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#REWIND with Naykilla: Di Balik Naykilla yang Centil, Ada Sisi Soft dan Sensitif

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#REWIND with Naykilla: Di Balik Naykilla yang Centil, Ada Sisi Soft dan Sensitif

Nel 1941, Hitler lancia l'Operazione Barbarossa, invadendo l'Unione Sovietica con la più grande offensiva militare della storia, nonostante il patto di non aggressione. Lo scontro si trasforma rapidamente in una guerra ideologica totale tra nazismo e comunismo. Contemporaneamente, il regime nazista avvia sistematicamente lo sterminio degli ebrei europei, pianificando e attuando la Shoah attraverso campi di sterminio come Auschwitz. Il conflitto assume dimensione globale nel dicembre 1941, quando il Giappone attacca Pearl Harbor, portando all'intervento decisivo degli Stati Uniti. La svolta militare avviene nel 1942: gli Alleati fermano l'avanzata dell'Asse in Nord Africa a El Alamein e l'Armata Rossa, sotto il comando del generale Žukov, resiste eroicamente all'assedio di Stalingrado. Queste battaglie segnano l'inizio del declino delle potenze dell'Asse, ribaltando le sorti della Seconda Guerra Mondiale.

Transcription

5036 Words, 32504 Characters

Italian
Greco, matematica, inglese, filosofia, italiano, fisica, chiam, segreco matematica, inglese. Naturadio, podcast di storia, per lesame di maturità, la seconda guerra mondiale e la vittoria degli alleati. Dunque siamo nel pieno della seconda guerra mondiale. La germane nazista sembra invincibile e nel 1941 Hitler lancia la più imponente offensiva militare della storia di tutti i tempi. La chiama operazione barbarossa per ricordare l'imperatore medievale del sacro romano impero germanico. Hitler vuole tentare un'impresa che non è riuscita a nessun condottiero militare, nemmeno a Napoleone, che ci aveva provato un secolo prima. Ocupare e conquistare l'immensso territorio dell'unione sovietica. Il führer meditava questo operazione già da anni, aveva sempre sostenuto che il popolo più adatto a governare la Russia fosse quello tedesco. Esci era presentato ai suoi elettori come il peggior nemico del comunismo, ottenendo larghi consenzi proprio su questo. Il piano originariamente era entrare in Russia con l'esercito tedesco, la Wehrmacht, alla fine del maggio del 1941. Ma fino ad Aprile le armate naziste sono state impegnate nelle zone balkaniche tra la Yugoslavia e la Grecia. L'inizio dell'operazione viene quindi spostato a giugno. L'obiettivo è concludere l'operazione barbarossa prima che arrivi l'inverno. Fina quel momento non era mai stata impiegata una quantità di armate così imponente. L'espie al servizio dell'Unione sovietica sono al lavoro per capire quali siano le intencioni di Hitler. Il patto Ribbentrop Molotov del 1939,vi ricordate, è stato un accordo palesemente temporario. Era conveniente per entrambi le nazioni, rimanere in uno stato di neutralità riciproca e dividersi il controllo della polonia. Ma Germania e Unione sovietica sono due paesi ideologicamente opposti e il loro patto non può essere stabilito se non rispetto alle ricipro che conveniente di breve periodo. È dunque chiara gli ufficiali sovietici l'intencione di Hitler di rompere il patto. Richard Zorghe, una spia che lavora alla lasciata tedesca di Tokio, è riuscito a passare a Stalin un'informazione decisiva. I giapponesi non hanno intencione di attaccare il confine russo nel corso del 1941. Saperlo, diciamo che permette a Stalin dispostare le divisioni dell'armata rossa che erano scherate ad oriente per difendersi da giappone. I soldati vengono fatti marciare verso il fronte occidentale dove invece si prepara a sfondare l'esercito nazista. Sono rinforzi importanti e decisivi per il potente assalto che stanno per subire. Il 22 giugno del 1941 inazisti lanciano il loro esercito contro l'Unione sovietica. A supporto della Veamacht ci sono gli eserciti alleati provenienti da Italia e in Romania. Sono più di tre milioni di uomini, con tre mila carri arrumati, mezzo milione di veicole a motore e tre mila aerei. Di fatto il patto Molotofari Bentrop si rotto. La guerra tra Germania nazista e unione sovietica comunista non è solo uno scontro tra due potenze militari, ma è anche una guerra totale ideologica tra due modelli di società completamente antitetici. Inazisti sono da sempre i nemici dichiarati della rivoluzione volcevica e teorizzano la superiorità della razza Ariana sulle popolazioni slave. In Germania la popolazione gli ha sostenuti soprattutto per sconjurare il pericolo della rivoluzione comunista. Per la popolazione civile russa questo è un fattore decisivo. Durante l'avanzata tra le immense terre e le stesse orientali la Veamacht, l'esercito tedesco, punta verso mosca e l'enigrado l'attuale San Pietroburgo, ma subisce oltre al contrattacco dei militari sovietici anche le costantiazioni di disturbo da parte della popolazione civile. L'armata rossa, l'esercito sovietico, è sotto il comando del generale Georghi, Costantinovici, Shukov e in italiano detto Tsukov che ha già mostrato le sue abilità militari nella difesa contro i giapponesi in Mongolia. Ora Stalin lo ha chiamato ad occuparsi dei confini occidentali della Russia. Stalin e Tsukov non sono sempre d'accordo sulle decisioni militari da prendere. Un generale che non va d'accordo con Stalin di solito viene destituito, ma Tsukov è troppo prezioso per essere tagliato completamente fuori. Subisce qualche declassamento quando Stalin ha bisogno urgentemente di qualcuno che segue subinamente le sue direttive, ma nelle battaglie più importanti contro l'esercito nazista, Tsukov è sempre presente, sempre decisivo, tanto da diventare famoso come il generale che non ha mai perso una battaglia, così veniva chiamato. Non quelle prime fasi dell'offensiva tedesca in Russia procedono come previsto. La strategia della rapidità del Blitzkrieg, la guerra l'ampo, continua funzionale. E nonostante la resistenza dell'armata rossa, l'esercito tedesco sembra essere inizialmente il più forte. La mia mart conquista molte città d'importanza strategica, come Minsk, Kiev, Riga o Dessa, i tedeschi riescono ad avanzare da più confini diversi e puntano sull'ieningrado. E ricordate oggi San Pietroburgo, su Moskank e verso i giacimenti petroliferi del caucaso, regione della Russia del Sud al confine con la Turquia. Con questare quelli, significarebbe poter conquistare una quantità di risorse, tali da vincere definitivamente la guerra contro i sovietici. Hitler era convinto che in tre mesi si sarebbe risolto tutto. E adesso sembra che abbia ragione, perché a settembre del 1941 i nazisti hanno occupato. Lucreina sono avanzati in Crimea e sono pronti ad attaccare la capitale Mosca. L'ieningrado è sotto a sedio. Le divisioni germaniche, in marcia verso sud, da per tutto i segni della disfatta polcevica. La Giù di Rossi escono delle trincei. Le posizioni nemiche sono state scondate dopo tre giorni di lotta dalle unità corazzate e dare parti da salto al comando del generale Hitler. Come ha formato il sistema difensivo volcevico sull'autostrada di Mosca. In prima linea lancia fiamme automatici. Poi fosse anticarro a zigzag. Segue, come ostacolo naturale, il corso di un piume ho truito da reticolati. Una grande fossa anticarro la traspola con la quale i Rossi speravano di agnientare i nostri carri. I carri armati che possano riusciti a superare questa linea dovevano arrestarsi contro il cosiddetto "Lecto di Astaragi". Dopo il "Lecto di Astaragi" sorgono le ridotte in cemento armato collegate da trincei, alle spalle dello schieramento avano piattate batterie da ogni calibro. Le batterie contraere. E il suspecio non è servito. Il soldato del disco ha scacciato i russi anche da queste posizioni. L'asse hanno conquistato tutti i passaggi del donno. Piavanza verso Carco. Nell'inverno tra il 1941-1942, quasi tutto il continente europeo è sotto il dominio nazista, ha decezione della sfezia, della svizzera e della penisola iberica. Ma in portogallo c'è un regime di estrema destra e vi ricordate la spagna è sotto il governo del generale filofascista. La grande Germania, lo spazio vitale con quest'ato dal nazismo, coincide con tutto il continente europeo. Con il domino di tutta l'Europa e l'operazione barbarossa, in corso di fatto, Hitler sembra trovare conferme alla sua folle teoria della superiorità del popolo tedesco. L'attacco all'Unione sovietica è, in quest'ottica, lo scontro definitivo contro il nemico Giudaico Bolshevico. Il 30 gennaio del 1939, prima dell'oscopio della guerra, il Führer aveva detto. Se il Giudaismo internazionale in Europa e fuori, dove se riuscire a far precipitare ancora una volta i popoli in una guerra mondiale, allora la conseguenza non sarà la Bolshevizzazione del mondo e conciò la vittoria del Giudaismo. Ben sì, la distruzione della razza e braica in Europa. La lotta agli ebrei, è quella al comunismo secondo Hitler, facevano parte di un'unica guerra. Da il momento che questo fantomatico piano degli ebrei per la conquista del mondo, prevedeva secondo Hitler la fondazione della teoria Marxista e la fermazione del potere Bolshevico in Russia e poi in tutto il mondo. Durante l'operazione barbarossa, gli ebrei delle città polacche e di quelli sovietiche occupate delle truppe tedesche vengono occisi sul posto, in massa. Le persecuzioni ai danni degli ebrei in Germania sono iniziate subito dopo la presa del potere di Hitler nel 1933. Le prime leggeraziali sono state emanate nel 1935. Gli ebrei vengono prime identificati, costretti a vivere tutti in zone restrette e isolate delle città i getti e a portare ad osso come segno di stintivo una stella gialla, la stella di David. Negli anni dell'operazione barbarossa, la Germania si ritrova ad avere sotto il suo dominio circa 3 milioni di ebrei. Inizialmente il progetto nazista prevediva la deportazione di tutti gli ebrei fuori dall'Europa, ma ora che gli ebrei catturati in Polonia e in Russia sono così tanti, gli ufficiali nazisti stanno cominciando a andare ordine di ucciderli direttamente sul posto. Heinrich Himmler, braccio destro del fiora e capo delle SS, il corpo armato del partito nazista organizza gli squadroni della morte, che uccidono con i secuzioni sommarie miliaglia di ebrei e anche romo comunisti e prigionieri di guerra. Lo stesso Himmler ha l'idea di escogitare un metodo più efficace di terminio. Invece di fucilare miliaglia di ebrei sul posto fa costruire dei campi di concentramento e dei campi di sterminio organizzando un raffinato sistema di trasporti per far arrivare nei campi i prigionieri da tutta l'Europa occupata. Nei campi di concentramento presenti in Germania fin dal 1933, i prigionieri, cioè gli oppositori politici del regime, criminali comuni, le zingari, gli omossessuali e dal 1938 anche numerosi ebrei, lavorano fino all'assfinimento e alla morte, come mano do opera gratis a sostegno dell'industria bellica tedesca. Il campi di sterminio nascono invece con il preciso scopo di facilitare e sistematizzare definitivamente il massacro di massacro. C'è uccidere in tempi rapidi e con metodi avanzati, camere a gas, gassa sfissianti in ceneritori di corpi, milioni di prigionieri in gran parte ebrei di tutte le tà e provenienti deportate insomma da tutti i paesi sotto il gioco nazista. 11 milioni giustiziati in piccoli gruppi sarebbe stupido da fare per i motivi che ha menzionato il dottor maia, di spendio eccessivo di tempo, truppe e equipaggiamento pallotto di noi, come imparerei il maggiore lango usare il gas è molto meno costoso e meno pubbliche. Il programma di eutanasiati 4 ha usato le emiezioni, ma con molto più efficacia decisamente molto di più il gas monossido di carbonia. L'abbiamo usato con i malati di mente polarchi a brand burger nel 40. Le state scorsa abbiamo ordinato 20 camion alle stiti per l'uso del gas, utilizzano il loro condotto di scarico indirezzato nella camera. 3 di questi camion sono in uso dal mese scorso al campo di cello, il monossido di carbonio, i corpi escono rosa, il gas li renderosa. Un baltoco, gli ebrei entrano rossi e escono rosa e già un progresso. Diciamo un camion allora, compreso il metter dentro il contenuto, avviare i motori e rimuovere il contenuto, polizia degli inevitabili residui. Con un programma di 24 ore, 1.440 al giorno, moltiplicato per 20 camion, 20 camion fanno 28.800 al giorno, che diventano 10.520.000 in un anno. Quando sarà completato, contiamo di eliminarne 2.500, ogni ora, non al giorno, l'ora. Il più tristemente noto campo di terminio nazista è Auschwitz-Birkenau, che viene costruito in Polonia tra il 1941 e il 1942, come una modernissima ed efficiente fabbrica della morte. Dove verranno sterminati milioni di persone? Durante il processo di Norimberg, quello in cui un tribunale militare internazionale e processo a guerra finita, ormai alcuni capi nazisti per crimini di guerra contro l'umanità, Rudolf Hess, uno dei comandanti di Auschwitz, rilascia questa testimonianza. La soluzione finale del problema ebraico significava il completo sterminio di tutti gli ebrei di Europa. Mi fu dato ordine nel giugno del 1941 di Crearea da Auschwitz installazioni per lo sterminio, a quel tempo nel governatorato centrale della Polonia esistevano già 3 altri campi di sterminio, Belzeck, Treblinka e Wozzeck. Quando Ad Auschwitz organizzai locali per lo sterminio, Usaelo Ziclon B, acido prussico in cristalli che veniva fatto cadere nella camera della morte da una piccola apertura. Per uccideri coloro che vi si trovavano bastavano da 3 a 15 minuti. Rispetto a Treblinka, un altro progresso fu la costruzione di camera e a gas che contenevano 2000 persone alla volta. Questa agghiacciante testimonianza conferma esplicitamente che il regimen nazista stava portando a termine con lucidità, con rigore un progetto di sterminio di massa. Lo lo cauto. O più correttamente lascio a termine ebraico che significa catastrophe. Lascio a lo sterminio pianificato e sistematico di 6 milioni di ebrai, rappresenta da un punto di vista qualitativo un fenomeno unico e specifico rispetto ad altri genucidi che pure si sono verificati nella storia. Ma torniamo a vedere cosa accade sui campi di battaglia, nello stesso momento in cui si compie purtroppo il massacro degli ebrai di Europa. Mentre la Germania nazista domina quasi tutta l'Europa e la Veamacht e arrivata a due passi da Mosca, l'impero giapponese ha già occupato parte della Cina, l'indocina e la Mancuria e ora punta di spandersi ancora. L'impero giapponese ha aderito al patto ripartito con Germania e Italia, creando la serroma berlino tocchio e continua a cercare di spandersi. Nel 1939 l'esercito a giapponese con una guerra non dichiarata, di fatto, ha cercato di entrare in Mongolia, uno stato alleato dell'Unione Sovietica che si trova tra la Cina e la Russia, ma allarmata rossa è riuscita a fermare l'invasione. Più a sud, l'impero giapponese sta cercando di conquistare tutti i territori del sud estasiatico, ma per riuscirci devi assicurarsi di mantenere il controllo di tutta la zona marittima. Considerata questa volontà dell'impero giapponese di conquistare tutte le isole dell'oceno pacifico si sono creati a triti con gli Stati Uniti e non si è trovato nessun accordo tra i due paesi. Per raggiungere il completo domino navale la flotta giapponese attacca a sorpresa l'enavi americane alla Wai, l'esolo americana del pacifico più vicine al giappone. Il 7 dicembre del 1941, le navi e gli aerei giapponesi giungono al porto di Pearl Harbor all'Away e distrugono quasi per intero la flotta americana. Mai prima nella storia gli Stati Uniti avevano ricevuto su un proprio territorio un attacco così duro da parte di una potenza straniera, con il vantaggio della Germania nazista in Russia e il vantaggio giapponese sul mare nel 1941 sembra che tutto il mondo stia per precipitare sotto il domino dell'asse, a seguito dell'attacco di Pearl Harbor gli Stati Uniti dichiarano per raggioppone. Come nella prima guerra mondiale gli Stati Uniti scendono in campo a metà del conflitto quando il destino dei rapporti di forza sembra mai segnato. Fino a questo momento il governo americano di Franklin Delano Roosevelt non aveva inviato le sue truppe in Europa, ma si era limitato a fornire aiuti materiali all'esercito inglese. Ora gli Stati Uniti sono ufficialmente coinvolti nella guerra che non è, quindi soltanto una guerra europea, vi sono gli Stati Uniti, vi è il giappone, vi è l'unione sovietica. Questa è una guerra davvero totale mondiale. L'intervento americano in guerra riporte equilibrio tra gli schieramenti. L'esercito Stati Uniti ha avuto tutto il tempo di attrezzarsi ed è molto potente. L'economia è stata unitenza e quelle inglese vengono rorganizzate per concentrare tutte le risorse sugli armamenti, gli alleati, così vengono chiamate le truppe angroamericane, potenziano i loro eserciti e si preparano da affrontare militarmente le potenze dell'asse. La flotta americana riprende la guerra nel pacifico contro i giapponesi e riporta tre vittori strategicamente decisivi tra la prima vera e le state del 1942. Nel Mar dei Coralli alle isole medues e sull'isola di guata al canale. In questo modo viene sottratto all'impero giapponese il dominio navale dell'oceno pacifico e le spanzioni giapponese subisce una battuta dal resto. L'entrata in guerra americana per l'Europa significa anche una serie di bombardamenti martellanti che riducono le città di fatto accumuli di macerie, colpendo anche quando capita obiettivi civili. La priorità è infligere quante più perdite possibile agli occupanti nazisti di ogni paese europeo. Lo strazio è del bilancio delle perdite umane per i civili ed ramratico. La situazione diventata critica anche nell'Africa del Nord, dove il generale Hommel ha guidato le armate naziste verso diversi successi militari. La Veamacht è arrivata fu quasi ad Alessandra Degitto con l'intenzione di superare poi il canale di Suez e riconjungersi con le altre armate che dalla Russia avanzano verso i pozi petroliferi del cao, caso sarebbe un passo decisivo verso il dominio nazista definitivo. Ma gli alleati riescono ad impedirlo. L'esercito inglese, comandato dal generale Bernard Low Montgomery, sconfige infatti quello nazista tra l'ottobre e di novembre del 1942 nella battaglia di El Alamene in Egitto. Nel frattempo l'esercito statunitense sbarca anche sul lato opposto dell'Africa settentrinole tra la Algeria e del Marocco. La vittoria inglese di El Alamene è decisiva per due ragioni, blocca alla avanzata tedesca in Nord Africa e permette alle truppe alleate di muoversi liberamente nel Mediterraneo. Qualche mese dopo infatti gli alleati potranno sbarcare in Sicilia e dare il loro contributo per far cadere il regime fascista. Nel 1942, in Unione sovietica, i tedeschi hanno provato ad entrare a Mosca ma alle armate sovietiche stavolta gli hanno fermati sotto il comando ancora di Zuckoff e di altri ufficiali sovietici. L'avea Matt Arretra, e si sposta verso Sud, i suoi obiettivi sono ora la zona del Volga e del caucaso dove ci sono importanti giacimenti di petrolio, sottrarre ai sovietici il petrolio significa che la produzione industriale a sostegno dell'esercito può aumentare per la Germania e diminuire per l'Unione sovietica, sbilanciando definitivamente l'equilibrio dello scontro. Nella zona del Volga, poi c'è da conquistare una città industriale di grande importanza strategica per i sovietici, cioè Stalin, Grado, non dimentichiamo che la guerra tra nazisti e sovietici hanno a guerra anche ideologica, cioè conquistare la città che porte il nome di Stalin, significa rebbe una vittoria decisiva anche dal punto di vista simbolico. Una parte delle armate tedesche scende verso il caucaso, mentre la sesta armata della vea Matt, comandata dal generale Paulus, si dirige verso Stalin Grado. Al suo fianco ci sono anche truppe italiane e rumene. La guerra ideologica è importante da vincere anche per Stalin che ai suoi ufficiali da un ordine chiarissimo. Non un passo indietro, a Stalin Grado, cioè, non ci si deve arrendere neanche a costo di morire. All'armata rossa non è consentita la ritirata e anche da Hitler arrivano ordine altrettanto per entori. Paulus e la sesta armata, in caso di sconfitta, non devono consegnarsi al nemico, piuttosto la morte. [Musica] La battaglia di Stalin Grado si combatte su ogni metro della città. L'armata rossa è comandata da Tsukov che come ordinato da Stalin non fa un passo indietro durante l'assalto tedesco. La città di Stalin Grado resiste alla sedio e il conflitto dura mesi. Nessuno dei due schieramenti vuole cedere anche per questione di pochi metri. E uno dei momenti cruciali di questa guerra ideologica e non si può concedere nulla al nemico perché la vittoria in questa battaglia significa la vittoria di uno dei due regimi sull'altro. E la capacità di resistenza della città di Stalin Grado dipende anche da questo. I suoi habitanti e l'armata rossa sono decisi a scacciare il nemico anzista che sta sterminando civili e prigionieri. Tutti soldati tedeschi e russi sono allo stremo, la vittoria sarà di chi riuscirà a resistere. La controfensiva dell'armata rossa viene organizzata da Tsukov su ordine di Stalin. I carri armati sovietici sfondano le linee difensive rumene e accerchiano la sestarmata della vermacht che dopo una tenace resistenza cede. L'armata rossa prosegue e sconfige anche le armate rumene e italiane. Il 2 febbraio del 1942 paunus e innanzisti si arrendono, sconfessando le indicazioni di Hitler, l'operazione barbarossa fanlisce definitivamente. A questo punto i sovietici recuperano il terreno perduto. Nelle state del 1943 liberano la Crimea e l'Ukraine. Contemporaneamente la viazione statunitense bombarda incessantemente le cittate desche. L'equilibrio delle forze in campo sta cambiando. Dopo Stalingrado, innanzisti sono crollati sul fronte orientale, ma per sconfigere Hitler, in maniera definitiva, le forze antinaziste, cioè gli alleati e l'unione sovietica, devono unirsi ed elaborare una strategia comune. Alla fine del 1943 si riuniscono a Tehran, il presidente degli Stati Uniti Roosevelt, il primo ministro inglese Winston Churchill e Stalin. I tre leader delle principali potenze antinaziste, Stati Uniti Granbritaña e unione sovietica, decidono di dare sostegno alla lotta partigiana in Yugoslavia, dove. Il maresciallo comunista Josep Brozz, detto Tito, sta guidando la resistenza contro l'occupazione nazista. La resistenza dei partigiani Yugoslavia è aggressiva e in certe occasioni combatenti compiono dei massacri ai danni del nemico fascista. Sarà la sorte di diversi italiani al confine con la Yugoslavia e partigiani colpiscono fascisti e collaboratori dei fascisti, ma capita che venga coinvolto anche chi semplicemente è considerato uno stacolo per la lotta dei seguaci di Tito. A Tehran si decide soprattutto che le forze antinaziste devono combatteri tedeschi anche da Ovest. Sul fronte orientale sono già stati sconfitti a Stalingrado. Ora viene pianificata l'operazione Overlord che prevede lo sbarco in Normandia e nord-oveste della Francia. Per acerciare i tedeschi sui due fronti. Il 6 giugno del 1944 le armate alleate sbarcano in Normandia sotto il comando del generale americano, Guit, Eisenhower, i tedeschi. Ora sono circondati e nei paesi che hanno occupato si sta combattendo la guerra partigiana per scacciarli. I partigiani di Yugoslavia, Grecia, Francia e Italia stanno liberando le loro città mentre l'esercito nazista è tenuto di fatto un pegnato dagli alleati e dai sovietici. Intanto in Italia il regime fascista è crollato. Nell'ulio del 1943 il gran consiglio del fascismo ha votato un'emozione di sfiducia contro Mussolini e ha affidato il governo all'officiale fascista Pietro Badoglio. In seguito allo sbarco americano in Sicilia il nuovo governo di Badoglio ha dovuto firmare con gli alleati un armistizio che viene risonato via radio l'otto settembre del 1940. Il governo italiano riconosciuta la impossibilità di continuare la impariletta contro la saberchiante potenza a Barsaria. Nell'ultento di rispargliare unteriore e più gravi si adura alla nazione a questo un armistizio al General Eisenhower, comandante in caso delle forme alleate angloamericane. La richiesta è stata cosa. Oltre e quentrente, ogni alto di hostilità contro le porte angloamericane dovete stare da parte delle porte italiane in ogni luogo. Este però, reagiranno a eventuali attacchi da qualsiasi e altra provenienza. La reazione tedesca è immediata e inazisti occupano l'Italia. Sarà così fino alla primavera del 1945, quando il 25 April dopo 20 mesi di resistenza armata i partigiani insorgono definitivamente contro il nazifascismo e liberano le principali città italiane, mentre gli alleati risalgono verso il nord il quattro giugno 1944 Roma viene liberata, dagli alleati. Mussolini, nell'inverno del 1943, aveva provato a fondare la repubblica sociale italiana che era tutti gli effetti uno stato satellite dei nazisti. E quando ormai le sorti dell'Italia liberata diventano chiare, Mussolini tenta la fuga in svizzera, ma intercettato dai partigiani viene catturato e poi ucciso. Se volete potete approfondire l'argomento, ascoltando il podcast dedicato alla resistenza italiana. Tra il 1944, il 1945, le truppe alleate da Office e le truppe sovietiche da East, liberano anche i prigionieri nei campi di sterminio. Nonostante inazisti stessero cercando di cancellare le tracce dello sterminio di massa. Ad esempio, quando l'armata rossa libera Auschwitz-Birkenau, le camerie agase sono già state distrute. Ma le dimensioni del massacro sono tali che inazisti non riusciranno a nascondere tutte le prove della sua. La avanzata dell'armata rossa prosegue ormai inarrestabile con l'intenzione di arrivare a Berlino. Gli alleate sono d'accordo, Stalin, Roosevelt e Churchill, si sono incontrati di nuovo nel febbraio del 1945 agli alta, una città russa sul marnero, e hanno stabilito che bisogna raffondare un'organizzazione internazionale che si occupi del mantenimento della pace nel mondo. Come provava a fare la società delle nazioni all'indomani della grande guerra nei mesi successivi verrà infatti fondata l'organizzazione delle nazioni unite. L'ONU i tre grandi agli alta si accordano sul proseguimento della guerra per sconfiggere definitivamente le potenze dell'asse. Gli Stati Uniti combatteranno le forze navari giapponesi nell'oceno pacifico mentre l'ONU e sovietica entrerà con le sue armate in Germania. Per la Germania è stata presa una decisione che già prelude alla guerra fredda che si scatenerà nei decenni futuri. Verrà cioè smembrata in quattro aree di influenza, ciascuna sotto il domino di una diversa nazione vincitrice. In Gilterra Stati Uniti, Francia, Unione Sovietica. A Berlino si svolge la battaglia finale. L'armatarossa, comandata da Zuckoff e da Ivan Koneff, sfonda la resistenza tedesca sul fiume Odea e raggiunge la capitale dell'agermania nazista. Il 2 maggio del 1945 i nazisti si arrendono Hitler, piuttosto che consegnarsi al nemico sovietico, si suicida in un bunker di Berlino e con lui si tolgono la vita altri ufficiali nazisti. C'è una foto famosa molto suggestiva che ritrae la bandiera rossa dell'Unione Sovietica che campeggia sul Reichstag, il Parlamento tedesco. L'ultimo paese dell'asse, ancora in guerra, è il Giappone. La sua flotta continua a resistere all'avanzata americana nell'oceno pacifico. Da gli Stati Uniti arriva un ultimatum del nuovo Presidente, Harry Truman, Roosevelt e Morto e il vicepresidente Truman ha preso il suo posto. Il governo giapponese respinge l'ultimatum e, nella costa del 1945, gli Stati Uniti utilizzano una nuova arma che è stata messa punto in questi anni da un gruppo di scienziati, la bomba atomica. È un'arma micidiale, ma è utilizzata prima d'ora, gli aerei americani nell'Anciano 2, una il 6 e una il 9 di agosto del 1945. Contro, le città giapponesi di Roschima e Nagasaki, distruggendole completamente. Il mondo sa tra quella prima bomba atomica è stata sganciata su il Roschima. L'abbiamo usata per accorciare la gonia della guerra per salvare le vite di migliaia e di giovani americani. Continveremo ad usarla, fino a quando non avremo completamente distrutto il potenziale militare del giapponese. I morti l'intossicati sono centinaia di migliaia, le città sono devastate il 14 agosto del 1945, anche il giappone, è costretto alla reza. Un quella seconda guerra mondiale è finita, ma con l'entrata in scena della bomba atomica in tutti i paesi si inizia a temere il suo potere devastante distruttivo. Nei mesi successivi, durante 1945, iniziano di fatto i processi per i crimini di guerra commessi da tutti gli ufficiali nazisti che sono stati catturati. Molti altri sono riusciti a fuggire. Il più noto di questi processi è il processo di Norim Berga, un tribunale militare internazionale, instituto appositamente, giudiche condanna 24 ufficiali nazisti per cospirazione contro la pace, guerra di aggressione, crimini di guerra e crimini contro l'umanità. Alcuni di loro sono condannati a morte, altri finiscono in carcere, qualcuno si suicida per non farsi impiccare, qualcun altro dimostra di essersi pentito per le atrocità commesse. Quattro sono i capi d'accusa contro gli imputati. Primo, conspirazione contro la pace. Secondo, preparazione condotta di una guerra d'agressione. Terzo crimini di guerra, guardo delitti contro l'umanità. Entra la Corte, ecco i giudici americani, inglesi, francesi e russi che dovranno giudicare parti che non hanno mai avuto precedenti nella storia. E si sono consapevoli delle norme responsabilità che gli aspetta e del precedente che la loro sentenza costituirà per i secoli averire. Il Presidente del Tribunale, Lorenz, dichiarà aperta la seduta e incominciano senza altro le formalità. L'interesse di tutto il mondo seguirà le parti del processo che dovrà rappresentare il punto a fermo dopo una delle più travagliate epoche dell'umanità. Anche il popolo tedesco ai suoi rappresentanti 3-4 cento giornalisti di tutto il mondo autorizzati ad assistere al gigantesco procedimento penale dalla galleria dell'Aula. Viene chiesto singolarmente a tutti gli imputati se si dichiarino colpevoli o innocenti. Gioring si prepara a pronunciare un lungo discorso ma viene convito interrotto. Atranno dopo tutto il tempo che vorrà per le dichiarazioni circostanziate o la basta che si dichiari colpevole o non colpevole. Alla fine della seconda guerra mondiale si contano circa 60 milioni di morti. Non si è trattato di una guerra come quelle dei secoli precedenti dove a combattere andavano gli eserciti e il conflitto si risolveva contratati in cui si riconzideramano i confini al netto degli esiti delle battaglie decisioni. Durante la seconda guerra mondiale è rimasto coinvolto l'intero popolo di ciascuna nazione. I civili dei quali si è fatta strage sono stati portati a combattere contro la loro volontà e chi non è andato a combattere stato sottoposto a ritmi massacranti di lavoro nelle fabbriche per continuare la produzione di materiale bellico. Ci sono stati milioni di deportate e di prigionieri morti nei lager. Interecittà, come Dresda in Germania, sono state raze al suolo dai bombardamenti. C'è anche chi tra uomine donne alla fine deciso di propria volontà dischierarsi per cacciare gli invasuri dal suo paese. A volte animato ad aspirito patriotico, altre volte perché voleva combattere i nazi fascismo e dare il suo contributo alla nascita di un mondo diverso, nuovo, libero dalla soprafazione e dall'ingestizia contro il più debole. A Stalingrado, le donne hanno combattuto il nemico nazista Armi alla mano, così come sono rimaste famose tante donne italiane protagoniste della resistenza, durante le lotte partigiane la popolazione civile aveva un compito non secondario, cioè sostenere, la lotta partigiana ideologicamente far capire agli occupanti nazisti che il popolo che stava cercando di sottomettere non era disposto a collaborare. Abbiamo visto come la seconda guerra mondiale sia stata anche una guerra ideologica, tra idee diverse di concepire l'organizzazione di una società, le democrazie occidentali, il comunismo sovietico, il nazifascismo dell'asse. Le decisioni militari, come è stato evidente soprattutto a Stalingrado e nelle conferenze internazionali, sono state presi soprattutto per contrastare il nazismo da un punto di vista ideologico. Lasciare campo al nazismo, per un torna conto strategico almeno in seguito all'invasione della polonia, avrebbe significato a provare anche non intervenendo il dominio di una potenza come la Germania nazista che aveva come principio fondante la soprafazione di un gruppo di esseri umani su tutti gli altri. Non c'erano ragioni economiche o territoriali che tenessero era una questione di principio e infatti le forze alleate sovietiche, così come il loro sostenitorino in ogni paese, hanno risposto alla sfida con un credo ideologico comune l'anti-fascismo. L'accordo universale su questo punto alla fine della guerra continuerà a valere nel mondo oltre in 1946, anche in piena guerra fredda con il modello americano e con lo sovietico in contraposizione tanto da farte mere in più occasioni lo scoppio d'una terza guerra mondiale. Su una cosa si restra sempre concorti, l'esperienza storica nazifascista non si deve ripetere mai più. [Musica] Maturadio è un progetto di podcast di dattici per la maturità, promosso dal ministero dell'istruzione con la collaborazione dell'attreccani e di Radio 3. Ideazione di Cristian Raimo, supervisione di Federica Barozzi per Radio 3. Questo podcast è stato scritto da Michelangelo Pecoraro. La voce che avete ascoltato è dimonica demuro, regia di Federica Barozzi. La sigla di maturadio è di teoteardo. Tutti i podcast sono scaricabili sul sito radio3.rae.it. Miur.gov.it e treccani.it.

Podcast Summary

Key Points:

  1. L'Operazione Barbarossa, lanciata da Hitler nel giugno 1941, segna l'invasione dell'Unione Sovietica, rompendo il patto Molotov-Ribbentrop.
  2. La guerra sul fronte orientale diventa uno scontro ideologico e totale tra nazismo e comunismo, accompagnato dallo sterminio sistematico degli ebrei europei (Shoah) nei campi di concentramento e sterminio.
  3. L'entrata in guerra degli Stati Uniti dopo l'attacco di Pearl Harbor (dicembre 1941) trasforma il conflitto in una guerra mondiale, ribaltando gli equilibri a favore degli Alleati.
  4. Le battaglie decisive di El Alamein (1942) in Nord Africa e di Stalingrado (1942-1943) sul fronte orientale segnano la svolta contro le potenze dell'Asse.

Summary:

Nel 1941, Hitler lancia l'Operazione Barbarossa, invadendo l'Unione Sovietica con la più grande offensiva militare della storia, nonostante il patto di non aggressione. Lo scontro si trasforma rapidamente in una guerra ideologica totale tra nazismo e comunismo. Contemporaneamente, il regime nazista avvia sistematicamente lo sterminio degli ebrei europei, pianificando e attuando la Shoah attraverso campi di sterminio come Auschwitz.

Il conflitto assume dimensione globale nel dicembre 1941, quando il Giappone attacca Pearl Harbor, portando all'intervento decisivo degli Stati Uniti. La svolta militare avviene nel 1942: gli Alleati fermano l'avanzata dell'Asse in Nord Africa a El Alamein e l'Armata Rossa, sotto il comando del generale Žukov, resiste eroicamente all'assedio di Stalingrado. Queste battaglie segnano l'inizio del declino delle potenze dell'Asse, ribaltando le sorti della Seconda Guerra Mondiale.

FAQs

Era l'offensiva militare lanciata dalla Germania nazista contro l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941. Rappresentava la più grande invasione militare della storia e mirava a conquistare rapidamente il territorio sovietico prima dell'inverno.

Hitler vedeva l'attacco come lo scontro definitivo contro il 'nemico giudaico-bolscevico'. Considerava il popolo tedesco superiore alle popolazioni slave e voleva distruggere il comunismo, che riteneva parte di un complotto ebraico per il dominio mondiale.

Il generale Georgij Žukov fu fondamentale nella difesa dell'Unione Sovietica. Pur avendo contrasti con Stalin, venne sempre richiamato nelle battaglie decisive, guadagnandosi la fama di 'generale che non ha mai perso una battaglia' e comandando la difesa di Mosca e Stalingrado.

Durante l'avanzata in Polonia e Unione Sovietica, le truppe naziste iniziarono a uccidere sistematicamente gli ebrei sul posto. Questo portò allo sviluppo dei campi di sterminio, con metodi industrializzati come le camere a gas, per eliminare milioni di persone.

L'attacco giapponese a Pearl Harbor il 7 dicembre 1941 portò all'entrata in guerra degli Stati Uniti. Questo trasformò il conflitto da guerra europea a guerra mondiale, riequilibrando le forze a favore degli Alleati contro le potenze dell'Asse.

La battaglia di Stalingrado (1942-1943) fu uno scontro decisivo sul fronte orientale. La vittoria sovietica, con l'accerchiamento della 6ª Armata tedesca, segnò la prima grande sconfitta nazista e una svolta fondamentale nella Seconda Guerra Mondiale.

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