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L'avventura dell'eroe

57m 33s

L'avventura dell'eroe

L'episodio del podcast "Sincronizzazione di Partiti" analizza, attraverso le storie degli intervistati e riferimenti a personaggi letterari e cinematografici, la struttura universale del "viaggio dell'eroe" teorizzata da Joseph Campbell. Il percorso inizia con una "chiamata all'avventura", un momento di rottura che spinge a lasciare la quotidianità, illustrata dall'esperienza di G.C. con la scrittura in inglese e dalla scelta di Neo nel film "Matrix". Non tutti accolgono subito la chiamata, come dimostrano i casi di Sherlock Holmes e di un'intervistata che, dopo un momento di crisi in Australia, decide di tornare a casa. Accettata la partenza, l'eroe varca una soglia in un mondo nuovo, affrontando delle prove. Per superarle, è fondamentale l'aiuto di figure o elementi di supporto, materiali o immateriali: per Tokyo è il Professore in "La casa di carta", per Harry Potter sono gli spiriti dei genitori, per un'intervistata fu una tutor in Francia. Il viaggio culmina in una prova finale decisiva, come la scelta universitaria per un intervistato o la sfida nell'arena per Katniss Everdeen in "Hunger Games", dalla quale si emerge trasformati e con un "dono", che può essere la vita stessa, una competenza o una nuova consapevolezza.

Transcription

6540 Words, 37361 Characters

Italian
[Musica] Ciao e benvenuta a sincronizzazione di partiti, il podcast delle nostre storie. Sono guerra e oggi ti voglio spiegare perché tutti noi siamo degli eroi e perché sono convinta che ogni storia rarivita è una storia di la eroe. Voglio che questa episodio sia non ma acia le persone fantastici che è intervistato affinadora e infatti coi colocati per ringraziare a tutti l'oro di aver condividso la loro storia con me e con te e ringrazio a ogni singolo per la sua apertura di cuore e l'in mente. Ora andiamo a vedere che cosa hanno in comune le storie raccontate le mie eroi con quelle delle eroi televisivi e letterari come Shadow Coums, Alladin, il professore, Elizabeth Bennett e altri. Averto che questo episodio potrebbe contenere alcuni spoiler, ma sarà mia premura avvisarti prima di spoilerare qualsiasi cosa. [Musica] Per le lavorazioni di questo episodio mi sono aiutata con il libro "Le Roi da Mille Volti" di Joseph Kemp. E nel suo libro Kemp cerca le somiglianze che ci sono tra le modepli si mitloci e rdicioni dell'umanità e impasse a queste similtudini, ma costruito un'oschema che ormai è comunemente noto come l'avventura delle eroi. Secondo la sua teoria, l'eroi abbandona il mondo normale per avventurarsi in un regno meraviglioso e sopranatorale. Qui incontra forze favolose e riportano la�siva vittoria. L'eroi è far retorno da sua misteriosa ventura, lottato del potere di diffondere la felicità fra gli uomini. La struttura è la struttura semplice generale del viaggio dell'eroi, che per osi suddivire in più passaci. Lei ho selezionato alcuni di questi per questo episodio di aspegarli insieme all'intervistati. Se decidere un supporto visivo alle mie parole, puoi dare nochiata sui social, lo ho pubblicato un grafico con dei disegni che spiegano il viaggio, oppure puoi ascoltare il podcast anche su YouTube. E per iniziare, iniziiamo la ventura con la pello. E quindi l'eroi viene chiamato a partire. Tutto ciò che prima era disignificato in la sua vita diventa a privo di ogni valore. Anche se l'eroi è di scide di non partire e di ritornare la quotidianità, scoprire a presto che il suo mondo attuale non lo suddisfa più. Quindi segnali che lo costringono a partire diventano sempre più forti e chiari, finché l'eroi si vi raccostretta la partenza. E' testata lice tra tutti gli intervistati che ha un esempio molto chiaro di questo passaggio che porta proprio alla pello alla partenza. Mi ricordo che la propola scieggiamo di G.C. perché comunque c'era sempre di me la voglia di mettere un gioco andando in alto paese, in ingiore all'inglese e tutto quanto. Quindi diciamo proprio il momento di G.C. che ho fatto prive gli occhi, è stato quando la mia tutoria al mio sito mi dice che abbiamo scritto un articolo su questo che stiamo facendo. E tu sei ok, quindi mi sommessa che devo stile l'articolo in inglese. C'è proprio il panico di "dio come stia scrive". Non so scrive anche la gramma, anche le basiche, quindi proprio questo fatto mi ha fatto brillio che si voglio rimanere in una ricerca, si voglio rimanere la modella di biologia, insomma, di tutto quanto devo sopporare questo statago perché è troppo grosso per me. Mi so che da ne manpaggio, io ho detto "dio andare all'estro", quindi da l'inze a cercare un dottorato e cosa mi ha fatto scieggio. Ma mi ha sempre stato un desiderero che ho sempre avuto dentro, si dà c'è, sin dare la cazza, così è solo non ho avuto mai il coraggio. Invece questo difficoltà e questo scoglio si grande mi ha aiutato dare la forza di "promarci" in sposo. La pello lo troviamo anche tra le storie degli eroi olivudiane, come per esempio Thomas A. Anderson, o meglio note come Nio in Madrix, e anche qui, e la curiosità di Thomas a portarlo a scegliere, di voler sapere che cosa è Madrix? Adesso ti dico perché sei qui? Sei qui perché intuici qualcosa che non riesci a spiegarti, senti solo che c'è. È tutta la vita che hai la sensazione che ci sia qualcosa che non quadra nel mondo. Non sei bene di che si tratta, ma la verti. È un chiodo fisso nel cervello, da diventarci matto. E' questa sensazione che ti ha portato da me. Tu sai di cosa sto parlando? Di Madrix? Ti interessa sapere di che si tratta, che cos'è? Nio a noi scemo. Madrix è obunque, e intorno a noi. Anche adesso nella stanza in cui siamo. E' quello che vedi quando ti afface alla finestra o quando accendì il televisore. La verti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. E' il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità. Quale verità? Che tu sei uno schiavo, Nio. Com'è tutti gli altri sei nato in catene. Sei nato in una prigione che non sbarre, che non ammura, che non ha odore. Una prigione per la tua mente. Nessuno di noi è in grado, per troppo, di descrivere Madrix agli altri. Dovrei scoprire con i tuoi occhi che cos'è? Moffie prende due pillole da una scatolina. E' la tua ultima occasione. Serrino un cinone avrai altre. Pillo la Zur, fine della storia. Domani ti sbaglierà in camera tua e crederai a quello che porrai. Pillo la rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai con te profonda la tanna del bianconiglio. Nio sta valutando. Ti stavo frendo? Solo la verità. Ricordalo. Niente di più. Nio prende la pillo la vozza e la manna c'ù con un picchiere d'acqua. Segui mi. I due appelli coloriali e colori nio sono molto diversi tra di loro. Ma coincidono nel loro esito, perché entrambi appelli vengono sentiti e seguiti. Ma questo non nel caso per tutti. Ci sono alcuni eroi, come per esempio Sherlock Holmes, che per i più svariati racioni non ne vogliono sapere. E' chiuso qui dentro da due settimane insisto l'idea di uscire all'aria aperta. Non c'è niente che sia di mio interesse la fuori nel mondo nulla. Quindi è libero sta sera. - Absolutamente. - C'è una magnifico. - Arwaia al di mio preferito. - Viene anche Mary? - Un squart rachocato. - A un impegno. - Deve conoscere la Holmes. - A giacchiesto alla sua mano? - Non ho trovato la nello adattra. - Oindì non è ufficiale. Ci sposeremo che le piaccia una 20 e 30 a ruo a giacchia. Se la metterei. Anche c'è niente, quando era in Australia. Nonostante tutte le difficoltà che lo va a frontare, come ronna forte che rifiutava comunque l'appello. - Allora ci ho avuto grandi momenti di sconforto anche perché la relazione che stavo vivendo stava finendo. - E non avere un lavoro e non essere indipendente cosa che stava non sa in questa. Mi rendeva debole. C'è dovevo la fine contare sui soldi che portava a casa lui per mangiare per insomma per qualsiasi cosa. - Quindi sono stati tra appunto la relazione che stava finendo e questo non avere un lavoro, momenti bui. - Si ho stato l'emvenzimo all'itiglio e io mi sono praticamente rinchiusa nel furgone. Ho fatto una telefonata Skype con le mamma. E' rua abbastanza distrutta perché li veramente lo chiamate per l'esperazione perché non sa più più che fare. - E lei mi disse "genni prendi l'Aerro". - Da, ce l'hai lui, il bilietto di retorno, se ti servono la cosa te aggiungo io torna. E poi a mente fredda pensi a tutto e se risolve tutto. E io così fici 3 giorni dopo presi l'Aerro per torna e è stata la rincheva. decisione più saggia perché comunque stavo lì per anche la speranza che qualcosa sei più stazio, quindi non stavo rendendo vivendo la mia vivita a lì. C'è stato un po' dietro a lui, un po' dietro alla relazione, però non si può dire che vivevo magari come se fosse stata sola. Come sciarlo come si presenta la cena con la cacca, così anche c'è niente parte e affronta la sua nuova vita da singli in Italia, quindi la partenza è obligatoria per ogni avventura e lo sanno anche gli scrittori della matissima serie di VU casa di carte. Infatti nella prima puntata dopo un preverifiuto da parte di Tokyo, lei di sile di partire comunque con il suo anciolo custode, il professore, e di affrontare la ventura. Do chi ha tagliato il telefono e cammina lungo la strara, una macchina si accosta a lei andando alla sua stessa velocità. Quel giorno, quando ero direttimo a cielo e apparso il mio anciolo custode, solo che è impossibile sapere come è fatto un anciolo custode e non immagine resti mai che possa parire in una serie attivizia del 92. Excuse, hai un minuto? No. Tochie monta il macchina a puntata a pistola. Che sei un poliziotto? Momento da cama, stai andando al macello, le forze speciali ti stanno spettando la uita, ti stai intergetando la sua giorni. Perché dovrei crederti? E così ho conosciuto il professore, puntando gli una pistola alle palle. Posso? La cosa bella dei rapporti, e che ti dimentichi di come sono iniziati? Sono già a casa di tua madre. Il professore sta mostrando a Tokyo, le foto degli accenti con la sua mamma. Io sono qui per aiutarti. Voglio proporti una fare. Una rapina, una rapina particolare. Sto cercando gente che non abbia molto da perdere. Che ne diresti di 2.400 milioni di euro? Nessuno aveva mai organizzato un colpo così, ne a New York, ne a Londra, ne a Monte Carlo. Se dovevo finire di nuovo sui giornali, tanto valeva che fosse per la rapina più grande della storia. Anche il studio ci ha descritto la partenza della squadra, dei vicini del fuoco, dopo essere stati chiamati ad una mercenza. Ogni giorno questi eroi partono senza esitarli anche un secondo, per aiutarci quando ci troviamo in difficoltà. Il partito è subito, cercando di salire prima possibile. Alla stessa mi andava subito al cambio, poi di altre persone uguali, il capo squadra l'ultima a salire, poi si partiva, nel dunque o la strada, si faceva già una pianificazione di quello che si fosse vado a trovare davanti. E' quello dove prendere un attrezzo, quello un altro, quello un altro, ma era un lavoro di squadra di 5 persone, e quella partenza era 5 persone. Però ci si trovava già tutti pronti quando arrivava sul posto, si di scenare, potreva essere più o meno quelli già descritti dalla telefonata. Ad ogni partenza inizio una ventura, è viene attraversato una soglia. L'eroe entra così in un mondo all'uiscono sconosciuto. Per esempio, Giulia e la sua squadra di intervento sapevano più o meno che cosa aspettarsi, ma poi durante l'intervento entravano comunque in una bolla di concentrazione di aiuto. E così anche per Tokyo e tutti gli altri membri della panna di casa di carte, che si richiudevano in una sfera sicura di anonimato, lontani e nascuosita alla società. E' in questo mondo ignoto, che c'era la sensazione di un mondo completamente separato dal mondo comune mento conosciuto, l'eroe a frontera diverse prove, che dovrà superare. Tuttavia, per chi è rotato di capacità di coraggio, ogni pericolo svenisce, svanisce. E' il migliore esempio di questo e Luca, per chi è lui non si lasciava forviare le sentimenti su ciitate della spetta estera del mondo, visibile. Lui era, come diceva, nice, una ruota che c'era la se. E via via che avanzava la strada si apriva e le difficoltà scomparivano. E' questo che c'era conta quando parla del suo primo incarico da maestro sostituto. In questo racconto ci fa capire molto bene le sensazioni difficili che dobbiamo superare via poter avanzare. Ricordi certamente la prima volta in cui sono ai davanti una palatea che era lì praticamente da un lì accellare nell'indiferenza più totale. Avevo in una scaletta di appena 14 15 prani, non sono avuto molto tremore e reprocupato il pietema sul pedale del di solanza del piano forte. Poi ha improvvito suce che dalontano, e così si le con timido a clauson, è quello, quello fu la spinta decisiva che poi invece comprende che potemo e dovevo migliorare. Sovettando le cennu i titoli della saga di Harry Potter, si perquare la strada di tutte le prove che Harry ha dovuto superare fino a arrivare all'ultima sfida i midoni della morte. Attenzione per chi sta le cennu guardando Harry Potter, ora seguono spoiler. Prima di entrare in la faresta proibita per far se uccidere la vol de morte, Harry si ricorda di avere con sé il pocci no d'oro, ed un tratto la frase scritta sopra il pocci no d'oro, mi ha approva la ciosura, acquista un senso per Harry. Mi ha approva la ciosura, sono pronto a morire. E rimete il pocci no d'oro alla poca che si apre e te scina a Pietra. La Pietra della Resorazione. A paio non torno a lui, spiriti, di sua madre, di suo padre e di Sirius Black. Se hai stato così coraggioso tesoro. Perchè siete qui? Tutti voi. Non siamo mai antattivià. E fa male morire. E più veloce che è a tormentarsi. Ci sei quasi figliolo. Resterete con me. Fino alla fine. E lui non potrà vedervi? No. No siamo qui, sai. Sirius indica al cuore di Harry. Stammi vicino. Sempre. Per Harry Potter erano spiriti le sue attenati. Percennia era la sua mamma. Per Luca era la blauso. Per tocchi era il professore. Per Giulia era la sua squadra di intervento. Così ogni ruo è incontra sull'astravelle prove un aiuto. L'aiuto può essere materiale o immateriale, un uccetto o una persona. La sua forma non importa. È importante comprendere che è davvero ben poco ciò di cui abbiamo bisogno. Ma se questo poco ci manca, la ventura e senza speranza, questo poco è appartata di mano. Ci si deve semplicemente ricordare di averlo. Questo succede anche nella quarta parte di casa di carte. Quindi attenzione spoile era. Quando tocchio ricorda il professore che possiere c'è la soluzione al suo problema. E' un'imetizzato su un albero e c'erano. C'erano militari e agenti di polizia ovunque. Lei era in una fattoria della nostra vata. La nuova ingino chiare, vi sarò parte e li chiedevano di me. Io corrivo, corrivo. L'hanno chiesto dove il professore. E io diglie l'orquel. Dillido, v'esolo. Dilli che mi consignerò, per favore. Non so. E l'arimateuto, non lo so. Le hanno sparato nuovolte. Le hanno sparato nuovolte mentre era disarmata. Non so, non arriva a toni del tuo. Professore. Hai visto portare via il corpo? Dovevo scappare? Ascolta l'edì. Ho sentito mio madre dirmi di tornare a casa. Che l'isera stata sicura, ma c'era un'opendipolezione a aspettarmi in cucina. Nella tenda. C'hanno sentiti fu gire dalla banca. Ma siamo ancora qui. E uscito solo un fuletto in capocciato. Niente. Proppiero come corrio. Se la vesse rucisa si saprebbe. Questi anceli costori si paliesano non soltanto nel film. Ma anche nella vita reale. Come per esempio nella racconto di Patrizia, nel suo primo anno di scuola in Francia, quando aveva 8 anni. Avvendo Francia, non sapevo il francese quindi, mi aveva lo messa nell'equivalente della seconda elementale. Però, per le lezioni di francese, vi cominciavo dalla prima. E c'era una stagista fa scena il tirociino per maestra. E questa ragazza si è occupata di me e durante le ore in francese. E io lavoravo con le estuganeo con le, e quindi mi aveva fatto una cosa abbastanza rato in pensione. Se non ci fosse stata questa ragazza, se fosse stata in alta classe, sarebbe stato forse un piccolo problema. Molotore. Dopo due mesi, tre mesi, in parte in chiare queste cienze. Con questo aiuto, l'erò a fronta l'ultima prova. Avviamo già scottato l'inizio della prova finale di Harry Potter, ma anche per guardo, alla fine del liceo scientifico, c'era un ultima sfida da affrontare. Una sfida difficile e decisiva per la sua vita futura. Però, quando ho finito il liceo, sì, non è vo' chiara, quale sarebbe, quale università pre scelto. Sicuramente volevo c'eggere più un università scientifica rispetto che è un università letteraria, ma questo non perché aveva una grossa passione dell'escienza e devo metterlo. Avevo fatto geologia nel secondo quadremestre della quinta, quindi sicuramente era una materia che n'era piaciuta, ma non è che aveva la passione della geologia quando scelto geologia con università. Questo secondo me riflette un problema, se si vuol dire abbastanza importante, che le scone superiori non timento secondo me, non è la condizione di scelgere l'università tanta gente, arriva alla fine delle superiori sapendo che dovrà augurarci a scelgere l'università, ma non sapendo quale, perché non è che ha una passione. Le scone superiori almeno di sceglia l'esperienza, le mie hanno passato l'importanza della scelta universitaria. Le superiori sono stati cinque anni di studio, anche troppo intenso di materie che secondo me venono a propondite troppo. Quando si da troppo poco spazio a andare a aiutarmi un ragazzo a capire quello che vuole fare le scelte che vuole fare. Quindi sicuramente sì, mi sono trovato nella condizione di scelgere l'università senza passione, senza la consapevolezza che questa scelta è fondamentale per la mia vita, che poi sicuramente la passione l'ho trovata studiando un traprendendo il percorso geologico, quello sì, e sicuramente andata bene così. Molto ad esempioare per la prova finale nel mondo di Hollywood, è quella di Chetney's Everdin, l'erwina di The Hunger Games. Dopo aveva ucciso tutti gli tributi degli altri di stretti, spera di aver vinto il suo collega degli stretto 12 pita che lei possano uscire vivevesciti dalla larena. Spera di uscire da questo incubo e di poter ritornare da sua sorella e da sua madre. Ma invece il primo stratega ha un ultima prova per lei e pita. Attention, attention e tributi. Il regolamento ha subito una leggera a variazione. Il precedente revisione che permetteva due vincitori dello stesso distretto è stata revocata solo un vincitore può essere incoronato in Bocchalruppo e possa la fortuna sempressere a vostro favore. Chia di sapita si guaglano in credo lì. Fallo. Uno deve vivere. E uno morire devono avere un vincitore. No. Non la vanno. Perché dovrebbero? Chia ti sprenne delle vacchie vele nose dalla sua tasca. No. Fidate in me. Fidate in me. Cettnis da apita una parte delle vacchie. Insieme. Insieme. D'accordo. Uno. D'oe. Tre. Stanno permettersi le vacchie in Bocchalruppo. Fermi. Fermi. Signore Signoni. Sono liete di presentarti. I vincitori dei settanti quattresimi angher games. Chia ti sp�ta a superare a compravvere la prova. E riescono a vincere e a sopravvivere entrambe. Per loro l'ultimo dono è la loro vita. E te ciò che puo artano nell'altro mondo. Nella realtà del loro distretto e del loro famiglie. Ma ci sono altri doni che possono essere consegnati alla ruo. A te lo ha arro per esempio è stato nonato la persone per la celucia o a patrizia alla conoscenza del francese. E così via. La famosa parabola dei tre anelli in Viche vengono ronati degli anelli e con l'uoho delle virtù. Molti anni orsono un uomo in Oriente. Possedeva un anello inestimabile, un carodono. La sua pietra, uno pale dai cento dei riflessi colorati, ha un potere segreto. Rende grato ad io e agli uomini chiunque la porte confidugia. E li lascio al anello al suo figlio piamato. E lascio scritto che a sua volta quel figlio lo lasciasse al suo figlio piamato. E che ogni volta al più amato dei figli diventasse senza tenere conto della nacita, ma soltanto per forza della annello il capo e il signore del casato. E la annello così di figlio e infiglio, giunque alla fine ha un padre di tre figli. Tutti i tre gli obidivano ugualmente e non poteva farne a meno li amava tutti nello stesso modo. E così con affettuosa debolezza. E gli promise l'anello a tutti i tre. Andò avanti così, finché potema, vicino alla morte e quel buon padre si trova in imbarazzo. O fendere così due figli fiduciosi nella sua parola, la loro attrista. Che cosa deve fare? E gli chiamo in segreto un gioielliere. E gli ordine a due anelli in tutto uguali al suo. L'artista ci riesce, quando gli aliporta, nemmeno il padre, è in grado di distinguere la nello vero. Felice chiamo ai figli uno per uno, in partice a tutti i tre la sua benedizione, a tutti i tre dona la nello. muore. Quelche seguo si capisce da sé. Morte il padre, ogni figlio si fa vanti con il suo nello, ogni figlio vuole essere il signore del casato, si liti, gas indaga, si accusa in vano. Impossibile provare quale sia l'anello vero, i figli si accusarono in giudizio. E ciascuno giuro al giudice di aver ricevuto l'anello dalla mano del padre, ed era vero? E molto tempo prima la promessa dei privileggi concessi dall'anello ed era vero anche questo. Il padre, ognuno se ne diceva certo, non poteva averlo ingannato. Prima di sospettare questo diceva di un padre tanto buono, non poteva che accusare del ingano i suoi fratelli, di cui pure era sempre stato pronta a pensare tutto il bene e si diceva sicuro discoverire i traditori e pronto a vendicarsi. E il giudice dice "portate subito qui vostro padre, o vi scacerò dal mio cospetto. Pensate che sia qui a risolvere enigmi o volete restare finché l'anello vero parlerà". Ma aspettate, voi dite che l'anello vero ha il magico potere di rendere amati, grati adio e agli uomini. Si ha questo decidere, i anelli falsi non potranno. Sì, dite-mi, chi divoia il più amato dagli altri due? Avanti, voi tacite? L'effetto degli anelli è solo riflessivo, non transitivo. C'è uno di voi, ama solo se stesso. Allora, tutti e tra i siti truffatori truffati. I vostri anelli sono falsi, tutti e tre probabilmente l'anello vero si perse e vostro padre ne fece fare tre per sei larne la perdita e per sostituirlo. Se non volete, proseguili giudice, il mio consiglio e non una sentenza, andate bene. Ma il mio consiglio è questo. Accettate le cose come stanno? Ognuno è bella anello da sua padre? Ognuno sia sicuro che esso è autentico. Vostro padre, forse non ero più disposto a tolerare ancora in casa sua la tyrannia di un solo anello, e certo vi amo ugualmente tutti e tre. Non volle infatti umiliare due di voi per favorire ne uno. Forso, sforzatevi di imitare su amor in corruttibile e senza pregiudizi. Ognuno faccia a gara per dimostrare alla luce del giorno la virtù della pietra nel suo anello e aiuti la sua virtù con la dolcezza, con indomita pazienza e carità e con profonda devozione adio. Quando le virtù degli anelli appariranno nei ipotes e nei ipotes dei ipotes, io l'invito a tornare intribunale, fra mille e mille anni. Sul mio seggio si ederà un uomo più saggio di me e parlerà andate. Così disse quel giudice modesto. Il padre ha regalato i suoi tre figli gli anelli. Il dono di Gabriele invece di terraforia e il profondo della sua fantastica musica che poi dono a noi. Io ritengo i miei brani e la mia musica e i miei due CD e i miei due figli. Fili perché sono stati concepiti. I periodi diversi della mia vita sono nel 2015 e 2019. In una distanza di 4 anni lui c'è stata una grande maturazione a meno mio punto di vista. Ma soprattutto perché introspectiv dal titolo Prodito dell'Album è un diaggio introspectivo e il fissivo romantico, cioè un viaggio dentro mi stesso. Ochi sopri gli occhi in un'noto di novembre, io mi ricorderò quelle sera, era il 28 novembre. De 2014, quando mi inseria scrivere "Waterfall of tears" che è cascato di lacre. Trutoro poi era un periodo veramente brutto della mia vita perché, contra la nonna che avevo perso, fatto che avevano come che cambia tocasa, la vita nuova e non sono un po' più nel gruppo. Quindi, dal fondo ho cercato di che va fuori qualcosa, sono di buono. Gabriele sta portando il sodono nel mondo conosciuto, condividendolo con noi. E' questo che viene richiesto alle ruote. La ventura è soltanto completa quando le ruote inizia la fatica di portare il dono fra gli esseri umani, dove il dono ricevuto potrà contribuire a rinnovare la comunità, la nazione o il pianeta. Spesso tutta via le ruote non accetta questa responsabilità. E anche la nostra meteora Simone sembra di aver avuto qualche timore di ritornare nel mondo lassù, per raccontare e rapportare la famiglia delle meteore tutte le esperienze visute qua, ci ho con Chiara e Matteo. E lui è appunto avuto anche delle difficoltà per la sua patologia anche di spiritorie. Due di questo state molto gravi, ma il dono dopo stava bene. Ma perflobbene veramente, cioè quelli valori erano con gli giusti. A un certo punto tra Pornes e Chiara prima detto della patologia, questa trisomia, che noi non abbiamo saputo nedro intrarvi la videnza, ne appena e nato. Abbiamo saputo circa quundici giorni dopo, quindi abbiamo vissuto solo cinque giorni con lui, dopo che abbiamo saputo che aveva trisomia. E perché avevamo preso, sì, consapevolezza della comunicazione che appunto i medici ce avevano fatto, dopo aver fatto esaminare appunto, un campione. E questo praticamente inserla conto che Dr. Zurida e alle Kipp ci ha fatto capire che Simone poteva vivere un giorno in più, un mesi in più o un rami in più, ma anche solo cinque minuti in più. Quindi dopo l'ultimo difficoltà che ha avuto, c'è una otra possibilità di averlo in chimbracio perché poteva essere davvero l'ultima volta. Così non è stato, anche il giorno dopo l'abbiamo avuto, brax, sommo l'abbiamo un poco colato, però, qualche modo, maturavendo noi il fatto che lui deve avremmo con noi per quanto lui voleva. Quindi senza forzare necessariamente quello che era la sua respirazione o obbligare lui stesso, nonostante era il nostro potere. Prefettivamente abbiamo capito che lui doveva stare così come era stato già prima, fino a quando lui voleva. E così è stato, perché abbiamo tolto quella che la respirazione forzata per due giorni, il mio contato a vivere, senza neanche trovi difficoltà, poi sotto punto avevamo tal' difficoltà, avevamo già concotato con le medici che non avrebbe dovuto accanirsi, ma che doveva essere lui e a decisare con l'andare. E in quel momento lui ne ciso di andare. Simone accompagnia reale nelle rifiuta a tornare, perché anche il relleone simba non vuole seguire la richiesta di nala. Quando gli altri sapranno che si è stato qui tutto questo tempo, specialmente tu a madre, che cosa penserà? Non è necessario che lo sappia, non deve saperlo nessuno. Certo che lo devono sapere, ti credono tutti morto. Sons serio. Sì, scarci addetto della tua fuga. Davvero? Che altro vi ha raccontato? Ma cosa importa? Sei vivo. E questo significa che sei il relle. Relle? Vella mia olipressione che tu stia prendendo un grandio reale. Relle, vostra mestaio, minquina e i vostri piedi. Smetela. Non si dice minquino, si dice minquina e poi non devi farla lui, non è il relle. O sì? No. Samba. No, io non sono il re. Forse lo sarei diventato, ma è stato molto tempo fa. Fambita pure bene, tu sei il re? Innon c'era mai detto. Senti, sono sempre lo stesso. Soltanto dopo aver parlato con lo spirito di Mufasa, simba si ricorda chi è, qual è il suo posto nel mondo animale e riuscirli di ritornare. Lo stesso vale per silla che soltanto dopo aver si conosciuta lo per aver sentito profondamente chi era, poteva riprendere contatti con la sua famiglia. Non so, ma la miavere in dipendenza della famiglia è stata più mentale che si è dichonomica. Quindi quando iniziato, non farmi affrontare un muore dai problemi familiari. E quindi da come stava soprattutto mio vatto, del suo dolore, della sua malattia. A quel punto, quando iniziata a non stare male perché non li verevo tutti i giorni, perché erovia, per loro iniziata la mia indifendenza da loro. E in di iniziato il mio effilibrio. Quando iniziato a non stare male per loro, iniziata a stare bene per me e sono fuori tornata e tothale il effilibrio che stavo assieme, lavoravano in hotel e era totalmente indifendente, ma soprattutto mentale e ecco da loro. I pati in un primo momento, quando sono venuta da casa, ho visto un po' di sottopo. un momento a miho di sottale allontanamento dal loro, quindi almeno sei settimesi, io non lo quasi sentiti nessuno di miei fra telli, negginituri, è stato un provo a spendere le luce totale. Quando iniziamo a rostruiremi atticcoli mattoncini, poi iniziate anche a riprendere, ero molto più forte, iniziate anche a interagire di nuovo con loro e non venire assurmontata dal occupazione, dal loro dolore, dal vedere lo staremale, che prima invece nirà a tristava e ne vuttava giù, ecco lì, e iniziava l'indifendenza, simulamente. Il primo problema dell'Eroeketorna, dice Kemp, è quello di accettare come reali le sue aprecarie, i dolori, le panelità e le oscini tale la vita. Sìla ha dovuto convivere nuovamente con il dolore che si aveva lasciato le spalle, ma questa voe ta vivendolo in un modo meno distruttivo per se stessa. Invece, e lì sapete spenetelo romanzo argoglio e precedizi di Cienosten, deve aprire di nuovo e su cuore adarsi, deve tornare nel mondo della verità, dopo essere stato nella sfera di pucciare contatele da Wikim. Non riuscivo a tornire. Nì anche io, mia Zia. Sì, è stata qui. Come potrò mai fare Amanda per un tale comportamento? Dopo quello che avete fatto per Lidia e sospatto anche per Jane, sono io, dover fare Amanda. Dovete sapere che è stato fatto tutto per voi. Siete troppo generosa per prendervi gioco di me. Sapere che avete parlato con mia zia e di sira, mi ha fatto sperare di poter fare quanto prima non ho savo. Se i vostri sentimenti sono gli stessi di aprile di dolore, il mio affetto e i miei desideri sono inmoviti, ma una vostra parola mi fa rattacere per sempre. Se invece i vostri sentimenti fossero cambiati, devo dirvelo. Mi avete estrigato a anima e corpo e diamo. Vi amo. E torre un po' non voglio più separarmi da voi. Bene, allora. E l'essa best fa la mano di Darcy. Le vostre mani sono fritte. Dopo essere tornato nel dolore, nella verità, nel mondo comune e noto, le ruo e conosce entrambi mondi e può passare ripetutamente dall'una all'altro. Diventa il re dei due mondi, dove il sole non tramonta mai, come lo è stato Carlo Quinto, Reas Burco, che aveva nel sistema due colonne che vi rete anche le disseni sui socia a lo su YouTube. Lui conosce il mondo in gnoto e riesce a partare tutto ciò che ha imparato in quel mondo sconosciuto nel mondo conosciuto e noto. Lui può artali lisire o l'ultimo dono del mondo comune, come lo fa Aladdin, che sa di essere un ragazzo di strada. Lui conosce il mondo di ladri, ma ciò nonostante, grazie a su quale sincera e valoroso, diventa parte la famiglia del suttano. Jasmine, mi dispiace di averti fatto credere che era un príncipe. Io lo so perché, infatto. Beh, allora, dobbiamo dirci a ti. Ah, quella stupida legge. Non è giusto però. Io ti amo. Ah, non c'è il problema, ti resta ancora un desiderio. Devi solo chiedere, sarai di nuovo príncipe. Ma genio, e allora la tua libertà? Infongo solo una schiavito eterna. Ah, ma questo è a voi. Ah, non troverai un'altra ragazza come lei campasso un milione di anni. Da reta, parlo per'esperienza personale. Jasmine, anche io ti amo, ma non posso più fingere di essere qualcosa che non sono. Sì, lo capisco. - Genio. - Voglio che tu sei a libero. E da co' in arrivo un bel pedigripe del príncipe? Eh, come? Genio, sei libero. Sono libero. Sono libero. Presto, dai. Chiede una cosa assurda dai dai dai dai. Chiede il lido. Ti mi che vuoi lido dai prova. Valle il nirro. Volcavo! E se sei scascumenda. Lo ho usato libero con un miralmesta libero. Io also, e da chi ragazzi è vado. E io lo ho usato. E io ho usato libero. Con un miralmesta libero. Genio, io credo che mi mancherai. Anche tu. E qualunque cosa possano dire gli altri. Tu permessarai sempre un príncipe. Sei giusto. Il tuo valore ce lo hai dimostrato. Questo è più che certo. E quella legge era problema. Padre. Ma in sopra. Non sono in soltà. Ma questo momento impoi? La principessa potrà sposare chiunque e la riterradegno della sua mano. Lui, io sceggo. Io sengote. Anna. Chiama mia. Vedite, vedete tutti quanti qui ci vuole una praccia collattivo. Che succede se dombaccio lo simio. Da che schifo, peli. Nel mondo reale non vuolti sneiano. Queste essere signori di due mondi può essere molto meno palese. E forse per questa anche più difficile. Nel mondo reale l'estere del signore di due mondi può essere l'essere consapevole. Come ci ricorda a Tania. L'obiettivo dell'oioga, per me, a me e quello di essere fesici, di stare bene, sono con sé stesso. E così, se una sta bene con sé stesso, sta bene automaticamente anche con tutte le persone che lo circondano e anche con l'ambiente. Quindi questo secondo me è l'obiettivo più grande. Sì, è bello se tu sei se tu nello spaccata però attronde poi esci fuori e se insorrisfatto. Allora non ti aiutato lo spaccata, agosto. Quell'ora che magari facciamo intieme o fai che sul catteto, questa pratica, noi cerciamo di portarla fuori nell'arità quotidiana. Quindi il l'ogliore ha diventato una cosa più di un esercizio fisico. E magari sai la prossima volta se hai una live con qualcuno che hai fatto prima, tre respiri. E ti ricordi di essere sentile con te stesso e anche con quello che hai affanto e questa è a funzione a pratica. Non è che io non mi arrabbi o anzi, questo è che era il mio ragazzo. E te direbbe, cioè questo non è che è assolutamente tutte le trutti abbiamo i nostre cose che sempre lavoriamo per tutta la vita. Però diventi molto più con sacchievole, questo sicuramente. Ciò il fermarsi, prima di parlare o di accire, per ricordarsi di essere sentile, può essere un modo per guerire il mondo. L'essere consapevole come stanno le persone intuarno a me e l'aiutarli può guerire il mondo. Sono le piccole azioni e le parole silenziosi che gueriscono il mondo. E soprattutto la forza unitrice, se si può dire in italiano non so se si stia a parola, che è l'amore. La gueritrice di ogni male come ci ricorda per un seno online. E' un genno tra le macchie, con le macchie, con le macchie, con le macchie, con le macchie, ma non sono in reale. cheוע di strati speechlessnessi (Un appetito Mandarin nod Terino) anche l'uovo di simplicizzazioni di patiti e di volet trasmettere questo senso di guaricione l'unione due di due cuori attraverso la simcolizzazione dei loro patiti la muore che unisce due cuori e covorisce al mondo Come in un altro film di vuol tissene? Beh. Tu. Tu sei tornata. Ma certo che sono tornata. Non potrei volasciare che. Oh, è tutta colpa mia! Ho cercato di abbiisarti! Forse. È meglio. Non parlare in questo modo. Andrà tutto bene. Adesso siamo insieme. Andrà tutto benissimo vedrai. Almeno ti ho potuto vedere. un ultima volta. Ha dell'ultimo petro della rosa. andà piste a morire. No! Ti prego, ti prego, ti prego nella samba. Siamo. i riusciamo. [Musica] Cà di una piaccia di luce. È la trasformazione da peste ad esso edomestici e in esser umani inizia. Beh. Sono io. [Musica] Sei preparato. La morta di belle, Guarice non solo è suo amato, ma tutto il mondo che la circonda. È un'altra qualità necessaria delle ruole e quindi di chi vuole guarire il mondo, sicuramente la centilezza da animo e Martina ne ha in eccesso. Lei è una gueritrice seriale, se si vuol dire così, che da forza e vuole vivere e di fare. Ho aiuto anche per altre persone sia con la che come me hanno la sclerosi, che anche hanno altre patologie, e va anche persone che non hanno niente, che comunque spesso mi contatta noi, che mi dicono. Vedere te che fa tutte queste cose sprona anche noi a fare. O hanno la metta arci, diciamo. Questo è una chitta vercosenico abbastanza futili, no? Quando non si hanno problemi. Poi il bello delle persone che frequentano questa palestra, che con cui faccio anche pilate, strecci, io non mi sono mai sentita diversa rispetto allo. C'è non c'è stato nessuno sminui anzi più posto, mi incoraggiano, anche loro mi dicono, ma c'è veramente da prendere da esempio, però non mi sono mai sentita in difetto a disagio durante una lezione, perché magari io gettivamente certe cose non ci riesco a farle certe eserci. Però non mi fanno mai sentire meno di altri. Io pò ca forza, però dott'altra forza. Poi sono riegnici, forza nelle gambe non c'è neppi di tanta, però dott'altra forza, l'hiverlo morale a tutti, fin dieci, ma mi fanno bello. Portando le lisiera il suo dono nel mondo conosciuto e guarendolo si concludi l'aventore delle avue. E a questo punto ci rimane solo da capire chi è l'eroe. E' che è un po' a riguardo ci dice che l'eroe è collo io, colle, che ha saputo superare le proprie limitazioni personali e ambientali. E quindi è un nuno di noi. Non la persona fisica visibile allo specchio, ma è il re-interiore. Inoltre scrive che l'eroe moderno, l'individo moderno, che osse obbiedire al ricchiamo non può e in vero, non deve aspettare che la sua comunità si è libera dall'orgoglio, dalla paura, dalla varizia razzanalizzata e la linghe comprensione scientificata. Non nella società che deve guidare e salvare l'eroe, ma è precisamente il contrario. E così, ognuno di noi partecipa alla prova soprema. Non nei momenti gloriosi delle grandi vittori della sua tribù, ma nei silenzi della sua disperazione. Quindi, campo ci conferma con queste parole che siamo tutti dell'eroe. Dir in grazie ho per aver scoltato e ringrazio ancora tutti gli intervistati per aver si raccontato. Ora, tutti noi dopo la crisi del Covid stiamo tornando alla normalità, meno male. E anche per me, questo vuol dire lavorare di nuovo 40 ore a settimana e quindi riavere a meno tempo a disposizione per il podcast. Prometto che continuerà a fare interviste e a pubblicarle regolarmente, ma non più ogni settimana ma ogni due settimane. E se una volta dove se passare un po' più di tempo tra neppi sodio e l'altro per favore per donami faccio il mio meglio e faccio come mi riesce. E spero che vara bene comunque. E anche oggi voglio concludere comunque con la citazione. Io sono te e tu sei me e dovevo un co' e tu sia io solo. Io sono dovevo un co' e quando tu lo voglia sempre mi incontrerai e incontranno me incontrerai te stesso. Ti auguro tutto il bene di questo mondo e tutti gli utichetti servono per la tua bellissima aventura di vita e di aeroe. Contanto tanta amore, chieda. [Musica]

Podcast Summary

Key Points:

  1. Il podcast esplora il "viaggio dell'eroe", una struttura narrativa comune a miti e storie, applicandola alle esperienze personali degli intervistati.
  2. La prima fase cruciale è la "chiamata all'avventura", che può essere accolta, come per G.C. e il personaggio di Neo, o inizialmente rifiutata, come nel caso di Sherlock Holmes o di un'intervistata in Australia.
  3. Superata la soglia, l'eroe affronta prove in un mondo sconosciuto, superate grazie ad aiutanti (come squadre, mentori o oggetti magici) e alla crescita personale, per poi ottenere una ricompensa o un dono finale.

Summary:

L'episodio del podcast "Sincronizzazione di Partiti" analizza, attraverso le storie degli intervistati e riferimenti a personaggi letterari e cinematografici, la struttura universale del "viaggio dell'eroe" teorizzata da Joseph Campbell. C. con la scrittura in inglese e dalla scelta di Neo nel film "Matrix".

Non tutti accolgono subito la chiamata, come dimostrano i casi di Sherlock Holmes e di un'intervistata che, dopo un momento di crisi in Australia, decide di tornare a casa. Accettata la partenza, l'eroe varca una soglia in un mondo nuovo, affrontando delle prove. Per superarle, è fondamentale l'aiuto di figure o elementi di supporto, materiali o immateriali: per Tokyo è il Professore in "La casa di carta", per Harry Potter sono gli spiriti dei genitori, per un'intervistata fu una tutor in Francia.

Il viaggio culmina in una prova finale decisiva, come la scelta universitaria per un intervistato o la sfida nell'arena per Katniss Everdeen in "Hunger Games", dalla quale si emerge trasformati e con un "dono", che può essere la vita stessa, una competenza o una nuova consapevolezza.

FAQs

È una struttura narrativa comune in cui l'eroe lascia il mondo normale per avventurarsi in un regno soprannaturale, affronta prove, ottiene una vittoria e ritorna trasformato, portando beneficio alla sua comunità.

La chiamata è il momento in cui l'eroe percepisce l'inadeguatezza della sua vita attuale e riceve segnali sempre più forti che lo spingono a partire per un'avventura, abbandonando la quotidianità.

Attraversando la soglia, l'eroe entra in un mondo sconosciuto e separato dalla realtà comune, dove dovrà affrontare prove e sfide in un ambiente nuovo e spesso pericoloso.

Gli aiutanti, che possono essere persone, oggetti o guide spirituali, forniscono supporto materiale o immateriale all'eroe durante le prove, diventando essenziali per il successo della sua avventura.

La prova finale è una sfida decisiva e spesso pericolosa che l'eroe deve superare per completare la sua trasformazione, ottenere la vittoria e poter fare ritorno a casa con un dono o una nuova consapevolezza.

Se l'eroe rifiuta inizialmente la chiamata, spesso sperimenta un periodo di difficoltà e insoddisfazione, finché segnali sempre più pressanti lo costringono infine ad accettare la partenza.

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