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INPS, ITALIAN NATIONAL PONZI SCHEME: una Dote per salvare il futuro? | Out of the box

from Black Box - La scatola nera della finanza

60m 49s

INPS, ITALIAN NATIONAL PONZI SCHEME: una Dote per salvare il futuro? | Out of the box

Il sistema pensionistico italiano è in grave crisi a causa di una diminuzione demografica drammatica: nel 2025 sono nati solo 355 mila bambini, il minimo storico, con un numero medio di figli per donna che scende a 1,14, ben sotto al livello necessario per mantenere il sistema in equilibrio. La produttività economica è stagnante, crescendo solo dello 0,12% all'anno, mentre la spesa pensionistica supera i 371 miliardi di euro e rappresenta il 15,2% del PIL. In questo contesto, l'analisi dimostra che il sistema funziona solo sulla base di un'ipotesi che ormai non è più valida: che la popolazione cresca e i redditi salgano. La proposta centrale è la "dote italiana", un capitale iniziale di 5.000 euro per ogni neonato, investito in un fondo indiscizzabile e accessibile a 18, 30 e 65 anni, garantendo autonomia economica e riducendo il carico sul sistema pubblico. Questa soluzione, ispirata all'antico Monte delle Doti fiorentino del 1425, mira a creare un'opportunità di vita uguale per tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro origine. Il sistema è supportato dalla trasparenza, dalla tecnologia blockchain per proteggere i diritti e dal freno automatico, che regola automaticamente il rendimento delle pensioni in caso di sforzo finanziario. Il costo annuale è stimato a 5,6 miliardi di euro, pari a circa il 1,5% del PIL, e permette di costruire un fondo nazionale di oltre 1.000 miliardi di euro dopo 60 anni. L'idea non sostituisce l'IMPS ma lo rafforza, creando un secondo pilastro di sicurezza. L'obiettivo è costruire una visione collettiva e democratica del futuro, in cui ogni cittadino abbia la stessa opportunità di vivere con dignità, e in cui il tempo e la solidarietà siano risorse preziose e non sfruttate.

Transcription

9049 Words, 53386 Characters

Italian
Conto presenta storie di numeri 1 1 % è l'energia che ho la sera per occuparmi della contabilità amo il mio lavoro davvero e sono grato di riuscire a sostenermi con ciò che amo ma amo ancora di più la mia famiglia e i miei amici sarebbe bello passare più tempo con loro che con il commercialista con conto semplifici l'aggestione delle spese raccogli le ricevute con figuri limiti delle carte in pochi click conto conto business carti aziendali fatturazione è il 1967 e quello che in quel momento è uno degli economisti più influenti del pianeta scrive su Newsweek che il sistema pensionistico pubblico è il più grande schema punzi mai concepito si chiama Paul Samuelson ancora non lo sa ma tre anni dopo sarà il primo americano della storia a vincere il Nobel per l'economia le sue parole satte e vi chiedo 30 secondi di attenzione totale perché tutta qui la puntata di oggi sono queste la bellezza della previdenza sociale è che è attuali al mente infondata chiunque arrivi all'edà della pensione riceve prestazioni che superano di grallunga tutto quello che ha avversato le superano di più di 10 volte o di cinque contando anche versamenti del datore di lavoro come è possibile e riva dal fatto che il prodotto nazionale crescia un tasso di interesse composto e ci si può attendere che continui a farlo fin dove l'occhio non arriva a vedere in una popolazione che cresce ci sono sempre più giovani che vecchi e cosa più importante con il reddito reale che sale del tre percento l'anno la base imponibile su cui poggiano le prestazioni è sempre molto più grande delle tasse pagate storicamente dalla generazione oggi in pensione la previdenza sociale può già in pieno su quella che stata chiamata lottava meraviglia del mondo l'interesse composto una nazione che cresce è il più grande gioco alla punzi mai concebito con queste parole samo il sonci sta spiegando come funziona il sistema pensionistico riceverete più di quanto avete versato dice ma allora chi paga la differenza quelli che arrivano dopo è davvero perché in quel momento nel 1967 funzionava davvero la popolazione aumentava ogni anno il reddito cresceva tutto fila valiscio come all'inizio di qualsiasi schema punzi ben fatto quando è che si incepa il meccanismo quando quelli che arrivano dopo smettono di essere più numerosi di quelli che cerno prima e che devono ricevere i soldi il paradosso è che samo il son utilizza queste parole per difendere in quel momento il sistema pensionistico non per appaccarlo perché in quegli anni stavamo assistendo al cosiddetto baby boom e per 30 anni è stato così mere l'inizio della fine torniamo un attimo qui in Italia nel 2026 gli dati dell'anno scorso ci dicono che nel 2025 in questo paese sono nati 355 mila bambini è il minimo storico assoluto dal dopo guerra il numero medio di figli per donna è sceso a 1,14 quando per tenere in pareggio la popolazione servirebbe almeno un 2,1 siamo a malapena la metà il saldo trannati e morti è stato di meno 296 mila vi semplifico il dato è come se ogni 12 mesi sparis improvvisamente una città grande quanto bario cattania con tutti i suoi cittadini le previsioni i stat dicono che entre 25 anni saremo 5 milioni di persone in meno e che per ogni 100 ragazzi sotto i 14 anni ci saranno circa 300 over 65 in gran parte pensionati e che senza un aumento della partecipazione al lavoro potremo perdere più di 5 milioni di lavoratori adesso ripensate le parole di Samuel Son il sistema pensionistico funziona perché ci sono più giovani che anziani perché la popolazione cresce anno su anno e perché il reddito sale del 3% l'anno e quindi diversamenti dei lavoratori di domani saranno sempre di più dei contributi versati da lavoratori di ieri vi torna a meno non torna nulla tensione non sto dicendo che lìmps sia una truffa sto dicendo una cosa un po più scomodo un po più un barazzante sto dicendo che lìmps è un meccanismo perfettamente legale costruito con le migliori intenzioni del mondo che poggia su un'unica ipotesi e quelli ipotesi in Italia è una cronistica perché è saltata dal meno 20 anni e nessuno probabilmente ha avuto le competenze per accorgersene o il coraggio per prendersi la responsabilità di cambiare questa situazione ci tengo particolarmente a questa puntata nella mia testa ce l'avevo fin dalla prima stagione ma volevo farla con calma perché voglio spiegarvi con i numeri perché il sistema pensionistico italiano è insostenibile matematicamente poi però non mi fermo volerà contarvi di quei 4-5 paesi che hanno avuto il coraggio di riformarlo e che qualcosa di buono lo stanno facendo mentre noi stiamo litigando nei salotti di V su 400 o altro e alla fine della puntata un po' come abbiamo fatto in tante altre puntate sempre a gambatesa vuole mettere sul piatto una proposta concreta e chiedere il vostro contributo per smontarla così magari evitiamo l'errore più vecchio del mondo chiedere consigli su come cambiare il futuro a chi fa parte del passato e quel futuro non lo vedrà se non ci proviamo a cambiarlo no il futuro come possiamo aspettarci che lo faccia qualcun altro seduto comodamente sulla sua polprona lamentarci lo sanno fare tutti studiare analizzare quei preborre no questo lo fanno in pochi e se vi annoia ci sono tanti altri botcaste che potete ascoltare sono Gianluca Comandini e questo è Out of the Box un botcast di Core News, prodotto da Core Amidia cerchiamo prima di capire come funziona davvero il sistema pensionistico perché il 90% degli italiani ha in testa una cosa falsa molti pensano che contributi che vi tolgono dalla busta paga ogni mese finiscono da qualche parte più sinun cassetto in un conto con il vostro nome sovra e che a 67 anni vi ristituiscano con gli interessi spoiler non esiste quel conto non esiste non c'è nessun cavo con dentro i vostri soldi i contributi che avete verzato il mese scorso sono già stati spesi tutti anzi se potete sbricatevi a verzare quelli di questo mese che ci sono un sacco di altre spesa reddata ancora da coprire i vostri contributi di ieri sono finiti sul conto corrente di un pensionato che gli ha usati per fare la spesa o per pagare le bolette o per fare un regalo di botte si chiama sistema al ripartizione in Italia i lavoratori di oggi pagano i pensionati di oggi e poi pregano che lavoratori di domani facciano lo stesso loro non è un investimento è una promessa intergenerazionale una promessa fatta da uno stato a nome di generazioni che non sono ancora nati e che non hanno firmato niente ma che aspettano speranzosi il loro turno adesso arriva la parte che voglio che vi appuntiate perché l'unica formula di questa puntata e vi permetterà dismontare qualunque discussione d'abbar sulle pensioni per il resto della vostra vita finora abbiamo capito che le uniche due variabili matematiche per far funzionare questo sistema sono che lavoratori di domani siano più numerosi e più ricchi di quelli di ieri nel 1966 un economista americano Henry Aaron ha trasformato queste due condizioni in una formula matematica precisa diventata nota come il paradosso di Aaron Aaron dice che un sistema al ripartizione conviene rispetto a una capitalizzazione cioè rispetto a mettere i soldi da parte investendoli sui mercati solo ad una condizione che la somma tra la crescita della popolazione e la crescita dei salari reali sia superiore a rendimento dei mercati finanziari tradugo in italiano oggi il rendimento nascosto della vostra pensione pubblica è deciso da due numeri principalmente quanti figli fatte e quanto diventate produttivi nel tempo punto poi ci sono altre variabili allora andiamo a vedere questi due numeri in Italia perché dobbiamo capire quanto è conveniente il nostro sistema pensionistico oggi preparatevi mettetevi comodi un tuo primo la demografia e ve lo detto prima uno virgola quattordici figli per donna saldo naturale meno 296 mili contributo negativo, è un meno nel nostro formula e non partiamo benissimo. Numero 2. La produttività. Nell'ultimo decennio dal 2015 al 2025, la produttività italiana è cresciuta in media dello 0,12% l'anno. 0,12, praticamente ferma. Somate. Popolazione in calo, quindi segno meno. Più, produttività praticamente 0. Bene, il rendimento implicito del vostro versamento all'IMPS, perché a meno di 40 anni, non è messo benissimo. Vuole dirvi in faccia che in realtà è proprio negativo, ma per evitare di vedere cancellato il mio podcast rimango "politicalicorraque" e dico che strutturalmente molto vicino allo 0. Ora, dittemi voi. Se una banca vi proponesse un prodotto obbligatorio, che vi prende un terzo dello stipendio per 40 anni, mentre vi fate il culo. Correndimento atteso 0. E vi dice se anche che le condizioni possono essere cambiate unilateralmente dal gestore, in qualsiasi momento, senza il vostro consenso. Voi firmereste? No, e infatti non abbiamo firmato. Anzi, non c'eranno proprio chiesto. Però ci lo siamo beccati lo stesso. Adesso però, visto che adoro fare il complottista da social, ma cerco nittanto di rimanere economista, vediamo quali sono le differenze veri tra l'IMPS e uno schema-ponsi. Trall'altro, se volete potete recuperarvi una delle prime puntate in cui ho parlato proprio di "shardsponsi". Prima differenza, allo schema-ponsi ci si scriveva volontariamente, qui no, qui obbligatorio e questa non è un attenuante e un agravante. Ponsi almeno doveva fare la fatica di convincervi. L'IMPS e no, l'IMPS a tutti i clienti che le cascano dentro senza fatica, il giorno in cui iniziano a lavorare. Seconda differenza, ed era più importante, uno schema-ponsi collassa quando finisco le nuove entranti, e quelli dopo almeno non possono più essere druffati. Uno stato no, uno stato non collassa, uno stato tassa, che è diverso. Quando i conti stanno per saltare, al sale è tappenzionabile. Quando non può più alzare il tappenzionabile, lo che la rivalutazione degli assegni o cambieregola a partita in corso, inventa riforme, penalizza, taglia, fa di tutto ve lo assicurro, ma non collassa. Nessuno di voi si sveglierà domani con l'IMPS e chiuso, non fa elisce. Fara una cosa molto più elegante e molto più silenziosa, manterrà le promesse fatte a chi c'è già. Poi biano piano, aglierà le nuove promesse a chi deve ancora arrivare, di più, un pezzettino di più, ancora di più, solo un altro pochino e così all'infinito. Chi non è nato non può lamentarsi, non fa rumore. Il fallimento viene maschierato da un trasferimento, dai giovani, ai vecchi, un decreto alla volta, di prossimi 100-200 anni, e per quelli dopo il conto da pagare sarà sempre più salato. Secondo me però ancora non la avete capito alla dimensione reale di questa cosa, quindi ve la devo far capire con qualche numero. Il rapporto anuale del LIMPS è presentato all'Uglio, dice che nel 2025 le pensioni sono costate 371 milliardi di euro, per 16,4 milioni di pensionati. Nel 2023, due anni prima, erano 347 miliardi di euro. Significa che sono aumentate di 24 miliardi in soli due anni. È la voce più grande del bilancio pubblico italiano attuale, più della sanità, più dell'istruzione dei vostri figli, più dell'interessi sul tepeto. Non c'è una voce più grande di questa. E secondo la ragioneria generale dello stato, ad oggi, questo vale il 15,2% del prodotto interno l'orto del Pili italiano. E adesso c'è un numero che forse qualche volta dovrebbe aprire delle giornali, ma finora non ha mai aperto niente. Secondo loxe, nel 2023, la spesa pensionistica pubblica italiana era la più alta di tutti i paesi appunto del loxe, non tra le più alte, la più alta, la prima. E la media non si avvicinava neanche a 15,2%. La media era dell'8,8%. Volire che noi siamo quasi al doppio della media di tutti gli altri paesi sviluppati. E prima che qualcuno mi scriva la solita obbiazione, cioè che i confronti si fanno all'ordo delle tasse e le pensioni italiane sono passate molto più delle altre, è vero. Infatti in Italia risulta il Paese con la differenza più alta, traspesa l'orda e spesa netta. Attrevergola 1 punti di Pili contro una media oxe di attenzione, 0,7%. Anche al netto del predievo fiscale, restiamo comunque non primi, ma secondi, siamo dietro solo alla Grecia. Da cosa dipende? Dipende da due cose e nessuno delle due no-golpa. La prima è che viviamo tanto. Al momento dell'uscita dal mercato del lavoro, la spettativa di vita in Italia, oggi, è diventi virgola 7 anni per gli uomini e 25 per le donne. È tantissimo. Considerate che la media oxe è di 18 anni circa per gli uomini e 22 per le donne. La seconda è che le nostre pensioni, rispetto ai nostri stipendi, sono molto generose. E questo non si dice mai. Nel 2023, il rapporto tra pensione media e stipendi o medio, in Italia, era quasi al 70%, secondo posto in Europa, dopo la Grecia. La media del 43 è, la differenza non è affatto poca. Fermiamoci un attimo su questo perché è l'ado più preoccupante della puntata, ma non per il motivo che pensate. 69% contro 43%, significa che noi non abbiamo pensioni da fame, come si dice spesso. Non è quello il problema. Abbiamo pensioni che rapportata a quanto guadagna un lavoratore italiano sono altissime, le più alte in Europa. Il che vuol dire che il problema italiano non è le pensioni basse, ma è gli stipendi bassi. E noi abbiamo costruito un sistema ancora più perverso, perché un sistema in cui il tenore di vita si difende meglio da pensionati che da lavoratori. Adesso proprio voglio darvi un'obietzione che è l'obiliazione più intelligente con letto in giro, e preo un po' qualcuno meno chiederà. Pila voglio dire io un primo che se devo escriverla nei commenti, perché fatta bene. Alberto Brambilla, che presi del centro studio ricerchietinerari e previdenziali, è probabilmente la persona che in Italia conosce meglio questi numeri. E sostiene una cosa. Dice che quella che chiamiamo spesa pensionistica, in realtà, è per una fetta consistente, spesa assistenziale, cioè non pensioni pagate con i contributi, ma sostidi pagati con le tasse di tutti. E lo dice portando numero. Che dei 16,3 milioni di pensionati italiani, oltre sette di questi milioni, risultano totalmente o parzialmente assistiti. Sette è uno su due. Quasi. E se scorporiamo questo dato, secondo Brambilla, l'Italia scende di molto nelle classifiche, e non è più un caso così patologico come raccontiamo nelle pensioni. Il dato è giusto, ma è spagliato risultato. Perché lo servatorio dei conti pubblici italiani della cattolica ha risposto facendo esattamente questo, scorporando il dato. Prima di tutto, la distinzione tra previdenza e assistenza è molto meno netta di come ci venere raccontata. Perché in un sistema come il nostro, nemmeno la pensione così deta previdenziale corrisponde al valore attualiale dei contributi che abbiamo versato. Ci sono delle formule, decise per legge, che determinano questo. Non è un conto vostro che vi torna indietro. Non è un calcolo che potete fare ammente, ne ne la parte assistenziale, ne in quella previdenziale. E allora lo servatorio ha rifatto il conto, isolando la sola spesa previdenziale, in senso stretto, levando la assistenza, proprio come chi deva Brambilla. Il risultato è che nel 2023, l'Italia era lo stesso al primo posto in Europa. Anzi, il di varie aumenta, non diminuisce. Quindi se togliamo tutta la assistenza, tutti i sussi di tutte le prestazioni a chi non ha versato e restiamo ugualmente prime, il problema è molto più grave di quello che sembra. Le proiezioni ufficiali della ragioneria sono anche peggio di quello che vi raccontato fino adesso. Perché ci dicono che dal 15,2% di oggi arriveremo nel 2040 al 17% del pill. Si, le pensioni peseranno al 17% del nostro pill. Però poi, la ragioneria di stato ci dice tranquilli. All'improvviso, scenderà come per macia. Nel 2070, tornerà al 14% tutto risolto. Solo che quel poi scenderà quel tranquilli è appeso un pacchetto di ipotesi un po' a campate per area. E allora quel documento dovremmo aprire lo pure seditante pagine, dovremmo leggere, dovremmo analizzare le tabelle, dovremmo capire il perché sono convinti che nel 2070 scenderà al 14% il peso delle pensioni sul pill, che è comunque una percentuale molto alta. Ecco, quelli ipotesi che mergono del documento non si capisce bene come intenderanno realizzarle. dovrebbero accadere, ve le racconto e poi decidete voi. I potessi numero 1, gli italiani ricominceranno a fare tantissimi figli, all'improvviso, anche senza soldi. Il modello epotizza che la fecondità fino al 2070 inizierà a risalire e raggiungere nuovi picchi. Cioè, nel 2025 siamo scesi al minimo storico, 1,14 e all'improvviso non si sa bene per quale motivo questa tendenza, che continua a scendere dal meno 50 anni, si invertirà e schizzerà alle stelle, e inizieremo a fare figli. Secondo e potessi, e questo era il mio preferito. Non ci sarà più neanche una sulla crisi economica per i prossimi 40 anni. Nelle tabelle il tasso di disoccupazione scende sotto il 6% e poi resta all'ifermo immobile fino al 2070, una meraviglia. Nessuna recessione, nessuna pandemia, nessuna crisi finanziaria, nessuna guerra per 40 anni consecutivi. Ora vi sfido a trovarmi un solo descegno, uno, uno solo, in tutta la storia italiana, in cui non sia successo qualcosa, e tutto si affilato liscio. Non ce ne. Ecco qui ne prevediamo 4 consecutivi, dovremmo avere molta fortuna. I potessi numero 3, forse questa è la più bella di tutte, perché ci saranno meno lavoratori ma più richezza. Cioè nel stesso documento, i lavoratori calano, la popolazione perde milioni di persone, ma il pill cresce, così, debotto, come diremmo a Roma. Un lavoratore su sette e meno, ma tranquilli, gli altri sei produrranno di più, come è possibile tutto questo, con la parola magica produttività. Vi ricordate quel dato che vi ho detto prima, dai quello che iniziava con lo zero, quello che negli ultimi 10 anni, la produttività italiana è cresciuta dello zero virgola 12% l'anno. Non importa, dimenticate, perché nelle previsioni della ragioneria nei prossimi 40 anni dovrebbe crescere in media del 1,04% l'anno, un tasso quasi 9 volte superiore a quello dell'ultimo descegno. Anche qui, tanta, tanta fortuna ci vorrebbe. 9 volte, non una, non due che già sarebbe surreale, 9 volte. Poi c'è la parte che dovreste tenere a mente la prossima volta che sentire parlare di pensioni in campagna elettorale, esiste un meccanismo, uno solo, che tiene impiedi tutta la baracca, l'adeguamento automatico delle tappenzionabile alla spettativa di vita. Se vivi di più, devi lavorare un po' di più. La ragioneria ha calcolato cosa succederebbe se lo togliessimo. Il debito pubblico salirebbe circa 5 punti di pile entre 2045 e 30 entre 2070, 30 punti di debito. E allora endovinate quale è la prima cosa che la politica italiana prova di sinnescare. Nel 2019, con il decreto di 400, l'adeguamento del requisito contributivo per la pensione anticipata è stato congelato fino al 2026. La legge di bilancio del 2018 aveva già sentato dagli addeguamenti del 2019-2021-2023-2025, tutti i lavoratori usuranti e notturni. E l'ultima è fresca fresca. La legge di bilancio ha provato a fine 2025, a sospeso gli aumenti che sarebbero scattate nel 2027 e nel 2028 per oltre 15 categorie di lavori gravosi. Un'ivolto ha una motivazione ragionevole per carità, un'ivolto ha un pezzetto di meccanismo che salta da qualche parte. E così che si smonta una riforma, non in un colpo solo attenzione, ma una piccola eccezione alla volta, non in volta che c'è una campagna elettorale. Finché l'automatismo ha un certo punto, non è più domani comodo per nessuno, ma il colpo finale è un altro ed è una confessione bellissima nera sul bianco. Il rapporto calco la quanto prenderete di pensione rispetto al vostro ultimo stipendio. Per un lavoratore dipendente, con 38 anni di contributi, si passa dal 71,9% del 2030 al 58,5% del 2070, 13 punti meno, e per gli autonomi va molto peggio. E come lo risolvono, scrivono semplicemente aggiungendo previdenza complementale. Avete capito che significa che lo stato italiano ha già scritto nero su bianco né proprio documenti ufficiali che la pensione pubblica da sola è insostenibile. E ha costruito la rassicurazione, per tutti gli italiani, aggiungendo un secondo pilastro a cui oggi aderisce solo il 39% dei lavoratori. Anzi, se parliamo di autonomi solo il 23%, che è la previdenza privata complementale. Cioè, la soluzione ufficiale al problema è una cosa che se i italiani su 10 non conoscono, non hanno, e che copunque dobbiamo risolverci da soli. Voglio produrvi il giudizio di chi ci guarda da fuori, senza serontifoso, senza pulirica, senza marketing, ed è una classifica internazionale. In questa classifica internazionale, dell'Institut Global Pension Index, vengono confrontati 52 sistemi pensionistici nel mondo su più di 50 indicatori diversi. E vengono di visi intre voci, adeguatezza, cioè quanto sono decenti gli assemi, integrità, cioè quanto sono berregolati e sostenibilità, cioè quanto reggeranno nel tempo. L'Italia, nell'edizione 2025, prevede una "C" come giudizio complessivo. Una "B" come adeguatezza, cioè gli assegni per chi cegliano non sono male, anzi sono alti, e una "B" più come integrità, cioè le regole possono funzionare o meno ma sono scritta bene e spiegate bene. Dove che vengiamo bocciati sulla sostenibilità, prendiamo "E", "E" è l'ultima lettera della scala, il voto più basso previsto dall'indice. Il sistema italiano prende sulla capacità di reggerne il tempo l'insufficienza più grave che quella classifica possa assingare, è insostenibile, cioè il sistema paga bene è scritto bene, ma non sta impiti. La risposta dei nostri politici è sempre "Em" oppure la Francia e messa male come noi. Vero, Francia e Germania prendono "E" in sostenibilità, ma non comunque il doppio del nostro punteggio. Mi sembra un po' il mio compagno di banco a le mediche, quanto prendeve il debito a fine anno? Diceva che non era gropa sua, perché la aveva preso anche metà classe, e genitori allora finivano per lamentarsi con il professore, perché era troppo rigido. Oler, non stiamo perdendo di scuola. Adesso brutto ca la parte costruttiva, perché altrimenti facciamo il dolccio e non servagnente. Ci lamentiamo e non servagnente. Chi accieriamo e non servagnente, se non proponiamo qualcosa, o almeno non proviamo a provare qualcosa. Andiamo a vedere chi sta in cima queste classifiche, perché da sempre, se c'è qualcuno migliori di me, io cerco di copiarlo, di studiarlo, di conoscerlo, e soprattutto cerco di capire cosa ha fatto di diverso da me. I primi cinque paesi hanno la piena. Sono paesi bassi, islanda, d'animarca, israeli e singapore. I paesi bassi sono in testa con 85,4 punti su cento, e singapore nel 2025 è diventato il primo paesi asiatico della storia a prendere la. Ho cercato allora di capire cosa avessero in comuni loro sistemi. Io ho trovato 4 pilastri, su cui dovremmo rifondare il nostro, e credo se non esattamente 4 pezzi che ci mancano. Pezzo numero 1, lo chiamato freno automatico. La svezia su questo se la gomanda. Negli anni 90, la svezia ha fatto una riforma che ha inserito nel sistema un meccanismo che si chiama freno automatico. Funciona così, ogni anno si calcula un rapporto tra quello che il sistema possiede, contributi futuri più fondi di riserva, e quello che il sistema deve, cioè le pensioni, che deve dare. Se quel rapporto scende sotto uno, cioè se i debiti superano le risorse, scatta automaticamente una riduzione della rivalutazione degli assegni e dei conti individuali, per tutti, in automatico, senza che nessuno possa metter bocca, finché non torne in equilibrio. E' qui che cascala in italiano, ed è di una semplicità e scontatezza disarmanti. Anche noi dalla Riforma Dini del 1995 abbiamo un sistema contributi definiti innozionali, tecnicamente lo stesso modello svedese. La differenza però non è il modello, la differenza è che loro il freno lo applica non automatico, e noi no, perché la nostra politica è disparatamente aggrappata con le unghie e la bava alla bocca alle nostre pensioni. I svedesi hanno semplicemente tolto le pensioni dalla politica, avevano capito che il problema era la politica, no la pensione. Hanno deciso che il equilibrio del sistema non si può negoziare in campagna elettorale, si deve calcolare e deve essere attribuito a formole matematiche. Il governo non deve avere il coraggio di tagliare un meno in base e voti che deve prendere. Il taglio è scritto nella legge e si applica chiunque sia al governo punto. Noi invece, per ogni nuovo governo tiriamo fuori 400, 402, 403, c'è anche rebra 104. Ozione d'onna, ogni volta c'è un'idea nuova di marketing per quella tornata elettorale, per prendere quei voti. Un'ivolta qualcuno promette pensioni più generosi, tagli meno netti e così via, ma non sta regalando niente, non ci sta facendo un favore. stà mandando la fattura chi oggi a ventagno forse non è neanche nato o forse non può neanche potare stà vendendo il futuro di chi non può lamentarsi in quel momento e questo dovete tenerlo a mente pilastro numero 2 i paesi bassi la d'animarchi e tanti altri paesi che funzionano basano il loro sistema pensionistico su due gambe, non una nei paesi al vertice della classifica, alla pensione non arriva da un canale solo c'è una base pubblica che garantisce che nessuno finisce in miseria e sopra c'è un secondo pilastro obbligatorio, un'inversale fatto di soldi veri investiti sui mercati che appartengono al lavoratore e nessuno li tocca in Italia vi dicevo lì scritte la previdenza complementare sono circa 10 milioni il tasso di partecipazione inferior al 40% tra la lavoratoria tona mi arrivamo al 20-23% cioè se lavoratori su 10 hanno una sola gamba e ma li serve l'altra di gamba se non prenderemo sempre in sostenibilità una cosa buona però qui per un'estante lettoale devo dirla ed è recente molto recente dal primo luglio 2026 in Italia chi viene assunto per la prima volta nel settore privato viene scritta automaticamente a un fondo pensione e per restarne fuori deve dirlo espressamente entro 60 giorni cioè il contrario prima non funzionava così e questa potrebbe essere la direzione giusta 20 anni dopo tutti gli altri e per ora solo per i nuovi assunti mentando a un primo passo punto 3 dare a tutti i bambini senza chiedere genitori e su questo la fatta padroni israeli dal gennaio 2017 israeli ha un programma che si chiama saving for every child di istituto nazionali di previdenza verza ogni mese 50 shekel una quindicina di euro su un conto intestato a ogni bambino fino a 18 anni senza distinzione e il primo programma al mondo in cui non stato verso contributi regolari direttamente a ogni singolo bambino a prescindere da quello che fanno il genitorio da chi sono idea numero 4 questa è la più visionaria pensare in secoli non in anni e l'anorveggia se l'ha insegnato l'anorveggia trova il petrolio nel mare del nord un sacco di soldi qualunque altro pese del mondo compresonovi avrebbe raccolto quel petrolio se lo sarebbe mangiato in vent'anni loro no loro hanno deciso che quel petrolio non era per loro era per le pensioni dei loro nipoti neanche dei loro figli nel 1996 stituiscono un fondo nel 1996 versano i primi soldi e stabiliscono una regola che si chiama Regola Fiscale lo stato può spendere ogni anno solo il rendimento reale atteso di quel fondo che dal 2017 è fissato al 3% il capitale non si tocca mai il risultato è che oggi quel fondo vale oltre 2.200 miliardi di dollari è il più grande fondo sovrano del mondo possiede circa 1,5% di tutte le società quotate del pianeta ed è investito in circa 7.200 aziende vale, diciamo, 400.000 dollari più o meno per ogni singolo città di un'orveggese compresi neonati 5,5 milioni di persone è un fondo che vale più del doppio del loro pill bingo e anche questa è un ideabbanale ed adesso dobbiamo unire puntini perché vi ho dato tante informazioni mi sono anche di un gato troppo però dobbiamo provare a tirare foro una proposta unica definitiva è che si adatta al futuro del nostro paese non quello degli altri l'idea di dare un capitale ogni bambino appena nato è forse l'idea di base più senzata gira già da tempo parecchio ma da sola non basta in Italia per esempio il trentinolto adigge lo sta facendo la regione verza fino a 1.100 euro in un fondo pensione per ogni neonato 300 euro alla nascita e 200 euro all'anno per i primi quattro anni di vita c'è un però qui 200 euro all'anno arrivano solo se la famiglia si impegna a metterne altri cento privati di tasca propria sullo stesso fondo e per accedere bisogna essere cittadini di quella regione il trentinolto adigge dalmeno tre anni al momento della nascita fermiamoci un secondo perché secondo me è una discriminazione grave uno strumento nato per dare un capitale a chi non c'è la è però vincolato a chi ha 100 euro all'anno da mettere a parte non è detto che tutti abbiano 100 euro all'anno per quanto possa sembrare una cifra ridicola cioè oltre a questo non solo viene tagliato che non assolti ma viene tagliato fuori chi ha arrivato da poco le famiglie che risiedono in quella regione da meno di tre anni come gli immigrati regolari e lavoratori honesti sui gurflussi però la regione ria generale dell'ostato costruisce le proprie previsioni e quindi è un controsenzo la simulazione del trentino dice che quemi le 100 euro al 5% anno a 65 anni diventeranno circa 32.000 euro ed è vero arithmeticamente solo che un numero nominale cioè non abbiamo tolto l'inflazione se l'inflazione continua a correre al 2% quei 32.000 euro in realtà sono circa 9.000 euro di oggi nulla da 9.000 a 32.000 euro una bella differenza Bill Hackman che gestisce Pershing Square e non è l'ultimo arrivato propone un qualcosa di interessante dal 2020 lui propone 6.750 dollari a ogni neonato americano investiti in fondi indiscizzati non perllevabili fino alla pensione il risultato promesso è oltre un milione di dollari a 65 anni è molto ottimistico è perché calcola 1.8% anno Forbes apprezzo queste stime ha rifatto il conto molto meno ottimistico più realistico intorno al 4% anche abbastanza ribasso e queste 1750 non diventano un milione diventano né anche 100.000 dollari molto di meno meno del 10% Trump ha fatto qualcosa di simile negli stati uniti dal 2025 per legge ci sono i Trump accounts cioè 1.000 dollari che vengono dati dallo stato a ogni bambino nato tra il 2025-2028 poi la famiglia o il datore di lavoro possono aggiungere fino a 5.000 dollari l'anno l'investimento è obbligatoriamente fatto su fondi indiscizzati con un tetpe costi dello 0.1% pochi giorni sono stati aperti 6 milioni di conti tantissimi il sito ufficial e stima che fino a 2.043.000 dollari possono essere riconosciuti per chi ha dei Trump accounts oggi a 55 anni cioè chi nasce oggi e ha diritto Trump accounts a 55 anni si ritroverà fino a 2.043.000 dollari questa è un'astima un po' velozibile perché calcolata su più di un 10% anno di rendimento per 55 anni non è velozibile Mortingstar ha rifatto il conto con i unipotesi più prudenti più realistica e ha visto che Trump accounts possono diventare 39 mila dollari a 55 anni è una cifra molto diversa e allora Hacman con l'8%, Trump con il 10% il 39% tutte queste proposte hanno tutti tassi diversi tutte stime tutte e potesi ma nessuna calcura l'infelazione che è la variable più pesante e più impattante e appena qualcuno a provare di fare i conti sul serio che sia Forbes che siamo Mortingstar un po' della crolla non ha senso costa più di quello che dobbiamo ottenere e allora proviamo a dare una proposta diversa Innanzitutto il primo tasso regalcolare il 4% reale di rendimento ed è un tasso molto realistico anche più basso dell'aspettative reale vuol dire che è già tolta l'inflazione quindi da adesso e poi tutti i numeri che sto per dirvi sono in euro di oggi già calcolata l'inflazione cioè sono numeri che potete confrontare con quelli che avete adesso in tasca nelle vostre tasche e con cui dovete mangiare ogni potesi prudente molto prudente rispetto alla media storica delle azioni globali 4% a poco ed è volutamente la più bassa di tutte le potesi che girano perché se quello che sto per proporre sostenibile con il 4% allora funziona io non parlo da anni dacchiamo la dote italiana e questa è la mia proposta di dote italiana in cinque mosse mossa 1 ogni bambino nasce con un capitale funziona sta funzionando in altri paesi che più che meno e quindi lo dobbiamo fare anche noi alla nasce da di ogni bambino italiano lo stato apre automaticamente un conto a suonome ci verse a 5.000 euro poi aggiunge 600 euro l'anno fino ai 18 anni i soldi sono investiti in un fondo indiscizzato globale gestido da un veicolo pubblico con un tetto e costi rigidissimo sul modello nordeggese nessuna domanda nessun confinanziamento dei genitori nessun requisito di residenza pregressa nessuna discriminazione nasce in Italia in uno dei paesi più fortuna di del mondo bene nasci con la dote a 18 anni quel bambino a circa 25.500 euro dal nulla senza che da meno spesigenitori e senza che lo sappi a 65 anni se non poco a più niente quei soldi sono circa 200.000 euro sempre in euro di oggi è calcolata già l'infrazione mettiamolo da parte mostra 2 perchitiamo per scontato che la vita inizia a 65 anni non ci sentiamo dei falliti a pensare ormai a cosa faremo da 65 anni poi perchè prima diamo per scontato che lavoreremo a 24 tutti i sistemi pensionisti del mondo hanno tutti lo stesso difetto di progettazione ti danno i soldi quando è finito di averne bisogno e poi devi anche essere fortunata da arrivarci vivo o in piena salute a 65 anni La mia proposta di dote, il capitale si apre tre volte, perché sono tre le face più belle e più importanti della nostra vita. Sono tre momenti in cui dobbiamo fare scelte importanti, non sola 65 anni dopo aver finito di lavorare. Prima fase, 18 anni. Quando si compi la maggiorità, si può prellevare arbitrariamente il 10% di scioca abbiamo accumulato circa 2-3.000 euro. Non sono tantissimi, ma 18 anni servono per formarci. A 18 anni con 3.000 euro puoi scriverti ad un'università, puoi vi fare dei corzi professionali, puoi prenderti una licenza, un patentino, puoi farti un anno di rasmo sall'estero, puoi fare e devi fare solo scelte che siano per il tuo futuro. Quei 3.000 euro a 18 anni ti servono per entrare nel mondo del lavoro con sere nica e scegliere quello che decide di fare la tua passione, non quello che puoi permetterti. Seconda fase, 30 anni per me le ta più bella, e sono di parte. A 30 anni può prellevare il 15% di quello che c'è e più o meno fresi in quei 10.000 euro, ma solo per tre cose, aprire una attività, l'antici po' sulla prima casa o la nascita di un figlio. Se non ti serve per una di queste tre cose, quei 5-10.000 euro rimangono investiti. E se rimangono investiti, continuo a maturare e lavorare con l'importo fino a 65 anni. La terza fase. A 65 anni tutto il capitale viene sbloccato e diventa una rendita vitalizia mensile che si somma alla pensione impz e a qualsiasi altra pensione complementare. Oltere che anche se è scelto di fare due predievi e dare un senso alla tua vita prima, comunque a 65 anni ti restano più di 100.000 euro, che tradotti possono arrivare ad essere anche 400 euro al mese. Per tutta la vita, in più, oltre al segno pubblico e oltre altra previdenza complementare. E prima che me lo scrivete nei commenti, no, 400 euro al mese non sono una pensione, non ci campico 400 euro al mese, ma oggi non è neanche due 400 euro al mese, sono in più, si aggiungono all'altra gamba della pensione e non ti sono costati. Ma non è finita, perché c'è la terza parte della proposta, la mia preferita, uno smart contract, incorrutibile e immudabile. E questa è la mossa su cui mi gioco la faccia. E adesso vi spiego perché la blockchain per me non è una fissazione di uno che ha avuto fortuna 15 anni fa e ci campà di rendita da 15 anni. Per me la blockchain è l'unica speranza per il futuro di questo paese, è l'unica speranza contro la corruzione, contro la disone sta, contro la povertà, contro tutte, tante cose. Il regno unito nel 2005 ha lanciato il child trust fund, cioè un fondo per tutti i bambini nati dopo il settembre 2002, in cui lo stato verzava 250 sterline, 500 se la famiglia era basso reddito, su un conto in testato al bambino e bloccato fine 18 anni. Sono stati aperti 6,3 milioni di conti, lo stato ci ha messo 2 miliardi di sterline, sembra la dose. È esattamente la dose quello che sto dicendo io, 20 anni prima in un paese del G7, come è finita, che è arrivata la politica. Nel gennaio 2011 il Governo cambia, la chiude, e la sostituisce con uno strumento in cui lo stato non deve più verzare niente. E durata 6 anni, ma non è finita, ora c'è la parte perggiore. Al primo settembre 2006 è la autorità di vigilanza britannica, segnala che ci sono ultre 760.000 conti maturati che nessuno ha mai reclamato, non abbiamo avvisato quei bambini. Stiamo parlando di 2000 sterline a testa, buttate, per sé che nessuno sta prendendo che ne hanno diritto. Soldi che ad oggi appartengono a bambini caprebbero 20 anni e chiano bisogno di quei soldi come il pane, perché molti di loro sono in povertà. Il Child Trans Fund non è fallito per colpa del mercato di un calcolo sbagliato. È fallito per colpa di un modulo della politica della burocrazzia, per prendere quei soldi bisogna avvenanzi tutto sapere di averli, bisogna a trovare il fornitore, bisogna a fare domanda, bisogna a sapere la compilare, bisogna a presentare dei documenti, bisogna a aspettare del tempo, chi ha meno strumenti, chi ha meno tempo, chi ha meno istruzione, chi ha meno soldi, chi ha meno consulenti in famiglia, chi ha meno aiuto, meno supporto, semplicemente non sapeva di avere questo soldi. È in giusto, ma le dettamente in giusto, ecco perché serve la mostra tre, lo smart contract. Perchoni dode deve vivere su un registro pubblico distribuido. Le condizioni devono essere scritte prime in uno smart contract per 100 anni nessuno le deve toccare. Lo smart contract, perché non ascoltabe le puntate precedenti, è un contratto che si esegue da solo. Al verificarsi di determinate condizioni prestabilite si effettono delle azioni automatiche grazie alla tecnologia blockchain. Nessuno deve autorizzare quel contratto, una volta che è programmato, nessuno lo può modificare o cambiare le regole mentre sta giocando la partita. E cosa ci scriviamo dentro? Dentro ci scriviamo chi è il titolare. Quell'bambino, e nessun altro, e che solo quel bambino, può decidere cosa farci. Poi ci scriviamo che il capitale impignorabile, che non può essere agredito dall'ostato in nessuna condizione, neanche con una guerra nucleare, che prelievi di un essere sblocati automaticamente al verificarsi di alcuni eventi. Il compimento dei 18 anni, l'iscrizione a un corso, una lacida di un figlio, una laurea, la apertura di una partita Iva, possiamo metterci tutti gli eventi che ci pare. Gli eventi nella vita, che ci fanno tenere questo reward, questo premio. Nessuno domanda da presentare nessun modulo, nessun funzionario che decide se è diritto no, o che cambieregole, l'evento accade il denarosi sblocchia, ce l'hai sul conto il giorno stesso, punto. Io sono letteralmente ossessionato da questa idea da anni, e credo sia l'unico modo tecnologico per poter salvare il sistema pensionistico italiano. Vi dico però anche cose che la blockchain non può fare, perché non devo vendervi fumo, devo dirvi la verità. Non puoi gestire gli investimenti, quelli restano in custodia tradizionale regolamentata su un fondo pubblico. Non può proteggere il rischio del mercato. Significa che il rendimento di quel mercato, può essere più o meno, ma non c'è stato promesso il rendimento di quel mercato. C'è stato promesso che nessuno avrebbe speso questo olio al posto nostro, e questo ci basta. Nessuno resta indietro. Al momento della nascita, qualsiasi cittadino italiano nasce guala tutti gli altri con la stessa dote, significa che anche se la tua vita sta andando male, o non hai la possibilità di essere nato in una famiglia aggata o vieni dal nulla, e io ne so qualcosa, hai comunque alcune fasi nella vita in cui ti giokerà le stesse carte degli altri. Mossa 4. In parallelo, sul limpse che già esiste, si copie la svezia, identico perché funziona il sistema svetese. Il fren automatico, per le ricordate, si scrive nella legge un indicatore di equilibrio del sistema automatico. Se sfora, la rivolutazione degli assieni si riduce automaticamente, sub base matematica, in modo graduale, senza che nessun ministro debba metterci la faccia nella bocca o ai che nessuno si giochi le elezioni. Queste la riforma meno spettacolare delle 5 che vi sto proponendo, ma è la più importante, senza questa non si regge tutto il resto, perché questa toglie le pensioni dalla bocca della politica. Infinché le pensioni restano una merce di scambio elettorale, ogni riforma avrà smontata dal governo successivo, punto. È già successo, succederà ancora, succederà sempre, è questo il bag da risolvere ed è patologico. Levare la politica dalle pensioni, è l'unica soluzione. E poi l'ultima mossa, la verità, transparente, chiara, e in Italia su questo non siamo abituati, ma serve. Ogni anno a tutti i lavoratori svedesi arrivano a busta rancione, tra l'altro il mio colore preferito. Dentro questa busta c'è scritto quanto hanno accumulato, quanto è cresciuto, come standando, quanto hanno pagato di commissioni e la stima aggiornata di quanto prenderanno realmente da pensionati calcolando anche l'inflazione. Trasparente, punto, è un foglio di carta, ma un cittadino che sacco sa prenderà è un cittadino che può decidere cosa fare nella sua vita. È un cittadino che non può prendere in giro, un cittadino che diventa sicuro di sé che diventa forte, che diventa coraggioso, e solo con la verità appunto. In Italia una cosa simile è stata annunciata mille volte, ma poi non è messato fatto, o viene fatto a metà, e allora io voglio un maledetto documento all'anno con tre numeri. Quante è versato? Quanto vale ufficialmente la tua dota in quel momento? E quanto prenderai di pensione pubblica? Voglio la mia stramaledetta busta rancione si gillata, punto. E adesso la domanda che vissate facendo tutti. Chi paga? E qui ho fatto i conti più interessanti. Perché con 355 mila nati all'anno, i cinque mila euro di partenza costano circa 1,8 miliardi. I 600 euro all'anno su tutti i minori, da 0 a 17 anni, costano circa 3,8 miliardi. Il totala è regime solamente 5,6 miliardi, 5,6 miliardi l'anno, cioè su una spesa pensionistica di 371 miliardi, noi con 1,5%, potremmo risolvere il problema più grave della nostra generazione. Un quarto di punto di pill, nulla è una rivoluzione totale, un quarto di punto per dotare in i singolo bambino italiano di un capitale proprio dalla nascita che non ci costa noi. Per dare a un nino la possibilità di giocarsi la sua vita, al meglio delle sue opportunità, delle sue competenze di quello che vuole studiare delle passioni che ha e non importa da quali famiglia nascar, in quali città nascar. Avranno tutti la stessa opportunità e non ci costa niente. È l'effetto composto sul paese. Dopo 60 anni di regime, sempre al 4% reale, quindi nulla, un fondo nazionale da circa 1.000 miliardi di euro. 2002 come quello della Norvegia, ma siamo partendo ritardo, ma mille miliardi di euro di fondo nazionale, ma quanti problemi risolverebbe. Interamente di proprietà dei cittadini non dello stato. Mille miliardi di capital italiano che oggi non esiste, costruiti con un quarto di punto di pilla all'anno. Quali sono le obietzioni? Dite me lo scrivete me lo. I mercati crollano? Sì, il rischio esiste. E del motivo per cui ho stato un tasso così basso il 4% reale e non lo 8% nominale o il 10/11 come tutti gli altri pesi. Anzi, probabilmente il mercato farà più di un 4% l'anno, quindi queste stime sono stime calcolate per difetto. Su orizzonti di 60 anni non è mai esistito un periodo così lungo di crisi, in cui importa foglio azionario globale diversificato, abbia perzo in termini reali su 60 anni. Non è successo. Può succedere, ma il sistema attuale ha un rischio molto più alto di questo. C'è rischio attuale del sistema nostro, è molto più impattante di questo. Cioè oggi voi non state scegliendo tra rischio e sicurezza, voi state scegliendo tra due tipologie di rischio diverse, quella differenza che una delle due, quella attuale, è già arrivata, è demografica e non si riesce ad invertire. Un'altra obietzione, il costo di transizione. Questa è un obiezione serio, perché tutte le riforme fino ad oggi sono state decise su questo, perché per 40 anni tu paghi due volte, paghi le pensioni di oggi, e finanzi la dote di domani. Ma la dote non sostituisce lìmse. Non vuole sostituire non ci deve anche provare altrimenti faliremo lo stesso. La dote un ulteriore binario di sicurezza che si costruisce accanto parallelamente e che non costa nulla, perché si costruisce con un quarto di punto di pila. Al finché tra 40 anni, la generazione che arriva non debba dipender al 100% dal sistema che è già molto sotto pressione strutturale e che probabilmente avrà sempre di meno, ma possa avere due gambe su cui appocciarsi, come gli altri paesi. Un'altra obiezione, siamo sicuri che una cosa così non finisca per aiutare chi sta già bene, può aver esenzo. I trampaccaons, secondo gli analisti che gli hanno studiati, stanno avvantaggiando le famiglie con i reddi di più alti, perché a fare la differenza non è quanto lo stato vero, ma quanto la famiglia aggiunge di pensione complementare. Il 30 no lo fa per costruzione, cioè il 30 no dice sei obbligato a versare cento a roda la famiglia, se non cegliai non ricevi la pensione, questa pensione. Il regnonito lo fatto, israeli sta facendo una cosa simile, ma è proprio per questo che vi ho spiegato che la dote a qui cinque step e qui cinque pilastre, perché il versamento deve essere interamente pubblico. Se una famiglia è bene stante vuole aggiungere qualcosa, se la aggiunge per contosuo da un'altra parte. Questo è uno strumento statale e lo stato deve dare tutte le opportunità, uguali a tutti, tutti i cittadini sono uguali, tutti i bambini sono uguali, punto. Te unaveri tutti la stessa opportunità, fine, tu per resto può essere fatto privatamente in altra maniera, non ci interessa. Il ultimo ambiezione è chimica rantisce che uno stato non cambio questa cosa. Questa cosa funziona solo se rimane per sempre, ed ecco perché vi ho introdotto la blockchain, perché uno stato la blockchain non può manipularla, non può modificarlo, non può cambiarla un corso. Ognuno di questi cinque punti che vi ho detto per questa proposta accocchiamato dote è fondamentale. Se leviamo uno di questi cinque punti, non regono tutti gli altri. Come sempre a fine puntata devo darvi uno scoop. Quest'idea non mi è venuta dal nulla, perché sono un genio. Quest'idea lo presempresito come prendo impresito tante idee che uso nei miei podcast, dal nostro passato, da quello che funzionava e che ci siamo dimenticati. È un'idea italiana. È un'idea del 1.425. Nel 1.425 è la repubblica di Firenze. I situisce un fondo pubblico che si chiama "Il Monte delle Doti". Il problema era questo in quel momento. Dopo la peste nera, le doti erano andate in inflazione. Sposare una figlia era diventato talmente costoso che molti padri fiorentini avevano semplicemente smesso di sposare loro figlie. È una città in cui le ragazze non si sposano, è una città che smette di fare figlie e muore. Bel parallelismo, eh, stiamo affrontando lo stesso problema del 1.400. Ma non stiamo pescando la stessa soluzione. Firenze per risolvere il problema decide di inventarsi un nuovo sistema, un padre verso una soma al comune quando la figlia ancora bambina. Quell'enaro resta all'identro e matura interesse composto per anni. E quando la ragazza si sposa, lo stato le consigna la doti maturata. Il patrimonio la doti è pagata da lo stato, con i soldi che sono maturati che sono stati investiti. Un conto individuale, alimentato da piccoli, bloccato per legge, che nessuno può toccare, e che si sblocca al verificarsi di un evento verificabile della vita di quella persona, deciso prima. Quell'interesse composto che fa tutto il resto del lavoro è esattamente quello che vi ho detto io. È la doti. Solo che la nostra è una doti 2.0. Lo stesso identico meccanismo. 600 anni dopo siamo prendendo una soluzione di 600 anni fa, in cui non c'erano il computer, non c'erano i mercati globali, non c'erano l'ismarcontra, non c'erano tutte le opportunità che potremo avere oggi. È funzionato allora, perché non dovrebbe funzionare oggi? 3.425,569, più di 30.000 ragazzi e fiorentine riuscire una spousarsi a fare figli grazie a questo sistema. Uno dei primi cittadini affidarsi, lo voglio ricordare, si chiama Federico di Benedetto di Como, depositò 200 fiorini per sua figlia che si chiamava diamante. Quando diamante si sposo nel 1440, quei 200 fiorini erano diventati mille. Il monte delle doti non asceva solo per una generosità sociale, nasceva anche per finanziare il tebito pubblico fiorentino durante quella che era la guerra contro Milano. Firenza aveva bisogno di soldi subito, aveva trovato un modo molto intelligente per prendere l'impressito dei cittadini, prestiduendo loro qualcosa che cambiava la vita delle loro figlie in futuro. Doughtness, win-win. Il che se ci pensate la rende una storia ancora più forte non più depole, perché vuol dire che si può fare anche quando lo stato non è generoso e non ha una lira. Basta che sia intelligente e trasparente. E adesso torniamo alla frase con cui abbiamo aperto questo podcast. Vavevo detto di segnalvi quella frase di Samuel Son. Quella in cui diceva che la previdenza sociale può gentino sull'ottava meraviglia del mondo, l'interesse composto. Ecco quell'unica cosa sbagliata che ha detto. Per chi non sistema ripartizione, come quella attuale, l'interesse composto non c'è, non esiste, non c'è nessun capitale che lavora, non c'è nessun rendimento che si soma un altro rendimento, ci sono solo dei soldi che passano di mano ogni mese, direttamente. Da chi lavora a chi non sta lavorando più. L'ottava meraviglia del mondo, quella vera, non era la riforma delle pensioni, era il monte delle doti, e funziona ad una sola condizione, che il denaro stia fermo da qualche parte per 60 anni, investito, e che nessuno abbia il potere ieri oggi e domani di toccarlo. E sapete che ce lo ha suggerito, ma proprio di recente, Warren Buffett. A novembre del 2025, a 95 anni, se vi ricordata scritto la sua ultima lettera gli azionisti di Berkshire Hadway, una sorta di testamento, per annunciare che lasciava tutto. In quella lettera c'è una frase che parla di lui ma che discrive perfettamente questo paese. Dice che è diventato vecchio tardi, che il momento in cui la vecchia è arriva cambia molto la persona per zona, ma che una volta che è arrivata non la può più negare, non può tornare indietro. Di tale è diventata vecchia, è arrivata, e non la possiamo più negare. L'uomo che ha costruito la fortuna più grande del secolo sull'interesse con posto, cioè sul tempo, ha passato la mano quando il tempo era finito. Noi invece facciamo finta di averne ancora di tempo. 600 anni fa in questo paese, dei mercanti che facevano i conti collabaco avevano capito una cosa che noi, con tutti i nostri algoritmi, abbiamo dimenticato che il tempo è l'unica risforza che uno stato può regalare senza togliere la nessun altro. Noi invece abbiamo costruito il contraresatto. Un sistema che prende dai giovani per dare vecchi, che chiama solidarietà, il fatto di aver già speso i soldi di persone che non sono ancora nate. No stiamo solo rubando soldi i nostri bambini, stiamo facendo una cosa più grave. Stiamo perdendo il loro prezioso tempo. L'impsor mai è solo una promessa senza più basima tematiche, perché una promessa regge finché la ritmetica della base regge, la ritmetica in questo paese, ha smesso di regge del giorno in cui siamo scesi sotto i due virgola uno figli per tonna. Allora questa proposta ve la lascio qui. Non è una legge, non è un programma elettorale. È un'idea. Con i suoi numeri a supporto e con tutte le sue obiezioni del caso. Perché voglio e spero che me la smontiate. Non al caso è la puntata più lunga che io abbia mai fatto all'interno di questo podcast. Perché dovete ascoltarla bene, in macchina, in metro. Quando andate a dormire, in palestra, quando correte, dovete riascoltare nel traffico, dovete inoltrare, inviare, dovete chiedere al vostro professore, al vostro compagno di banco, al vostro collega al lavoro, al vostro consulente finanziario, al vostro papà, dovete chiedere cosa c'è che non funziona in questa proposta e cosa può essere preso di questa proposta. Così, tutti insieme potrete costruire un'idea ancora più forte e inattacabile di questa. Perché magari oggi non cambia nulla, anzi assicuro che oggi non cambia nulla. Ma domani, un ventennetradivo che mi sta ascoltando, potrebbe diventare un politico e attuarla. Ricordatevi che il segreto è sempre lo stesso. L'arma più rumorosa e potente che avete per difendere il vostro futuro è sempre e solo la matita. e vedo. Out of the Box è una serie podcast di Coran News, prodotta da Coran Media. Critta da me, Gianluca Comandini, in redazione, Flavia Bevilacqua e Federico Biaggioni, la Cura Editoriale e di Simon Epirami. Il Sound Design è Cura di Emanuele Moscatelli, il progetto grafico e dire becca grazie. La producer è Sabrina Patilli, il coordinamento della post-produzione è di Matteo Schelsa. Il phonico di studio è Marcello Fuschino. Le fonti dell'inserti audio sono indicate nella sinossia.

Podcast Summary

Key Points:

  1. Il sistema pensionistico italiano è matematicamente insostenibile a causa della diminuzione della natalità e della bassa produttività, che contrastano con l'ipotesi di crescita dell'interesse composto.
  2. La previdenza pubblica non è un investimento, ma un meccanismo di ripartizione intergenerazionale in cui i giovani pagano i vecchi, e il futuro dipende da un'evoluzione demografica e economica favorevole.
  3. L'Italia ha una spesa pensionistica tra le più alte del mondo, pari al 15,2% del PIL, e si prevede che nel 2040 arriverà al 17%, segnando un grave disastro se non si apportano riforme.
  4. La proposta della "dote italiana" prevede che ogni bambino nasca con un capitale di 5.000 euro, investito in un fondo indiscizzabile e accessibile a 18 anni, 30 anni e 65 anni.
  5. Il sistema attuale è vulnerabile alla politica elettorale, mentre la blockchain e il freno automatico possono garantire trasparenza e sostenibilità senza interferenze umane.
  6. Il modello del Monte delle Doti del 1425 dimostra che un capitale investito per decenni può generare effetti di interesse composto di lungo periodo, riproponendo una soluzione storica e attuale.
  7. La proposta non sostituisce l'IMPS ma ne amplia la sicurezza, offrendo a tutti cittadini uguali opportunità senza discriminazione di genere, classe o residenza.
  8. Il successo dipende dalla collaborazione sociale

Summary:

Il sistema pensionistico italiano è in grave crisi a causa di una diminuzione demografica drammatica: nel 2025 sono nati solo 355 mila bambini, il minimo storico, con un numero medio di figli per donna che scende a 1,14, ben sotto al livello necessario per mantenere il sistema in equilibrio. La produttività economica è stagnante, crescendo solo dello 0,12% all'anno, mentre la spesa pensionistica supera i 371 miliardi di euro e rappresenta il 15,2% del PIL. In questo contesto, l'analisi dimostra che il sistema funziona solo sulla base di un'ipotesi che ormai non è più valida: che la popolazione cresca e i redditi salgano.

000 euro per ogni neonato, investito in un fondo indiscizzabile e accessibile a 18, 30 e 65 anni, garantendo autonomia economica e riducendo il carico sul sistema pubblico. Questa soluzione, ispirata all'antico Monte delle Doti fiorentino del 1425, mira a creare un'opportunità di vita uguale per tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro origine. Il sistema è supportato dalla trasparenza, dalla tecnologia blockchain per proteggere i diritti e dal freno automatico, che regola automaticamente il rendimento delle pensioni in caso di sforzo finanziario.

000 miliardi di euro dopo 60 anni. L'idea non sostituisce l'IMPS ma lo rafforza, creando un secondo pilastro di sicurezza. L'obiettivo è costruire una visione collettiva e democratica del futuro, in cui ogni cittadino abbia la stessa opportunità di vivere con dignità, e in cui il tempo e la solidarietà siano risorse preziose e non sfruttate.

FAQs

Il sistema italiano è basato su un meccanismo di ripartizione, dove i lavoratori di oggi pagano i pensionati di oggi e aspettano che i lavoratori di domani facciano lo stesso. Non esiste un conto personale con i soldi versati, i contributi sono già spesi e utilizzati per finanziare le spese dei pensionati.

È insostenibile perché la popolazione sta diminuendo, la produttività è stagnante e i redditi non crescono abbastanza. Il rapporto tra lavoratori e pensionati si sta invertendo, rendendo il sistema finanziariamente instabile nel lungo termine.

L'interesse composto è la base del funzionamento di un sistema pensionistico sano, ma nel nostro caso non esiste. I contributi non generano rendimenti composti, poiché i soldi vengono direttamente spesi e non investiti.

In Italia non esiste un sistema di dote per i bambini. Tuttavia, alcuni territori come il Trentino-Alto Adige stanno provando misure simili, ma con limitazioni come il bisogno di contributi familiari e requisiti di residenza.

Una dote pubblica garantisce pari opportunità per tutti i bambini, indipendentemente dalla loro famiglia. I soldi accumulati investiti in un fondo indiscizzato generano un effetto composto, creando un patrimonio che cresce nel tempo e che può essere utilizzato per il futuro.

Il governo può introdurre un meccanismo di freno automatico, che riduce automaticamente la rivalutazione delle pensioni se il sistema diventa finanziariamente instabile, senza bisogno di politiche elettorali.

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