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I profili sensoriali e le strategie di accompagnamento per bambini e bambine

52m 23s

I profili sensoriali e le strategie di accompagnamento per bambini e bambine

Il podcast approfondisce l'integrazione sensoriale, spiegando come il nostro sistema nervoso elabori costantemente stimoli interni ed esterni per produrre comportamenti, spesso in modo automatico e involontario. Nei bambini, questo processo è in costruzione e può presentare difficoltà. Vengono presentati i quattro profili sensoriali teorizzati da Winnie Dunn, che combinano soglia sensoriale (alta/bassa) e reazione (attiva/passiva) agli stimoli: "Sensory Seeker" (iposensibile attivo), "Sensory Avoider" (ipersensibile attivo), "Sensory Sensor" (ipersensibile passivo) e "Low Registration" (iposensibile passivo). Si sottolinea che questi profili non sono categorie rigide: un individuo può mostrare tratti di profili diversi a seconda del sistema sensoriale coinvolto (es. tattile vs. vestibolare) e del proprio stato (stanchezza, stress). Il comportamento osservabile è solo la punta dell'iceberg; spesso, azioni interpretate come capricci (es. protestare durante il cambio del pannolino o ricercare contatti fisici intensi) sono invece l'output di una difficoltà nell'elaborare e integrare le informazioni sensoriali. Comprendere questi meccanismi permette di interpretare i comportamenti in modo più profondo e supportare adeguatamente lo sviluppo del bambino.

Transcription

6453 Words, 41346 Characters

Italian
Ben trovate, ben trovate, eccoci qua, nuove episodi o nuova settimana. Ciao a tutti a tutti, sono Silvia iacarino, la fondatrice di percorsi formatilizero 6, e proseguiamo in questa terza sostanzialmente puntata nel viaggio all'interno del grande argomento delle lavorazioni dell'integrazione sensoriale. Ho dovuto spezzare il tema in più puntate perché, come avete capito, la questione è complessa e peraltro abbiamo anche molto come dire, riassunto e semplificato perché veramente ci sarebbe la parlarne, però, ore, ore, ore, ore, allora, riassunto delle puntate precedenti, qualora non le veste seguite, ovviamente vi invito se non avete seguito i primi due episodi di questa serie, quindi le due settimane precedenti, vi invito a recuperare proprio perché sicuramente vi aiuta a capire meglio quello che ci diremo anche in questo episodio. Se non avete ascoltato le due puntate precedenti nelle notte alla podcast, trovate i link diretti, in ogni caso sono le due puntate prima di questa, per cui facili dare a recuperare. Diciamo, riassunto le puntate precedenti, in estrema, si, in pesi. Se noi facciamo altre due ore di podcast, ecco. Allora, abbiamo parlato di importanza del processo di elaborazione integrazione sensoriale. Abbiamo detto che la vita è sensorialità, oltre che è motricità, ante che si usa il termine sensoriali motorio per identificare questo grande, come dire, questa grande parte della nostra esistenza del nostro funzionamento, dove se è un'autricità sono struttamente intrecciate, perché perché abbiamo detto anche la volta scorsa, input afferenti, cioè che entrano da fuori e arrivano un nostro sistema nervoso centrale, quindi input che entrano sensoriali dal mondo esterno o del mondo interno, che arrivano quindi alla centralina output motorio per cui entrano sulla via afferente gli impulsi, le informazioni sensoriali escono output motori, un comportamento, ok, il comportamento che può essere volontario e involontario, perché tutte tutti noi alcuni comportamenti li aggiam in modo volontario, cioè, aggiamo altre volte invece terre aggiamo, e quindi siamo più in una modalità di funzionamento involontario. Su questo vi rimando alla mia puntata sulla teria polivagale, o se avete fatto il mio corso sulla teria polivagale, ben sapete cosa vuol dire, infatto che parte dei nostri comportamenti non sono così sotto il nostro controllo volontario come vorremmo. Faccio sempre l'esempio delle patatine, apri il pacchetto, ti dici che ne mangerai solo due e poi ti fai fuori, o mezzo o tutto il pacchetto a seconda delle evenienze, diciamo così per cui insomma anche noi i prodotti, pur nella nostra adultità non sempre riusciamo vantariamente a modulare il nostro comportamento, e ovviamente nel caso dei bambini e bambine è ancora più difficile perché chiaramente la loro immaturità e maggiore devono ancora acquisirmo a servi capacità competenza e abilità, per cui insomma ci sta pertanto entrano in formazioni e escono comportamenti, volontario e volontario, quindi azioni o reazioni a seconda. Quindi senso rimotorio, questo è il grande elemento, il sistema senso rimotorio, chiaramente lavora in constretta con nessione, con la centrarina, quindi si stiamo nervoso centrale, servei in particolare e abbiamo detto quello che accade fondamentalmente che nel modo di leggere le informazioni sensoriali, e quindi processare, cioè elaborare gli stimoli sensoriali che riceviamo cioè le sensazioni e il passaggio alla percezione e quindi all'interpretazione di quello che ci accade, li entra poi in gioco l'aspetto della integrazione, quindi arrivano le sensazioni, quindi le informazioni del recettore sensoriali dentro fuori di noi, arrivano a sistema nervoso centrale per le elaborazioni, le informazioni vengono elaborate e processate, dopo di che passano a corteccia per in, come dire, organizzare, interpretare i dati e una volta che la corteccia ha fatto il lavoro di organizzazione interpretazione dati, ecco che riesce l'output del comportamento. Tutto questo processo accade, ovviamente, in modo assolutamente rapidissimo per cui mamma che cresciamo non siamo neanche più cosa avevoli, tutto questo perché accade assolutamente in automatico, nel caso di bambine bambine, questo processo è in via di costruzione perché i bambini, abbiamo detto anche precedenza, nascono con una sorta di cicità esperienziale, cioè non sanno quello che accade dentro e fuori di loro hanno bisogno di imparare a capire, a leggere, interpretare. E quindi è tutto un lavoro molto, molto significativo e impegnativo che il bambino la bambina deve portare avanti nel corso dei suoi prima esiani di vita. Poi ovviamente mamma che cresciamo il nostro data base di esperienze sia richice e noi diventiamo sempre più abili nel leggere la realtà e soprattutto nel sapere la prevedere. Il nostro cervello, una macchina predittiva, non reagisce nemmeno troppo a quello che accade effettivamente la fuori o nel nostro corpumente, ma soprattutto si appoggia alle previsioni che fa di quello che sta per accadele, stara per accadele. Quindi il data base di informazioni di esperienze è necessario affinché il cervello abbia un grande archivio di dati a cui attingere per provare a capire cosa sta succedendo dentro e fuori di sé per prevedere il più accuratamente possibile quello che capiterà per essere pronti, ovviamente a rispondere maniera di guatta per cui anche la reazione che noi abbiamo per quanto sia involontaria comunque ancora in molta parte, predittiva, cioè mi aspetto che a qualche livello della mia processazione in background prevedo qualcosa che in qualche modo mi mette in difficoltà e reagisco in maniera più impulsiva. Abbiamo anche detto che nelle lavorazioni sensoriale nella integrazione sensoriale nessuno di noi funziona in modo prefecto, tutti processiamo e lavoriamo, integriamo nel formazione in modo assolutamente subjetivo personale per cui il mondo fenomenico che ciascuo di noi sperimenta non è uguale a quello degli altri in torno a noi. Per quanto nella modalità travi volete tipica di funzionamento la maggior parte delle persone si trova a avere a che fare con un mondo fatto in certo modo altre persone si trovano, vera che fare con un mondo che perci e piscono fatto in un modo differente perché il loro organismo processa le informazioni in modo differente, esattamente come per capirci i sistemi sensoriali di un cane o di un gatto sono diversi d'acquagli di un mano per cui il mondo in cui vive il cane o il gatto pure essendo lo stesso pianeta e diverso perché le capacità dell'organismo di processare le informazioni sono differenti di conseguenza il mondo è un posto diverso pure essendo lo stesso luogo da un punto rivista travi volete oggettivo. Quindi in base come noi funzioniamo il vero di processazione, la porazione e integrazione sensoriale il mondo in cui viviamo diverso da quello degli altri. Ora i bambini abbiamo detto si stanno costruendo tutto questo a un barra da, stanno cercando di capire come funziona la baracca, ecco e abbiamo visto nella puntata scorsa che a fronte del fatto che ci ha scumbambino e bambina, integra il labo, la porazione, la porazione, la informazione non sono persone ci sono comunque come dire delle macroare, macro travi volete categorie di funzionamento che si chiano profili sensoriali e abbiamo visto così in maniera iniziale, introduttiva i profili sensoriali come teorizzati da Winnie Dan, ricerca trice, per abbi stoccu pazzinale, americana che ha catalogato diciamo i profili sensoriali in quattro grandi categorie. Abbiamo visto che queste categorie afferiscono a due dimensioni particolari che sono la soglia sensoriale e la approccio attivo passivo agli stimoli sensoriali. La soglia sensoriale abbiamo detto che può essere alta o bassa, tazzina di caffè o da mijana, per cui abbiamo soggetti adulti e bambini che funziona, diciamo così la tazzina di caffè, cioè che basta poco per soverchiare il sistema di elaborazione e processazione sensoriale, l'abbiamo invece soggetti da mijana che invece hanno bisogno di tanti stimoli prima di potere essere in grado di maneggiare le quattamente avere, diciamo, un'attivazione ottimale per il loro funzionamento. Per cui abbiamo anche detto che in questo caso gli individui, tazzina di caffè sono degli hiper sensibili con una soglia sensoriale bassa, cioè basta poco per far sbordare, per far ravor dare la tazzina, quindi i sensibili tazzo le sensibili bassa e poi abbiamo soglia sensoriale alta i posensibilità i soggetti da mijana. Quindi, in caso che soggetti da mijana serve molta stimolazione, perché la persona si senta nella condizione di funzionare nel suo modo ottimale. Abbiamo poi detto passivo attivo come il teggiamento perché nel caso della iposensibilità abbiamo due sottutti pi, il loro registraggio anche il tipo passivo, soggetti sensoriale alta, il sensoriale si, che erso le sensoriale alta tipo attivo e poi abbiamo visto sensoriale a voider, ipi per sensibilità, soglia sensoriale bassa, tipo attivo, sensoriale sensitivity invece dell'altra sensibilità del tipo, soglia sensoriale bassa e modalità passiva. Oggi repartiamo da qui per direci qualcosa in più sulle caratteristiche di questi bambini, di quali possono essere i segni che ci fanno capire il bambino alla bambina dove si può colloccare tenendo presente, quando diciamo anche da la travolta, che non vogliamo in caso di leggere nessuno, non sono gabbie queste dei profili sensoriali, vogliono aiutarci a comprendere meglio come funziona nel bambino e capiamo davanti. Che siamo genitori, che siamo professionisti in modo da essere capaci di interpretare e leggere il loro comportamento in modo più profondo e non fermarci alla superficie. Vi uso sempre l'immagine dell'Aisberg, il comportamento era parte visibile, quello che è esplicito, ma il comportamento deriva, l'abbiamo detto anche prima, è un output che viene da un processo lavorativo precedente e quindi mi serve capire sotto l'acqua tenendo la metà fora dell'Aisberg cosa succede nel bambino nella bambina e sotto l'acqua io bisogno di tu farmi e provare a interrogarmi su quello che è il funzionamento imprimi, sassensorio, imotorio del bambino della bambina, tenendo presente che come accenavo anche il episodio precedente questi quattro profili sensoriali che abbiamo delineato e difficile trovare il tipo puro, ci sono anche tipi puri che rientrano per non più in una di quattro profili, ma vorrete abbiamo tipi misti per cui io posso avere un bambino sensori "sicker" sulla propicezione e sensori a voider suttattile. Peraltro abbiamo detto per esempio propicezione tato viaggiano insieme ma pur viaggiano insieme perché la pelle ricopre musco di attipazione legamenti che sono invece parte propiceativa però hanno comunque recettori e sono comunque sistemi sensoriali differenti che dialogano i morri differenti con nostro sistema nervoso centrale, quindi io posso avere un bambino sensori "sicker" proprio cittivo, il sensore voider suttattile, sensore voider visivo, sensori "sicker" uditivo, quindi possiamo avere tipologie di bambini e bambine, ma anche di adulti ovviamente che hanno modalità intrecciapeniste di attività o passività, alta o bassa soglia sensoriale in base sistemi sensoriali stessi e aggiungo ulteriore complessità, giusto perché non abbiamo abbastanza, la, diciamo, il funzionamento, a questo punto di vista non solo può essere intrecciato per cui posso avere sensori "sicker" sulla propicezione, sensore voider suttattile, ma potrei pure avere un bambino, anche un adulto che certi giorni, sensore voider suttattile e certi giorni no, perché magari certi giorni è più stressato, non ha dormito la notte, gli è rimasto la piperonata su propone, c'è qualcosa che preoccupa il soggetto, quindi la persona a vari livelli può essere stressata nel corpo, nella mente e quando siamo sotto stress tendenzialmente tendiamo per la punto di diventare più sensibile, poi ma non soggettivo ma mediamente così, quindi io potrei avere un bambino, una bambino un adulto che certi giorni per la settimana a meno reattività, a certi elementi della sensoriale alità, perché è più riposato e più tranquillo e magari altri giorni, invece, o altri momenti della giornata è più reattivo, quindi potrei anche avere un bambino che al mattino affronte di una certa stimolazione, non ha problemi nelle lavorare, integrare quelle informazioni sensoriali e magari, quello stesso bambino, alle ore di cotto la sera, soverchiato la tutta la giornata, non ce la fa più, e può andare in difficoltà affronte di una stessa situazione che magari le 9 del mattino riusciva a maneggiare con più agio, ok? Quindi come ben capite la facenda è altamente, altamente, complessa. Questo per dire anche di quanto gli umani sono creature veramente, smulti, spacettate, profonde e come i nostri sguardi limitati che pensano al bambino positivo provocatorio studente che ci manca di rispetto e quant'altro come dire, crollano sulla complessità che stiamo solo appena appena trappeggiando, perché per altra non stiamo anche parceglizzando un pezzo che quello del sensoriali motorio che non è per altro l'unica questione che entra in gioco, cioè, so, migliarvi le altre cose, che chiaramente più oggi non tocciamo, per cui c'è veramente nell'umana creatura, la durta e bambina, una complessità, una, non voglio dire complicazione, no, perché non siamo più che complicati, siamo veramente complessi, però è con questa complessità noi la dobbiamo tenere, perché i nostri genitori e chi, per vendir loro non poteva sapere tutto questo, e quindi non ha potuto far altro che dire che eravamo dei piccoli selvaggi da ralbrizzare più presto possibile, perché se non puoi quindi cianni ti maggiori in testa, frase per una te, frase preferite, vive o padre, quindi chiaro che i nostri genitori è che ne saperevamo di tutto questo, e per secoli bambine, bambine sono stati etichettati come monelli di sturbatori, manipolatori, furbi, che fa una posta le cose, che si comportano male a cosa per farla bere gli adulti e tutta sarà parte, no, no, perché appunto la questione molto più complessa e comportamenti che noi osserviamo possono assolutamente venire da questioni sensoriali, che portano poi bambino come output motorio a un comportamento molto spesso involontario, soprattutto nei casi del Bambino piccoli, che noi potremmo definire il riscorretto e che in realtà ho caprice o qualche volete che è realtà è una difficoltà di processazione e integrazione sensoriale, un esempio. Quanti bambini, e magari se siete anche professioniste, lo sapete su avranno avuto se lavorate al nido, magari il terregiennitore vi è capitato il nostro figlio figlia, bambino piccololo vuoi sdraiar su fashatoio per cambiare il panno lino tra Giaiglia, e con i per esempio potrebbe esserci un tema delegato alla processazione laborazione, integrazione sensoriale, vestipolare, nel momento in cui io cambio la posizione della testa del bambino, cambio, la postura del corpo per cui il bambino lo sdraio sul fashatoio, questo cambio di posizione e cambio di posizione della testa ovviamente in Giaiglia, il sistema proprio excettivo, e il pargò sulla testa è stimolare, anche proprio excettivo, ma diciamo, adesso lo può crezare e vestibolare, e quindi quello bambino, quello bambino magari, con un ciò piangelo, e a protestare perché non vuole che gli si cambi il panolino ma non perché fa caprice ma perché in difficoltà con la processazione delle informazioni di stibolare per esempio oppure bambini e bambine e questo potrebbe essere usato un senso di arvoider cioè un bambino che in difficoltà con il sistema di stibolare e protesta quindi modo attivo fa capire che per lui è un problema oppure qui bambini che possono essere anche questi sensori avvoider che protestano con la vestizione le calze, le scarpe, le tichette delle maglie, le lasci cori pantaloni, la maglia che punge e via così oppure possiamo avere un'altamente sensibile che a queste stesse caratteristiche però magari non da così esplicitamente da vedere su disaggio in una serie di attività e poi magari noi noi vediamo tempo dopo che esplode per qualche osaltro la tazza sbagliata che gli è dato a cena che in realtà è proprio la goccia che fa tra boccare un vaso che di perso è già pieno nel caso dei sensori sequer o dell'ora registration che sono la parte invece iposensibile nel caso del senso di sequer quello che releviamo è una forte ricerca di stimoli sensoriali nell'ambiente anche di velo corporeo quindi sono bambine e bambine che tendenzialmente necessitano di un contatto fisico intenso, sostemuto, profondo, cercano forti pressioni corpore, simfilano in spazi angusti, richiedono a bracci stretti, si gestano contro le pareti, contro altri oggetti, calpestano i giocattoli, camminano sui altri bambini, li strigvono forte, le canolpavimento il muro e il vetro della finestra e via così. Sono bambini che possono, per esempio, anche ricercarti vamento adori profumi, annusando continuamente cibio persone, possono masticare diversi materiali ottenuti, spesso e sensori sequer, che cercano una forte stimolazione proprio eccectiva orale, di cosa fanno, mettoni in bocca continuamente cose, quindi non sono le canolpavimento e la finestra ma, succhiano la manica della feypa, col letto della maglia, piuttosto che mettoni in bocca oggetti non comestibili, magari li leccano, mimasticano senza inguillarli, però possono agire anche questi comportamenti e possono poccare o veramente avvicinarsi a volte, anche cercando contatto orale con gli altri bambini. Si muovono continuamente tendono da avere spesso incidenti, anche se non sono impacciati e tendono all'impulsività a mettersi in pericolo fisicamente, per esempio correndo da soli per strada, saltando dal muoghile vati in maniera, diciamo, veramente pochino esagerata, ecco, oppure cercano costantemente la stimolazione visiva, guardando la luce, fissando negli oggetti, cercando comunque anche situazioni caotti che intorno a loro per avere molti stimoli e il benuvisivo. Sono bambini che spesso hanno una solia del dolore molto alta per cui può succedere che si facciano malo, si ferisca, no senza che se raccorgano e che lo segnali magli adulti, perché non sentono il corpo, se la ferita non è particolarmente impattante, qui è un bambino che si fa un taglietto, che un iposensibile esensori sicker o un loggerggistression potrebbe raccorgersi, che si è tagliato e magari cade dalla sedia e tu dico "dio se è fatto tra un macronico invece no si riaza che venono proprio i sei, come se niente fosse". Quindi gli iposensibili sicker sostanzialmente richiedono stimo in consistenti e raggiungere una solia di attivazione per loro ottimale che li motivi all'interazione e a una azione più organizzata. Questi sono esensori sicker, il loggerggistression invece che sono gli iposensibili in modalità passiva, sono bambini come dire "ovattati" un po' tra regolette sordi al mondo intorno a loro, come se fossero appunto dentro una bolla di ovatta per cui possono essere scarxamente interessate gli stimo di sociali e splora in modo limitato rambiente le possibili con il gioco, non hanno grande interesse per quello che c'è nell'ambiente circostante, tendono a essere apatici, le targici, figri, facilmente stancabili, disattenti, quindi ci possono apparire molto distratti, si muovono in modo golfe impacciato perché hanno uno scarso sviluppo della consapevolezza corporea, cadono spesso, sbattono puntivamente con i mobili gli ambienti intorno a loro, sono scarxamente coordinati, il movimento di solito e poco fluido e poco armonico e possono fatichare anche per esempio le farie scale, andare in bici, eccetera, e hanno una scarsa capacità di sintonizzarsi con gli altri nelle interazioni sociali, motivo per cui spesso questi bambini potrebbero sperimentare situazioni di isolamento, proprio perché entramano poco in relazione con gli altri, cercano poco la relazione con gli altri, perché sentono poco il mondo, quindi questa loro registrazione è scarsa registrazione degli stimos resensoreali, per cui il bambino ori c'è veramente delle bombe di stimolazione, se no, come se non sentisse, è proprio un po' nel suo mondo da questo punto di vista. Per quanto il guardi bambini, per sensibili, aggiungo alcuni aspetti, abbiamo detto, possono essere molto ifasciditi degli stimos limitattili, etichette, calzini, texor dei vestiti, anche i materiali sporchevoli spesso li mettono in difficoltà, le nuci forti possono mettere in difficoltà, i rumori possono mettere in difficoltà, dare un'ore del traffico, un rumori di sottofondo, anche solo un condizionatore che ronza, oppure gli odori possono essere molto fassidiosi. Possono fare fatica, farsi lavare tagliare capelli, farsi pettinare, da varsidenti, fare bagno alla doccia, se hanno una sensibilità attattile molto accentuata, queste operazioni di genere personale possono essere molto difficili. Possono fare fatica anche nel controllo posturale, sempre per una scarza, con sapegolezza, una scarso tona corporeo. Potrebbero camminare sulla punta di piedi e ridurre gli impulsenso reali derivanti dei propri uccettori modalici, quindi su piedi ci sono tantissimi, propri uccettori tantissimi, quindi il recettore che comunicano con lo sociobello per far capire chiaramente come siamo posizionati, cosa ci sta succedendo perché ne va della loro vera nostra superabilienza, della nostra sicurezza. Alcuni bambine e bambine che sono particolarmente sensibili, a queste stimoli potrebbero camminare sulle punte per cercare di ridurre la estimorazione che arriva dal contatto coltadimento. Allo stesso modo, scusate al giunco un pezzetto per il guardi invece, gli posensibili, a volte gli posensibili anche capinano sulle punte per il motivo posto, cioè se li per sensibile camminare sulle punte per evitare contatto coltadimento, li posensibile potrebbe camminare sulle punte per avere più stimolazione proprio cettiva, non tanto dal piede, ma dai tendinite muscoli delegamenti per lo stiramento degli arti ferioli. Per tanto, questo può dare al bambino i posensibili più informazioni, più stimolazione, inoltre camminare sulle punte, la dove ciò uno scarso tono corporeo aiuta a mantenere la schiena, più eretta, più alieneata con la testa e per tanto alcuni bambini camminano sulle punte per favolire una migliore postura eretta la dove il tono corporeo è risulta a scarso, per cui il camminare sulle punte in rigidisce tono corporeo, cioè da più potenza, al tono corporeo in questo senso e perché ha un scarso tono corporeo può essere un vantaggio. Quindi vedete con una cosa senti tra rigolette come camminare sulle punte, può avere le ture diverse, siano li perché ne li potessi i vividi. I bambini per sensibili possono essere impattati, sono troppo movimenti intorno a sé, quindi se si trova un nguo bicapici, dove ci sono molte persone che si muobono, possono fare fatica nell'attività di motrice città fine, come per esempio tagliare quelle forbici, incollare, faripasol, questo perché potrebbero ricevere di nuovo delle estimorazioni per loro sgradite da questa attività, soprattutto se poi è maggiore a gione andiamo a contatto con nateliari sporchevoli. Posso rifugire dal contatto fisico, soprattutto quello leggero le carrezze per esempio, perché possono avere molto più senso di alert da un contatto fisico. di esicoligiero, piuttosto che non appracio stretto, per esempio, e possono isolarsi perché è fastiditi dalla vicinanza delle altre persone. Di solito tendo in evitare giochi di movimento, giostre, giochi alla reperta, scaremobili, possono avere fatica anche a tirare di maldato per via della stimolazione vestibolare. E tendo una preferire di stare in casa, stare in luoghi chiusi, tranquilli, giocare da soli, quindi gli altamente sensibili, il sensore voider, di solito preferisco un situazione che li metto in una condizione di maggior asserenità dal punto vista della stimolazione sensoriale. Quindi questi sono tutti elementi che ci possono intare a capire come funziona, non solo a meno bambina, poi in particolare per quanto riguarda i sensori, si, che ho un episodio dedicato nel podcast, dai bambini, vi va, ci sempre in movimento, vi metto le notte alla podcast, a questo episodio, non sono per recuperarlo, e poi ho anche una puntata del ricate da mini altamente sensibili. Per cui, se volete approfondire, ci sono anche questi altri due episodi. Quello degli altamente sensibili, considerate che gli altamente sensibili possono essere si attivi che passivi per cui, diciamo, si è sensibile, ma meglio detto altamente sensibile può essere un tipo si attivo che passivo dipende po' di momento ogni soggetto. E a sé, oppure a volte passivo, al prevolte attivo a seconda, abbiamo detto prima, c'è una grande complessità e una quantità di possibili, come dire, combinazioni dei sistemi sensoriali, attivo passivo, alta soglia, bassa soglia, che veramente cioè per tutti i gusti, diciamo, è quanto abbiamo detto fin qui ci aiuta a capire da una parte la complessità di tutto quello che riguarda la processazione, internazione sensoriale, dall'altro abbiamo anche bisogno di aggiungere quanto non si tratta solo di avere eventualmente delle difficoltà in quelle situazioni che vi ho po' canzi e numerato, ma anche possibili conseguenze sullo ziruppo socioemotivo e sull'apprendimento. Questo perché in modo di funzionare di bambine e bambine, rispetto a loro profilo sensoriale, la dove ci siano delle particolarità quando non delle fatiche anche più importanti può portare il bambino, la bambina, in diversi situazioni della propria quotidianità, ad avere delle fatiche nell'interazione sociale, nella rivolazione delle propria emozione di comportamenti e nell'apprendimento per l'appunto anche dovuto proprio alla o evitamento di situazioni oppure scarso ingaggio per l'oregistration, quindi i posensibilità per cui, o da una parte o dall'altra, quando siamo nei profili sensoriari non della rivolette norma sensibilità, ma della troppa o scarza sensibilità, allora ecco che li possono subentrare potrebbero subentrare delle fatiche che poi possiamo vedere come comportamenti tra rigolette scorretti, caprici così detti, l'aggiosità, tutto so che bambine impulsivo, il bambino tra rigolette aggressivo, quello che non reggia la frustrazione, quello impulsivo, quello irritabile, quello che piangere sempre, quello distraibile, sono tutte te chitte che noi appriciiamo e che noi un po' crederano semplicemente identificiamo rispetto a quel comportamento, in realtà se guardiamo con le lenti della sensorealità e della processazione e integrazione sensoreale, questi comportamenti prendono, diciamo, altre forne e ci danno possibilità di essere compresi a un livello differente. Cosa possiamo fare per aintare un bambine in la quotidianità, sia a casa che è un intero dei contesti educativi per aintare a far sì che le informazioni sensoriali possono essere meglio organizzate da parte di bambine bambine, ho sto che a certi gradi di fatica può essere necessario un approfondimento, ovviamente in primi, scone sempre, rigogge il CP di apra ed eventualmente su anche la quantità di CP di apra fare poi un passaggio successivo e può essere utile eventualmente una quantazione neuropsychiaplica e un supporto da terapistico-occupazionali neuropsychomofucisti, per cui ci è ovviamente lavoro che si può fare per aiutare professionnellmente in modo più specifico i bambine e le bambine all'ira di cui può fare un insegnante un educatore in classe o un genitore a casa. Sicuramente il primo lavoro da fare è indossare, è condossare le lenti, suonere la sensorealità e chiedersi quando un bambino una bambina giusso-corportamento ai nostri occhi tra vi volete scorretto di rispetto. Aspetta, prima di pensare che bambino mi sta sfidando, come sta macchando di rispetto e positivo, provocatorlo, fapposta, aggressivo eccetera, aspetta, natimo? Forse non è che magari il livello di sensorealità, cui ciò qualcosa di vedere. Ci sono anche tante altre domande che ci possiamo fare però adesso scegliamo di focalizzare l'aspetto della sensorealità. Quindi una delle domande che sicuramente bisogna di farmi è cioè qualcosa di livello sensoreale, tale per cui il bambino è una bambina in base a quello che è il suo profilo, il bambino sta reagendo a quella situazione che per lui fa di cosa e quindi questo è un primo elemento che ci aiuta. Dopodiché cosa possiamo fare? Chiaramente nel strategia, un rebero poi cuccita su misura, gli ogni singolo bambino bambina, perché ovviamente ogni un diverso e abbiamo detto i profili sensoreali al diate, le quattro grandi aree che ha identificato la mullinita, hanno una grande unteriore complessità per come i profili si possono encrociare il prediloro anche sulla base dei singoli sistemi sensoreali. Fì cosa comunque possiamo direci come elemento di supporto. Dar tempo a bambine bambine di approciare nuove attività o nuova di compiti, questo soprattutto importante per gli personzibili, quindi tenendo il quadrante di quattro profili della danna, i profili ad alta sensibilità, quindi così veti per sensibili secondo la categorizzazione della danna, corso le sessure alle bassa senza altro hanno bisogno di tempo per approciare la numerità, quindi è necessario non forzare, non spingere, incoraggiare sì ma senza forzatore senza spinte. Preparare bambine e bambine cambiamenti, spiegando loro cosa verrà in modo chiare concreto, magari anche mostrando due a senso, un esempio in ante prima, banalmente cambia la scuola, andiamo a vedere prima la scuola, cambia la casa doveva vivere, andiamo a vedere la casa nuova, il nuovo parco, giochi, lo andremo ai giardinetti, con il parquetto, con i bambini e di a così. Anche gli aiutivisivi possono essere utili nella rutina quotidiana, gli aiutivisivi possono fare molti modi, ma sostanzialmente sono delle tessere che ha attraverso il disegno, esemplitica, le varie attività che si sussegono lungo la giornata e quindi gli aiutivisivi danno molto i bambini di orientarsi meglio nella loro quotidianità. Le aiutivisive possono essere viajuto a tutti i bambini indistintamente, per cui soprattutto i bambini è in etapa in scolare, chiaramente non leggo un hologio, il tempo, come facciamo nei adulti, le aiutivisivi sono veramente di grande supporto e si possono utilizzare con tutti i bambini e senza nessun problema. A fiancare il bambino la bambina è un nuovo compito, se necessario farlo insieme, questo soprattutto per gli avoider può essere un elemento di aiuto. Spersettare le consegne in singoli step per evitare su un raccarico di informazioni, quindi invece che dire un bambino una bambina prendi penarelli, si eviti al tavolo, prendi fogli che adesso facciamo un disegno, invece dagli le pezzettini. Prendiamo i penarelli, adesso prendiamo i fogli, ora ci possiamo sapere e facciamo un disegno, quindi a piccoli step se serve mostranno che prima la lazione. Questo va molto bene soprattutto per gli altamente sensibili, quindi o i personzibili. Per esempio invece bambini "sicker", quindi "sensori" "sicker", per cui bambini da mijuana, diciamo, soglia, sensoreal e alta, modalità, via proccio attivo, sicuramente tutte le attività motorie, soprattutto in pensere, sono molto utili, quindi corre, risaltare, rampicarsi, non rotolare, riusciare e quant'altro. Tenendo conto di un'aspetto importante che nel caso dei "sicker", e soprattutto se sono "sicker" motori e spesso "sicker" sono motori come tipo di "sicker". di sistema sensoriali, sensoriali più ingaggiati. La cosa importante è non farli tra vi volete sfogare, termine che a me non piace, perché i vami non sfogano si vomo, non più diverso. Però a volte gli adulti hanno questi ideano, la sciamo sfogare, così si muove, si sta anche eccetera. In realtà questa modalità può sovraecitare in maniera troppo alta, va bene e va bene e quindi creare che fatica. Allora il movimento importante, il movimento intenso, anche quelli che in siccome ricettacchiamo la volite santi, quindi le facciende domestiche per capirci, per esempio, quindi svuttare la rostoviglia, caricare la rostoviglia, caricare la matriiccia, stendere bucato, spostare una cassa d'acqua dalla cucina usda buzzino, oppure un tavolo, scopare per terra, eccetera. E' ancora così importante è che gli attività motorie abbiano un fine. Quindi muoversi per muoversi con i bambini sicker non è sempre utile, perché per alcuni bambini il movimento finanza è stesso può diventare troppo disregolante. Men, invece, può essere molto regolante e sostenente che abbiano degli obiettivi specifici, quindi la cassa d'acqua da sei, dalla cucina, ha un tavolo di cucina, perché la va è metteraposto, piuttosto che per l'appunto pulicci il tavolo, sistemi, il purici parimento e via così. Quindi il movimento anche intenso, fatico, alla giusta misura, ovviamente, delle tade bambini ed il suo fisico, ma finalizzato con uno scopo, con un obiettivo, quindi faccio questa cosa qua che ha un senso, che ha un significato, meglio ancora se ha un utilità per la comunità, che la comunità sia casa, che la comunità sia nello scopo di infancia. Tenere conto degli eventuali stimoli tattili che possono fassi dire bambini e bambini, questo soprattutto per i persensibili, e anche però dare la giusta dose di stimolazione per il logger registrassion. Quindi dobbiamo modulare, ridasso gli stimoli per i bambini che hanno una accentuata sensibilità. E al contrario, dobbiamo alzare il volume degli stimoli per cui bambini che hanno una scarza registrazione sensoriale come l'organistration, oppure forni il stimolo di intensi e regolanti ai bambini e sicker. Quindi questi sono elementi che ci possono aiutare, ci può essere di molto aiuto anche la musica, sia quella più ritmata, e più, diciamo, combattute più alte per i bambini, l'organistration, per esempio, attivarli, oppure musica più rilassante per i bambini più sensibili. Le attività di manipolazione possono essere molto sostenente regolanti, perché vanno a ingaggiare l'attività proprio ecceptiva, l'attività proprio ecceptiva in generale fortemente regolante sul sistema nervoso per tutti i profili sensoriali. Quindi, per esempio, lavorare con i lavori pesanti che vi ci ho prima e attività manuali, anche tutte le dimensioni, regolamolto e molto bene sia i bambini, i bambini sensibili che i posensibili attivi passivi indistintamente. Quindi tutto quello che ingagge la propicezione per cui l'ingaggio corporeo sia nella materialità fine, sia nella grossa materialità, è comunque qualcosa che regola aiuta, sostiene, supporta, la regolazione appunto del sistema nervoso, per cui questo è sicuramente uno strumento che, come dire, sia a casa che a scuola o a nido possiamo mettere in campo e deve molto trasversare. Mentre alcune delle strategie di supporto che vi sto dicendo possono essere molto differenziate tra l'ipo e l'ipersensibile, pensiamo, per esempio, la musica, no, che dice "ho poco fa". L'ipersensibile ha bisogno di musica rilassante, l'ipersensibile ancora più l'organizzo di registrazione, a bisogno della marcia, via deschi, non per capirci cioè inserre quella lo valì. E' chiaro che le due cose potremmo far fatica stare insieme. Possiamo trovare una musica che sia una via di mezzo, d'accordo, possiamo trovare musica che possano avere momenti più tranquilli, altri più ritmati, certo, però, per esempio, tutte la tittà più cettive, lavori pesanti, moltricita fine, manipolazione, ritagliare con le forvi, ci fare dei pasi, la disegnare, colorare, lavorare, appunto le passe modellabili, eccetera ci può aiutare trasversamente perché tutti i bambini e bambini beneficiano di queste opportunità. Poi è chiaro che, di peene sempre, dai gusti personali, quindi magari potremo avere un bambino "sicker" che a cui piace fare lavorare la passamodellabile e non piace ritagliare, metti, poche, allora, propenderemo per la passamodellabile in accresa, non vien piano di aiutarlo anche nel ritaglio. Magari un altro invece preferisce lavorare con le forvi e non con i materiali sporchevoli, non si abbiamo un sensore avoider, magari le forvi ci ricravici tantissimo ma a fare a tempo, perano grazie oppure lavorare la passamodellabile e le grazie, ok per cui ovviamente starà a noi valutare come sostenere e supportare bambini e bambine nelle diverse situazioni della giornata. Tenendo presente, ripeto che le attività che ingagiano la propria eccezione in mancabillmente sono utili a tutte le tà e per tutti i profili sensoriali, quindi sia per i bambini più piccoli, sia per i bambini più grandi e ovviamente rispetto alle loro capacità fino a motorie, però ecco possiamo proparle assolutamente a tutti i bambini e le bambine. I le attività di movimento sono importante anche come giochi alla riperta, come anche non solo giocare alla riperta a corpulli, però ma anche per esempio l'altalee e in i scivoli, eccetera, soprattutto per i sitar e per i low registrations, mentre invece peglie i diversi civili dipende, per cui userà capire meglio tutte le attività che possono favorire l'integrazione visiva, anche queste sono le attività importanti, quindi i puzzle, le attività di coordinazione opulo manuare, come filare le perline, i giochi di ricerca visiva con i bambini sono un po' più grandi, tipo i labirinti, unire puntini e via così. Anche creare angoli tranquilli dove bambine bambine possono ritirarsi quando si sentono sovrastimulati. Questo può valer sia per la. diciamo, un po' filo da migliana che per il profilo tazzi la di caffè, per cui avere uno spazio che può essere una tana, in cui il bambino fa così potuto usare dentro a qualche parte, oppure una area a parque, una spazio per la attività tranquille da fare in solitaria, da avere, non solo a casa, che può essere più facile, ma anche in classe può essere veramente di grande aiuto perché ci sono bambine bambine che soprattutto durante le giornata scuola se si sentono un certo punto soverchiati del istimo di sensoriali hanno veramente molto bisogno di un momento di tranquillità in cui, come dire, fare un attimo di decompressione, di stress per poter recuperare perché se se manervoso diventa molto, molto affaticato e quindi poi i comportamenti possono più facilmente disregolare ai nostri occhi perché il bambino è in difficoltà e ci sta cercando di dire sono infatica in tate, quindi teniamo nemmeno le conto. Mi parli per dire, veramente, tantissimo, ha ecco una ultima cosa che vi devo dire perché è importante, perché anche questa come spunto è molto utile, le camminare con le andature degli animali, le andature degli animali sono molto molto utili nella loro semplicità, io spesso anche nelle supervisioni, andete a squadre l'infanzia quando e nei segnanti le coleghe sono in parla, andre con le fatiche dei bambini, spesso suggerisco soprattutto per i sicero, comunque bambini anche i sensoriali a voi, d'erse sono motori, di proporre le andature degli animali perché ci possono aiutare molto siano gli spostamenti all'interno degli ambienti, si ha nella fornire ai bambini, stimo le propriecettivi, usate, che possono molto aiutarli. In questo senso, per esempio, anche il gioco delle scatoline che intante sul tuore viene proposto, le scatoline si chiudono, quindi bambini si rannicchiano, strangono forte il corpo per cui simula proprio cittivo, poi le scatoline si aprono ed escono tanti e di volte volta gli animali cambiano. Allora in questo caso si possono utilizzare andature degli animali in tese, il passo dalle fante, il leone che rugisce, il serpente che strisce, il cocco dello che strisce, la tartella, la suosateravana, che salta nel canguro, ecc. per dare stimoli propriocettivi importanti o tre che si volar i bambini e bambini, per cui anche questo con gioco molto semplice puoi utare molto i bambini a regolarsi in momenti in cui possono avere necessità di maggiore stimolazione, nel caso, per esempio, dell'originistration oppure di, diciamo, forme di lavoro pesante, perché l'ambature degli animati possono essere una forma di lavoro pesante se, appunto, utilizziamo queste animali più intensi, la dove invece abbiamo un siccher senso di alle, per cui può essere veramente molto utile lavorare con le andature degli animali. Vado quindi a chiudere, perché sono sto ciclo di tre puntate, tutte edicata la senso di l'edità, per aver pregretta, abbiamo fatto un corso di formazione, esiturri, tanta roba, nel senso che tante informazioni spero di se è stato utile che vi, soprattutto aiutiamo a cambiare e risuardo la sua bambini e bambini, verso i loro comportamenti, che aiutiamo a aprire lo sguardo verso il fatto che i comportamenti hanno una profondità che va compresa, dove dobbiamo andare a vedere anche questa parte sensiale, il senso rimotorio, e dove è fondamentale da parte comprendere, induzzando degli elenti riguate, che appunto tenere o conto dei sistemi sensoriali e delle lavorazioni sensoriale, e dall'altra parte offrire varietà di stimoli sensoriali, di esperienza sensoriali, principalmente ovviamente sempre attraverso il gioco, sintonizzando sui bisogni specifici di quel bambino, di quella bambina, anche rispetto al proprio profilo sensoriale. Se avete così piacere, poi di scrivermi, parmi domande e quant'altro nelle note al podcast trovate tutti i riferimenti di pf06, spero davvero che questi a serie sono i tre episodi di se è stata di supporto, se avete piacere, fatemi sapere, e che dire, buon proseguimento ci sentiamo settimana prossima, con un nuovo podcast A presto, ciao!

Podcast Summary

Key Points:

  1. L'elaborazione sensoriale è un processo fondamentale che influenza il comportamento, integrando input sensoriali e output motori, spesso in modo involontario.
  2. Esistono quattro profili sensoriali principali (basati sulle teorie di Winnie Dunn), definiti dalla combinazione di soglia sensoriale (alta/bassa) e approccio (attivo/passivo) agli stimoli.
  3. I profili non sono gabbie rigide; possono essere misti, variare tra sistemi sensoriali diversi e fluttuare in base a fattori come stress o stanchezza.
  4. I comportamenti osservabili nei bambini spesso derivano da difficoltà di integrazione sensoriale (es. iper- o iposensibilità) e non da capricci intenzionali.

Summary:

Il podcast approfondisce l'integrazione sensoriale, spiegando come il nostro sistema nervoso elabori costantemente stimoli interni ed esterni per produrre comportamenti, spesso in modo automatico e involontario. Nei bambini, questo processo è in costruzione e può presentare difficoltà. Vengono presentati i quattro profili sensoriali teorizzati da Winnie Dunn, che combinano soglia sensoriale (alta/bassa) e reazione (attiva/passiva) agli stimoli: "Sensory Seeker" (iposensibile attivo), "Sensory Avoider" (ipersensibile attivo), "Sensory Sensor" (ipersensibile passivo) e "Low Registration" (iposensibile passivo).

Si sottolinea che questi profili non sono categorie rigide: un individuo può mostrare tratti di profili diversi a seconda del sistema sensoriale coinvolto (es. tattile vs. vestibolare) e del proprio stato (stanchezza, stress).

Il comportamento osservabile è solo la punta dell'iceberg; spesso, azioni interpretate come capricci (es. protestare durante il cambio del pannolino o ricercare contatti fisici intensi) sono invece l'output di una difficoltà nell'elaborare e integrare le informazioni sensoriali. Comprendere questi meccanismi permette di interpretare i comportamenti in modo più profondo e supportare adeguatamente lo sviluppo del bambino.

FAQs

L'integrazione sensoriale è il processo attraverso cui il sistema nervoso centrale elabora e organizza le informazioni sensoriali provenienti dall'ambiente interno ed esterno. È fondamentale perché influenza direttamente il comportamento, sia volontario che involontario, e permette di interagire in modo efficace con il mondo circostante.

I quattro profili sensoriali teorizzati da Winnie Dunn si basano su due dimensioni: la soglia sensoriale (alta o bassa) e l'approccio agli stimoli (attivo o passivo). Le categorie sono: sensorial seeker (soglia alta, approccio attivo), sensorial avoider (soglia bassa, approccio attivo), sensorial sensitive (soglia bassa, approccio passivo) e low registration (soglia alta, approccio passivo).

Un bambino 'sensorial avoider' ha una soglia sensoriale bassa e reagisce attivamente agli stimoli, evitandoli o protestando. Può mostrare disagio con cambi di posizione, vestiti scomodi, etichette o tessuti che provocano fastidio, esprimendo il malessere in modo esplicito.

Un bambino 'sensorial seeker' cerca attivamente stimoli intensi, come pressioni corporee forti, contatto fisico, movimento continuo o esperienze sensoriali vivaci. Può masticare oggetti, correre in modo impulsivo o cercare situazioni caotiche per raggiungere un livello di attivazione ottimale.

Il profilo 'low registration' indica una soglia sensoriale alta con approccio passivo. I bambini appaiono apatici, poco reattivi agli stimoli, si muovono in modo goffo e mostrano scarso interesse per l'ambiente, risultando spesso distratti o isolati nelle interazioni sociali.

Il funzionamento sensoriale può cambiare in base a fattori come stress, stanchezza, contesto o momenti della giornata. Ad esempio, un bambino potrebbe gestire meglio gli stimoli al mattino, ma diventare più reattivo la sera a causa dell'affaticamento accumulato.

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