🎙️ Gianni Clocchiatti – Come scalare la tua carriera oggi
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L'intervista a Gianni Crochiati ripercorre la sua carriera, partendo dall'esperienza diretta in fabbrica, dove ha imparato sul campo l'importanza della progettazione condivisa con gli operai e la criticità della documentazione dei processi per non disperdere il sapere tecnico. Questo approccio pratico ha plasmato la sua visione, portandolo a enfatizzare il passaggio da una mentalità focalizzata sul prodotto a una attenta ai processi, alle persone e, infine, alle performance. La sua carriera è segnata da continui adattamenti, come il passaggio al mondo dei servizi e della consulenza, dove ha applicato innovazione per ottimizzare i flussi di lavoro. Ha affrontato sfide significative, tra cui la costruzione di un'azienda da zero, esperienza che, nonostante le difficoltà, ha consolidato le sue competenze manageriali. Oggi, come consulente, aiuta le aziende a compiere questa transizione, valorizzando l'efficienza, la formazione e l'uso strategico della tecnologia, e promuovendo un approccio alla produttività che integra strumenti pratici e benessere personale per massimizzare i risultati.
Questo podcast fa parte di Vois Podcast Creators Company Il mondo non è Deci amo di quegli a cui viene dato, ma è di chi se lo prende Se tu apprendi qualcosa e poi la ha pletti Mi dai a me da teore di lavoro un beneficio E quindi ottiva l'orizzo nel 2026 Non aspettate che sia la zionanda di R.V. che cosa avete intarare Cosa migliore che si può fare a me apparere è far si trovare Quindi definire qual è l'identità che si vuole incarnare Che a vostro parere la persona che volete raggiungere cerca Allora buongiorno Gianni Crochiati e benvenuto a podcast di Office of Carzi Buongiorno, buongiorno e grazie, grazie di questa opportunità di questo momento di questa condivision Senti grazie a te per l'invito e anche grazie per questo scenario bellissimo E la prima volta che faccio un intervista davanti a un camino effettivamente Eve, vai tutto bevano, è stato allestito E non e lei ai, non è uno sfondo fake Senti Gianni, io voglio ringraziare te e voglio iniziare subito ringraziando i mili che ci ha presentati E quindi grazie al quale possiamo fare questi intervista Perché dal documento che tu mi hai dato per preparare questo podcast C'è un passaggio che mi è piaciuto molto dove tu dici Dal focus sui prodotti, a quello sui processi, a quello sulle persone, fino a quello sulle performance E qui parlavi della tua carriera che adesso ci raccontarai Ma a me piace molto perché queste non so se sono le 4 pittra di zionale del marketing Però sono le 4 p che anche nella mia carriera di manager Ho visto se voi crescere, la cui importanza ho visto crescere di pari passo con la mia crescita professionale Perché all'inizio ti preoccupi di un prodotto No, ce devo fare questo punto Poi del processo, come lo faccio? Non diventa più il cosa a faccio E basta ma diventa come se lo faccio bene Sono più veloce, ne faccio di più, guadagno più soldi, eccetera eccetera Poi arrivi allo step manageriale e le persone Perché alla fine, tu da solo puoi fare inne cose Ma se tu hai 10 persone puoi fare 10 n, quindi puoi fare molto di più E infine a quello delle performance Quindi torniamo al discorso come il passaggio da prodotto a processo Non è più solo un discorso di persone, ma un discorso di far lavorare bene le persone Per ottenere il massimo delle performance E a me è piacere modo che tu hai vissuto un pochino questo passaggio sulla tua pelle E adesso addirittura un po' la tua seconda vita, terza vita, non so quale sia professionale in cui aiutili aziende a fare questo passaggio E quindi, diciamo, per sviscerare un po' questo tema Io iniziare ai facendo i due da domanda di rito di Office of Carza Che da dove viene già ai blocchiati E da dove viene? Io amo molto dire questa cosa, ma perché soprattutto nelle aziende, soprattutto con interlocuttori Siamo meneggiamo imprenditori, eccetera Amo dire che io ben go dalla fabbrica Tra fabbrica quella con gli operati, con i torni, con le fese, aziende a mettermeccanica Certo, io ho cominciato a lavorare in una stuttura del genere In uno scoso millenio ovviamente Molto giovane ho cominciato a lavorare molto giovane E poi ho studiato, ma ho studiato comunque, porra avando, a studiando, siamo qui usciti ecc, faccia Certo E perché dico questo? Perché, a parte di ricordo, a parte, ma è stata la mia palestra di appendimento Di là delle questioni tecniche, io faccio il disegnato del progettista, quindi io ho in un ufficio tecnico Di là della appendere come si disegna e come si progetta una macchina, è uno pompitalo che è con lo metto L'appendimento è proprio l'appendimento sul campo insieme ad operare che erano potremmo nessai mie genitori come età Ma è una grande esperienza, sia nella tornitura, quella fesatura, nella fusione Una volta si chiamava la restocazione per ai a quest'è in degli anni settar Certo Che erano i dettintori del sapere tecnico di una particolare cosa? Il nuovo era tutto lì Non c'era documentazione, c'era niente, cioè o lo impari affiancandoti o lo imparato Potrelo racconta, oppure si perde Certo, è il bello e anche ovviamente il brutto Il, quindi, ho molto giovane, ho imparato che per progettare, per disegnare, quindi, una macchina, un pezzo, un prodotto appunto Io avevo, ovviamente, la mia importazione, le mie ide esmo E tutta via ci si pica all'aso quando arriva sul capo ufficina, con il disegno sbagliato, c'è la fatta Certo, nome slobba, è così imparato E' così imparato perché ci si condivide subito con, a me lo lo facevo, con l'operaio, con l'uspice Io vorrei fare così, io sto disegnando questo prodotto, questo progetto, io sto facendo, secondo te si può fare, si può fare meglio, eccetera e eccetera E questi avanti dicevano "sì va bene" e "no se lo fai così, diventomato, lo si può fare" Certo, e questo da un lato è vita di sbagli Dal alfolato aumenta un po' proprio la visione di quello che è il progettare un pezzo d'acciaio, che non è sbagliante, fa un buco e va detto con l'utensire E' ecco perché questa è stata un po' la mia palestra, nel bene nel mania, è perché vuole fine E' che stia per ai fosciò di santi, eccetera No però sapevano fare un mestere, e io c'è subito un inciso che vorrei fare per i manager Se esiste un processo nella vostra azienda che è "a" in mano una persona "b" non documentato, ecco la vostra progetta uno per domani mattina Criare documentazione, perché se questo dovesse venire a mancare che non vuol dire appunto morire però magari vi lascia la azienda oppure sia mala oppure qualsiasi altra cosa, quella conoscenza è persa e quindi affiancare, ridondare, documentare È fondamentale per due motivi, uno per un tema di sicurezza proprio perativa Due perché se lo documenti lo un boarding di una nuova risorsa è più semplice, perché alla nuova risorsa non fa i per dare tempo all'esperto che ti deve spiegare tutto Ma gli dici intanto legitire la documentazione e poi all'esperto farai quattro domande le quattro cose che non hai capito, è molto più efficiente così E poi per i nuovi, per i nuovi che avivano, se bisogna spiegali tutto, c'è in parla con l'esperienza, ma se almeno un po' di facciabilità, documentare E dici il tempo di affiancamente? E' un attimo di. questo stiamo parlando qui adesso, facciamo usato di millenio, proprio oggetto dei progetti che sto seguendo l'anno scoso, abbiamo iniziati in asi 2020 E che ho chiamato l'euro in fatto di sostanza, per il vero, è un apprendimento che viene dal basso, proprio per costruire una biblioteca dell'oau, che non c'è Dopo per un lato, favorire i nuovi ingressi, nei vari vuoli, nei vari mestieri, dal lato per lasciare in azienda, appunto, una conoscenza che ha attentato in mezzo di un avvevia, quando la persona sareva in pensione o può cambiare azienda E per cui lo stiamo facendo adesso nel 2020, ma io mi allo ricordo Tu l'ai imparato sul campo, certo? Doverete a colore un unico modo di apprendere, però di un fatto che una volta fosse così, non vuol dire che oggi deve essere in una mania Quando parliamo di da dove vengo, con le risparenze che mi ha formato, anche da un futurista umano, perché questi hanno molto più grandi di me, c'è tutta la storia, è un gli anni dell'utuno caldo, quelli, è un oli anni di momenti cinta cali, non c'è soltanto l'aspetto, lavori, fa il tuo lavoro, prendi lo stupendio, tutti contenti Ma c'è anche tutta la dinamica sociale in ballo, e esiste anche oggi in maniera decisamente diversa Gli anni formati vi sono stati quelli, poi la torremente si, si quice, e si va l'azienda adesso, esista ancora fa tutt'altro, quella azienda degli anni 70 Il cambiamento è stato dovuto appunto alla tecnologia, perché dice cosa è successo, così come i vecchi tornitori sono praticamente scomparsi di contornitori e fersatore, quando sono arrivati le prima macchine contro l'unumerc, e io muo ricordi, ancora fabbica, arrivare l'impiegato col cambice bianco che progettava che programmava alzi il CNC in ufficina Che faceva tutto, perché una macchina faceva? Sì, questo lo spiegliamo perché scolta praticamente tu carichi un programma dove li dice quali sono gli step che deve fare in che ordine, e la mac pre-minvio e la macchina lo fa 10, 15 lavovazioni, in sequenza non in simultanea, a volta anche in simultanea, e quindi sostituisce il lavoro di tornitori fersatore trappani E riduce l'errore aumenta probabilmente la produzione effettiva e quindi delle tempi di lavovazione incredibile e taglia fuori tutto quello che è da punto il no au, quindi quello è stato il primo passaggio, secondo che mi ha fatto cambiare mondo, in insoduzione dei primi software di disegno AutoCAD, allora c'era il primo AutoCAD E quando vedi che stavano assumendo in generi del politécrico per lavorare in AutoCAD, perché è una cosa abbastanza complessa, stiamo parlando dei filanisti 70 per i miei 80, adesso farai via video che questa cosa, e quando vadova, i computer non erano ancora arrivati tanto nelle aziende, stavano arrivando Quando vedi questo passaggio e pocare, capi che i miei anni passati sul tecnico, a fuori che è il tecnico affico e le lingue, e il tavolo di legno E' stato, come si dicevo, i migliori anni della nostra vita che ho passato il livello, è un divertendo mi per alto e beh ho capito che ho afflito un epoca, quella vova non c'è più, infatti non c'è più quella vova Io vorrei fare un inciso che ci ascolta, perché questo è importante, magari uno scolte dicevo "buon avessero, adesso è un'altra cosa", cioè lui sta parlando di quando arrivavano i computer e dico "caro scoltatore, adesso arrivate le ai" E lo stesso tipo di rivoluzione, tutto ciò che tu fino a uno, due anni fa facevano in modo nei prossimi due, tre anni cambia completamente E quindi tu hai visto questo cambiamento, e detto quelle skill serveranno ancora abbastanza poco? E così è stato infatti perché poi oggi la progettazione si fa, oggi già andiamo a fare, si fa soltanto su programmi, su software sempre più voluti perché ho otto che poi di metato solito ma c'è molto alto E mi ha fatto capire che era il tempo di cambiare e sono passato in una azienda di servizi che era il mondo ini, nel mondo slams, una azienda della galassia E all'epoca gli anni della metanizzazione in Italia, quindi tanto lavoro nel campo a punto del metano, le tende che posavano veiti, costruvano pocettavano veiti e ho cambiato assolutamente la buvo ricominciando da zero, perché un disegnato del pocettista è una azienda che evoca vende, progetta veiti in metanifere Non hai molto skill da revenderte, e questo dopo quanti anni hai trafegurate buttato via da questo punto di vero Il contenuto di oggi è sponsorizzato dal videocorso i per produttività, è un corso in cui ho riassunto il contenuto di almeno una diecina di libri, più vari videocorsi che ho fatto io stesso per imparare a gestire il mio tempo in maniera superefficente Il videocorso che sostanzialmente racconta come io faccio a gestire tra i dei business che eseguo a fare le mie attività di coaching, a fare office of cancer, a fare tutto quello che faccio, spesso l'ogente mi chiede come faccio, mi sono stufato di rispondere, o messo tutto quello che sapevo all'interno del videocorso i per produttività Non è un corso di teoria, un corso pratico, un corso in cui condivido gli screenshot del mio telefono, delle mie app, il mio setup, ci sono anche codici sconto per tutte le app che uso, ed è un corso che chi l'ha fatto ha detto mi ha cambiato completamente la vita Ci sono dei tips su come gestire la motivazione, come gestire la dopamina, c'è anche un modulo pensate di 45 minuti su come ottimizzare il nostro corpo, alimentazione, allenamento, etc., per essere al 100% per potessi fruttare il nostro tempo al 100% L'ho trovato a questo link che vi metto qui sotto anche in descrizione, è un videocorso davvero che cambia la vita, pensate cosa vorrebbe dire a recuperare un oral giorno per il resto della vostra vita, un valore in menso A chi l'ha fatto è piaciuto un sacco, sono certo che piacere anche a te, quindi provalo, link qua sotto, videocorso, i per produttività e torniamo al contenuto di oggi No, buttato no perché è imparato un sacco di roba, dopo dunque 8 anni 8 anni? Ok, anche questo ci ho tenuto farcato domanda, perché tanta gente non vorrebbe fare quello che fa tutto, nel senso che dice "Emmai io vorrei trovare qualcosa che valorizza quello che ho fatto" La dove è possibile sì, ma non se è possibile farlo e poi per altro, per un discorso anche ricadattero e sommanose, se dove si fare sempre, lo stesso lavoro tutti i giorni, tutti i giorni per anni, per anni un forse, un filino, ma noi avrei No, ma magari sai, allora, di nuovo cercando di attualizzare questo discorso, no, se uno dice torniamo al discorso di oggi Io ho sempre fatto le fatture in questo modo, e sto cercando un azienda che le fa ancora in questo modo, sicuramente la trovi, perché lei ha in una riva amica da tutti, nel lo stesso momento Però al tema è che stai comprando uno, due anni di vita, ma prima o poi ci arriva, quindi il discorso che hai fatto tu è stato faccio un leggero passo indietro da un certo punto di vista per poi farne quindi c'è avanti Ecco, e quindi anche questa riflessione secondo me è importante, nel breve è oggettivo che c'è smenato qualcosa, però che sei costruito un uscivolo per i successivi di 15-20-30 anni E sì, è stato un passaggio importante, perché all'inizio si cominci, veramente, si comincia dal basso che non è facile E poi la cosa interessante è stata quella di prottero dentro un po' di innovazione, di miglioramento, e questo per me è un po' un po' un'emio DNA, questa cosa non è che faccio fatica Allora c'è un sacco di elaborazione manuale, ancora in un'azienda che gestiva carta, sull'azienda E quindi il mio venuto spontaneo, ti vorrei fargli delle piccole idee, sembravi di una banalità incredibile oggi, delle piccole idee che però hanno migliorato il processo di organizzativo dell'azienda, stavi fatto che dopo sei mesi che avevo arrivato e devo proprio l'ultimo ultimo Sono diventato il coordinatore del group Ramosa e il coordinatore del group, quindi i miei colleghi che non li danni, è che facciamo quello che abbia sempre fatto così di quali erano, che io vanno viavo come lo finito, ma se facciamo diverso E io faccio diverso, io ho migliorato, sento nel dettaglio, ma cosa veramente di miglioramento? Quindi ovviamente ti guarda, ti vedano che facete cosa è qui, dopo un po' il gruppo è diventato da sei e diventato da tre, non è che li hanno mandati via gli altri, li ha fatto fatere il lavoro, piacere che abbiamo migliorato le poce due, a un più efficiente Dopo un paio d'anni, con il periodo studiavo economia, si aperto una pospettiva e sono passato agettive, tutto che è parto a contabilità Quindi un salto di studiato, poi la vera economia all'università, quindi lavoravi e faccivi il studente, però tardivo tra vero volete, perché avevi 25 anni, questo punto E quella è la possibilità, è che aveva grazie, e quindi questo è il mio consentito di passare proprio da un piano all'altro, non è il proprio E mi sono trovato agettive, è una cinquantina di persone di tutta la parte di contabilità, che si faczia ma ancora manno Ok, ok, quindi diciamo hanno visto, interdue cose la proattività, perché comunque se arrivato li ha metto in discussione il come faccivano le cose, poi hanno visto i risultati, perché comunque si sono potuti Per mettere il lusso di prendere a 3 persone e mettere all'altro, perché non servivano più, e poi hanno visto chiaramente credo l'abnegazione di uno che lavora, e però dice "estudio" e imparo queste cose, quindi adesso come le ho applicate qual è applico di là Sì, in effetti qualsiasi stato, perché li appunto al momento in cui ci stavano in 200 di cui mi perso una computer, i fatiti di C, M, M20, oli metti Certo Quelli con i flopi di rischio del 5 Certo, 5-20 G Certo, quindi anche lì, il procedurio è che hanno tutte manuali, cominciamo a prendere un pochettino più formatizzate, senza già giovane, eccetera, e anche qui, e fiscenza E quindi dopo quelle esperienze sono passate al controllo di gestione, quindi fare responsabile del controllo di gestione e contavite industriale Ok E perché, perché avevo ominciato davvero una vera vera Questo della società satelli di quella societale E poi dopo le cose di nuovo cambiano, perché è un momento di costo di gruppo, delle aziende, di se assumevano decine di persone ammese, perché c'è una di una sui gruppo incredibile di business Certo Si aperta una possibilità ulteriori e sono diventato, divettore, amministrativa e finanziario di una staff-lap, allora non si chiamava una staff-lap No Però ho, ho, ho, ho, ti chiamava un aziende piccole Era una, una parte nel ship, una giovane venture, tra una giovane venture, un'agenda, gossa, francesa, una multinazionale francesa, fanco americana, di verve lo, e il gruppo di tagasc, il gruppo tovinesi, tra giovane E quindi va costruito un aziende da zero, proprio da zero, un capitale social, restratuto, uh, no? E quindi ho, insieme a voler metta d'altri Io avevo la parte quota, diciamo, dei italiani, poi c'era la parte quota dei americani, sono stata una, una esperienza veramente picca, perché costruivo un aziende da zero, mi ricordo quando andare a lasciare la segno, le capitale social in banca Che è stata costruito, ha un la segno con 9 zei, io vi sono, ok, li li ve, si, si, si, e c'è un'alcosa, c'è una cosa, un po' di pressione O, io lo so che sei, una cosa, d'acchietettura industriale, ma quello era in quell'anico, quindi è stato un bello anno, bello intenso, bello pieno, perché il cortino della società, quindi vuol dire, poi c'è due sistemi, c'è fa la funzione, io da pubblici, sta organizzativa, amministrativa, finanziabile Tra il tuo qui si sta incarnando un po' il lupo che dicevamo all'inizio, tu si è partito a prodotto, poi adesso hai parlato il processo, migliorate i processi, poi persone sono cresciute tramite queste, ho migliorato nuovamente i processi, ho prodotto performans che mi hanno dato l'opportunità di fare questa giornimento E' un lavoro tutto sui processi, un processo organizzativa, amministrativa, e questa giverica che ho già viva, c'è che cosa dovrebbe fare E' un servizio di manutenzione delle cadai agassasi, che è una cosa molto innovativa per l'epoca, oggi non lo sarebbe più, ti ampallando il 91, 90, 90, 90 E' un'idea bella, un'idea molto bella che però è una offragata terrivalmente perché non c'era, in realtà un piano industriale, però è proprio Ok, poi io lo facevo al mio, non potevo. Certo, hanno preso un modello di siefode di questa entità, se è l'ultito l'oniva quello ma sostanzialmente Sostenzano preso un approccio che era quello collaudato e funzionante in Francia e li funzionava molto bene E l'anno riproposto tale quale è in Italia, in realtà che l'Italia non era la Francia, il modello sociale è diverso, esistono Leggermente, coldeo diversi, la cosa non ha funzionato bene, quindi oggettivamente poi l'azienda non è mai decollata, poi è stata chiusa nel tempo No, queste esperienze che dovate circonarno nel mezzo è stata forte molto intensa, molto pesante perché, se è quando ci la cosa 7/7 praticamente E poi, in sottopunto, visto che il numero in cui non c'era, non ci serve ostati perché nel mio volo io un po' albedevo E' un numero di budget e le previsioni, non c'era equilibrio economico, quindi, prima poi succede qualcosa di spiacevole e quindi a quel punto li, anche per tutta nata serie di miei percosi personali, ho lasciato l'azienda E quindi, quello è stato il momento in cui mi sono messo in proprio sostanza, ho finito terminato il mio percorso di lavoro dipendente, io cominciato a fare il cosuente Quindi qui era il discorso di dire mi permetto ma corregi miso sbaglio, cioè comunque ha imparato un sacco e tutto però la mancanza di imparato industriale, come di tutto, era una lacuna enorme, ma non era responsabilità a tu E quindi è detto sapete cosa c'è, io di affidarmi agenda che non s'adova a basti, poi soprattutto io poi, per quel tempo che avevo spostato la vita e il bilancio, sono io che percevo il bilancio E' il bilancio sono cose, io ho pedato, amo moltissimo ancora oggi la valore intorno il bilancio, sono una cosa un po' perversa, sono ammipiace, potremmo molti di caribile, analisi, ne ho rispetto delle oyegole, ci manche avevi anche, ma il bilancio va molto interpretato e molto arastico fino a sotto punto, però perché quando i numeri sono numeri, non ci sono, non si può fare cose che vanno fuori dalla legalità, ci manche aveva, quindi quel punto li è di scoso, va finito, perché prima poi di raggienda va molto bene, ma poi è appena belle belle e che da gestire Non mi piacevo molto. Ok, quindi se me ho sempre ho predetto. Se mi ho sempre ho sempre ho continuato a fare con lo che facevo, ma per. Pico l'ersiente che stavano pertendo. Ok. E' in quelle la stavate. E' lì, il manager. Oggi si chiama Tempo Rimèlge, non c'è il Corra, sto nome. Certo. E ho seguito una serie di piccolersiente che stavano pertendo. Poi l'ersiente che stavano pertendo. Il facciovo partir, lì davo una mano da un punto di vista sia amministrativo, non tanto contabile perché lì basta un copercialista, ma dopo questo organizzativo è imparte anche un po' di. anche dallo la Toma, anche se poi non è una mia specialità, una mia professione, ma sostanza. Diamo una mano a queste piccole realtà nel partire. Un anno due anni, quel calppo, i veidi se parte parte, se non chiudi. Certo. Molte sono chiuse perché non c'è equilibrio economico, però a meno chiudiamo con un nome. Certo. E alcuni invece sono da te avanti, quale è stato il periodo in cui con alcuni soci o anche aperto una zienda mia, facciamo anche queste esperienze, si che fare il manager per un impredditorio, faccio un impredditorio, e ci sanno messi con altri amici colleghi. Mi ha aperto una zienda che facciamo di prodotti anche abbastanza caveni, devo dire, l'ambito dell'acquodra e la calto tecnica, ma delle cose cavence. E poi ho arrivato alla botta del 92, con l'acquisita che c'è stata nel 92, quindi di liquidità incredibile se è fermato il mercato e abbiamo dovuto chiudere, non è più evitare. Certo. Perché o la si capitalizzava, ma non cotto il 92. Certo. C'è quelli araliani con infelazioni al 20%. E' negli anni che ci dava collibre il libretto di risparmi, ti dava un'al 56% interesse sul conto. Mi ricordo veramente, l'inflexione al 2C, oggi lui si è un'alzevo, l'aluno, l'aluno, l'alzione di un'inflexione al 21. Certo. E' negli anni, non è un anni. Per cui, e' che ho avuto chiudere, per questi uni, il mercato si è fermato a quel punto olino. Certo. Non si lavava per le banche sostanzano. Certo. E' finita anche quel lepo che ho seguito per un po' di anni un po' di aziende, proprio con fuolente, alcune lo seguite per le chiani, perché sono da te avanti e con le soffinite subito. L'ambito però era tipo generalista, cioè, arrivavo il davornamano sui processi oppure poi detto su Marche. Certo. Il l'idea di impresa non era certamente la mia, ma l'idea una mano perché non c'è no le competenze che avevo io davornato. Certo. che mevolo manageriale è una paola che ho stata comptaaffandere le realtà piccole, però alcune avevano, ad esempio, delle società d'ifici. Ho seguito un mensile, tutto milanese che si chiamava società civile, allora e io facevo un po' appunto al mestato del ragato, ma di questa piccola coffeva attiva, ad attiva e per vecchiani cercheli non c'è un gran che da potevista, da reentrata, però è un'esperienza culturale. Certo, e poi come dicevi tu, l'esperienza non si vuuta vien ente. Quindi ho seguito un po' di questa aziende e poi con una di queste invece mi sono un po' innamovato, il sono rimasto, che ha uno studio di Immersed Design. Ok, anche lì, a l'inizio c'è un dei tre soci che siano appena messi insieme per far partire questo studio e quindi io lì ho dato una mano anche lì per le mie competenze. In questi anni in cui il ruolo del fraccione Imagine non esisteva, ma che le trovate queste opportunità? Eh beh ci si guarda in giro, vedo gente, faccio cose, si diceva in un vecchio filo, di certo? No, relazioni, contatti, si fa e quenta, si chiacchia, si presenta, oggi si livebbe, ci si vende sul mercato che è una butta parola, dinta cos'ino, ma in realtà è quello. C'è stato un, io ho un appassionato già dal l'ora, ma le mie passioni e il mio lavoro sono sempre state molto connesse, poi ci avviamo, e avevo un piacchio tempo, vi radella a lavoro, ma c'è un piacchio tempo, ci ho dovuto detto, visto che mi è sempre piaciuto l'industria di design, poi è più una cosa in mia passione, e mi sono fatto un coso, l'industro di design, giustamente. Avevo tempo, facciamo di così se rarie anche lì, no? Perché sono questo? E quindi mi sono fatto un coso di industrial design, perché mi piaceva, non perché volessi. Be, quelle è stata l'occasione per conosce appunto questi designer che insegnavano l'interno dell'estituto, che in quel momento stavano partendo, che in quel momento potevano aver bisogno di questa mia competenza, ed è partito a quella cosa. È un po', va facendo il titolo, anzi citando il titolo di un libro di Bruno Monari, che per me è un nome, di cosa ne c'è cosa? Ci sanno conosciuti, e ci sono partiti, e ci sono rimasto in questo studio per la te nove anni, ci ho chiusi. Ma io mi sento di dare anche un bit complementare a quello che è dei tutuno, perché in quegli anni era in contro persone faccio cose, questo è chiaro. Io oggi, dico soprattutto nel mondo dei social, allora sento a tante persone che dicono "ah io vorrei cambiare carriere, ah io vorrei trovare i clienti, sono queste opportunità qua", e sento che il loro approccio è cercare. Quindi partecipazione passiva al mondo social, lego studio faccio e caso mai mando un messaggio. Secondo me la cosa peggiore che si possa fare. La cosa migliore che si può fare a mio parere è far si trovare. Quindi definire qual è l'identità che si vuole incarnare, che a vostro parere la persona che volete raggiungere cerca, e poi creare una serie di contenuti, coerenti, consistenti con quel profilo. Perché io vedo tantissime volte, io che di carriere ne ho cambiata abbastanza nella mia vita, vedo tantissime volte che anche mi riconnetto con persone che mi conoscono, che mi dicono "ah ti vedo super attivo sull'inché di adesso che fa questa cosa qua". Da cosa non ha che cosa, però attenzione sono io che contatto loro, e loro poi associano tutto quello, in fact di solito risponde dicono "ma cavolo, potervi scrivermi tu uno", però spesso la gente non ha questo tipo di approccio. Allora continuare a seminare contenuti che fanno capire a chi li consuma, che c'è un'identità e una associazione con un certo tipo di lavoro, è in modo migliore per far capire alle persone che cosa stiamo facendo oggi, che cosa abbiamo da offrire oggi, di che cosa abbiamo bisogno oggi, e poi ogni tanto qualcuno fa lo step e ci scrive. Oppure, siete voi che contattate qualcuno, ma questo qualcuno ha già visto 38 dei vostri contenuti e vi risponde subito con apertura. Vice verse, io vedo tanta gente che scrive messaggi automatici, quei bot, e io non li hai con ne anche più, cioè diventi insensibili, quello è il modo migliore. Intanto, all'epoca in cui solce non esistevo ancora, io ho fici anche dei costi per autoprintitoria, come docenci, per persone che. E il mio ricordo in Mantra, io ho questo Mantra, piantatela di andare a cercare la buona, perché allora diciamo "Noi dobbiamo cercare un lavoro, non si cerca la buona, si offre competenza". E' sa, ma questo è un Mantra, non cerca, non chiedete, non si va mai, mai a chi dove la buvo. Mai sono drastico su questa cosa. -Certo. -Vai offrire qualcosa che sei fa. -Certo, io sono questo, ho da dare questo, ti serve. -Si ti serve, non ti serve, pazienza, ho sbagliato porta, la postione volta, cosa hai seguito fuori dalla porta, ma il concetto di "offrire", è all'inizio a te, se gli e l'offo non mi pagano, "ve caldiano, mi va bene". -Certo. -E' una prima cosa, si può anche aver calare, no? Ma, ma secondo me, ma va bene, ti conoscono, è un esperimento, ci si conosce per, perché io posso anche dare qualcosa gratuitamente ad un altro, un attendo client, e sicuramente agrati, se la prendo, però vedo anche come raccogli. -Certo. -En discuso, il cipro, però no? -Bravo, infatti secondo me, questo è molto importante, nel simulare quella che sarà poi un'interazione appagamento, tu hai la possibilità di vedere se sarà un'interazione facile o difficile. Perché se è facile, io certe volte alcuni clienti mi stanno d'ambite simpatici, si lavorano tammente bene, che magari ci faccio quello lo sconto. I clienti che sono, come io li chiamo High Maintenance, cioè che so che mi ero un peranno le balle, e io li faccio pagare di più, perché comunque per me è uno sbattimento, non è una cosa che fa il compiacere, e alla fine deve stare in più. -E' così così, così la c'era anche perdere, ma non c'era proprio tutta questa spritchia, c'era. -Certo. -Certo. -Certo. -Como si fa la valenco oggi, come si cerca la vora, così ori che i clienti si, fa si conosce da cò, però poi offre qualcosa, tu vuoi un'unico cosa. -Certo. -Certo. -Chi sai fare o che ovviamente va bene, va male, e dipende. Per la mia esperienza in genera, va bene. -Certo. -Io aggiungere anche una cosa, offre qualcosa e non aspettarti niente in cambio. -Ah, beh sì, c'è. -Costo seminare, dice, ma io li do a lui e lui non è niente a darmi, chi se ne frega, magari questo fra tre anni si rifavivo con qualcosa, gli do no, e comunque aiutarano a persona in difficoltà, se come fa bene noi stessi. Non dico che ha un atto di egoismo, ma secondo me è poco c'e bene. -Certo, ma io li stava parlato proprio ieri, la differenza tra aspettative esperienza ai progetti, se vanno parole simili, poi la scelta della fede e quella partiene un altro mondo, più rituale, che è l'esperettative, e sciocco face da aspettativa. -Certo. -Poi, se arrivano, siamo tutti contenti. -Certo. -L'esperettative di che, l'esperettia lo dice alla parola stessa, se tu che aspetti che qualcosa succeda, ma fa la succeda, e tu fa la succeda. -Piò me, fondamentale, ci si riesce una volta assina, una volta no per ca'ità, ma per me è importante fai accadevele cosa. -Certo, sei tu che fai accadevele cosa. -A me è piaciata anche sempre mette le teme in probabilistici, cioè se è una cosa che non dipende al cento percento da te è massimo che tu puoi fare e fare tutto ciò che in tu potere per massimizzare la probabilità che capiti, poi se non capita non capita, però tu non hai nessun rimprovero contro testesso. -Certo. -Opio questo? -Chiarco di fare il possibile, per quello che è un giudino il po' fare, per fare accadevele cose. -Certo. -Certo. -Certo. -Non sempre va bene, certo. -E parola direi che. -E comunque fa bene, non sempre va bene, ma fa sempre bene. -C'ha bene perché sia la cosa. -Una piccola pausa pubblicitaria, un favore da chiedervi, ragazzi. Nella descrizione di questo episodio trovate un link con un formato a compilare, ci mettete meno di 5 minuti e amea servi per capire che cosa forresta a questo podcast. Questo formo mi permette di trovare contenuti e sponsor in linea con quello che voi volete e gli sponsor aiutano a mantenere pot cast gratuito e mi aiutano a poco per i ricosti vivi che ho nel farlo. Ti chiedo quindi 5 minuti del vostro tempo per chi ho con gli sponsor sono sedettivo tanto quanto lo sono con gli ospiti, se non aggiungo valore non l'ho metto. L'unico modo che ho per essere sicuro che aggiungo valore è sapere quali sono le vostre esegenze, quindi vi chiedo di compilare il form. Edatto che di solito non si fa niente per niente, a chi compilare al form riceverà un invito ad una live askmieniti con me alla fine del mese dei fibrari. Quindi se compilate il form riceverete le esterazioni per partecipare a questa sessione dal vivo. Vi ringrazio perché ascoltate il podcast e vi ringrazio se compilere il formo. Non funziona, io sono apposto con la coscienza, c'è molto possibile, più di tanto non potrei bofare, se non è andata bene pazienza. Ma di già potervi fare. non, potervi fare meglio perché ho già fatto quello che poterò fare di meglio. Ma bene se non sarà per la prossima volta. Ecco questo un po' il passaggio che mi ha un po' portato, dicevo prima questo periodo lungo con le modole di industrial design che io li mi sono di usito un sacco di nuovo perché io ho già dovuto metterli semi-pezi perché nell'industria design soprattutto c'è molta industrializzazione, c'è molta la presenza delle aziende, perché ci va contatto con le aziende che producono un po' più gli oggetti, molto è la progettazione estetica formale. Perché questa azienda faceva il disegno e la progettazione e poi dava in outsourcing la produzione. Esatto, sì, no, la buve a perdere aziende, quindi io produco progetto e produco il faile che poi li entrando a produrre il sostabilimento e nel mondo a punto degli oggetti industriali. E questa è una esperienza molto ricca perché vuol dire spaziali in tutti i settori mecelogici, da la produzione di vetro, alla reccanica di precisione, ha rinbottito piuttosto che è l'articolo spottivo, piuttosto che la prodotti elettromeccanici e retronici veramente di ogni. Ok. E poi anche con l'esperienza poi dopo un po' matura, l'altiende cambiano e intano nuovi setti societari, nuovi soci, cambiano poi il mondo e quindi anche con l'esperienza finita. Beh comunque durata 10 anni, cioè qui ci si è stato un po' di tempo. In 1910 anni, nel fatto tempo poi di nuovo, parlo del mio lopo, ma dietro c'è anche tutta la mia vita personale per cui anche dei momenti in quel periodo, i miei genitori hanno particolarmente anziani e il cicolo della vita. Certo. Certo. E quindi anche anche delle scelte poppio di vita e di accolimento che poi erbiano sugli asseriti e professionari. Quindi è finito a quel periodo. E ho continuato a fare quello che mi dicevo poi ma sempre come li bofrofessionista, come adesso, se tensi. Ok. E poi dopo io ho in mente queste date perché sono delle date, non che appratengo la storia economica anche, ma perché in qualche modo all'inciso. L'acquisito del 2008, le mangade sono. Dicami, è quell' 2008-2009. Ci stai raccontando una storia per crisi. Siamo passati nel 1992, adesso eriamo ancora 20.000. Ma io avevo visto. Certo. Mi faccio un po' impressione, raccontando queste cose, c'e gli anni passano, ma io mi ricordo appunto la crisi energetica degli anni '70, quando si spienguevano le ruccia di 8 di 7, e che si teppetolio, da cui mi accopi in Israel. La crisi da 1992, il mila anni un bag, nel 2000 è famoso che stai affabili. Certo, l'altro. Il petardo assalve più che il clamoroso della storia. Dopo il 2009, altra crisi, boia, e a quel punto lì ho deciso di s'adviverse una navita più grande, perché il mondo e il mare era molto cambiato, molto agitato, fino ad al loro, bastava navigami solitario, comunque con delle barche più piccoline. Certo. Ah, sì, anche divertente, perché la governità. Certo, poi dopo il mare sin cossare, stando la metàfora e a barca di colina un po' un rischio, un po' un rischio. Io ho deciso di imbaccare mi appunto in un'ora, quindi iniziava a collaborare con la sua istra più cossa, che era un po' che ti lo più stuto ada, e che poteva tener le meglio le bordate del mare. Qui lo cominciato allora con la stenda di Bologna, sempre come professionista, sempre come consulente, anche lì un'esperienza che dovete altri 8-9 anni, circa 10 anni. E quella è la necessità, invece che ci occupava di formazione, sedizione del personale, formazione e consulenza di Ciao. Infatti qui vedo che compare questa parola, la parola di Ciao. E di compare in maniera prevalente. Poi in macera come sfondo, come. Per il motivo che dicevi tu, vuoi fare il manager, vuoi fare il direttore generale, vuoi fare il direttore commerciale, vuoi fare il strato del regato, cioè che fare con le persone. Qui è proprio verticale. Soltare di zazia. Di nuovo si comincia un po' di conseguenza da capone, il stesso che comunque delle nuove competenze ci demano acquisire, non è che uno lascio imparato nel anche lì. E' stata una per me una, un'esperienza molto, molto forte con tutti che avevo scuido il mondo, ma come sempre. Perché ho imparato tantissimo, devo dire che ho imparato tantissimo. Perché impario non svolta tanto competenze tecniche che riguardano nel mondo delle risorse umane, delle selezioni, dei processi di crescita, i plani di carriere, all'orizzazione. Ma impario anche quelli che sono le tecniche di formazione. Certo, è pratiche di formazione. È una palestra proprio, palestra aveva. E' stata una esperienza molto impegnativa, ma molto importante. Di fatto devi imparare un metodo, perché poi alla fine tante conoscenze soprattutto i nambito people, tante delle capacità che servono sono le capacità che te siamo al bar per parlare qualcuno, c'è sono quelle. Il problema che cos'è è che siamo istintivi nel vivere, questa cosa, ma quando le devi spiegare, se non le hai capite bene con tutte le loro sfacettature, non c'era a fai. Quindi qui tu praticamente hai dato, diciamo, per te stesso un vestito, diciamo, di una forma definita a questi concetti che già avevi più o meno sottopelle al punto che a cosa punto il tuo lavoro era insegnarli agli altri e aiutarli a incorporarle nel loro day to day. E poi su po' ai節i di si lupa, perché le aziende a quel punto vogliono anche risultati, non ti daranno le le levo persone perché voglio risultare, è che hai avanti abbastro. Nel fatto tempo io ho comunque sempre, io ho messo messo di studiare, quindi ho fatto che hanno prima un percorso di programmazione nevolinguistica e ho entratto un po' anche in quel mood sostanza, non l'avendo mai fatto il piano lista a puro da questo punto di vista, ma quel mondo che ti da comunque delle competenze delle conoscenze funziona di quello che è il mondo della relazione della comunicazione e dell'usicupo personale, quindi stanno anche che quella è una spianza forte per me assolutamente importante. E a quel punto si cominciano a metterci in biepezzi, no? Certo. Tentevevo che poi no due anni fa, due anni fa, si. Scriuto anche un libro su questa cosa no, su come si diventa formatoria in esserci, va a raccontare le spianze che ho fatto, le spianze che degli altri sono messi insieme, proprio per trasferire questo discorso della sciave traccia su una uazion d'al. Perché mai io devo tenermi travi coletti questi segreti solo per me? Certo. Io racconto, non ho po' meno. E' questo un punto importante, bravissima. Certo. Questo è un punto importante. Come si diventa formatori? È una cosa che interessa a uno che vuole fare il formatore? No, è una cosa che interessa a tutti quelli che sanno fare una cosa e che devono insegnarla un'altra persona che è genitori, che è un esperto di una cosa in azienda come dicevamo prima, perché sa per fare e sa per spiegare sono due sporti diversi e se tu non sa a spiegare rappresenti per la tua azienda uno, quello che io chiamo in English, sport, single point of failure, se tu fallici tutto cade e questo è un rischio che le aziende non si possono permetter. Quindi essere sicuri che le tue persone non solo trasferisca la conoscenza, ma sappiano farlo in maniera e fichace è una cosa fondamentale. Tra l'inca al libro lo metto qui sotto in descrizione così chi vuole leggerlo. Si, si, perché il peto è pensato anche per chi vuole fare sto mestiere ma non solo, anche perché sembro un mestiere semplice, io li sono anche un po' d'uova da questo punto di vista perché, essendo io un formatore, sono lo faccio da tantissimo tempo, a volte mi capita di parlare, vedere, confrontarmi con l'azienda, in modo la formazione oggi è un, cioè di tutto li bioso. Cioè? Doviamo con rispetto, ne? C'è gente che brava a spiegare che però non sa fare, sono quelli picciori. Ma a volte c'è gente vente che si improvisa sostanza, certo? Siamo che va a dolittelo, va contola, imparato, vai via. Facciamo che mi dà un libro che faccio prima? A punto? Custa anche meno, ecco, non è quello. Quindi c'è metodo, c'è metodo, c'è pratica, eccetera. Quindi questa è stata una esperienza lunga che mi ha fatico cosa ma pregnante che poi ha arrivato le poca covid anche qui, in sato punto, altra crisi? E che ci fa questo, è un po' la vida. E per cui finita anche quei, perché mi sono un po' anche stufato io voglio dire, c'è un discorso anche di, così di tempo che avanza. Cioè? Qui di continuo a fare esettamente quello, ma lo faccio questo punto con un mio band, e con una mia presenza automa sul mercato, sono malo lontano da altre cose. Quindi sei tornato indipendente? E quindi continuo a fare formatore, sono un coach, e tuttavia di nuovo mettere i semi-pezi. La formazione via via che passa al tempo secondo me è sempre meno fondamentale. Sè, vera e precauita. T'acqueche vedo, ecco, dalla mia esperienza, diventa molto importante il rapporto con le persone, e tutta la per aspetto del coaching della formazione individuale, della fiancamento sul campo, del geutoring molto importante. Quello, e diventa molto importante quello che deve consulenza, ma però la pove, la secondo me, usiamo la non è un'altra, che la consulenza sempre in ambito a icciare con l'azienda con l'imprenditora. Cioè, a fiancarlo, dagli una mano stimolarlo, spinto un'allo, certe volte, per costruire i repercorsi di crescita di riluppo. Quindi la logica è proprio questa. Il passaggio da quello che è semplice a distramento alla formazione del passaggio diventando i fai. Poi c'è stato il passaggio dalla formazione alla apprendimento, ed è quello che sta venendo. E adesso il passaggio della apprendimento alla valorizzazione, perché non si tratta più di valutare anche, si valutano le persone, perché ci sta. Ma tutto questo processo di riluppo di crescita delle persone non è come fine la valutazione. Ti valuto, te ti dò l'ho mai intrateno, te ti dò la categoria te no, chi se ne fega, e l'uptivo è la valorizzazione delle persone che poi assume tanti aspetti, la valorizzazione è anche da poter stacolomi, quello di me. Ma non è tutto lì, ci può essere un piano di carriere, ci può essere un piano di crescita, ma ci può essere un piano un progetto di passanici, ci può essere tanta lava del sottopo. Anche perché nel mezzo tra questi due passaggi ci vedo l'impatto, nel senso che se tu apprendi qualcosa e poi la applici, mi dai a me datore di lavoro un beneficio e quindi ti valorizzo, ma sulla base di un risultato oggetivo e misurabile non appunto compito in classe, bravo, nove, fine, adesso studia quella dopo, ma è sempre un, c'è questo problema per risolvere lo servono queste competenze, non le hanno il suo uno, andate voi a studiarle, le avete studiate e adesso applicate. Io farai anche una giunta che è questa. Sulla formazione ad oggi in sommano in 2026, non aspettate che sia la zienda di ervi che cosa avete imparare, che siamo nelle epoche in cui potete imparare qualsiasi cosa tra youtube, chat gpt e scegliete voi il vostro agente e i di fiducia, potete imparare qualsiasi cosa. Allora io dico, il mondo non è di cui li ha qui viene dato, ma è di chi se lo prende, il conseguentemente se siete in azienda e vedete che c'è un problema e nessuno è soverlo oppure come dicevi tu prima. Vedete che c'è un processo e nel guardarlo viene l'ulcera perché non è pensabile che le cose si faccia in questo modo nel 2026, andate a documentarvi su modo più intelligente per risolvere il problema e risolvetelo da soli, non aspettate che qualcuno vi dica, adesso parte il mega progetto per risolvere la starova, perché non avrebbe al consenso, non avrebbe al consenso. Questo è il fiducia che mi accompagna nei lavori, negli ultimi anni, con le diverse aziende, poi dipende dal contesto al momento. Questo è proprio sempre stato il mood, rispetto alle persone, poi c'è chi ti ascolta e c'è chi non ti ascolta. Le persone continuo a dire non siano tutti uguali, senza andare a attoccare i principi dalla revoluzione, ma non siamo tutti uguali. Sonde le persone che si mettoni in gioco, che vogliono provare, vogliono sperimentare delle persone che preferiscono la pudeenza per preferiscono, lo stato scuò per preferiscono stalli, lo dico con tutto rispetto, ma sono. Ficheva, io controvervi, affincheva va bene, stavito. Però appunto, scomento che ci è stato alla revoluzione fra Gese, in piaci dire questo sempre a supporto di quello che sta dicendo tu, in realtà partiamo tutti da lo stesso punto. Poi la domanda è chi fa più passi, perché appunto, se tu fai di più, dai di più e lo fai nel modo giusto, probabilmente otterrai di più. Se tu sei uno che sia contenta, magari godi però. No, poi vi dico che le vedi e le persone che poi alla fine sono tagliate fuori, sono. Certo. Non sono cose belle, dove dire, se la persona è disagio non è bello. Tuttavia, volte, io non lo dico per rispetto dell'essere umano accadimenti, però il pensiero è questo, ma non potete raccogliato ne prima. Ma non vorresti farti nella domanda prima. Poi magari certo, la sinta è pochiuda per questioni esterne che hanno centonetane solo, perché è mercato eccetera. Ma spesso le persone si vittuavano. Quando dico persone, non sto parlato suoi dipendenti, sto parlando anche di due toque generali. Certo. C'è un po' vi lo si vittuavano al boto del tavolo e quindi si cate da tavolo. E sì, ma cò che ti prima che il tavolo si stava muovendo, no? E quello, ma attorno ad accorre che ci vittu prima a vedere le cose che ti danno fastidio e fare qualcosa per sovere. Ma invece che tenere portar pazienza e poi il tavolo che ha. Tavolo si sposta comunque, se tu soviamo, poi o poi se poi la tavolo. E c'è. E devi muovere che il tavolo oppure cambi il tavolo, oppure sa, sono un po' e fare qualcosa. Capisco che un conto di lo contefalo tutta via. E quindi poi il metto insieme le cose, a chi vede anche con i percosi di innovazione. E' una delle attività che parercchiani stò parando avanti, su un processo di innovazione inazienda. Attenzione, parliamo in ovazione la parola di nuovo, tanto avava dentro avuto. Non sto parlando di innovazione tecnologica di sistema dove cambia completamente il cicol produttivo, le appariaciature, i sistemi di controllo. Cosa c'è da ingenevi, no? Per certi. Sto parlando di innovazioni che riguardano i processi, che riguardano l'organizzazione, che riguardano il modo di fare le cose, non tanto la macchina in quanto tale. Ecco, lì c'è tanto da fare. Una volta riparava di miglioramento continuo, è quella cosa lì, vieni fuori dei famosi modelli Toyota, la fa, riparto tale. E su questo, con lo fatto parerchio, già dal 2012, portando delle metodologie dove le persone vengono stimolate, apporto vedere, quando le persone, tutte le persone, chi vuole, non si pubblica a qualcuno essere creativo. Certo, un zio. Certo. Io parto da questa mia convenzione, che però continuo a pensare che non sia solo una convenzione, che l'innovazione parte dal basso, non dall'alto. Certo, se io devo rifare un sistema produttivo e cambiare completamente la tecnologia, quello parte dall'alto, anche perché ci sono i vestimenti importanti. L'innovazione che è mia o la tecnologica tecnica, ma inozioni processo, inozioni del modo di lavorare, mi lo avrebbe continuo, parte solo dal basso, non ci credo, non lo mai visto fare, che arriva l'imprenditora al manageri illuminato, che dice, "Dato manici fa così e c'è anche la gione, perché è più efficiente, perché si lavorava meglio, perché si recupera tempo, si recupera spazio, etc. Ha perfettamente la gione. Peccato che le persone sotto, se non la condividono, se non la capisco, se non la vivono, se piscemente non la fanno." O se la fanno a fanno male, perché non mi capito? Mi ricordo un cliente tempo fa, e noi gli anni della lima non faccio, andava molto avabiatissimo, di seva, io sono stufo di pagare, fior di quattrina, dei tecnici, a tecnici, a tecnici e i genieri che vengono qui, mi metono le stiche già le per terra, ne reparti, per definire le aree i canbas, e si fa pagare, rivediti, "Io poi dopo se emesi tutto poi poi viva." E' un po' rude, detta così. Ma io ho visto molti spiunti di rimanofatto, in finire così, grandi manuari, grandi castelli, e poi le persone facciano esattamente. Perché non l'hanno introdettata, non li ha le fatta capire. Certo. Perché l'innovazione passe da loro, e l'hanno avuto tantissime esperienze, anche qui ho scritto un video su questo, che fa in ovazione di fuso, dei dipendenti che cambiano la zienne, che migliorano la zienne. E funziona. Certo. Il funziona su sessi agli sicchi sono i numeri, la cattati dimostrati, perché se una persona ha un'idea, e questa idea viene poi accettata, magari anche migliorata, valutata, non tutte le idee sono realizzabili subito. Ma sempre in maniera assolutamente transparente, quindi se una idea, e l'idea di già, viene presentata la zienne, e la zienne da dice "Questa idea mi effettivamente si può fare", poi magari la facciamo una lo prossimo perché questa non è un cebaggio. Va bene, va lo prossimo. Poi non devo fare l'idea che magari appartiene un altro reparto, un altro ufficio. Ma io, dipendente, so esattamente la mia idea dove è a che punto è di siluppo. Certo. A sparenza massima. Quando viene fatta l'idea, viene applicata, viene realizzata. E' meglio da la zienne da perché l'idea era quella mia, di aver conosciuto al rideatore, il fatto di avere la buta l'idea. Poi magari aveva realizzata dal altro, che è sempre. E viene premiato da questo punto di strada, premiato attenzione, viene vi conosciuto più che altro. Se buona cosa di una semplicità, deve bastante, perché di sei ovvio che così. Ma non ne vengo, perché spesso l'idea, o te le vubano, l'idea è sempre quella del capo, no? Se la vuta poi in dicerti. Oppure una volta fatta, diceva, "Beno, male che si ha fatta così". Non è lo male, perché se io non le veste avuto, quindi il fatto di riconoscere le persone la paternità dell'idea. Qui si ha un capitolo che poi ci potrebbe fuori, allora bisogna premiello qui soldi, non qui soldi, non sono da cosa su questa cosa che soldi, non premie, non proprio niente. Però non voglio uscire la seminata. Ma il fatto che le persone possono esprimere la loro idea, la loro opinione su come migliavare la buona. Quee questi dia venga ascoltata, in questo primo passo, ascoltata e raccolta, in certe insioni sono metodologia, peccatimenti, non c'è alla buona volanta. Venga ascoltata e raccolta, valutata, perché va valutata, secondo i liquidieri che sono oggettivi, che sono attacchati al muro, non sono liquidieri del tuo capo, sono liquidieri della zienda, sono quelli, prende una valutazione, un punteggio, perché viene valutata, sono dei numeri, ovavanti, o si ferma, perché magari è troppo complicata, troppo costosa. Quando ovavanti viene messa in campo e viene realizzata, e tutto questo processo è trasplavente, viene comunicato a tutti, anche a quelli che non magari non gli affegano una, eccetera. Questo è metodo, questo qui è un metodo. Certo. Ma che cambia radicalmente in modo di lavorare delle persone? Allora io farei fatto una domanda proprio pratica, però prima faccio un inciso che dico sempre, il fatto quando io chiedo consigli, no? Premessa, il fatto che io ti chiedo un consiglio, non vuol dire che lo seguirò. Però mi serve il tuo input, qui ho stesso riscorso, il fatto che io chieda a tutti di venire a capo di un'idea o più idea, non vuol dire che il segueremo, ma c'è un processo e ve lo spiego che te termina se le faremo pure no. La domanda che ti faccio già ne è questa. Se noi non l'abbiamo mai in azienda, no? Le idee dal basso non sono mai state preso in considerazione. Mi vengono in mente nemmi la casa, vissuti sulla mia pelle di aziende, anche grandi dove le idee che vengono dal basso sono sbadeate per definizione. E quindi non vengono ancora già. Quello che spesso vedo a cadere è che se tu prendi una persona anche con un sacco di idee, di voglia di fare eccetera eccetera, e per 10 anni gli ci sta esito, e tu ne ho contorni niente, questa persona le è più in grado di produrre idee. Figuarassi quelli che invece questa indole manco c'erano. Come fa che considero da resta un manager per dire "Merager non è un amistatore delegato, però c'è uno che sta nel mezzo che tipicamente ci ascolta". Per dire proviamo questo approccio, cioè stimoliamo ragazzi, voglio stimolare i vostri idee. Come che considero da resti per partire, per far vedere poi anche al resto dell'azienda che questa cosa potrebbe essere un approccio da scalare su tutti i partimenti, non solo su questo pilotta diciamo. Sì, più che considero proprio di me un'ordine. Ma far meglio ancora. Lo uso questo tema. Così bisogna seguire. E non mi appartire molto, ma lo dico. No, ma lo dico per'esperienza vissuta. Se non c'è un commitmet molto alto in alto, la c'è perdere. Ok, quindi tu consiglio ai regalare il libro di Gianni alla messa torre delegata. Non, adesso non volevo dire questo. No, no, no. No, ma è fondamentale il commitmet. Questa esperienza l'abbiamo apportato davanti in numerose aziende. Spesso c'è il livello, il melleggement, il melleggement intermedio che si attiva. Qualcuno che è più sensibile di in alto, eccetera eccetera. Facca partire le cose, le cose. Senza coinvolgere i bordi. Ok. Non di segreto. Ma è come senza coinvolgelo. E la prima volta che c'è da cambiare qualcosa, perché l'idea magari cambia effettivamente un modo di lavorare un po' ciudimento a bisogno di investimenti, piuttosto che dall'altro ti viene rosa. All'altro ti viene rostop suvi. Certo. E a quel punto c'è un effetto micidiale, perché sotto ci credevano. Ci credevano? Certo. E quando vengono che sono stati per ringeggere una buona sostanza, poi c'è una demotivazione fondamentale. Certo. Cioè ti ritrovi in un punto più basso di quello di partenza. Il melleggementato in un paio di aziende, il fatto dei dei progetti, ma belli. O ancora di ricordi, quando vi non pò la pere doc, vedete queste persone che ti dicono, io da adesso vengo a lavorare con più voglia. Ok. Stiamo parlando di persone proprio perattive, operative. Cioè sì. E ogogliosi di aver portato del miglioramento in azienda con un loro piccolo idea, grande idea eccetera eccetera. E a un sottopunto ti arriva in Presidente della Zienda, cosa sono tutte queste bagianate, tornate a lavorare. Alla giuro. E la cosa è finita lì. Io fu ovi dalla Zienda ovviamente in 30 secondi. Cioè. Non è proprio chi, non è, chi significa per me. Ma mi ricordo ancora, lo sguardo di queste persone quei. Cioè, un'umigliazione che ti pò tirendo per tempo. Quindi ne ho visto un paio di situazioni del genere, è boot, veramente boot. Poi peraltro pò positi i nemesi in una di queste due, senza fare nomi. Questo Presidente che aveva cacciato via tutti quelli che volevano fare in ovazione aveva diventura allontanato la vista tua delegato che aveva sponsualizzato questo progetto. Ok. Dopo se mi è assistato allontanato lui. Ok. Perché un sienda andava all'azienda. Ma ma le certo, comunque la prosso lì. E quindi un sienda se le compravete e quindi aveva integrato. Oltre anche queste nemesi in cellissima, senza fare. Anedoti. Quindi no, il comitamento in alto e fondamentale. Certo. E ne pavamo ad usare queste. L'innovazione viene dal basso, ma il comitamento è adesso in alto. Certo. Per i motivi che dicevi perché comunque se sapono il sosse, devo essere approvata quell'ivevo. E anche la voglia di cambiare qualcosa. Io ho sempre lavorato così, abbiamo sempre fatto così, abbiamo sempre avuto una cosa. Adesso vi sono a cambiare. Ma chi ma lo fa fare? Sì, io sono l'impedito di te. Chi ma lo fa fare? Certo. Come che produce? Sò, di attenzione. Siamo perdendo so. Soprattutto ad esempio che stanno bene, che producono bene, che hanno una buona reditività. E eliminavi disprechi e sono devastanti a vedere lì? Certo. Non gli è fecani ente. Perché comunque guadagno lo stesso. Sì. Sì, guadagno milioni e milioni all'anno. Sto parlando di. Sì, sì. Di missioni sono quelle lì. Il fatto di andare a cambiare di processo economizzativi che magari buttano via centinaio di migliaia ideo, in proprio un spreco inutile. Franchamente non gli è fecani ente. Certo. Non è razionale. Ma. No, non è razionale. Perché sono quelli che magari quando ti metti fuori 30 euro di pranzo in nota spesiti, gli con noi, ma dove essendo a tomangiare. 30 euro, devi spendare 10? Vai alle manze a meccone. E' una pesa. Quindi, così leque, che non è così lì. Attenzione a questa comitamente ci diversa. Siamo veramente. No, c'è un perra. Quindi sostanzialmente ci stepuno, portasse a casa a comitment. Poi costuriamo il processo e tutto quello che abbiamo detto. Prima però, se non c'è almeno una apertura, non ha senso. No, abbrate. E' un piatto, non solo una senso. E' da nuovo. È controprodocendo. Va bene. Quindi abbiamo parlato di innovazione di fusa. E tra l'altro io ci tengo di una cosa. Pensiamo ad aziende di grande successo oggi. Le aziende tecnologiche. Ci sono fior fior di anedoti su internet che raccontano come, per esempio, tutti i. diciamo i progetti di Google, i software di Google, sono emanazioni non dei due founder. Ma di gruppi di product managers che hanno avuto un'idea in alcuni casi addirittura. Fosso il prodotto più celo di Google che è Gmail. È risultato del famoso della politica del 20% time. Quindi, agli ingegniere di Google veniva data la possibilità di lavorare un progetto che a loro piacesse non collegato nel comodo a business dell'azienda per un giorno settimana. 20% del tempo. E Gmail è uno dei prodotti di questo 20% del tempo. Chiaramente Gmail è software puro, quindi in quel caso, se tu sei programmare Gmail, puoi creare. Altre i progetti, in pochi meno, perché, per esempio, Google Maps, bello tutto, ma se non ho le foto dei sateliti, non riesco a far niente. E quindi, li servivano investimenti e quello è stato invece approvato dai due founder che hanno investito, etc., etc., Però questa mentalità di "i o so" che se porta un'idea altravolva rascoltata crea un ambiente di proliferazione di idee che rende un'azienda inare stabile, perché la gran parte di tutte le innovazioni che oggi hanno messo Google dove sono successi più o meno in una decade, fra il 2003 e 2004, dopo che ci sono quotati, perché a quell'epoca loro avevano solo un motor di ricerca. E poi tutto ciò che noi conosciamo di Google fino a 2013, ci ti parlo di Gmail, Google Maps, i prodotti Google Docs, Sheet, Slide, AdSense, AdWords, cioè tutto ciò che rende Google che noi lo abbiamo proscontato oggi è frutto di un'innovazione che poteva essere possibile solo se, a capo dell'innovazione, c'erano decine se non centinai di persone, non solo i due founder che decidivano, facciamo questo, facciamo quello. Una parola allo sponsor di questo episodio. Federico Sbandi, founder di Digital Convat Agency e hospite delle episodi, il episodio 77 di questo podcast, cosa può andare storto per un'executivo, perché suon'inché di in, non sa gestire il suo posizionamento? La prima cosa Davide è sicuramente quella di iso, sostimare e rispire il podazionale di l'essere presente, quindi di dove scrivere il modello, che ne andà anche in considerazione quello che poi sarà l'esserto perché non siamo più all'università, siamo nel mondo del lavoro, che di quello che diciamo poi certamente è un impatto, secondo forse la cosa più transgica è quella di aderi paura, di pubblicare contenuti, per stimore di quello che diranno agli altri, che se ci vencia è un angloce di stampo all'idefensiale che entri accretando, doverso un brazo e pure anche grandi leaderi azientali hanno paura di quello che penserà agli altri. E quindi bisogna esserci e bisogna sapere come esserci e questo è il lavoro di Federico, il lavoro di Digital Convat Agency. Se volete andare su Nick Dean e muovervi con i passi giusti, contattate Federico su Nick Dean, il modo migliore e dite che vi manda, ofri socazzo, in bocca lupo. Plutamente, a di là del aspetto, squisitamente ingeniorizio tecnologico, ma c'è la cosa che vi guarda proprio gli esseri umani, che alla considerazione è considerati, è stata scoltati, è stata preso in considerazione, che è questo un po' il tema degli ultimi anni. Il si è perso il senso del lavoro, questo è trasversare a questo punto a tutte le aziende, a tutti i settori, a tutte le generazioni e ciò. E' gentemente, su un po' di convegni, ho partecipato, io ho fatto gli ore, e si continua a parlare di motivazione che s'compassa, famoseganti di missioni, o il quiet quitting. Qua' il quitting, e questa cosa io ho l'aveto tutti i giorni, è proprio vero. Il fatto di esempio che i più giovani sono assolutamente disamorati rispetto al lavoro, che ti fanno il lavoro che devono fare, perché lo fanno, non una via con i più, ma non perché sono lavativi, perché fanno altro. E' un dato molto occupandovi anche un po' di colloquio di salensione, vedo che una mezzo di partiti di persone, rispetto a prima, perché cambia il lavoro, perché il sanno miglioramento, imparare cosa non aveva, perché c'è professionamente, si va be' queste chiacche, spesso sono questi soldi di carriere, no? E' va bene. Oggi la maggior parte di persone lascio il posto di lavoro, perché vai in volta di collisione, col capo con i colleghi, perché non mi sento più bene, perché un lavoro troppo angosciante, un climato di lavoro impossibile e in un dormo la notte, queste dove. Non c'è entaniente, la carriere, non c'è entaniente i soldi, poi chiaramente lo ca' non ca' di lavoro. - Ave il lavoro? - Sono anche quelli sui macarebbe. E' non è uno, due, sono la stragane maggioranza che hanno queste motivazioni. Oggi, discosso della perdita del senso del lavoro, è incredibile come problema, perché la gente stessa a questo punto, il turnovere, il fatto di non trovervi le persone di posti, di costi, non di più gratis. Da qualche anno che sta parte, è venuto fuori, discosso un po' di "Licchi Gai", ma non questo. - Certo. - Questa, a parocio giapponese che peraltro, "Licchi Gai", così come lo conosciamo noi in occidente, non è quello, è un po' una fechina usa questa era. - E definiamo l'unatimo per chi ci ascolta, perché chi non ha mai sentito questa parola, "Licchi Gai". Il "Licchi Gai" è una parola giapponese che detta in "Poppio in Suldoni", e quella cosa che ti fa al sare bene dal letto con la voglia di iniziare la giornata con i tuzi asmo. - Ok. - E' un senso della vita rispetto alle cose che fai, no? Detta, "Poppio in Sinteria". E' uno stato d'anima, da realtà. E' una dimensione di vita, non è un mestiere. E' riguardo a tutte le cose, qualsiasi cosa. Anche il fatto di coltivare l'uoto in giardino piuttosto che dedicassia a pittura, piuttosto che è lavoro. Quando qualche anno fa è arrivato in occidente, è arrivato in una mania un po', passatemi il termine, un po' fa o dolenta, ma lo dico a rispetto, nessuno è un vato nulla, ma è so. - E' un senso che è una diagramma che è abbastanza da reso su quinto metto. - C'è si lo mettiamo qui nelle strane. - C'è il senso con i quattro ciochi che si sovropongono dove ciò che racconta, ciò che a mi fare, nella tua passione. Ciò che sei fare bene, quindi la tua competenza. Ciò per cui ti pagano, quindi il tuo lavoro. Ciò per cui sei utile la società, al mondo, quattro dimensioni. L'insieme, il punto di intersezione di queste quattro dimensioni, è quattro che ti realizza, perché se tu riesce a fare un lavoro, per cui viene impagato che sai fare, che ti piace fare, che utila tutti quanti agli altri, ciò che ha fatto, c'è una cosa bella, e lo scopo del lavoro, assolutamente sì. E' bene, poi c'è stato un blog, qualche anno fa che in questa intersezione a messo la polla "Iki Gai", ha scritto iki gai e ha pubblicato questo win, questo tizzo si chiama win, e di essere un blog ha avuto alla grande rifusione e lo schema degliki gai è quell'oggi, questo è quattro aere. Non è che si è sbagliato in sé, ma riguardano solo il lavoro, c'è un legato essenzialmente un aspetto professionale. Iki Gai non è legato essenzialmente, un aspetto professionale, in giapone poco. Iki Gai è un'altra cosa, molto più ampio, questa è una semplificazione occidentale di me, e perché non va bene, perché ti capito di parlare, facciamo l'esempio della cassiva da suve un mercato che con uno dei lavori massacranti, io di "Iki Gai, sono me, lei che ti paghi no chi sta cosa". E poi è che fare con il mondo davanti, che è complicatino, e se sbagli paghi, perché li sbagli un resto, una cosa, poi sono faritori. E poi tu vi colo che ti contesta, il prodotto, c'è quello che sia la mente, la cosa, allora fatti in fe, allora. Non lavoro. Allora questa persona è. Di corcazione, potrebbe essere il cassiere, non è questo di genere. Vagi a dire quello lie, la tua passione, fare quello che volevo li, ti pagano, si, poco a poco, a meno sono stipendovi. Sei farlo, sì, perché è un punto di lire la competenza, la abbastanza semplice, serve qualcosa, se serve la zienda per fare casa, serve, perché serve, che cambia il mondo, tante persone che sono le casso automatico oggi, no? Ecco, ma io a parlare a questa persona, qui, tu hai qui, qual è, dove mette l'insieme, la tua passione, certo? Certo, ti dà la vaca e la testa, è fabila la latte, chiaro. Perché è devastante, cioè mette in question la persona, non funziona, non funziona. Per alcuni mestri mi funziona, il mio, il mio mi ci rituovo nel mio, perché io sono riuscito a fare, ciò che mi piace fare, veramente, penso di saperlo fare venino, devo dire che mi pagano bene, e penso che sia veramente utile al mondo quello che faccio, lo penso cicredo veramente, per me, per me, persona mente funziona, ma per le attie mestri, per le attie lavori penso che non funzioni. Quindi, torniamo discorso di chi gai non è quella valore e un'altra, molto più ampia. E può essere molto utile invece, nella ciezione più ampia, oggi nelle aziende, proprio perché va a costruire senso, non solo senso da pratenenza, senso di lavoro per le persone, che poi supone però per le aziende, un'attenzione di nuovo, un ascolto, una cura e una connessione, una contaminazione, un. Una amplificazione di questa cosa, diffusione. E' importante queste cose, queste cose passi, si concentri, si fondano, cioè quello che è la scolto, la cura, in giapponese, nella cultura azenne, è il concetto di compasione, che è compatire uno perché è un po' di. No, no, no, ma è il. vivere insieme una passione, condividere la passione di un altro. Compassione, l'attino, questo. E poi l'empatia, se metti insieme queste dinamiche, questeategiamenti, l'ascolto, l'empatia, la comunicazione, la compasione, la connessione, lì costruisce il senso di lavoro. E' fatto però, cioè non è automatico, no? E questo è trasversare a tutti i uori, a tutti i lavori, per le aziende, perché riguarda le scegomani, non riguarda la competenza tecnica, - po' c'è anche quella, chiaramente. - Certo. Passo lo proprio perché safalo. Questo è un nuovo fronte, un nuovo versante, usiamo fronte a parola un po' bellic. Un nuovo scenario sul quale è la podere. E su questo io ci sto lavando, ci sto schievendo qualcosa. Poi più perché diventa, può diventare un modello concreto. Quando dico di modello vuol dire stumenti da usare, un modello concreto che le aziende possono cominciare a sperimentare a me, ma che le persone stesse possono sperimentare su di estre. - Infatti su questo lo fa in una mania. Questo mi sembra più applicabile senza necessariamente aggiorno zero per la benedizione della amministratore delle data. - A successo. - Che consiglio da restri. - Questo di nuovo al manager che ci ascolta per dire "ok, mi hai convinto Gianni, secondo me gestite così le persone sono più serene, lavorano meglio, etc., etc., etc. Cosa deve fare questa persona per dire "proviamo a fare qualcosa di diverso?" - Una cosa, ti racconto una lei, dott. Ma che hai che vedere? - D'o ente così formazione spesso mi capite dire "Voi, quanti volte dite grazie durante la giornata?" - Agli altri. - Ok. - E non è grazie perché ti ho offerto il caffè né? - Sesso, non è la buona educazione. Ti ha parlato di ringraziave l'altro perché magari ti ha da tu una mania o perché ti ha raccontato una cosa utile perché ringraziave. Ma senza tornaconto ti ringrazio così poi dopo domani mi paghi il caffè, no? - Certo. - E' una cosa che veramente, no, difficile, non si fa, non si fa poco, è con si fa. - Certo. - Ma cominciamo da rie. - Quindi ciò dico "A grazie". Sensa aspettarsi che l'altro ti faccio il soviso a 22 denti. Io ti vi grazie perché mi hai detto una cosa che mi ha utile, mi hai dato una mano o. - Mieri sotto un problema. - Certo. - Piccolo, cioè neanche mi ha risotto il problema dell'anno. - Splicemente mi hai caduto un foglio per terra, io non l'avo visto, tu mi hai detto "A grazie su serio". - Certo. - Ma mi ha detto "A grazie su serio". - Quindi imparare a dire grazie e imparare la scoltare, attenzione, imparare a scoltare tutti e abbiano le vecchie ovviamente. - E' la cosa che continuo a dire come si fa da scoltare. Come si fa? - Un'oparla io ho scolto, è l'apparato fisio nevo fisologico. - La maniera migliore per la scoltare è "Far demand". - Certo. - Ti abbiano, sì, sono trovamente. - Certo. - Questo. - Questo. - Che si ho scolto, quello parla, parla, parla, una volta che hai parlato, si si. - Diché "Far demand" vuol dire "interessarsi all'altro". - A quello che sta dicendo. - Certo. - Che da un lato mi aiuta a capire si ho capito. - Perché volete faccio la domanda e vi dice "No, guarda che non stavo dicendo questo". - Ma ci vuolete, sì, ma. - E soprattutto fa sentire lato veramente a scoltato. Chi non diceva "Ve, dovleto anche una maniera chiusa, una banalità, una cosa semplice". Però mi hai scoltato. - Guarda se non ti parte poi grazie dopo. - Certo. - E defina se stesso, non è fine. - E anche perché è ducazione, questo non è ecco. - Sì, educazione ma va oltre, nel senso che. - Grazie per educazione lo dici anche a quello che passa per stradare o se ne è anche che. No, è proprio un sentire l'altro. Oggi la radio ci prendo un'è qualcosa secondo me che è semplicemente un sapere. E prima diciamo il sapere, il sapere farì, il sapere far farì. - Certo. - E già lì. Oggi è un sapere a sentire. - Ok. - Sentire, ovviamente. - Sì, sì, non non ha audio ma. E c'è tutto il discorso ad esempio sull'interienza motiva che viene assolutamente sempre. vai passato. Ma le persone. - Certo. Tutti le persone. te io, tutti abbiamo in questo momento le emozioni ci sono, ci può essere l'emozione, il timore di dire o di non dire, il. la joya di essere ascoltati o di poter parlare, eccetera sovra. Quindi, nei luoghi di lavoro le persone sono fatte di sentimenti, sono fatte di emozioni, sono fatte di pancia, di ospetti. E' come ci sono da vi? - Certo. - Al dirare le competenze del fare bene le cose per ca' di talero. Sì, il problema è che tantissimi aziende, tantissimi manager e ai metanti, tantissimi imprenditori trattano le persone come se fosse l'apena big. Tu sei qua per fare questo, l'apena big scrive, tu sei qua per fare l'equivalente di. e no, però hai il bambino malato a casa, hai che l'ambizione, hai la frustrazione, il muto. E se io sono a conoscenza di queste cose, è l'unico modo perso, è conoscenza, è chiederti e ascoltarti quando mi rispondi con genuino interesse, posso usare queste informazioni per aiutarti, a vivere meglio la tua vita e tu in cambio, non lo fai per quello, ma e tu in cambio mi aiuterai facendo meglio il tuo lavoro, perché hai qualche preoccupazione in meno, perché nasce un senso del dovere diverso, perché la relazione diventa una relazione su più piani e non puramente transazionale, tu dammi autore di lavoro, io ti do 1500 ore al mese, ma diventa una cosa appunto molto più intima e questo è il contesto dove le persone danno meglio di sé. E significa trasferire valore, non? Certo. Ti va a cotto una ledo, perché sembra che non c'è intima, è una cosa che vera, adesso non faccio il nome su Cersanifa, sono latino un negozio feramente a Milano, dove aveva appena cambiato a casa, quindi mi serviva la chiavetta della cassetta postale, e un'immobile dei 1998, quindi ancora con queste cassette postali un po' un postovi, ma la sua chiavetta mi fa duplicato, se perdono questa che faccio, e vado in questo negozio, c'è ancora molto famoso Milano, per un'immie dei costi storici, mi fa duplicato questa chiavina, questa signora che sta a bancone, mi guarda, ma voi non c'era vettuto potinai, di geni potinai, hanno tutte le doppie chiavili, ma non c'è meno male con tutti i quali che cota, ma non c'è potinai, ma qui non ma lista chiari, perché non cambia la servatura, la va becchia, cambia il tomborino da servatura, fa prima e la chiavetta nuova, ma non posso con domenio qui mi uccide se spacco le cose, e stai amparato delle lire, c'è ma con le lire, mi fa no ma qui ma li ma proviamo a vedere di quale. - Non voleva farlo, ma c'è un po' la mia cosa, ma sono un po' scocciato da come è matato, sono uscito, questo è la prima domanda che avevo da fare, poi avevo lato, che ovviamente non l'ho fatto. - È uscito, con il solucito, secondo la domanda, dovevo rifare la porta brindata? - La, non so che c'è andata, e quella è margine se la aveva. - Aveva appena cambiato il caso da fare la porta brindata in questo stabile, e per alto, dove li fare anche nella casa di mio padre, che avvietà la porta brindata, e anche li ho una porta brindata. - Serto, quindi volevo fare un preventivo per due porte brindati, che allora si parlava di 3 milioni e 1,1 milioni. - T'appalando. - La. - Questa secondo domanda ovviamente non l'ho fatto, e porte brindati li ho fatto fare altri, e la chiavina lo risolta, la chiavetta, perché sono lato in un negozio di che vendiamo la casa di inghi, c'è un signore di gentilissimo, che la vista me l'avega lata, ma sì c'è lo quiso. - Ma potrei dire, non so, io ho. - Certo. - E anche fa lo scontro ino per schilio, tante vevo che va e' vedo, ho compato qualcosa in giusto per il fiducazione, quindi ho risolto il problema della chiavina. - Ove, Anita, ho assolutamente viva, hanno 1999, milano, sono suddo e riminano, basta, perché è conto questa Anita, perché è la stessa cosa che succede in azienda. - Certo. - Tutto, va a stama all'un'dependente. - Sulla piccole cose. - Sulla piccole che avete. - E poi vede le grandi con vetele considerate. - Dietro, quella altra, magari ti. A me, va un'idea, una proposta, o quanto meno, magari aveva un'informazione, si è un'idea, un'informazione, che ti poteva. - Oppanamente c'è il piatto fermo, lo chiamere le 7,5 di sera, non ti risponde perché puono risponderli, perché mi frega me. - È la stessa cosa, quanto perdi se non sai ascoltare, se non sai messo le gentili, io dico. - Certo. - C'è un'archiavetola, è poca roba. Ma io, per disimpo, potevo essere anche l'amministrator del condominio, lei come faccia per l'ostradona, quale è il negozo. - Certo. - C'è il sondo del condominio, quindi avrebbe bisogno di attraverli un'imguita per il tutto il condominio, c'è il nusito. - Certo. - Come fa, non ma il chiesto, ma fa todomande, ma il risposto. - E' picola nello, secondo me è utile quando sei davanti una persona, non parati dal sultato della chiametta, quello è il punto di partenza, è il libro e dopo. - Certo. - Qui di cosa quali sono i consigli? E' mai oltre, e fai domanda. - Certo. - Certo. - Questa mi dice, ma perché vuole cambiare la chiametta e tutti i costi? - Io le vai, ho contato le cose, per come. - Certo. - Ma do li a fare misterioso. Da cosa è una c'è cosa, da domanda, da domanda, eccetera. E si sarebbe posata a casa. - Un 7 milioni di in caso, probabilmente, vediamo poi io, io vi dico sui due primardi. - Si, si, si, si. - E secondo me è anche qui, ricordatevi sempre una cosa che però è difficile da tener presente perché vero anche per noi. È nella natura umana il desiderio di essere al centro del film della tua vita. Quindi ti viene sempre ad apparlare, ma così come vero per me, vero anche per te. Quindi se io credo un veicolo che facilita l'uscita di informazioni da te, è un'opportunità che tu non ti fai scappare. Anche le persone più introverse, se tu dimostri, diciamo se tu fai domande e dimostri genuino interesse nella risposta, questo secondo pezzo non diamolo per scontato, e non è solo fare la domanda e poi guardo il cellulare. No, io genuinamente, con 100% del mio corpo e della mia attenzione, della mia mente, voglio ascoltare quello che tu hai da dirmi, questa persona di me sarà un film in piena, condividere la staccia di roba. E tra l'altro, ci sono due fetti positivi. Uno, più informazioni è così su una persona più elementi ai da usare per influenzare questa persona, per aiutare questa persona e come menager questo secondo me è fondamentale. Due, vi stupirà, ma quando voi intrati in una discussione e l'altra persona fa 80% del parlare alla fine dirà che è stata un'ottima conversazione. Questo significa che costruiamo delle relazioni buone, la persona di là, se bene abbia fatto 80% del lavoro, pensare a che noi siamo un buon conversatore. E quindi avrà una buona opinione di noi. Questo è particolarmente utile per esempio quando vai a fare gli eventi networking, dove non hai che hai tempo per raccontare la storia della tua vita, ma magari scambi due parole, 15 minuti, 15 minuti, se voi fate con le tre domande strategiche e quando uno si interrompe, fate con le domande passpartù. Ah, racconta mi di più, ma spiega mi meglio questa cosa e lo fate con un lini, mi ti piegi un po' gli occhi, diciamo che si aprono l'intusiasmo nella vostra voce, questa cosa non continuo a parlare di la moca bella e tenderà magari alla sciavibilità, da visita, da vigno moro di telefono e da lina, ascono le opportunità che dicevi prima, perché come dicevi prima, quando io vado di un incontro, una cena, vado in università, in segno spiego, l'opportunità arriva no se ho questo atteggiamento, se invece appena, non lo so, io ho fatto delle lezione università le fate anche uno, appena arriva la pausa, buttò la testa sul telefono, sul computer, all'agente non viene le arompartire scattole e sono opportunità che ti perdi, se tu invece diciamo cominci a, io magari quando finisco uno speech, cominci a camminare frightavoli, mi fermano tutto, a bello quale domande, allora io dico, ah sì certo, intendevo questo, e ti mi impuò tu cosa fai e lina, ascono le opportunità, no? Sì, per alto questo poccio del 80 20, la bicita, la vendita, e quanti vendito vi ho trovato, che vengono li, io sono questo, non stai sentito, questo non stò potuto fare questo, abbiamo questo, non mi daremo, no, non mi daremo, no, poi dice, poi scopi l'altice, no, io veramente sono le segretari, ho venuto qui per portare, no? E' certa, no, adesso, a parte la battuta, ma non le ero battuta, quindi il discorso assolutamente quello di far parlare l'altro, proprio per ottenere informazioni, se su buono delle termine, e c'è un altro aspetto che, ma ne fatto venire mentre adesso, e' una cosa che mi colpisce particolarmente, legotismo, non legotismo, legotismo, a volte si trovano persone, io spero di non essere da queste, cerco di ascoltare, mi è quando parlano, però, dove io faccio questo, io faccio questo, io sono questo, io faccio qui, noi, per carità, sì, molto, io mi racconto nel senso che io. Cioè, le cose che hai fatto tu le fate, tu non hai che le fate qualcuno? Io faccio quello che l'avo volito, ma questo io, io, io che torna fuori, torna fuori, ma io mio non sei parte termo, certo, no? E' la questione di dosi, un po' di stare, ci sta bene, se non ho piacere il zipido, ma se le mette dopo, chi sono maggio? Certo, certo. Quindi questa cosa di mettere se stessi al centro del mondo, ma, chiaro, noi, oh, ogni luto di noi è importante per mi piace, sui due, che voglio essere, qualche che dice, "famo desto, non diventò mai poi io, no?" Certo. Ma c'è un disgosso di misura poi, di misura nella relazione, e non puoi dire, io faccio questo, io sono, io penso così, ma io ho fatto que. A me piace pensare alle relazioni come un gioco a sommat zero, cioè più spazio prendo io più in stotto gli endote. E questo significa che io metterò sul tavolo molte più cose che in realtà vanno avantaggio tuo nei miei confronti, rispetto a contrario. E quindi dico, anche per un mero tema di egoismo, posto che non dovreste farlo per quello, ma anche fosse quello e dici, io da questa relazione voglio estrarre del valore, il modo in cui estrai il valore è estraendo informazioni, e capendo che cosa motiva la persona di fronte a te, in modo che tu riesco a influenzare il comportamento, che sia la vendita, che sia la gestione delle persone, che sia rapporto con un cliente, con un prospect, con un fornitore, più cose sai, più elementi ai per influenzare con la persona. E per sapere delle cose, devi fare le domande e dimostrare le genuino interesse nelle risposte, anche perché questo è molto importante. Quando tu sei bravo ad ascoltare, aumenti la probabilità che la persona te dica quella cosa che non gli ai né anche chiesto, perché non ci hai pensato? E quindi secondo me è veramente fondamentale creare questa aura di ascoltatore, in maniera tale che le persone si sentano al loro agio a parlare con te, anche quando tu non fai il prompt, questi vengono e comunque ti danno un'informazione che può utilizzare, non per fare l'ora del malice, ma anche, beh, io non sono ma questo podcast non parla di questo. Però per influenzare il loro comportamento, anche i manager, io dico il manager che da ordini non è un momentager, il manager che influenza le sue persone, e che ce ne ho sentito il loro fare, ciò che serve alla zienda, espiegliando loro il perché è un ottimo manager, anzi cambio parola, è un leader, perché è una persona che entra sotto pelle, alle sue persone, e le ispira a fare la cosa che serve alla zienda, no? E questo si facle domande, e con l'ascolto genuino. Se non avevete definizione, avevete, nel senso che stia parlato degli anni '80-90, che ho letto, avevete voluto dirle io ma non è mia, beh, che dice "il leader è quello che crea un mondo, al quale gli altri vogliono appartenere". Bellissimo questa lavorare anche io. Si sia la raccontata un imprenditore francese, io lo trovate citata in un libro di un collega, e per me è stata una trasformazione quella fase di. E te quello, fai accadeve le cose, tu accadeve le cose, poi le cose accadono, male bene non sempre non ho 100%, ma non aspettarti che le facci una accadeve gli altri, non aspettarti che poi la povi denza perché ci creva viva. Ma questo cosa, questa fase, che è un mondo che gli altri vogliono appartenere, soliti che avevano detto di te, che ti chiedevano o gli assove con te. E' quindi? Che si giusta a pone al imprenditore, edittatore, mezzo edittatore, ti tengo qua con la frusta, ecco dove la gente come è di tutto un nonce di chi gai. Ma mattina non mi spedio, cioè. Certo, c'è tanto che ti dò la mangiata. Questo è dire grazie che ti dò lo stipendio. Va bene, non è rategiamento giusto. Senti già anni, io penso che siamo arrivati app to speed, no? Qual è il modo migliore per restare in contatto con te per chi ha ascoltato questo episodio, ho detto magari voglio approfondire oppure addirittura voglio contattare già anni perché nella mia azienda potrebbe dare una mano quale è il modo migliore per mettere in contatto. Io maniera molto semplice, ho un sito che racconto un po' e che è il tico, e io ti credo, mi ho bravo. E ti credo, e io mi metiamo in sovraimpressioni. E appro, per entresi, e ti credo racconta di me, è natalmente 2004, quindi abbiamo fatto 20 anni, non scosso. Due anni fa, adesso siamo nel 2016, e mi so perso una anno più dovremmo. E adesso c'è un mese per tararsi su 2026. E ti cuoato, e nasce perché prendete due parole che per me sono identitarie. Ithica è creatività. La funzione di queste due parole che per me è molto identitaria è delimento a tonpe. E poi i contatti sui social, su profero link di micissito, hova anche su Facebook, ma Facebook diciamo che oggi è diretto a un gioco così. Un gioco in piattina, sull'inferno, su link di ci sono. E' il mio profero, essenzialmente questi sono i canali più semplici, perché poi ci sono remeile, sono tutti i contatti possibili. Oltimo. Gianni allora direi che abbiamo chiuso questa prima parte della nostra che ha creata, ne faremo altre, e le linkeremo qui sotto quando le faremo. E ti ringrazio molto per la tua disponibilità. Grazie a te per il tempo che mi è dedicato per questa voglia di scoprire quello che avevo da dire. Grazie, Gianmi, grazie alla prossima. Grazie a chi ci ascoltereva. Assolutamente, è chilevato fin qui soprattutto. Ciao Gianni. E eccoci qui, finita anche questa lezione, ma ce ne sono tante altre. Il mio consiglio è quello di iscriversi a questo canale per non perdere tutte quelle che farò in futuro e anche andare a ritroso per vedere quelle che ho fatto in passato. E se questi contenuti non vi bastano, ricordate di che potete sempre scrivermi per chiedere una con sovenza personalizzata. Il mio dirizio email è molto facile davide che ho xolaoffysofcats.com, scrivetemi qual è il vostro problema, qual è la vostra situazione, organizzeremo una cosa senza il cuttico di pegno, perché pire se posso darvo in mano oppure no. Sì che state guardando questo contenuto su YouTube, ossio Spotify o su Apple. Se vi iscrivete, io sarai in grado di portare ospiti sempre migliori, sempre più interessanti, con storie, sempre più uniche, in modo da fornirvi il piante ospeto possibile di modelli di riferimento. Ciao, sono Giampiro Kesten, conosci cose molto americane. È un po' casche facciamo io e Cristiano Valli, un mio amico, un giornalista che sta in California, San Francisco. E ogni settimana ci sentiamo e facciamo una chiacchera di mezzore in cui lui mi racconta tutte le ultime notizze dell'America, però quelli divertenti quelli che quando erbano, quelle che fanno capire quante cavolo di differenze, ci sono fra qua e la, e soprattutto, che fanno capire quante diversa l'idea, che vediamo dell'America vista da qua, rispetto a quelle che hai quando ci sei in America, ed è tutto la trova, e poi fa molto ridere, oggettivamente. E c'è tutte le domeniche, cose molto americane, ascoltalo, suoi, se voice. Se, anche cosa molto americane fa parte di voice, e anche tu quando ci ascolti, sei voice.
Podcast Summary
Key Points:
Il percorso professionale di Gianni Crochiati parte da un'esperienza pratica in fabbrica, dove apprende l'importanza del confronto con gli operai per una progettazione efficace e la necessità di documentare i processi.
La transizione verso ruoli manageriali evidenzia un'evoluzione dal focus sul prodotto, ai processi, alle persone, fino alle performance, con un'enfasi sul miglioramento continuo e l'innovazione.
L'esperienza di costruire un'azienda da zero e il successivo passaggio alla consulenza sottolineano l'importanza dell'adattamento, dell'apprendimento continuo e della gestione efficiente del tempo e delle risorse.
Summary:
L'intervista a Gianni Crochiati ripercorre la sua carriera, partendo dall'esperienza diretta in fabbrica, dove ha imparato sul campo l'importanza della progettazione condivisa con gli operai e la criticità della documentazione dei processi per non disperdere il sapere tecnico. Questo approccio pratico ha plasmato la sua visione, portandolo a enfatizzare il passaggio da una mentalità focalizzata sul prodotto a una attenta ai processi, alle persone e, infine, alle performance. La sua carriera è segnata da continui adattamenti, come il passaggio al mondo dei servizi e della consulenza, dove ha applicato innovazione per ottimizzare i flussi di lavoro.
Ha affrontato sfide significative, tra cui la costruzione di un'azienda da zero, esperienza che, nonostante le difficoltà, ha consolidato le sue competenze manageriali. Oggi, come consulente, aiuta le aziende a compiere questa transizione, valorizzando l'efficienza, la formazione e l'uso strategico della tecnologia, e promuovendo un approccio alla produttività che integra strumenti pratici e benessere personale per massimizzare i risultati.
FAQs
Le quattro fasi sono: focus sul prodotto, sui processi, sulle persone e infine sulle performance. Rappresentano un percorso di crescita professionale che parte dal 'cosa fare' per arrivare a 'come ottenere il massimo'.
Documentare i processi evita la perdita di conoscenza se un dipendente lascia l'azienda. Inoltre, semplifica l'onboarding di nuove risorse e aumenta la sicurezza operativa.
Ha imparato l'importanza del confronto diretto con chi esegue il lavoro. Progettare insieme agli operai permetteva di evitare errori e migliorare i disegni tecnici grazie alla loro esperienza pratica.
L'avvento di macchine a controllo numerico (CNC) e software come AutoCAD ha rivoluzionato il settore, sostituendo molte figure professionali tradizionali e aumentando precisione e produttività.
Significa accettare un ruolo che richiede di ricominciare da zero in un nuovo settore. Può essere utile per costruire una base che permetta un salto in avanti più significativo nei successivi 15-30 anni.
La proattività nel mettere in discussione i processi esistenti, la capacità di mostrare risultati tangibili e la dedizione nel migliorarsi continuamente, anche studiando mentre lavorava.
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