Go back

Sensorialità e profilo sensoriale: comprendere bambini e bambine in profondità

46m 36s

Sensorialità e profilo sensoriale: comprendere bambini e bambine in profondità

La puntata esplora il concetto di sensorialità, spiegando come il sistema nervoso elabori e integri le informazioni sensoriali per dare senso al mondo. Ogni persona possiede un profilo sensoriale unico, determinato dalla combinazione di una soglia sensoriale (alta o bassa) e di una risposta agli stimoli (attiva o passiva), che influenza la percezione della realtà. Questo processo, quando fluido, permette un'interazione efficace con l'ambiente. Tuttavia, difficoltà in questa elaborazione possono creare fatica, specialmente in contesti non "sensory-friendly". Si sottolinea l'importanza cruciale del movimento e del gioco spontaneo per lo sviluppo sensomotorio dei bambini. La discussione critica gli ambienti educativi attuali, spesso rigidi e non progettati per accogliere diverse modalità di processazione sensoriale, il che può portare a interpretare erroneamente certi comportamenti come problematici. Infine, viene introdotto il modello neuroaffermativo, che auspica la creazione di ambienti più stratificati e inclusivi, sensibili alla diversità sensoriale umana, per ridurre la fatica e supportare il funzionamento di tutti.

Transcription

5600 Words, 35732 Characters

Italian
Seccorci qua, veri trovate e veri trovate, sono Silvia Iacarino, la fondatrice di percorsi formativi 06 e oggi continuiamo l'explorazione nel mondo della sensorealità che abbiamo iniziato la settimana scorsa. Se non avete ascoltato la puntata precedente vi invito a recuperarla perché è propedeutica ecco alla tema di oggi e alla prosievo quindi alla profondimento dell'argumento sensorealità. Faccio comunque un breve ripiloco. Stiamo parlando di elaborazione, barra, processazione sensoreale e integrazione sensoreale e abbiamo detto appunto in precedenza che si tratta della capacità della nostra sistema nervoso di elaborare le informazioni sensoreali che riceviano dal nostro corpomente e dal mondo esterno e di attraverso poi l'integrazione sensoreale organizzarle e dare senso alle informazioni stesse in modo da trastornare le sensazioni in percezioni. Nel momento in cui questo processo funzione, modo fluido e armonico, noi siamo in grado di capire il mondo che ci circonde, di orientarci e muoverci all'interno di esso in modo efficace, quando qualcosa invece si affattica in questo lavoro di processazione, elaborazione, integrazione sensoreale, il mondo ci appare diverso da come appare alla, diciamo così, maggioranza delle persone intorno a noi. Un aspetto importante che abbiamo già detto in precedenza nella puntata scorsa è che ci assguno di noi ha il proprio personalissimo filtro con cui guarda il mondo e attraverso in quale attribuisce un significato cioccherile, per cui non c'è un mondo identico a un altro perché ci assguno di noi, processa e lavora, integralle, informazioni, sensoriali, interne e desterne, in modo del tutto soggettivo personale, perciò il mondo è un posto diverso per ciossuno di noi, quindi al momento esistono su pianeta circa 8 miglardi di mondi possibili perché ognuno al suo modo personale che deriva dalla propria esperienza dal proprio archivo, diciamo, d'atta base, espereenziale in camera, nel colso del tempo combinato poco le caratteristiche personali del nostro unico e ripetibile organismo. Che cosa succede? Quindi che ci assuno, ci assuno di noi fin da quando siamo concepiti in avanti e poi ovviamente in epoca postnatale, in camera, in informazioni, sente cose, queste sensazioni vengono appunto radote in percezioni, le quali percezioni ci danno l'opportunità di rispondere agli inputte quindi creare degli output di comportamento e di azione o a volte di reazione nel mondo. Quello che succede quindi che ci assuno di noi si muove nella grittà sulla base di come il nostro sistema nervoso, il lavoro processa e integra le informazioni sensoriali. Quello che dicevamo anche l'altra volta è che bambine e bambine soprattutto nella fascia di tazzer 306 lavorano incessantemente per costruire una mappa del mondo attraverso il lavoro sulla processazione e lavorazione integrazione sensoriale perché dicevamo hanno alla nascita una cosiddetta eccecita espereenziale. Quindi io vedo cose, sento cose, io bambino appena nato che però non so significare, non capisco esattamente cosa vogliano dire. Ho bisogno di fare esperienza, esercitare il mio corpo e i miei sensi per vi avvia costruire mappere il mondo e in questo il gioco spontaneo e il movimento sono essenziali vi rimando come la volta scorsa alle episodi sulla piramide dell'aprendimento e i vari episodi su gioco spontaneo perché sono ovviamente elementi necessari fondanti per la costruzione di sé dice a scuondi noi, soprattutto l'attività sensoriali motori abbiamo detto la volta scorsa si usa il termine sensoriali motori per combinarse il senso realità e i motoricità in un unicum perché sono effettivamente incindibili e considerando che il movimento è sensuale per la vita e bambine bambine hanno bisogno di molte ore di movimento al giorno, ricordiamo sempre che l'organizzazione mondiale della sanità ci suggerisce per i bambine in età prescolare dalle tre, scusate tre ore al giorno di attività motoria di cui almeno un'ora intensa, quindi tre ore al giorno di movimento di più e meglio, una ora di movimento intenso al giorno di più e meglio corre risattare, retolarsi, tracciare, ripicarsi e via così, quindi sommat tanta roba il movimento è essenziale proprio perché ci serve per capire attraverso l'esperienza e mappapre l'esistenza, la vita, il mondo in tonno a noi. La Gian Aires scrive il cervello, quindi approviergolette, il cervello deve organizzare tutte le sensazioni se una persona vuole muoversi studiare a gire in modo produttivo. Il cervello individuo, classifica e ordina le sensazioni, un po' come un vigile del traffico dirige al movimento delle automobili, quando le sensazioni fluisco nel modo ben organizzato integrato, il cervello può usare quelle sensazioni per creare per cezioni, azioni, concienza. Quando il flusso delle sensazioni è invece disorganizzato, la vita può diventare con un ingorgostradale nella loro dipunta. Ecco che in questo straccio, grado da il bambino dell'integrazione sensoriale e evitione giovane fioriti della Aires, iniziamo a capire non, ancora più di cosa stiamo parlando, cioè di come la fluidità del processo di elaborazione, integrazione sensoriale e sensiale per orientarsi in un mondo che, attualmente, è un mondo ancora, diciamo, di base costruito sulla travi volette, diplicità, di funzionamento, degli umani, avendo il tuo cascose, la realtà, se in tutti i neurodiversi, però in questa neurodiversità c'è una grande quantità di persone che nella propria neurodiversità soggettiva comunque funziona in un modo tipico del funzionamento stesso della nostra società e nostro mondo. C'è una percentuale invece di persone che non sono neurodiversi, perché abbiamo detto se lo tutti ne ho rifersi, ma in un modo diverso anche di processare e lavorare, integrare le informazioni sensoriali. Quando c'è una diversità nella processazione che non corrisponde, diciamo, quella che è la modalità della strabrane maggioranza degli abitanti di pianeta, ecco che lì il soggetto può incontrare una fatica, che sarebbe decisamente ben più morbida e, come dire, gestibile se il mondo fosse un mondo più usfumato a livello di funzionamento sensoriale, cioè se noi vessimo in un mondo più stratificato, meglio stratificato, più usfumato appunto nelle offerte, che il mondo stesso pone a livello di sensorialità potremmo incontrare tante e tanti di noi meno fatica, perché se abbiamo delle particolarità nel modo di funzionare livello di elaborazione e interrogazione sensoriale, queste diversità possono essere amplificate da un mondo che non ci supporta da questo punto di vista. Per tanto, torno a quello che diceva la volta precedente su un neuroaffermi model, proprio di come questo movimento del neuroaffermi model si accercano di sensibilizzare a più livelli dal mondo accademico, al mondo istituzionale, al mondo quotidiano che esperientiamo tutti, dicevo di sensibilizzare rispetto all'importanza di creare ambienti, sensori, frendli e stratificati per incontrare la maggior parte e la maggiore, quindi era possibilità di modi di funzionare dei rumani. Però su questo ci lavoreremo nei prossimi anni e dei cenni perché il neuroaffermi model è un movimento molto recente che sta prendendo piede, soprattutto nel mondo grossasso, ne come vi dicevo, sicuramente arriverà anche qui in Italia, come sempre, poe cosa arrivano anche qua, ci vorrà del tempo, perché arrivi nel neuroaffermi model, ci vorrà del tempo affilché il mondo possa vi avvia, come dire, diventare sempre più sensori, frendli. Ci sono dei movimenti anche sempre a prese, nel esempio sassoni, che a livello educativo scolastico, quindi incontro istituzionale, stanno portando l'attenzione sulla progettazione degli ambienti educativi e scolastici, affinché possano essere il più inclusivi possibile nel senso di vari negati e variati e stratificati nel modo di offrirsi nell'alloro modalità sensoriale, affinché la maggior parte, il più possibile, bambine e bambine, che hanno anche delle differenze nella processazione sensoriale, possano comunque trovarsi a proprio agio. Attualmente, se un ambiente non è sensori, frendli, bambine e bambine che hanno delle particolarità, delle lavorazioni sensoriale, potrebbero trovarsi in difficoltà nella vigare attraverso le loro giornate educativo scolastice, ma anche a casa. Sebbene casa sia un ambiente più limitato, più, limitato entendo in senso proprio spaziale, no più, più piccolo, e, quindi, magari una famiglia, se c'è una sensibilità, la sensorialità, genitori possono capire, no, che proprio bambino bambina, ad esigenze particolare, quindi possono andare in contro, nei sistemi educativi scolastici, attualmente in Italia non c'è consapevolezza del modo di funzionare di bambine bambine da un punto di vista sensoriale, per cui non c'è un sensori informe practice, una sensoriale informe practice, cioè una pratica sensorialmente informata, e molte fatiche di bambine bambine che incontriamo a un intero di contesto in un fratico scolastico, potrebbero rientrare, potrebbero diluirsi, potrebbero rientrarla apportizzarsi, la dove l'ambiente fosse più respondente ai visoni di questi bambine bambine. Questa mancanza di cossa pevolezza rispetto alla sensorialità, la dimensione della sensorialità può portare educatori, lucatrice insegnanti, alleggere alcuni comportamenti di bambine bambine come cattivi comportamenti, comportamenti scorretti, comportamenti problemi, quando in realtà la questione è che quel bambino bambina ha un modo di processare, lavorare, integrare le informazioni sensoriali differente e che rispetto al mondo che ci fuori non lo mettere nella condizione di funzionare al meglio. Un cambiamento nel mondo esterno potrebbe produrre anche un cambiamento nel comportamento del bambino della bambina, poi su questo faremo dopo degli esempi. Quindi quello che vogliamo capire è che sostanzialmente il modo in cui ci ha suono di noi, in particolare bambine, processa e labora, come scrive ancora la airessa e a promovamente le verbollette e le dice "le difficoltà nella processazione degli stimoli sensoriali nella regolazione delle sposte, possono interferire con los dilupo globale sociale e demotivo e con la verità motorie, e in modo più specifico con le capacità del bambino di partecipare l'attività tipiche dell'età". Sostanzialmente, qui è tutto spusate di colette, sostanzialmente che cosa ci sta dicendo la airessa, che nel momento in cui la difficoltà, la particolarità, la fatica della processazione sensoriale a cade, il bambino della bambina non è nella condizione più aggolata per capire la realtà che rucirconda e muoversi di conseguenza per rispetto a questa. E ciò può impattare su tutte le aere di sviluppo quella motoria, quella emotiva, quella sociale, quella linguistica, quella dell'apprendimento cognitiva per cui il bambino può avere più fatiche. Propropepperra questa particolarità di suo funzionamento che, come dicevo prima, incontra un ambiente che non è senso rifrendi, cioè non risponde alle sue specifici esigenze. Chiaramente costruire ambienti, pensiamo anche in ambito educativo scolastico, senso rifrendi è un lavoro, perché richiede dalla parte la formazione di educatrice educatore segnanti dall'altra parte degli investimenti nell'ambiente, affinché gli ambienti educativo scolastici siano sia costruiti che arredati, alle stiti e offerti a bambine bambine diversamente da quello che siamo abituati a vedere un esempio su tutti, credo che abbiamo tutti ben presente, bambine bambine che fanno fatica per esempio restare seduti in classe, penso ad esempio in primaria, nel mondo aggro sassero, il luogo come dicevo in alcuni, in alcune solture, la maturità e la formazione sulla sensualità è alta all'interno degli ambienti scolastici e delle classi, lo spazio è offerto i bambini in modo tale che ci siano, per esempio, diversi tipi di seduta e diverse possibilità di lavorare anche in piedi, per cui i bambini possono scegliere, se sedersi su una sedia, se sedersi su un puff, se sedersi su uno scabello basculante, se lavorare in piedi con un banco più alto e quindi stando appunto in una posizione reta, ma abbiattura ci sono dei banchi alti con le rotele per cui bambini possono muoversi con questi, ecco che queste sono ambienti, essenzioni frendri perché mette i bambini delle bambine nella possibilità attraverso una offerta dell'ambiente stesso negli usili che l'ambiente offre di trovare la situazione più rispondente alle proprie caratteristiche è proprio bisogno e proprio modo di funzionare efficace. Ci sono bambine bambine come anche adulti che lavorano meglio se sono in movimento e si concentrano meglio e se sono in movimento, ad perché invece hanno bisogno di essere seduti per concentrarsi, non c'è giusto sbagliato sono modi diversi di funzionare, è chiaro che se un ambiente prevede solo in modo seduto al banco, quei bambini e bambini che invece per concentrarsi per rendere al meglio hanno bisogno di muoversi in quella rigidità dell'ambiente per il banco, dove può essere solo seduto una certa posizione possono non trovare quello che serve loro per funzionare e modificace, in realtà non è tanto colpa del lamio della bambina quanto una responsabilità che è una colpa nella responsabilità dell'ambiente e amonte di chi progetta l'ambiente che non tiene conto del fatto che i bambini potrebbero avere dei visoni diversi, quindi la questione è proprio nella progettazione dell'ambiente educativo che dovrebbe essere sensori in form, cioè sensorialmente in formata, perché questo, a gioco, dovrebbe di molto lo stare e la traversare della quotidianità dei bambini e delle bambine. Detto questo procediamo con ragionare su come può funzionare sui diversi, iniziamo sulle diverse modalità, un va bene una bambina, ci sono sulle, viene chiamato profilo sensoriale sui profili sensoriali, ci sono diversi autori con diversi punti di vista che guardano e, diciamo così, passate il termine, capegorizzano, non volessero ovviamente un termine chiuso in gabbiente, però giusto per garrere una bulsola, capegorizzano, diciamo, il profilo sensoriale degli umani bambini adulti e indifferentemente in modalità differenti, quindi con sfumature diverse. Io oggi vi paro in particolare, del sguardo della Uini Danna, poi vi metto nelle note podcast, alcuni spunti di approfondimento, purtroppo in inglese perché in italiano non c'è niente della Dana, tradotto attualmente, la Uini Danna ha descritto i profili sensoriali degli umani secondo quattro possibile sguardi, quindi secondo quattro possibile modi principali di funzionare, tenendo conto che ripeto non sono dappie, ma sono indirizzi di sguardo, per cui ci servono per capire indicativamente con un bambino una bambina macronadurto, può funzionare da un punto di vista della processazione integrazione sensoriale dopo di che dentro queste quattro macroare ognuno poi funzionano suoi e per altro, a volte ci si mischi anche nelle modalità di funzionamento, nel senso che di quattro profili, principali che adesso andremo a vedere, a volte possiamo anche avere un bambino una bambina un adulto che ha su certi sistemi sensoriali un determinato modo di funzionare su altri sistemi sensoriali un altro determinato modo di funzionare per cui c'è una grande complessità, proprio perché si possono intrecciare i profili in modo ampio e sfumato per cui non prendete queste quattro macroare come scopite a fuoco sulla pietra, proprio perché c'è una grande variabilità soggettiva individuale e un intreccio tra i quattro profili. La danna su quali direttrici principali va a costruire i profili sensoriali e quindi in modo di funzionare da un punto di vista delle lavorazioni e delle intervazioni sensoriale su due dimensioni in particolare, una dimensione quella di attivo passivo che adesso capiremo meglio e l'altra dimensione è quella della alta o bassa soglia sensoriale, quindi noi abbiamo ciascuno di noi, ha una soglia sensoriale alta o bassa, questa fa parte anche una delle categorie, diciamo, delle dimensioni, diciamo meglio delle dimensioni del temperamento umano, su questo potete anche andare a recuperare il mio episodio sul temperamento, per cui noi abbiamo ciascuno di noi nella nascita un temperamento che il funzionamento neurofisilogico di nostro organismo, il temperamento è connotato da nuove dimensioni, una di queste dimensioni e la soglia sensoriale, la soglia sensoriale può essere alta o bassa, cosa vuol dire? Parliamo di tazzina di caffè in caso di usiamo questa metafora, di soglia sensoriale bassa e di damigiana nel caso di soglia sensoriale alta, cosa vuol dire che una persona tazzina di caffè con soglia sensoriale bassa vuol dire che una tazzina con te di torre che seria in più il fretta, e quindi ha una certa quando con te di torre pieno tutto quello che arriva in più, straborta, non ci sta qui dentro, nel caso di damigiana il contentore molto ampio quindi c'è una soglia sensoriale alta che prima che venga e impita, campacalallo, cosa vuol dire in termini pratici soglia sensoriale alta o bassa che nel caso di la soglia sensoriale alta il soggetto ha bisogno di tanti stimoni anche ad alto volume, diciamo così non sola livello uvitive ma in generale perché quella soglia sensoriale diciamo così si rienti attentendo la metafora dell'amigiana e quindi quando l'organismo del soggetto ha ricevuto l'astimolazione sufficiente e se sono un soglia alta da misgiana, bisogno di tanti stimoli, arrivo alla mia attivazione attimale e momento in cui raggiungo la soglia io riempito diciamo il mio contentore in questo senso, nel caso della soglia bassa quello che accade che invece gli stimoli possono facilmente soverchiare il soggetto e quindi quando abbiamo una soglia sensoriale bassa vuol dire che basta poco perché la persona vada in over stimulation cioè si senta sovrastimulata soverchiata dagli stimoli sensoriali, quindi nel caso della tazine di caffè abbiamo bambini adulti che vengono soverchiati facilmente dagli stimoli dell'ambiente e dell'ambiente interno corpomente nel caso della soglia alta abbiamo invece soggetti che hanno bisogno di tanti stimolazione prima di raggiungere un funzionamento ottimale prima di raggiungere grazie alla stimolazione un modo di funzionare comodo, diciamo così quindi alta soglia sensoriale bassa soglia sensoriale, questa è una delle dimensioni del profilo sensoriale che ha identificato da un inidam, la altra dimensione quella della risposta attiva o passiva agli stimoli sensoriali e quindi incrociando soglia sensoriale alta o bassa e risposta attiva o passiva agli stimoli vengono a crearsi quattro profili sensoriali che appunto la dan ha identificato è che sono proprio dei pattern, dei processing, dei sensori processing pattern, quindi dei pattern degli schemi dei profili di processazione e varia integrazione sensoriale che caratteristiche hanno questi quattro profili abbiamo un così detto sensori sicker cioè cercatore adido di sensazioni, di sensazioni questo sensori sicker come profilo sensoriale e legato a alta soglia sensoriale, corrisposta attiva, cioè siamo davanti a un soggetto con una altra soglia sensoriale ovvero iposensibile, cioè che travi unolette ci sente poco e che ha quindi come ricevano bisogno di alta stimolazione per sentire è un poco medire se sono un po' duro d'orecchio ho bisogno di volume alto perché l'informazione sensoriale possa diventare significativa per il mio sistema nervoso quindi quando abbiamo una iposensibilità cioè una soglia sensoriale alta vuol dire che il soggetto travi il golette tenendo la metà fora duro d'orecchio mi ralcano solo per l'orecchio ma magari anche per altri sistemi sensoriali che ha bisogno di un'alta stimolazione per poterci sentire, quindi per sentire a livello sensoriale sui vari 8 sensi che diciamo tenendo presente che il soggetto potrebbe avere una soglia di sensibilità alta per esempio sulla distretto sull'istema sensoriale di tivo e tattile metti e magari una soglia sensoriale più bassa a livello visivo e infatti è un gustativo per esempio quindi ciò scuodi noi è diverso ci sotto migliordi di possibilità di combinare tutta la baracca quindi sostanzialmente nel caso è sensoriale sicker cioè del cercatore sensoriale abbiamo un'iposensibile fortemente avido di sensazioni e quindi qui abbiamo per esempio bambine e bambine che si muovono molto che fanno fatica stare fermi perché hanno bisogno continuamente di stimolazione a livello corporeo proprio cetivo che stimolare bambini che amano il gioco fisico che sono anche fisici nel contatto con gli altri che per esempio quando ti voglio andare un abbraccio di stritto l'ano ti voglio non fare una carezza di tirare dei capelli ti vogliono da robaccio mordono non perché vogliono mordere ma perché gli scappa il morso perché fanno fatica ad osare che la forza e hanno bisogno di una stimolazione intensa sono bambini che amano i giochi divertigine che anrebbero sull'alta lena a tutta la velocità a tutto il giorno che amano per esempio a rampicarsi rotolare saltare quindi gioco motore molto attivo e che sostanzialmente hanno questa come dicevo ricerca continua di stimolazione sensoriale poi abbiamo sempre nell'ambito della soglia sensoriale alta e cioè dell'iposensibilità il tipo così detto l'oregistration cioè a scarza registrazione sensoriale questo è nella diagramma della danna alta soglia sensoriale risposta passiva cosa vuol dire questo è un bambino che apparentemente ci può sembrare figro lento perso un po' nel suo mondo lethargico poco attivo che potremo vedere apparentemente poco interessato al mondo circostante sono quei famosi bambini che si sul dire dove li metti stanno quindi quei bambini che dove li metti stanno cioè se il bambino è in un posto tendre a stabili e a attivarsi poco quindi sono bambini poco attivati al vero motorio bambini tendenziellmente come dicevo che possono sembraci figri che sono scarzamente interessati al gioco alle proposte all'interazione con l'altro perché come si divestero in un mondo ho vattato in quanto l'alloro il loro funzionamento l'oregistration a scarza registrazione sensoriale non consente al sistema nervoso di processare le informazioni sensoriali in modo adeguato per cui quello che accade che ori informazioni sensoriali arrivano a palla quindi ha voluto un'emolto intenso e dove serve una forte estimazione motoria per avviare il motore altrimenti il bambino resta nella sua passività resta l'impoi invisibile che quasi non ti accorgi di averlo proprio perché e come se sentisse poco il mondo per questo dico e come se vivesse ho vattato come se proprio non ricevesse le informazioni è un poco, per usare una metà fora, avete presente no gli acquidotti che si dice siano altamente dispersivi, cioè l'acqua nel trachettare, l'interno dei tubi, ha molte perdite per cui l'informazione per cui uscusate l'acqua che arriva a valle non è quella che patita a monte, ecco qui la si sa cosa, no? Nell'oregistration è un poco come se le informazioni ne tratta nel sistema nervoso lungo la via per raggiungere il talamo e quelle cortecce sensoriali si perde essero via l'informazione per cui non arriva abbastanza intensità di info affinché il sistema nervoso possa adiguatamente lavorare, organizzare, integrare le informazioni sensoriali, quindi nell'oregistration noi vediamo un bambino fortemente passivo, poi abbiamo l'altra, come dire, facciata, quindi gli altri due profili che sono legati alla bassa soglia sensoriale, cioè una "i" per sensibilità, abbiamo detto bambini in tazina di caffè per cui basta poco per avere una risposta anche intensa e bambini che tendenzialmente possono situarsi anche qui su due profili attivo e passivo, per cui abbiamo il sensoriale ofolidind, cioè il bambino evitante, il vero sensoriale, è elaltamente sensibile, quindi il bambino con una sensibilità sensoriale alta, per cui abbiamo soglia sensoriale bassa, i per sensibilità per cui mi bastano pochi stimoli per avere già una risposta molto grande perché gli stimoli sono amplificati, mentre il sensoriale "sicker" e l'oregistration sentono poco e quindi hanno bisogno di alto volume per sentire il contrario il bambino è sensibile, senti tantissimo e anche il minimo stimolo è boom a bomba e quindi la mosca che vola è come se fosse la erro supersonico che fa il bengh, sonico, quindi il bambino, io la mosca che vola già, non disturve normalmente, e quando tu magari mai manco sentito la mosca, i bambini sensoriale voi andate, e i sensibili, gli altamente sensibili hanno risposta diverse, quindi nella voiding c'è la risposta attiva di evitamento, per cui il bambino era bambina, sensoriale a voiding, quello che fa è che viene facilmente soperchiato dagli stimoli sensoriali, ma anche cerca una risposta attiva per cui si muove, si la lontana scappa corre oppure potrebbe manifestare comportamente aggressivi perché è sensorialemente soperchiato, sovrastimorato, questo attiva il sistema di lotta o fuga, vi rimando su questo anche al mio episodio sull'atelier polivagale, sistema di lotta o fuga si attiva, il bambino potrebbe reagire in modo oppressivo perché si sente soperchiato dagli stimoli sensoriali, il bambino sensoriale a voiding, quindi reagirisce in modo attivo molto espressivo, diciamo molto ad alto volume a quelle che sono le sfide della sensualità che lo fanno sentire soperchiato nella sua quotidianità e nel funzionamento a tutto quotidiano, nel caso invece le sensuali sensitiviti, quindi dell'altamente sensibile c'è una hipersensibilità, soglia passa e una risposta passiva, quindi il bambino potrebbe comunque rimanere lì in mobile diciamo, qui è più la risposta di immobilizzazione, se la pensiamo sempre tenendo anche i cari di attore polivagale, mentre la risposta attiva è quella più legata alla risposta di lotta o fuga, la risposta passiva è più legata all'immobilizzazione per cui, nel questo caso, il bambino, la bambina, quello che vive è una situazione di soperchiamento, di sovra stimolazione, ma il bambino stesso rimane nella situazione scomoda, non si allontana, non reagisce in modo plateale, per cui nel sensoriale voiding, la risposta è visibilissima, nel senso di sensitiviti io potrei avere quello che mi sembra, un bravo bambino, perché lo vedo livello tranquillo, mi sembra che si andranno tutto bene in realtà il bambino soperchiato, lo vediamo anche molto questo nei bambini col collasso del ghioposcola, anche su collasso del ghioposcola, fa una puntata del podcast, ha un corso gratuito di due aramezza, i bambini che fanno collasso del ghioposcola, spesso sono bambini che a scuola ci sembrano proprio classici, bravi bambini travi il golette, perché ci sembrano, come dire, bene du capi, tutti amodo, ben organizzati, che rispondono bene a tutto, ci pare tutto ok, in realtà poi la fatica del soperchiamento sensoriale, che il bambino ha visto durante la giornata spesso e merge appena il bambino d'arcola soglia della classe, per cui il bambino esce dalla classe, la pomeriggio per andare a casa, viene apprende l'ungenitore e ecco che li comincia alla disregolazione, e per cui tutta quella fatica, che il bambino durante la giornata è encamerato, anche proprio livello isteoriale, si manifesta con una modellità di ai nostri occhi di disregolazione, di fatto è una manifestazione espressiva del bambino che dice non ciò faccio più, che noi leggiamo come disregolazione che in realtà il bambino sta comunicando come sono pieno, basta aiutate a mi a recuperare e a alleggerire il carico su mio sistema nervoso per per ottroppe informazioni ad osso e non ciò faccio più il sistema engorgato. Su questo, se volete approfondire, vi rimando al episodio su colasso ed oposcola e a relativo corso gratuito su colasso ed oposcola. Spero di essere insplicata anche qui capisco che sono elementi complessi, facciamo un breve rippilogo di quattro profili della Winni Dunn, quindi abbiamo detto senso del processi in patterns per cui sono dei pattern, degli skin di funzionamento sulla processazione esessoriale, due tipi attivi, due tipi passivi, i due tipi attivi sono uno iposensibile senso risiche, uno i per sensibile senso reavoyder e i due passivi sono uno a soglia bassa, quindi i per sensibile senso risensitiviti e uno a soglia alta, i posensibile l'organizzazione. Il l'organizzazione è un ciappare in modo molto sintetico e semplicistico, figro, il senso risensitiviti ci può apparire, gavo bambino, come dire molto adeguato le situazioni che però stanno in camera amb un sacco di stress, perché ha comunque un sovercchiamento ma una risposta passiva resta nella situazione, nelle due risposte attive invece vediamo i sensore revolider, quindi il bambino attivo a livello corporeo ma attivato dalla sovrastimulazione e quindi infuga sostanzialmente oppure in lotta, nel caso invece le sensore si che eraviamo il cerca ore famelico di sensazioni, anche lui molto attivo, livello motorio, al livello di azione, il comportamento in ricerca, in fame, quindi proprio in ricerca, ok? Spero di essermi spiegata anche con questo riassunto breve. Come avete capito la complessità dei profili sensoriali è molto alta, cosa vuol dire tutto questo? Che se apre siamo genitori, se apre siamo in due catrici lucatori insegnanti, tenere conto dei profili sensoriali dei bambini delle bambine, può esserci molto utile perché ci aiuta a leggere il comportamento, la manifestazione, la rispressione dei bambini delle bambine con chiavi di lettura non giudicanti, non castiganti nel senso proprio di stituma, di etiquetta, perché comunque profili sensoriali non hanno l'obiettivo di etiquettare i bambini, hanno l'obiettivo di aiutarci a capirli, di aiutarci a comprendere più profondamente il loro funzionamento del mondo facendo base sul fatto che la sensorealità è tutto, è la base di ogni cosa, quindi dato per la sensorealità è la base di ogni cosa, il comportamento è merge da lì perché l'output, quindi l'input sono le informazioni afferente al sistema nervoso che arriva dei nostri sistemi sensoriali, le informazioni inentrata afferenti vengono elaborate, organizzate, integrate e si crea l'output in uscita, e l'output è motorio, cioè è comportamento, quindi se io capisco il modo in cui il bambino la bambina processa al mondo, stando anche nella cornice dei profili sensoriali che ci ha donato la danna per capire indicativamente, mappare, un orientarci, ecco che posso guardare l'output, il comportamento con chiari completamente diverse, quindi invece che dire il bambino positivo e provocatorio mispidano, fa posta, cioè la com'e ne vuol fare arrabbiare, c'è percettra forse posso dirmi, senti un po' ma Giovanni Luccia che si sta comportando in questo modo qua, da un punto di vista sensoriale, cosa mi dice questo comportamento? Cosa mi può fare pensare del suo modo di funzionare a livello di profilo sensoriale? Forse Giovanni Luccia che corrence assantemente in classe, corre atteramente si sbatta al muro da una parte all'altra della sezione, le calpavimento e la sedia, stritto le compagne di cammina sopra, gli esempi che facilmente le colleghe nascolto, rivedranno nelle loro quotidianità, forse non è un bambino, travi volete cattivo, forse non è un bambino agressive, forse è un sessore si che è, e allora questo mi serve per capire come il tar al meglio quel bambino li affinché riceva la stimolazione corpore che necessita senza associare in comportamenti che potrebbero comunque essere problematici per la classe perché anche se il bambino non lo fa a posta, in ogni caso può fare male senza volerlo, se è un bambino che io sono avituata a pensare sia pigro, se guardo con le chiavi dei profili sensoriali, forse posso capire che è un loro registracion, cioè un bambino che non è che pigro, non è che pigro perché è demotivato in quanto non avvolia, non è volontario, e che suo sistema nervoso funziona in modo tale per cui o gli arriva una bomba di roba di stimolazione sensoriale altrimenti non ci sente, e quel bambino li ha bisogno di essere attivamente da parte nostra stimolato in modo soprattutto motorio per far sì che quindi il motore della macchina prenda a vio e possa quindi coinvolgersi nell'esperienza della quotidianità, e ancora il bambino sensoriale a voider, che per esempio classico anche qua siamo un momento del circoltaima al mattino, un bambino, Luca si siete vicino a Giovanni, anche perché non lo tocca, Giovanni gli tirà un asberla, gli tirecapelli, lo spingio via, e manutane anche toccato, ma se io sono sensoriale voider, il fatto che questo bambino si sieda troppo vicino a me, troppo vicino a me, mi fa scattare in modo quindi attivo la difesa e parte modalità lotta per preservare il mio spazio e la mia cuore proteggere il mio modo di funzionare a livello sensoriale, perché sento delle sensazioni sgradite, e se troppo viciname non voglio questa vicinanza e quindi ecco che scatta il comportamento travigolette agressivo che manifesta la difficoltà del bambino, non è aggressivo, sta dicendo spostati, è chiaro che se ha due anni e tre anni e facete le che spostati non lo dica con le parole, ma non dica col corpo, per cui stanno e capire che quel bambino li ha bisogno di uno spazio diverso, e allora questo cos'è significa che il nostro circoltaima lo dovremo giusere in modo differente, come possiamo battare, mettiamo tu spazio tra un bambino e l'altro, per esempio, mettiamo a terra dei cuscini che segniano il posto di un 1 con un buono spazio tra un cuscino e l'altro in modo che nessuno si senta la compagno e la compagno troppo vicino, oppure quel bambino li eventualmente può essere che durante circoltaim ci aiuti a fare qualcosa, e quindi non sia seduto il siamo gli altri, ma ci faccio per esempio da assistente nel fare qualcosa, chiaramente le soluzioni possono essere diversificate, dipende molto, da come siamo organizzati, ed è profili sensoriali che abitano a una nostra classe per pot trovare la giusta quadra. A volte può anche essere che magari si è coltaim sia non la cosa più utile da propore i bambini o magari non in quella forma, non in quella durata che siamo abituati a fare, e magari serve a riprogettare proprio il momento, perché la complessità dei profili sensoriali è in classe, e tale per cui può essere coltaim fatto così per 4/4 d'ora tutti seruti in certi o magari non è la cosa giusta in generale, quindi potremo discuterne ambientmente, no di tutto quello che può essere, quindi, ragionato una progettazione educativa. Se abbiamo sensori sensitiviti come tipologia di profilo sensorialiate, potremmo invece vedere, diciamo, il bambino e la bambina molto adeguato durante la giornata, bravo bambino che sta, come dire, delle cornici che noi formiamo e poi però, in genitori, quelli bambini per la bambina, ci dicono che a casa è una crisi unica e non ci raccapeziamo di come sia possibile, che questo bambino in classe sia così ben adeguato al contesto e poi invece a casa vada a cosiddia in difficoltà. Spesso, come dice o prima, è proprio la sovrastimorazione del bambino della bambina. A volte anche sensore, voider hanno colasso del dopo scuola, per cui diciamo che colasso del dopo scuola più facilmente lo resentano come manifestazioni bambini con una bassa sogna sensoriale, quindi, i personessibili. Spero anche qua di esservi insplicata, cosa possiamo fare? Lo vediamo in una prossima puntata, quindi nel prossimo episodio andremo a riprendere questi concetti e a ragionare insieme su come possiamo aiutare i bambini e le bambine particolamente nei contesti di un particolastico, ma volendo anche a casa, rispetto a comprenderlo per filo sensoriale e accompagnarlo rispetto osamente del modo di essere di quel bambino, di quella bambina. Quindi, sentiamo la prossima settimana con l'ultima puntata a chiusura di questo grande tema molto molto importante negli acquottidianità di bambini bambine e di una dutica, che li affianchiamo e li accompagniamo. Un apraccio è apresto, c'è aho!

Podcast Summary

Key Points:

  1. Il sistema nervoso elabora e integra le informazioni sensoriali per trasformare le sensazioni in percezioni, permettendoci di interagire con il mondo.
  2. Ogni individuo ha un profilo sensoriale unico, influenzato dalla propria soglia sensoriale (alta o bassa) e dalla risposta agli stimoli (attiva o passiva), che determina come processa le informazioni.
  3. Ambienti educativi e sociali spesso non sono "sensory-friendly", creando difficoltà, specialmente per bambini con profili sensoriali atipici, che possono essere fraintesi come problemi comportamentali.
  4. Il movimento e il gioco spontaneo sono fondamentali per lo sviluppo sensomotorio dei bambini, aiutandoli a costruire una mappa del mondo.
  5. Il modello neuroaffermativo promuove la creazione di ambienti sensorialmente stratificati e inclusivi per accogliere la diversità dei funzionamenti sensoriali.

Summary:

La puntata esplora il concetto di sensorialità, spiegando come il sistema nervoso elabori e integri le informazioni sensoriali per dare senso al mondo. Ogni persona possiede un profilo sensoriale unico, determinato dalla combinazione di una soglia sensoriale (alta o bassa) e di una risposta agli stimoli (attiva o passiva), che influenza la percezione della realtà. Questo processo, quando fluido, permette un'interazione efficace con l'ambiente.

Tuttavia, difficoltà in questa elaborazione possono creare fatica, specialmente in contesti non "sensory-friendly". Si sottolinea l'importanza cruciale del movimento e del gioco spontaneo per lo sviluppo sensomotorio dei bambini. La discussione critica gli ambienti educativi attuali, spesso rigidi e non progettati per accogliere diverse modalità di processazione sensoriale, il che può portare a interpretare erroneamente certi comportamenti come problematici.

Infine, viene introdotto il modello neuroaffermativo, che auspica la creazione di ambienti più stratificati e inclusivi, sensibili alla diversità sensoriale umana, per ridurre la fatica e supportare il funzionamento di tutti.

FAQs

È la capacità del sistema nervoso di elaborare le informazioni sensoriali provenienti dal corpo e dal mondo esterno, organizzandole per trasformare le sensazioni in percezioni. Questo processo ci permette di comprendere il mondo e muoverci in modo efficace.

Ogni individuo ha un filtro personale per elaborare le informazioni sensoriali, rendendo l'esperienza del mondo soggettiva. Le differenze derivano dal temperamento, dalle esperienze e dalle caratteristiche uniche del proprio sistema nervoso.

Il movimento è essenziale per costruire una mappa del mondo attraverso l'esperienza sensomotoria. L'OMS raccomanda almeno 3 ore di attività motoria al giorno per i bambini in età prescolare, di cui un'ora intensa.

Un ambiente progettato per essere inclusivo e stratificato, che offre diverse opzioni sensoriali per incontrare vari modi di funzionamento. Ad esempio, aule con diversi tipi di sedute e possibilità di lavorare in piedi o in movimento.

Sono quattro macro-categorie che descrivono modi di funzionamento nell'elaborazione sensoriale, basati sull'incrocio tra soglia sensoriale (alta/bassa) e risposta agli stimoli (attiva/passiva). Non sono categorie rigide, ma indicazioni per comprendere le differenze individuali.

Una soglia alta indica iposensibilità: serve molta stimolazione per attivarsi (come una damigiana). Una soglia bassa indica ipersensibilità: pochi stimoli possono sovraccaricare il sistema (come una tazzina di caffè).

Chat with AI

Loading...

Pro features

Go deeper with this episode

Unlock creator-grade tools that turn any transcript into show notes and subtitle files.