S2 03 Madame Du Barry (e Luigi XV) - Il profumo della seduzione
20m 32s
La storia di Jean Beckham, una giovane popolana di origine umile, si svolge nel 1768 a Versailles, dove viene scelta come favorita del re Luigi quindicesimo. Il suo ingresso nella corte avviene attraverso un inganno: viene presentata come sposa di un fratello già sposato, e poi si ottiene un'ingresso formale grazie a un'altra donna in debito. Jean, bellissima e vivace, riesce a sedurre il re grazie a una combinazione di bellezza naturale e di un profumo misterioso, l'ambragrigia, considerato da alcuni potente e seduttivo. Secondo la tradizione, l'ambragrigia proviene da fontane marittime, da saliva di draghi o da concrezioni intestinali di capodogli, e ha un fascino misterioso e carnale. Il re, annoiato e disinteressato alla politica, trova nel profumo e nella persona di Jean un'emozione autentica. Nonostante le difficoltà legate alla sua origine e alle regole della corte, Jean riesce a diventare favorita, vivendo in un appartamento sopra quello del re e godendo di regali, privilegi e lussi. Tuttavia, la sua posizione è instabile: le dame della corte sono ostili, e il suo successo alimenta polemiche e diffamazioni. Dopo la morte del re, Jean viene costretta a lasciare la corte e si ritira in un castello lontano. Negli anni successivi, viene dimenticata, ma riaffiora durante il terrore per essere accusata di tradimento. Il podcast esplora il ruolo del profumo come potente agente emotivo, sostenendo che certi odori possano attivare ricordi e sensazioni profonde, in poche synapsi, entrando direttamente nell'area emotiva del cervello. L'ambragrigia, in particolare, viene vista come un simbolo di seduzione e trasformazione, che unisce bellezza, mistero e potere. Questa storia diventa un'analisi sul potere del desiderio e sul ruolo dei profumi nella seduzione, sia come oggetto culturale che come forza emotiva.
Siamo apparici nella lusuosa dimora del Conte Giondo Barri. Sono i primi giorni dell'uglio 1768.
Nelle sue camere private il Conte sta confamulando con il balletto personale derre. Poco distante chiusa
nella sua stanza una ragazza bionde graziosa passeggiano il fosamente mentre attende il
responso. Abreve, saprà se è stata scelta per incontrare i relugi quindi cesimo. È molto agitata,
occasioni così capitano solo una volta nella vita. E se ora che così vicina svanisse tutto
in un soffio? Lei e Jean Becu, una bellissima popolana, è ancora non sa che la sua vita sta
per prendere una piega straordinaria. E anche questa volta c'è di mezzo un profumo. I profumi
fanno solo finta di passare attraverso il naso, ma in realtà vanno diretti al cuore. Ci sono
profumi che ci seducono, profumi che ci ossessionano, profumi che ci conquistano e silenziosamente ci trasformano.
Io sono Roberta degli Ana e questo è il profumo del destino. Un podcast che era contastore di
persone a cui un odore o un profumo ha cambiato la vita. Nell'udio del 1768 luigi quindi
cesimo e triste e stanco di tutto e hanno iato dalla vita. La regina sua consorte è morta da poco
meno di un mese. La sua favorita, ma d'ampo e un paura, è morta da quattro anni e ancora non
ha trovato nessuna che riesca a sostituirla. A 58 anni, ed erra di Francia da 53, ma non ha
ma governare e c'è, senza alcune esitazioni, le decisioni politiche alla sua favorita. Preferisce
la vita di corte, creare i profumi, trovare sempre nuove amanti e nuovi diversivi per cercare
di scuotersi dalla sua malinconia. Non ha grande cultura, disprezza le arti e le lettere,
detesta la idea e libera perché le teme, rispetto a solo ricezza a potere, ma in viglia gli altri
sovrani che gli sembrano più potenti di lui. Dal 1752, il suo entourage ha creato per lui un
bordello personale in Park or Surf. Una casa dove vivono diverse ragazze, selezionate dal suo
balletto personale per bellezza e magliabilità, sempre iscratamente a sua disposizione. Ma anche
questo diversivo la noia è stato l'uti tutto, non prova gioie nulla. Nell'ulio del 1768, Jean
Beckham a 25 anni, ed è nel pieno della sua bellezza. Su la carta non potrebbe essere la persona
più improbabile per entrare a corte. E di umili natali, figlie legittima di una sarta di umonaco
che a vent'anni viene notata per la sua stradinaria bellezza dal contengendo barri. Aristocratico
di soluto essenza scrupoli che procura a manti nobili di corte. Diventa il suo protettore e la
offre a monti nobili, ma lei è intelligente e nel frattempo imparale maniere di corte. Jean
piace molto, e il conto di barri pensa di proporla re, sempre interessato diversivi, specie sotto
sembranze femminili. Per questo ha invitato al genere il balletto personale del re, che si occupa
di scegliere per lui, le ragazze più belle. Torniamo dunque a parigi, a casa del conto di barri.
Jean sa di piacere agli omini, ma adesso impre dei dubbi, sarà piaciuto al balletto, sarà stata
abbastanza bella, abbastanza seducente, abbastanza raffinata, sicuramente lui è molto selettivo,
e sovranno di Francia non può certo passare il suo tempo con chiunque. Ma entrare nelle sue grazie
significa regali, gioielli, vestiti, significa una dimora l'ossuosa, banchetti e poi feste e divertimenti.
Per le sue favorite, significa anche acquisire un poter enorme. Beh, lei non chiede tanto, ma se
il re volesse non aver ben un l'encontrario. Basta con questi nobili smidollati, basta condibare i
che le fa fare sempre quello che lui vuole. Sì, sarebbe proprio un corpo di fortuna incredibia.
Le porte della stanza si aprono, Dubaria e Cetreon Fante, il Valletto ha deciso, presto Jean andrà
cena con il re. Anzi, prestissimo, pochi giorni dopo Jean e a Versaille negli appartamenti
privati del Valletto, però apre via delle rigide regole non può entrare a corte. Cena dunque con
il re di Francia, tra vestito da Barone e con altre tre nobili. Le hanno dato mille raccomandazioni,
non essere timida, non essere sfacciata, non dare i segni di riconoscerlo, non far premare la
voce, non parlare a voce troppo alta. Ma lei, nonostante la giovane tassa, il fatto suo.
Come destruzioni, finge di non riconoscerlo e fa del suo meglio per essere seducente.
E ci riesce, perché subito dopo cena viene invitata a passare la notte con il re.
Jean si gioca tutte le sue carte e vince. A partire dal giorno dopo, Luigi quindicezimo la ricopre
incessantemente di regali, gioielli, soldi, smeraldi di amanti. Lui, annoiato da tutto e da tutti,
la invita a tornare il giorno dopo. Poi le chiede di restare per una settimana. Jean capisce
che ad avanti una grande opportunità e decide "Dopututto, il mondo non è che un teatro divertente
e non vedo perché una bella donna ha non debba recitare la parte principale".
Dunque è ufficiale. Luigi quindicezimo ha perso la testa per lei.
Jean viene fatta alloggiare nella regia di Versaille, in un appartamento situato sopra
quello del re, a cui lui può accedere quando vuole tramite un passaggio secreto. Tutto bene,
quindi? Non proprio. Jean conduce una vita solitaria e non può entrare a corte. Secondo le regole,
per diventare la metta e santitre, cioè la mante ufficiale del re, una donna deve essere nobile
esposata. È bene sì. Il conte dupari le organizze all'istante un matrimonio farsa con il fratello
Gliomo. Lui purtroppo è già sposato, ma intende tenere i privilegi che ne conseguiranno
in famiglia, però non basta. Per poter frequentare Versaille, Jean deve venire presentata al re
da una dama di corte. Il suo passato è chiaccherato però è in questo complicato gioco delle
parti in cui nessuno è reprensibile, ma tutti fingono di esserlo, presentarla significa
compromettersi. La soluzione è Madame Depearn, una donna con grossi debiti di gioco, che
le vengono cancellati in cambio della presentazione. Nella brile del 1779, Madame Dubarri diventa la favorita
del re, la mante ufficiale di Luigi Quinticesimo. Ma se una parte della corte lausequia, un'altra
parte le palesemente ostile, diverse dame si sentono scippate da qualcosa che spettava
loro. La sua pio c'è rimanemica e la duchessa di Grammone, che aveva tentato in bano di diventare
la nuova favorita. Le aizia contro il fratello, che sarà scarciato da corte proprio per
la sua hostilità verso Jean. Secondo molti sarebbe anche la utrice di numerosi pamphlet
di famatori, e canzoni i vulgari contro lei che circolano a corte tra il popolo. Anche
Maria Antonietta, da poco arrivata a corte per sposare il futuro railway Luigi Saticesimo, si fa istigare
attrattare la Dubarri con disprazzo, indisponendo il re. Deve intervenire la madre Maria Teresa
da Austria, per far sì che quanto meno le rivolga la parola. Quello che si chiedono tutti è,
ma cosa è di tanto speciale questa ragazza? Beh, prima di tutto è bella, e Bionda agli occhi
i zuri e lunghe ciglia, uno sguardo gentile, una bocca graziosa, fronte al sorriso. Anche
un carattere piacevole, è legra, brillante, spontanea e anche un po' il riverente. Quel
cosa che aveva amituato allo secco perenne non ha mai visto, e trova nuovo e intrigante.
Infine, la sua occupazione è stata per anni di piacere ai suoi nomi gli amanti, indessicuro
se il fatto suoi materia di seduzione. Quando il duca di riuscio di chiede al re, che
cosa pia di tanto speciale questa donna, lui risponde che è l'unica donna in Francia ad
aver trovato il segreto per farli dimenticare di essere un sessantenne.
Si dicono molte cose sui talenti e sulle astuzie di Madame Dubarri. Si dice che abbia
molti segreti profumati, grazie ai quali, ha fatto perdere la testa al re. Si dice che
faccia un grande uso di Ambragrigia, la preziosa è profumata a sostanza che da segoli viene
considerata Frudisiaca. Secondo alcuni, la ingerisce in modo che la sua
pelle, ne trasuto il profumo. Secondo altri, la somministra al re è luigi quindicesimo,
il scionta nella cioccolata per rimmegorirlo. Secondo altri, la usa per profumarsi le parti
intime. Insomma, grazie alla Ambragrigia e sui poteri profumati a Frudisiaci, che fa impazzire
il re. E grazie a Ambragrigia, che lei omile popolana e diventata con testa Dubarri e favorita
del re. E grazie a Ambragrigia, che vive nel lusso e nello sfarzo, raggiò ielli favolosi
vestiti da Regina, in un mondo in cui ogni suo desiderio è soddisfatto. Il profumo dell'Ambragrigia
le ha cambiato la vita. O meglio, grazie al profumo dell'Ambragrigia, ha cambiato la
della sua vita, l'Ambragrigia è una
materia prima amitica conosciuta e amata follemente sin dall'antichità.
Avicena, il famoso Tottu Aravvo, scrive che proviene da una fontana sottomarina.
Dele mille o una notte, il marinaio simbad narra di un isola in cui l'ambra grigia
sgordiano la fontana e scorre fino al mare, dove viene ingiuttita dal mostri degli abissi.
Incina, la tradizione racconta che si tratta di saliva di drago finita nell'acqua
e giunta a sinanoi attraverso il mare. La sua origine reale è molto meno poetica, sarebbe
una concrezione intestinale del capodoglio rigettata in mare che prende un profumo meraviglioso
e il caratteristico colore grigiasso da cui il nome grazie agli effetti del mare e del sole.
Raccolta sulle spiagge senza capire cosa fosse ne da dove provenisse aveva un fascino
misterioso e forse da lì è nata la sua fama prodisiaca avallata da tanti da nostra damus
a Casanova. Il mistero della sua provenienza, la sua ralità, la preziosità unite al sottore
sensuale, caldo, leggermente indolico, carnale e quasi sporco che per alcuni estremamente
seducente devono essere sembrate quasi magiche, tanto da attribuirle uno dei poteri più desiderati
dalla razza umana. Quella prodisiaco.
Luigi quindicezimo è un grande appassionato di fragranze ed è esattamente il tipo di persona
che si possa dorre con un profumo. Poco interessato alla vita pubblica, crea una corte brillante,
leggera e fragrante, soprannominata, non a caso, la corte profumata, perché lì è
di modo a profumare tutto, non sola la propria persona, ma anche le parruche, tissuti,
mobili, ventagli, e su richieste alle re si indossano ogni giorno un profumo diverso.
Anche i gioielli sono profumati. I pomandè, dal francese Pom d'Ambro, Pom d'Ambra, sono
palline di Ambra Grigia e altre i materie primiodorose, incastonate in piccole gambi e speri
che doro e pietra preziosa, da appendere al collo alla cintura agli anelli.
Luigi quindicezimo è anche un creatore di profumi. Li compone personalmente, e le offre ad alcune
dame di corte come umaggio il primo gennaio di ogni anno. Aversaie ha una di sileria e
tutto lo corrente per creare i profumi, ha anche una fonte di materie prime. Nei grandi
giardini si trova, infatti, una parte dedicata alla coltivazione di piante fiorero matici,
detta il cacaide perfumer. Anche ma d'Ambdubaria ma molto i profumi.
Oltre a Lambra ha una grande passione per il gesso mino, un fiorè che può essere candido
e luminoso ma anche tirare fuori un lato indolico e sporco che non ti aspetteresti.
Un fiorè è considerato volgare, l'ussurioso, diabolico, che però se ducerre. Perché
Luigi quindicezimo doveva avere un demole per i profumi di sintori carnali. Oltre che
per le grazie di questa fanzulla.
Chi era dunque la Duparri? Una popolana senza educazione, volgare, superstiziosa, sempre
indebitata, interessata solo i trucchi vestiti, niente che vedere come ad ampompadur, colta,
brillante, meccinate di artisti amicatei filosofi. Oppure è una mante dell'arte di buona educazione
di gran gusto, versata nel disegno, meccinate di artisti, pittori e scultori da cui era
molto amata e scopri trice di talenti tra cui l'architeto Lidu? Peraltro, molto più allegra
divertente della favorita precedente. Oppure ancora una persona generosa e sensibile
che intercedete più volte pressurrae per salvare diverse persone e che andò a trovare
involter il filosofo che tanto ammirava sul suo letto di morte. O forse un po' di tutto
quanto.
La fine della sua storia è sorprendente come l'inizio. Dopo la morte di Luigi quindicezimo
e il nuovo re Luigi sedicesimo, costringe la duba ria lasciare la corte. Dopo un anno
in compento si retire nézile o nel castello di Lidu Ben Sien, che aveva ricevuto regalo
del re, lontana dalla corte. Si dimenticano di lei per qualche anno, si raccona un
futto di gioielli attira di nuovo l'attenzione su di lei. Nel 1783, durante il terrore,
meno accusata dei tradimento da parte di uno dei suoi servitori. Bien è arrestata e imprigionata.
Sarà gli gli otilata, l'otto dicembre 1793. In quanto ex favorita verrà il popolo pensa che
abbia quello che si merita. Ho sempre pensato che per capire la storia, ma anche la vita,
sia importante sapersi a stenere dei giudizi. Siamo tutti impeccabili nelle nostre poltroni
di spettatori, ma cosa fai quando sei sul palco e toccate? Sulla duba ria, molti commentatori
si sono soffermati con un certo gusto sulla sua vita a frivola e di soluta. Nella sua topiografia
a memuari, invece, sembra un accuto o servatrice dell'animo mano. Intelligente e consapevole. Niente
è che vedere, con la vele natrice amorale e antagonista di Ledi Oscar che ha forgiato la mia
generazione, ne con la volgare cortigiana di Maria Antonietta, il film di Sofia Coppola.
Forse assumiglia un po' di più alla protagonista del film di Maywell, presentato a Cannes qualche
mese fa, ma il taglio romantico, la storia d'amore con il re, carina, sì, ma piuttosto
improbabile. Non dimentichiamolo, la contessa duba ria una persona pragmatica e intelligente.
Ha molto chiaro di avere davanti un'opportunità straordinaria di potere di ascesa sociale, una
delle poche a disposizione delle donne dell'epoca, specialmente di quelle di umili natali. Difficile
che abbia belleità sentimentali, difficile che si le aspetti dal re. Se durre è il suo lavoro,
continuare a chiacere a re, il suo successo, diventarne la favorita, la sua grande occasione.
E lei la prende molto sul serio, anche cercando l'aiuto di un profumo considerata fordisiaco,
come l'amore grigia. E allora mi chiedo, è vero che certi profumi sono capaci di successi
e sentire il desiderio, di accendere la passione, e possibile attrarre qualcuno indossando una certa
fragranza. È vero che esistono profumi straordinariamente a frotisiaci.
Oggi lato la domanda ha una persona che di fragranze sexi e seducenti se ne intende parecchio.
Francesca Bianchi, naso e crattrice di profumi, è fondatrice del brand di profumeri artistico
o monimo. I profumi a frotisiaci. Tema molto molto dibattuto nella profumeria, c'è
veramente tanti miti, bellissimi. Per me ci sono anche delle verità e io ovviamente
ti responderò in qualità di naso e in relazione a quella è la mia esperienza, al mio utilizzo,
di quello che sono i miei, diciamo, ingredienti segreti a frotisiaci. Lo fatto è un senso chimico.
Sono molecole che vengono recepite dei recettori che abbiamo sulla parte alta del naso. C'è
l'informazione raccolta in sole tre psi napsi arrivano nella zona limica del cervello.
Quindi io non so se ci sono degli frotisiaci o no, ma sicuramente ci sono degli aroma che
rimandono più culturalmente alla vicinanza umana. E se queste profumazioni vengono catturate
dalla mente umana così rapidamente, in sole tre synapsi arrivano nella parte del tuo cervello
che gestisce emozioni e ricordi. Come fai tu a controllarle? Deviso combere e qui secondo
me sta la spiegazione. Non posso parlare delle specifici emolecole se sono effettivamente
ferimentalmente dimostrate essere degli frotisiaci. Ti posso dire che se ci sono degli odori
che se sono fissate nella tua memoria, per essere legate alla sensualità, a un ricordo
di vicinanza di humanità. E tu le vai a risentire, non puoi sfuggire, è troppo forte,
perché quelle tre synapsi sono più veloci della luce. Cioè la tua racionalità non
le può controllare, è un'emozione che non può essere manipolata esternamente e quindi
deve soccombre. Sicuramente ci sono delle materie dei profumi a frotisiaci, ma per motivi
che sono legati al tuo cervello, alla tua memoria, alle due emozioni. Quello che per
me è il potere a frotisiaci, cioè delle note che siano capaci di essere sedutive, seducenti,
sensuali o sensuali, benote che uso, sono note che per me evocano la memoria della vicinanza
della carne. Quindi prima ancora di pensare di fare profumi sensuali o sensuali, il mio
scopo iniziale è sempre stato della creazione della intemità, l'umanità, l'ambragrigia,
in particolare, ha una profilo effettivo estremamente complesso ricchissimo, molto difficile
da definire, non ha in mai un pezzo di ambragrigia, uguale all'altra, quindi ogni pezzo
messo in tintura, fatto macerare per un anno filtrato, sarà diverso, avrà un profilo
effettivo diverso da un altro. Respetto alla di Ubarri, sicuramente la seduzione viene
che dalla sua bellezza e da questa carattere che per la vita che ha fatto deve essere stata
sicuramente un personaggio avrei voluto honoscere, poi il discorso della seduzione bisogna
essere bevedere nella mente derre, quindi l'ai usata come vuole la leggenda dell'ambragrigia
che effettivamente è seduzente. Di per sé, se la senti da vicino può essere molto
congente, però se la tiene e rimane un po' in background e si mescola magari con le
tue profimazioni o con altri profumi di rosa, di gelzomino che altra cosa, lei amava molto
gelzomino che tra l'altro è anche indolico, potrebbe essere qualcosa di molto accattivante,
e bisogna appunto leggere nella mente derre sicuramente lui sarà stato colpito anche forse
inconsciamente, e quando questo accade nell'incoscio c'è poca possibilità di controllo.
Quando c'è il click è l'issì e non puoi sfuggire e afrotisiaco.
Il profumo del destino è un podcast scritto e raccontato da Roberta Deiana. Sound design
di Davide Sardo.
Si ringrazia all'Aura Gaetano e un maso fortunato per aver prestato la voce per questo podcast.
[Musica]
Podcast Summary
Key Points:
Jean Beckham, una giovane popolana di nobile origine, viene scelta dal re Luigi quindicesimo come sua favorita grazie a un'atmosfera di seduzione alimentata da profumi, in particolare dall'ambragrigia.
Il re, annoiato dalla vita di corte, cerca un'emozione reale e scopre in Jean una donna bella, naturale e affascinante che trasforma il suo mondo con un'energia nuova e vivace.
La sua ascensione alla posizione di favorita avviene non attraverso la nascita nobiliare, ma attraverso un sistema di inganno e presentazione, che le permette di entrare in corte senza essere formalmente accettata.
L'ambragrigia, un profumo antico e misterioso, viene attribuito come il vero agente di seduzione, sia per la sua azione diretta sulla pelle che per la sua influenza sul re attraverso il contatto sensoriale.
Jean diventa una figura simbolo della trasformazione sociale, dimostrando che anche persone di origine umile possono raggiungere potere e riconoscimento grazie a qualità personali e a un'abilità nella manipolazione del desiderio.
La sua storia è esaminata come un mix tra realtà e leggenda, con riferimenti a miti culturali e profumi sedutivi, ma anche a una complessa interazione tra mente, memoria e emozione.
Il profumo diventa un simbolo della potenza emotiva, capace di entrare direttamente nel cervello umano in poche synapsi, stimolando ricordi e sentimenti di vicinanza.
Il podcast esplora la questione sulla capacità dei profumi di influenzare il desiderio umano, sostenendo che alcuni odori possono evocare profonde emozioni e ricordi di vicinanza fisica e affettiva.
Summary:
La storia di Jean Beckham, una giovane popolana di origine umile, si svolge nel 1768 a Versailles, dove viene scelta come favorita del re Luigi quindicesimo. Il suo ingresso nella corte avviene attraverso un inganno: viene presentata come sposa di un fratello già sposato, e poi si ottiene un'ingresso formale grazie a un'altra donna in debito. Jean, bellissima e vivace, riesce a sedurre il re grazie a una combinazione di bellezza naturale e di un profumo misterioso, l'ambragrigia, considerato da alcuni potente e seduttivo.
Secondo la tradizione, l'ambragrigia proviene da fontane marittime, da saliva di draghi o da concrezioni intestinali di capodogli, e ha un fascino misterioso e carnale. Il re, annoiato e disinteressato alla politica, trova nel profumo e nella persona di Jean un'emozione autentica. Nonostante le difficoltà legate alla sua origine e alle regole della corte, Jean riesce a diventare favorita, vivendo in un appartamento sopra quello del re e godendo di regali, privilegi e lussi.
Tuttavia, la sua posizione è instabile: le dame della corte sono ostili, e il suo successo alimenta polemiche e diffamazioni. Dopo la morte del re, Jean viene costretta a lasciare la corte e si ritira in un castello lontano. Negli anni successivi, viene dimenticata, ma riaffiora durante il terrore per essere accusata di tradimento.
Il podcast esplora il ruolo del profumo come potente agente emotivo, sostenendo che certi odori possano attivare ricordi e sensazioni profonde, in poche synapsi, entrando direttamente nell'area emotiva del cervello. L'ambragrigia, in particolare, viene vista come un simbolo di seduzione e trasformazione, che unisce bellezza, mistero e potere. Questa storia diventa un'analisi sul potere del desiderio e sul ruolo dei profumi nella seduzione, sia come oggetto culturale che come forza emotiva.
FAQs
Era una popolana di origine umile, bella e vivace, che conquistò il re grazie alla sua personalità seducente e al profumo dell'Ambragrigia, considerato potente e seduttivo.
È considerato il segreto della sua seduzione: si dice che lo usasse sia sulle sue vesti che sulle pietre dei gioielli, influenzando profondamente il re.
La corte era nota per la sua fragranza: tutto, dal gesso al vestiario, era profumato, e il re componeva personalmente profumi per le dame di corte.
Per diventare favorita, doveva essere nobile o sposata; quindi fu presentata da una dama con debiti, in cambio di cui ottenne il permesso di entrare.
Era intelligente, legra, spontanea, sensibile e con un carattere che suscitava ammirazione, anche se proveniva da una vita semplice e volgare.
I profumi possono attivare ricordi e emozioni nel cervello in poche sinapsi, creando una connessione emotiva forte e difficile da controllare.
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