Go back

2. Paidèia

9m 6s

2. Paidèia

Wikipedia revolutionizes access to information compared to traditional encyclopedias, embodying a blend of modernity and ancient roots. The term "Wikipedia" combines speed with the legacy of Greek education. In Greek, "Paideia" encompasses a broad education, intertwining humanistic and scientific disciplines. Ancient Greeks viewed education as a means to unite people under shared cultural values. The concept evolved into universal education and humanistic ideals, highlighting the importance of a well-rounded education. This holistic approach to knowledge, symbolized by the term "Paideia," underscores the interconnectedness of various disciplines. The fusion of modern tools like Wikipedia with ancient educational principles reflects the enduring relevance of timeless concepts in shaping contemporary learning paradigms.

Transcription

1178 Words, 7398 Characters

Cos'accede più moderno di uno strumento come Wikipedia? Una sorta di enciclopedia o dizionario universale ha portata di clic, al quale può accedere liberamente, e senza costi aggiuntivi, chiunque abbia una connessione internet. Se pensiamo alle tradizionali in ciclopedia cartacee, quelle che un tempo facevano bella mostra di sene, i salotti delle persone colte o di quelle che ci tenevano ad apparire tali, con i loro volumi tutti uguali e i dorsi elegantemente rilegati. La differenza rispetto al passato è l'ampante. Quelle in ciclopedia non solo erano terribilmente ingombranti, con la loro fisica materialità e il peso dei poderosi tomi che le componevano, ma soprattutto erano rigide e immutabili. Perché le informazioni contenute nelle loro pagine restavano legate senza rimedio, al momento in cui erano state scritte. Una delle calatellistiche più innovative di Wikipedia consiste invece proprio nella possibilità di seguire l'evoluzione degli eventi, ed essere aggiornata come si dice in tempo reale. Eppure, uno strumento così tipico della nostra contemporaneità, ha un nome che almeno in parte è molto antico. Se infatti la sua prima metà arriva da un termine della lingua Awayana, Wikiappunto, che significa "rapido veloce", il sufficio "VIDIA" è il remoto re dei inglesi di una parola grec, che nella lingua originale suona "paideia". Questo è "parole" che raccontano, un podcast di Sanoma realizzato con coramidia. Questa puntata è scritta il letta da Mario Lentano. In greco, Paideia è un derivato di paz, che significa "bambino/bambina", ma anche figlio o figlia. La parola resta uguale, a fare la differenza è solo l'articolo maschile o femminile, che la precede. A dire il vero Paise può significare anche "schiavo" e questo è un dato piuttosto interessante sul piano culturale. E come se per i greci gli schiavi fossero degli eterni bambini, individui che non raggiungevano mai l'età adulta, anche quando adulti lo erano già diventati sul piano na grafico, e avevano dunque sempre bisogno di qualcuno che riguidasse. Il che diciamo la tutta, è un modo decisamente subdolo di giustificare la schiavitude, che ritroviamo tra l'altro anche aroma dove al posto di Paise si usava per i servi il sinonimo latino "puer". Da Paise deriva il verbo Paideu, con cui si indica l'atto di formare o di educare un bambino e dunque di impartirie, saperi e le abilità che la sua cultura ritiene indispensabili per accedere al mondo degli adulti. Leggere, scrivere, contare e poi col passare del tempo parlare in modo corretto e persuasivo, conosceri poetie gli scrittori a cominciare da Omero, avere nozioni di geografia, di astronomia, di geometria, a praticare il canto, la musica e la ginastica. Per non parlare poi della Paidea, che i più fortunati acquisivano frequentando le grandi scuole filosofiche come l'accademia di Platone o il liceo del suo aglievo rispottere. Tra l'altro è significativo che i nomi di quelle 2 scuole desimino altrettante istituzioni formative moderne, uno dei mille fili che connettono nel nostro mondo a quello dei greci e dei romani. Legato come al verbo Paideu, il termine Paidea ad dunque due significati fondamentali. Da un lato indica il percorso che conduce ad acquisire le conoscenze che abbiamo l'encato poco fa, attraverso l'insegnamento familiare prima e quello impartito dai maestri più tardi. Dall'altro, isa per i stessi e dunque la cultura di un individuo, l'insieme delle congnizioni di cui dispone al termine del suo percorso formativo. Un aspetto particolarmente interessante della riflessione antica sulla Paidea consiste nel fatto che l'educazione e la formazione vengono considerate soprattutto a partire dall'età eliministica e poi nel mondo romano, come altrettanti beni, che permettono a chi di possiede di superare le distinzioni etnici e anzi addirittura di cancellarle. Già nel quarto secolo vanti Cristo il grande intellettuale isocrate che fondò e diressi ad attene una scuola di retorica frequentata dai personaggi più in vista delle lit, spiegava che ormai la lingua e il pensiero dei greci erano a tal punto di fusi anche al di fuori del mondo in cui erano nati, che la parola greco indicava non più la partenza a una certa stir, ma la condivisione della stessa cultura, indipendentemente dalla nazionalità di chi possedeva quella cultura. I socrate insomma è il primo a teorizzare quello che oggi chiameremo "usculture". L'idea ciò è che la cittadinanza sia determinata non tanto dal luogo nel quale si è nati, ma dalla partecipazione a uno stesso codice di principi e valori. I romani ripresero questa riflessione e la spinsero ancora più avanti. Aulo Geglio, un erudito che vive nel secondo secolo dopo Cristo, spiega che il preciso e qui valente latino di Paideia è "humanitas". Secondo Geglio l'educazione, la formazione e la cultura non si limitano a rendere greci, anche coloro che non lo sono per nasci da come voleva i socrate, ma rappresentano la condizione indispensabile per potersi dire pienamente umani, per far parte dell'umanità propriamente beta. Chi non è colto? E dunque è un uomo a metà. Qualcuno che possiede una humanità dimezzata e imperfetta. Inutili aggiungere che questa visione delle cose è che certo appare a prima vista molto affascinante, appereo anche uno sgradevole sapore di privilegio. Il mondo antico non conosce la scuola di massa, l'accesso ai libri al sapere e limitato ai pochissimi che se lo possono permettere. E la formazione superiore è a pannaggio delle sole classiric. La Paideia di cui parlano i socrate o Geglio, insomma, riservata le elite. È resta accessibile a una fascia di individui che esclude la gran parte dei cittadini, per non parlare dell'esterminate masse di schiavi. Abbiamo già detto che la Paideia è assicurata dal concorrere di molte discipline diverse, che comprendono le lettere la ritmetica, la musica e la astronomia e, dunque, includono, si ai saperi che oggi chiameremo umanistici, sia quelli che consideriamo invece scientifici. Come spiega il latino vi truvio all'inizio del suo trattato sull'architettura, tali di ciprine rappresentano infatti altrettante membra di un unico corpo, perché sono tutte in comunicazione e in comunione leone con le altre. Per esprimere questa idea di una circolarità del sapere, vi truvio ricorre proprio un'espressione greca e in Cuclos Paideia, che indica, letteralmente, una Paideia Cicrica, nella quale i diversi saperi sono come altrettanti punti, disposti su una medesima circonferenza, chiamate in greco Cuclos. Non possiamo seguire l'autore nella sua appassionata dimostrazione di questo assunto. Quelle che ci interessano sono infatti le parole da lui usate. Quelle parole in Cuclos Paideia saranno certo apparsi un po' esotiche ai lettori latini di vitrovio, eppure la locuzione dell'autore latino darà origine secco di dopo al termine e in ciclopedia, che indica preso alla lettera il cerchio del sapere e che ha prestato al neologismo Wikipedia il suo suffis. Come tante volte accade nella storia della nostra cultura, la modernità ha un cuore antico. Parole che raccontano fa parte di ascoltando simpara, la serie di podcast di dattici realizzati da Sanoma in collaborazione con Coramidia. Parole che raccontano è scritto da Maurizio Bettini e Mario Lentano per i loro corsi di storia pubblicati da Sanoma. L'ideazione è di gioco muombrosi e Andrea Rizzotti. La produzione è di Coramidia. La voce è di Mario Lentano.

Podcast Summary

Key Points:

  1. Wikipedia is a modern tool accessible online for free, unlike traditional encyclopedias.
  2. The term "Wikipedia" combines an ancient Hawaiian term for "quick" with a suffix derived from a Greek word.
  3. "Paideia" in Greek refers to education, including literary, mathematical, musical, and scientific disciplines, emphasizing a holistic approach to knowledge.
  4. Ancient views on education aimed at transcending ethnic differences and fostering a shared culture.
  5. The concept of "Paideia" led to the idea of universal education and humanistic values.

Summary:

Wikipedia revolutionizes access to information compared to traditional encyclopedias, embodying a blend of modernity and ancient roots. The term "Wikipedia" combines speed with the legacy of Greek education. In Greek, "Paideia" encompasses a broad education, intertwining humanistic and scientific disciplines.

Ancient Greeks viewed education as a means to unite people under shared cultural values. The concept evolved into universal education and humanistic ideals, highlighting the importance of a well-rounded education. This holistic approach to knowledge, symbolized by the term "Paideia," underscores the interconnectedness of various disciplines.

The fusion of modern tools like Wikipedia with ancient educational principles reflects the enduring relevance of timeless concepts in shaping contemporary learning paradigms.

FAQs

Wikipedia è accessibile online gratuitamente, sempre aggiornata in tempo reale e non ha limiti di spazio come le enciclopedie cartacee.

Il termine 'Wikipedia' ha origini antiche, con 'Wiki' che significa 'rapido' in Hawaiano e 'Vidia' che deriva dal Greco 'paideia', che significa 'cultura'.

La 'Paideia' indicava il percorso formativo che includeva insegnamenti culturali e pratici per formare individui completi. Uno degli obiettivi era l'acquisizione di conoscenze indispensabili per accedere al mondo adulto.

La 'Paideia Cicrica' rappresentava l'idea di una circolarità del sapere, dove diverse discipline erano interconnesse e facevano parte di un unico corpo di conoscenza.

Secondo l'antica formazione, l'educazione e la cultura erano fondamentali per essere considerati pienamente umani, trascendendo le distinzioni etniche e nazionali.

Chat with AI

Loading...

Pro features

Go deeper with this episode

Unlock creator-grade tools that turn any transcript into show notes and subtitle files.