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11.Luca Foresti Podcast - Stefano Bernardi - Demografia e Futuro

96m 51s

11.Luca Foresti Podcast - Stefano Bernardi - Demografia e Futuro

L'episodio presenta una conversazione con l'investitore e imprenditore Stefano Bernardi, che discute le profonde implicazioni del declino demografico globale. Bernardi sottolinea come il crollo del tasso di fertilità sia un fenomeno universale e inaspettatamente rapido, con proiezioni che indicano un drastico calo della popolazione in paesi come Cina, Italia e Giappone entro la fine del secolo. Il problema centrale non è la riduzione numerica in sé, ma la velocità del cambiamento, che minaccia di rendere obsolete vaste infrastrutture (dai trasporti ai servizi) costruite per un bacino d'utenza più ampio e di far collassare i sistemi di welfare statali, ora dipendenti da una base di contribuenti giovani in rapida diminuzione. Le cause della denatalità sono riconosciute come complesse e sistemiche, rendendo improbabile un'inversione di tendenza nel breve termine. Bernardi collega questa analisi al suo metodo di investimento, che consiste nel formarsi una visione del mondo autonoma per anticipare trend trascurati dal mercato, applicando lo stesso approccio critico allo studio degli impatti socioeconomici e tecnologici della transizione demografica in atto.

Transcription

12530 Words, 74117 Characters

Italian
Quello che segue è un episodio con Stefano Bernardi. Stefano è una delle persone più coraggose, opinionate, come si dice malamente in italiano, visionarie, che ha avuto il coraggio delle sui azioni per tutta la sua vita e che oggi mette il portafoglio dove mette la lingua e cerca attivamente di capire il mondo a torno a sé. Per questo motivo far una chiaccherata con lui sulla demografia e sugli effetti della demografia sul mondo in particolare in ambito tecnologico, ma non solo, è un'occasione per chiunque tra di voi vorrà scoltarla per entrare dentro alle domande e ad entrare dentro alle potenziali risposte. Anche se non siete d'accordo, anche se avrete opinioni e sensazioni discordanti, avvolte sarete d'accordo, a volte non lo sarete così via, io penso che una chiaccherata con Stefano Bernardi a scoltare le sue opinioni sia un regalo che lui ci ha fatto e che è degno di essere ascoltato e che produrrasse non ho certo molte riflessioni in molti di voi. E ora Stefano Bernardi. Stefano, super piacere a verti qui con me in questa puntata, ti ho inseguito per un sacco di tempo alla fine e ce l'abbiamo fatta, dove sei in questo momento? Sono a casa and disclose the mountain location, ma in un mountain location, ma un posto di montagno e dopo aver vissuto San Francisco, vi ho deciso di crescere la famiglia in Italia, però nella natura. Ok, allora prima di iniziare ad entrare nel tema che oggi discuteremo, io chiedo sempre a miei ospiti un po' di raccontarsi, di richi sono, allo scopo anche di far capire a chi ascoltà qual è il tuo punto di vista, il tuo approccio, i tuoi interessi e le tue esperienze precedenti che ti hanno portato a poter discutere di questo tema. A te. Sì, non che penso di avere nessuna credenziale per poter discutere di questo tema, però la storia facendo la breve, noi siamo di Roma, tutti i due, i miei moglie, io ho fatto ingegneri informatica e già da quello, diciamo già nel tempo libero di ingegneria facevo soldi online, costruendo script, sitarelli e cose di quel tipo le, saperevo che non avrei mai fatto un lavoro molto normale poi alla fine. Però anche il periodo scoperto al venture capital e quello lo posso fare, cioè quella è una cosa interessante, cercare di valutare nuove investimenti e avere anche se piccolo comunque una piccola parola su quello che poi succede effettivamente nel mondo della tecnologia, quello mi piaceva molto, quindi il primo lavoro lo fatto al venture capital, Milano, questa era il 2010, quindi non è che ci fosse molto al tempo su questi temi, e mi sono andato abbastanza velocemente, sono mollato tutto, siamo andati a San Francisco a cercare fortuna lì. E li ho fatto un po' il solito percorso, quindi ho fatto una starta e sono entrato in una start-up come primo empiegato, arrivati fino a 40, poi ho fatto la mia, ho fatto poi combinator, ho raccolto un po' di investitori della Savicom Valley e poi mi mancava molto investire quindi ho raccolto un piccolo fondo che siamo a mission market con due amici e abbiamo investito in start-ups di San Francisco. Poi in 2016 abbiamo già un bimbo, ne volevamo avere di più, lì costava comunque molto cal, il primo del mese usciva una quantità di soldi impressionante, drasilo e tutto il resto, e qui abbiamo deciso di farne altri crescerli qui in Europa. Quindi se andranno di qui, poi lì è l'anno in cui è all'ansciato Ethereum, che permesso da cosa più interessante nel mondo della tecnologia dopo internet, e quindi mi sono chiuso un paio d'anni a leggere e scrivere, investire, pensare a quello e alle varie implicazioni di avere una tecnologia per avere contratti on chain per missionless, e poi dopo continuato a fare angel investing, abbiamo fatto un anno in Australia, poi nel 2022 è visto che faccio questo tutto il giorno, tutti i giorni, quindi ho detto magari ora di raccogliere un fondo, vedere se ci sono altre per un zone che vogliono agganciarsi, e quindi mi ho raccolto fondo uno dei arruoli che stiamo finendo di investire adesso e poi lanceremo il secondo. Ok, quindi tu sei tecnicamente oggi un fondatore, gestore di un fondo di investimento in venture capita, però chi ti conosce e molti di quelli che ci ascolta non ti conoscono, dice a steffano fa investimenti matti, completamente matti, però ci becca, per chi non ti conosce, cosa significa che fa investimenti matti esattamente? Ma è sempre cercare di fare investimenti che gli altri non vedono, perché per definizione se li vedono anche tutti gli altri l'alfa, quindi il ritorno potenziale non c'è più perché il mercato si racionalizza e si efficientizza molto velocemente, no? E quindi per potere avere ritorni sopra la media consistentemente per decenni bisogna sempre andare a cercare quello che in questo specifico momento suonastrano e tutti gli altri non ho quel possibile, è un giocetto, questo non andrà mai da nessuna parte, ma non vedo che gli altri non sempre fatto tutti in questo modo o il founder classico è di questo tipo qui e però se fai quello prendi il beta del mercato, cioè il ritorno medio che è quel mercato offre, li che ogni tanto può anche essere interessante insomma, però è come andare a fare, non voglio dinigrare nessuna altra professione, però un lavoro di quelli che fai il tuo e basta, mentre invece questa è un po' la parte più intellettualmente estimulante. Quindi per fare questi investimenti matti, nel momento in cui gestisce un fondo deve avere un idea di mondo, cioè deve avere delle opinioni. Ni, ni, ti dirò che moltissimi investitori di venture la prendono completamente dall'altro lato e quindi non hanno nessun tipo di visione di mondo worldview personale o altruia qui sottoscrivono, ma si basano puramente e semplicemente sulla lettura delle persone e dei founder che gli vengono insomma sottomano, che è una strategia che funziona oggettivamente, se tu riesci ad essere diciamo in contatto con founder di altissima qualità, un po' i tranquillamente disinteressarti di quello che fanno, però devi avere la skill di riuscire a leggere le persone chiaramente sopra la media. Io quella skilli non penso di averla e di conseguenza devo cercare mi altri driver altri vantaggi per poi avere quei ritorni e quindi quello che faccio io è mi costruisco la mia visione di mondo e poi tramite quella e oltre a costruirla l'arendo anche pubblica, scusami e tramite quella o una probabilità più alta di entrare in contatto con founder Stellari perché stanno costruendo chiaramente se è giusta e stanno costruendo in quell'ambito li e quindi diciamo la skill di leggere esattamente la persona e capire no la psique più profonda, quella non se c'eravessi sarebbe meglio, però non ciò. Ok, quindi in questa logica ho potuto come altri leggere credo il tuo ultimo contributo pubblico in cui c'è un altro dopo. Ok il penultimo, quindi parliamo il tuo penultimo contributo pubblico in cui fai un'operazione per me super interessante, per le cose che interessano me e interessano a molti di quelli che ascoltano, cioè parti dalla demografia da quello che sta accadendo nel mondo in anvito, diciamo, demografico e da lì di Pani un ragionamento, quindi quello che adesso vorrei che tu facessi per noi è innanzitutto partiamo dalle premesse, cioè quali sono i fatti facilmente reperibili da parte di tutti e quindi non discutibili che per te sono significativi su quello che sta accadendo nel mondo in anvito demografico adesso. Parti da lì, poi dopo ci stiamo su dub. Beh, allora i fatti li conosci bene, però per ripederli velocemente sono che il calo del TFR, che è la total fertility rate, che non è anche un grandissimo nome perché fertility, come fertilità è un termine molto loaded in inglese. Mi scuso da adesso in poi per prima e dopo su tutti gli inglesismi, però, purtroppo, ne è più semplice così. Però, diciamo, rate of replacement sarebbe un termine migliore, quindi quanti umani abbiamo per ogni donna. È crollato vertiginosamente negli ultimi decenni in tutto il mondo, in nazioni ricche, in nazioni povere, in nazioni autoritari, in nazioni demografica, in nazioni religiose, in nazioni like, in qualsiasi tipo di contesto sta crollando vertiginosamente. Primo fatto. Secondo fatto, gli esperti, gli esperti, quindi statisti che demografi tutto quello che viene fuori da UN e altro, sono stati completamente c'è chi ha tutto questo cambiamento. Diciamo soprattutto al rate of change, quindi alla derivata, non sono in grado di fare le proiezioni. Quindi questa è una cosa che si vede sempre, per esempio, sulla adozione dei pannelli solari, c'è la curva di adozione che è verticale e le proiezioni che a ogni anno le proiettano che crescono del 5% ma la curva invece, l'attuale è verticale. E questo è uguale, un esponenziale al contrario, chiaramente verso il basso, che però gli esperti, i voglio assumere non siano in grado di vedere, perché se no l'alternativa è chiaramente che invece lo vedono ma non vogliono, diciamo, creare situazioni di panico o altro. Quindi noi ci troviamo con, diciamo, una proiezione attuale, quindi mantenendo i numeri attuali a vedere alla fine del secoro la cina con un miliardo di persone meno, l'Europa con un terzo della popolazione, con l'Italia sotto i 20 milioni di persone, la sud Corea, chiaramente, stinta perché loro sono al 075 e il giappone con la stessa popolazione del inizio del 1810. In cina oggi c'è il tasso di nascita, o comunque il numero del nascete uguale a quello dell'anno della rivoluzione americana. In giappone vendono più panno lini peranziani che per bambini, e in Italia, per il primo anno sono nati più animati domestici che bambini. E la Nigeria ha più nascite di tutto il blocco erorasiatico con presa russia cina. Quei 7 milioni e mezzo di nascitella, senza cina, scusare, 7 milioni e mezzo di nascite all'anno. Ok, c'hai scritto un far serie di numeri abbastanza chiari e incontrovertibili che stanno accadendo. Adesso, passaggio logico successivo è perché è questo un problema. Cos'è una parte della popolazione delle persone, delle opinioni che ritiene che questa è un'abbillissimo notizio. Quindi è inevitabile che dobbiamo passare attraverso un argomentazione chiaro, perché riteniamo questa roba qua si è un problema. Allora, io su quello non voglio formarmi un opinione, nel senso che tutta la parte di popolazione di su Degroof, siamo troppi, pressioni sul environment, su tutto quello che vogliamo dire e conosciamo bene del movimento Degroof, io neanche lo metto particolarmente in dubbio, perché non ne ho bisogno. Il problema principale è la rapidità del cambio, nel senso che io posso tranquillamente proiettare un mondo in cui viviamo sereni con due miliardi di persone, invece di 8-9, non lo vedo come un problema in trinsico. Il problema è passare da 8-2 nel meno di 200 anni, quella è la cosa drammatica a cui nessuno è preparato o ha una risposta. La quantità del problema è quella 1, e poi anche quello può essere visto come un problema o non problema, ma la sparizione di alcune culture, quello può essere valutato da alcuni come un problema, il fatto che noi non avremo più, la cultura sud-coreana e non avremo più, anche il makeup genetico dei sud-coreani, è un fatto, poi uno può dire pazienza, insomma, però come le varie culture che si studiano, riemi figli e adesso studiano scuola, non ci sono più, quelle non ci saranno più. Ma nel concreto, quali sono i problemi che si vengono in generare su uno spopolamento così veloce? Cioè andiamo analyticamente uno per uno attraversivare i problemi, quelli che solitamente si citano sono le pensioni, i valori immobiliari, la mancanza di lavoratori rispetto al bisogno dell'economia e molti altri, dal tuo punto di vista quali sono i problemi che si vengono in generare. E già quelli insomma sono un bel paniere, il problema principale, secondo me, è che noi abbiamo negli ultimi, fai anche nell'ultimo secolo, però chiaramente negli ultimi decenni di più costruito infrastruttura e di conseguenza è investito in infrastrutture di ogni tipo, quindi dall'infrastruttura più basica da l'estrade e fino a infrastrutture di business e altro, assumendo un certo numero di utenti e quel numero di utenti poi non ci sarà. E di conseguenza avremo moltissime infrastrutture che non avranno l'uso e di conseguenza il ritorno per potere essere mantenute e quindi poi di nuovo alcuni posso vedere come non un problema, però gli aeroporti ad oggi sono pensati e costruiti per un certo numero di viaggiatori. È vero che oggi magari il non il totale della popolazione viaggia e in un mondo mentino in Italia con 20 milioni di persone, 90% le persone prendono costantemente l'aereo, però quando questo discorso lo fai più in ancho è impossibile che un terzo della popolazione e soprattutto una popolazione che sarà molto più anziana di media di quella che abbiamo oggi riesca ad usare tutte le infrastrutture che il mondo ha costruito oggi. Di conseguenza noi ci dobbiamo preparare a una situazione in cui tutta la qualità di vita che abbiamo oggi con tutti i prodotti che usiamo e tutte le servizi di cui usufriamo avranno tutti quanti un bacino di utenza molto più piccolo e di conseguenza molti di questi si romperanno perché non avranno più senso per una popolazione molto più bassa come nelle piccole città, non ci sono i servizi che ci sono nelle grandi città e il mondo sarà un po' quello lino, un po' la cittadiene e provincia per cui il grande cinema non funziona perché non c'è abbastanza gente e ti bechi il cinemino con il colsignore che lo fa per passione. Questo è se la vuoi semplificare il più possibile. Il problema poi invece quello principale è quello qui noi vi è un po' tu e anche economico, soprattutto sull'edità degli stati in azione che si sono trasformati negli ultimi a questo anche abbastanza recentemente i ultimi decenni e macchine di welfare totale. La Francia oggi fa passare più GDP dall'ostato di quanto lo facesse i USSR al top. Quindi noi viviamo ormai in un mondo occidentale, diciamo tutto il mondo liberal demogratico che è completamente socialista e che non ha alcun tipo di piano su un futuro in cui hai una popolazione giovane e produttiva molto più bassa rispetto a una popolazione anziana di cui tendenzialmente essendo uno stato socialista di welfare ti devi prendere cura. Scusate, fermo un secondo perché vorrei chiarire insieme a te quello che hai appena detto. Tu definisci uno stato socialista sulla base della quantità di risorse economiche che vengono in un qualche modo gestite dallo stato, giusto? Ma sì, allora la definizione è chiaramente lì e fluida perché può essere più ideologico, può essere poi più pratica. Secondo me ci siamo in tutte le definizioni, nel senso che la definizione ideologica ci siamo, tutte le persone si aspettano comunque qualsiasi soluzione puramente dallo stato. Non è contemplata l'iniziativa privata e anzie completamente schiacciata nella maggior parte delle demograzie, diciamo Western. E poi anche nel pratico perché oggettivamente te vi vi oggi con uno stato che decide esattamente quali sono i settori su cui si deve investire, quali sono i settori da tassare di più di altri, se ti puoi comprare la TV quindi colbonos elettrodomestici, se puoi rifare il giardino, colbonos verde, è tutto puramente top down deciso dallo stato insomma. Quindi quella è la situazione attuale e quella romp si rompe, insomma non c'è nessun tipo di. Perché si rompe, diamo nel dettaglio quasi tecnico, no? Si rompe, immagino, perché mano a mano che il numero di persone si restringe, si restringe la base fiscale, perché non è solo il numero di persone che si restringe, si restringe più velocemente il numero di persone produttive e di conseguenza la percentuale di persone improduttive si alza. Si alza. Le regole d'ingaggio di questi stati che tu hai definito socialisti, sociali e quantalto sono rigide e quindi diciamo le pensioni hanno delle regole rigide, il welfare ha delle regole abbastanza rigide e si possono cambiare ma diciamo ci vuole un sacco di tempo e quindi fondamentalmente la velocità di cambiamento demografico non si parla con la velocità di cambiamento dei democrazie, questo è il concetto. Ok, bene, adesso passiamo a le cause, quindi un altro pezzo di discussione molto caldo per quale motivole persone non fanno più figli, no? Quindi il tuo punto di vista. Allora, la premessa è che per noi è un discorso secondario nel senso che anche se fossimo in grado di accertare con precisione la causa numero uno anche solo, o l'insieme delle cause e fare qualcosa per tornare a livelli di replacement più alti, non avremmo comunque tempo perché abbiamo un lag, abbiamo un, non so, esattente come definirlo però un tempo già definito e già costruito, quindi delle conseguenze demografici che le abbiamo già, no? Qualsiasi cosa facciamo, no? In più noi pensiamo che sia tendenzialmente impossibile riportare a un numero sopra il 2.1 quindi di replacement, di sostituzione effettiva uno uno nel breve periodo senza shock esogeni importanti, no? Detto questo, le cause sono tantissime chiaramente, no? Però il punto principale è che nessuno ha oggettivamente trovato una cosa perché come diceva malinizio questo trend è su tutti le tipologie di società, tutte le tipologie di stati, ricchi, poveri, qualsiasi cosa, no? Quindi è anche veramente difficile, poi noi possiamo dire, sì, ok, è più faticoso nel mondo moderno fare figli, le persone vogliono, c'è una qualità di vita più alta e di conseguenza le persone vogliono più godersi la vita che fare i bambini, oppure abbiamo portato la maggior parte delle donne, nella, diciamo, forza lavoro e di conseguenza si spinge più in la letà media iniziale di avere il primo figlio e di conseguenza paese ne fanno di meno per pure questioni biologiche, oppure possiamo puntare anche alla fertilità effettiva che è scesa molto, insomma la qualità, il numero di spermatozoi e la motility è scesa drasticamente nel west, nel ultimo periodo, può essere il telefono, può essere microplastico, posso essere IPFAS, può essere qualsiasi cosa, bluetooth, radiazioni valie, può essere la più libertà sessuale, può essere qualsiasi diciamo, scenario uno se immagina, sicuramente è un fattore che contribuisce ma sicuramente non è l'unico fattore. Quello che sappiamo è che noi per la vasta maggior parte della storia e per la storia tutte le culture di cui abbiamo qualche dato più o meno siamo sempre al 50% di mortalità infantile e di conseguenza quelle è un che è un che è molto forte sulla crescita poi di demografica finale, aggiungici guerra, aggiungici pestilence varie, senza la modicina moderna. Ora che invece grazie signore abbiamo medicina moderna, riusciamo a salvare la maggior parte di bambini e portare quasi tutti i netari produttiva, abbiamo avuto un periodo in cui se te facevi 7, 8, 9, 10 figli, è il 90% e passa per cento ma è riusciva a arrivare a realitare i produttivi. È di conseguenza ai quello spai che è sponenziale sulla curva perché da che avevi il due treve come numero, adesso, è i sette. Scusa, un passaggio matematico ma rilevante, tu implicitamente sta usando in realtà due fenomeni, la mortalità e le nasci, stai dicendo attenzione che la popolazione è la somma di questi due fenomeni, certo perché nella storia la mortalità era del 50% ma le nasci terano tante o comunque, diciamo, le nasci d'includendo, ma mi poi non nascono vivi perché chiaramente i tentativi di nasci terano erano sempre tanti su ma doppia cifra. Quando te togli la mortalità e togli un fattore due di mezzamento se non di più ti hai uno spike, l'insu molto veloce. Ora invece, chiaramente, con il fatto che magari se te hai dei figli sai che somma pregando il signore c'è una alta probabilità che arrivino a portare avanti i tuoi geni quindi a riprodursi magari non hai più bisogno e farne 10, fai 1, fai 2, fai 3 se sei un po' così come mette. Però quella, se un nome pare essere la causa più, diciamo, vicina alla radice perché quella è molto interconnessi in tutti i vari paesi, anche quelli che sono adesso ancora al, insomma quattro per esempio di TFR hanno delle mortalità ancora alte e se vedi in sommanigeria o comunque tutta la frica subsariana, sono gli unici posti dove hai a parte israele, su gli unici posti dove hai delle rates alti, sono tutti posti dove hai ancora delle. I qua, la discussione è sempre sulla differenza tra correlazioni e causalità. Chiaramente. E' quello che tu hai detto adesso, è un fenomeno di correlazione, misurabile. Non è detto che sia la causa. Non è detto, però, però diciamo, con un passaggio intellettore abbastanza semplice, uno può proiettarne una cosa. Però appunto, come ti ha detto, nessuno ha veramente una grandissima idea sui motivi, poi effettivamente fondamentali e di sicuro ce ne sono, ce ne sono tanti. Per esempio, non abbiamo mentionato l'aspetto religioso, si è tendenzialmente meno religiosi e anche quello chiaramente è un. Ecco, secondo te per quale motivo l'essere religiosi porta a fare più figli? Non ne so abbastanza, non estamente non vorrei dirti, non vorrei dirti cose insensate. E' comunque molto curioso, per esempio, in israeli, la popolazione araba ha dei tassi incrollo e la popolazione è ortodossa e brea, invece continua serena sulla sua linea. Che è un caso, ma sei di stesse condizioni sociali di. tutto il resto è abbastanza normalizzato e controllato e è quasi solo quel fattore, sicurante, non è l'unico, però. Un dato che ho visto qualche giorno fa ho trovato piuttosto interessante è il tasso di fertilità degli stati uniti nel tempo. Per cui uno lo guarda, parte diciamo dal 1800, quindi con TFR molto alti, classico-crollo, poi la cosa super interessante è che arriva a un minimo, diciamo, a torno la seconda guerra mondiale, poi risale, toccando un picco i famosi baby boomer e poi torna, torna giù. Quindi questo movimento, perché è interessante, perché chiaramente in quel periodo di tempo gli stati uniti nonostante abbiano partecipato la scona guerra mondiale, ovviamente non hanno avuto la guerra sul loro territorio, il numero di uomini che hanno partecipato in scona, aveva un diale stato piccolo rispetto a popolazione statunitense. L'economia diciamo in quegli anni vi ha avuto i suoi alti e bassi, però diciamo che ha continuato a crescere nel tempo, la medicina è andata avanti, quindi tutti i fenomeni di cui abbiamo parlato avevano un andamento abbastanza, diciamo, lineare. Eppure è accaduto un aumento di TFR per un tempo, anche ragionevolmente lungo, per poi tornare a diminuire. Secondo te, quel caso è lì cosa ci può, diciamo, dare come intuizione. Ci dà inansi tutto come esperanza che chiaramente è possibile avere un qualche tipo di reversal. Non so se dire senza shock in oggenie grandesi, perché comunque la guerra, anche se non c'erano avuta lì e lo è stato in ogni caso. Ci ho pensato un pochino, cercato non ho tirato fuori grandissime motivazioni, sento me l'immigrazione può aver avuto un qualche tipo di impatto, lo vediamo comunque anche con altri pays europei, per esempio la Francia e l'unica che ha un tasso, sempre sotto Replacement chiaramente, ma non dramatico come gli altri, e è quasi tutto dato dalla popolazione miglata. Quello sicuramente aiuta, per il resto insomma altre letture più profonde non ne ho lettete, ti sei fatto un'opinione? Io l'unico opinione che mi dà quel dato come tutti gli altri dati che ho visto fino ad ora è che sotto a questo fenomeno c'è una componente culturale fortissimo. Quindi diciamo l'opinione mi sono fatto è che i tentativi che tutti fanno di dare delle spiegazioni strettamente materiali, economiche e così via sono largamente invalidati dai fatti. E quello è uno di questi fenomeni, insomma, ma ci sono tanti altri, poi in questa chiaccherata secondo me li affronteremo alcuni di questi. Scusami, hai citato giustamente l'immigrazione, quindi anche qui ti faccio la voce, diciamo la voce contrarian sul problema demografico che dice, ma scusate, è vero che nei paesi democratici abbiamo un crollo, ma è altrettanto vero che continuiamo ad avere dal punto di vista mondiale per un po' di anni una crescita del numero di persone. Quindi in un qualche modo basta redistribuire le queste persone sul territorio mondiale, facciamo andare molte delle persone dove c'è l'attività produttiva, c'è nei paesi più sviluppati, apriamo i nostri paesi all'immigrazione. Dal tuo punto di vista questa è una strategia quali problemi crea, ma allora è una strategia che diciamo ha funzionato bene per gli Stati Uniti, per esempio, e ha funzionato bene magari per Singapore e ha funzionato bene per altri posti. Ha funzionato bene perché loro hanno fatto "pick and choose", se sono scelti esattamente il top del pull mondiale di migrazione. Chiaramente se te importi migrazione ultra qualificata, hai un bust poi sulla produttività, su tutte le varie altre mediche. Il punto è che in anziotto il picco mondiale che prima si proiettava a 2000, poi diventato a 2005, adesso siamo al 2005, non sarei sorpreso se menisse di salvo portato al ribasso a breve. Non conosciamo tantissimi Stati dove ci sono culture completamente diverse che funzionano molto bene insieme. Questo è un problema che nella storia ancora, non abbiamo un risolto, lo vediamo tutti i giorni in tutti i posti. Quindi ti dico che proprio per prova effettiva pratica sul campo, non lo vedo come una grandissima soluzione se non è un replacement totale, in cui si dice "Ok, noi ci mettiamo da una parte e c'è una parte di popolazione che prende il controllo completo perché chiaramente se te inizia da avere la maggioranza di una popolazione in un stato democratico, di un certo tipo di cultura specifica, tenderà a votare rappresentanti nel istituzione democratica e di quel tipo di cultura li. E di conseguenza quel tipo di cultura iniziale va via, si estingue anche abbastanza rapidamente. Di nuovo, per molti, per altri la fine del mondo, quella è una o novignone puramente personale, insomma. Poi la possiamo invece declinare sull'aspetto pratico, se me è comunque un gran problema, sull'aspetto puramente pratico. Beh, se non altro perché essendo delle democrazie, la parte della popolazione contraria a questo cambiamento vota e tende a votare per quei partiti che gli dicono tranquillo chiudo la porta di entrata agli stranieri, che è quello che sta accadendo un po' in tutto il mondo, no? Sì, però se vai a vedere non riesci neanche a fermarla, come cosa, no? Per esempio, UK, che hanno votato per quello, hanno importato più i migrati ai ultimi tre anni nella loro storia, quindi non puoi votare chi vuoi, ma non riesci insomma. C'è questo count bellissimo su Twitter, dillinalden, che scritto noi miei libri brevedi, che continua a postare costantemente "nothing stops the strain", cioè nulla può fermare questo treno. Lui ho lei perché, in realtà non sono sicuro, o dem, lo diciamo, declina soprattutto sulla crisi del debito sovrano e la fine delle monete è fiat, però lo puoi applicare tranquillamente anche a queste dinamiche, quindi non c'è veramente nulla che non puoi votarne, votarti via da questa situazione. Quindi tu dici questo è un fenomeno storico, inevitabile su cui gli stati cercano di mettere qualche argima, ma non ce la fanno. No, assolutamente, sì. No, noi nel nostro lavoro di investitori proiettiamo alla fine dell'ordine attuale con stati in azione democratici. A che hanno lo proiettate? Cioè più meno. E allora il problema è che prima era tipo a 300 anni, e adesso si abbassa sempre di più, prima di sicuramente non lo vedrò mai nella mia lifetime, nella mia vita. E adesso invece è una percentuale probabilità che gli dà di vederlo io, se di vederle i miei figli, 100%, di vederlo io, insomma, c'è una probabilità. Ok, altro piccolo tassellino interessante, scusami, sempre sulle cause, uno dei macroargomenti che viene sempre citato è il cambio del ruolo della donna, nella società e nell'economia. Dal tuo punto di vista questo è rilevante, diciamo, "stai volvendo" e è arrivato a un punto di equilibrio, qual è la situazione? Chi dice che non è rilevante, insomma, cioè è fondamentale. Abbiamo per quello che dicevi tre, no, per le cause culturali, quella è una causa puramente culturale, quindi con la scesa del feminismo, di conseguenza è un calo dei nascidi per forza. E se poi anche giustamente nel senso che le donne fino ad oggi, insomma, poco fa, ma ancora molte, molti posti, anche in Italia, tranquillamente, hanno avuto il cento per cento della risponsabilità fisica, morale, economica e psicologica di crescere i bambini, sia in casa che non in casa, perché tutto quello che ci ha il che è 99% femminile. È un costo che, magari prima rispetto l'alternativo o altro, potete valere la pena sostenere, ad oggi l'equazione per moltissie persone invece non vale più la pena. Il costo fisico di farsi la gravidanza con i vari rischi, con i vari impatti al corpo, è una cosa nel mondo moderno, è più fadi cosa. Il costo sociale è altissimo ad oggi, perché se da ma, insomma, tantissime altre persone non hanno figli, continuano a viaggiare, divertirse altro, te sei in una situazione di solitudine immediata. E poi c'è anche tutta la questione dell'entrata, nella workforce e gestione della carriera, in cui il femminismo, a spinto, il dover per forza fare la carriera, come è, e che però è una cosa giusta per chi vuole, se un nome ci sono tante invece che non è che veramente volessero, e di conseguenza di trovi poi con tante situazioni molto, molto difficile, però è un tema veramente al fulmico tore, di questo tipo di farmale con chi comunque parlare di queste cose qui. Poi ha le sue vissuto, e vede quello che è, il punto è, il cambio è ed è pocale, per tantissimi versi è giustissimo, ma gli impatti poi sono veri, e quindi con quell'ipa bisogna gestirli, però non si può starli a dire, non è giusto, la donna non è giusto che desta a casa con dieci bambini, il marito sta in un figio a lavorare 9, 5 sereno e fine lino, chiaro che il mondo poi deve anche progredire da quel punto di vista lì, però il cambio è negabile. Ecco, anche qui una parte della discussione e una parte delle persone pensano che questo sia un problema di ordine strettamente economico e di servizi, cioè detto in poche parole, fatti in modo che chi affigli pari meno tasse, abbia più risorse economiche, abbia vicino degli asili, possibilmente gratuiti funzionanti, ci siano tutte le condizioni perché un genitore possa vivere una vita, migliore dal punto di vista materiale, il punto di vista organizzativo e quello di via, e vedrete che la gente farà più figli questo argomento dal tuo punto di vista come va gestito. Non regge, purtroppo, nel senso che è verissimo che è un impegno economico molto importante avere figli ed è sempre più difficile, però è tutto dato dal contesto sociale perché oggettivamente oggi per dare da mangiare e vestire ad ai bambini, ci si potrebbe riuscire se si tolgono poi altre varie spese e altro. Il punto è più secondo me sulla parte sociale, quindi è chiaro che noi i nostri figli li cresciamo in un modo, chiaramente hanno diverse cose che i bambini che cresciano in 11 i bambini in famiglia non avevano, c'hanno le scarpe da calcio e la scarpa normale, c'hanno la bicicletta e fanno lo sport, io devo fare il tassiste portarli di qua di là, dopo un certo numero puramente per come impostata la vita moderna, la cosa si rompe e quindi sopra un certo numero quell'esperienza, noi abbiamo conosciamo a situazioni di famiglie numerose e l'impostazione è diversa per definizione, per forza, però non sempre si è magari disposti a far quello. C'è anche il punto della vita strettamente urbana, se vuoi aggiungere un altro, in cui con questa tecnologia inarrestabile della città e di accentramento di tutto nel centro urbano gli spazi di vita sono più piccoli e più pericoloso tutto l'ambiente attorno alla casa, non ci sono più gli spazi di aggregazione e quello un altro punto che rende avere 8 figli molto più complesso, perché è appattamento in centrocità non c'estai, chiaramente. Abbiamo un po' di panato la matassa multifatoriale del fenomeno in termini di cause e di banale osservazione di quello che sta accadendo nel mondo la fuori nei posti ricchi, nei posti poveri, però come tu sei partito dicendo prendete qualsiasi paese del mondo troverete un trend negativo dal punto di vista del numero di nascite e confermo pienamente quello che hai detto ai perfettamente ragioni. Da i tre, quattro della Nigeria, ha i zero, settanta, cinque della Corea del Sud, ho scoperto cercando che ci sono un altro paio di posti dove è ancora più basso alla Corea del Sud che sono Macau e Hongkong, perché sono a zero cinque e quindi giusto per da restremamente urbani, insomma tutte le varie altre. Adesso entriamo dentro ai tuoi panni di investitore e di persona che deve fare fondamentalmente delle scommesse sul futuro, deve leggere pochino quello che sta per accadere e sullo a base di quelle scommesse decidere su cosa investire. Quindi tu hai quella cosa meravigliosa che io adoro che schiamo "skin in the game", cioè è una persona che sulle proprio opinioni ci mette il porta foglio, ci mette le scelte e così via che sono le persone che io preferisco perché tipicamente le loro opinioni non sono puramente intellettuali ma sono delle opinioni un po più concreti. Ok, dato questo contesto, secondo te, su che cosa dobbiamo investire? Cosa dobbiamo fare? La premessa lì di nuovo è che io opero con un meccanismo di venture capital, quindi investendo in startup e società di nuova, tendenzialmente costituzione, che puntano a diventare molto grandi. Quindi questa domanda che tu hai fatto può avere diverse risposte da diversi tipi di investitorino, quindi hai chi scommette sui bond degli stati sovrani che ti darà un tipo di risposta, chi investe in borsa su strumenti liquidi, di equity o quindi azioni, un'altra risposta, avrei lag fund macro, che deve fare long short che ti darà un'altra risposta. Noi la pensiamo puramente dal lato, diciamo tecnologico e quali sono le nuove società che partendo da zero possono diventare molto grandi. Poi abbiamo anche opinioni sugli altri tipi di strategie, ma non avendo anche di traccregordo su quello, a quelle mele tango, a parte chiaramente essere allocati sostanzialmente, a alternative a, diciamo, le monete degli stati sovrani perché chiaramente, come stiamo vedendo a questi giorni proprio, lo yen stanno andando tendenzialmente a zero e sarà poi il dollaro che andrà a zero e poi insomma tutte le varie altre. Perché appunto per i problemi di cui parlavamo prima, i stati in azione non avranno tendenzialmente nessun' alternativa a di base the currency, quindi o fare default, sellettivo meno su alcune delle loro liabilities, oppure semplicemente stampare soldi all'infinito e di conseguenza portare le monete verso lo zero. Però quella è ovvia e semplice e quindi la possiamo tranquillamente dire tutte le altre abbiamo studiato un pochino chi si sta posizionando su miniere, metalli, insomma silver economy, quindi l'economia per gli anziani e tutte queste cose. Io quello che ti posso raccontare è quello che facciamo noi che è diviso in quattro aree. La prima anche quella è abbastanza ovvia e sono tutti servizi robotici e quindi di conseguenza se noi non abbiamo personale qualificato ad una abbondanza e è difficile qualificare nuovo personale velocemente e soprattutto avere tipo di personale che ha voglia di cambiare da lavori, da scrivania, a lavori puramente manuali di fabbrica o di servizi manuali. O ci dimentichiamo tutti i servizi e prodotti che provangono da quelli ambitili oppure lo fanno i robot su quello c'è poco da fare. Apri un apparentesi per dirci dal tuo punto di vista a che punto siamo sulla robotizzazione del mondo cioè cosa sta accadendo e diciamo quali sono i tempi che tu vedi? Eh beh i robot ci sono già tenenzialmente. Ci sono tantissime cose che ormai sono robotiche, in China ci sono fabbri che non hanno mani, non hanno anche la luce, tutto il buio perché fanno tutto i robot, gli umanoidi stanno arrivando la velocità della luce e quindi avevamo Boston Dynamics che sembrava sempre una cosa di tra cinquant anni l'ultimo che hanno prodotto bisogna andersi a vedere il video su youtube perché in China come se lui posse desce la società è bellissimo da vedere e chiaramente quelli di Tesla stanno arrivando e ne vediamo ogni settimana vediamo una nuova società di umanoidi perché ad oggi tutto il resto della supply chain fa in modo che è possibile. Chiaramente moltissimo è dato dalle ai e quindi da tutti questi WLM, quindi World Models non language models che stanno arrivando anche quelli molto velocemente. Qui siano me, cioè la robotica succede, non c'è più nessun tipo di dubbio su quello e succede adesso. Quindi noi proiettiamo tranquillamente centinaia di milioni sono miliardi di rhombodeplogliati nei prossimi vent'anni che quindi nella tua ipotesi sono largamente sostituti di lavoratori. Passolutamente. Questo è il primo fenomeno. Poi? Poi abbiamo uno sulla fertilità ingerre quindi non pensiamo che riusciamo a risolvere il problema e portare il tasso di fertilità sopra il 2.1 però è innegabile che ci sono tante persone che vogliono avere figli che fanno fatica. Fanno fatica perché appunto portano in la letà media del primo figlio e anche perché proprio la fertilità effettiva sta accalando e quindi è più difficile fare figlio. Quindi lì ci sono tantissime tecnologie ultra interessanti, anche lì Contrarian un po', insomma che ti guardano strano tipo l'utero artificiale per dirne una o comunque genetica in genetica sulle uova, su sperma, suoi gameti, su quello che puoi e creazione di uova a partire della pelle insomma c'è di tutto su quel tipo di campo. Noi tutto quello che riesce a fare avere figli, sani, alle persone, con meno costo, ci interessa da vedere perché sicuramente diventeranno grandi società. Poi abbiamo il lato longevity e, diciamo se vuoi medicina in generale perché il punto qual è, dobbiamo cercare di tenere le persone produttive più a lungo e dobbiamo soprattutto fare in modo che la popolazione anziana non sia un peso insostenibile sul resto della popolazione, quindi se noi abbiamo una percentuale alta di popolazione anziana e in più ammalattie croniche e ci costa tantissimo, diciamo, sostenerla, se invece riusciamo anche lì con la robodica, con medicine o tutto quanto a fare l'ultima fase di vita, insalute e ci risparmiamo un bel problema. Ecco su questo, scusimi, ti rallento un secondo, c'è questo grafico che per me è stato illuminante in cui dal 700 a oggi vengono prese varietà, quindi da 0 a 80 anni e in ogni anno, quindi da 1700 a 1800, 1900 e così via, si va a vedere la speranza di vita di una persona a quell'età, quindi la speranza di vita a 0 anni è la cosiddetta speranza di vita in quel momento lì, la speranza di vita a 80 anni fondamentalmente ti dice tendenzialmente chi è arrivato fino a lì quanti anni, la cosa interessante di questo grafico che lo si può vedere praticamente in tutti i paesi del mondo è uguale è che quando uno pensa all'aumento della speranza di vita che ha venuto in modo devastante negli ultimi 200 anni, 300 anni fondamentalmente a speranza di vita era 40 anni e adesso ce l'abbiamo 82, 83, 85 secondo che uno sia maschio e femmino ed è paese è avvenuta per un motivo e cioè non abbiamo più fatto morire i giorni, esattamente, quindi la cosa interessante è che contrariamente a molte aspettative delle persone che sono vivendo per sti numeri, non abbiamo aumentato di tantissimo, un po' sì, ma non di tantissimo lo spandivida potenziale, abbiamo semplicemente fatto sopravvivere come dicevi tu prima i bambini in prima volta poi i giovani e così via, quando tu parli di longevita, stai parlando di tecniche che rompono questa, diciamo, regola, non è una regola, questa cosa che ha caduta fino adesso, quindi tecniche che potenzialmente portano lo spandivida da 85 a 150, 200, 250 che vuole dire quindi trovare qualcosa di completamente nuovo nelle tecnologie esistenti oppure ti stai letteralmente riferendo a un ulteriore miglioramento di quello che abbiamo fatto fino ad ora, cioè portare più gente giovane a morire anziana, sana, quale delle due, allora noi le vediamo tutte due, chiaramente insomma su l'ongevita pura, quindi extend life, spend, cercare di vivere più a lungo sta succedendo di tutto e quelle le vediamo, il nostro interesse principale diciamo in base a questa tesi qui è quella di ridurre il costo della chronic, delle malattie croniche in data anziana, quella è la cosa numero uno, perché poi chiaramente qui è un attimo che, che insomma se porti di persone a vivere da 80 a 120 anni molto probabilmente non è che produgono tra gli 80 a 120 anni, quindi lì è poi di nuovo un altro costo per la società, ora non è che chiaramente quindi te lo devi togliere come gol, come non titogli il fatto di salvare i bambini sotto i cinque anni della morte come gol, è chiaro che quello rimane ed è fondamentale, però poi di gestire diciamo che per noi con questa tesi qui è cercare di ridurre il costo sociale delle personanziane, ok questo è la osia, ok il quarto invece tema, il quarto è quello diciamo più ampio e quello forse più interessante se voi perché appunto si immagina quali sono i pezzi che si rompono prima dell'ordine sociale mondiale e di conseguenza quali sono, per esempio, i servizi che lo stato non riesce più a erogare e di conseguenza servono alternative private, e lì può essere chiaramente sulla medicina e sulla sanità in generale, può essere forme alternative di pensione, può essere la sicurezza, può essere infrastruttura, può essere un po' tutto, diciamo che lì noi è l'altro pezzo, l'altro blog posto che ho pubblicato dopo quello di population è proprio su questo tema qui, quindi la nascita e la crescita di nuove, diciamo, di nuovi poteri sovrani che però sono società e non sono stati, quindi se tu pensi a Google, no, Nvidia, OpenAI adesso, sono tutti candidati a erogare i servizi alla popolazione di base, in infrastruttura di base, cioè oggi senza Google Online fai molto poco, senza Google Maps o Apple Maps, fai molto poco, quello prima era un servizio che era lo stato che faceva oggi, la navigazione, le mappe, le halda, è tutto privato, e quindi è uno, è un tema puramente tecnologico e quindi, chiaramente, le tecnologie vengono sviluppate delle società private vanno molto più velocemente, dall'altro è proprio un tema di capacità dell'ostato, del carrozzone stato, di erogare queste tipi di servizi, che secondo noi si è altro fizzato completamente e diventerà sempre peggio. Questo mondo che tu immagini, e su cui sta investendo, ottiene immediatamente due critiche piuttosto profonde, quindi proviamo avre di più di due, di due, però sulle più profonde, quelle più sentite sono queste due. La prima critica è che quello è un mondo di grandi differenze di potere economico, quindi una differenziazione radicale, molto più radicale di quella che è stata vista nella storia dell'umanità, e che questa differenziazione radicale porta, con se è una differenzazione di potere, sociale, e nel momento in cui come tu pensi, saltano gli stati, saltano le democrazie e così via, non c'è più quel meccanismo del una testo un voto dell'equilibrio di potere. Ti dico anche il secondo, come dire, li prendiamo uno e li dipaniamo bene bene. Il secondo tema è quello, soprattutto con l'arrivo dell'intelligenza artificiale, secondo cui ci saranno delle persone che lavoreranno sempre di più, e guadagnaranno sempre di più, perché hanno le competenze, gli skill, l'atteggiamento mentale per stare dentro quel mondo, e contesto almente ci saranno sempre più persone che non lavoreranno, perché quello che sanno fare non è più utile ai fini della produzione economica, e quindi non è tanto che si lavora di meno mediamente, può essere, anzi, probabilmente lavorremo di meno mediamente, ma questa media viene prodotta da un gruppo che lavoreranno di più, è una massa che lavoreranno a zero, queste sono le due critiche fondamentali al mondo che tu più o meno hai disegnato nelle sue varie forme. Davanti a questi due fenomeni, tu cosa pensi? Le critiche sono valide, sono giuste e anche accurate, se buoni, partiamo ad un attimino della seconda, proprio ieri, cioè il creatore di NoJS, che è uno dei programmatori più bravi della storia dell'informatica, e che ha dichiarato che il coding, il software engineering umano è finito, e non è il primo, cioè l'inus, il creatore di Linux che ha detto tranquillamente la stiana scorsa, che una nuova feature ha fatta molto meglio le ali quanto l'avrebbe potuta fare lui, e tutto quanto, quindi quello sta succedendo, poi è chiaro che è un gran problema e bisogna vedere se riusciamo noi come società, invece prenderne tutte le cose giuste e le cose buone, chiaramente quando è arrivata la rivoluzione industriale, il tema era più o meno lo stesso, si sostituiva una grandissima parte di popolazione con le macchine. Secondo me invece questo è un tema difficile da capire, no? È la domanda, è l'ennesima volta in cui critichiamo le nuove tecnologie, ma tanto queste creeranno molti più posti di lavoro e così via questa volta è diverso. Questa volta è diverso. Questa volta è diverso, sono d'accordo, soprattutto quando lo mett insieme all'umanoide, che l'umanoide con le AI, con 170 di AIQ, è chiaro che sostituisce tutti, indensialmente, perché lo puoi anche sedere davanti al computer e fare quello che facciamo noi. E' chiaro che è diverso, è chiaro che è un tema, è chiaro che è un problema. Non ho sentito grandissimi, diciamo, spunti di soluzione, se non quello che bisogna continuare a averlo costantemente all'interno della testa, e poi uno quello che può fare è proiettare cosa succede, e cosa succede sia politicamente che socialmente, che economicamente. E' la parte più interessante. Fami condividere con te la prima volta che succede fosse succederà molte altre volte nel futuro. Fami condividere con te un pezzo di discussione che ho fatto con un'ospite precedente a te, che ha le sando maserati, sul tema della tassazione legato alla presenza sul territorio o no dei server. Cioè, fondamentalmente, la logica è, noi possiamo immaginare di dare uno universal basic income tassando tra virgoletti, robot, tassando la produzione digitale, così via, ma in un mondo basato su le AI, questo tu lo puoi fare se i server sono fisicamente proprio dentro al tuo territorio dove tu hai il monopoglio della violenza. Ok, se tu invece non hai server sul territorio, come oggi largamente succede alle Europa, rispetto a Stati Uniti e Cina, l'idea stessa di poter prendere soldi da queste megaziende che continuano a produrre con sempre meno persone, per poi redistribuirele in un qualche modo è destituita di ogni fondamento. Cosa pensi di questo? Allora, il monopoglio della violenza lo hai comunque su, poi, diciamo, sulla parte più robotica, su robo effettivo, quindi se te ha gli umanoide, lì lo puoi distruggere se non paghi le tasse o cose di quel tipo allì, no? E ti puoi inventare tantissimi altri modi il punto è che sarà una battaglia ferose, quindi noi quello ci aspettiamo e proiettiamo, quindi è un stato molto adversarial, una popolazione molto adversarial e su quello non, si, non penso che ci sia molto da dubbitaria, ecco, quindi ci stai propondo a combattere in qualche modo. No, figurate, do adoi, il primo che finisce terra. No, no, è che però bisogna il periodo di pace, eserenità e tutto bello, tutto rosefiori che poi non è stato, chiaramente, però che ci piace immaginare da la seconda guerra in mondiale in poi è comunque una normalia nei momenti storici, no? E tu pensi che queste mega aziende avranno mai atteggiamenti uni laterali di supporto la popolazione? Non lo so, non lo so, è possibilissimo. Mi immagino che se ci fosse da dare un uBI di qualche tipo, un universal basic income, che è pensi in Italia, aveva rostro che la torre di riuscita di inanza, è più probabile che lo diamo a una open AI che non è stato. Ecco, però il problema è open AI da un uBI agli statunitensi. Non si so, chiaramente, non si so, è difficile che un azienda decida di darlo a 8 miliardi di persone. Ma se ve di realtà Sam Altman con il suo progetto WorldCoin, lui invece era molto più sull'un umano, una, diciamo, può essere voto o unità economica di qualche tipo, no? Quindi forse sono più universalisti per il di open AI che non quelli delle democrazie. Senti ti spingo, non lo puoi sapere, chiaramente, no? Ti spingo ulteriormente in un territorio scomodo, quello dell'etica. L'etica ha una brutta bestia, perché è qualcosa che noi intuyiamo, ma che non sappiamo spiegare, veramente, non mai trovato qualcuno che mi sapesse spiegare, esattamente le posizioni etiche, e che mi sapesse spiegare, per esempio, per quale motivo l'etica evolve nel tempo. Quindi oggi consideriamo totalmente fuori luogo in umano, ogni forma di schiavismo, sappiamo che ci è stato un lungo periodo di tempo, dove anche persone per bene tra virgolette, i fondatori degli stati uniti, e così via, erano degli schiavisti. Il mondo che tu dipingi, di cui stiamo parlando, è un mondo che molto più che nel passato, fa esplodere temi etici, ok? Secondo a te quello che avverrà è, semplicemente, che andremo avanti, ci sarà una spinta da parte del capitalismo, da parte, diciamo, delle forze che vogliono produrre cose nuove, e poi ce la gioceremo di volta in volta, o ci sarà un approccio più, come dire, attento ai temietici, prima di finire in situazioni pericolose? No, io proietto la prima. Ok, proietto la prima per la natura umana, che è quella di crescere, di fare cose nuove, di provare cose nuove, anche, diciamo, in termini puramente, di sopravvivenzono, quindi di stinto, di dire, io devo andare avanti e riuscire ad emergere in qualche modo, chiaramente, non è un tratto che ha tutta la popolazione, però c'è sempre un pezzo di popolazione che ha quel tratto li, che provverà a costruire i razzi, per andare a conquistare altri razzi, su quello, io non è nessun tipo di dubbio, poi si può provare a riprimerlo, di nuovo qui elettica di ognuno, poi va a definire, quello che è giusto, quello che non è giusto, ma non penso che sia poi effettivamente possieme. Ok, quanto nelle tue scelte tu fai considerazioni geopolitiche? Quanto, quello che sta accadendo adesso, nella divisione del mondo, tra zone di influenza, tra comportamenti, da parte di China, Russia e Stati Uniti, tentativamente gemonici, di debolezza dell'Europa, in questo momento, nel fare qualsiasi cosa che abbia rilevanza geopolitiche e così via, quanto entra dentro le tue decisioni di investimento? Tantissimo, tendenzialmente, perché noi già in 2020-03 avevamo pubblicato una tesi, che era la decentralizzazione del mondo reale, e che veniva proprio da, diciamo, queste pressioni geopolitiche, dalla crescita infinita, della China che ormai vince su qualsiasi cosa, e quindi proiezioni di stati più adversarial, appunto, in tutto il mondo, in cui non sono più tutti i grandissimi amici, e di conseguenza quella tesi è l'era di dire, ok, allora investiamo in produzione locale, 3D printing, supplicane circolari, riutilizzo, produzione, gestentarium, in quel momento le cose di quell'ipoli. Adesso, poi, insomma, ci sono tanti che investono molto in difesa, proprio per questi considerazioni geopolitiche, noi non abbiamo fatto investimenti in difesa, però, è chiaro che ad oggi gli stati comunque muovono una quantità di capitale, forse non hanno mai mossa così tanto, proprio appunto, perché, come in Francia, 50% avassato, dallo stato in America, tendenzialmente uguale, sono tutte economie molto più comuniste, se buoi, in quel tipo di potere economico, in cui se lo stato decide che la tecnologia è giusta, è la fusione nucleare in un spazio, si fa quella, poi che si è giusta sbagliata, funziona un sbagliata, comunque, miliardi e miliardi di euro dollari vanno in quella direzione, lì, di conseguenza chialoca capitale, come lavoro, quelle considerazioni lì le le fare per forza, perché, se no, è molto difficile. In tutto questo argomento, abbiamo parlato per un'ora senza quasi mai citare il tema energetico, che invece diciamo in tutti questi argomenti è interessante, l'unica cosa che faccio nel porti la domanda è dire, a chi a scolta voi potete guardare lo sviluppo umano, più o meno ogni fattore che vi possa venire in mente, quanto uno studia, la speranza di vita, quasi tutti i fattori, e lo guardate con di fianco il consumo procapite di energia, e viene fuori appunto che le due cose sono struttamente connessi, d'al tuo punto di vista cosa sta accadendo, in che modo le AI e la robotica cambieranno quello che sono stato un po' le regole fondamentali dell'energia nel mondo, e è pensabile un mondo in cui il costo del chilo vattora tende a zero o no. Allora, non lo so, nel senso che per parecchio tempo avevamo immaginato un signe, cioè quindi una curva molto digrescente del costo d'energia, ad oggi per la pura incredibile domanda di energia da parte di sistemi di AI e altro è più difficile da immaginar lì le considerazioni sono semplici il senso che ve di l'Europa che si è sparata su tutte due piedi, ma anche al bacino, nel impetto e ovunque, decidendo che l'energia non era più una cosa importante e si ha intermini diciamo di geopolitica, di sovranità, ma anche intermini di costo, e erano più importanti altre cose, che è una scelta che si fa, non so se avevano esattamente in mente tutte le vari conseguenze della scelta. Come dicitenzo, ma non esistono paesi ricchi, ma energy poor, quindi con poche energie, non esiste proprio come concetto, e noi siamo dovesiamo puramente perché abbiamo scoperto una sostanza magica sotto al suono. Ora noi abbiamo tantissimi investimenti in energia su nucleare a fissione salifusi, a fuzione di diverso tipo, questo pomeriggio parlo con qualcuno che fa un reattore a fuzione nello spazio, perché lì non devi diciamo trattenere il plasma e quindi costruire questi campi magnetici giganteschi e parieti di metallo liquido, perché lì nel vacuum dello spazio non è bisogno di fare quello, quindi ci ne stiamo inventando tutti, ci sono diverse società che fanno in space solar, quindi mettano pannelli solari giganteschi nello spazio e sparano o con laser o con onderadio secondo della tecnologia, l'energia sulla terra. Quindi è chiaro che gli umani cercheranno sempre di avere fonti di energia nuove e abbasso costo, a zero tendenzialmente è impossibile perché con quei costi ci sono sempre anche solo di R&D. Chiaramente se risolviamo la fuzione in una maniera molto interessante, probabilmente i temi mondiali cambiano molto velocemente su quello sicuramente, però è chiaro che l'energia è uno dei temi più importanti interessanti e il bottleneck è un punto di blocco più forte e soprattutto per lo sviluppo di AI, che sia su il training iniziare dei modelli o sull'inferenza dopo è tutto all'inzo. Ok, senti molto malamente per chi non è avezzo al tuo mestiere, come fai a scegliere un'azienda e investirci suo pacce, proprio raccontaci qual è il processo tipico attraverso cui vai per facilmente. Sì, diciamo che se lo sapessimo sarebbe più semplice, noi siamo tendenzialmente un large language model che prende degli input e sparaglia o tutto, ma tutto il dentro non si vede nulla, non è digeribile in nessun modo. Quindi quello che facciamo noi è parliamo con migliaia di aziende ogni anno tra le due e le quattro mila, la seconda di quanti slot nel calendario abbiamo e poi investiamo in 15 eventi e noi già ne facciamo tante rispetto dal trifonio e magari ne fanno tre all'amano. Quindi c'è un'anziuto, ne arrivano tantissime in cui ti vedi la mei, il deck, il sito, quello che ti inviano e lì chiaramente il preo passaggio di scarto altissimo. Poi andiamo a parlare effettivamente con i fondatori, non so dirti esattamente ma immagino tra 20% sarà più o meno di quelle che vediamo. Lì c'è poi una prima, per noi è quasi tutto remoto chiaramente perché io sono qui Francesco Londra, però facciamo più del 50% negli stati uniti e quindi quasi sempre tutto remoto facciamo una prima video chiamata e già lì poi scremiamo tantissimo. Voi siete completamente agnostici a dove fisicamente sono le aziende e alla nationalità dei fondatori. Assolutamente, se noi abbiamo in quasi tutti i paesi europei, ce ne mancano un pochino e i stati uniti. Poi fuori da quei paesi lì, abbiamo molto poco e vediamo molto poco. Quindi abbiamo una negli emirati, il tempo ne avevo una singa pure, ma sono mondi molto separati, quindi otti focalizi, in lo specifico, in quelle geografie ali oppure difficile. Ne abbiamo fatto invece diverse in Africa, su d'Africa, Ghana, Kenya e Ethiopia. Quindi con questo, poi dopo, o quando invece troviamo il fondatore che ci piace, l'idea che ci piace tutto quanto si approfondisce un po' più nel dettaglio, che può essere la tecnologia al mercato, la strategia a quello che è. E poi si fa l'offerta di investimento che ogni tanto facciamo noi, spesso ormai nel mondo moderno, sono i founder che ti fanno la grazia di farti entrare la loro società e lì ci può essere un meno competizione con altri investitori se si è rivitardi, oppure se è una cosa particolarmente hot, in cui c'è il fondatore che è X, Open-Eye o Palantir o quello che è. E poi da quel momento lì, poi si fa l'investimento. E anche dopo ci sono strategi diverse, chiaramente chi fattere investimenti all'anno, non ti dico che va a lavorare dentro da zienda, però sono aiuta parecchio e chi ne fa tanti come noi che abbiamo la 70 investimenti nel primo fondo, sono lì lasciamo un po' alle loro destini, chiaramente quindi noi cerchiamo di investire in tutta gente che non ha bisogno di un granché di aiuto, solo bisogno del capitale per fare quello che deve fare. Ok, fai investire bellissimo a meno dal mio punto di vista, anche secondo me speriamo che rimangre perché. E torniamo all'inizio di questa chiacchierata, facciamo un po' una carrellata, abbiamo raccontato cosa sta succedendo, quali sono le cause, abbiamo detto tantissime multifattoriali, abbiamo identificato quali sono i quattro ambiti in cui tu davanti a quello che sta succedendo, pensi di avere un impatto, d'accordo, chi è nel mondo secondo te i soggetti che possono avere maggior impatto su questo tema, tu sei un vence capitalist, d'accordo? Ovviamente nel mondo ci sono tanti capelli, c'è chi al capello di Presidente del Consiglio, c'è chi al capello banalmente di padre madre di una famiglia e così via, quali sono i capelli secondo te più coinvolti nei le azioni che possono cambiare il mondo da questo punto di vista? Qui però inizia a mandare a quello che ha above my pay grade, quindi sopra la mia, diciamo, linea salariale, nuova cidadia. Non so quanto riesco a aggiungere a questa, a questa profondità, diciamo che quello che uno secondo me deve prima racionalizzare nel proprio cervello è, c'è un qualche tipo di possibilità di salvataggio del l'ordine corrente. O no, perché dopo che ti sei dato una risposta a questa domanda, le vie da intraprendere sono molto diverse, e quindi la, se la risposta è sì, allora puoi fare diverse iniziative all'interno di quel, di quel sistema all'interno di quel mondo gli che poi siano, diciamo, candidarsi in politica a fondare partiti nuovi, scrivere, fare proteste, rivoluzioni, quello che, quello che buoi, no? Però te sta dicendo che questa è una cosa salvabile, io penso di avere qualche, diciamo, opinione di qualche tipo di, penso di avere una risposta alla domanda che è fatto te, e quindi mi metto quel cappello li, oppure aiuto chi e già a quei che tipi di cappelle li e altro. Se invece la risposta, quella domanda è no, allora crei alternative, diciamo no? Il, diciamo, pensatore, poi filoso, femprenditore, poi chiamare come vuoi, più influente, secondo me, comunque più intelligente su questo tema che ha come risposta no, è, per esempio, palagi, no? Il palagi è il founder di una società di genetiche, screening genetico, council che noi abbiamo usato, venderemo a San Francisco, poi fatto il sitio di Coinbase, sono fatto tante cose, e uno dei primi a far notare su Twitter, diciamo, l'esponenziale del COVID, e quindi preparare un attimino tutti a questa cosa arriva e è gigante quando i casi erano pochissimi, ma se radoppiano ogni giorno, noi abbiamo mai visto un'esponenziale di quel calibro lino, e lui a, a no, a quella risposta, diciamo, assolutamente è tutto insalvabile, l'unico cosa che possiamo fare è creare delle alternative e così che le persone invece di votare all'interno del proprio sistema, che in cui si trovano votano con i piedi, e quindi vanno dove ci sono sistemi diversi, venire lui a creato una nuova, lui lo chiamo a network state, quindi poi chiamare una comunità o quello che vuoi, a singa pore, in realtà è malesia, ma è subito dopo il ponte da singa pore in una special economic zone, zona economica speciale della malesia, e ha scritto il libro, e fa i podcast, insomma, lui sta spingendo su quella direzione, quindi i cappelli influenti saranno tanti, per esempio puoi fare questo cappello qui di filosofo, se vuoi ai nuovo tipo di filosofo che poi però è anche imprenditore, capitalista, allocatore, e tutto quanto, no? Spero di averla sbangata un attimino la risposta, non direttamente, però il cor è quello, e questo. Senti, cosa è che non abbiamo discusso e che secondo te fondamentale è utile importante in questo ambito, in questa discussione, ma abbiamo discusso poco Fiat Moni, quindi daci la tua tesi sul Fiat Moni, sul perché sono destinati a morire più o meno tutte o tutte e che cosa su Fiat Moni? Fiat Moni, chiaramente, soldi fiat, quindi per volontà, ma che non hanno poi nessun tipo di base nella realtà, e poi nel mondo moderno, specificatamente significano soldi che possono essere stampati e obbrusati a volontà, diciamo, da diversi tipi di stituzioni, spesso sono delle banche centrali, sono tendenzialmente soldi del monopoli, quindi te puoi crearne e poi fare la banconota e ci scrivi sopra questa vale cinque, questa vale dieci e via. E io ormai da diversi anni, penso che quello sia la radice di tutti i problemi di tutto il mondo, tendenzialmente. Olti vai a vedere, è sempre colpa dei soldi finti, perché soprattutto con i sistemi moderni, quindi con lo stato di welfare, creano degli incentivi chiari a stampare e quindi avere come soluzione a qualsiasi tipo di problema i soldi e quindi stampo oppure tasso oppure faccio, è un mendebito all'infinito, l'Italia, come grandissimo esempio, il giappone ancora di più, come stadi indebbitati veramente, da oltre alla testa, puramente perché esistono i soldi finti che si possono stampare in qualsiasi momento. Quindi quello, poi sulla popolazione magari non è esattamente uno ad uno, la correlazione e tutto quanto, però su la proiezione di punto nei prossimi due, 300 anni o qualsiasi timeline vogliamo dare la fine dell'ordine dei stadi azioni, la causa poi effettiva sarà, avevano i soldi finti e di conseguenza si sono in debbittà di finare le mutande e hanno stampato all'infinito. Questo è, diciamo, l'arco intellettuale è molto, molto semplificato. Mi fanno unico c'è un pensatore scusa che fanno riscorsi molto più, diciamo, profondi, tanti libri che, se puoi possiamo lasciare in varie descrizioni che gli articolo hanno chiaramente molto meglio. Mi fanno un micro challenge a quello che dici. Un'opinione che potrebbe presentarsi alla porte davanti a quello che dici tu è, sì, certo, è esattamente quello che dobbiamo fare, perché fondamentalmente in questo modo, noi stiamo dando potere agli stati e lo stiamo togliendo ai detentori privati di quella monetta e di conseguenza in una logica hiperdemocratica, se vuoi dare potere agli stati significa pesare di meno la ricchezza individuale. Questo è uno dei temi che viene utilizzato. Sì, è il tema totalitario però non è democratico, chiaramente, è dare tutto il potere agostato quello che stiamo vedendo noi è la deriva totalitaria di tutti, diciamo, i sistemi democratici, perché lo stato che accumula sempre più potere di qualsiasi tipo è la definizione di totalitarismo. E quello che succede è la fine ovvia, diciamo, anche ne ha scritto Mises, ne ho scritto intanto, diciamo, la fine ovvia di questi sistemi è qui il totalitarismo totale. Populisto o meno, però chiaramente, se noi in Italia abbiamo più del 50% penso di meno in diversi regioni di impiegati pubblici, quindi che dipendono direttamente da lo stato. Nel si sei la demoperatica, poi chiaramente, quello è quello che comandano la maggioranza di conseguenza, è la maggioranza che prende, chiaramente da è tutto quanto, ma abbiamo anche una vasta percentuale persone che sono puramente su welfare. E quindi l'incentivo è circolare a un dumb lup negativo. Non mi guardo più da dove erano partiti, però da. O, partiti, ok, questo è il problema fiatmani, fine del fiatmani totalitarismo evidente. Qual è la soluzione o le soluzioni possibili? La soluzione è sa un mani, quindi soldi, che non possono essere, escusa mi acco cosa che lui volevo dire. Tu dicevi, dando potere allo stato l'otogliamo da le persone dei detentori della moneda, però cosa è quello che poi effettivamente succede, che tu dai ricchezza ai detentori di asset scarci. Quindi il motivo per cui lo stock market americano di tutto il mondo è così da decenni, 10, 15, 20, 5 all'anno da sempre, è puramente perché vengono stampati soldi, quindi te non ti stai arricchendo, comprando le azioni, stai mantenendo del valore e tutti quelli che non possiedono asset, che è la vasta maggioranza della popolazione, perde valore costantemente. Quindi è un meccanismo di diseguagliance economica, dramatico e totale, quindi è. Però qual è il punto? Che quando le persone poi sono per strada, fanno fatica arrivare a fine mese e tutto quanto il blame su chi vala la colpa, sul detentore di asset, ma il blame la colpa è dei soldi finti stampati all'infinito, che poi creano la diseguaglianza, quindi è chiaro che poi ci sono gli ultramigliardari e i boomer, che ci hanno porta fogli, non è il loro retirement account di centinaia di milioni, senza aver fatto niente, ma è puramente una accumulazione capitale e finto, senza poi andare a toccare il discorso della prossimità alla macchina di stampa e di conseguenza le banche che possono tendenzialmente stamparsi i loro soldi e darli a chi è più vicino, perché trickle down economics, che non so come si chiama in italiano, come con certo è molto interessante, ma ogni goccia diventa infinitamente più piccole, quando arriva l'ultima persona, non arriva assolutamente niente, se non debito puro. E cosa fare? Cos'è fare? Appunto, lì devi tornare la domanda, è salvabile il modello o meno. Ci sono posti tipo del Salvador, che stanno provando a salvarsi, si costruiscono a loro a riserva di capitale di assets carsi, tendenzialmente bitcoin, oro, argento e altri assets carsi, oppure alternative, quindi creare nuovi network states, start-up societies come li vuoi chiamare, che funzionano con degli asset carsi, ma il siasi cosa diciamo backed, quindi collateralizzato da oro, da monete digitali carsi effettive. Siono a me, quelle sono le due soluzioni, Trump ha parlato per parecchi e no della riserva digitale americana, poi non ha imprementato nulla. Il luce embargo ha comprato l'un per cento del suo fondo sovranno per comprare bitcoin, ma tutta la classe politica europea, lo ride di edro che fa questi discorzi, anche perché sono abituati chiaramente a loro potere infinito, non è letto e di conseguenza questo è un soldi duri. Sound money, hard money, è una bomba nucleare per questo tipo di sistema in cui a oggi gli stati hanno accumulato tutto questo potere stampando tutti questi soldi e in più c'è un altro tema che se non è quello più interessante di tutti infatti il prossimo articolo che scrive su quello che è la portabilità, cioè la sovranità portabile. Cioè il punto è che in qualsiasi è poca storica, se tu eri in qualsiasi regime di qualsiasi tipo e volevi scappare quello che potevi fare scappavico lo zaino in spalla su una nave dove volevi e ti dovevi portare presso tutti i tuoi risparmi o tutti i tuoi oggetti di valore in qualche modo che chiaramente ti venivano rubati sistematicamente o da rifuzionare in statalia al confine o da la adri o da chiunque. Di conseguenza se te volevi abbandonare la Germania perché eri un ebreo e me te partivi e non avevi niente per devi completamente tutto quanto. Di conseguenza l'incentivo andarse ne è molto basso, te ne vai quando veramente sei proprio alla fine delle soluzioni. Oggi con la tecnologia che il bonza tosche ci ha portato, tu puoi andare in qualsiasi posto dell'universo dove c'è una connessione di internet e portarti tutti i tuoi risparmi dentro la tua testa. Basta memorizzare una seed phrase di 12-24 parole e arrivi in qualsiasi posto e hai tutti i tuoi soldi. Che possono essere stort salvati come bitcoin o come dollari su stablecoin vari o come euro o come azioni o come ieri hanno lanciato un mercato di bond sovrani tocanizzato, tutto quello che ti pare. Questa è la bomba nucleare totale per gli stati e lo stiamo vedendo perché, per esempio, anche adesso la california non so se sei seguido, ci sono tolque di questa world tax nella tassa sul patrimonio tra l'altro retroattiva e su anche tutti i valori di azioni non venduti. Quindi se te hai azioni, non hai mai preso un euro di buonifico, di dividendo, devi comunque pagare il 2% super oglina, cosa che hanno fatto in Norveggia e scappano tutti perché oggi il costo effettivo di abbandonare un sistema è molto basso. Bassissimo parlano inglesi in tutto il mondo, c'è Google Maps, c'è bugging, c'è Airbnb, c'è domani, se te vuoi voglio andare a vivere qualsiasi posto del mondo a meno di controlli di, diciamo, di passaporto, di qualche tipo. No, quindi c'è sempre quel tipo di problema che verrà chiaramente accentuato perché quando gli stati in azioni si rendranno conto che tutte la parte più alta della popolazione intermi di redditi e patrimoni, se ne vanno, e se ne vanno negli Emirati Arabi e se ne vanno a Singapore e se ne vanno in paesi tipo l'italiano che hanno schemi di competitività per attrarre quel tipo di persona. Crowlla ha tutto ancora più velocemente perché, come sappiamo, la parte sono alla vasta maggior parte del ricebute fiscale viene da una bassissima parte di popolazione. Ma quindi la sei finito? Quindi scusi vi stessano, questo significa che stiamo andando verso un mondo dove le forme di redistribuzione di Welfare diventano sempre più impossibili? Assolutamente. Quindi se non analizziamo con cuorzione è molto forte. Molto forte. Quindi, come dire, un mondo fondamentalmente capitalistico nella sua versione forse più pura, come non c'è mai stata più originale, e questo, diciamo, dal tuo punto di vista, è un bene, è un male, è una cosa che accada di punto di vista, non dai valutazioni di sorta. La prima cosa è accada di punto di vista e la mia opinione non ha un grandché di valore. Io poi personalmente penso che sia un sistema molto migliore per tutti quanti rispetto al sistema attuale. Cioè non per tutti quanti, chiaramente chi scamma il sistema e non pagalità a se riceve bene, fit, non fa nulla, in questo sistema, quindi invece è un bel problema perché si deve inventare un modo di essere produttivo avere il resto della società. Invece la parte genuinamente più debole della società. Quella li, chiaramente, è un tema che bisogna risolvere. Io non penso che sia lo stato che prende quotamente dalla parte più produttiva della popolazione per distribuire in maniera completamente inefficente. Non è quella alla fine della storia, cioè non abbiamo visto noi la fine della storia, mentre invece stiamo tutti operando in un mondo in cui, diciamo, questo è il sistema migliore che ci possa mai essere. È il pinco of human achievement, è questo. E chiaramente non è vero, cioè è evidente su tutti i punti di vista che non è vero per niente, perché è ancora pieno di poveri, è pieno di gente che ruba, è pieno di guerre, è pieno di tutto quello che vuoi che questo sistema dovre risolvere e non c'è più crescida perché lo stato, chiaramente, mette un freno a mano infinito in termini di tassazione, burocrazia, controlli e tutto quanto, no? Quindi. Peggio di la cominci di fiscide fare, che vedo. Uno di gli argomenti che si potrebbe portare è quello dell'indice di gini prima e dopo la tassazione, cioè se tu guardi l'indice di gini di prima della tassazione è immensamente più grande rispetto all'indice di gini dopo la tassazione, quindi nelle democrazie, soprattutto nel nord europea, che, su questo è particolamente avanzato, la tassazione produce una redistribuzione, un'equalizzazione, diciamo, dei cittadini, piuttosto efficaci dal punto di vista dell'equalizzazione. Poi la domanda, ovviamente, è, ma non è che quei paesi lì, se fossero senza questo meccanismo, crescerebbero di più, sarebbero addirittura a capaci di far star meglio tutti quanti. Quella è la domanda, purtroppo non l'abbiamo mai visto, poi impratica, quindi è difficile da vedere. Chiaramente quelle è un'equalizzazione, quella che stiamo facendo oggi è un'equalizzazione verso il basso, su tutto, no? Quindi, per esempio, anche nelle scuole, ci sono tolque, UK, altri posti di bannare, per esempio, di vietare il tutto rinprivato o uno, che è stato visto, diciamo, in tutte le varie simulazioni tutti dati, fanno vedere che per avere degli studenti migliori, che escono dalla scuola, rendo imparato di più, più intelligenzi su qualsiasi, diciamo, ambito, è il tutto ringo uno, quella è la cosa più efficace che puoi fare, no? E chiaramente, qui è la soluzione ad oggi, lo vietiamo, perché se no, c'è una parte di popolazione, va troppo avanti di antatropo, troppo intelligente. E quindi, nuovo, no? Ci trovi quella persona che dice questi sono completamente pazzi, no? E' proprio gente criminale, una organizzazione criminale, e trovi quelli che io non ho, questo è oggettivamente giusto. Squello, ognuno si deve fare chiaramente la proprio opinione, no? Ok, Stefano, grazie mille, per il tuo tempo, la tua energia, le tue opinioni e il tuo coraggio. Io sono sempre schiavo psicologico di chi comunque abbia coraggio nelle springere opinioni non banali e poi per seguire l'appunto skin in the game come, come fai tu. Quindi grazie mille, in boccallupo per quello che farai. Grazie te, a presto. A presto, ciao.

Podcast Summary

Key Points:

  1. Il tasso di fertilità totale (TFR) sta crollando globalmente in tutti i tipi di nazioni, e le proiezioni demografiche ufficiali sottostimano sistematicamente la rapidità di questo declino.
  2. Il problema principale non è la diminuzione della popolazione in sé, ma la velocità senza precedenti del cambiamento, che renderà insostenibili molte infrastrutture e sistemi di welfare statali progettati per una popolazione più numerosa e giovane.
  3. Le cause del calo delle nascite sono complesse e multifattoriali (cambiamenti sociali, biologici, economici), e invertire la tendenza nel breve periodo è considerato improbabile, con conseguenze demografiche già inevitabili.
  4. L'approccio di investimento di Bernardi si basa sullo sviluppo di una visione del mondo personale per identificare opportunità non ovvie, applicando questa logica anche all'analisi delle implicazioni tecnologiche ed economiche della transizione demografica.

Summary:

L'episodio presenta una conversazione con l'investitore e imprenditore Stefano Bernardi, che discute le profonde implicazioni del declino demografico globale. Bernardi sottolinea come il crollo del tasso di fertilità sia un fenomeno universale e inaspettatamente rapido, con proiezioni che indicano un drastico calo della popolazione in paesi come Cina, Italia e Giappone entro la fine del secolo. Il problema centrale non è la riduzione numerica in sé, ma la velocità del cambiamento, che minaccia di rendere obsolete vaste infrastrutture (dai trasporti ai servizi) costruite per un bacino d'utenza più ampio e di far collassare i sistemi di welfare statali, ora dipendenti da una base di contribuenti giovani in rapida diminuzione.

Le cause della denatalità sono riconosciute come complesse e sistemiche, rendendo improbabile un'inversione di tendenza nel breve termine. Bernardi collega questa analisi al suo metodo di investimento, che consiste nel formarsi una visione del mondo autonoma per anticipare trend trascurati dal mercato, applicando lo stesso approccio critico allo studio degli impatti socioeconomici e tecnologici della transizione demografica in atto.

FAQs

Stefano Bernardi è un imprenditore e venture capitalist italiano. Ha studiato ingegneria informatica, ha lavorato in venture capital a Milano, si è trasferito a San Francisco dove ha fondato startup e un fondo di investimento, e ora gestisce un fondo focalizzato su investimenti non convenzionali.

Fare 'investimenti matti' significa investire in opportunità che altri non vedono o considerano troppo rischiose. Questo approccio cerca di ottenere rendimenti superiori alla media identificando potenziali non ancora riconosciuti dal mercato.

Il tasso di fertilità totale (TFR) è crollato globalmente in tutti i tipi di nazioni. Le proiezioni demografiche mostrano riduzioni drastiche: la Cina potrebbe perdere un miliardo di persone, l'Europa un terzo della popolazione, e l'Italia potrebbe scendere sotto i 20 milioni di abitanti entro fine secolo.

Il problema principale è la velocità del cambiamento, non la riduzione della popolazione in sé. Passare da 8 a 2 miliardi in meno di 200 anni crea sfide insostenibili per infrastrutture, sistemi pensionistici e welfare state progettati per popolazioni più numerose e giovani.

Le conseguenze includono infrastrutture sottoutilizzate (come aeroporti), riduzione dei servizi, collasso dei sistemi pensionistici, e crisi degli stati sociali che dipendono da una base fiscale ampia di lavoratori giovani per sostenere una popolazione anziana in crescita.

Le cause sono multiple e complesse: migliori condizioni di vita, partecipazione femminile al lavoro, fertilità biologica ridotta, e soprattutto la drastica diminuzione della mortalità infantile che storicamente richiedeva più figli per assicurare la discendenza.

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