Il mondo e il teatro seconda parte della biografia di Carlo Goldoni
6m 33s
Dopo un periodo di pausa, Goldoni torna al teatro grazie a MedeBuck nel 1748 e si impegna a scrivere per il teatro Santangelo. Emergono polemiche con autori come Pietro Chiari e Carlo Gozzi. Goldoni scrive numerose commedie di successo, affrontando critiche per essere troppo popolare. Nel 1754, una grave malattia lo colpisce, ma viaggiando e incontrando altri intellettuali, tra cui i luministi, recupera la serenità. Continua a scrivere per il teatro, firmando un contratto nel 1756 per altri 10 anni. Alla fine, nel 1756, il duca di Parma lo nomina poeta con una pensione annua.
Transcription
795 Words, 4804 Characters
Il mondo è teatro, comunque dopo un periodo di pausa ecco l'incontro con MedeBuck permette a Goldoni proprio di ritornare alla grande a fare teatro e infatti si impegna Goldoni per il 1748 di lavorare appunto per il teatro Santangelo, con la compagnia di MedeBuck, lascia pisa, lascia definitivamente ormai la professione forenza e ricordate che lui si era lavorato in giù risprudenza eccetera. Adesso invece da questo momento in poi si dedicherà solamente al teatro. Il teatro Santangelo era stato preso in affitto a proprio da MedeBuck andò in scena quindi la vedova scaltra e che era prima direttante, tante con medie che sono anche i Goldoni, scriverà in questi anni. Queste sono gli anni della grande maturità di Goldoni. Tuttavia sono anni anche in cui il successo che arride a Goldoni, su città in video, gelosie e contrasti ad esempio con un certo pietro chiari, il quale anche lui un vresciano insomma anche lui stava componendo delle con medie e sostiene di essere più bravo dello stesso Goldoni. In realtà poi alcune delle sue con medie non sono nato se non è imitazione di quelle di Goldoni. Comunque sta di fatto che le cose comunque anche in questi periodi di grande successo non vanno sempre lisce a Goldoni. Goldoni comunque lancia la sfida al pubblico del Santangelo. Avrebbe composto 16 nuove con medie nella stagione che andava dal 1750 a 1751 quindi come dice poi nelle memo ara, nelle sue memorie scrive. In seguito tale promessa 8 giorni dopo tutti i palti furono affittati per l'anno seguento. Quindi siamo un successo straordinario e anche in questo periodo un lavoro incessante perché se doveva scrivere tutte queste con medie, siamo che se la preso un impegno davvero oneroso, un impegno terribile. I miei amici tremavano, i miei nemici ridevano, ricorda Goldoni sempre nelle sue memo ara e comunque lui riesce a fare quanto aveva promesso. C'è riesce a scrivere 16 con medie in un anno e si tratta tra l'altro anche di capolavori. In mezzo a queste con medie c'è, per esempio, la bottega del caffè, se non ero anche la famida del antiquario, comunque sono con medie, sono ovvero i capolavori che risargono a quest'opera. Con una pubblicata e poi tutte quante presso l'edizione del Bettinelli fu pubblicata anche l'edizione di tutte le sue opere, appunto dal Bettinelli e poi due anni dopo nel 1752 da Papierini e che ha un editore fiorentino. La pubblicazione di queste opere, mise di avere un altro in carico. Questa volta non al Teatro Sant'Angelo, Matteatro Saluca, con la compagnia Vendramin, le polemiche, comunque non mancano in queste anni, si moltiplicano perché non solo c'è il Pietro Chiari, questo suo antagonista e anche emulo, diciamo la verità scrittore di con medie, ma anche Carlo Gozi. Carlo Gozi è un intellettuale invece di uno spessore più elevato rispetto a Pietro Chiari. Ne abbiamo già parlato a proposito dei giornali che scrisse pubblico e di cui sono affudirettore Carlo Gozi. Tuttavia, Carlo Gozi era un po' troppo conservatore, quindi critica Goldoni perché secondo lui è troppo indulgente nei confronti dei gusti del pubblico e così Carlo Gozi scrive delle con medie cercando di tenere un tono un pochettino più elevato, più letterario, più conforme a quella che era la tradizione e in generale di argomento fiavesco, sono le con medie di Carlo Gozi, si tratta di anni difficili, sono anni, diciamo, di grandi polemiche e pure questi sono anche gli anni in cui escono alcuni dei suoi capolavori, in particolar modo la locandiera, che probabilmente anche la sua con media più famosa, di enamorati, i rustechi, nei rustechi abbiamo ad esempio una revisione della mitoborghese, poi ancora il campiello, che invece è una con media che ha come ambientazione popolare, ecco questi sono anni comunque le polemiche che lui lo era subire, qui era soggetto, non lo lasciano indiferente, era un personaggio molto sensibile, è Carlo Gouldoni, e quindi queste polemiche creano anche delle reazioni, anche persino gravi, per esempio nel 1754 Gouldoni patisce una grave malattia nervosa, una specie di hipocondria, di depressione, quindi poi viaggia in altre città e conosce altri intellettuali, esempio gli luministi, come Pietro Verri, e anche questi incontri con questo viaggio, in altre città eccetera, quindi questo allontanarsi un po' dalla Venezia che era al cento, dicevamo, di debattiti di polemiche molto molto aspri, di permise un po' di recuperare la salute e anche la serenità. nel 1756 il rinnovò il contrato con Francesco Vendramin, impegnandosi a scrivere per altri 10 anni, sei con medie all'anno, nello stesso anno, il duca di parma, gli assegna o il titolo di poeta con una pensione annoa. Te interessano, file di questo genere, allora vieni su www.gaudio.org e iscriviti all'agnewsletter a scuola con gaudio, all'indirizzo www.gaudio.org/news.
Podcast Summary
Key Points:
Goldoni ritorna al teatro grazie a MedeBuck nel 174
Goldoni si dedica interamente al teatro, scrivendo per il teatro Santangelo.
Emergono polemiche e contrasti con altri autori come Pietro Chiari e Carlo Gozzi.
Goldoni scrive e rappresenta numerose commedie, tra cui "La Locandiera" e "Il Campiello".
Goldoni affronta critiche per essere troppo indulgente nei confronti del pubblico.
Nel 1754, Goldoni soffre di una grave malattia nervosa.
Goldoni firma un contratto nel 1756 con Francesco Vendramin per scrivere sei commedie all'anno per 10 anni.
Summary:
Dopo un periodo di pausa, Goldoni torna al teatro grazie a MedeBuck nel 1748 e si impegna a scrivere per il teatro Santangelo. Emergono polemiche con autori come Pietro Chiari e Carlo Gozzi. Goldoni scrive numerose commedie di successo, affrontando critiche per essere troppo popolare.
Nel 1754, una grave malattia lo colpisce, ma viaggiando e incontrando altri intellettuali, tra cui i luministi, recupera la serenità. Continua a scrivere per il teatro, firmando un contratto nel 1756 per altri 10 anni. Alla fine, nel 1756, il duca di Parma lo nomina poeta con una pensione annua.
FAQs
Goldoni ritorna a dedicarsi al teatro nel 1748 con l'aiuto di MedeBuck.
Goldoni compone 16 nuove commedie nella stagione 1750-1751, come da promessa.
Carlo Gozi critica Goldoni per essere troppo indulgente nei gusti del pubblico, cercando di mantenere un tono più elevato nelle sue commedie.
Nel 1754 Goldoni patisce una grave malattia nervosa, con sintomi di ipocondria e depressione.
Alcune delle commedie famose scritte da Goldoni in quegli anni sono 'La locandiera', 'I rustechi' e 'Il campiello'.
Chat with AI
Loading...
Pro features
Go deeper with this episode
Unlock creator-grade tools that turn any transcript into show notes and subtitle files.