SEO per podcast: come farti trovare sulle piattaforme - Andrea de’Marsi
27m 52s
Il tema centrale del discorso è la discoverability dei podcast, ovvero la capacità del pubblico di trovare un podcast tra la crescente offerta. Con oltre il 50% dei podcast scoperti direttamente sulle piattaforme di ascolto (Apple, Spotify, Amazon Music, YouTube Music), l'ottimizzazione per i motori di ricerca interni a queste app diventa essenziale. Andrea, CEO di Pod SEO, spiega come la SEO per podcast si basi principalmente sull'uso strategico delle parole chiave. Il processo inizia analizzando le parole chiave per cui il podcast è già visibile, identificando quelle per cui si è in prima, seconda o terza posizione, poiché oltre la terza posizione la visibilità cala drasticamente. Si selezionano poi nuove parole chiave in base a rilevanza, volume di ricerca e difficoltà (quanto sono competitive). I metadati da ottimizzare includono titolo, autore, descrizione del podcast e titoli/descrizioni degli episodi. Ad esempio, aggiungere una tagline nel titolo o descrivere l'autore come "your parenting guide" può aumentare la rilevanza per determinate parole chiave. Un errore comune da evitare è la duplicazione del feed RSS su una stessa piattaforma, che divide recensioni e download, penalizzando la discoverability. Infine, l'analisi della concorrenza per parole chiave sovrapposte permette di individuare opportunità e migliorare la propria strategia. In sintesi, la discoverability si ottiene con un lavoro continuo su parole chiave e metadati, adattato alle specificità di ogni piattaforma.
[Musica] Andiamo da un super tema caldo e accorde della monetizzazione a un altro super tema caldo che è quello della cosiddetta discoverability, la discoverability è quella che fa fricicare il cuore a tutte le persone che lavorano al mondo e il podcasting, soprattutto ai podcasting, quindi anche agli editori si sente sempre nei convenni, sottema, discoverability, ma che è sta discoverability? Si tratta molto semplicemente della possibilità per le persone di trovare il tuo podcast, non ti conoscono, non hanno ancora scoltato una puntata, ma potrebbero essere potenzialmente interessati, a quello di cui parlare di uno del tuo podcast e allora queste persone lo trovano o non trovano il tuo podcast, possono diventare a scoltatori o di come si dice a Roma "bili scierete su web", tu sarai col tuo podcast a una parte e loro dall'altra. Ecco, nel mondo è il podcasting che creare contenuti di qualità non basta, tu puoi avere il podcast più bello del mondo, ma se il tuo show non viene trovato è come se non è la esistesse. E allora più crescono i podcast, più è di dentro di fiscine trovarli. Quando io mi ricordo, ho quando credo il mio podcast, è nel primo podcast sul tema Business Marketing e comunicazione, tutti quelli che ero interessati a quel tema stavano la scoltare il mio nel 2011. Oggi quanti ce ne sono, e allora il problema si chiama discoverability. Insieme al problema portiamo spriamo anche la soluzione, perché parliamo di come funziona la SEO per i podcast che vuol dire SEO, search engine optimization, cioè ottimizzazione per i motori di circa cosa posso fare per rendere il mio podcast trovabile su Apple, su Spotify, su Amazon Music, su YouTube Music, su web, insomma come faccio a part trovare il mio podcast? Aguitarci in questo percorso sarà Andrea il cofander e il CEO, il mestro tritellicato di pod SEO. Proviamo in domine di che cosa si occuperanno di ottimizzazione per la ricerca dei podcast. Quindi ha un'esperienza blu di decennane nel settore, ha lavorato in speaker in una delle piattaformi più importante, se soprattutto per tanti anni la piattaforma di riferimento in Italia su questo mondo. Insomma, se non lo salui difficilmente troveremo altri che ci potranno insegnare come aumentarla a discoverability, la trova abilità dei nostri podcast. Ci farà un ademo live di pod SEO, indiviageremo su suo schermo, non vedo l'ora di entrare in questo tema una piccola postilla nel program, il suo intervento era pianificato come in inglese ma c'è dato disponibilità, nonostante il titolo sia "How to improve podcast discoverability using SEO to stand out on listening platforms c'è dato Andrea a disponibilità a farlo in italiano per aiutarci a comprendere ancora meglio i suoi contenuti. Quindi un grandissimo benvenuto sul palco del testio al del podcast in 2025 ad Andrea. Demas. Grazie mille Giulio per l'introduzione che mi hai fatto. Bevenuti a tutti a questo, che è me lo panel relativo alla discoverability dei podcast o per meglio dire la possibilità di fare in maniera che il vostro podcast sia il più visibile possibile all'interno di quelle che sono le piattaforme di ascolto vero dove vengono fruiti per la maggior parte dei casi i podcast. Per gre' la regia di cominciare a condividere il mio schermo perché sostanzialmente io vorrei fare questa chiacchierata che amiamo la così un po' informale, mostrandovi un po' quello che il nostro prodotto permette di realizzare, ma vorrei chiarire fin da subito che tutto quello che io sto per dirvi non è finalizzato a fare in maniera che voi necessariamente facciato un abonamento apode sia oppo di seo come mi piace dirlo in italiano perché io sono italiano. Ma più che altro vorrei che fosse chiaro per tutti quali sono le strategie e quali sono i work principali che ci permettono di fare in maniera che il nostro podcast sia il più visibile possibile all'interno delle piattaforme di ascolto. Il tutto parte da un presupposto che è abbastanza importante che è quello per cui il. diciamo il 50. alcune ricerche mostrano che il 50% di podcast vengono trovati all'interno delle piattaforme di ascolto e per piattaforme di ascolto si intende "pop podcast, Spotify, Amazon Music, YouTube Music, che più ne ha appena metta", menzionerei anche "spriker" se non altro per una specie di motivo di affetto che mi lega a quella realtà in quanto io sono uno dei soci i fondatore dell'applicazione "spriker" e della piattaforma "spriker" già dal 2009. Però nel momento in cui un ascoltatore va alla ricerca di un nuovo contenuto che potenzialmente vorrebbe poter ascoltare, bene o male deve passare attraverso una applicazione da scolto se non altro per trovare il contenuto che va a ricercare. Sì a pure che in qualche caso il nuovo podcast che nostro ascoltatore ha intenzione di ascoltare gli sia stato suggerito da un anico, sia che l'abbia trovato pubblicizzato in un altro podcast, sia che ne sia venuto a conoscenza da un canale, diciamo che è completamente all'esterno della piattaforma di ascolto, se un podcast vuole ascoltare nella maggior parte dei casi gli ascoltatori utilizzano naturalmente i telefoni cellulare, devono necessariamente passare da una piattaforma di scolto dei podcast e ricercare all'interno della barra di ricerca quello che vogliono ascoltare. Qualora l'amico che ha passato l'informazione del "hey" sai che c'è questo bellissimo podcast che si chiama e gli dice il titolo esattamente, questa, la persona che riceve questa informazione non necessariamente ha una memoria, iedetica per cui si ricorda parola per parola quello che è il titolo del podcast, deve comunque andare sull'applicazione di ascolto di ascolto sulla barra di ricerca e inserire all'interno della barra di ricerca o il titolo se se lo ricorda o quanto meno le cose di cui il podcast parla per poter fare in maniera a accedere a questo podcast. Inoltre ci sono ricerche che mostrano che nella stragrande maggioranza dei casi qualora le persone vogliono cercare nuovi e podcast da ascoltare si riferiscono proprio alle applicazioni di ascolto, sia che sia le liste curate delle varie applicazioni, quindi liste curate di Spotify, Apple, etc., o sia che sono che la sifiche che si trovano all'interno di queste applicazioni nella maggior parte di casi i nuovi contenuti vengono scoperti all'interno delle applicazioni da ascolto. E questo ci da un'idea di quanto sia particolarmente importante ottimizzare la discoverabilità, che è uno dei pain points del podcast, è sempre stato uno dei problemi principali, per i produttori di contenuti, nel far trovare alla propria audience ideale, quello che è il loro contenuto. Without Far the Radu, come dicono in inglese, quindi senza indugio, io comincierei a farvi vedere un po' come funziona questo tipo di ottimizzazione utilizzando appunto la nostra applicazione e come riferimento. Però come dicevo prima i concetti sono dei tutto generali, nel senso che il workflow che io sto per farvi vedere è del tutto generale può essere utilizzato, anche qual'ora qualcuna decisionse di ottimizzare che amano così manualmente il proprio podcast alla seconda di quelle che sono alcune delle parole chiavi che a cui vuole dare risolto. Perché cosa è importante ad dire è se ho ottimizzatio un sacco a che fare con le parole chiavi. Attalmente a che fare con le parole chiavi che sperando che voi possiate vedere il mio scherro anche la regia, l'abbiamo stracoma, direi di sì, all'interno della nostra pettaforna una delle prime cose che noi facciamo vedere è il visibiliti rank. Il visibiliti rank è una specie di metrica che state introdotta da noi che combina diversi segnali un paio dei quali sono qual'ora il podcast sia all'interno delle classifiche di Apple o di Spotify, riceve diciamo un ponteggio. Qualora il podcast sia all'interno delle liste editoriali o di Apple o Spotify riceve un altro increase del ponteggio, ma soprattutto noi facciamo un'analese di quelle che sono le parole chiave per il contesto.
quale il podcast viene trovato e ne attribuiamo un punteggio sulla base di quali sono gli altri podcast per cui questo stesso podcast viene trovato. Con l'idea che se si renca per parole chiavi, per le quali rencano i podcast più popolari, giorogan degli Stati Uniti o merrobiasi o i podcast popolari in Italia, si riceve un punteggio maggiore rispetto alla caso in cui per le stesse parole chiave si si renchi con podcasta diciamo così meno visibili. Tra le altre cose che noi mettiamo il luce è anche il fatto che il feed sia trovabile e non abbia problemi, non ci siano dei problemi sul feed, ma se se vi appoggiate alle maggiori fettaf forme di Austin del podcast questo è un problema fortunatamente ormai risolto. Uno dei problemi che spesso non è risolto è la distribuzione del podcast in più di un outlet, ci sono alcuni podcast che vengono distribuiti più di una volta su Apple Podcast, non è il caso di questo esempio che stiamo facendo vedere per cui il podcast è provabile soltanto una volta su Apple Podcast, ma vi posso far vedere un esempio in cui non è così, mi vedete qui, nel caso di questo altro podcast di Homostent in Nest, il podcast è stato distribuito con due ID differenti su Apple, spesso capita perché se è fatto male la trasezione da una fettaf forma di Austin dall'altro o per semplici errori, ma questa è un grosso errore da un punto di vista della discoverabilità perché il fatto che il podcast sia disponibile ad Apple sotto due differenti ID, prima di tutto, divide quelle che sono le recensioni come vedete questo è questo particolare podcast qui ha tre recensioni, quest'altro nel 42 se ne avessero distribuito una versione sola ne avrebbero 45, quella sona delle due. Divide anche da un load e la divisione di da un load fa in maniera che sia anche meno disibili, diciamo così agli occhi della piattaforma in generale, agli algoritvi della piattaforma e quindi che veniate penalizzati sulla discoverabilità tucchura, quindi è una roba da evitare, quindi torniamo al podcast che non ha questo tipo di problemi, uno dei consigli che probabilmente vi è già stato dato da tutti e se volete che il podcast sia trovato dovete andare a metterlo dove le persone lo ascoltano, ovvero distribuirlo in quelle che sono le applicazioni che mengono utilizzate per la maggiore, quindi sicuramente su Apple, sicuramente su Spotify, nel nostro prodotto noi abbiamo deciso da includere fin dal principio sia Amazon Music che YouTube Music per evidenti motivi di importanza di queste due piattaforme e anche per il fatto che queste sono una piattaforma con il tasso maggiore di crescita nell'ultimo periodo. Quindi il visibilità y rank è molto influenzato da quelle che sono le parole chiave per cui un podcast viene trovato semplicemente per dare così l'idea che se tu vuoi che il tuo podcast venga trovato devi necessariamente essere bravo a trovare quelle che sono le parole chiave per le quali la tua audience ideale fa le ricerche. La parte diciamo più sostanziosa di quello che è la nostra piattaforma è la parte di CEO and keywords. Se noi andiamo nella visibilità in size che è la parte del prodotto che mostra come siamo posizionati al momento relativamente la parole chiave possiamo già avere un'idea di quali sono le parole chiave per il quale il nostro podcast viene actualmente trovato. In questo caso, in caso di questo esempio, che un più esempio è un podcast a casa, non ha particolare importanza per quello che riguarda il nostro discorso che questo sia un podcast e parla di genitorialità e di come mamma impegnate anche in progetti contorno, diciamo i progetti sideprojects così vengono chiamati in inglese, abbiano difficoltà nella levare figli. Questo è il tema del podcast che abbiamo preso come esempio. Lo sottolineato semplicemente per farvi vedere che questo podcast viene trovato come primo risultato nella ricerca su Apple se uno cerca side hostels for moms. Stessa cosa per Spotify, mentre il terzo risultato su Amazon, poi possiamo ordinare per chiatta a forma le parole chiave e vedere che per esempio Children's Growth, che sarebbe la crescita dei figli, permette al podcast di essere trovato come secondo risultato su Spotify o i denti tili, i denti tili della madre, della mamma come secondo risultato. Il consiglio che noi diamo qualora si sappia di essere secondo terzo o meglio terzo quarto quinto risultato per parole chiave che sono importanti o rilevanti per la audience di riferimento del podcast, ecco, porre particolare attenzione a queste parole chiave. Perché nel momento in cui noi riusciamo a scavalcare la terza posizione all'interno dei risultati si vede che c'è un effetto di discover l'importante sulla discoverability. Perché al di fuori della terza posizione se è un pollo, lo stesso effetto che sia per le ricerche più tradizionali su web nell'essere nella seconda pagina di Google, cioè frizioni in più chi viene posta sulla scoltatore affinché arrivi alla vedere che c'è anche il nostro podcast. Per cui se ci sono parole chiave come in questo caso per esempio parenting guide non ho risultato che sono abbastanza vicini ma non ancora all'interno delle prime tre posizioni si potrebbe provare a fare un esperimento per vedere se si riescono a migliorare i renchi per queste parole chiave. Così come se ce ne sono alcune rilevanti come Young Children che è posizione numero due bisogna porre attenzione quindi tracciare questa parola chiave in maniera tale che si può tenere sotto chio che non perdiamo questa posizione perché è una delle cose che permettona al nostro podcast di essere trovato. Quindi nel workflow ideale per l'utilizzazione di podcast una prima fase è quella di focalizzarsi sulle parole chiave per le quali il podcast viene già presentata all'interno delle ricerche vedere se ce ne sono alcune che possono essere ottimizzate. Ovviamente non è la sola cosa si tende anche a cercare altre parole chiavi appunto per rilevanza uno dei criteri principali cioè parole chiave che risuoni non nella testa del scoltatore ideale del nostro podcast così come che abbiano una chance di essere cercate abbastanza significativa. Noi facciamo delle stime di quelle che sono i volumi di ricerca per le parole chiave che vengono rappresentate su una scala di colore dal verde piintenso al verde meno intenso, arancione e rosso per dire in una scala ideale da molto ricercata a poco ricercata non è l'unico criterio però perché altri criteri abbastanza importanti prevetono la difficoltà della parole chiave che viene rappresentato qui dalla difficoltina nella nostra pepta forma ma che è una cosa che potete anche vedere voi stessi all'interno delle ricerche se volete la difficoltà è un parametro che è specifico per pepta forma come prima cosa e che tiene in considerazione quelli che sono i podcast che sono già all'interno delle prime posizioni nella ricerca sulle piattaforme. Con l'idea che se noi vogliamo cercare di rendcare per parole chiave che sono già occupate dai podcast più relevanti del mondo o del nostro mondo diciamo così è molto più difficile rispetto alla cercare di rendcare per parole chiave le cui prima e posizioni non sono già occupate da podcast che sono particolarmente importanti quindi i criteri per selezionare nuove parole chiave sulle quale farex esperimenti sono apputo rilevanza è ovviamente la critere più importante ma anche volume delle parole chiave e difficoltà una volta che abbiamo fatto una sessione di brainstormi naturalmente io adesso sto cercando di condensare in poco tempo ma la sessione di brainstorming può durare anche per che tempo bisogna pensare con molta attenzione a quelle che sono le parole chiave su cui quale farex esperimenti se ne selezionano un po dove un po sono una o due non mille alla volta ma una o due parole chiave e le si segna come primari nel nostro prodotto e magari una o due come secondarie che definiscono quella che è la nostra strategia di keyword per questa fase di esperimento nel momento in cui abbiamo identificato quella che è una keyword strategia e quindi una strategia nel nostro prodotto noi abbiamo implementato questa SEO analysis che si base appunto sulla strategia che è stata definita e
che permette di analizzare quelli che sono imeta data del podcast, che sono il titolo, l'autore, la cover art, la descrizione, i titoli e le descrizioni degli episodi, e vedere se ci sono delle cose che possono essere fatte per andare ad implementare, diciamo, una strategia che permette di dare più rilevanza alle parole che abbiamo identificato. Nel questo caso, in questo esempio, il suggerimento che viene dato inottica, è SEO, è di prendere il titolo che il titolo originale è molto lungo e di modificarlo mettendo una sorta di tagline all'interno del titolo, quindi "Mumsguide Finding Asself", due punti embracing side-assaults and parenting, perché abbiamo messo parenting come una delle cose che vogliamo utilizzare. La stessa cosa è possibile farla sull'autore del podcast, in questo caso, anziché mettere soltanto il nome dell'autore del podcast, si mente anche quello che l'autore del podcast è, siccome abbiamo detto che vogliamo utilizzare per parenting guide, all'interno dell'autore si potrebbe mettere "your parenting guide", in bagniratale che così i motori di ricerca prendano questa informazione di andorilevanza alla parole a chiave parenting guide. La stessa cosa si va a fare poi per il titolo, scusate la descrizione, il titolo degli episodi, sul beccatalog degli episodi, c'è una grandissima fonte di possibilità di esperimenti, perché chi ha già fatto subscription al feed del nostro podcast ha già ascoltato gli episodi vecchi, mentre chi la deve ancora fare è proprio la persona che noi vogliamo andare a cercare ottimizzando la search engine e quindi fare esperimenti su beccatalog è sicuramente una buona idea, anche se ovviamente è un po' dispendioso dal punto di vista di tempo. Nel qualora avessimo poi un nuovo episodio che vogliamo rilasciare, possiamo andare in episod preview, mettere un titolo in progress title, quindi un titolo provvisorio, è una descrizione provvisoria e farce la analizzare alla stessa maniera in cui sono state analizzate anche gli altri metadata del podcast e andare a vedere se ci sono ottimizzazioni che possiamo fare, o fa in tuning che possiamo fare al titolo e alla descrizione dell'episodio per cercare di renderlo un po' più SEO appealing, cioè un po' più orientato alla ricercaabilità. I posti in cui andiamo a fare questi esperimenti appunto sono i metadati del nostro podcast, quindi titolo, autore, descrizioni, titoli degli episodi e descrizioni degli episodi. Ovviamente, in piattaforme diverse trattano questi metadati in maniera diversa, è noto ad esempio che Apple podcast non tiene in considerazione la descrizione del podcast per qualche riguarda le ricerche all'interno di Apple podcast stesso, così come è noto che tutto il lavoro che vuoi andare a fare sui tag, che sono Lighty 1, 2 punti, Keywords Tag nel feed RSS non viene considerato da Apple per quello che riguarda le ricerche all'interno della sua piattaforma, però è bene farlo anche per le altre piattaforme, quindi è una cosa che noi suggeriamo di fare. L'ultima cosa che vi vorrei far vedere nel tempo che abbiamo a disposizione è l'analisi della competition, dove per competition, dal punto di vista della search engine in optimization si considerano i podcast con i quali competiamo per le parole chiave, quindi non necessariamente podcast di persone che conosciamo e hanno un podcast simile al nostro o aziende con le quali concorriamo, ma semplicemente appunto podcast per i quali abbiamo un overlap di quelle che sono le parole chiave. Noi nel nostro prodotto, abbiamo la possibilità di andare a vedere quelli che sono i podcast che vengono trovati e vengono trovati sulla base del criterio che avevo appena detto. Se c'è un overlap di quelle che sono le parole chiave, quindi se noi andiamo nella competitor analisi a vedere come la visibilità che viene rappresentata dalla visibilità rena, che è quello che è la prima nitrica che di cui abbiamo parlato. Vediamo un analisi giorno per giorno dell'ultimo periodo, diciamo così, di quelli che sono i nostri, di quello che è il nostro podcast e di quelli che sono i nostri competitori. Essendiamo a focalizzarci su un podcast solamente, possiamo vedere quelle che sono le nostre parole chiave, le parole chiave che condividiamo con l'altro podcast e le parole chiave dell'altro podcast solamente. In caso di questo podcast, mompsychology show molto probabilmente l'overlap è stato trovato con Spotify e infatti le shared keywords, cioè le parole chiave che sono inoverlap tra nostro e il loro che sono nella colonna di mezzo, sono decisamente molto più presenti qualorano e andiamo a selezionare la piattaforma Spotify, rispetto a Apple. Questo per dire che questo tipo di analisi ci permette di andare a vedere alcune parole chiave che il nostro competitor all'interno della sua possibilità, diciamo, di attrarre audience, ad esempio parental insights, child psychologist in questo caso, e vedere se per caso sono applicabili anche al nostro podcast e prenderle e inserirle in quella lista di parole chiave su cui noi possiamo andare a fare esperimenti. Mi sto riferendo agli esperimenti proprio perché come tutte le attività di SEO, non è una cosa che viene fatta una volta e poi dimenticata e noi facciamo essi o a settembre del 2025 e poi se ne riparla nel 2030. No, purtroppo così come l'attività di SEO è importante all'interno del sito web che noi andiamo a promuovere la stessa cosa vale nel podcast. È un attività che dobbiamo monitorare e mettere all'interno di quelle che sono la serie di attività che facciamo per promuovere il podcast e che prevedono una iterazione continua per ottimizzare quelle che sono. Le parole chiave su cui già re inchiamo così come le nuove parole chiave su qui noi possiamo andare a reencare per attrarre una no la audience. Anche perché ed è per questo che suggerivo di fare esperimenti con poche parole chiave alla volta, quello che a noi ci interessa è la possibilità di capire se le parole chiave su cui stiamo sperimentando sono veramente rilevanti per la nostra audience, ovvero vengono a ricercate a traggono nuovi ascoltatori o no perché qualora non lo sono andiamo a scarterle e fare un esperimento con altre parole chiave e manteniamo quelle soltanto che sulle quali abbiamo visto un effetto positivo dal punto di vista di crescita degli ascolti. Quindi questa è un po' il percorso ideale che si va a fare all'interno della ottimizzazione dei podcast è una attività che dovrebbe essere tra quelle che vengono sempre fatte e che noi consigliamo di fare a tutti quelli che vogliono promuovere il proprio podcast in maniera tale che così il podcast diventa mainstream già lo è e possiamo dire tutti assieme vi va al podcast.
Podcast Summary
Key Points:
La discoverability è la possibilità per il pubblico di trovare un podcast, fondamentale per la sua esistenza e crescita.
Oltre il 50% dei podcast viene scoperto direttamente all'interno delle piattaforme di ascolto (Apple, Spotify, Amazon Music, YouTube Music).
Ottimizzare i metadati (titolo, autore, descrizione, titoli e descrizioni degli episodi) è cruciale per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca.
Le parole chiave sono il cuore della SEO per podcast
Evitare errori tecnici come la duplicazione del feed su una stessa piattaforma, che divide recensioni e penalizza la visibilità.
Monitorare la concorrenza per parole chiave sovrapposte aiuta a individuare opportunità di miglioramento.
Summary:
Il tema centrale del discorso è la discoverability dei podcast, ovvero la capacità del pubblico di trovare un podcast tra la crescente offerta. Con oltre il 50% dei podcast scoperti direttamente sulle piattaforme di ascolto (Apple, Spotify, Amazon Music, YouTube Music), l'ottimizzazione per i motori di ricerca interni a queste app diventa essenziale. Andrea, CEO di Pod SEO, spiega come la SEO per podcast si basi principalmente sull'uso strategico delle parole chiave.
Il processo inizia analizzando le parole chiave per cui il podcast è già visibile, identificando quelle per cui si è in prima, seconda o terza posizione, poiché oltre la terza posizione la visibilità cala drasticamente. Si selezionano poi nuove parole chiave in base a rilevanza, volume di ricerca e difficoltà (quanto sono competitive). I metadati da ottimizzare includono titolo, autore, descrizione del podcast e titoli/descrizioni degli episodi.
Ad esempio, aggiungere una tagline nel titolo o descrivere l'autore come "your parenting guide" può aumentare la rilevanza per determinate parole chiave. Un errore comune da evitare è la duplicazione del feed RSS su una stessa piattaforma, che divide recensioni e download, penalizzando la discoverability. Infine, l'analisi della concorrenza per parole chiave sovrapposte permette di individuare opportunità e migliorare la propria strategia.
In sintesi, la discoverability si ottiene con un lavoro continuo su parole chiave e metadati, adattato alle specificità di ogni piattaforma.
FAQs
La discoverability è la possibilità per le persone di trovare il tuo podcast, anche se non ti conoscono ancora. Se un podcast non viene trovato, è come se non esistesse, indipendentemente dalla qualità dei contenuti.
Le principali piattaforme sono Apple Podcast, Spotify, Amazon Music e YouTube Music. Il 50% dei podcast viene scoperto proprio all'interno di queste applicazioni.
La SEO (Search Engine Optimization) per podcast è l'insieme di strategie per ottimizzare titolo, descrizione, autore e altri metadati, così da rendere il podcast più trovabile sui motori di ricerca delle piattaforme di ascolto.
I metadati chiave sono il titolo del podcast, l'autore, la descrizione, i titoli degli episodi e le loro descrizioni. Ottimizzarli con parole chiave rilevanti aiuta a posizionarsi meglio nei risultati di ricerca.
Se un podcast viene distribuito con due ID differenti su Apple, si dividono recensioni e download, penalizzando la visibilità agli occhi dell'algoritmo e riducendo la discoverability.
Le parole chiave vanno scelte in base a rilevanza per l'audience ideale, volume di ricerca e difficoltà (quanto sono competitive). Conviene concentrarsi su una o due parole chiave per volta e testarle.
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