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Meloni in Senato. Starmer contro (quasi) tutti. Altri vip spiati

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Meloni in Senato. Starmer contro (quasi) tutti. Altri vip spiati

Il podcast "Giorno per giorno" del Corriere della Sera analizza tre temi principali. Al Senato italiano, il Premier Time della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è concentrato sulle priorità economiche, come fisco, lavoro e casa, segnando l'inizio di una campagna elettorale incentrata su questi argomenti. Meloni ha difeso le sue misure, come la riduzione delle tasse e l'aumento dell'occupazione, mentre l'opposizione le ha accusate di aver aumentato la pressione fiscale e di aver presentato un piano casa senza risorse sufficienti. Nel Regno Unito, il Primo Ministro Keir Starmer è in difficoltà dopo una sconfitta elettorale. Il ministro della Sanità, Wes Streeting, si prepara a sfidarlo per la leadership del Partito Laburista, mentre la sinistra del partito cerca un candidato alternativo come Ed Miliband. Infine, un'inchiesta della procura di Napoli ha portato all'arresto di dieci persone e a misure cautelari per altre 19, coinvolgendo poliziotti, finanzieri e dipendenti pubblici che vendevano informazioni riservate a agenzie investigative. Il sistema, con un tariffario da 6 a 25 euro per dato, ha permesso di spiare VIP, imprenditori e persone comuni, con oltre un milione di accessi abusivi a banche dati.

Transcription

3045 Words, 19127 Characters

Italian
Lo so, stavi escoltando il tuo podcast preferito e non vuoi sentirmi parlare dei buoni pastotti che terresto rantederà di come possono aiutarti a risparmiare sulle tasse della tua azienda o partita iiva e non vuoi sapere che sono i più diffusi in tutta Italia per la spesa e il ristorante e per il fudeliveri No, non vuoi nemmeno che ti dica che sono facili da attivare O forse sì, scopre di più su tiché terrestore il punto it u chiamando l'utocento 600 100 Il dibattito al senato, soprattutto sui temi economici, nel primo question time della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo la sconfittane referendum e che sembra anticipare la campagna elettorale. Il destino politico di Kir Starmer, sempre più imbiliico, mentre oggi il ministro della salute britannico potrebbe lanciare la sfida per prendere il suo posto e l'inchiesta anapoli su poliziotti e dipendenti di enti pubblici che vendevano a diverse agenzie di investigazione, informazioni sensibili, raccolte abusivamente su VIP di rigenti e persone comuni È giovani 14 maggio e di queste storie parliamo nella puntata di oggi di giorno per giorno, di podcast sui fatti più importanti per rientarsi nel mondo con le voci dei giornalisti del corriere della sera E io sono Francesco Giambertone Ieri al senato c'è stato il cosiddetto premier time, cioè la seduta dedicata alle interrogazioni rivolte direttamente alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni Interrogazioni che sono arrivate da tutti i gruppi parlamentari sia di maggioranza che di oposizione ovviamente con obiettivi etoni molto diversi Era un premier time importante perché l'ultimo si è ratenuto un anno fa come mi ha raccontato Adriano L'ogrosci no cronista politica dell'ufficio di correspondenza di Roma del corriere Meloni non partecipa spesso a momenti così e le oposizioni l'accusano di questa sua rara disponibilità nei confronti del Parlamento Edera anche però il premier time che arriva dopo una referendum sulla giustizia che ha registrato con la prima sconfitta elettorale di questa maggioranza e che poi ha dato vita una serie di altre vicende che hanno un pochino messo in difficoltà la stabilità del Governo Per cui era molto atteso per queste ragioni diciamo di ordine soprattutto politico naturalmente ci sono anche tantissimi temi importanti come quegli relativi al contesto internazionale i conflitti e i riflessi che hanno sull'economia del paese Però la cosa che ha colpito le servatori era proprio questo concentrare di battito sugli argomenti sulle misure economiche Sia nelle domande dell'opposizione quindi nelle critiche diciamo che rivolgiano le oposizioni al Governo Sia nella risposta della Presidente del Consiglio che quando ha dovuto fissare le priorità dell'ultimo scorcio di legislatura si è concentrata molto su questi temi il fisco, il sud, il piano casa, la crescita Facendo senza altro non riferimento al fatto del contesto internazionale ha avuto appunto dei riflessi, avuto delle conseguenze per esempio con tutti sappiamo sulla questione dell'approvigianamento energetico e sui redativi costi che impattano poi sulle famiglie e sulle imprese Ieri quindi potrebbe essere stato un momento piuttosto indicativo di quale campagna elettorale ci attende Il fatto che ci si concentri sull'economia da parte dell'opposizione è che la stessa Presidente parli dei temi economici come delle priorità del Governo Rivella se vogliamo che sarà quello il punto su cui si batterà e su cui si accenderà almeno uno dei punti su cui si accenderà la campagna elettorale che già in qualche modo iniziata ma che comunque entrareanno nel vivo subito dopo le state. Gli argomenti che hanno punto di più sul vivo meloni sono stati in particolare quelli sollevati da Francesco Boccia del PD Presidente un disastro la sua riforma fiscale ci deve dare una risposta su questo Boccia che di formazione o l'economista ha portato tante cifre, riellative all'occupazione, rinattive alle tasse, quindi all'apeso fiscale alla crescita sulle quali meloni ha contro battuto punto per punto rivendicando le misure. Noi non abbiamo fatto una politica di austerità, noi abbiamo aumentato i salari, abbiamo tagliato le tasse, abbiamo sostenuto l'occupazione, abbiamo sostenuto gli investimenti, abbiamo raffonossato le pensioni più base. Particolarmente serrato ma questo avviene tutte le volte che il confronto insenato è stato il batti becco fra Matteo Renzi e Giorgio Meloni. Matteo Renzi ha fatto come spesso le capita nessun intervento delle battute fulminanti paragonando per esempio il governo alla famigliada, perché appunto contestava questa sequela di missioni. Non capisco l'imbarazzo, è chiaro che se anzi che un governo sembra la famigliata non è mica colpa mia, ragazzi, gli avete scelti voi. Da detto proprio voi fatte degli errori e poi fate pagare le colche sotto posti, noi riferendosi le dimensioni, le ultime ministeri della cultura, prima ci erano state quelle nel ministro della giustizia eccetera. Quindi ci sono stati momenti anche te e sì, qualche modo di battimecco e poi ci sono state molte aspetti, ci sono sui quali le letture sono del tutto opposte. Tra i temi economici che sono stati toccati, c'è la questione della pressione fiscale, il campo largo accusa il governo di averla di fatto aumentata. Meloni replica dicendo che l'unico momento della pressione fiscale si può leggere grazie alle misure che hanno avuto successo nella lotta elevazione e alle misure occupazionali, per cui c'è un aumento di occupati, quindi la pressione fiscale sale per questo, quindi una pressione fiscale sana. Poi c'è il piano casa, presentato dal governo quest'anno che per combattere la crisi abitativa, prevede di rendere disponibili circa cento mila nuovi alloggi, tra i dilizia pubblica e case aprezica al miei rati, in dieci anni, riqualificando una parte significativa del patrimonio esistente, ma le risorse previste 10 miliardi di euro, per il momento non ci sarebbero. Le forze di opposizione parlano di un piano vuoto, di una misura senza sufficienti risorse, meloni ritiene invece di poter dire che con questo piano si da ossigeno e si aiutano le persone le famiglie, chi ha bisogno della casa, ha chi ha bisogno della casa popolare, ma anche chi ha bisogno di aiuto, perché famiglie monoredito, insegnanti, acitato questi casi, poi anche sulle acise, meloni rivendica alle suoi misure, le opposizioni li ritengono insufficenti, quindi gli interventi per ridurre il peso del costo del cabuante, dellaumenti del carburante, che è appunto su quale lei ha messo, diciamo, quello che effettivamente, evidentemente, vero che c'è un effetto dovuto a una situazione internazionale molto in fibrillazione. Meloni è rivendicato, dei rumentato le tasse soltanto alle banche, alle sicurazioni, alle società energetiche, quindi sul fronte fiscale ribadisce che la verità è che il governo con le sue misure ha ottenuto tasse ma senza gravare sui cittadini e contesta soprattutto al movimento 5 stelle, ma tutto il governo conta che è esperterato un super bonus, non mi dice, non mi faccio fare la morale da chi ha esperterato con il super bonus, si leggo, non si anitemi, si anitemi, si anitemi, le scermaglie da campagna elettorale. Ieri davanti al Parlamento Britanni, Cori Unito per l'occasione, recarlo terzo ha parlato di un mondo sempre più pericoloso e instabile che minaccia il reno Unito, Carlo ha aperto così l'annuale discorso del re, in cui il sovrano illustra il programma legislativo del governo incarica. Quello che ha letto era un testo ad opera del primo ministro, in questo caso Kierstarmher, che però in questi giorni è più vicino che mai ad abbandonare il numero 10 di Downing Street, sfiduciato da una grossa parte del partito laborista. E proprio questo contrasto tra i propositi per il futuro espressi da Carlo e la vita apparentemente brevissima del premio rincarica, hanno reso il discorso piuttosto su reale, come mi ha raccontato il corrispondente da Londra del Corriere Luigi Polito. Ricarlo dal trono continuava a ripetere leggendo il discorso scritto dal primo ministro Kierstarmher, continuava a ripetere e ricarlo il mio governo, il farà questo il mio governo, farà quest'altro, si ma quale governo, parallelamente al discorso del re, si svolgevano gli ultimi atti di una crisi che investe il primo ministro britannico che potrebbe far sì che questo governo fra pochi giorni potrebbe essere un progetto. Il vero drammapolitico si svolto invece a Downing Street, la residenza all'ondra del primo ministro britannico poco prima dell'arrivo del re a Westminster. Con Downing Street è arrivato West Streeting il ministro della sanità che intende sfidare Starmher per la leadership del Partito Laborista e del governo. Strithing è stato ricevuto da Starbell. a Dame Street ma l'incontro è durato appena 16 minuti, chiaramente i due non hanno più nulla da dirse. Il governo di Chierstarmere è entrato nella fase terminale della sua crisi dopo la di sastrosa storica sconfitta subita alle elezioni administrative della scorsa settimana. E a questo punto i contendenti alla sostituzione di Starpen cominciano a farse avanti. Il primo sarà appunto West Street in il quarantenne ministro della sanità che probabilmente già oggi lancerà una sfida formale. Starmer aveva detto "Io non menevado, io non mi dimentio se mi volete cacciare, mi dovete sfidare seguendo le regole del partito avvolisto". Queste regole prevedono che un candidato al leadership debba raccogliere le firme di almeno un quinto del gruppo parlamentare laborista, un target che in questo momento corrisponde a 81 firme. Ci s'esperta che oggi, streiti del ministro della sanità, presenti queste firme e quindi lanci formamente la candidatura a sostituire Starmer. "We have to take responsibility as the government for the fact that good labor people across England, and the Wales and Scotland have lost who know for of their own". A questo punto il nome del 43e Streeting sarà automaticamente sulla schedeleittorale che andrà in mano a tutti gli iscritti al partito laborista che dovranno scegliere chi sarà il vincitore di questa sfida. "Suguramente però, vi iscritti al partito laborista non si troveranno a scegliere semplicemente fra Starmer, il Premier e lo svidante Streeting, il ministro della sanità, perché Streeting è un espomente della destra del partito laborista che si spira a Tony Blair. E a questo punto c'è grande fermento e mobilitazione. Nella sglienstra del partito permettere in campo un proprio candidato in grado di bloccare la scesa di Streeting. Il candidato più po' colare della sinistra del partito non so, della sinistra di tutto il partito e anche dell'opinione pubblica, è il sindaco di Manchester and the Burnham, che però ha un problema insorbontabile, non si è del imparlamento, invasse al regolo non scritte della politica britannica, se non si è deputati non si può fare il primo ministro." Negli ultimi giorni, nell'analisi della sconfitta dei laboristi alle ultime elezioni ministrative, molti tra cui Angela Reiner, ex vicepremier di Starmer, dimessa settembre per uno scandalo di Tasseno pagate, ma tuttora influente parlamentare della la sinistra del partito e anche coinvolta in questa corsa, hanno fatto notare che Andy Barnham sarebbe stato il cavallo su cui puntare. "And we can start by accepting that Andy Burnham should never have been blocked. It was a mistake that the leadership of our party should put right." "Per far arrivare Burnham, ma da un istrito ci vorrebbero tempi lunghi, cioè lui dovrebbe candidarsi in qualche subitiva, farse leggere poi lanciare la sfida, una cosa che richiedere per mesi, e anche per questo, per evitare l'arrivo del sindaco di Manchester, che Streeting ha deciso di bruciare i tempi e lanciare, probabilmente, gioggi, subito la sfida, perché per lui è un adesso o mai più. Quindi, la sinistra del partito dovrà mettere in campo un candidato proprio alternativo che non sia il sindaco di Manchester, un punto in possibilitato a correne. E a questo punto i nomi sono due Angela Rainer, la ex vice premier, considerata di sinistra dura, e Ed Milipen, la tuale ministro per la sicurezza energetica, che era stato già al leader laborista fra il 2015, ed era stato sconfitto nel 2015 all'elezione da David Camerrow, il conservatore agra diventato a loro premier. L'equatazione di Angela Rainer, però, sono in ribasso, per lo scandalo fiscale, a cui accennavamo prima. Sono in carro, perché non ancora risolto i suoi guai, con il fisco Britannico, lei accusata di avere basso le tasse sulla seconda casa, e quindi a questo punto sta emergendo sempre la possibilità di una candidatura di Ed Miliband, che sarebbe un po', come dire un tuffo nel passato, visto che lui era stato già leader più di 10 anni fa. Però c'è da dire che la base del partito laborista è decisamente spostata sinistra, e quindi in realtà le possibilità di street in debicere non sono molto alte, per cui a questo punto, se si volesse fare una scomnessa, si potrebbe immaginare che il prossimo premio potrebbe essere Ed Miliband sempre che Starmer non riesca alla fine a sorpresa a prevalere su tutti i suoi sfidanti. Tratta di pubb giocchiali e d'impliati pubblico in fezio, infederi, ovviamente, che hanno avuto accesso alle bano banca date, l'esempio al DS, le misterie interni, o alla banca date del limpsi o l'agenzier territorio. Il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, ha spiegato ieri davanti alla stampa, i risultati di un indagine che ha portato all'arresto di 10 persone di cui 4 in carcere e 6 ai domiciliari, e a misure cautelari per altre 19 persone, anche se gli indagati in totale sono 85 in tutta Italia. E tra questi compaiono poliziootti, uno dei quali è ora in carcere, agenti della polizia municipale, finanzieri, difendenti dell'imps, dell'agenzia delle entrate e delle poste. Che cosa facevano? In pratica vendevano ad agenzie di investigazione privata delle informazioni riservate a cui erano in grado di accedere, ma che non avrebbero dovuto consultare e che spesso riguardavano personaggi di spicco nei rispettivi mondi. Dario Sautto, cornista della redazione di Napoli del Corriere, mi ha spiegato che cosa avrebbero fatto i pubblici ufficiali infederi di cui parlava Gratteri. Oltre un milione di accessi abusivi alle banche dati delle forze di polizia, dell'imps, dell'agenzia dell'entrate, che erano state vedate per vendere a acquisire vendere dati, privati di imprenditori, attori, cantanti, calcitori, e prendere questi dati appunto e rivendere con un vero e proprio tariffario che andava dai 6 ai 25 euro per ogni singolo dato acquisito e poi rivenduto. Questo è quanto emerge dalla maxi in chiesta coordinata dalla sezione riati cyber della procura di Napoli e condottre gli agenti della squadra mobile della polizia postale della campagna basilicata e molise. Secondo la procura era stato messo in piedi un sistema che era appunto alimentato da poliziotti, agenti e dipendenti di vari istituti all'interno dei quali sono accusto di ti dati importanti e riservati. Mi sarebbero stati tutti a libro paga di una decina di agenzie di investigazione privata. La principale con sede a San Gioggiacre mano fino al 2023, andate all'inlivitazione, proprio dopo una delle perquisizioni delle forze dell'ordine dell'ambito di questa in chiesta, che si ero proprio in provincia di Napoli. Come è spiegato dal procuratore Nicola Gratteri nel corso della conferenza stampa, è stato anche un server di raccordatiche rappresente al nord Italia, con questi datiche che convogliamo tutti in questo serve dove venivano raccolti e utilizzati in caso di richiesta. I numeri sono molto impressionanti e fanno capire anche quale giro da farici sia dietro al mercato della compra vendita di datiche, possono essere utilizzati per ricattiva anche a scopi di concorre intenziale nelle separazioni nelle compra vendite. Sono tantissime le societale aziende e i menagerche sono finiti in questa rete, sono stati spiati dei quali sono stati raccolti i dati. Paccio un esempio astratto, c'è in attra una separazione, bisogna discutere sul accesso sul affidamento dei bambini, se riesca a trovare, venen queste banchedati, che magari il titio è noto concainomere, che nella vita privata è stato affermato, controllato più volte positiva all'alcoteste all'alcoteste, po' questo può essere una leva importante, una persona importante, esempio, sul affidamento dei figli o anche nel mondo dell'impriditoria, una malattia, un problema con le tasse. Le endagini invece sono partite grazie ad alcune dei nuce di persone che hanno scoperto l'accesso ad dati sensibili di alcuni minoreni, quindi in alcune pratiche di separazione. Di li investicatori poi hanno scoperto che alcune agenzie erano le scite ad ottenere quei dati in maniera e lecita pagando un pubblico oficiare, in questo caso erano alcuni poliziotti. Venendo al giro da fare i gentici pato da Adario Sautto, nel corso delle endagini su uno dei computer sequestrati, è stato trovato un presunto tarifario in un filexcel per questi accessi abusivi alle banche dati. Tra i sei e gli un dieci euro per un'informazione dell'imps, a seconda del dato sensibile, mentre si pagavano 25 euro per ogni accesso allo sdi che sta per sistema di indagine, cioè l'archivio informatico delle forze di polizia italiane su cui risultano tutte le denunce, i procedimenti penali, le segnalazioni e le informazioni investigative sui cittadini, e che però può essere consultato solo appunto per vere endagini coordinate dalla magistratura. I pagamenti per queste informazioni si facevano in vari modi dai contanti alle ricariche di carte prepagate. la volta effettuati i eccessi, utilizzando i codici fiscali agenti fedeli e diventati federi degli varienti, gli uscivano a reperire le informazioni richiste e il metodo era anche molto semplice, venivano individuati dati richisti, copiati e incollati in un fileboard e poi trasmissi alle vari agenziati in investigazione che ne avranno fatto richiesta. Nel lunghissimo alenco, i vittime, finora ricostruite, identificate nel corso delle indagini, ci sono anche due X portiri dell'inter, si tratta di giuriosesar e Alex Cordaz, che sono stati entrambi vittime di questa raccoltadati di questo dosci raggio ai loro danni, così come tra i VIP, compaiono il cantatore Alex Britti e lascio guerliori del Santo, questi nomi compaiono insieme a decine di aziende, di multinazionale, di holding, di istituti bancari e dei relativi manager tanti imprenditori anche di rilevo, compaiono per esempio alcuni manager, alcuni dirigenti di Anzaldo, di Leonardo di generali, sono tutti, reginiamo tutti i vittime di questo dosci raggio, operato da una serie di versione che non sia ancora compreso però per quale motivo almeno non bere fuori in maniera palise dalle pagine dell'inchiesta. Però oggi ci fermiamo qui, grazie a Dario Sauto, Luigi Polito e Adriano Alogrossino e grazie a voi per averci ascoltato e con giorno per giorno, ci sentiamo domani. Giorno per giorno è il podcast quotidiano del corriere della sera, accura di Francesco Giumbertone, coordinamento di tomaso pellizzari, produzione audio di Kim Oshons, con gioco Vagi, Federico Caruso e Giorgia Venturi.

Podcast Summary

Key Points:

  1. Il Premier Time al Senato ha visto un acceso dibattito sui temi economici, anticipando la campagna elettorale.
  2. La Presidente Meloni ha difeso le sue politiche fiscali, mentre l'opposizione le ha criticate, accusandola di aver aumentato la pressione fiscale.
  3. Nel Regno Unito, il Primo Ministro Starmer è in crisi, con il ministro della Sanità Streeting che potrebbe sfidarlo per la leadership del Partito Laburista.
  4. Un'inchiesta a Napoli ha rivelato un sistema di vendita di dati sensibili da parte di pubblici ufficiali a agenzie investigative, con oltre un milione di accessi abusivi.

Summary:

Il podcast "Giorno per giorno" del Corriere della Sera analizza tre temi principali. Al Senato italiano, il Premier Time della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è concentrato sulle priorità economiche, come fisco, lavoro e casa, segnando l'inizio di una campagna elettorale incentrata su questi argomenti. Meloni ha difeso le sue misure, come la riduzione delle tasse e l'aumento dell'occupazione, mentre l'opposizione le ha accusate di aver aumentato la pressione fiscale e di aver presentato un piano casa senza risorse sufficienti.

Nel Regno Unito, il Primo Ministro Keir Starmer è in difficoltà dopo una sconfitta elettorale. Il ministro della Sanità, Wes Streeting, si prepara a sfidarlo per la leadership del Partito Laburista, mentre la sinistra del partito cerca un candidato alternativo come Ed Miliband. Infine, un'inchiesta della procura di Napoli ha portato all'arresto di dieci persone e a misure cautelari per altre 19, coinvolgendo poliziotti, finanzieri e dipendenti pubblici che vendevano informazioni riservate a agenzie investigative.

Il sistema, con un tariffario da 6 a 25 euro per dato, ha permesso di spiare VIP, imprenditori e persone comuni, con oltre un milione di accessi abusivi a banche dati.

FAQs

Al Senato si è tenuto il premier time, dove la Presidente del Consiglio ha risposto alle interrogazioni dei gruppi parlamentari, concentrandosi su temi economici come fisco, lavoro e piano casa.

L'opposizione ha criticato la riforma fiscale del governo, accusandolo di aver aumentato la pressione fiscale e di non aver stanziato fondi sufficienti per il piano casa.

Meloni ha rivendicato di aver tagliato le tasse, aumentato i salari e sostenuto l'occupazione, negando politiche di austerità.

Il primo ministro Keir Starmer è in crisi dopo una sconfitta elettorale, con il ministro della sanità Wes Streeting che lo sfida per la leadership del partito laburista.

Possibili candidati sono Wes Streeting, Ed Miliband e Angela Rayner, con Andy Burnham escluso perché non è parlamentare.

L'inchiesta riguarda pubblici ufficiali che vendevano dati sensibili a agenzie di investigazione, con accessi abusivi a banche dati per un giro d'affari illecito.

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