
La colonna vertebrale è un lungo stelo cilindrico, con una lunghezza media di 73,75 cm nel maschio e 65 cm nella femmina, composto da 33-34 vertebre suddivise in quattro gruppi: 7 cervicali, 12 toraciche, 5 lombari, più il sacro e il coccige, che sono vertebre fuse durante lo sviluppo. La sua funzione è sostenere il corpo in statica e dinamica, proteggere il midollo spinale e partecipare all’emopoiesi. Sul piano sagittale presenta curvature fisiologiche: la lordosi cervicale (convessità anteriore, sostiene la testa), la cifosi toracica (convessità posteriore, sostiene i visceri toracici), la lordosi lombare (convessità anteriore, più accentuata nelle donne) e la cifosi sacrococcigea (convessità posteriore, sostiene i visceri pelvici). Sul piano frontale si osservano scoliosi fisiologiche, come una curva a convessità destra tra T4 e T8 e una a sinistra tra C4 e T4, che aumentano la resistenza alla compressione assiale. Ogni vertebra tipica (es. toracica) è composta da un corpo ventrale e un arco posteriore, che insieme formano il forame vertebrale, dove passa il midollo spinale. L’arco include peduncolo (con incisure per i forami intervertebrali), massa laterale (con processi articolari e trasverso), lamina e processo spinoso. Le vertebre di transizione, ai confini tra gruppi vertebrali, hanno caratteristiche intermedie e sono più vulnerabili a patologie.