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It's a Wonderful Life - LIVE The Last Question

17m 38s

It's a Wonderful Life - LIVE The Last Question

La puntata di Black Box, in diretta da Radio Rahim, introduce un festival di due giorni a Roma ispirato al racconto di Asimov "L'ultima domanda". Il curatore Simone Pirani spiega che l'evento affronterà temi complessi come etica, geopolitica, guerra, longevità e spiritualità, cercando di superare la paura della complessità. Viene introdotto il concetto di "tecnodiversità" del filosofo Yu-Kuai, che invita a guardare oltre la sola visione occidentale della tecnologia. Si analizza anche l'andamento dei mercati finanziari: il primo semestre è stato stellare per i titoli dei semiconduttori (STM +190%, Micro, Intel, AMD), ma si avverte il rischio di un crollo simile al 1929, legato alla produttività delle aziende non tecnologiche. Si discute la divergenza tra Cina e Stati Uniti nell'approccio all'intelligenza artificiale: la Cina sviluppa modelli più economici e strategici, mentre gli USA puntano su token ad alto prezzo. Viene menzionata la IPO di Bending Spun al Nasdaq, descritta come un "ospedale per aziende decotte" come EOL, con giudizio incerto. Infine, si accenna alle AI fisiche e ai nuovi sistemi di pagamento, come le stablecoin. Il podcast è prodotto da Coran News e curato da Simone Pierammic.

Transcription

2750 Words, 16510 Characters

Italian
[Musica] Cora! In diretta da Radio Rahim, abbiamo una nuova puntata di Black Box. E qui fa molto caldo. E come ci sono Silvia Berzoni, il comandante Pirani. - Esatto. - Comandante, buongiorno, buongiorno a tutti voi, buongiorno a Raffi. - Buongiorno a te. - I vedo bell'occarico questa mazzina. - Che poi non è mattina ma anzi. Per Simone probabilmente è mezzanotte perché ha fatto anche 6-30 oggi. - Sì, ringrazio tu. - E su d'assissimo. Ovviamente siamo in diretta, dalla questione oggi la prima delle due giornate a Roma. Simone Pirani intanto curatore editoriale di questa due giorni incredibile perché parleremo ovviamente del romanzo di Azimov l'ultima domanda che ci si fa. Se vogliamo quando si arriva alla fine della corsa, quando le macchine danno tutte risposte, quando la conoscenza supera il creatore che fine farà la nostra humanità e come invertire l'entropia. - Sì, una risposta arriverà da Guido Breira, oggi come rigelo possiamo dire, per chi sarà qua. Poi magari vero facciamo sapere una altra volta qui a Black Box. Sì, diciamo lo spirito e questo, non abbiamo preso come spunto il racconto di Azimov che indaga di fatto con un ultima domanda, tante domande che noi ci facciamo. Ovviamente non è detto che si debbano avere per forza le risposte. L'importante credo che si ha attraversare tutta una serie di aspetti, attraversare aspetti tecnologici, aspetti etici, aspetti geopolitiici che non sempre sono piacevoli perché parleremo anche di guerra, ma parleremo anche sono disviluppi tecnologici di cosa può essere che arrivi anche dalle macchine stesse, parleremo di longevità ad esempio, ma parleremo anche di spiritualità, ovviamente avremmo un incontro per su quello e tenteremo anche come dire come facciamo un po sempre con i nostri podcast di appunto attraversare la complessità, senza avere troppa paura di farlo, scontrandoci anche con delle contraddizioni che decidiamo appunto di percorre, di fare anche nostre, di provare a svolgere, a scioglierle e cercheremo anche fin da l'inizio del festival, di provare a parlare di quella che io ho definito, non ho definita io, in realtà la definisce un filoso di Hong Kong che si chiama Yu-Kuai, "Techno diversità". Cioè cercheremo anche di andare un po' oltre quella che è la nostra sola visione della tecnica e della tecnologia, che sono due cose diverse ma che sono molto collegato ovviamente tra l'ore che presuppongono cosa, una visione del mondo, ecco quindi io credo che da questo summit esca fuori in qualche modo una visione del mondo e la bellezza di questo summit che secondo me può essere una visione del mondo interpretata, noi cercheremo di dare principalmente degli strumenti. "Ciamo guido, brea e raffele goriglione". E queste è Black Box, lascato la nera della finanza un po' cas di coramivia sponsorizzato da Fineco. In un mondo in continuo cambiamento è fondamentale avere una mappa e Fineco è il modo migliore per orientarsi. Grazie a un conto ole in one che unisce benchimi investimenti e consulenza a tutto in un'unica piattaforma. Non aspettare il cambiamento, sei Fineco. Attraverseremo diverse discipline in questo approccio ad un tema così complesso in una rivoluzione che noi definiamo tecnologica ma che infindi quanti parte da l'umanità, perché è dal nostro coraggio di scegliere o è dalla nostra saggetta che determineremo le scelte di domani, ma soprattutto raffi e il nostro fioruggi come sempre, perché noi siamo Black Box e la finanza, finanza che ovviamente muove capitali che vanno alla ricerca di rendimento, ma che devono definire quale sarà il futuro. Io e te siamo sul palco con Andrew Rossorkin che ha scritto bellissimo libro 1929, se vogliamo uno dei testamenti, una cronaca senza precedenti di quello che successe allora, la prefazione avete scritta a tuoi guidone, abbiamo già parlato, però siamo anche alla fine di un semestre stellare guardando alcuni leaders, come d'esempio e microchip, dall'une dall'altra parte dell'occiano, perché è un STM che ha corso de 190% sicuramente fanotizia. Quindi anche per chiederci a che punto siamo dei ciclo e cosa ci debbiamo aspettare nei prossimi sei mesi, o nel secondo atto dei mercati? Sì, anche il 1928 fu stellare per i mercati, quindi insieme a fare attenzione, chiaramente questi prinsi mesi non sono stati stellari per tutto, la ciostate diciamo delle azioni dei comparti, sono addirittura collassati, e ci siamo anche a quello che sta associando al Bitcoin, quindi non si può parlare di un primo semestre stellare per gli investitori, ci ha chiedere molto bene, ma ci ha anche chiedere molto molto male. Io per reale, la Charmi a 1929, voglio ricordare, però è il più bel film che è stato mai fatto nella storia, che ha come oggetto un arrativo alla finanza, e il film si chiama It's a Wonderful Life, la vita meravigliosa, un paziesco del 1946 che già avrà capito tutto, avrà capito tutto che in un'anchisi c'è chi perde veramente, è la gente comune, e il villain di quel film, in fact, era un finanziee che era riuscito invece a speculare sulle disgrazie altrui. E quello rimane secondo me, uno dei più bellifim della storia. Anche perché il tema che tochiamo sempre è innanzitutto la leva, e quando la leva è così elevata, ci sono più problemi di ripercussioni, effetti collaterali, e soprattutto la partecipazione retail, come dicevi tu, ed è esattamente quello che ha successo nel 1929 per poi avere effetti e catena. Affino, se hai visto un intervista che ha fatto Andrew Rossorkin, l'investitore Graham, che sostanzialmente dice, "Dacchiamo da cui ha due anni ad un possibile crollo dello stock market del 70%. Ti chiedo anche se secondo te questo è possibile avendo sotto la Fed un presidente come Kevin Worsche se pur falcoma, comunque". Allora, secondo me, chi c'è la Fed in questo momento non contà assolutamente nulla, nel senso, che cosa conta veramente? E lo diciamo, gli arei con Guido, è capire cosa farà l'ESMP 497? 1,93, scusa, cioè assia quei 493 titoli che non sono degli hypersceller, e che dovrebbero guadagnare tantissimo dalla adottare intelligenza artificiale. Si que se aziende non riescono da aumentare la produttività, e quindi essere spinte a spendere miliardi di dollari in intelligenza artificiale, il castello rischia di crollare. Ora, il 70% è un numero enorme, però è vero, c'è una sorta di cliff, di scogliera. Di scogliera dove la caduta potrebbe essere erovinosa, ma potrebbe anche non avvenire. E chiaro, dipende tutto da questo sia se le previsioni di aumento di produttività delle aziende non tecnologiche saranno reali o meno. A quel punto capiremo molto di più sullo stato delle cose. E allora mentre vi faccio riflettere su quale potrebbe essere la giusta colonna sonora di questa dello askwestion, volevo dare raffi qualche bilancio di questo primo semestre, perché i max 7 sicuramente sono stati dei lagards, come si dicene di Stati Uniti, sono rimasti indietro, relli superstar dei micro-chip, e ci si chiede quanto posso continuare, ma qui vi voglio dare una stima, sostanzialmente gli utili dei principali produttori di memorechip nel 2027 dovrebbero salire del 50% abbiamo titoli come Micro, un più 300% Intel, 260% tra titoli Micro, Intel e AMD, che solo nell'ultimo trimestre hanno aggiunto 2.000 miliardi di capitalizzazione. Ci tavo prima, STM più 190%, il NASDAQ da iniziu anno sovra per forma resto dei listini, nel secondo trimestre a chiuso più 28%, l'SNP più 15%, il Dow Jones sale ad opi a cifra, ma soprattutto Milano spinto da un lato da STM, dall'altro invece dal comparto bancario. Questo mentre, e qui guardo anche un po' simone, perché veniamo nelle tue zone, la cina rimane indietro, perché non piace più comprare la tecnologia old school, old school si fa perdire, alibaba, tensensi, preferisce andare verso altri più emerging markets, come Taiwan, rialzo dopo i cifra, come il Cosby che ha più che ad doppiato quest'anno, come ad esempio il Nikkei più 40 punti percentuali. Prima, allora di parlare di come si stanno anche movendo i capitali, e di una IPO che arriva oggi al NASDAQ italiana, colonna sonora simone per oggi. Io dicono graviti dei perfetti circoli. Exa sia of gold e metallica, o di Eniumuricone. Perché mi guardi così? No, però la scritta è iniumuricone, però la fanno in metallica quando avranno i concerti. Senti siamo, ci hai portato come sempre e come solo tu sei fare un'altra prospettiva, visto che oggi al centro c'è un'igenza artificiale in altri orienti e non solo di come, ci sia questa divergenza nel considerare la tecnica e quindi la stessa intelligenza artificiale in occidente statuniti, Europa non solo e in cina. Sì, beh, ovviamente è un primo tentativo di indagare questo tema realtà. È molto complicato perché bisognerai bandar all'origine del pensiero sia occidentale che comunque ha una sua cosmo tecnica, come la definisce appunto "Giuquace", una unione di tecnica, cosmo e humanità, ovviamente. E nello stesso tempo anche le origini del pensiero sulla tecnica e quindi di conseguenza poi l'utilizzo della tecnologia da parte della Cine è molto vario. Io quello che vorrei più che ha tentato di fare più che altro non ha puntata di altro orienti è stato quello di provare un po' a superare l'essenzialismo, oggi spero di parlarne anche con Kaiser Co di questo. cioè molte volte noi tendiamo a vedere la cina un po', superficiellamente pure a ritenerla la cina come la sages della situazione rispetto al nostro essere materiali. È una divisione che non ha alcun senso, perché in ora completamente la storia anche della cina, che è stata sempre quella di uno stato molto forte, che nel corso della storia anche in periale ha avuto degli esempi di utilizzo, di dati, di tecnologia particolare. Uelemente, anche le scuole filosofiche, hanno avuto degli atteggiamenti diversi anche nel corso del tempo rispetto alla tecnologia. È un procriuto che sia importante nel momento in cui si parla di competizione tra due paesi, cercare di capire anche una diversa concezione della tecnica. Perché questo ci permette di capire perché forse la cina non sta in seguendo il modello, diciamo, degli stati uniti per quanto riguare la interiigenza artificiale, perché è un'altra cosa quando si parla di intelligenza artificiale. Quindi se è vero che i mercati cimesi non tirano, ma le questione non sono relative, secondo me tanto alle aziende, è una questione che, a parte che Taiwan è coriata il sud, si sono introvate al posto giusto, è un momento giusto. E perché comunque la cina ha una situazione, diciamo, politica che secondo me non invita moltissimo, soprattutto in certi momenti della sua storia più recente a investimento. Abbiamo visto anche già post covid, eccetera. È interessante notare che anche mercati che, a un certo punto, non dati come alternativa alla cina, come ad esempio l'India, e l'incontri in realtà le stesse difficoltà, e moragie, e di investimenti, per fragilità che sono state dimostrate si rispetto alle ai, ma anche se, ad esempio, la questione energetica, non abbiamo visto conormon, abbiamo visto la difficoltà che ha avuto l'India, a gestire questa crisi. Quindi per dire che se c'è una cosa, invece che risponde un po' a una visione, possiamo dire un posteriotipata, è che la cina ragione su tempi molto lunghi, quindi non è detto che in realtà sappiamo che cosa farà con quello che farà, però anche sulla questione del microcipto. Attenzione, perché uno che se ne capisce come genset in hoang, va detto, "Guardate che noi non vendiamo i nostri microcipt alla cina, quelli se li fanno da sol". E la differenza qual è a rispetto a chi di tiene che la cina non ce la faccia, che la cina come un consistimento industriale, c'è la sui semi-conduttori, perché in realtà la cina paga la rivoluzione culturale, paga quei 10 anni in cui praticamente anch'uso le università, anch'isi laboratori, gran parte, a parte quelli dedicati agli aspetti più militari, dove pure centravano i microcipto. Però sono dimostrato nel corso del tempo di sapere anche con per i cosidi di TV, fraGno, cioè dei salti che gli permettono di saltare dei momenti historici che non ha ciuffato e di ha ciuffare direttamente il primo mondo, come ci piace chiamare noi stessi. Grazie a tutta una serie di peculiarità del suo sistema economico, industriale e anche politico. E lo vediamo adesso nei salti che sta facendo con i suoi sistemi Open Weight, con la sua strategia, quella di mettere un timbro sulla diffusione delle AI più economiche, quindi serve per determinati compiti strategici più che invece modelli super avanzati e chiudiamo di arrappi. Lo dimostra per Plexiti, no? Sì, però se un'emellice è proprio una dissonanza, perché si parla tanto del costo del token cinesi rispetto a quelli americani. Ora, o se i token americani convergono versi to che in cinesi la valutazione dell'aggiene americano ha senso, perché si basa sulla vendia il token ad alto prezzo? E la stessa cosa, invece quel modello è giusto, non ha senso le valutazioni agli anche in esitenti. Sì, si sarà un libero mercato del token, cosa a cui io non credo. Non ci sarà, se quelli. Il certo punto ci sarà un blocco. Però oggi c'è una notizia, se è un'emportantissima, il sita credo che sta facendo orranno questa azienda è sia ma together una cosa del genere, che praticamente è una sorta di ricerca di motore, di ricerca dei migliori ai, sta facendo fandeni in America, ha avuto chiaramente subito un successo clamoroso, cioè da la possibilità di loro scegliere qual è il modello piùcippere una determinata richiesta. Quindi, secondo me, si svilupparanno questi business laterali in cui verranno fuori dei nuovi player che ottimizzeranno le diverse intelligenze artificiale, che è un po' quello che ha pronta a fare perplexity, però diciamo questi in un modello molto più ampio. Tutto questo momento, siamo qui, e ovviamente noi ci concentriamo sulla gente che ai sui chatbot, ma l'altro tema enorme quello delle ai fisica, ci lo dimostra a peder che porta la sua robotica, robotica, che avrà addirittura in corporati dei wallet proprio per mettere di pagare direttamente questi robot e svolgere dei compiti. E di questo parleremo, ma anche di tante altre cose come i nuovi sistemi di pagamento, come il debasement si sta evolvendo l'alternativa alla stable con il dollaro con Eurobank, però oggi è una giornata in cui Raffi si pianta un po' una bandiera italiana, il Nasdaq, perché mentre il Nasdaq aspetta e schéinix con i suoi 29 piccoli miliardi di dolari arriva a Bending Spuns con i suoi 18. Esatto, oggi è una giornata storica. Bending Spun che si cuota in America, ne parlano in tanti anche americani, quindi proventeci anche un grande interesse di abarti l'investorio americani. Io, personalmente, non riesco ad dare un giudizio, ma non riesco ad dare un giudizio perché, per come composta, no, a me sembra una sorta di hospedale per aziende tecnologiche decotte. Bending Spun, però non lo dico in termini negativi, potrebbe essere un modello che ha un successo enorme, però oggettivamente non abbiamo gli strumenti per capirlo in questo momento, anche perché sta comprando delle aziende americane che non hanno fatto bene, quindi se mi decotte e che loro dicono, riporteranno, diciamo, alla antica gloria, tipo EOL, che è stato uno dei marchi più importanti dell'internet degli anni '90, degli anni '00, è che ultimamente era assolutamente un marchio decotto. Quindi io dico un bocca all'upo sossare felicissimo se facesse per 4 Bending Spun, però non mi chiedete giudizia a me perché non sapere cosa dire. Allora, per una amali si dettagliata sulla ipio di Bending Spun, io vi rimando, ovviamente ad ecceli l'hanno fatto per noi Ricard O'Opt e Ricard Bays prima di chiudere, perché adesso dobbiamo veramente salire sul palco, chi ti fate per i mondiali? Io premessico. Attenzione, raffico ridere per la prima volta ha mutto. No, perché sono c'è un giudio di poca, ma il giudatore della Roma è ancora dentro, ma mi sa che è sussidi? No, io ti pomerò, marò, con scusare, marò, marò, marò, marò. Grazie, raffi, grazie Simo, grazie a voi, appuntamento della squestia, intorneremo da voi, perché vi porterremo con noi sul palco qui a Roma. Grazie, grazie, d'agliere. Blackbots è un podcast di Coran News, prodotto d'accorda media, scritto da Megui Dobbreira e da Raffel Coriglione. La Cura Editoriale è di Simone Pierammic, in redazione il area ferravesi. La sigla è di Luca Mitelli, il Sound Design è accura di lucrezia Marcelli, il progetto grafico è dire becca grassi. La producer è Sabrina Patilli, il coordinamento della post-produzione è di Matteo Scienza.

Podcast Summary

Key Points:

  1. La nuova puntata di Black Box introduce un festival di due giorni a Roma ispirato al racconto di Asimov "L'ultima domanda", che esplora il futuro dell'umanità di fronte alla tecnologia.
  2. Vengono discussi temi come etica, geopolitica, guerra, longevità, spiritualità e il concetto di "tecnodiversità" del filosofo Yu-Kuai, per superare una visione unilaterale della tecnologia.
  3. Si analizza l'andamento dei mercati finanziari nel primo semestre, con focus sui titoli dei semiconduttori (STM +190%, Micro, Intel, AMD) e il confronto tra Cina, Taiwan e Giappone.
  4. Si sottolinea la differenza tra la concezione occidentale e cinese della tecnica, con la Cina che sviluppa proprie strategie nell'intelligenza artificiale, come modelli Open Weight più economici.
  5. Viene menzionata la IPO italiana di Bending Spun al Nasdaq, descritta come un "ospedale per aziende tecnologiche decotte" come EOL, con giudizio incerto.
  6. Si evidenzia l'importanza delle AI fisiche (robotica) e dei nuovi sistemi di pagamento, come le stablecoin alternative al dollaro.

Summary:

La puntata di Black Box, in diretta da Radio Rahim, introduce un festival di due giorni a Roma ispirato al racconto di Asimov "L'ultima domanda". Il curatore Simone Pirani spiega che l'evento affronterà temi complessi come etica, geopolitica, guerra, longevità e spiritualità, cercando di superare la paura della complessità. Viene introdotto il concetto di "tecnodiversità" del filosofo Yu-Kuai, che invita a guardare oltre la sola visione occidentale della tecnologia.

Si analizza anche l'andamento dei mercati finanziari: il primo semestre è stato stellare per i titoli dei semiconduttori (STM +190%, Micro, Intel, AMD), ma si avverte il rischio di un crollo simile al 1929, legato alla produttività delle aziende non tecnologiche. Si discute la divergenza tra Cina e Stati Uniti nell'approccio all'intelligenza artificiale: la Cina sviluppa modelli più economici e strategici, mentre gli USA puntano su token ad alto prezzo. Viene menzionata la IPO di Bending Spun al Nasdaq, descritta come un "ospedale per aziende decotte" come EOL, con giudizio incerto.

Infine, si accenna alle AI fisiche e ai nuovi sistemi di pagamento, come le stablecoin. Il podcast è prodotto da Coran News e curato da Simone Pierammic.

FAQs

Il festival esplora il romanzo di Asimov 'L'ultima domanda', affrontando temi come tecnologia, etica, geopolitica, longevità e spiritualità, con l'obiettivo di attraversare la complessità senza paura.

I conduttori sono Guido Breira e Raffaele Coriglione, con la cura editoriale di Simone Pierannic.

È un termine del filosofo Yu-Kuai che invita a superare la sola visione occidentale della tecnica e della tecnologia, abbracciando prospettive diverse, come quella cinese.

Non è stato stellare per tutti: i titoli tecnologici come STM e Nvidia hanno performato bene, ma altri comparti sono collassati, e il Bitcoin ha avuto risultati misti, richiedendo cautela.

Si riferisce al rischio che, se le aziende non tecnologiche non aumentano la produttività tramite l'IA, il castello finanziario potrebbe crollare, con una potenziale caduta del 70%.

La Cina non attrae investimenti a causa della sua situazione politica e del focus su tecnologia old school, mentre Taiwan e Giappone beneficiano di posizioni strategiche nei semiconduttori.

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