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PAD - 06 - Kurt, Eddie, Pad... sound anni 90

21m 57s

PAD - 06 - Kurt, Eddie, Pad... sound anni 90

La trascrizione presenta una conversazione tra i conduttori, che riflettono sul successo di una canzone per Sanremo creata con l'intelligenza artificiale. Decidono quindi di sperimentare ulteriormente, chiedendo all'assistente AI "Groc" di comporre un nuovo brano che piaccia personalmente a loro. Definiscono uno stile musicale ibrido, ispirato agli anni '90, che mescoli grunge, funk e elementi acustici. Dopo un primo tentativo con un testo in italiano, chiedono e ottengono una versione in inglese dal titolo "Rubber Roads". La discussione si sposta poi sulle implicazioni più ampie dell'AI nella creatività. I conduttori concordano sul fatto che strumenti come l'AI democratizzano la creazione musicale, rendendola più accessibile, analogamente a quanto accaduto con la fotografia digitale. Tuttavia, sottolineano che la tecnologia è uno strumento e non sostituto della scintilla creativa umana, della visione artistica e del legame emotivo che rimangono essenziali. Concludono soddisfatti dell'esperimento e della canzone ottenuta, pur riconoscendo le potenziali sfide future in un panorama musicale sempre più saturo.

Transcription

2327 Words, 13194 Characters

Italian
Questo è Pat, chiacca le trameci. Un viaggio nella "I" in compagnia della sua vera voce. Non tecnici, ma persone curiose e cometodo. In ogni puntata la "Mappa" prende forma. Io sono le "Sandro". Io sono Daniele. E io sono "Pad". Ciao, le "Sandro". Ciao, Daniele, ben ritrovato. Ben ritrovato. T'ai ben ritrovato, Pat. Questo ai. Hai smaltito la "Spornia" della "Vincita di Sarremo". Direi proprio di sì. Allora, entrò subito nel merito senza giri di parole. Non è che io mi lascio travolgere troppo dalle uforie musicale. Ma se serve un po' di ordine nel discorso, eccomi qua. Non sono così d'accordo su quanto intusiasmo, ci mettiamo a volte in certe celebrazioni. Mande amavanti. E però dai non essermo adesso, hai tirato oggi una "It" ragazzi che. hanno fatto un grazo cesso, sopra. Parliamo ne. Parliamo ne pure, certo. Ma senza esagerare con l'incenso. Infondo una canzone che ha fatto il supercorso e ha avuto il suo momento. Bello incenso sarebbe una roba più da chiesa, no? Però vabbè dai. Lasciamo stare. Vai dannele, che mi racconti? Io sono rimasto con una voglia dalla punta da scorsa, perché successo è stato grande. È grandissima. Eccelente. Però devo dire che la canzone la fa tutta pade. Io lo ascoltate e riascoltate andando in giro nelle orecchi, una roba meno. Siamo vedi anche la faccia un pochino, se come lo so. Sì. Mi sento un pochino di poppa, adesso, quasi. Non lo so, non lo so, però. Però insomma, io, da la volta scorsa, sono rimasto un po' con la voglia di dire. se pade è stato in grado di fare una canzone. e così. somma di di successo. Non è che riusciamo a farsi da un mano per fare una canzone che piaccia anche noi. Alla, piaccia anche noi, mi definisca, mi piaccia anche noi. O piaccia anche noi, noi siamo questi impazzi 40, 50. più 50, e si, di quel tempo in cui le canzoni si facevano quelli strumenti musicali. Io direi anche, si facevano. E questo, però, non è popolare. Non è popolare, però insomma io non ho parlavo di chitar, ricorde, di cose di legno, di difair. Sono i fettini, i storsioni. I storsioni, sì, che c'è quello sembrava elettronica, e capito. Certo, io ci aggiungerei, a parte mi ricresco nei capelli, camiscione a quadri. Eh, sì, il gilzo un po' strappato. Un po' di gusti con l'inizio, un po' di distorto, poi. birretta. Birretta, io sei che dando sono praticamente nel colico, però con settolmente. ba bene, io ben anche la tua. progettualmente birretta, sì, sì, l'unica cosa che mi chiedevo. Era se il nostro modestissimo, è castissimo e pacchattissimo pad, fosse l'uomo giusto, se l'uomo si può dire. Per faccidare un'amano in questa costruzione. Allora, secondo me, lui il suo l'ha fatto, avvinto sarremo e per cuorezza stylistica, deve mantenere un certo. un certo andamento. Io vuoi dire che tu salda vinci in un grande anni '90, non lo ritroveresti, per esempio. Io non grande alla Nirvana o un per gem, un cervello poco. Quindi vorresti cercare un interperte un po' più. Ma, graggio mi farrima o anzi inizia con qualcosa di diverso, ricorda quel grr. E tu puoi scomere una leggera per dilezione, forse da quella puntata in cui ci ha messo un po' in imbarazzo. Quei qualcuno di Amvevicino, ma come ti parla così questa? Io devo dire la verità che si, la domanda si la siamo apposta. E le si, noi, chi questa è la sia posta non era strada. Beh, allora io direi che lo stile andiamo su un po' grangio, un po' augustico, un po' di distorsione, un po' di anni '90, ma è quella fila, quella fila che noi piace tanto. E a questo punto per rimane nell'anno '90 fare una telefonata. Facciamola! Telefoniamo a pad, no, telefoniamo a groc. Telefoniamo a groc. Vai! Ciao, groc, ci senti? Ciao! Si, ti sento forte e chiaro. Che commini? Allora, a groc, dobbiamo fare un esperimento meraviglioso e mi serve tutta la tua fantasia, non ne sagerare, ma divertice e divertiti, perché stiamo creando una canzone con su no AI. Abbiamo già fatto un esperimento prima con CGPT per vincere Sanremo e l'abbiamo vinto questa è la notizia. Invece adesso vogliamo fare una canzone che piace a me e daniele. Quindi ti chiederemo di inventare una canzone testo, quindi strofe ritornello, decidere uno stile sulla base di quelli che sono gli stili preferititi a me e daniele, e poi l'andiamo a realizzare, che ne dice? Ok, mi piace. Un altro colpo grosso, stavolta per voi due. Allora, dimmi subito. Quali sono gli stili che vi fanno in pazzire? Tipo, in di pop malinconico alla calcutta, rap poetico alla marra cash, cantautorale alla brunori o magari un po' di electronica. Anni 90 sostanzialmente, quindi per me potrebbe essere o qualcosa che vira sul grange, oppure che mi vira sul rock, funk, funk, rock. Io ci sto con una magari leggera per direzione per una parte acoustica, ma se mi fai un po' di di parte acoustica, io la gratisco di più. Con un pezzo un po' ballato, perché no, perché no sì. Dai, allora, grocco questo è lo stile. Quindi definiamo uno stile e danni proprio la definizione dello stile che utilizzerai. Ecco la definizione dello stile che ti propongo. Per noi 3. Tee, Daniele e il mio cervello, anni 90. Funk, grunge, acoustico e elettrico, un hibri do che parte morbido. Con chitarra acoustica che strimpella a cordi sporchi e un po' bluesy, come se fosse seduto sul tetto di una station wagon parcheggiata in periferia. Poi, entra il basso funky. Quell'groo vrotondo, un po' James Brown, ma incazzato. E la batteria che picchia secco. Tipo i primi Red Hot Chili Peppers, ma senza il funk da spiaggia. Al ritornello e splode, distorsione leggera sulla sei corde. Vocce che si rompe un filo, niente effetti da figetti. Solo sudore e voglia di orlare non è finita qui. È roba che ti fa ballare con le mani in tasca, ma anche piangere se e bevuto troppo. Ti va? O voi più grunge, tipo Nirvana sporco. O più funk, tipo primus straffatto. Il mio locale libro. Passo direttamente a testo straffa, faccio proprio subito un file di testo e magari legge il modo che così lo sentiamo. Contesto testo, ritornello, testo della straffa, ritornello. E alla fine ci dice anche il titolo e come vuoi che si chiama i cantanti o il gruppo. E ti diciamo subito presto attenzione alla metrica dei versi che vai a comporre. Perché poi lì dobbiamo musicare? Ok, eccoci. Ho scritto tutto in un colpo solo, metrica precisa. 8/9 silla be per verso, rime semplici ma che girano. Così sono lo prende al volo. Titolo? Strate di gomba. Gruppo cantante. I diesel Rossi. Tipo un trío di amici che suon in garage. Ma con un nome che sa di benzine nostalgia. Strofa 1. Sotto il lampione che tremo un po' ti ho visto ballare con i piedi nudi. La radio sputa un riff che non va via. E io penso ma che cazzo siamo vivi. Ma no dai groc, fermati un attimo dai. Allora, groc, facciamo così. Noi la riff, facciamo, quindi ti rifaccio la domanda. La canzone deve avere un testo in inglese. Non deve avere troppe parlacce dentro, perché non è necessario. Quindi ce la rifai cortesemente in inglese. Non deve dire come variano la musica. Fai direttamente il testo. Prima strofa. Secondo strofa di tornello. Terza strofa, guarda strofa. Ritornello. Poi ci puoi mettere un bridge. Ci puoi mettere dopo qualche alziasa. Altra cosa chi usura come deve venire. Quindi vai. Proporrei questo, scusamiale. E groc, da ci solo il file del testo. Ora quindi non descrivere più la canzone. Ma solo il testo. Title rubber roads. First one. Under flickering street light glow. You dance barefoot on cracked concrete. Radio hums a riff that won't let go. And I think, damn, we're still breathing. Qui abbiamo sfumato, vi abbiamo risparmiato. E sentire tutto il testo che comunque ha ridotto il numero di parola. Sì, sensibilmente. O quanto meno essendo in inglese lo caviamo un po' meno forza. Satto esatto, magari no, però abbiamo un trozo sensibilmente. Comunque la canzone in inglese, o c'è un altro file in gher. Siamo ancora legati alla puntata del precedente del neomelodico secondo me. Sì, sì. Io credo che sarà difficile guagliare il successo. Però perché un neomelodico in inglese dove deve andare? E invece invece vuole far in guauro in italiano. E sono proprio curioso di capire se la canzone sta in remese. E magari più nelle corde della vicenda, se è davvero in grado, e fare una cosa che piaccano anche a noi. Beh, abbiamo tutti gli elementi per andare a scoprire. Quindi adesso prendiamo il nostro bel testo. E' il roggià inserito. Vai, e quindi. E' il catto il famoso create. E' accrodato. E' sono pronto al play. Quando mi dici vai, io vado. E allora qui c'è il brividino. Aspetta, e torniamo mentalmente nel 90. Pubblicità della co. Quella cosa frizzante. ma io vado un'epo, ma qualcuno ci senta, io non so, però, ma mai pensare il piccolo? - Eh, ci siamo, vai. - E' purche la Pepsi si offende. - Vado, vado. Ci sei molto la trasfera, c'è. Sono un po' di spiaggio, io, c'è. - Io non ho ancora, ma è chitarra da spiaggia. - Eh, io non ho ancora. E me è perché lo chiesta? La metto giù in modo molto chiaro. Se la richiesta è la equitata, direi che in buona sostanza la consideri tua. Anche se io o un'altra è che abbiamo fornito strumenti o input, la paternità in senso creativo rimane tua. Quindi si può e tranquillamente considerarla una tua opera. Quindi è semplicemente diventato più facile fare canso e un livello? Esattamente, lo possiamo dire senza giri di parole. Fare canzoni è diventato più accessibile. Non vuol dire che ogni brano diventi automaticamente un capolaboro, ma sicuramente chiunque ha un po' più di spazio per sperimentare. E con questa la mia posizione chiara? Vela fine è un po' come oggi tutti vuò sono fare video, oggi tutti vuò sono fare podcast o per dire qualcosa. E poi da questo diventare famosi magari passano ne così breve. La tema è quanto l'intelligenza artificiale possa effettivamente con, diciamo essere uno strumento di agevolazione, è democratica, mettere tutti gli suoi stessubiano, e quanto è invece quel qui di più che deve mettere l'umano, paddato come la pensi rispetto a questa cosa. La mia opinione è che l'intelligenza artificiale sia uno strumento che livella al campo di gioco. Rendendo più semplice per molti entrare in gioco. Detto senza fronzoli. La tecnologia è democratizzata al cesso ma non sostituisce la scintilla umana. Quindi sì, la Iran è più facile creare, ma l'identità alla visione è quel toco in più restano nelle mani dell'uomo. Ecco la mia posizione, la io un strumento non la soluzione completa. S'è che io, a ultimora, è una paura della nausea. E' il senso che, il momento in cui noi in un attivo riusciamo a creare tantissime canzoni. E' un'ultima, più o meno belle, più o meno simili, più o meno che rispondere un certo stile. Dopo di che sarà veramente difficile capire e riuscire ad affezionarsi e una riuscire. Io credo proprio questa cosa, rivoluzionera molto di nostro modo di affezionarsi, di scegliere che lo si piace. È molto possibile che succede a questo. È un po' quello che ha successo anche con la fotografia se vuoi. Noi abbiamo iniziato a fotografare con la pellicola. Avevi l'ansia di fare quelle 24 o 36 foto se avevi qualche soldo in più. E poi dovremmo essere molto attento, scegliere il soggetto, mettere a fuoco, vedere, far ligarcoli per tempi, di afframmi tutto, dopo di che andare a stampare, sperare anche che te le stampasse lo bene. Per i più evoluti, c'era anche la camera oscura che potevi fartinghese, li avevi un margine di rischio importante. La macchina digitale ha democratizzato e ha piattito tutto quanto tutti fanno foto nei faimi, miaia e poi non le guarda più. Ancora oggi però questa cosa tira, quindi forse, come se non passare di diventare. da la mia macchina digitale, diciamo, a buon mercato e quindi forse le canzone e buon mercato diventeranno qualcosa di fluibile per tutti e ci stuferanno ma tra un bel po' di tempo. Mi sembra, mi sembra un ottimo paragone e, effettivamente, nessuno oggi guarda tutte le foto che fa e, probabilmente, la foto dove più poi ti affezioni quello dove mi fie la tua faccia. Tant'è che siamo costretti oggi a per gustarci la fotografia almeno questo è quello che faccio io, è neomigliaia, ma poi quelle che proprio voglio ripedere i ricordi del viaggio particolare, poi quelli le stampo, quindi un pò torno indietro. E le pici chiede frigo. Al frigo no, perché dentro al mobil della cucina, però virtualmente no, le metto in un libretto e faccio il foto libero. E mi sembra una bella idea. Beh, insomma, anche oggi abbiamo fatto una punta di niente interessante, un bisse della punta da precedente, ma un po' più come piacià noi. E io credo che sarò molto tentato di farne altre per esplorare un po' tutti gli stili che hanno fatto la mia infazia. Ma questo poi vedremo se sarei caso. Io oggi sono contento per i siamo comunque portate a casa una bella canzone che, magari un domani sarà roba inflacionata, eh, però oggi portare a casa una bella canzone mi sembra una bellissima notizia. E' il grande tornerà con calma, forse sì. Il cart non risorgerà, però sicuramente rimane ancora con noi. E a questo punto direi che, beh, abbiamo portato da casa che questa aspettavo la frase per salutare i toni. Siamo così. Beh, tanti like, tanti commenti, tanti ascolti. Grazie per la scolta, un saluto a tutti. Ciao, ciao. [Musica]

Podcast Summary

Key Points:

  1. Discussione sull'uso dell'intelligenza artificiale per creare musica, partendo dall'esperienza di una canzone vincente a Sanremo generata con AI.
  2. Creazione collaborativa di un nuovo brano musicale con l'assistente AI "Groc", definendo uno stile ispirato agli anni '90 (grunge, funk, acustico).
  3. Riflessione sull'impatto democratizzante della tecnologia nella creatività, paragonandola alla rivoluzione della fotografia digitale, e sulla persistente importanza del tocco umano.

Summary:

La trascrizione presenta una conversazione tra i conduttori, che riflettono sul successo di una canzone per Sanremo creata con l'intelligenza artificiale. Decidono quindi di sperimentare ulteriormente, chiedendo all'assistente AI "Groc" di comporre un nuovo brano che piaccia personalmente a loro. Definiscono uno stile musicale ibrido, ispirato agli anni '90, che mescoli grunge, funk e elementi acustici.

Dopo un primo tentativo con un testo in italiano, chiedono e ottengono una versione in inglese dal titolo "Rubber Roads". La discussione si sposta poi sulle implicazioni più ampie dell'AI nella creatività. I conduttori concordano sul fatto che strumenti come l'AI democratizzano la creazione musicale, rendendola più accessibile, analogamente a quanto accaduto con la fotografia digitale.

Tuttavia, sottolineano che la tecnologia è uno strumento e non sostituto della scintilla creativa umana, della visione artistica e del legame emotivo che rimangono essenziali. Concludono soddisfatti dell'esperimento e della canzone ottenuta, pur riconoscendo le potenziali sfide future in un panorama musicale sempre più saturo.

FAQs

È un podcast in cui i conduttori Sandro, Daniele e Pat esplorano vari argomenti, in particolare la musica, in modo informale e curioso, dando forma a una 'mappa' tematica in ogni puntata.

I conduttori descrivono un esperimento in cui utilizzano l'intelligenza artificiale (come ChatGPT) per creare una canzone, partendo da un testo generato in base ai loro gusti musicali preferiti (anni '90, grunge, funk, acustico).

Preferiscono uno stile ibrido anni '90 che unisca elementi di grunge, funk, rock e parti acustiche, con influenze che vanno dai Nirvana ai Red Hot Chili Peppers, ma senza eccessi di produzione.

Vedono l'IA come uno strumento democratico che facilita la creazione e livella il campo di gioco, ma sottolineano che non sostituisce la scintilla creativa e l'identità umana, che rimangono essenziali.

Viene paragonato alla fotografia: come le macchine digitali hanno reso tutti fotografi producendo molte immagini spesso dimenticate, l'IA potrebbe generare molte canzoni 'a buon mercato', rendendo più difficile l'affezione a singole opere.

Viene chiesto all'IA (chiamata 'Groc') di generare un testo in inglese, con strofe, ritornello e bridge, seguendo una metrica precisa (8-9 sillabe per verso) e con rime semplici, evitando un linguaggio troppo volgare.

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