L'alleanza tra Israele e Stati Uniti è in crisi. Xi Jinping prova a rilanciare i rapporti con la Corea del Nord
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Il podcast di Internazionale analizza come George Soros sia diventato il simbolo delle teorie del complotto globali, mentre la puntata si concentra su due crisi internazionali: il conflitto tra Israele e Iran e la visita di Xi Jinping in Corea del Nord. In Medio Oriente, gli scontri armati sono ripresi dopo il cessate il fuoco di aprile, con Netanyahu che ignora le richieste di Trump di non intensificare le ostilità in Libano, creando tensioni tra i due alleati. L'opposizione israeliana critica Netanyahu per la sua dipendenza da Washington, mentre l'Iran lega la questione libanese ai negoziati con gli USA. Nel frattempo, Xi Jinping visita Pyongyang per rafforzare l'amicizia con Kim Jong-un, cercando di contrastare l'influenza russa e di riaprire il dialogo sulla denuclearizzazione, dopo che la Corea del Nord ha ottenuto supporto russo per il suo programma nucleare. La visita potrebbe preludere a una ripresa dei contatti tra USA e Corea del Nord. Infine, la serie TV "Margo è probleme di soldi" offre una riflessione sulla maternità e il lavoro precario, mostrando come una giovane madre si adatti a un'economia informale, sfidando le norme sociali sul lavoro rispettabile.
Da 50 anni ci prendiamo cura di tanti luovie speciali e continuiamo a salbarne di nuovi perché possano essere conciuti da tutti. Protegge anche di un patrimonio che cresce, dona il tu 5 per mili al vai, fondo per l'ambiente italiano, basta una firma, scopri di più su file5permile.it. Dietro a ogni crise economica, ogni colpo di stato, ogni sbarco di migranti e ogni protesta ci sarebbe lui, George Soros. Questo almeno è ciò che vanno ripetendo da anni i líder della destra globale e non solo loro. Il finanziere fila antropo un gréssio statunitense è ormai di incarnazione di tutte le terioni del complotto antissemite del passato e del presente. In Hungary mi colhìmi due libaci, which means "anco-jorgi". Nella quinta puntata di complotti i podcast di internazionale ricostruisco come Soros e diventato lo spauracchio per eccellenza della politica globale. La puntata è disponibile sul sito e sulla apa di internazionale e su tutte le piattaforme di ascolto. Dalla redazione di internazionale io sono Claudio Rossi Marcelli. Io sono Giuliazzoli e questo è il mondo il podcast quotidiano di internazionale. Oggi vi parleremo di israeli ed della visita di Xi Jinping in Corra del Nord e poi di Giovenia Calcutta e di una serie TV. È Mattelino, ve giugno 2026. "Io amdasti va ammrica del Manta reho demun massuliata ammrica, massuliata mostrarei ma ammrica mojrazhas, la tajama ha i pasti di tanishambaro, dei ammrica fatt. Nici giorni scorzi per la prima volta dall'accordo di cessate il fuoco di aprile sono ripresi gli scontri armati tra israeli e Iran. Te Iran ha detto di aver attaccato israeli in risposta e bombardamenti il libano. Secondo il portavoccio del ministero degli esteri i ragnano che avete sentito in apertura è impossibile che israeli abbia agito senza il coordinamento con gli estati uniti. E quindi Washington va ritenuta responsabile di qualsiasi ripresare i combattimenti. Il negoziato per mettere fino alla guerra sembra quindi sempre più incerto. Ne parliamo con David Lerner, giornalista e ricercatore per a serroiterse Institute di Oxford. "Diamo di fronte al quinto scambio di attacchi diretti fra Iran e israeli, questa volta sembra netañao abbia davvero voluto tirare la corda con gli estati uniti Trump in una telefonata fu i bonda in cui lo aveva detto di essere addirittura fu totalmente pazzo, lo aveva. E' il giorno di scosi implorato di non portare avanti un escalation in libano, può di tenere in piedi il dialogo con Iran, invece quanto pite meva sembra essersi realizzato l'attacco Iraniano, i risposto di attacchi israeli, i libano su israeli, ha già provocato una reazione israeliana. Ecco come dicevi Trump aveva chiesto a Netaniano di non rispondere, ma lui è andato avanti comunque, si tratta quindi di uno strappo evidente con la casa bianca. E' sempre difficile capire quanto sia coordinamento su rettizi, fra le due parti e quanto sia effettivamente una tensione fra BB e il suo dare della casa bianca. Ma in questo caso, sembra che Netaniano abbia voluto andare avanti lo stesso su cube di una pressione interna che lo spinge alzare, livello dello sconto di libano, per provare a riportare la calma del nord, del paese ovviamente la strategia israeliana è sempre quella di cercare la sequenza, a te ho adesso il conflitto, piuttosto che calmando le acqua e cercando anche, diciamo, soluzioni di dialogo e al terettanto inacettabile sarebbe stato sull'arena interna israeliana non risponde un attacco missilistico iraniano arrivato in solidarietà con Edzboll, quindi il solito circolo vicioso in cui uno dei bracci di ferro principali girato, no proprio, se il libano valla considerato cortile di casa di israele oppure parte della più grande attenzione regionale che coinvolge appunto il gigante sita e lo stato ebraico. L'opposizione israeliana ce lo dicevi in queste settimane ha accusato spesso Netaniano di essere troppo vittima della volontà di Trump e di non riuscire più a garantire la piena soveranità di israele nel suo escellete. Effettivamente israele, quanto è tenuto a freno nella suazione militare da Trump? Sì esatto, l'opposizione non soltanto gli alleati guerra fondai che da anni no spingono Netaniano sempre più a fondo nel confitto, ma anche l'opposizione. In queste ultime settimane gli criticava proprio una presunta in capacità di mantenere la soveranità sulla politica di sicuriazza di Fesa israeliana e stata tirata fuori una sua citazione del 2022, quando era l'opposizione in cui disse un leader israeliano deve sapere fare una sola cosa e quella cosa è dire di no al presidente degli Stati Uniti e lui storicamente ha fatto della sua capacità di muoversi sulla scena di Washington uno dei suoi punti di forza il suo esce un presidente israeliano ma anche abile nel mondo degli Stati Uniti e il fatto che lui vada in case di proprio su questo terreno per lui esteramente grave in una periodo di vigilia elettorale e senza dubbio nella rena libanese il ruolo di rampo nel frenarlo in particolare dopo quei attacchi dell'ottua parile terribili quando nel momento della tregua con l'Iran Israel è decisa di bombardare a tappeto mezzo paese dei cedri, beh sì, ristribitano senza dubbio giocato poco importante nel frenare l'offensiva israeliano. L'Iran quindi sembra molto intenzionato a legare la questione dell'ibano al negoziato con gli Stati Uniti. Questo cosa significa per l'alleanza con israele? Tignifica tensioni in crescita in particolare perché i nuovi droni a fibra ottica che spolla tirato fuori proprio negli ultimi mesi che sfugono ai gli intercettatori israeliani e sono in grado di mietere vittime fra i suoi soldati hanno provocato una risposta molto dura nel Stato de Braiko, sono stato in dei briefing con ex-generali secondo cui non essendoci una soluzione militare, l'unica soluzione sarebbe quella strategica di alzare il livello dello scontro e arreccare così tanto danno alla parte libanese da in qualche modo fa gli passare la voglia di lanciare questi droni morcherini come le accamate in questo generale che però arrecano molto danno allato israeliano quindi questo bisogno di israeli di alzare lo scontro e libano al contempo dell'iran di farsi tutore come è sempre stato dal tono del movimento si tais bolla questionemente proprio uno dei principali nel creare le tensioni fa a Washington e Jerusalem. In generale quindi sembra che in questa fase della guerra gli interesse di israeli non concidono più con quelli degli Stati Uniti, secondo te l'alleanza tra i due potrebbe entrare in crisi. Secondo me in parte già entrato in crisi, abbiamo visto appunto quanto è merso delle ultime conversazioni con Donald Trump, dobbiamo però i coedai che siamo alla fine di una stagione per quanto riguarda i rapporti bilaterari visto che le elezioni che debbono avere luogo entro ottobre in israeli potrebbe provocare un terremoto politico nello stato ebraico e quindi andare poi anche a modificare quelli che sono i rapporti e gli equilibri di potere fra la leader si israeliana e Trump, ma sicuramente se diciamo analizziamo questo rapporto nell'arco della seconda o mandato di Trump e siamo in un periodo di disesa verso una carisi. Per concludere Davide nei giorni scorzi negli Stati Uniti si ha parlato molto di spionaggio israeliano nei confronti diverti ci Stati Unitenzi che cosa è stato rivelato esattamente e che portata a questa notizia? Si parla di rapporti dell'interegienza americana, secondo cui personaggi centrali, negoziati con l'Iran, Faguillo stesso Steve Whitkoff, sarebbe stati attenzionati dai servizi israeliani, esistono forme di spionaggio fra i due paesi alleati che non sempre hanno gli stessi interessi nella regione famosissima la storia di Pollard, una spia israeliana rimasta per 30 anni nelle carci state Unitenzi, a partir dagli anni 80, Pollard che secondo alcune indiscrezioni nella stampese israeliana potrebbe adesso che è reentrato in israelia direttura a umbire, a un seggio, all'acnesse. Quindi è nulla di nuovo sotto il sole, ma diciamo, è un altro elemento che va a sottolineare la chieste distanza che c'è fra la linea della guerra senza fine di Netanyahu, può di arrivare ad un ribaltamento strategico del 7 ottobre che però sembra non essere in grado di ottenere appunto con mezzi militari e dall'altro ha trovato una America che sotto tempo ha bisogno di realmentare e affreddare il confitto in medio riente anche in vista delle elezioni di midterghi. Grazie ad David Lerner. Grazie a voi. Rosi Santella, foto editor, presente o reportage fotografico uscito su internet. Nel nuovo numero di internazionale dediciamo il porfolio a Desi Boys, il progetto del fotografo indiano su Anguutta. Avviata nel 2018 portata avanti fino al 2025, la serie dedicata ai giovani delle peripherie di Calcutta, che grazie alla diffusione delle tecnologie digitali cercano di costruirsi nuove opportunità nel mondo della musica e della moda. In questo momento,
Questo lavoro ritroviamo gli elementi distintivi dell'inguaggio visivo di Gupta. Il formato verticale, la notte come scenario privilegiato, i retrati ravvicinati illuminati dal flash, e gli esguardi spesso dritti macchina. Ciò che rende il lavoro di Gupta così potente necessario, è soprattutto il rapporto che instaura con le persone che fotografa. I suoi soggetti non sono mai osservati dall'esterno, sono persone in cui il fotografo riconosce qualcosa di sé, che si tratti di solitudine e fragilità, desiderio di appartenenza, o della determinazione necessaria per affrontare condizioni difficili, il suo sguardo rimane sempre partecipe e privo di giudizio. Non cerca mai di scioccare, ne di trasformare la marginalità inspettacolo, ma al contrario restituisce la complessità e la dignità delle persone ritrate, perché ogni foto nasce da una relazione con loro. Quei ragazzi che indossano magliette di gucci contraffatte, ginsa strappati, grosse anelli e camice colorate, si sono mostrati a lui per quello che sono e per quello che vorrebbero diventare. La revinci da dei ragazzi su internet. C'è un po' di giudizio di la Pyeongyang, un po' di un po' di solitudine. 7 anni è il progetto di giudizio, il suo sguardo del Pyeongyang, il suo sguardo del Pyeongyang. Il primo viaggio di sì, il Pyeongyang, in 7 anni, o serve il giornalista della tv sud Koreana Y, il leader North Korean Kim Jong-un punta a consolidare la sua rete di alleanze, mentre il presidente Cineze cercherà un nuovo avvicinamento con Pyeongyang, che negli ultimi anni entrata sempre di più nella sfera di influenza della Russia. Ne parliamo con Lorenzo Lamperti, giornalista freelance che vive a Taipei. Si jimpina arrivato a Pyeongyang al mezzo giorno locale di 1.5 di mattino in Italia e ad accogliere un aeroporto c'era direttamente Kim Jong-un insieme alla moglie, si jimpina anche che vi ha già con la consorte. Come accaduto, insomma Kim Jong-un ha ricevuto il presidente Cineze come già aveva fatto nel 2024 con Vlad Mir Putin e con lo stesso si jimpine la Presidente Visita del Junio 2019. Insomma, mai come ancora del Nord e le formalità cerimognali sono anche sostanza. Subito dopo c'è stata una cerimogna di benvenuto in piazza Kim Il Sung, il nonno del dittatore sud Koreano, tra i trattici ganteschi dei due leader, guardi a militare e colpi di cannone. Poi Kim e la moglie hanno accompagnato personalmente si jimpina alla residenza cum su San. Dopo di che ci sono stati i primi colloqui, ufficiali inserata al banquetto di stato e oggi gli ultimi colloqui e la firma di potenziali accordi legati a commercio eturismo. Si jimpina celebrato quella che definisce amicizza indissolubile, tracina e Corea del Nord, ma anche però nel riso conto dei colloqui qualsiasi riferimento alla denuclearizzazione dell'apenisora coreana. Era dal 2019 che si non andava in Corea del Nord, molte cose sono cambiate negli equilibri internazionali, innanzitutto i rapporti tra Piongiange Mosca che si sono molto rafforzati. Cosa significa questo per si e che strumenti a per equilibrare la situazione? Si, questo è un problema per si jimpina che ho osservato con fastidio l'accordo di mutua di Fesa, seglato da Kim Jong Un e Vladimir Putin nel junio 2024. Questo perché, perché l'imbiho di militari nord-corea anni a combattere contro l'Ukraine, ha di fatto collegato il fronte europeo, quello asiatico, cosa che pechino ha sempre voluto evitare, anche perché in cambio la Russia per la prima volta, esplicitamente ha appoggiato lo sviluppo di armi nucleari da parte della Corea del Nord, sviluppo a cui la Cina sia lungo, posta anche pubblicamente il timore e che questo possa rafforzare la leanza militare tra giappone Corea del Sud e Stati Uniti. Per equilibrare la situazione però la Cina ha chiaramente una grande presa sul fronte economico, cioè la Corea del Nord continua a dipendere in maniera enorme dalle economie, dalle intest cambio commerciale con la Cina, la sua economia fortemente, dipendente da quella, dipendente da pechino, è da probabile che si gimpin possa provare a usarla per riportare, diciamo, sotto maggiore controllo Kim Jong Un. Il rafforzamento dei legami con la Russia di cui parlavamo ha significato anche per Piong Yang che, in cambio della fornitura di armi e trupe a mosca, ha potuto espandere le sue capacità misilistiche e nucleari grazie alla tecnologia russa. La settimana scorsa Kim Jong Un ha visitato un nuovo sito per la produzione di materiale nucleare per ruso militare. Pechino come guarda questa corso al nucleare di Kim? Solutamente se è sempre oposta, anche al livello pubblico, la nuclearizzazione della penisora coreana e nel 2019, cioè nella precedente visita di Xi Jinping, il tema ha rastropo proprio al centro, anche delle discussioni rastmanzionato esplicitamente l'obiettivo di denuclearizzazione. Il frattempo è successo che è appunto la Corea dell'Orda, la Poggio Esplicito della Russia e soprattutto vede lo sviluppo del suo arsenal nucleare, come l'unica garanzia vera di soprabbivenza, anche guardando quanto accaduto, in Venezuela, Maduro, piuttosto che all'Iran, cioè sostanzialmente i rivali degli Stati Uniti che sono stati in qualche modo attaccati, appunto da Washington, secondo la prospettiva di Kim Jong Un perché non avevano in dotazione già armi nucleari. Tra Xi e Kim in realtà il rapporto non è mai stato così di liaco, basta pensare che Xi Jinping è il primo Presidente Cineese, ad essere stato prima in Corea del Sud che in Corea del Nord, ha fatto aspettare Kim quasi sei anni dalla sua scesa al potere per incontrarlo la prima volta e poi lo ha incontrato in rapida successione tra il 2018 e il 2019, ma sono passati poi quasi altri sette anni prima di un ulteriori incontro. Il quello Presidente è stato a settembre 2025 a Pequino quando Kim si è recato alla grande parata militare Cineese per la celebrazione dell'Ottantesima a Miversario della Sconfitta del Giappone. Adesso la sensazione è che Kim mi rinsomma a utilizzare come leva negoziale, il supporto esplicito russo per avere, se non un supporto anche Cineese al suo sviluppo nucleare, quanto meno un tacito a senso è un riconoscimento di uno status nucleare, de facto. E' la sensa di riferimenti all'obiettivo di denuclearizzazione nel riso a conto dei colloquidi e sembra andare proprio in questa direzione. Hai citato la Corea del Sud che naturalmente guarda con interesse a questa visita. Il governo di Seul ha detto che spera in una visita costruttiva. Cosa si aspetta? All'annuncio della visita, Seul ha risposto in maniera moderatamente positiva nel senso che ha dichiarato il Presidente Gemion che si aspetta che si ci impingh possa giocare un ruolo costruttivo. Già nelle scorze settimane quando ci siamo stati le prime indiscazioni sul viaggio di Xi Jinping a Piongian dall'ufficio presidenziali di Seul, si era menzionato la possibilità che questa visita potesse aprire una nuova stagione di dialogo. Questo perché era effettivamente successo così nel 2018, cioè quando Xi Jinping apriperla prima volta al canale dei sammetti, diciamo, dei vertici con Kim Jong Un, questo poi portò effettivamente una apertura anche del dialogo fra le due core e fra Piongian. E gli Stati Uniti nello stesso tempo. Ricordiamo che l'attuale governo sul coreano ama postura molto diversa dal Presidente, cioè il Presidente parliamo ovviamente del governo conservatore di Yu Su-Ki-Olle, cioè LX leader che è di Carola legge marziale del dicembre 2024, l'infra tempo Yun, come sappiamo è stato poi arrestato e condannato allergastro per la legge marziale, ecco Yun aveva un approccio molto più ostile nei confronti della Corea del Nord. Tanto che secondo i pubblici ministeri avrebbe direttura cercato di, sono alimentare una crisi militare, compiongian per giustificare la legge marziale che va in posto in Corea del Sud. L'IJM è un leader del Paito Democratico per seguna politica totalmente opposta e tra i subiettivi c'è proprio quello del relancio del dialogo con Piongian, che si in qui non ha mai risposto in maniera affermativa e anzi negli scorsi mesi ha emendato la costituzione eliminando qualsiasi riferimento all'obiettivo storico di riunificazione con la Corea del Sud e ha individuato seul come il nemico più ostile. Ecco se ull si aspetta diciamo che tramite una possibile mediazione di Xi Jinping si possa riaprire questo canale di dialogo e lì lo ha detto lui stesso proprio Xi Jinping visitando pechino lo scorso gennaio. Sono passate poche settimane dagli incontri che Xi Jinping ha avuto a pechino con il Presidente Russo Vladimir Potine con il Presidente Stratunitenze Donald Trump. Lo stesso tram ha detto più volte impassato di voler reprendere i contatti diretti con Kim Jong Un. Questa visita di Xi potrebbe preludere a una ripresa dei contatti. La sensazione è questa, potrebbe essere effettivamente un apripista per un riabbiore del dialogo tra Stati Uniti e Corea del Nord. Questo perché già nel 2018-2019 tutti i incontri fra Xi e Kim se erano svolti proprio a cavallo dei vertici tra trampe Kim Jong Un, in Vietnam e a Singapore, l'ultima visita di Xi Jinping ancora dell'Orde la arrivata proprio una decina di giorni prima dell'ultimo incontro tra Trump e Kim lungo la zona demilitarizzata tra le due corei. Il fatto che si riabbicini in qualche modo la Corea del Nord significa in qualche modo che prova a riequilibrare la progne.
porti, compionghianche negli ultimi anni come abbiamo detto è finita più nell'orbita della russia, ma anche che mi rie un pochino a gestire questa fase di potenziale riapertura del dialogo con gli stagioniti. Sì Giampine ospitando prima trampo poi putine andando di seguito a incontrare anche Kim sembra voler ribadire di essere un po' l'IP centro della diplomazia globale e se vuole svolgere sui presentare come l'atto più forte di questo doppio triangolo di relazioni che coinvolgono anche statuniti di russia. Da capire però se questo status da potenza nucleare e de facto viene in qualche modo implicitamente riconosciuto dalla cina e eventualmente dallo stesso trampe questo che cosa può portare un eventuale riapertura del dialogo cioè quali potrebbero essere gli elementi di discussione tra Washington e Piongiano. Grazie all'orenzo Lamperti. Grazie all'ora. La serie TV della settimana consigliata la Valentina Pigmei, giornalista che colabora con internazionale. Margo è probleme di soldi e la nuova serie TV in otti episodi tratta dall'omanium romanzo della scrittrice americana Ruffie Top. La protagonista è Margo, una giovane d'onna californiana che si ritrova con un nato da crescere, pochissimi soldi e nessuna rete di protezione. Per supervivere decidete di aprire un profilo su all'ifance, trasformando così la propria vita in qualcosa che ha metà strada tra l'improvvisazione e l'invenzione di sé. Nonostante la trama sembra inizialmente un pa prevedibile, la serie è russica soprattutto nel racconto privo di filtri della maternità e finisce per essere una riflessione sul lavoro precario, sul rapporto con il proprio corpo, sul denaro e soprattutto sul giudizio sociale. Chi ha diritto di decidere che cosa sia un lavoro rispettabile? E quanto pesa ancora oggi lo sguardo degli altri sulle scienze delle donne? Infondo quella raccontata della serie, prodotta della famosa etichetta indipendente e stata un'itenza e ha 24, è una storia tanto assurda quanto incredibilmente realistica. Con intelligenza e ironia, Margo ha problemi di soldi tenta di metto in discussione al pune delle nostre certezze. La serie si distingue anche per l'ottimo cast, oltre alla bravissima Elf-Anne in ruolo di Margo, a rubare la scelta c'è anche senza dubbio la strottinaria Michelle Fifer che interapeta la madre della giugane donna. Esilerante non la conto d'oglia, sempre concentrata su se stessa, ma infondo anche teneramente protettiva. Non passe in osservata anche una notevole Nicole Kidman nel ruolo dell'improvabile avvocata di Margo. Margo ha problemi di soldi su Apple TV. Dalla redazione di internazionale per oggi è tutto, scriveteci a podcast che hociano internazionale.it. E per ricevere una notifica quando esce un nuovo episodio iscrivetevi al podcast. L'appuntamento con il mondo è domattina le 6 punti. [Musica]
Podcast Summary
Key Points:
George Soros è descritto come il capro espiatorio delle teorie del complotto antisemite nella politica globale, come raccontato nel podcast "Complotti" di Internazionale.
Sono ripresi gli scontri armati tra Israele e Iran, con attacchi missilistici e droni, in un contesto di tensioni tra Netanyahu e Trump, che aveva chiesto di evitare l'escalation in Libano.
L'alleanza tra Stati Uniti e Israele è in crisi a causa delle divergenze strategiche, con Netanyahu che prosegue la guerra nonostante le pressioni di Washington, anche per ragioni di politica interna.
Xi Jinping ha visitato Pyongyang per la prima volta dal 2019, incontrando Kim Jong-un, con l'obiettivo di bilanciare l'influenza russa sulla Corea del Nord e riaprire il dialogo sulla denuclearizzazione.
La serie TV "Margo è probleme di soldi" esplora temi di maternità, lavoro precario e giudizio sociale, raccontando la storia di una giovane madre che si reinventa su OnlyFans.
Summary:
Il podcast di Internazionale analizza come George Soros sia diventato il simbolo delle teorie del complotto globali, mentre la puntata si concentra su due crisi internazionali: il conflitto tra Israele e Iran e la visita di Xi Jinping in Corea del Nord. In Medio Oriente, gli scontri armati sono ripresi dopo il cessate il fuoco di aprile, con Netanyahu che ignora le richieste di Trump di non intensificare le ostilità in Libano, creando tensioni tra i due alleati. L'opposizione israeliana critica Netanyahu per la sua dipendenza da Washington, mentre l'Iran lega la questione libanese ai negoziati con gli USA.
Nel frattempo, Xi Jinping visita Pyongyang per rafforzare l'amicizia con Kim Jong-un, cercando di contrastare l'influenza russa e di riaprire il dialogo sulla denuclearizzazione, dopo che la Corea del Nord ha ottenuto supporto russo per il suo programma nucleare. La visita potrebbe preludere a una ripresa dei contatti tra USA e Corea del Nord. Infine, la serie TV "Margo è probleme di soldi" offre una riflessione sulla maternità e il lavoro precario, mostrando come una giovane madre si adatti a un'economia informale, sfidando le norme sociali sul lavoro rispettabile.
FAQs
La puntata analizza come George Soros sia diventato il capro espiatorio delle teorie del complotto antisemite globali, esplorando la sua rappresentazione nella politica di destra.
Dopo l'accordo di cessate il fuoco di aprile, sono ripresi gli scontri armati: l'Iran ha attaccato Israele in risposta ai bombardamenti in Libano, e Israele ha reagito, causando tensioni con gli Stati Uniti.
Netanyahu ha subito pressioni interne per alzare il livello dello scontro in Libano, cercando di riportare calma nel nord di Israele e temendo una reazione negativa sull'arena interna se non avesse risposto.
Trump ha cercato di frenare l'offensiva israeliana, specialmente dopo gli attacchi dell'ottobre 2024, ma Netanyahu ha proseguito nonostante lo strappo con la Casa Bianca, evidenziando una crescente distanza tra i due alleati.
Xi Jinping ha visitato Pyongyang per rafforzare l'alleanza con Kim Jong-un, cercando di bilanciare l'influenza russa e potenzialmente aprire un dialogo tra Corea del Nord e Stati Uniti, ma senza menzionare la denuclearizzazione.
Il progetto ritrae giovani delle periferie di Calcutta che usano le tecnologie digitali per creare opportunità nella musica e moda, restituendo complessità e dignità senza giudizio.
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