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Viaggio nei Grand Cru - S1 EP10 - Chouilly

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Viaggio nei Grand Cru - S1 EP10 - Chouilly

Il podcast "Champagne Talk" esplora i villaggi iconici della Champagne, come Code Blank, evidenziando i cambiamenti nel terroir e la classificazione dei vigneti, con particolare attenzione all'evoluzione del concetto di Grand Cru. Si discute anche della sperimentazione con le vigne semi-large e delle peculiarità di alcuni Grand Cru come Shui e Guarì. L'episodio fornisce dettagli sulle caratteristiche del suolo e sulle variazioni aromatiche delle diverse zone, offrendo una panoramica approfondita delle specificità di questi villaggi nella regione della Champagne.

Transcription

2231 Words, 12878 Characters

Ben tornato in champagne talk, il podcast speciale di champagne satiti. Qui troverete tantissimi approfondimenti dedicati a tutti gli appassionati dello champagne. Questa è la stagione numero quattro, quindi timvitiamo a seguirci per non perderti nessun contenuto. Unitinerario tra i villaggi più iconici della champagne, dove la geologia incontra la storia e ogni suolo incontra un vino. Viaggio nei grandi champagne. Ma sei cosa ti dico che questo viaggio è bellissimo anche perché l'abbiamo iniziato che faceva veramente freddo. Ci siamo ritrovati a mai con la giacca e i capelli tutti aspettinati per il vento e un bel po' di freddo. Stiamo entrando invece adesso in Code Blank. Fà un pochino più caldo, stiamo un pochettino meglio e ci avviamo verso un altro tipo di territorio. Io lo associo alla luce e alla apertura perché siamo in Code Blank finalmente. Perché qui, il territorio, il terroir cambia, è la crea fionante, quindi bianca ti dà quel senso di riflesso di luce. Ecco perché, vesi, è la crea. È la crea, è sempre la crea. La champagne gioca sempre su questo fossile marino, su questo carbonato di calcio, questa crea che mi amo gesso, ma è sbagliato perché la crea un carbonato di calcio, mentre il gesso è un solfato di calcio. Io mi ricordo quando eravamo a versione che mi ha detto, è un carbonato di calcio, allora io ho richiede esodato, aspetta, noi lo chiamiamo tutti il gesso, ma vedi che è diverso, leggermente diverso. Maglio, siamo finalmente in Code Blank, un viaggio che ci vede, diciamo, più o meno a metà, abbiamo passato a i, è stata un episodio molto importante, ti ho sentito anche molto coinvolto dal punto di vista sentimentale e adesso incontriamo sui, un altro gran crew, il primo gran crew che si incontra venendo da la vale della marma in Code Blank. Siamo passati da Eperney, siamo passati dalla famosa Avenue de Champagne, la venue più ricca del mondo, non tanto per quello che c'è in superficie, ma tanto per quei 100 chilometri che ci sono sotto terne, sotto su questo caso, c'è crema, soprattutto ci sono bottigli. Fatti questa si chiamava Avenue de Converse e adesso a Avenue de Champagne, da dove inizia la ruttoistorica della Champagne e arriviamo a sui per poi fare i famosi 20 chilometri più importanti, perché in 20 chilometri racchiusi abbiamo queste, queste vigni praticamente una di tro' l'altra e dove bene o male un ettero costa circa 2 milioni di euro e quindi come mi piacciono c'è la Code Blank, bisogna dire che ci sono stati dei momenti in cui mi sono veramente sentito in un'atmosfera particolare, sicuramente quando siamo arrivati a Versene, sicuramente quando siamo partiti, quando possiamo arrivati ad AI, però qua c'è veramente qualcosa che mi emoziona, ma ognuno secondo me ogni appassionato, c'è alle sue situazioni, no? Ecco quello che vedo qui è che ci troviamo davanti a un gran crew gigantesco, no, è grandissimo sui i. Eh sì sì sì sì, ma io prima vorrei dire non situto, qui abbiamo i di filari, intriamo, abbiamo a sciuino, questo forse ne parliamo poi quando andiamo a Crama, perché sciu è un po' particolare, però qui abbiamo appunto la crea e abbiamo questo villaggio appunto molto grande e ovviamente quindi non è esattamente homogeneo, perché se noi veniamo appunto dai perne, incontriamo subito quelli che sono una prima parte di viagne, dove ci abbiamo le parte le ne, infatti abbiamo derriarle, le parte le ne, le parte le ne, dove qui tra l'altro fa un ottimo champagne le gra e è fantasio perché se andate a sciui ci sono almeno sette mesonne con il nome delle gra, quindi è verissimo, è questo un tutti le gra e uno dei congnomi più conosciuti. E questa è una prima parte per quanto riguarda il vigneto di sciui e questa prima parte tra l'altro, poi poi vedere come vediamo qui dalla cartina, per la maggior parte è un belemnite e troviamo anche l'actinocamax quadrato, smapoco, quindi è un veramente molto molto homogeneo che ritroviamo, perché poi sciui il villaggio, sta un po fuori da quello che sono la parte principale del vigneto, perché la parte del centro della del vigneto sta alle butte saranno, dalla parte nord delle butte saranno è tutto ovviamente fa comune di sciui e quindi è tutto anche un vigneto versione esposizione nord, che però facendo la circonavigazione del guade saranno e quindi troviamo poi le vigni de saranno e troviamo anche l'esciutto de saranno, che è di proprietà della muette chandonna e quindi esposizione, in questo caso, est su dest, quindi entraiamo in quello che poi la concezione un po' dell'esposizione di tutta la Cote Blank, ed è qui che loro hanno fatto tanti tanti tanti anni, fatre all'altro un dei primi Kotosh & Penua Blank. E hanno fatto anche, verso gli anni 2000, hanno fatto una trilogia di dei tre vitigni di cui qui alle vigni de saranno, quindi di sciui hanno fatto uno scerdonecento per cento, quindi monocru è dannata, questa prova è una cosa unica ed è difficile, quindi molto difficile da trovare. E qui hai tutta la parte, poi quattro altra hai tutta una zona interessantissima perché poi per esempio hai le Monte Giu, come gli UD che è interessante, infatti c'è un tra l'altro, un vigneron di Kraman, che si vigneron, sono poi trato, sono due fratelli, per tu alle brani che fanno degli ottimi champagne di questa zona e questi sono tra l'altro due gli UD molto, molto conosciuti. Io c'è anche tanto Gibora, che sono sbaglio a Kraman, ma potrebbe avremmo un teglio a quelle cosi, si devo dire che uno champagne su un teglio è meraviglioso. Ti chiedo una cosa, un sbaglio asciui c'era stato il problema della doppia classificazione. E' stato, tra l'altro, non ne abbiamo parlato come a Tursur Marna, esatto perché ci siamo messi. E' ben otimento adesso, ovviamente. Allora, Tursur Marna esciui nella classificazione precedente alla fine degli anni 2008-2010, quando ancora esisteva le scelle de crew e quei tempi, le scelle de crew era abbassata sui vitigni, Tursur Marna era 100% gran crew, quindi gran crew per quanto riguarda il pinonero, ed era un premier crew per quanto riguardava l'occiardone al contrario sui era 100% gran crew per l'occiardone e premier crew per il pinonero. Le conseguenze, tutti dice, c'è cosa che era vera, c'è no, 17 gre crew e 44 premier crew. Se ne va a contare tutti i crew, ti venivano due impiù perché la gente non sapeva che lo stesso crew era considerato più volte. Questo valeva finché appunto, le scelle de crew aveva era esisteva, c'è nel senso che l'uva veniva pagata a secondo del villaggio, quindi del gran crew, piuttosto che è premier crew. Quando poi è stata eliminata le scelle de crew, perché è stato inserito, appunto il mercato libero, quindi è rimasta soltanto la scelle de crew historic. Non si parla più quindi di vigneto, di vitigno, ma del crew, e quindi chi aveva il gran crew è diventato gran crew come. - Al 100%. Perché ricordiamoci che fino a un certo a una certa nada, per esempio, alcuni lo continuano a dire, ma sono poi indietro nel tempo, il menie non si poteva piantare nei gran crew, perché esisteva, appunto, questo discorso che il gran crew, piuttosto che il premier crew, o il crew, era una questione di compra vendida dell'uva e quindi lo cerdonè, che il pinonero e il menie sono dei vitigni diversi, dell'uva, quindi dell'uva, compro dell'uva diversa. Nel momento in cui il scelle de crew non è più esistita, ma diventa appunto solo storica, a questo punto non è più validità il discorso quanto costa lo cerdonè o il pinonero o il menie, perché è il crew che condo, quindi il villaggio. Le conseguenze oggi troviamo il menie anche nei gran crew e troviamo anche alcune bottiglie di menie promenienti da gran crew. Però, sì, sì, sì. Ma, perché ci raggianovamo un po', effettivamente, ho pensato, forse non l'aviamodetto e no, non l'aviamodetto, quindi chi ha ascoltato la puntata di Toursorman sicuramente adesso potrà collegare un po' il tutto. E come abbiamo detto, parliamo di un suolo, è un sotto suolo che sicuramente di gran disuna qualità, ma cambia molto, anche la sua composizione. Il solo è molto simile, è molto simile in quasi tutta la Cote Blanca, quindi qui poi andare a trovare le varie differenze di lo cerdonè e diversa la montagna di diversa la montagna, sui normalmente da comunque degli champagne dei vigni, da un profilo aromatico, un po' più ampio, un po' più generoso, perché soli sono più profondi e c'è anche un po' più presenza dergilla. La presenza dergilla te lo rende anche leggermente più grasso. Però sempre dobbiamo ricordarci che questa è una questione, voglio dire, essendo anche un crew molto grande dipende e parliamo in generale, perché poi c'è la mano del luomo, tutta una serie di cose, quindi bisogna prendere come linea generale, ma non ne mai una certezza. Poi è un'altra cosa che abbiamo visto anche andando in champagne e che vediamo anche qui nel nostro viaggio e che asciughi c'è chi ha iniziato a fare esperimentazione su le vigni semi-large. Sì. C'è girome le grache in chi ha iniziato, io ha fatto e ti posso dire, per quando riguarda le vigni semi-large, non ho parlato con giroomo, parlato con un altro piccolo prodotto, quindi un vigneron e lo vedeto le vigni semi-large, se tu assaggi un vigno semi-large, un cerdonè, un pinonero, piuttosto che quelli con coltivazione tradizionale, rice io che lo fai che sono vignemi e non riconosco all'ifferenza, probabilmente stiamo parlando solo di una questione di lavoro della vignia più che di prodotto. Poi bisogna dire, in ogni caso, che probabilmente qui tra l'altro, è un gran crew, ma in quelli che sono i vigneti o i l'uDi o le percile più importanti, questo probabilmente non saranno in piantate le vigni semi-large. Sì. Ed essendo così grande, probabilmente ci saranno anche tanti vigneron, che conferiscono uva le mezzon, no? Sì, beh, d'asciui, qui cominciamo a entrare in un discorso in cui tutte le grandi mezzon. Lo sardone, lo prendono d'acqua. Lo prendono d'acqua, esatto, essendo grande, prendono d'acqua, e lo prendono anche da quelli che sono poi gli 88 etteri di guarì. Ti dico anche un'altra cosa, perché oltre al discorso del che era un gran crew per quanto riguarda l'uDi, un primer crew per quando riguarda il pino nero, che poi oggi di pino nero ne abbiamo soltanto. Ah, l'un per cento? Un per cento. E una cosa è poter che Shui è diventato inserito nei Grand Cruze 1989, fa parte di quei cinque villaggi che sono stati di giovani, di cui qui abbiamo Shui, le menilla, guarì e oger, perché gli originali e originali Grand Cru della Codeplanque sono avvis, ecchora ma. Gistorici, gli storici da sempre, quindi gli altri sono tutti giovani, del 1985. Quattro a cui guarì. E' che accanto? Quasciui. E' che accanto al Shui. E' la particolarità di guarì, perché guarì è interessante, c'è solo 88 etteri di cui 99 sono di Sherdoné e l'un per cento, in questo caso, di menie a cosa stranissima, soprattutto in pianura ed è l'unico villaggio, l'unico crew dove il villaggio non è in una zona vitata. Infatti, se guardi la cartina, non trovi il villaggio, appunto lo sto cercando, non lo trovo. Esatto, infatti con un pezzo di cartina non c'è, perché dove c'è, se tu abitassi a Shui, quindi sei in un comune Grand Cru, e vuoi piantare la vigna di Sherdoné, non la puoi piantare, perché non fa parte di una zona dove puoi piantare la vigna. Quindi solo questi 88 etteri, che sono praticamente al confine, con Shui e con Cramma. Sono praticamente i finali delle dorsali che vanno verso la pianura, che superano i confini comunali sia di Shui che di Cramma. Pazesco, comunque, passi da 500 etteri 88 così, veramente. Sono queste. Che sono interessanti, perché sono dei anche dei nomi importanti, come la Justice, le fondu batò e importante, perché qui abbiamo anche Lesham Kane. Ah, Jackson. Jackson, esattamente. Vedi che mi trovi sempre le kick justice. Ci davo studio. Bravo, maglia. Ti penso, è studio sempre, è esatto. Beh, molto interessante. Ora vedi che anche in un piccolo Grand Cru dove, a volte, magari uno può dire, ma chi sa cosa posso trovare alla fine sempre un po' di storia e di cose interessanti ci sono. E anche qui abbiamo un chiaramente il solo, è lo stesso solo, è che lo stesso solo di Shui e di Cramma, quindi dei sori, ovviamente, interessanti. Qui non abbiamo dei grandi dei nomi o dei minieroni che sono qui, sono tutti dei proprietari che poi vendono alle grandi mesoni oppure dei minieroni che non hanno la sete qui, ma che hanno, ovviamente, le vigne che quindi poi fanno gli champagne nella loro pressa a Cramma, piuttosto che ha shui, l'ho fatto a trave. E' la vo' anche guardando che siamo anche più bassi, rispetto a Cramman, quindi siamo in una zona più pianeggiante. Siete pianeggiante, se questo sei tutta in una zona pianeggiante. Bene, da qui dove ci spostiamo, maglio, andiamo direttamente a Cramman nella prossima puntata. Andiamo a Cramma. Perfetto. Allora continuiamo questo viaggio nella Cote Blank. [Musica]

Podcast Summary

Key Points:

  1. Il podcast "Champagne Talk" offre approfondimenti sui villaggi della Champagne.
  2. Descrizione del territorio di Code Blank e dei cambiamenti nel terroir.
  3. Discussione sulla classificazione dei vigneti e l'evoluzione del concetto di Grand Cru.
  4. Esperimenti con le vigne semi-large e l'implicazione sul lavoro in vigna.
  5. Descrizione di Shui e Guarì come Grand Cru particolari nella regione.

Summary:

Il podcast "Champagne Talk" esplora i villaggi iconici della Champagne, come Code Blank, evidenziando i cambiamenti nel terroir e la classificazione dei vigneti, con particolare attenzione all'evoluzione del concetto di Grand Cru. Si discute anche della sperimentazione con le vigne semi-large e delle peculiarità di alcuni Grand Cru come Shui e Guarì. L'episodio fornisce dettagli sulle caratteristiche del suolo e sulle variazioni aromatiche delle diverse zone, offrendo una panoramica approfondita delle specificità di questi villaggi nella regione della Champagne.

FAQs

Il podcast tratta approfondimenti dedicati agli appassionati dello champagne, esplorando i villaggi iconici, la geologia, la storia e i vini della regione.

Durante il viaggio vengono menzionati villaggi come Code Blank, Epernay e Avenue de Champagne, con particolare attenzione alle caratteristiche geologiche e storiche del territorio.

La presenza di 'crea' rappresenta un elemento distintivo del terroir di Champagne, derivante da fossili marini come carbonato di calcio, che contribuisce alla composizione del suolo.

La classificazione 'Grand Cru' indica i villaggi di alta qualità dove vengono prodotti champagne di prestigio, influenzando il valore e la reputazione delle uve provenienti da quei territori.

I vigneti di Cote Blank presentano differenze di suolo e esposizione che influenzano il profilo aromatico dei vini, con particolare attenzione alle variazioni tra vigneti tradizionali e sperimentali.

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