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Pubblicitari | Alasdhair Macgregor Hastie - Creatività Senza Confini

90m 47s

Pubblicitari | Alasdhair Macgregor Hastie - Creatività Senza Confini

L'intervista ripercorre la carriera di Alasdair Megregor, creative chairman di Avas, partendo dalle origini multiculturali in Piemonte e dal trauma infantile di non riuscire a comunicare in Inghilterra, che ha acceso il suo interesse per la comunicazione. Dopo studi in storia dell'arte e un'esperienza come giornalista enologico, entra per caso nel mondo pubblicitario come copywriter a Milano presso Ogilvy. La sua carriera prosegue in agenzie storiche italiane come Pirella e BGS, dove affina il mestiere. La svolta è internazionale: esperienze a Roma, Bruxelles (per Chrysler), Barcellona e Parigi (per Publicis) lo portano a specializzarsi come direttore creativo globale, sfruttando la padronanza di quattro lingue. Un ruolo di sette anni in TV-ua per Nissan lo vede viaggiare in tutto il mondo. La sua filosofia si basa sulla curiosità, sull'accettare le sfide (come il difficile ingresso nella "famiglia" Publicis), sul divertimento nel lavoro e sulla ricerca della bellezza nella comunicazione, considerando gli insuccessi (come a Barcellona) momenti di apprendimento fondamentali.

Transcription

11924 Words, 66749 Characters

Italian
E benvenuti a no no appuntata di pubblicità di Special Talks, la famosa ormai, miti carubrica di archibi pubblicitari. Oggi dire che olo nore sembra riduttivo di avere un mito della pubblicità italiana, e con noi e direi di fare un grande plauso a Alasdair Megregor Hesty che creative chairman di Avas Milano e creative chairman di Avas Emea. Allo no. Spero di avere attenzione. Ci si rivede dopo tanto tempo. Dopo tanto, data saranno 20, 15 anni, non lo so da quante, 15 anni. Ti viva. Ti viva. Sondato via, ti viva nel 2000 e 12, 16. 15? Questa 14. Io del 17. Quindi c'era un destino. Prociziamo in contrati e ho passato un periodo, devo dire, adesso non perché sei qui, è un tanto grazie per essere qui veramente. È un piacere e sarà piacere un sottanto per me. E andiamo a qualche modo a ripercorrer anche i vecchi tempi come due, sì, al bar. Ma parleremo di tante cose, ma secondo me il pubblico sarà molto, molto inquiustito, dal tuo personaggio che ho detto, noto, mitico, sei passato in tantissimi agenzie ne parleremo. Tantissimi paesi parli 4 lingue. C'è gente che ti conosce, parla di te, quindi, però, iniziamo, riepoggiamo il nastro, al. Ommai sarà, non lo so, 1980, quando hai un intuizione, hai un decidereo. Non ho vado proprio del quando hai capito forse. Mi esia era pubblicitaria, entrambe all'ondra. Mi opadre era un inviato speciale, andavo in giro per l'Europa e conosciuto mia mamma che è Montferrina. Poi ci torniamo all'unferrato. E Montferrina sono conosciuti in treno in Spagna. E già questo, capisci. Posso un dato io, eccetera, poi ho su un cresciuto in Guitella, ma due volte al lanno venivo a casa di miei nonna in un paesino, che siama o da l'engopiccolo nel bel centro del Montferrato, vicino a Montcalvo, asti, quella donale. Io venivo, infatti la verità è che quando ero molto piccolo, mi hanno lasciato da mia nonna, e mia nonna parlava "Piemontais". Tu in cui a mia prima lingua, era anche Piemontais, non sotto categoria di Piemontese che al Montferrino. Che il Montferrino è un ammesto di Francesi italiano. Tu che già c'avevo questo robo in testa della multilingua, eccetera. Sono in Guitella e a quattro anni credo. Sono da quale anni credo, e non parlava una parola di inglese. E mi sono confluttato con una vita della scuola di inglese dove non mi facevo capire. E non facciamo capire, che non fa capire, mi dava fastidio tremendo, che non riuscivo a comunicare. Io credo che il vero del pubblicitario si è nato proprio lì. - Dal trauma. - Dal trauma di andare a vivere in al "Bein Birmingham, Birmingham" figurati. - Non è manco inglese, qui. - Se non è manco inglese, qui non è manco. - S'è un'altra lingua. - Se c'è parlare neanche una parola di inglese. Credo che quella roba lì ma ha ben influenzato moltissimo nel suo concio. Però la more è proprio pubblicità, quindi è passato attraverso il giornalismo. - S'affraverso la scrittura. - Io ho fatto a scuola in il terra. Ho fatto a scuola in il terra, ero direttore del giornaletto di scuola, eccetera. Poi ho andato a studiare per qualche motivo giù di spudenza all'ondra. E tutti mi guardavo, mi sento "Ma che è che stessa". Ma la verità è che io ha fascinato. Sono ancora fascinato dal lib di John Griggian, che lo voler. E ho affascinato da "Peri Mason". - Per godate, il goccio. - Com'è lo certo. - Che era tutto teatro. - Se questa è l'altra parte della cosa. - Ah. - Io adoro presentare. No? E' un che questa teatralità che io avevo capito fosse la base della legge. - De la giudazione. - Che non è assolutamente vero. - S'ho andato, mi sono fatto un culo come un secchio per i vari voti, riemmo chiuso, - mi va se l'ondra, gli universiticoli, l'ondra non va che. - Ma me natta. D'o po' due giorni ho capito che ho troppato totalmente. Totalmente, stai con il mondo. E' resisto un anno a studiare, a studiare male, una moglie. C'è no voglio. No, mi piacevo. E' ho cambiato corso. S'ho notto a fare una storia dell'arte. Tu dici da "Due spudenza storia dell'arte". Il mio prof era uno geniale che si aveva professo John Heo che ha scritto un sacco di di buscura in assimento. E era uno di quelli portati dal vaticano a seguire il restauro della capella assistina. Tu quelli andava all'av Roma e tornava e seguire parla a italiano. Ci mettevamo al barrio e mi raccontava le cose. Anche questa cosa della capella assistina dell'arte, dell'espressione, ma fatto sognare. Tutte queste cose. Adesso, se lo dipuoi, vuol dire. Tutte queste cose, ma non messi insieme, una voglia di comunicazione, di bellezza. Cioè io sono un grande fan della bellezza di comunicazione. E' in miei nonni. Erano piccoli bitticottori del Moferrino. E il tuo adattorno in Paese e in Paesello, mi dedico al vino. E ho cominciato a scrivere articoli sul vino. E a qui i tempi del vino italiano che non era brunare di montacino, barolo, non se lo filava nessuno in Guitella. Tu mi ho cominciato a scrivere su un grande giornale di vino che mi ha decanto. Cominciò a scrivere. Ho un certo punto parlo con un amico che è un amico dell'editore del Moferrato, che è un vecchie di stanqueore. Il Moferrato, casale del Moferrato. Un vecchio giornale. Io cominciò a scrivere. E scrivendo sul Moferrato attacco bottone a un grandissimo giornalista scrittore della stampa e due c'è non è c'eronetti. Io è c'eronetti, diventiamo sodali. E come ci siamo a scriveci? Stacco. Sono in piazza Montcalvo, a prendere un caffè, e sento parlare inglese. Perché non era. hai su piante inglese. Alliamo, vediamo in 90? No, vediamo in 80. Metami negli anni. Metami 80. E' giro, e c'è questo signore inglese con la moglie alle figli. E' al tacco bottone, il problema di inglese. E lui era un diretto regativo, scuoda David Davidson. Era un diretto regativo della Ogle V, mandato da Ogle V da quara l'un pur. A Milano per portare su la Ogle V di Milano. E lui mi dice, ma tu sa va, bla, bla, cosa fa, hai questo quattro lato? Ah, perché non vieni a fare il copi writer? Si vieni a fare copi writer, perché è molto divertente secondo me. Ci ti piace. Va, io vado. In segno un po' di inglese, scrivo un po' qua, un po' la faccio cosa vedo gente. Il vino non mai fatto, è che sia chiaro. Non ho mai toccato un uva di mia proprietà. E vado a Milano? Solo in Calice. E vado a Milano. E mi presento in Ogle V, che si chiama "Logli", livraghi ogle V e M. E. Dora i tempi, perché c'era un vecchio signore livraghi che era il capo di questo. Mi presento di quel buongiorno. Fatto stacche, David non c'era quel giorno lì. E mi guardano un po' interdetto di po' Maglisei. Dovrei fare questo copi writer, non so. E c'era una che, ovviamente dopo scopri essere quella del traffico che dava i lavori. Se qua, pi' dombriff. - Cosa è un briff? - Se il briff è mutante. Il mollo del briff è un briff per barbi. Anzi scira, che era barbi tosta, che vedo. - La mica dura. - Superwoman barbi. - Ma sono senacchia che si stanno ancora. - Non ne ho idea. Lo chiederemo al pubblico. Mi da questa questo briff. Mi mette in un stanzino e io cominci a scrivere. - Non c'è qualcosa. - Cos'è venimento. Mi ha fatto quattro storie di questa barbi, questa scira. A la fine della giornata esco da questo stanzino giro per i corridoi con questi foli di carte in mano cercando qualcuno. Mi vi è incontro questa signora. Ci vediamo domani. Poi cominci, è cominciare il mio dirparto creativo. C'è un po' di internazionale, giallo, la c'è un director vericana, VIV. C'era la mia capa, diciamo così, mentore, l'iccia martella che era in copia con VIV. E facciamo delle cose, c'è una scelta. Poi, giro, rigira. Per farla breve, dopo un po' di tempo, mi chiama Barbell. E' pasquale. Voleva qualcuno di internazionale nella loro bike, P.J. K. N.I. che voi non esiste più, bozzel, jakey, skin, you know, neck, heart. Che era la XCPV, la CIVV è l'agenzie storie, agenzie storiche di Milano, che divenne P.J. Vado da P.J. per 5 anni la vola con P.J. con la costina Toscana, Paolo Savignano, Chiara Calvi, Paolo Chiabrando. C'era carne. Dei nomi noti e importanti. Che hanno fatto un po' forse questa industria, c'è l'anno creata e iniziata. Esattamente. P.J. questa gente, il bombo Milanoese, era Milano da B.I.R., non c'era quella fila anni 80, succedevano cose, c'era una moda. Suta, poi. Sì, però. Non male, spiecchiamo. E' molto giovane. No sei, molto giovane, non so. Gioanile. E' visto questo, questa epoca meravigliosa di Milano, poi sono andato in Becquen. E li ho capito che volevo fare il direttoregativo, perché ho lavorato con B.I.R. E' Franco Moretti. La Franco, perché non lo sa, purtroppo ci mancato qualche anno fa, era anche la Milka tra l'altro. Era natina Australia, un art direttoregativo della maquena, dove è molto internazionale. E' Milka pure. Milka era alle Sandrina, c'è nata 30 km/h, però lei era molto internazionale anche. Ma non preso, ma hanno fatto fare le cose internazionali. E dali ho capito che volevo fare con la roba. E' ho capito che comunque di direttore creativi internazionali veri non c'enerono. O' era un'inglesi mandati in giro dagli americani a seguire Procter and Gamble in sletra, i grossi glielienti, ma uno fosse che fosse veramente creativo, e lo più account che creativo. Uno che fosse veramente creativo non c'era. Il fatto che io parlo, comunque, Franceso e Italiano, Spagnolo e Ingliese, te orogeta. Si può cerrivi anche a capire come un senso. Perché? Ci mi verrebbe dire. L'italiano l'abbiamo scoperto. L'Inglese, ovviamente, è dinascita. Il francese lo Spagnolo rimane di l'Oriolio. Francese no, mia mamma è già il piemonte di l'Oriolio. Eh, sì, sì, va bene. E mia mamma era professoresta di Franceso. Giacuelo. E' qui. Poi, sapendo che io ho abitato nel Kent e ho abitato anche in piemonte. Il Kent e il piemonte c'era Francia. Tu che mi sono un po' assorbito da Giovo nella Francia? Poi, ho imparato francese per qui di c'anni, no, sono. Poi, poi dopo vado, poi ci arriviamo. Sì, sì. In tipi va a Parigi. E' dunque va bene. Il mio francese migliora. Ok. Lo Spagnolo, lo, più come ho, anche lavorato parcellona. E anche lì, ci origiamo. Lo imparato. Ok. Perché mi piace, mi piace lo Spagnolo. C'è una lingua sanguignia, non come dire, una passionaria. Ah, sì. Mi mette, mi mette buon di bonumore, lo Spagnolo, in scrivo. Dunque. Era un mamminiano. Era un mamminiano. Passo un po' di tempo, il Macan. Sto' il Macan, anche lì, dei tempi. Ma poi mi dicono, vuoi andare a Macan Roma? Che dico, "Why not?" E va ad a Macan Roma. E Macan Roma era pazzesco. Perché, quando hai qui tempi, chi sta adesso a Roma non, difficilmente capisce che, li c'erano tutte le mutinazioni, proclangiamo gli Unilever, Exon, General Motors. Tutte le Roma, tutte le coserie all'euro. Credibile. E' incredibile, perché girava veramente botto di soldi, c'era voglio di fare creatività. Era al centro del mondo, che tu. Capi su Europa dell'egrocio suggerame-ri-cane, sta con l'edadio a Roma. E' prendere a Milano. Pianere a Milano. Pianere a Milano. Una bella villa all'euro, cioè vai a ostia mangiare. Che chi ho fa fa? Tu hai tu tutti qui. E noi, E Macan, abbiamo tutti gli clienti, General Motors, Exon e Esso. E c'era una cosa pazzesca. C'era una defile di creativi. Io e Paula Malfroni, Antonio Maccario. Fabio Bartolomei. Marco Carnevale. Paolo Ginovese. Luca Miniero. Sembra la nazionale italiana, no, della coppa del mondo, quando ho visto le citi. Tutti la. Esatto, sono tutti i personi. Adesso la loro loro, non contributa a questa. E' la pazzesco, perché tu dici "fiercavano". E' avevamo una bella vita. Ci divertiramo da pazzi. Faciliamo le cose strane ordinarie. E si vedeva nelle cose che uscivano dalla gentile, perché non ti pezzi. Quello tema che ci crede in ufficità. La joy di lavorare. E si. Che incito a nostro mestiere. Si tu non ti diverti. Che stai a fare? No, poi c'era via. Sono d'accordo. Fé ne me domanda. No, sono d'accordo, ma siamo appunto all'eur tra freggene, ostia e il pulsio quadrato. E' stato. E lavoro, io, due e tre anni. E poi girarlo pa' vone. Che è un diritore attivo "ex-lintas". Anche lo è molto internazionale. Dice va a Bruxelles a seguire e rilancio di GP Chrysler. E dice "Vo' andare?" E' tra me lengo. Tu come sono spostato con la famiglia a Bruxelles. Ma era tra Bruxelles e Detroit. Vanti indietro, vanti indietro, vanti indietro. E' primo, diciamo così, sentimento di una vita internazionale. Perché con quell'Italia è casa, semi casa, metà casa. E faccio questa vita America, belge, mondo, giro per Detroit. La Clia America era un'altra America. Detroit era una esperienza mistica, diciamo, di una città che la. Se ci pensiamo, è la Firenze dell'America. Perché la auto, la musica, la arte, tutto lo vina. E tu era molto interessante, gente fantastica, conciuto i veri americani, pubblicitari e con i veri. E sono rimasto Bruxelles per trani e mezzo. E poi la agensietta è da comprata da FG. C'è queste cose qua. Di cui oggi siamo ormai totalmente abituati e tempi no. Sì, diciamo che le sigle si sono piano piano, hanno late, sono più sigle, sono più contaminazioni. S'ult brand agensietta come brand, torneremo che questo. E dunque di cosa faccio? E c'è un amico che è una casa vicina a Barcelona. Io vado a passare a me estate con la famiglia in questa casa. Il rosa. E di qua da, so qua faccio un giretto e faccio un giretto a Barcelona. E conosco il direttore generale di Bates Barcelona del Vico Bates, che è una grande agensiettiva. E lui, allora, in Bosell, Bruxelles era un direttoregativo europeo. C'è la gierardo di direttoregativo. Io era un subminore. Non esegutivo, non cifu credi. Un diominore. Operativo, quasi. Molto operativo. E lì c'è un direttoregativo esecutivo. E lo calco che la gente fa carriere normalmente nella stessa azienda. Ma can, ma can, ma can, ma can, ma can. Giro al mondo, ma sempre lì. Io, no, fa trovi altri difficili. Foto carriera, cambiando paese, agensia, management, capi, no, ma. E' ancora. E' anche, appunto, delle cose sono sembrano degli incidenti, tipo incontrato, conosciuto, capitato. Però la sensazione che dire sempre di sì a ogni sfida si è stata un po' e poi la cifra che ti ha portato, poi a qualche modo, no? Io, non ho assolutamente po', cioè non mi trittengo mai. La gente mi dice, "Ah, fortunato te che hai fatto tutto questo robacoa, fortunato me". No, non ho preso la forza. Sì, ho preso la forza. E' stato andato con la famiglia, poi. No, ha seguito. A punto di, in il senso, se da me forse una prima barira sono i no. Cioè, il sì, avventurarsi, provarci e. Ma anche appunto dire faccio un giro di qua, conosco di là. Sì, però poi le cose, no? Assolutamente. E' comunque la curiosità è fondamentale per fare un seguito. È creativa, è sicurioso. Cioè, faccio un. Sì, chiedono anche chiudi pure, se buoi. Una chiusura. Allora, Barcelona, di attrativo, e questo era il mio primo ostacolo. E' una città di inglesi. Cioè, agenzie diversa, paesi diverso, sub paesi diverso per i concatalani, non sono anche spagnoli. Esatto. Giov diverso, perché lì era veramente management. Ok. No, lì ho toppato su totalina. Cioè, non ho fatto belle cose. Non mi sono trovato bene. Non mi sono trovato particolarmente bene quei catalani che sono complicati. E non ero all'altezza del lavoro. Cioè, ero troppo grande per me. Ok. E' comunque, però, ho imparato un sacco di Roma. Lo spagnolo, troppo. A parte lo spagnolo, ma. No, ma anche in catalano un po. Anche il catalano, ma no. Forse la parte di. Però, la parte di management era. Come dice Mike Tyson, abbiamo tutti un piano, fin quando ricevi un cazzotto in faccia. C'è? Cittazione. Cioè? Perfetta. Perfetta. E questo era quello. Io avevo un piano e mi sono preso un cazzotto in faccia. No. E' il toppa che hai da che devo fare. E mi sono dimesso. Sì. Sono dimesso, poi si mi sono cercato lavoro in giro. Poi. Anche lì, totalmente per il. Per via. un ricordo neanche. Forse. No. E sono. Forse c'è un cacciatore di testo in mezzo. Ok. Che ti ha. Però, comunque, andetto. Vieni in Italia che c'è publisis. Allora, publisis di oggi, con niente che vedere con pubbisisti allora. Publis era tremendo. Sono. Una regina sia. c'è di livello scarcissimo, creativo. E' trovo che un po' a vedere che puoi fare. Va' pensato. Io vado lì. E vado lì. E. Mi trovo quei francesi. Do' andabomba. Publisis. Ok. Ruelo? I CD. Ok. Ma con l'esperienza di prima, e con il fatto che sta ottonando a casa, era diverso. Per, comunque, la cultura italiana la conoscevo. Su questo. Ma c'è avevo anche compagni di marcia che erano già dire. Anche loro, va' questo in otoscana, era i CD in saci. Ok. Noi ci dicondiviamo che avevamo vorre' nuovo insieme. Ok. E' la più facile, di vu'oddina. E' dunque ho preso questa azienda e' la fatta andare avanti. E' ricordo sempre, la prima volta che vado a Parigi, nella grande sede di Publisis, in cima, in San Salise, conosco Moris Levy. Ok? Come no? E' questo interessante. O' sempre l'avvato pegli americani. E' qui lavoro per i francesi. E' questa cosa culturale e molto interessante. Per quando sei in America e tassumono se un genio ha questo, vinto questo, fatto questo, è un genio fantastico, conto siamo contenti. Ti averti qua. Ti averti qua. La prima volta che sbagli non te conoscono. Ne vedo. Perché è cosiddosa, se è un americano è cosiddosa. Cioè, avvano il successo, una volta che hai un insurcesso, sei un fallito. Che dibi? E ti sputa novia. E ti sputa novia. In Francia, vado da Moris Levy. Lui mi diceva in poppamaña. Tu, mi guarda e dice, "Ok, adesso che tu assunto, non mi resta che li censiarti." Bel benvenuto. Ha capito. Tu schiaffi e. S'ha subito. Però, però ho capito che era un modo molto francese. Di darmi il benvenuto. E' una sfida. E' una sfida che sono riusci a fare, perché ho fatto crescer questa azienda. Certo. E questa cosa qua mi ha rimasto. Ho capito che i francesi, comunque, è una famiglia. Cioè, una volta è difficile entraci. Puoi ha famigli di cultura e belaica. E' ancora più complicata. Però è difficile entrarre una famiglia francese. Ma quando ci sei, ci sei. Sei più protetto. Io che sono avvia da pubblicista 2008. Una volta all'anno sotto Anuka, scrivamo a Moris Levy. Do me risponde subito. No, così. Da pvd. Dunque, è una cosa. Beh, che senti più protetto. C'è un senso appunto. Era una cosa culturale. Ti metto la prova. Se tu mi dai qualcosa in cambio, io qualche modo, no? Tendo la mano e ti supporto. Tu che per se. Dal 2001, al 2001, al 2008, poi rimagli pubblicis. Poi, varie cose, mi succedono personale, in un personale, eccetera, c'è da. E dico. Voglio andare all'estero. Ti muovo. Perché adesso. E' lo cosa di auto-stimano, so? E so. Mi sono trovato bene qua. Ho fatto il lavoro che devo fare. Ho fallito in spagna. Voglio riprovarci. E' quella paella che dicevi. L'asfida. Si. i lacurosità ma ci riesco. Si. E. Mi chiamano in TV-ua. Anzi no, scusa. Mi chiamano in low. Ah. E io sono datovi anche così. un po. vedendo cosa succede. E. Vado, per sei mesi, la volo in low sei mesi. Non mi trovo bene. È un conto che particolarmente complicato. C'era gente che non mi piaceva. Questo dove però? Parigi. Apparigi sempre, ok? Vado, parigi. Non mi piace, non mi piace tutto. E' un certo punto. Mi chiamano quelle di TV-ua, dicendo, vuoi venire a fare. il diretto di riturità ecoletivo di G1, che era la subagienza di TV-ua per Nissan. E Nissan era il primo cliente mondiale di TV-ua, dunque. Portante. Beh. Grande con. Ma. un'altra. un'altra azione. Il low. ho conosciuto un tizio che si chiama Matthew Bull. Ok? Matthew Bull era il capo mondo di low. E. na che ci siamo piati. C'è una. come due cani che si guardano. Poi così. Ma, comunque, ci rimasto qualcosa. Dovi sparisci, io sparisco bame. Vado in TV-ua, mi faccio 7 anni di TV-ua. Faccio giro del mondo 74 volte, lancio Nissan da tutte le parti. Eh. basato parigi. Rimango a parigi. Mi ai figli sono rimasti a Milano, con loro madre. Fino al 2000 e 13, 14, possono adenghi il terra. Ducuo, un pezzo di famiglie in Guitarra, un pezzo di famiglie in Italia e un pezzo di Ligia in Francia. Andavo in giro per il mondo. E mi sono costruito. non tanto un portfolio, ma un know-how. Su come gestire l'internazionale. Il network. Farò lavorare. Networking. Lo sai così. Ti fermo. Justo parentesi di crescione, però necessaria su un networking. Perché forse sei uno dei pochi, c'è nessuno, eh? Però che conosce il networking, perché tutti parlo di networking. Abbiamo networking. Però farlo funzionare nel senso come un sistema. E non come singole unità che poi uno appunto va e fa il pellegrino, in ogni agenzie cercando di far funzionare, ma farlo ragionare come unico sistema. Non è una cosa complicata. Ci dai un'antimo intuoto. Non ho scusa, perdona. Chiedo scusa, mi corrego. Ma soprattutto, ci dai, ci fa i capire come veramente dovrebbe funzionare un network. E come se riuscita a farlo funzionare? Allora, uno devi amare la gente. Perché sono tutti diversi. E tu, tu, tu, tu cerchi di mettere tutti in la stessa gabbia. Cioè, il problema, io dico sempre, la cosa peggior che fa un'americana è mettere a capo di un network un'inglese. Perché all'inglese non freganiente degli altri. Culturalmente, sono inglesi. Dunque tu devi essere la tezza di inglese, non in contrario. Certo. In più non parlo mai una tal lingua, perché sono inglesi. Tutti parlo in inglese. E' con eccezione, adesso sto generalizzando un género. Ma in genere? In genere. In genere, questo è lo bocca che non funziona. Quando era in pubblicis. Il mio capo, per un periodo, era David Roga. E' un giorno, Dave mi diceva da, "Sai una cosa". E' il spieghio che ti parlavamo. Avstraliamo. Non c'è una cosa che ho scoperto io, che comunque i creativi sono, come i di cani, è un branco di cani. Per essere diretto agativo, devi essere un cane. C'è un diretto agativo, deve essere un creativo. Certo. Non puoi mettere un planner. O un, o un, o un, una cosa. Perché i creativi hanno usano il creativo. Tu ti devi avere i premie, questo, quellato, quellato. Però il cane alpha, che sarebbe diretto agativo, deve gestire il stibsto branco di cani e il stibro di cani. Sono un po' analchici, come dire, vanno un po' a destra sinistra. L'idevi gestire e li gesti in questo modo. Fai come se fosse un padrone e butti il bastone. Sto busti il bastone, tutti i corno dietro. No? E' un paio di bastone, se è ben, il brief interessante. Ok. Vado. Beh. Tu butti il stobriff interessante e tutti dietro. Qualcuno becca il stobriff e sulla porta casa. E lo sbranato. Quando lo sbranato, da questa interazione, il takreativi, è avuto fuoi qualcosa. L'idevi gratificare immediatamente. Sattamente come i cani. Bavo. E' fatto bene. E da li continua. Sperci. Ma guana mi. Mi hai da rito, perché invece. È lucidissima come ecco. È una analogia che funziona perfettamente. Perché io credo che tutti i diettori che ti ascolteranno, ti guarderanno, ti guarderanno, cazzo va a ciarrazione. E' la roba all'agliante, ma è veris. Questo devi droga. E' veris? Dioga. Dioga è me in un bar, non credo anche dovevo, ma Madrid. Con che. Questa è la macchina. Io applico questa cosa. In questo momento, faccio un salto tempo. Sono a capo di Havas, Europa, Medioreiente, Africa e Cetaceta. E' in Medioreiente abbiamo a Didad, come cliente. C'è? C'è un becliente. E i nostri di Dubai hanno fatto le cose meravigliose, tipo il. Il Billboard di Acqua di Cina. A Cetacina. No, no, bele. Liquid Billboard, che avviene tutti i premie, che l'ha ancora. E' questa, questi di ADS hanno c'è un'overante volido di fare. E' insieme al capo locale che è un brasiliano, già quello, si ma Fabio Sinvera. Vi andiamo a fare un brief mondiale su ADS. Questo è il "Balk" di BASTONE. Questo è il Foso BASTONE. E abbiamo avuto credo 142 capagni, idei, attivazioni, etc. E' alcuni vanno avanti. E' questa cosa qua, mett insieme il gruppo. L'atta cosa è comunque tu da Cane Alpha devi annusare tutti i Cani. C'è di sapere, di andare a parlare con quello che sta in Oman, quello che sta in Lisbon, quello che sta a Londra, quello che sta a Stockholm, a quel. Cioè devi al sale e il culo da la sedia. E' fare da che sono d'accordizio. Nel networking, dal. dal come. Dalla propria sedia. Non si fa. Non si fa. Non si fa. E' un'ofs. è faticooso. Perché poi la reazione è sempre variabile. Sono contenti di vedetti, non sono contenti di vedetti. Penzano che tu sia una spia arrivata dalla sedia. Controlevole, poli di polizio, te lo crea di. Devi giocare a un po' sul carisma. Però la presenza che fa network. La presenza fa. non è un sistema, non è un software di ciotto, faccio network che non. E' veramente al sale della sedia e andare in giro. Tornando, perché scusa la digressione, e a mia viso necessaria, quindi ti ho lasci. ci siamo qualche modo fermati in appunto G1, sette anni di G1, lanci di prodotti, campagna favolose, premie, transversali. e poi dallì. Dopo G1. G1. io. io. io. è un. sottoposete anni di macchine. Mi sono posto fato. Motivi, anche gli di carriera, eccetera, eccetera. E' anche di organizzazione interna a TVA Parigi. Ano deciso di mettere. avremmo un'agessiva di design, un'archetettura, uno di farm, eccetera. Ha fatto un'esperimento, io trovo leggegiale. L'ho detto, guarda, noi mettiamo tutto a storia insieme. Vediamo cosa succede. E ti mettiamo a capo. Ti faccio che si chiama Bing. Ah, com'è? No, Bing era una specie di gabie di matti, che facciamo delle cose estrapitose. Per esempio, Volvo ci chiama per fare un lancio della SUV. Questo è la grande, le X, C90. E noi andiamo a Gothenburg, prendere il briftone a me dietro. E' di cosa secondo me, qua non ci vuole una campagna, ci vuole a attraverlo. E' ci mette molto in un tavolo. Io ricordo fregoso che era attuale, direto di attivo secutivo di Dentsu, era un mio creativo a Parigi. C'è un po' di creativi pubblicitari. Uno che era esperto in archite. Un architetto. Uno che è esperto in interiori. Uno che era capace di design. E' altra gente periferica che faceva a attraverlo. Vabbè, siamo a te. No, facciamo una cosa. Torniamo in Stas Gothenburg con un piano architettonico. Dicemo, tutti i soldi che voi spendete per lanciare la macchina, mettetele in un hotel. E' creata il lotel Volvo. In questo hotel Volvo, fati lanci. Cominciamo con questa roba qua dell'XC90. E' invitata la gente a provare la macchina e se voglio anche coprarla. Ma ogni suite ha una macchina dentro. E lo fate in mezzo alla foresta svedese e un posto fantastico, c'è nulla. E' un'allago. Piano che sono te, e' legge. E' lo sospettavano la cienessia che devi dev'ora dove siamo la stampa di tv radio. Il film dove il mio film è 60 secondi. Fasciamo presentazione silenzio. E' uno che era X Red Bull. Di marketing che c'è peva. Grazie a avete solamente spiazzato. Ci pensiamo, ma comunque geniale. Non so, parigi. Piano c'è un punto che hanno cambiato maggiamento. E' hanno fatto stampa tv radio. Ma beh, questa roba qua mi imprippava moltissimo. E' abbiamo cominciato su quest'onda. Abbiamo visto un sacco di premia. Abbiamo in tommeno un edor con il real cardo. Per uno spot probono, per un sito web porno. Qualitativo, cioè i soldi che davi al sito, lo davano a un energiò. E' abbiamo preso sto qua che era un quadroplegico. Abbiamo visto che era uno inglese quadroplegico che avevano arrestato. Perché organizzava legite con i suoi pari. No, disabili. Hai casino. Hai bordelli. A prostitute. Perché lui dice "scusa, ma perché noi no?" E' certo. E' avevano arrestato. E' fatto uno roba era tutto a BBC e c'è da Cidano. Ho preso. Ha stavuto il pot. E' lo abbiamo preso, abbiamo fatto questo film. E' una bluica che raccontava perché ha fatto quello che faceva. E' la fine, c'è una frase mitica che "If you don't like what I'm doing, you can kiss my ass". Questa è la campagna che credo se ricordi. Intanto, gli studenti che ci ascoltano saranno a andare subito, la vedere. Come 4? Viene ricordo a me e dicendo guarda la musica. Ci piace molto questo che è di sacamoto. Voremo chiedere a qualcuno di fare la cover. Chiamati sacamoto? No? Che ti dice? No? E allora ti dice no. Ma c'è provato, no? Certo. Tu che abbiamo un film che ha vinto un leone d'oro a camp. Basato su un'intuizione. Buh. Tu mi dici la credibilità come nasce. Esatto. Dette la faccio la domanda. E' la risposta del boh? Spedano a ti, ma spado. No, no, ti la vai, vai, vai. E questa cosa, poi ho fatto una cosa geniale, anche lì, ho passato e menziale. Un dei clienti molto minori che ci davano 4 lire. La prima azienda di trico francese. No, che te lo fai? Fai una maglia. Fai una regla di lana. Vesate a leone. E anche lì, credo ricordo. Vengono da me, dicendo la mia un'idea. È un po' fuori di testa, ma conca ci sono. Se come vogliamo creare gente partecipiti di più e diventa una cosa molto più popolare. Leone è una città molto studentesca. E pare che tra gli studenti amo a fare il trico. Ma beh, ok, forse non so. La idea è quale? No, facciamo dei coupon. Facciamo dei coupon che tu fai a maglia. E abbiamo 3 tipi di coupon. Principiente, medio, esperto. Ovviamente più va in là, più è complicato e più sconto ai. Situori riesce a fare il coupon a maglia quello complico. Quello complicato. Ti diamo i rotoli a 20% in meno. Come d'un esempio? Io tu. Va, caccio. D'avete dimensione, stia idea che. Eh, la abbiamo enduta. La abbiamo fatta. Ha vinto l'epicadoro. Tu, in cui, tu ando a bomba. Provateci. Pienso. Il peggio che un cliente o che un diretore di opo dire è "non mi piace". A men passa d'altro. Però a volte, se non ci provi, non ci riesci. E questo è un esempio tipico. Dunque, Bing, ho fatto un anno di Bing. Avevo inito più premie di qualsiasi atosietà del tipiwa. Tane antlascare, a Gianos Gold, che non di grandi. E dopo questo. Non so se non saviamo più cosa fanno mi fare. Ma a un certo punto, Nissan decide di ralanciare un marchio di auto storico che si chiama Dazson. Che era. Le prime auto veramente sportive e popolari. No, c'è delle macchie estabitose. Totture macchina, anomensso in standby la marca. E dopo l'anontiato fuori, per fare con correnza a Renault che aveva ralanciato Dacia. Non ci chiamano in un'ora, e non puoi. E' una parte adare commerciali, in Dazson. Il March Dazson rilanciamo il low cost in Russia sudafrica, indonesia, india. Metto una capo di questa cosa. E poi torniamo alla bomba su creatività. Metto una capo di questa cosa qua un'ingeniere francese. Venso in cuba, che diciamo ancora amici. Non ci chiamano, non ci ho vado. Non ci ho vado a cieno a martedì. Poi la parentesa. No, no. Allo a lui, lui. Però c'è l'acqua gli inglesi. Ecco gli americani. Da bom francese. E se come il capo di questa cosa era americano, non se piglia, non rieschiamano veramente di perdere cliente. Ma un cliente in crescita, in gennacita. Non c'iamano anche il logo, però era nissa nera. E mi chiamo in "Blegendario Rob Schwartz". Conosco molto bene. Avrei anche il piacere di invitarlo. E ci arriviamo, ci arriviamo. Però io lo sei che faccio. È una cosa che mi porto dietro come direttore creativo, anche io abbastanza internazionale. Io dico, ci provo al massimo, come dicete, mi dicono di no. E ci lo sempre avuta. Tanto più di no, che mi dicono. Non la complicazione è cercare di farla in, ovviamente in comédere. Non a me piace farla di persona. Non lo sai averthic qua, con il vi darlo qua, Roma, ma che riceviene? E se è un buicano. La stampazione può fare un'impo. E' stato. Non lo troci. Rob mi chiamo e dice senti qua, siamo in la merda. Perché se non lo risolviamo, è molto problema. Ci caccia fuori e subenta una altra genzia. E' un'avere una presenza vicino a Nissanci da fastidio. Queste politiche, non inti nazionale, lo capite. L'unica persona che non può salvare, è tu. Perché comunque non sei americano, non sei neanche tanto inglese. Vieni da parigi, parli francese. Pia, L'Aerio e vai a Yokohama. Adesso. E tu, ovviamente, è detto? Ah, beh. Perché no. Esatto. Prendo l'Aerio e vado Yokohama. No, vado a Tokio. Tokio si prende trendino e vado a Yokohama. Dove c'era Sede and Nissan. Tok Tok busse una porta di questo va che mi diceve graciale. E dice, allora, attenta, non mandato, per salvare il conto. Sentiamo un po', e era un po', tipo, hai prendente, francese, le vovano. E fa un po' francese, è zabata. Sì, con l'oscolo non mi riesco a licenziarti. E mi siedo a tavola e cominciamo a parlare, e. Ma che mi dò, si rompe gli a ciò, no? Puoi si sciogli totalmente e riesco a infilarmi sotto la sua pelle, come dico in inglese, no? Come dice a canzone. Ai gochiu, bandero, ma è schim. E si sciogli e diceva, beh. Ok, non vi cacciovia. Mi fido a abbastanza di te. Andiamo avanti. Beh, il colpo. Ma alzo vado alla porta. Ingeniere questo. E' un'acqua di teologente Harvard, eccoldemina, france in paparici, che era la roba il top del top delle scuole francese. Molto intelligente. E mi è. è stato proprio la porta per andarme, no? E' dici, aspettanattima. Una domanda per te. Vigiro, dice. Come funziona la creatività? Questo da ingegnere, capisci. Lui dice, io pongo puzzante. Certo, tiktiktikt, tiktikt, mi esce la roba, no? E' ta. vi' dsensato. O torno e ne parliamo, o mi fermo qua tre giorni, perché non so risponderti. Perché la creatività è un talento, ovviamente. È una cruzità. È un assort di autismo, ma nel senso che non stai bene. Voi fare qualcosa altro, no? Voi essere. al trove. Non ti stanno ben investiti, non ti stanno. Voi essere. si rèquieto. Sei curioso, detto. Sei anticoformista? Rispetti l'autorità. Però in po' essere totalmente. Anarchico. Perché, comunque, noi non siamo artisti. No, noi siamo agente che lavora per l'industria italiana Francesco e multinazionali, baba. La creatività funzionale. Perché ti sta funzionando? Ti faccio un po'. apreite. Mi amama. È una cambiissima giardinagio. Giardinagio. Giardinagio, un giardino in l'impiello in un ferrato dell'issima, con degli Iris. Spectacolare. Vedi la la gente a vedere su Iris. E lei. c'è che ho sempre di farmi fare il giardinagio. A me non mi piaceva. Ma perché non viene? Quarta che bello. E' un risco di Carciofi. Ti facciamo una distesa di Carciofi. Ci sto. E' un Carciofo. Ha una sua bellezza. E' utile. No. Ha una funzione. Ha una funzione di Leristo. La mania. Ci ho la guardi. E' scele. E' dimensionale. E' arte. E' arte. E' un solo artista. E' un bucitario. Da mia roba bella che ha una funzione. E' questo. E' la bellezza. Poi ci torniamo. Duc, vado a. vado a. vado a io con la mamma faccio questa cosa qua e lanciamo. E' che rispondi in questo modo? Sì, ci torniamo. E' cotto. No qua. Tra uno settimana ci vado a io con la mamma. O sto qua tra i settimane. Comunque non lo so. Quee funziona? Non ne p'è più pari di idea. E' tuttora me chiede. Ma scusoma che. E' il funzio. Tu, in questo modo, io con la mamma torna per i G. E mi dice guardano, "No, noi abbiamo niente. Non c'è il logo. C'è giusto il nome. Non c'è payoff. Non c'è niente. Miamo due macchine che lanciamo adesso in India. Vedi tu. Vedi voi. Dunque, vado in. Ti viva pareggi che c'è uno studio bassista. fornito e c'è. i inventati un logo. E da era il tempo di Iron Man. Dove il film. Tu vado a c'era tutto un quick quick quick quick quick. Dunque, mi ha fatto un logo un po' a Iron Man, in questo modo che si muoveva. E' piaccia va. Avi in sense da cosa qua. Ah. Poi dice guardano. E' calma. E' calma, calma, calma. Che fate lo visto bene? E poi poi torno in India e di si guarda bisogno lanciare questa cosa. Questa è epocale. Vado in India, avanti indietro. Correva l'anno 2013. Indietro indietro, avanti indietro. Per lanciare questa macchina, abbiamo macchina d'Azzona al mondo in India. Avanti indietro, avanti indietro. Il giorno, già la settimana prima della presentazione della campagna di lancio, vado a Mumbai, stoli con la genzia. Parlo qua. Allora facciamo questo, facciamo quella altra. Tutto presenti quello, facciamo quello. Devo ad aiuto vengo, si te ma approva, si te ma approva, si te ma approva, si te ma approva. Si ma, la reunione ha le due, io a terra o alle 10. E vengo direttamente qua. Dunque ci vediamo qua alle 10, 10 e mei, come come. Facciamo un reo al sol poi via, partiamo. Allora arrivare 10 e non c'è nessuno. Ti c'è mezza, c'è nessuno. Le unie unie unie nessuno. In India, in India, questa figura che si ama Ciao Waller, è un tipo che gira con il te, molto corognalista in l'eser, ma è un te, già fatto, con latte, è il dozzucchero. Vabbè vanno a. Ti viene, ti mette in una scodella, latte, la vera. Io, c'è me io lui, non c'è nessuno. Io ci ho detto, "Punto chiamo il di Rosario di Oman, tutto stai". Ah sì, arriviamo. E arrivavano un po' così, a spicciola, a spicciolata. E dico, "Ma che stai fa?" Che dobbiamo da presentare la campagna. C'è sai, ci ho messi l'irisera e abbiamo pensato una tua cosa. De cosa? Sì, ci abbiamo pensato una cosa che forse è meglio di quello che abbiamo prima. E tu dici, "O gli uccido tutti?" "O sento quello che ho fatto". Ok, raccontate, mi sta cosa. E' tutti molto convintia. Mi racconto il sottori, mi dico. Nel meglio evo indiano, c'è la l'usanza di accogliere un re in un paese con un canto. E questo canto si fa in una lingua che si ama Urdu. Ok, e dunque non dice, siccome stiamo accogliendo l'arrivo di questa macchina, facciamo la cosa. Facciamo una storia dove uno porti figlia scola e apre il garage, e mente esce questa macchina, i due figli, da una parte data, cantano questa novo qua, "Mitticalist". Nel dico. Forse non so che dite "Odi". Scusa ma Urdu. Quanta gente la parla? Nessuno? È un'imferutualmente morta, c'è rimuniale. Ciò la gente sa che è Urdu ma non sa. Conoscete il significato delle parole. Tu vuoi adesso che io mi alzi. Vado da Vincent, che abbiamo capito che ti può dire. Senti Vincent, noi facciamo in più gran elancio, tra sto della Nissan in un paese in com'è l'India con uno spot dove praticamente tutto viene cantato in una lingua morta. Cosa vuoi che mi dica? E si l'erà. Si, è la vera. Mi parla e dice "Ma che vuoi che ti dica? Dirà di sì". No, è che questo punto il mio gioco la carriera, è partiamo. Andiamo e presentiamo questa cosa. E c'è la Vincent e i suoi vici, i mendiani, e tutti mi guardano. E che devo dire? E Vincent dice "Vieni qua?" Mi porti in assaletta e dice "Ma tu, se fuori di testa, tu mi stai raccontando stacosa qua". Io dico "Incent". Ma che è questa cosa la carrivita? Questa è la carrivita. Mi vedo? Allora dice "Ok, io ho bene". È responsabile a tua. Questa là poco funziona o no? Dio. Funziona, Vincent. Sono convinto. Vabbè ne lo facciamo. E l'abbiamo girato. E' funzionato. E nel giro di due anni hanno ventuto 250.000 aukto. In India. In testi, gazz, come dicono. Sto lì. Vado spesso in India per seguire questa cosa, ma in Indonesia. Sudafrica, eccetera. E' un certo punto sto in un albergo a Mumbai, qui la telefono. E' la Remy Babine. E' la B. Bete, che è, come sapete, grande agensia francese. La più premia dal mondo. Quelle estruptitose. E' diciamo, noi abbiamo un cliente che si ma ferrero. E mi dicono che tu sei da quelle parti. Fettivamente, se tutta casa mia è alberg, ci stanno 17 chilometri. E noi vorremmo investire su questo cliente. E mi dicono che tu sei la persona giusta per vari motivi. Ti vado in era? Si parla tantissimo di te, nell'industria creativa. Che c'è quello che parla di te, ma non detto che. Ma non detto che, ma non detto che, evidente, sei. Ti ho introdotto nel modo giusto. Tre più popolari. Più viaggiati, lo so. Siamo, come puoi parlere anche dei mille miglia. E' un cliente. Allora, Remy, diciamo, viene, viene. E' vado. Mi ti metto da TVU e vado in Betis. E' pre 10 anni, sono statoli. E per tanti anni abbiamo avuto Ferrero, ma non solo. E' uno dei clienti che abbiamo preso. E' ABI, ABINBER, PIRRA. E' vado all'Ovagnio. Vado all'Ovagnio, a farlo un'unione di briefing. L'F, la BIRRA, quella VELGA. Vado. E' dice diuto del marketing di noi abbiamo un dietro creativo internationale che adesso si collega. Saccendelo schermo e vedo Matiubull, che è quello di low. Sì, sì. 15 anni prima. E' guardiamo, epaticamente, che cazzo ci fai quattro. E' su qua, Vati Ueda. Vedi comunque, tutt'orna. C'è un piano astrale per far carriere. E' perché stosiamo piati 15 anni prima, ci pigliamo ancora adesso. In pati lui ha fatto lui dietro creativo di ABI e anche Heinz. Tutto che tutte quelle campagne estripitose, no? Te ha stu ABINZ. E' un'altra. Ah. E' dunque sono le, bete se. Bete se, 10 anni, bete se. Dico un po' guarda. Vado un po' vedere a mila no cosa succede. E' un'auto convinti di come il d'andazzo della gentzia. Io vengo e dico, sai cosa? Mi sei tu un po' tornato a casa. E' un anno che sono qua. E' un'altra, faccio milano Roma, dove c'è mia moglie, parigi. E poi c'è il capitolo medio oriente. E adesso sto lavorando a Carriad. L'ultima riunione che ho fatto questa mattina era la poteosi dell'internazione ad ABI, che c'è avevo. Deci nasi, dei sauditi, degli emirati, dei francesi, dei filipini. Tutti nella sastanza in c'era nazione unite del marketing. E' una bella. Posso farti questa domanda? Non so quante persone potrò fare questa domanda, ma te posso fare. Come cambia la prociocreativa, la narrativa di paese in paese, cambia, punto di domanda e come cambia? Depende dal. Depende, dipende. Poi ci sono alcuni marketing marketers, come le chiamo in inglese. I internetzionale che hanno un benchmark funzionale alla zienda, e sono quelli che hanno un benchmark funzionale alla eccellenza. Sono quelli che guardano a can e quelli che non guardano a can. Ok. Mettiamo così. Poi ci sono delle regidenze locali. Per esempio noi stiamo lanciando una macchina cinese in la via saudita. Che per uno che ha abitato a parigi a Roma, comunque ci vuole un po' di flessibilità mentale. E ci devi fidare, come mi sono fidato di l'Indiana, con l'urdo, mi devo puoi fidare di questi. Tu che c'è questa parte guadra. E' decuturale. E' decuturale. Poi ti faccio un esempio. I francesi sono rivoluzionare. La rivoluzione proprio nel loro DNA. Quando i francesi scioperano, scioperano. Che stanno le. Ciao a tutti i giorni, stavo montando per se la gentia, se bloccano le scianze lise dei tattori. Per via di una legge che voglio fare. Marti di mattina, sotto la pioggia, di inverno, sono venuti da la campagna a scianze lise. Cioè, il plastola Concord. E' un bloccato di traffico di parigi. Così si fanno il sciopo. La rivoluzione dentro. Tu chiedi un creativo. Fanno in foto di due microfone e due tizi che parla, non bicchia di acqua. E' loro per 3 quartidora, forse anche di più. Ti dicono non si può fare, non viene bene. Non si capisce, si può far meglio. E adesso torno e ti faccio vedere che si può far meglio. E' a volte, è molto meglio e a volte è molto peggio. Ma comunque quello è. Il DNA della Francia. L'Italia, il contrario, è in cazzo come una hyena. Perché dico "Siate francesi". Io faccio due tizi, a microfone e due microfone. E ti torno con due tizi con microfone. Non voglio quella roba. Era un esempio. Tammi qualcosa di meglio. E questa è una abitudine. Quell'iguale. Questa che tu appunto hai davanti, un parte di creativiti tutto il mondo, marketi di tutto il mondo, serve tanta sensibilità, ma anche fiducia. Certo. Certo, ti devi un po' lasciarandare. Non hai conionalismo. E' il concetto di leadership. Per te. Qual è nel senso, come funziona leadership? Da leader. Qual è una peculiarità necessaria del leader? E' un po' questo argomento. No, ci sono tante ovviamente. E' un esempio molto militare. A me piace molto la storia militare. Ciò tutti i generale può essere quello che sta davanti al eserciuto a cavallo con la spada. E' quello che sta dietro su l'altura che guarda la battaglia. Certo. Io sono un compo. Sì sono una casa mia, sono quella cavallo con la spada. E' un quel leader di qualche. Il leader segue mi. Io vado avanti, tu mi segui. Sì sono in un ambiente che non conosco, sto zitto, osservo. E poi di là di qua, se èsta senista, e un dice io vado avanti. Vai avanti, vai. Se ti la senti, vai avanti. Certo. Questo non c'è una regola. No, è perfetta. Sì sì sì perché parla punto di conoscenza sensibilità. Cioè se conosco il territorio, se conosco la cultura, se conosco i meccanismi, vado, guido. Attentisce fiducia, però c'è strategia, c'è tattica, c'è capacità di punti di cammini. Quando ho accamato a Barcelona, ho scelto di far generale sbagliato. Inveci di guardare dall'alto e dire come funziona questa cosa, io volevo fare quello a cavallo che portava. Il creativo. Il creativo, quello che. Se quello con la spada, seguo ai nada. E non funziona con i dispanioli, stavamo sotto po' fieri. Certo, va beh. Che che è? E' perché poi appunto ogni cultura. E poi parliamo di Europa, quando invece in tonaltavolo c'è il mondo, perché cina, finipine, riad, quindi sauditi, e là ci sono degli quasi. Scontri. Cioè, favolosi, ma scontri, culturale. Termano comune. Esatto. La è la direttore d'orchestra, al pari. Pari di un altro trucco. Vi trovare il tema musicale che non è facile. E poi quando ci vuole esperienza, cioè noi siamo tornati, tre godi, poi 15 anni facere la mania di dare il luolo di direttore creativo a della gente di 28 anni. Purtroppo sì. Purtroppo sì. E infatti è pieno di teore di creativi che aime hanno delle lacune, menegeriali e. E è molto semplice, perché ci sono due parole. Direttore creativo. E è più importante il direttore creativo. Una volta che hai capito questo, sei come te, potremmo tornare la metà fadiginale, si accamallo. Sei qual'è il tuo ruolo? C'è un trato, io sono anche coach. Ho fatto un corso di coach, ha insiede. E. La verità è che ogni uonio ha un ruolo nella vita. Non è un job. Non è il titolo che hai sulla viglia di testa visita al contratto. Che ruolo hai? Cioè questo. Adesso noi, il ruolo è chiaro. Tu sei il portatore di questo podcast. Io sono quello che viene intervistato. Sì io come inciò farà te le domande, ciò non funziona più. Cioè, non siamo qui per quello. E che ogni uonio ha un ruolo per far funzionare? E piavano un ruolo in agensia fu le agensie nella vita a normare. Faccio l'esempio. A Parigi ci sono quelle signore, con il caniolino, ci guava, con il passegino del bebé. Quello è totalmente di cimarchetto, ma che si fu di testa. Perché non c'è ruolo, che non fa padrone e il cari non fa il cari. Mentre il mio nonna che è un calio da Tartufo, lui è il padrone, il cari era caro. E era un funcionale, come il cariolino. E era un funcionale, al Tartufo. Esatto. Che era campagna, se vuoi un'altra battafola. Scusa. Non giustissimo. Un'altra cosa, sempre perché tu hai veramente la capacità di guardare questa industri sall'ivevello mondiale. Se è uno dei pochi che conosco, non è stamente, e che sono felici di averti qui. Però, tutte le altitudini sta succedendo una cosa, che la tecnologia è entrata in modo per potentare l'interno della creatività. La vedi dal punto di vista una grandissima opportunità va ancora capita bene qual è il ruolo della tecnologia e prod'intrigenza artificiale generativa all'interno del processo creativo, può aggiungere valore o può essere un pericolo per l'industria, essi quale. Ti sorprenderà che credo che sia un aiuto all'industria. No, abbiamo bisogno di. Non mi sorprendo. No, abbiamo bisogno dell'intelligenza artificiale e l'intelligenza artificiale. Abbiamo bisogno di noi. Faccio una foto a metà foro. Se l'LM è un lago, il lago di garda. E noi peschiamo il lago di garda, perché tutta la conoscenza umana sta l'identro. A un certo punto abbiamo pescato impescabile. Ci vuole un altro lago, il lago di Como, che non ci è ancora, che va creato da i creativi. Ma non dico i creativi noi. No, non. Dico i creativi e i ricercatori, i creativi e i musicati, gli architetti, i farmacisti, i creativi, i tuoi agente che prende un'idea che non c'è e la crea. E fino adesso, c'è Gpt, non ci arriva. Tutti vi ha l'impotto, c'è Gpt, quello fa. Non so, se un giorno. Guarda se un giorno l'interiente artificiale arriva ad avere idee originali, il problema nella pubblicità. Il problema sta da una altra cosa ancora più grande. Ma non credo perché, come dici te, è una macchina che funziona per dati, prodotti e quell'aggo va prodotto da qualcuna. Quindi poi magari, sì, poi non lo so, non lo voglio sapere, vediamo se ci saremo e vedremo le cose e volversi. Però grazie per il tuo punto di vista su questo. C'è una campagna nel tuo percorso, soprattutto da giovane, che è rilì su quel tavolino, ha sentito parlare, facevi scrivi per il vino. Però quando ho centrato nel mondo della pubblicità, c'è stata una campagna che è attetto. Wow, pazzesco, questa robe bellissima, la voglio fare anche io. C'è qual è la prima campagna che ti ha acceso la scintina? La prima. La prima prima. I no guildvi, o un ragazzino, facevi una campagna per il lancio della fiat regata station wagon. Con motore, abbastanza abbrillante. Io vedo passare su script dove c'è una famiglia che parte all'ago con un spider e la station wagon. E. ci vuoi persone? Quattro persone di quando noi andiamo alla spider, ci vediamo all'ago. Carichiamo tutta la roba della tua station wagon e ci vediamo all'ago. Ciao, ha. Stacco, arriva all'ago e c'è già la station wagon. È una cosa molto, se vogliamo, basica. Ma di ci, ok, io ho preso il prodotto ed il gioco. E il centro della comunicazione di strada è il prodotto. È una station wagon che carica la tanta roba e va veloce. E come non ha contato? E che non ha contato dicendo super. 124 cavali, no, ho detto, se più furbo. Questo va, il lattore, il prodotto con questa era molto cool. Si, ci ha. date con questo spider, io ci vediamo. E' tutto l'acto molto, molto bene. E' il primo, primo, primo, è quello. Devo dire della campagna che mi ha fatto, non so, stappare i capelli e dire "cazzo questo". E ti ricordo di WhatsApp. C'ho fatto una punta del podcast. WhatsApp è. è cultura, non è solubricità. E' una cosa. è una cosa. è una cosa logica. C'è cosa centra la birra. E pure. Cioè, cioè che stiamo le dicendo il lupolo colto in secoslovarchi ha fatto qua. Osa. è quello. E pure è quella roba, è geniale. Invece tra tutti i due clienti, perché ovviamente ci dà alcuni. Nei citati di Nissan, Fiat, Gip, Badvisor, serrano sbaglio, Ferreiro e anche qui ci sarebbe da parlare. E' tantissime altre Coca-Cola, Unilever. Se vuoi dirlo, vuoi anche non dirlo, non lo so io lo domanda la faccio, poi vediamo. Tra questi clienti non dico il migliore, ma qual è che t'ha dato un po' più di soddisfazione creativa? E' continuamente due. Uno è Coca-Cola. Una Coca-Cola ha che per il percorso. come se mi ha marrata? Per anni, avete sei cerca di beccarsi Coca-Cola come cliente, perché comunque è un cliente degno di che avete sei viceversa. Io stavo su LinkedIn, che tu hai portato le cose i posti perfetti. Stavo su LinkedIn e stavo cattando con il lextireto creativo di TVA "I Tempide La Campagna Urdu". Come lo? Tutto giro. Io stavo cattando con lui, e vedo di fianco che è un suo amico a un nuovo job che era Head of Creative Coca-Cola Global. Una cosa? Un indiano. Se v'attrati che stai caro. Io dico, clicco su un suo. mi faccio a me, li bando messaggio. Ciao, pratico. Sono amico di Parks complimenti per il nuovo lavoro. Lo mi risponde, sento, ma tu sei divietese? Io dò, ropetese. Voi prendo un brief? E te lo? E no? Ma solo a te, di capita staro. No, ma è come quello che mi dice? Si. Fortunato te che sei andato in giro con la valencia. No, te la vè? No, io. S'ha andato a cercare mistero. Un po' di fortuna che capitavo con lui. No, stiamo avanti a. Aiuta, io udaci. Ah, è fortuna. Io dico, stiamo andando co-studio che una specie di plataforma di Coca-Cola per i nuovi musicisti talenti e emergenti, mondiale. E noi. Metal Brief. E' due anche il Covid poi stiamo da cosa? Metal Brief, parliamo, eccetera, cap, balgoste, fancriberassa. In bete se facciamo facciamo facciamo facciamo facciamo facciamo. E facciamo questa campagna, faremo due campagna. Cioè, e li fanno su te due. Però, quella di Coca-Cola all'essenza era tutti i ragazzi, giovani, stil mondo che cantano. L'idea era che tu vedi questa gente cantare. E sei in un bottiglio di Coca-Cola. L'idea è un'interimpece. Cioè, dentro la bottiglio di Coca-Cola c'è liquid. Tu lo chiamo liquid music. La Coca-Cola è una musicalità. La Coca-Cola. La abbiamo fatto da cosa prendere. E' da cosa qua è farla avere. E' da cosa qua. Abbiamo fatto stiamo da cosa qua. Stavano lanciando un claim che schiema, che era Real Magic. L'Equid Magic, Rheumagic, etc. e abbiamo preso la canzone di Queen. È una kind of magic. E questa è la funzione fantastica. Vanno da Brian May, il chiede di chi diceva, invece, non è come la�za di l'Altor giapponese, che gli dà scaratis. E' un po' che abbiamo pagato. Mi piace lo scritto. Posso esserci in questo film? Lui, tutti i due, batterista Simon Dine e Brian May. Posso esserne il tuo spot? No. Perché poi diventa lo spot di Queen e non lo spot di Coca Cola. È coraggioso. La cosa più, ma che mi rimane, è molto più impresso. E che l'abbiamo girato nel teato dell'opera di keyf che rotondo. Sto guardi lo spot. Siamo da conductor. Sì il pubblico. Dada la vedere, subito. E' girato all'interno del teato dell'opera di keyf con 450 musicisti. Tutti i musicisti sono più craini. Con la truppa craina, tutti i craini. E io non so questa gente, se ancora. Non so. Ah, va bene. Non lo sa più. Ci auguriamo tutti di sì. E' una cosa che mi rimane. La guerra uccide gli artisti, principalmente. E' tante persone in nocia. E' una cosa che mi ha rispondido. Perché la questa campagna, un dei motivi e questa cosa vuoi? È una bellissima campagna di altro. Viene invito tutti i nostri ascoltatori e dalla subito a vedere. La trova di tanto tutto. La ta campagna è una campagna che ha fatto due anni fa per la rabbia saudita. E qui si apre un capitolo geopolitico, culturale. Stavo a can, top of Covid. Con lo stesso Fabius Ilvera che è quello di addicta di Dubai. Lui mi dice "No, abbiamo ricevuto un brief. Dalla rabbia saudita, dalle regno della rabbia saudita per i turismo, che vogliono aprire sia al turismo". Ma vogliono farli due tempi. Regionale, cioè la zona del golfo e il mondo. E per adesso siamo invitati a quello regionale. Però siccome voglio aprire l'idea già all'altro brief mondo, vuoi venire a Ried? Fai un piccolo show di Betes e vediamo come va. Valor Ried. Con tutti i prejudizi dell'ocidente su rabbia saudita. E poi io la vasta tantissima Dubai, la rabbia saudita è sempre un posto un po' oscuro. Io voglio prendere stava eri, ma siccome c'è veramente la poca comprensione. Arrivo da Istanbul alle quattro di mattina a Ried. Entro la rapporto. Io non so cosa aspettarmi. Arrivare a rapporto. E vedo 25 donne velate all'immigration. All'acqua di mattina. Evo cazzo, allora è vero. Cioè quello che mi sono messo in testa è vero. Ok, io lo ne passo tutta posto nel suo problema. Vado a questa riunione. Adicono guarda, arriva la clienti. Io mi aspettavo. Mi aspettavo con lo che avevo in mente di aspettare. Si avrà porta. Entro una donna chicchissima. Il un tair Chanel. Senza copertura di nessun tipo, i capelli e le zetrasi presenta. E' la era la capa marketing della rabbia saudita. Una donna marocchina ex Pepsi. Interesting. E facciamo stare riunione e ci prentiamo. Poi dopo la emidice, senti ma. C'è una cosa che tu cambioresti già. Da neofità, ne oturista. Alabo. Il quattro. Arrivala, a rapporto. E' ben distrova qua. Non fa altro che. Confirmare il giuditi. E' il giuditi. Tu vuoi che la gente arrivi qua. Secondo vuoi ricevato la metà. C'era una metà, si, c'era ancora. C'era uomini e qualche militare. Se è bambana che vavanti, tu li evano questo robocano. E tu dici, "Mmm, ma per questo fanno frusserio, però". - Ascolta, no. - Ascolta. Poi torniamo, facciamo la gara globale, la vinciamo. E facciamo uno spot. Strebidoso. Che si chiama "Dislandie Scolling", anche lì, guardatevo. È uno spot, senza f'upperare tanto, che è totalmente strategico. De questi importanti, la strategia in queste cose qua è molto importante, ne sono prattività. L'idea è. Ok, arabia è satita. A labia è satita e come l'Italia, per la. Quell'orrabia. A parte meche e medina. La parte musulmana, ma c'è un paese enorme. Con 45 milioni abitanti, mentre. Sò che cattarne, se dice, 200 mila. Certo. Questo è un paese vero con la cultura vera, no? È enorme. Perché da. Da Mam sul Golfo Persico, a Jedda, sul Marrosso, ci sono 4 ore di volo di 777, non di. Di Airbus, è satan, certo, è satan. E dunque, non è bici. O se noi vogliamo attirare i turisti di un certo tipo cultural, gente di livello abbastanza alto, il vero problema sarà la mamma o la donna della coppia. Perché se io da uomo o questi prejudizi, vogliamoci vedere donne. E' cosa facciamo la storia dove è una donna scopra un pianeta, scomociuto che lo abbia sovvita. E' ma mano che vavamo antì, si humanizza. Il paese si humanizza, e' molto spoglio, molto deserto, poi c'è tanta gente. E' questa roba qua, è stato girato, apportato il turismo, si era piacadita da 0 a 100 milioni, no? E' un crambel film, qui vado molto fiero. L'ultima domanda, e poi ti lascio. Il famoso consiglio per i giovani, vuoi il consiglio alla sder di quando ancora è iniziato. Se avessi potuto dargli dei consigli oggi a quel ragazzo, per fare meglio. Per fare meglio? Sì. Una cosa rende siconto, che la vanale in questo mestiere è una fortuna. Io mi dico fortuna, è vero. A fare questo mestiere. Con tutti i problemi, i clienti, test le cose che non vanno bene, comunque tutti gli alzi la mattina, va in ufficio, e ti pagano per avere le idee. E' sta normalmente con della gente colta, curiosa, simpatica, divertente, umana. Questo mestiere di umani, il bello di questo mestiere è il brutto di questo mestiere di umani. Però è così, è un mestiere umano. Siate i umani. Questo è un consiglio. L'umanità è una cosa fondamentale di questo mestiere. Verso se stesso, verso gli altri, verso gli clienti, che sono le mani che loro, e ce vuoi dire. Sì. Non sembra mano. Scusate, non volevo dire carichi clienti. L'umanità è fondamentale. Tu vengo nel sue umani, a partese quella roba la curiosità. E per quanto sia difficile, e per quanto non ti passà la campagna, e per quanto sei frustrato e non ti vengono idee, ti verrà. Abbiati e pazienza, perché se avete voglia di fare questo mestiere, l'idea arrivano. Io, guardate, ringrazio, è stato un viaggio a questo punto, in giro per il mondo, ma anche in giro per la catività. E credo quel tuo punto di vista, le due parole, te verrà quanti, sia non sicuramente preziosi, per non solo i giovani, ma a punti quelli che qualche modo non appunto. E serci trovo il mestiere del creativo. Pensavate fosse finita la puntata, e invece no, perché chiudo l'intervista con Al, che ringrazio di qualche modo a avermi concesso un ulteriore, intervista, perché torno a casa, accendo la trivisione, e intervisione mi compare il vecchio film della SIP e rimango immagino come tutti abbastanza così basito. Per plesso, detto, io non sto capendo, c'è qualcosa che ho un viaggio temporale, c'è qualcosa che non sto capendo, ci sarà sicuramente una motivazione. Aspetto dei giorni, e poi scopro, di questa strategia, c'era proprio al. Però, ecco, spiagami bene qual è stata l'intuizione, come nata questa cosa? Una cosa, tra l'altro, nel nostro paese, estremamente nota, è che ha creato un rumo sull'inché tutti conoscono. Guarda, Fabricio. Ovviamente, con tutti i clienti ci hanno brifatto su il nuovo corso dei team, un team di un'azienda che evolue, non è più suono la telefonia, ma è tanta, tanta roba, e noi abbiamo fatto vari e campagne, vari idee. E, non certo punto, i ragazzi di Avastro, io lo stav' mi è dicendo senti, ma ti ricordi il fortino. Io dico, beh, come ricordi il fortino, certe, ricordi, non c'è un'italia, però, se lui facessimo il fortino con l'idea che comunque tutto quello che ha team travi il volete ti ti ininvita, e lo facciamo, allora se ti è uguale, con l'opets uguale, sono 30 anni dopo. Io ho una idea deficiente, un idea di gignale, cioè, come se, questi cose, ci rifettono a ti, un'idea gignale, e vado al team marketing di team che, in più di anche il CEO Pietro Labriola, Sandra Italia, Andrea Rossini, e io dico, "Sentite, non prendetemi per il matto, poi faccio vedere questa idea qua." Dopo un momento di silenzio, andetto, facciamolo. E devo dire che l'inache, nel senso che poi dali, abbiamo sviluppato in dunque in largo, chiamato Paolo Genovese, che è l'altro, e la mia ex-compagna di banco, della McKenn. Era contato di natto, ma fa, perché c'è scontata, che c'è scontata, è l'uio, ed è, si, facciamo, facciamo, io ho chiamato Massimo L'Opezzo, e il tuo, si lo facciamo, che si è presentato, ad un altro, sul set, con la crevatta, con la crevatta li, che lui ha dosto, e la stessa crevatta, che aveva nella campagna o gignale, 30 anni fa. È un'offerta di team molto più vasta, ma l'idea è sempre lo stesso, cioè tu hai bisogno per stare, stare vivo, tra ver colette, umanamente, di tutte queste connessioni che a team, e ci stava, di cosa stava? Poi abbiamo fatto vari, "Cradown", poi avevo fatto uno per l'energia, avete visto quello che stanno al buio, e l'upezzo al senso e all'alucinaggio. E l'idea gignale, però questo ho vatteto, l'idea gignale, di fare lo spuff del vecchio film del 93, vuole 95, 95. Era di Pietro Labriola stesso, lui medesimo, e, soltamente, molto, un'idea molto gignale, devo dire, in fatti. Non ho fatto, dovevo assumere, ma in mia, è da voler in avasco, è creativo. No, perché in realtà, quelli che poi tutti è definito in uno stagic market, e con quello che vuoi, è stata tutta quella parte di teaser campaign, quindi proprio vedere una campagna, non toccata di 30 anni fa, a riaccesso subito qualcosa. E lo trovate, guarda, io credo che comunque, è strano ma non strano per questo paese. C'è questo paese che comunque ha un chiedino stagico. E la grande creatività italiana, che era questa qui diamando testa degli anni '90, le altre, che avvino sanno compagnia cantando, è la grande creatività italiana. Cioè, tutti che noi vediamo avanti a copiare inglesi, gli americani, o i frucesi, i tedeschi, facciamo le cose italiane. E si può fare benissimo. In fact, questa è la cosa che mi era viliato, ma mi era viliato, tommo, ma, ma, ma, ma, ma, ma, ma, ma, confortato, in questo successo di questa campagna, e che comunque tocca delle corde motive che può essere non sto aggima, tutti i ragazzi che adesso, probabilmente ci seguono, questo filo e fortino, non ha mai visto, nel sogniato, nel saputo che esisteva, però funziono lo stesso, perché l'idea creativa è di grandissimo valore. Questo è un spesidio maggiore che ti vedete gli anni. Non abbiamo capito niente. L'idea non è nostra, è la testa di Marco Testa, molta rola, e tutta il tim creativo che aveva qui i tempi. Non abbiamo voluto capire niente, abbiamo rendere un maggiore a lì. Con una chiave moderna, basta. La cosa bufla per chiama cinema, e che abbiamo tirato il fortino a Roma a prima porta, davanti allo sett, che aveva fatto Paolo, Gerovese, per le ore di Sicilia. Davanti avevi il fortino ma il grebino, e trova che avevi cataglia di quei anni lì. Cioè, è veramente il cinema d'onto, come dire. Bello, ma il fatto che fosse in convitanza con Sarremo, era quello del Brifo, c'è fare una sorta di operazione per Sarremo, ecco, c'è un metro Brifo, poi abbiamo lo sorgiamo comunque. Lo sennata Sarremo. Sì, sondato. Questa è la prima ultima vita mia, e io sono tre le italie nel 2008, devo dire, e sarremo per me rimanevo una cosa un po' provinciale italiana, ma tutte stile chicruno di una volta, di volare, eccetera, c'è. E' comunque avevo qualche pregiudizio, devo dire, e sono datoli. S'ho mai stato a Sarremo, ma neanche fuori stagione, non lo mai stato a Sarremo, e vada a Sarremo, e mi scopro davanti un mondo incredibile. Cioè, una vera festa, l'unica forse festa così che gì sta mondo, neanche in superbolo, perché noi è il superbolo italiano, ma no, perché due a costruggionati, quindi io ho detto, "Piglia è tutto un paese, un paese picc, paese Sarremo è paese italiana, cioè, di due paese. E' utilizzato da Dio, devo dire cheva in comissità, a Rife è un lavoro meraviglioso, e sono andato una sera in piazza che, che conosce, sarebbe in piazza, è tutta la gente che gira un paalco, ma c'è anche una specie di costruzione le fatte da la vera e pubblicità. E' ma noi è invitato lì, io pensavo di bere un pezzo di focaccia, un crodino, e a una porta, mi trovo davanti un cliente, miglio, e dico, "Ah, anche tu qua, ma ci sono anche loro, e mi giro, e ci adappategamente, 5 o 6 mechienti, si io di vari aziende italiane, e anche uno straniero, lì, vedo, ed è una cosa è struttoria. E poi mi vedo conto che è veramente e can italiano, ma costenoidi, sui libri. E' alla fine, alla fine, mi sono l'eso conto che stavo sull'parco, sull'uspirsi di Veranda che guardavo giù la piazza, granita, con questi qua tutti i martetti in Sijo, di aziende italiane. E mi rendo conto, la differenza tra sarlingue can, e fondamentalmente can lions, diciamo, con il festival nostro, era un'accuso da pubblicità, io da media, over the top, quel mondo lì. E litario, se una setta di gente che parla, da di se, e can pur e can, come città, diciamo che non è popolare. Ma sarremo è popolare, è nazionale popolare nel senso buono della paroce, è veramente la gente. Io stavo in questa Veranda, guardando giù, e mi sono risolto conto che, quelli che stavano con me, quelli del marketing, guardavano i loro consumatori, sotto ci stavano i loro consumatori. E' da cosa mi fa riflettere che, poi ne parliamo dopo offline, come si dice. Perché comunque, noi facciamo un mestiere popolare, cioè noi vendiamo, lo di Newton, prosciutto, latte, ah, 60 milioni italiani. Poi sì ci sono i punte di design, ma, e lo so messione, quello, dell'agente, questo è dell'agente, fatto da gente, cioè noi usiamo la capeggenica che vendiamo, per esempio tale, no? Bisogna ricordareci che, il nostro vestire è un mestiere di gente, e noi, stessi pubblicitari, consumiamo quello che vendiamo, no? E' la gente che stali davanti alla TV, davanti a YouTube, davanti a Instagram, davanti a tutti il sorge che già adesso tiktok, eccetera. E' quella, la stessa gente che, incontiamo per strada, a mare, o in montagna, o in tram, o in metro, non è che sono degli elite, non è le lit, cioè, e posso essere le lit, cioè io posso essere un, un ingegnere, ma posso anche essere una persona normale, io posso essere pubblicitaria, io posso essere normale, bisogna ricordare la stessa cosa, cosa? E' fare qualcosa di più, più italiano che, eh, prettamente milanese, per gegenüber che ci va at Baptist da tra tangu also che si sta diminutile il fisico faktiskt suff Patriotlaci d'au idea o che[***] li illumincendo mesmo su Terre nemotцевile ma tutto resto è affascinante io di ringrazio a presto sicuramente e me speriamo attanto più Roma cittorni e ringrazio veramente tutto il team e un saluto di nuovo e ci vediamo e ci sentiamo presto grazie a tutti ciao Archibi pubblicitari è un podcast di Fabrizio Caperna prodotto da suoni lab produzione secutiva Claudio Prisciano e L'Hombrosini e ora pubblicità [Musica]

Podcast Summary

Key Points:

  1. Origini multiculturali e trauma infantile dell'incapacità di comunicare in inglese come scintilla per la carriera nella pubblicità.
  2. Percorso formativo e professionale eterogeneo
  3. Carriera internazionale
  4. Filosofia basata sulla curiosità, sul dire "sì" alle sfide e sull'importanza del divertimento e della bellezza nella comunicazione.

Summary:

L'intervista ripercorre la carriera di Alasdair Megregor, creative chairman di Avas, partendo dalle origini multiculturali in Piemonte e dal trauma infantile di non riuscire a comunicare in Inghilterra, che ha acceso il suo interesse per la comunicazione. Dopo studi in storia dell'arte e un'esperienza come giornalista enologico, entra per caso nel mondo pubblicitario come copywriter a Milano presso Ogilvy. La sua carriera prosegue in agenzie storiche italiane come Pirella e BGS, dove affina il mestiere.

La svolta è internazionale: esperienze a Roma, Bruxelles (per Chrysler), Barcellona e Parigi (per Publicis) lo portano a specializzarsi come direttore creativo globale, sfruttando la padronanza di quattro lingue. Un ruolo di sette anni in TV-ua per Nissan lo vede viaggiare in tutto il mondo. La sua filosofia si basa sulla curiosità, sull'accettare le sfide (come il difficile ingresso nella "famiglia" Publicis), sul divertimento nel lavoro e sulla ricerca della bellezza nella comunicazione, considerando gli insuccessi (come a Barcellona) momenti di apprendimento fondamentali.

FAQs

Ha iniziato come copywriter presso Ogilvy a Milano dopo un incontro casuale con un direttore creativo inglese, nonostante la sua formazione iniziale in giornalismo e storia dell'arte.

Parla italiano, inglese, francese e spagnolo. L'italiano e il piemontese dalla famiglia, l'inglese vivendo nel Regno Unito, il francese dalla madre e vivendo in Francia, e lo spagnolo per passione e lavoro.

Da bambino, trasferitosi nel Regno Unito, non riusciva a comunicare perché non parlava inglese. Questo trauma lo ha spinto a voler superare le barriere linguistiche e a interessarsi alla comunicazione.

Ha lavorato per agenzie storiche come Pirella Gottsche e McCann a Roma, vivendo un periodo creativo e vivace con molti colleghi che hanno segnato l'industria pubblicitaria italiana.

Lavorare in Francia per Publicis è stata una sfida culturale: i francesi mettono alla prova, ma una volta accettati offrono un forte senso di protezione e appartenenza, come una famiglia.

È stato direttore creativo esecutivo per Nissan in TBWA, viaggiando in tutto il mondo per lanciare il brand. Questa esperienza gli ha permesso di costruire un know-how internazionale nella gestione di clienti globali.

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