La risposta di attacco o fuga, nota come "fight or flight", è un meccanismo evolutivo che prepara il corpo a reagire a minacce, attivando il sistema nervoso simpatico e rilasciando cortisolo e adrenalina. Sebbene sia utile in situazioni di pericolo reale, come un camion in arrivo, lo stress quotidiano (preoccupazioni, critiche, ansie) mantiene questo sistema costantemente attivo, causando tensione fisica e mentale. A lungo termine, l’eccesso di cortisolo e adrenalina danneggia il sistema immunitario, gli ormoni e la salute generale, portando a reazioni impulsive e perdita di controllo. Per contrastare questo stato, è essenziale attivare il sistema parasimpatico, responsabile del rilassamento e della riparazione del corpo. Pratiche di consapevolezza come yoga, meditazione e respirazione consapevole aiutano a calmare il corpo e la mente, inviando segnali di sicurezza al cervello. Movimenti lenti e controllati rilassano i muscoli, riducendo la percezione di pericolo. Il cervello non distingue tra stimoli esterni (abbracci, minacce) e interni (pensieri ansiosi), quindi la nostra relazione con noi stessi modella gli schemi neurali e la visione del mondo. Ascoltare le sensazioni del corpo e praticare con gentilezza permette di spegnere la risposta di attacco, ritrovando equilibrio e chiarezza.
Ciao, stessi coltando i ogani nel quotidiano, un luogo dedicato alla condivisione di risorse per rallentare. Io sono Michelle di Mono Yoga, io ho creato un luogo dove poter premere il bottoni di pausa, per risintonizzarti con testessa o testesso e trovare il tuo proprio centro di calma interiore. Grazie per essere qui, è buona scoltura. Oggi volevo parlarvi della risposta di attacco fuga o del "Fight of Light" response. È una risposta, un atteggiamento del nostro corpo, una risposta del nostro corpo, che arriva dall'antichità, arriva del nostro corpo animale. Ma facciamo prima una premessa, la nostra quotidiana italavita è circondata da stress. Stres che si nasconde sotto diverse forme, si affisiche, mentali e demotive. È uno stress che viene interpretato dal nostro corpo e la mente come tensione. L'attenzione si accumula a livello fisico e a livello mentale. Ormai lo sappiamo. Per fortuna adesso se ne parla, per fortuna anche la scienza, il mondo sanitario ne parla, il stress, può causare dei problemi fisici, sono legati questi due aspetti, questi due mondi. La risposta di attacco fuga, come dicevo, è più famosa come "The Fight of Light" response. È un meccanismo fisico che si attiva in caso di un attacco. Quindi, principalmente, arriva dal mondo animale, serve quindi agli animali, ma anche agli esseri umani, a mandare tutte le forze del corpo, la dove necessario in caso di un attacco da un predatore. Quindi, nel caso agli animali è ovvio pensare che leone deve essere pronto in caso dell'attacco, ma è che lui non ha predatori, ma mettiamo un altro esempio. Comunque un animale deve essere pronto a scappare o allottare, in caso di pericolo. Noi come esseri umani possiamo vivere una minaccia vera o anche immaginaria, quindi si è direttamente al nostro corpo, come se fossimo in pericolo, quindi, per esempio, stiamo attraversando la strada e vediamo tutto un tratto sbucafuore, un camion che sta arrivando, noi dobbiamo reagire. In quel momento lì non possiamo permettersi di fermarci e pensare corro ad extra, a sinistra, fanno in avanti e torno indietro, mesiedo, salto. Cos'etepo fare in questo momento? No, il nostro corpo non ha bisogno di questo. Il nostro corpo è progettato per reagire in quel momento lì senza utilizzare il cervello. La sto semplificando molto, però è così. Allo stesso tempo ci possono essere minacce immaginaria, comunque non fisiche. Minacce immaginare sono, per esempio, quello che pensano gli altri di noi o quello che pensiamo noi, di noi stessi, quindi basta otto stima, magari qualcuno che ci dice qualcosa che ci ferisce. Una critica negativa, sai, sono tutte cose che creano e attivano la nostra risposta di attacco fuwa. E quindi il nostro sistema nervoso simpatico, il nostro corpo, si riempiono, dell'ormone dello stresti, cortisolo e adrenalina. Quindi, a corto termine, il cortisolo ci da un bus di energia e concentrazione, quindi non è tutto negativo. Il nostro battito cardico e la nostra pressione sanguina aumentano il respiro diventa eloccio, il corto. In poche parole, la nostra energia viene spostata dal sistema in manutenzione e riparazione, che sono tutti gli organi, per essere mandata i nostri muscoli. Quindi tutto il sangue va spedito ai muscoli per potere appunto scappare o lottare. E' un sistema molto pratico appunto quando stiamo scappando da un camion che ci potrebbe venire ad osso e serviva molto ai nostri antenati. Però oggi siamo contatto soprattutto combinati a psicoologiche. E quindi alle preoccupazioni anche per il futuro e le anzie sono degli elementi che ci pongono in costante citazione, costante citazione del sistema nervoso. E così alla fine finisce che viviamo con la adrenalina al cortisolo in circolo continuo. Fina quando alla fine il corpo non c'era fa più e inizia d'ammalarsi, sia mentalmente che fisicamente quindi allunguandare il cortisolo ad adrenalina. E attraversano i muscoli fin a raggiungere il sistema immunitario. Il cuore tessuti al cervello. E porta anche squilibrio alle equilibri naturale che c'è dei nostri ormoni che poi sono necessari per essere di buon umore. Quindi la parte reattiva e più antica del nostro cervello prende più forza della parte più evoluta e saggia quello che dicevono. E abbiamo una parte del cervello che quella più prehistorica, diciamo, più reattiva, che diventa più importante per questo che poi reagiamo in modo otomatico senza poterci contenere. Se noi abbiamo viviamo una giornata stressante al lavoro, poi il traffico e il casino. Torriamo a casa, inizia a più ovri. Disastro, arriviamo a casa e succede qualunque cosa, magari il nostro compagno, compagno, ci dice qualcosa. E in quel momento li scoppiamo. Rieggiamo in un modo che magari non volevamo, però deriva esattamente da lì. Non abbiamo più il controllo perché la nostra parte del cervello più evoluta è praticamente sottomessa alla parte più antica e reattiva del cervello. Il sistema appunto, se stia parassimpatico, svolge il lavoro posto del simpatico. Riportando sangue alle funzioni di riparazione, manutenzione del corpo per migliorare la digestione, sistema immunitario, la riproduzione, il sonno, gli urmoni del bonumore. E così quando il cervello primitivo si spegne, rieffi ora la parte più sensibile e devoluta del cervello che vi dicevono, che alla fine poi è la corteccia preferontale. E così a riapre la nostra prospettiva del mondo, vediamo di nuovo in modo chiaro, siamo in grado di capire effettivamente cosa è importante, cosa è giusto, quali sono i nostri valori. Abbiamo una visione più intelligente del mondo, mettiamola così. E per questo che le pratiche di consapevolezza, che siano di movimento consapevole o di meditazione, ci insegna ad attivare il sistema parasimpatico attraverso quello che è poi chiamata alla risposta e rilassamento. Quindi a livello proprio chimico noi mettiamo in circolo gli urmoni che occupanno contrastare il cortisolo e la adrenalina, facendo delle pratiche di consapevolezza. Quindi vuol dire, pratiche di movimento o di meditazione che portano a concentrarse e portare tutta la nostra attenzione su quello che stiamo facendo. Importante, appunto, se si fanno dei movimenti è fare sempre dei movimenti consapevole, lenti, controllati, così che il corpo si può rilassare. Un corpo rilassato è un corpo che riesce ad andare avanti, riesce a risparmiare energia, riesce a rilassarsi ulteriormente e rilassare anche la mente. Così anche i muscoli devono essere rilassati. E diciamo che la pratica consapevole porta in automatico ad attivare il nostro sistema parasimpatico, un sistema nervoso parasimpatico. Ma se pratichiamo in modo teso, quindi veloce, senza consapevolezza, entrando nelle posizioni senza ascoltare proprio limiti quello che succede, vengono inviati dei messaggi al cervello che dicono che c'è pericolo da qualche parte, un muscoloteso dice al cervello che c'è pericolo. Invece un muscolore rilassato gli dice che non c'è niente di cui preoccuparsi, che siamo a salvo, è proprio una conversazione tra il corpo e la mente che va ascoltata. Quindi se eviti di focalizzarti sulla posizione che vuoi raggiungere su la destinazione, non hai più bisogno di sistemare quello che stai facendo sbagliato, perché non c'è giusto, non c'è sbagliato, perché è il percorso che è importante. Stai dando importanza a come ti senti lungo la strada, perché ormai è dimostrato che quando arrivi a un traguardo non è importante come ti senti quando arrivi a un traguardo. Importante è come ti sei sentito lungo la strada, quindi un'esperienza positiva, lungo la strada, e terminera in modo proprio scientifico e preciso come tutti sentirai una volta raggiunto il traguardo. E quindi il discorso è muoversi.
con gentilezza, con facilità, esplorando sempre concuriosità e ascoltando il proprio corpo. Rimani nei momenti dovete sentire proprio agio e lontani dal dolore, così che i muscoli si possono rilassare e supportare in questo modo il tuo sistema nervoso parassimbatico. Quindi per concludere in sintesi, un corpo calmo è rilassato, sta dicendo il tuo cervello che sei a salvo, permettendo così al tuo sistema di attacco fuga, di spegnerse. La tua mente risponde a stimoli dell'ambiente che ci circonda e attiva processi psicologici che sono veramente inconsci. Però il nostro cervello purtroppo non è in grado di capire la differenza tra uno stimolo esterno come appunto il camion che ci sta venendo addosso, ma anche una cosa positiva, quindi un caloroso abbraccio. O anche un tenere o gattino da uno stimolo interno come una preoccupazione, un ricordo triste, un pensiero anziogino. Non vede la differenza, è semplice. Perciò come noi ci relazioniamo con noi stessi in ogni singolo momento della giornata, influisce in modo molto potente su gli schemi neurali del cervello. E alla fine, su come ti senti, cosa pensi di testesso e come vedi il mondo che ti circonda? Questo per dirti, per spiegarti che alla fine tu hai una forte influenza, su il mondo che ti circonda, su come vedi il mondo, come reagisci al mondo che ti circonda, tutto ciò che ti circonda. E per questo ti invito a continuare a praticare, se non l'hai ancora fatto a iniziare a praticare. Te le pratiche trova delle pratiche che si sposino con il tuo modo di essere, senti le tue, falle diventare tue pratiche di movimento consapevole, ce ne sono tantissime. Meditazioni. pratiche di consapevolezza, pratiche di respirazione. Quelle unque cosa che ti aiuti ha instaurare questa conversazione con il tuo corpo. Le sensazioni del tuo corpo. Lo dico sempre. Il corpo comunica attraverso sensazioni, così come la mente comunica attraverso i pensieri e il cuore attraverso le emozioni. Dobbiamo solo imparare ad ascoltare. Grazie per aver ascoltato questa puntata di yoga nel quotidiano. Spero che ti sia stata utile. Io sono Michele e a presto. [Musica]
Podcast Summary
Key Points:
La risposta di "attacco o fuga" è un meccanismo ancestrale del corpo che si attiva in caso di pericolo reale o immaginario, rilasciando cortisolo e adrenalina.
Lo stress cronico moderno (lavoro, traffico, ansie) mantiene attivo questo sistema, portando a squilibri fisici e mentali.
Il sistema parasimpatico, attivato tramite pratiche consapevoli come yoga e meditazione, contrasta lo stress favorendo rilassamento e benessere.
Movimenti lenti e consapevoli inviano segnali di sicurezza al cervello, spegnendo la risposta di attacco e migliorando la connessione corpo-mente.
La mente non distingue tra stimoli esterni e interni; quindi, come ci relazioniamo con noi stessi influenza i nostri schemi neurali e la percezione del mondo.
Summary:
La risposta di attacco o fuga, nota come "fight or flight", è un meccanismo evolutivo che prepara il corpo a reagire a minacce, attivando il sistema nervoso simpatico e rilasciando cortisolo e adrenalina. Sebbene sia utile in situazioni di pericolo reale, come un camion in arrivo, lo stress quotidiano (preoccupazioni, critiche, ansie) mantiene questo sistema costantemente attivo, causando tensione fisica e mentale. A lungo termine, l’eccesso di cortisolo e adrenalina danneggia il sistema immunitario, gli ormoni e la salute generale, portando a reazioni impulsive e perdita di controllo.
Per contrastare questo stato, è essenziale attivare il sistema parasimpatico, responsabile del rilassamento e della riparazione del corpo. Pratiche di consapevolezza come yoga, meditazione e respirazione consapevole aiutano a calmare il corpo e la mente, inviando segnali di sicurezza al cervello. Movimenti lenti e controllati rilassano i muscoli, riducendo la percezione di pericolo.
Il cervello non distingue tra stimoli esterni (abbracci, minacce) e interni (pensieri ansiosi), quindi la nostra relazione con noi stessi modella gli schemi neurali e la visione del mondo. Ascoltare le sensazioni del corpo e praticare con gentilezza permette di spegnere la risposta di attacco, ritrovando equilibrio e chiarezza.
FAQs
È un meccanismo fisico antico che si attiva in caso di pericolo, reale o immaginario, preparando il corpo a lottare o scappare tramite ormoni come cortisolo e adrenalina.
Lo stress deriva da fonti fisiche, mentali ed emotive come preoccupazioni per il futuro, critiche negative o ansie, che il corpo interpreta come tensione.
Lo stress cronico mantiene alti livelli di cortisolo e adrenalina, affaticando il corpo e portando a squilibri ormonali, problemi fisici e mentali.
Il sistema parasimpatico contrasta lo stress attivando la risposta di rilassamento, migliorando digestione, sonno e umore, e riportando il corpo in equilibrio.
Pratiche come movimento lento o meditazione attivano il sistema parasimpatico, riducendo cortisolo e adrenalina, e insegnano ad ascoltare il corpo per calmarlo.
Un movimento lento e consapevole rilassa i muscoli, segnalando al cervello che non c'è pericolo, e favorisce il rilassamento del sistema nervoso.
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