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Episodio 188: Una leggenda italiana in Turchia - GIOVANNI GUIDETTI

28m 32s

Episodio 188: Una leggenda italiana in Turchia - GIOVANNI GUIDETTI

In questo episodio di "Vollin Barba", l’ospite Giovanni Guidetti, allenatore del VakıfBank, analizza la recente vittoria dello scudetto turco contro il Fenerbahçe, definendola una delle serie più combattute degli ultimi anni. Dopo un iniziale dominio, la squadra ha dovuto lottare in gare equilibrate, dimostrando resilienza e pazienza. Guidetti sottolinea come il punto di forza principale sia l’aspetto mentale, con la capacità di rialzarsi dopo le difficoltà. Spiega anche la scelta di giocatrici come Lena e Lazović per rafforzare la seconda linea, fondamentali per la continuità. Viene evidenziata l’importanza della rotazione del roster, che ha permesso di gestire le energie in una stagione lunga. Parlando di Tijana Bošković, la descrive come un’atleta umile e professionista esemplare, capace di emozionarsi per ogni vittoria. Guidetti riflette sul suo lungo legame con il VakıfBank, nato da un fallimento iniziale e cresciuto insieme al club, che ha investito in infrastrutture e settore giovanile. La pallavolo in Turchia è oggi molto popolare, con giocatrici considerate idoli per le giovani. Il VakıfBank integra regolarmente giovani dal proprio vivaio in prima squadra, un vanto per il club. Guidetti conclude che Italia e Turchia rappresentano due elite pallavolistiche con sistemi diversi, entrambi efficaci.

Transcription

4281 Words, 24424 Characters

Italian
Ci ragazzi, benvenuti in questo nuovo episodio di "Vollin Barba", io come sempre sono Daniele, qui con me, non c'è tema, ma come avete letto dal titolo e dalla preview abbiamo un super ospite, qui con noi oggi, nostra compagnia, Giovanni, Guidetti, buonasera a coach, grazie mille per aver accettato il nostro invito. Buonasera a voi, buonasera a voi, mio piacere al seru qua. Sono ovvero tanto, tanto contento di avere lei come ospite, questo oggi perché ci sono tanti temi da frontare, avrei voluto introdurla e l'encando tutti i suoi successi, ma è l'episodio sarebbe stato occupato totalmente da quello perché ha vinto tantissimo nella sua lunga cariera, ancora la possibilità di vincere perché, banalmente si giocano tra pochi giorni nei Final 4 di Champions League, ma ci arriverremo. Innanzitutto, vorrei partire dal suo successo più recente, quello in campionato, una serie escudetto molto, molto lunga, complicata e istenuante contro il fenerba c'è l'equido in un commento in generale su questo trofeo portato a casa. Hai stato una finanza vero come detto, però è molto, molto dura, sembrava tutto pagine dopo garà uno, è stato un 3-0 in casa loro, senta storia, ma dopo, per il terzo che in Marcello è stato molto, molto gravo, Marcella abbondanza da girare un po' le carte, girare un po' la formazione, fare dei campi, noi siamo partiti bene, garà due, vi incendo facendo il primo set, poi dopo quando loro hanno ripresito, abbiamo subito tanto e loro è una scuola che quando prende fiducia, ti venta veramente molto difficile fermarla, perché hanno questa battuta che è impressionante, e quindi ti ti ne sempre, sempre una scuola da cui non puoi mai, no, si è sempre in affanno, perché appena, appena, il bar che si va in battuta, il terzo è in battuta, sai già che ti puoi prende quei due, tre, quattro punti di brec e non puoi fare c'iniente, da neanche poi ogni tanto, poi poco, poco da fare. E quindi da lì sono partite tre garri equilibratissime, quindi garà, garà tre vinta da noi, con loro camito il primo set, garà quattro vinta da loro a tie brec, con noi creamo sotto due a uno, e garà cinque con loro che erano una zero, hanno avuto anche due palli set, di conseguenza, è stata anche una garà cinque veramente molto molto molto combattuta, quindi faccio rifaccio i complimenti a marcella a te a te, che sono una grandissima squadra, e faccio come vente le mie regate, perché se è stato davvero bravi, è stato essere lì, essere resiglienti, è non mollare anche di fonti a questi brec, di fonti a questi, a questo strappotere fisico, in tanto da te, nel te, nel bace, vero sempre la paziente di aspettare il nostro momento, che alla fine se la abbiamo fatta, è stata, è stata una grania solidifazione, è stata potuta su una delle serie più combattute in questi anni a intokia. Ecco, infatti, per le che comunque l'ha già vinto diversi, scuida a timpricidenza, che saporea questa vittoria? Ecco, questa è bella, questa è bella perché è comunque un gruppo ancora abbastanza nuovo, è bella perché il secondo, il secondo anno, consecutivo, di conseguenze, di contanti personaggi nuovi, non ho poi trottuto, questa è una buona cambiamento grossissima nello staff, quindi ho cambiato praticamente mezzo staff, ho cambiato buona parte della squadra, con tanti volte nuovi, però alla fine, il risultato, se mocitia a mantenelo, anche dopo avvento la copatturca, quindi la ultima volta che avevo vinto la copatturca, avevamo perso la finale scuudetto, quindi sono uscita a fare copatturca e finale scuudetto, tutto ravvicinato nel mezzo, anche la qualificatura della finale al for, quindi diciamo che è stato un buon mese, venuto dopo una stagione, decidamente positiva perché abbiamo comunque perso una partita della regular season, quindi ve devo che la squadra cresceva, però è un piacere vedere la squadra di giocare bene, in i momenti di grande stress, di grande equilibro, di grande pressione e la squadra risposto veramente molto bene. Ecco, secondo lei, qual è il vero punto di forza di questa squadra, se dovessi scegliere ne solamente uno? Se devo scegli ne uno, forse scego quello mentale, nel senso che è una squadra che fina adesso ha sempre dimostrato di esserci, e è sempre molto brava a rialzarsi dopo le vari dei cadute, e una squadra che quando c'era la gara ad dentro fuori, ha sempre risposto presente, quindi probabilmente senti a parlare di cose tecniche tattiche, fosse questa è una delle parti che ammiro di più a questa squadra fino ad esso. Ecco, prima, giustamente ha accennato al fatto che la squadra è cambiata molto, comunque questa, una delle nuove interpreti è il lena a casotto, una giocatrice che io personalmente apprezzo, veramente tanto, forse si sente parlare poco di lei, quindi perché ha deciso di puntare proprio su lena? Aguardo, la squadra abbiamo fatto una buonissima stagione con un caterrina posetica, non ho caterrite che mi piace molto, e abbiamo avuto il problema di un scotchio che quando non c'era caterrini in campo avevamo problemi di ricezione, è di difesa. Quindi questa no ho voluto avere due giocatrice che mi garantiscero la difesa e la ricezione, per questo ho appendato su lena e su Lasovic o Dango Beach, come vogliamo chiamare. Quindi nel senso è un tipo di giocatore che mi piace molto, quindi lena e guarda, lena e Lasovic ne metto la comuna, stà che mi fatto la comana su lena ma ma lei è comuna, perché comunque sono due giocatrice che mi garantiscono una grandissima qualità in seconda linea, sono due giocatrice due porrassioni estrarodinarie, e due giocatrice con caterrissi con po' diversa, lena è più potente, ha un attacco un po' più porta, ha una pala alta, più importante, è una battuta importante, Lasovic dango, più tecnica, ha attacco una pala più rapida, però alla fine il loro rapporto, il giocatrice e guardbatch, non le guardbatch player, sono le giocatrice che fanno che fanno per la voce, la voce che non si vede, la voce che a volte non lo vedete a bellini, ma è quello che serve la squadra. Ecco che magari non fanno registrare 30 punti a partita, però poi alla lunga in stagioni, così lunghe sono forse quelle che ti fanno portare anche a casa i trofei con loro lavoro. Assolutamente, e lena è stata sempre dentro in tutte le nostre vitore, quindi in Coppatturca e non è partita, ma poi è entrata, è in delle partite con scandici milano, è stata molto, molto importante, nelle finale, scudetto è entrata sempre giocando bene, e lo setto Lasovic, cioè, Lasovic ogni volta che è entrata, va tutto bene, lo è giavuto bene, ha difesa il palone importantissimi, sono quei piccoli no gioielli che noi non erano a torri, vediamo, che si mai pubblico non vediamo, ma quando hai un giocatore che ti entra su il 22, 22, 23, 23, e sai che non sbagli da battuta, sai che non sbagli da ritettione, e sai che ti traque le due o tre difese importanti per finire il set, ma questo è oro, e quindi sono giocatrice di probabilmente molti importanti. Anche perché è fondamentale costruire una squadra contante anche alternative, si gioca a tantissimo, le stagioni sono sempre più lunghe e se ci si ritrova con una pantina magari un po' più corta, si rischiede di arrivare in Alfano verso la finita della stagione. Voi invece, comunque siete in un ottimo momento, appunto abbiamo citato la vittura del campionato, adesso ci sarà la fine al for di Champions League, ci arrivate con 20 in poppa. Eh si è normal, ma anche con le gianomise, se ti arriva con 20, poi ci arriva esatto. Non è che incontriamo una squadra in cartive condizioni o che depresa, quindi che tramelo spado come noi, in buone condizioni che contenta e carica per la vetura del campionato, e sì, arriviamo, arriviamo tanta bene, si tratta di lavorare bene nel prossimo, 7-8 giorni, è comunque penso che arriviamo nelle condizioni, migliori nelle condizioni dove vogliamo arrivare, come dicivi tutti, giustamente, e avere una squadra come la nostra, non avere un rostre, come il nostro, mi ha permesso durante la stagione di fare tantissimi turnover, di dare riposo, di mi ho giocato 5-6 o 7 partite prima che arrivasse ad umaluale, anche senza metterlo, senza mettere la bosco, quindi altrimenti ho altrimenti giocatrici nel ruo di opposta perché è rinfortonata, e chiaramente quando è giocatore di questo livello e tante giocatrici o troppo di livello, puoi fare. Ovviamente, una gestione di questo tipo richiede, richiede ovviamente delle giocatrici estremamente per questioniste, richiede giocatrici che non pretendono di giocare tutte le partite, ma questo è una cosa che al Bachimank lo sappiamo bene, una delle prime regole Bachimank è che se ti aspetti di giocare tutte le partite hai scelto la squadra sbagliata, quindi chi viene da noi lo sai, io credo in questo, molti miei colleghi non credo in questo perché molti miei colleghi vogliono giocare sempre con la squadra l'are per creare malgama, per creare tutti i meccanismi, e tutto quello che ne conseguo, io invece credo nell'alternante, credo nello avere sempre giocatrici a disposizione anche per che alleniamo che così, nel senso che noi alleniamo praticamente il 10% dei miei allenamenti sono titulari, riserve. in 90% è tutto mischiato e quindi di conseguenza perché perché ogni giocatrice, ogni membro della squadra ha una grande importanza, gli occhi miei, gli occhi dello staff, gli occhi della squadra e di conseguente provo a dare grosso spazio nel campo a tutte ovvio che alla fine dei conti i nomi e le stagli sono quelle che gioco non un po' di più però siamo una squadra che al cernare veramente tanto dato che ha parlato di star mi piacerebbe citare Tiana Bosquic giocatrice straordinaria ho sempre avuto un tevole ecco per le oposte mancine e me la descrive con tre parole, tre aggettivi, una giocatrice così fenomenale umile e che sa fare tutto bene ma è chiesto una tre parole, no? sì, no, assolutamente assolutamente dall'esterno ho anch'io questa percezione effettivamente soprattutto di umilità ecco una giocatrice che comunque magari non ha vinto tantissimo a livello di club si è tonta comunque le sue soddisfazioni con la nazionale ma che ancora fa me e il voler andare al Vachifbank forse è segno effettivamente di questa voglia di successi ancora di più probabilmente sì, probabilmente ha voluto cambiare dopo tanti anni, ha voluto cambiare, ha voluto provare qualcosa di diverso sono molto molto felici per lei quando abbiamo vinto la Coppa Turcchia quando abbiamo vinto lo scudetto sicuramente lei ha pianto e è bello vedere un giocatore di quel livello, come l'ecivite ha avuto in tutto quello che può vincere di un'internazionale che non ha bisogno di niente anche giustamente, guarda gli anto già tanto, che comunque se riesce a emozionarsi di fronto una vittoria di un campionaggio di uno scudetto, no? Questo e recene molti in altri perché ha investito tanto, ha investito un tantissimo lavoro e uno di questi ricci che arrivano in palestra molto prima delle altre vanno via dalla palestra molto dopo le asre un po' vecchio stile anche con la mentalità sono qui guarda che ne parlavo due anni fa quando in Italia durante un'altra aspetto, ho incontrato Marco Louison, che era il mio filo terapista che abbiamo di prehistoria e che era adesso il mio filo non ha dato è un diamente che in quel punto che ci avevamo vittimo il filo terapista la Juventus e mi descriveva un aldo esattamente con la maniera e mi fare due algevani e un aldo è l'unico che anche dopo le trasferte quando riamo col pulman tutti i bana caldo, lui no, dal pulman passa a fare i suoi 45 minuti di ghiaccio e dopo va a casa, no? e dice che è un altro giocatrice così quindi di una po' posionista come veramente, veramente exemplale ecco, lei la potremmo definire un po' come la Alex Ferguson del Volley tantissimi anni nella stessa squadra che una cosa anche molto molto rara capita pochissimo di questi tempi sia con gli alinatori che le colle giocatrici che cosa rende speciale il va che banche e il legame che si ha creato tra lei e la società beh è difficile da spiegare per una cosa che dice è molto molto unico che diciamo che se siamo praticamente una cosa sola, siamo connessi da così tanto tempo, che è difficile no vedere un bacchi banche di mero o vedere mesi e tabacchi banche, non per adesso così poi chiaramente non sa mai che cosa il futuro cosa riserva per adesso così quindi siamo veramente cresciuti in sineve, no? io mi considero una torre non fortunato ma fortunatissimo perché da una prima stagione fallimentare con la di 18 anni fa aveva avuto un club che ti dice no per piacere rimania in commonando perché così non ripetrà i errori che hai fatto il prossimo anno se prendiamo un attore nuovo riferagli di errori che va tu il primo anno perché deve conoscere tutto come te rimani e da lì creata e nata una storia che è incredibile e ripeto e nata da un fallimento e quindi è un grande insegnamento per molti club perché un molti club si diverto a cambiare le natori come a cambiare il condimento a scelapista e che di conseguenza le cose non vanno bene quando fai così secondo me e è veramente un legato è forte ovviamente perché siamo veramente cresciuti insieme, cioè gli Giovanni di 18 anni fa non è il Giovanni adesso il bacchi banche di 18 anni fa si allenava in una palestra che che se te la descrivo neanche ci credi capito non c'era però spatti prende la vincosa c'è farà farà di un'atterale e il muro c'era scenò metto no questa era la palestra dove dove il bacchi banche proprio ha allenato per vincere la prima centiose lì e adesso il bacchi banche c'è un pala a setto di di 8 piani no tutto è che non investire molto anche nelle infrastrutture è certo è certo perché da quando da quando abbiamo cominciato a vincere il bacchi banca voluto rimanere ai vertici ha voluto no abbiamo ricose attamente l'anno ma penso una 7 8 anni fa tra 8 o me forse anche 10 anni fa abbiamo costruzione da prima squadra il stambu che ha costruito su pa la setto grande no dopo potevo potrei giocare tutti i tipi di partite e adesso è qua di piccolo per non a per l'interesse che la trottia apre la pala volo però il nostro pa la setto dove sai no possiamo andare quando vogliamo allora che vogliamo gestire gli annamenti come vogliamo dove le giovani incontano le le le se nore e si si incroce no camminano insieme no e con una salena durante o dopo l'altra no quindi questo questo questa grande famiglia che è in un sezzo posto che nello sesta ambiente e veramente molto velo quindi il club no è cresciuto con me il suo inclusciuto con il club e il bacchi banche ma anche cresciuto insieme a noi si respira a pala volo 24 ore su 24 praticamente anche dall'esterno dall'Italia mi ha colpito molto il fatto che in una pubblicità che di un marchio che non non ne ne rimo per evitare qualsiasi cosa però molto molto importante di una bibita se no sbaglio c'erano il giocatrici turche a fare questo spot quanta effettivamente importante quanto lei vive la palla volo anche all'esterno della palestra quanto la sentono i tifosi turchi allora ti posso dire guarda ti faccio questo questo esempio che facilissimo due anni fa l'anscoso per il giorno scoso volevo fare una chiaquerata con il mio capitano con zera c'è gunes e non volevo farle in palestra perché no sempre no da dire andiamo domani a prendere un caffè e lei mi dice Giovanni per piacere no perché se ne ha apprendo un caffè devo fare di 10.000 a selfie di 10.000 autografi ed è così ed è così la gente non ci crede ma è così noi andiamo a giocare che so io a d'I-Din che è una cittadina vicino a dismir se non c'è la polizia che ci fa uscire dal pala se to all'autobus no c'è la calca di gente capito per fare la foto con questi giocatellici per fare la foto con con loro per avere l'autoreo poi eccetera cioè è segnute mi anipote e venuta è venuta a trovarmi perché è appassionata di Martona fatto la madame Martona di Istanbul è rimata sconvolta e è fatto che a ristorante la gente mi riconosceva che durante che mente caminava o prestrada no la gente mi chiedeva devo al suo mercato perché le tente mi chiedeva di fare un selfie o un autoreo poi cioè è veramente la pala volo qui adesso veramente il primo sporto vol cargio quindi chiaro che anche in basche va molto forte ma al mascoma la pala volo è qual è più importante del calcio perché c'è questa grandissima questa grandissima escalation fra i club e i club la nazionale no io ricordo sempre dopo che ci siamo qualificati per Tokyo no che io fermo con la macchina se maforo capito la gente che mi faceva il cuore mi salutava dalla macchina di fianco ma ma non la volta diverse volte no quindi la la pala volo adesso a Istanbul è veramente una una realtà incredibile e e e televisione sempre tutte le partiti di tv tutte le partite comunque in stringa min è è una cosa importante come dicevi te queste giocatrici fanno sposo a tutto non fanno dalle macchine ai profumi a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a di molto ricercate quindi di questa bellicio perché è la demotazione che di di di di quanto lo sport abbia abbia abbia potere ed è un potere bello no e di e la cosa bella no ed di di quanto influenza abbiano queste giocatrici sulle giovani turche no anche questa come è una grande cosa no perché quindi perché la di ovunità turche di adesso a come e no idolo la gioca 3 di Palavolo, che avete cosa vogliamo di più, da una società che la gioca 3 di Giovanni abbia come idolo, una regata che tutte le mattini si atta, va a fare namento, va a fare pesi, deve mangiare regolare, non deve fare nottate, eccetera eccetera, quei sono gli nidoli di queste regate di Giovanni Tulti, quindi questo è una cosa bellissima. Anche perché Vachif Bank stesso lavora molto a contatto con il proprio settore Giovanni e il micro rega, se dico una cavolata, abbiamo visto spesso anche ragazze molto Giovanni debuttare in prima squadra, comunque è sercon vocate e si fa respirare l'aria delle grande occasioni anche. Ma guarda, io penso che questo anno, la nostra scossa è quest'anno, adesso perché se siamo qui non voglie per tempo fare i conti però in roster del Vachif Bank abbiamo dalle 5 ogni stagione, dalle 5 alle 7 gioca 3 di Giovanni, che hanno fatto le Giovanni del Vachif Bank da quando avevano 12 anni. Cioè, vorrei fare un'altra clep. - Esatto, che può fare un calcolo così, capito, c'è tu pensa che hai, c'è il mio libero, di questa no, ha fatto, con noi da quando avevano 12 anni, zero a gunet, da quando avevano 13 anni, gianzo da Vachuattoli 15 anni, Berker centrali da quando avevano quale 14 anni perché vivevano lì, cebiamo ogni anno dalle 5 alle 7 giocatrinici, il prossimo anno il secondo posto è la migliore giocatrinica che abbiamo nelle giovanei di quest'anno, che va a giocattina 2 e quest'anno, e non è pronta, lo so, capito però boglio che venga, questo ci fa ancora sonore, investiamo anche tanto, abbiamo avuto la fortuna di potere avere bosetti per 2-3 anni a lavorare con noi, adesso delle attore che hanno imparato da bosetti sono quelli che stanno insignando alle nostre giocatrinici, la cittaderia Cevejolo che ha fatto una risolcosa, con noi da 10-12 anni, quindi questo è un vanto, pochissimi clep di pochissimi sport possono vantarsi. Secondo nei qualchi clep italiano dovrebbe prendere spunto comunque il sistema italiano palavolistico c'è qualcosa che dovrebbe trarre il signamento da quello turco. Ma guarda, io penso che l'Italia stia facendo molto bello di nazionale, a livello di clep, quindi dire che dovrebbero imparare dalla Turquia è una cosa cosa, si penso che la Turquia e l'Italia adesso rappresentano le due elite mondiali con un sistema diverso, quindi in Italia c'è questo clep Italia che ha sfornato diversi giocatrinici e ha clep importantissimi, per esempio ne cito uno, bollero, che non c'è la seria, ma che c'è un clupo di colaboreano, quindi ottimo politico. Ok, comunque che sfornano giocatrinici ogni anno, porno non avendo da scuà di seria. In Turquia è un sistema diverso, in Turquia le giocatrinici vengono dal settore Giovanili di fenerbacere, bachibanche che c'è così, che ha trattato. No, e anche da qua che ha altra volta, ma la maggior parte viene da principali quattro clep. No, quindi due sistemi diversi, due sistemi che hanno clep che vincono di valore europeo e che hanno nazionali che fanno benissimo a livello di nazionale. Quindi dire di chi dovrebbe capcopiare cosa, da uno dall'altro non mi sembra necessaria perché sono due sistemi che funzionano molto bene così, quindi io non cambierai nulla in Italia, come non cambierai nulla in Turquia, honestamente. Con la sua lunga storia con Bacchia, ricorda un successo in particolare che le rimasti impresso, qui è più affezionato per qualche motivo. No, non sono bravo, non abbiamo alio di ferro, non si vincessi la prima centa, in più non sarebbe scontata, ma quella è chiaro che mi l'ha ricordato sempre perché non ci stava davvero sfavoriti. Capito, vinciamo un tabre, incredibile col fenerbacce e dopo vinciamo la partita e quella che veramente mi lo ricordo perché il primo ed era una cosa incredibile, la prima grande vitoria per me è la prima grande vitoria perché abbiamo parliamo al 2011. No, ma è importante la vitoria di torina che è venuta a poche giorno, poca che mancate mia mamma, c'è un tante di cordi, ma ogni vitoria ha un sapore su, ma ogni vitoria, come diciamo al Vachivan, è solo un mante, una montagna che abbiamo scalato e dalla quale vediamo che abbiamo altre montagne da scalar, che sono più alti. Questo è un po' il nostro moto, vogliamo continuare con questo moto. La vitoria più bella è quella che non è ancora arrivata, fondamenta. Giusto. Mi risposta che mi piace particolarmente. Parlando dei Champions League, ne ha già sei in Paquheca, se non sbaglio, ne faccio un grande imboccalupo per la settimana prossima. Per andare, il conclusione, volevo parlare un po' della nazionale perché lei ha le notto diversi nazionale nel corso della sua cariera, adesso c'è il capitolo Canada, è una sfida che mi affascina molto, mi piace vedere un allenatore di grande esperienza come lei su una pancina di questo tipo, perché ha deciso di accettare questa sfida. Guarda, anche aveva una sfida che è passione molto ed è una bella sfida, ti dico le motivazioni sono due, fondamentalmente. Uno, il voler capire, voler vedere come è la palavolo al dillade l'ocerno. Sento, come il Gieteno, se parliamo dagli alborri, ho fatto la bulgaria, ho fatto la Germania, ho fatto l'Olan, ho fatto la Serb, ho fatto la Turquia, ho fatto l'Italia, e ho dicione a teore assidne con la genione ofrioni, quindi diciamo che ho abbastanza idea di come funzioni la palavoli in Europa. Di come funzioni di l'adilade all'ocerno? No, no, avvia di quello che ho sentito dire. Quindi è stata contatto con Canada che ha un sistema molto, molto vicino agli stagioniti, capire come la palavolo la capire, come penso, era una cosa che mi affascinava molto. Secondo, per un anatore, come a me, ha passionato di palavolo dai tempi della nazionale americana di Dagville, Steve Timon, Scargirati, posea altri che tu non era in coronato, ha capito essere, allo l'impiti di Los Angeles, anche solo esserci è un obiettivo straordinario. Secondo, il Canada ha ottime possibilità di essere dentro l'Olympie di Los Angeles, e quindi credo molto che in questa squadra possa andare a l'epidil Los Angeles e possa anche fare molto bene all'impiti di Los Angeles. Di conseguenza ho combinato questi due aspetti, questa curiosità di capire come funziona palavolo, questa voglia di essere a Los Angeles, e il Canada era una connessione profeta. E la nazionale italiana un giorno piacerebbe allenarla, una priori a la natura? Va beh, penso che a chi non piacerebbe allenare la nazionale a un po' più paese, penso che questo sia una cosa che piacere a tutti i latori di tutte le nazioni, quindi se capiteranno il futuro dell'occasione ben volentiere ma so anche che l'Italia non ha bisogno di me, sono tanti, tantissimi leatori molto molto bravi molto molto preparati. E allora, Coccelo, ha ringrazio tantissimo per questa che ha chierata, sono ovviamente tanto contento di averla avuto qui sulle imbarba, mi raccomando, seguite ci vuom' in coccistate ascoltando sia su Spotify o anche qui su YouTube, iscrivetevi, attivate campanella, la nazionale piacere qualsiasi, cosa? Grazie mille ancora, cocci in bocca al lupo per la Final Four. Grazie mille. Grazie mille. E ci sentiamo in un prossimo episodio di Valle imbarba. Ciao a tutti. Molto Valle in tiai, alla prossima. Ciao ciao.

Podcast Summary

Key Points:

  1. Giovanni Guidetti, allenatore del VakıfBank, discute la vittoria dello scudetto turco dopo una combattutissima serie contro il Fenerbahçe, sottolineando la resilienza e la pazienza della squadra.
  2. Il punto di forza principale della squadra è l’aspetto mentale, con la capacità di rialzarsi dopo le difficoltà e rispondere presente nelle partite decisive.
  3. Guidetti spiega la scelta di giocatrici come Lena e Lazović per garantire qualità in ricezione e difesa, fondamentali per la continuità della squadra.
  4. Viene evidenziata l’importanza della rotazione e dell’alternanza delle giocatrici, grazie a un roster profondo che permette di gestire le energie durante la lunga stagione.
  5. Si parla di Tijana Bošković, descritta come fenomenale, umile e professionista esemplare, capace di emozionarsi per le vittorie nonostante i suoi successi.
  6. Guidetti riflette sul suo lungo legame con il VakıfBank, nato da un iniziale fallimento e cresciuto insieme al club, che ha investito in infrastrutture e settore giovanile.
  7. La pallavolo in Turchia è diventata uno sport di grande popolarità, con giocatrici considerate idoli e modelli per le giovani.
  8. Il VakıfBank integra regolarmente giovani dal proprio vivaio in prima squadra, un vanto per il club.

Summary:

In questo episodio di "Vollin Barba", l’ospite Giovanni Guidetti, allenatore del VakıfBank, analizza la recente vittoria dello scudetto turco contro il Fenerbahçe, definendola una delle serie più combattute degli ultimi anni. Dopo un iniziale dominio, la squadra ha dovuto lottare in gare equilibrate, dimostrando resilienza e pazienza. Guidetti sottolinea come il punto di forza principale sia l’aspetto mentale, con la capacità di rialzarsi dopo le difficoltà.

Spiega anche la scelta di giocatrici come Lena e Lazović per rafforzare la seconda linea, fondamentali per la continuità. Viene evidenziata l’importanza della rotazione del roster, che ha permesso di gestire le energie in una stagione lunga. Parlando di Tijana Bošković, la descrive come un’atleta umile e professionista esemplare, capace di emozionarsi per ogni vittoria.

Guidetti riflette sul suo lungo legame con il VakıfBank, nato da un fallimento iniziale e cresciuto insieme al club, che ha investito in infrastrutture e settore giovanile. La pallavolo in Turchia è oggi molto popolare, con giocatrici considerate idoli per le giovani. Il VakıfBank integra regolarmente giovani dal proprio vivaio in prima squadra, un vanto per il club.

Guidetti conclude che Italia e Turchia rappresentano due elite pallavolistiche con sistemi diversi, entrambi efficaci.

FAQs

Il punto di forza è stato quello mentale: la squadra ha sempre dimostrato di esserci nei momenti cruciali, sapersi rialzare dopo le cadute e rispondere presente nelle partite dentro o fuori.

Per garantire qualità in seconda linea, difesa e ricezione. Lena è più potente con attacco e battuta importanti, mentre Lasovic è più tecnica e rapida; entrambe sono fondamentali per il lavoro sporco che non si vede ma che aiuta a vincere i trofei.

Fenomenale, umile e che sa fare tutto bene. È una giocatrice esemplare per dedizione, che arriva in palestra prima delle altre e se ne va dopo, con una mentalità vecchio stile.

Sono cresciuti insieme per 18 anni, partendo da una prima stagione fallimentare. Il club ha creduto in lui, e insieme hanno costruito una storia unica, migliorando infrastrutture e creando una grande famiglia.

È il primo sport in Turchia, più importante del calcio. Le giocatrici sono idoli per le giovani, appaiono in spot pubblicitari e vengono riconosciute per strada, con partite sempre trasmesse in TV.

Ogni stagione ci sono dalle 5 alle 7 giocatrici cresciute nel vivaio del club, come il libero che è con noi da 12 anni e altre arrivate da giovanissime. È un vanto unico per pochissimi club.

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