L'ospedale Humanitas, fondato il 4 marzo 1996, si è sviluppato da un'istituto clinico in un centro internazionale di eccellenza per la cura del cancro. Nel 2010 è stato istituito il Centro Oncologico, guidato dal professor Armando Santoro, che offre trattamenti avanzati e promuove la ricerca e l'innovazione. Il percorso nei reparti oncologici è strutturato in tappe: dalla visita iniziale ai test del sangue alla terapia programmata in una sola giornata. Tra le tappe ci sono attese necessarie per i risultati degli esami e la preparazione dei farmaci. Il podcast "La Voce della Cura", realizzato da Giulia Rocco e Agnese Bahini, racconta personalmente le esperienze di pazienti e professionisti, offrendo un percorso chiaro e empatico. L'ospedale è riconosciuto come Irix e certificato internazionalmente per la qualità della cura, essendo un punto di riferimento mondiale per la ricerca sul sistema immunitario. Il centro si basa sul principio che il tumore può essere vinto solo con il coinvolgimento attivo del paziente e della squadra medica. Attraverso interviste a operatori del servizio, il podcast aiuta i pazienti a sentirsi preparati e supportati in ogni fase del percorso oncologico.
Se mi stai ascoltando, forse ti trovi nella sala di attesa del degli hospitaloncologico
di Humanitas.
Intorno a te, ci sono tante pareti rancioni, e tra le due mani, ha il foglio dell'appuntamento
per iniziare la terapia.
In questo podcast ti racconterò tutto quello che ti aspetta durante la tua giornata
in degli hospital.
È una sorta di percorso a tappe, ce ne sono 4 e sono alternate da vari attese.
Io sono qui con te per guidarti, tappa dopo tappa, e per raccontarti come funziona questa
complessissima macchina del degli hospitaloncologico.
Prima di cominciare il nostro viaggio insieme però ti racconto brevemente la storia
dell'ospedale che ci sta uspitando.
Io sono Giulia Rocco, e questo è la voce della cura, un podcast di coreamidia realizzato
per Econ Humanitas.
Era il 4 marzo 1996, era stato un marzo molto freddo, a Milano quel giorno c'erano circa
4 gradi.
Anche a Roszano, che a un comune un po' più a sud del capologo, faceva molto freddo.
E proprio qui, che cominciano la nostra storia, il 4 marzo del 1996.
In quel giorno, dopo 4 anni di lavori veniva inaugurato l'istituto clinico Humanitas.
In quel giorno, il 4 marzo del 1996, il primo paziente varcava le porte dell'ospedale.
Humanitas non era ancora come lo vediamo oggi, ma nasceva già con l'ambizione di diventare
un grande spedale.
Oggi è un'ospedale ad alta specializzazione, centro di ricerca e sede dell'omonima università,
Humanitas Universiti.
All'interno del Policlinico, accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale, si fondono
centri specializzati per la cura dei tumori, delle malattie cardiovascolari, neurologiche
e d'ortopédiche.
È riconosciuto dal Ministero come Irix, un'acronimo che sta per il istituto di ricovere
cura, a carattere scientifico, ed è punto di riferimento mondiale per la ricerca
sulle malattie legata al sistema immunitario.
Humanitas è considerato uno degli ospedali tecnologicamente più avanzati in Europa, ed è
stato il primo Policlinico italiano ed uno dei pochi in Europa, a essere certificato
per la qualità da joint commissione international, un'organizzazione no-profit americana
che si occupa di valutare e a creditare centri di eccellenza medica in tutto il mondo.
La direzione che entra preso l'ospedale in questi 26 anni e che vuole continuare a portare
avanti con convinzione passa attraverso pochi e semplici obiettivi.
Innanzitutto, punta a migliorare la vita dei pazienti attraverso pure sempre più efficaci,
garantendo un'organizzazione innovativa e sostenibile.
Inoltre, vuole investire in una ricerca che abbia un impatto concreto su progresso della
medicina e che si ha capace di formare una nuova generazione di professionissi del settore.
Ma facciamo un balzo in avanti nel tempo, siamo a novembre 2010, il quotidiano La Repubblica
Titola, Humanitas Super Polo Oncologico per curare 30.000 pazienti l'anno.
Ci avviciniamo sempre di più al cuore della nostra storia.
Nel 2010, Humanitas in augura il suo cancer center, di cui il professor Armando Santoro,
o un cuomatologo, è il direttore, un centro interamente dedicato all'accura del cancro.
Dall'articolo della Repubblica sono passati più di 10 anni.
Il cancer center è diventato un punto di riferimento internazionale.
I suoi obiettivi sono molto chiari, offrire cuore più avanzate, cercare farmaci sempre migliori
e puntare sulla ricerca e l'innovazione.
Anche il suo intento è molto preciso.
Per definirlo, prendiamo in prestito le parole che venne rusate durante la presentazione del
cancer center.
E cioè, il tumore si può battere, insieme al paziente e con un grande lavoro di squadra.
Fino adesso, ti ho presentato a grandi linee Humanitas e il suo cancer center.
Adesso facciamo un altro passione avanti, per entrare nel vero argomento di questo podcast.
Dirigiamoci verso un particolare servizio del cancer center, il degio hospital oncologico.
Come dice il nome stesso, il degio hospital oncologico gestisce le terapie per i pazienti
oncologici e lo fa con un ricovero programmato, che dura una sola giornata o alle volte anche
solo poche ore.
Come ti ho anticipato poco fa, in degio hospital la tua giornata sarà suddivisa in tappe.
Per cominciare, dovrei fare l'accettazione, puoi ti verranno fatti gli esami del sangue
e quando gli esiti saranno pronti sarà il momento della visita oncologica.
Tutte le prime tre tappe servono per rendere possibile l'ultima, cioè la terapia, che è
il motivo per cui ti trovi qui, in degio hospital oncologico.
Prima ti parlavo anche di varie attese, infatti tra una tappe l'altra dovrei aspettare
che sia possibile passare al momento successivo.
Per esempio, dovrei attendere i risultati degli esami del sangue e la preparazione dei
farmaci per la terapia.
Lo sai cosa succede dopo gli esami del sangue la tua provetta o quanto tempo ci vuole per
preparare la terapia?
Ti darò tutte queste informazioni, ma anche tante altre, per farti arrivare preparatissimo
o preparatissima al tuo appuntamento al degio hospital oncologico.
Per poterti raccontare tutto questo, ho intervistato tanti professionisti che ruotano intorno
a questa struttura.
Saranno loro i veri protagonisti di questo podcast, gli oncologi e le oncologi, le infermiere,
e colleghi alle colleghe del servizio clienti.
Quindi, sistemati bene gli auricolari, e trovo una posizione comoda, così, quando sarai
nelle stanza arancioni del degio hospital oncologico, forse ti sembrerà più familiare.
La voce della cura è un po' di casticora media per umanitas, escritto da Giulia Rocco
e Agnese Bahini.
La cura di toriale è di Paolo Giordano, il coordinamento interno è di Paolo Pede Monte,
la post-produzione è di Manuele Moscatelli, la supervisione del suone della musica è di Luca
Micheli, la phonica di presa diretta è Aurora Ricci, il phonico di studio è Manuele Moscatelli,
il producer è Alex Peverengo.
Podcast Summary
Key Points:
L'ospedale Humanitas è stato inaugurato il 4 marzo 1996 e da allora si è sviluppato in un centro di eccellenza per la cura del cancro e altre patologie.
Il Centro Oncologico Humanitas, istituito nel 2010, è un punto di riferimento internazionale per la ricerca e il trattamento del cancro.
Il percorso nel Degio Hospital Oncologico è suddiviso in tappe, con visite, esami del sangue e preparazione della terapia.
Le terapie sono programmate in un'unica giornata o poche ore, con un'organizzazione efficiente e strutturata.
Il centro si basa sull'idea che il tumore possa essere combattuto solo con il paziente, l'oncologia e un forte lavoro di squadra.
Humanitas è certificato internazionalmente per la qualità della cura e riconosciuto come Irix per la ricerca scientifica.
Il servizio coinvolge oncologi, infermiere e personale del servizio clienti che guidano il paziente passo dopo passo.
Il podcast, "La Voce della Cura", offre un'esperienza coinvolgente e informativa per chi si trova in un'ospedale oncologico.
Summary:
L'ospedale Humanitas, fondato il 4 marzo 1996, si è sviluppato da un'istituto clinico in un centro internazionale di eccellenza per la cura del cancro. Nel 2010 è stato istituito il Centro Oncologico, guidato dal professor Armando Santoro, che offre trattamenti avanzati e promuove la ricerca e l'innovazione. Il percorso nei reparti oncologici è strutturato in tappe: dalla visita iniziale ai test del sangue alla terapia programmata in una sola giornata.
Tra le tappe ci sono attese necessarie per i risultati degli esami e la preparazione dei farmaci. Il podcast "La Voce della Cura", realizzato da Giulia Rocco e Agnese Bahini, racconta personalmente le esperienze di pazienti e professionisti, offrendo un percorso chiaro e empatico. L'ospedale è riconosciuto come Irix e certificato internazionalmente per la qualità della cura, essendo un punto di riferimento mondiale per la ricerca sul sistema immunitario.
Il centro si basa sul principio che il tumore può essere vinto solo con il coinvolgimento attivo del paziente e della squadra medica. Attraverso interviste a operatori del servizio, il podcast aiuta i pazienti a sentirsi preparati e supportati in ogni fase del percorso oncologico.
FAQs
Migliorare la vita dei pazienti attraverso trattamenti sempre più efficaci e un'organizzazione innovativa e sostenibile.
È certificato dal Joint Commission International per la qualità e riconosce il suo ruolo di punto di riferimento mondiale nella ricerca sul sistema immunitario.
Un centro interamente dedicato alla cura del cancro, diretto dal professor Armando Santoro, che offre trattamenti avanzati e si impegna nella ricerca e nell'innovazione.
La giornata è suddivisa in tappe: accettazione, esami del sangue, visita oncologica e terapia, con interruzioni per l'attesa dei risultati.
Durata programmata che può variare da una sola giornata a poche ore, a seconda del trattamento.
Oncologi, oncologi, infermiere e collaboratori del servizio clienti che lavorano all'interno del centro oncologico.
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