La trascrizione è un monologo critico che condanna le pratiche consumistiche e l'impatto ambientale delle festività di fine anno. L'oratore accusa il pubblico di aver generato montagne di rifiuti (plastica, vetro, mobili vecchi sostituiti con nuovi elettrodomestici) in nome del capitalismo, rifiuti che finiranno bruciati in inceneritori. Si concentra poi sulla denuncia del progetto dell'inceneritore di Santa Palomba a Roma, descritto come un "mega mostro" la cui autorizzazione sembra procedere senza ostacoli nonostante le gravi conseguenze previste. Sottolinea che l'inquinamento da polveri sottili colpirà tutta l'area metropolitana, arrivando rapidamente ai polmoni dei cittadini, e critica l'amministrazione locale per sostenere il progetto. L'intervento si conclude con l'annuncio di una prossima corrispondenza dai Castelli Romani per approfondire questo "disastro ambientale".
rispogli! rispoglio me invece da certi che stai in richiso! sua mannetza! Paolo! Sai una mannetza! vai voi vette bocca? vate a casa, Paolo! vate a casa! Eri eccoci, Paolo! Eri eccoci per un nuovo spavillante anno, un nuovo spavillante 2016! come va? vi siete sfondati e sfondate a Capodanno, avete fatto tanta, tanta, montezza! avete inquinatolaria con i botti, avete accumulato plastica, bottiglie di vetro, chi più ne ha più ne metta? se volete vantarvi di avergettato tutti i mobili dell'anno scorso e sostituiti con sostituendoli, dei mobili nuovi di pacca, nuove, nuove lavatrici, nuovi frigoriferi, insomma come vuole il consumismo capitalista! e avere accumulato tanta montezza che verrà bruciata in un bellissimo inceneritore fra qualche anno! allora se volete vantarvi di tutto questo potete farlo, scrivendoci ha impatto che odcora ondarossa.info e la mail della trasmissione che sta trascoltando, impatto voci contro le nocività, la trasmissione che si occupa di darvoce e movimenti contro le nocività ambientali e se volete entrare in contatto con noi potete farlo anche direttamente in diretta, lo 0,6,4,9,17,50 e insomma dicevamo voi avete prodotto un sacco di montezza in queste festività, avete consumato tanto, avete fatto tanti berigalini che poi sono andati a creare tanta bella montezza, perché tutti quelli impacchi insomma che vivono più o meno il numero di secondi sufficiente a scartarli, poi diventano montezza, vengono accumulati nei cassonetti insomma, Roma nei giorni festivi, Roma in molti guardieri si sono visti accumuli di montezza vari, insomma quindi spero che vi siate espogati e espogate, dopo di che tutta questa montezza come sa benissimo chi ascolta la nostra trasmissione in qualche modo dovrà essere smaltita, in qualche modo dovrestre ammucchiata sopra altra montezza in una bella di scarica che tanto non c'è nefregagnente e al di fuori del raccordo quindi sarà un problema di qualcun altro, e se volessimo aggravare anche il carico possiamo costruire un belli in ceneritore, magari lo costruiamo con fondi statali, quindi creiamo una bella mangiatoia di fondi pubblici, proprio i fondi del giubileo, giubileo che peraltro è finito finalmente, quindi gioyite popolo è finito il giubileo, però ha lasciato la Roma una serie di strassici, di bastanti questi strassici che sappiamo benissimo a noi nomi dell'ostadio della Roma, al nome del portocruceristico di Fiumicino e al nome dell'in ceneritore di Santa Palomba, questo mega mostro che verrà costruito, tutta la procedura di autorizzativa, andata avanti come un rullo compressore, no, gli è nefregato niente di nulla, da quel che sappiamo dovrebbe essersi conclusa proprio a Capodanno, proprio il 31 dicembre, chi lo sa, chiaramente tutto questo, ma non è che viene condiviso dal comune di Roma, forse lo si saprà più la, quando verrà discusa la conferenza dei servizi sincrona, ma comunque di tutto questo ne parleremo più avanti, ci prendiamo qualche secondo di tempo per metterci in contatto con un compagno dai Castelli Romani, per la nostra usuale correspondenza, la prima correspondenza dell'anno, proprio su questo fantastic ordinio, questo fantastico bestio, ripilante, questo disastro ambientale che Roma regala ai territori limitrofi, ma anche che regala ai polmoni di tutti e tutti noi, che ci respireremo, tutto lo schifo che uscirà da quel cammino, insomma tutte quelle polveri, perché ricordiamo che le polveri si mettono pochi minuti, se non sienno un'oretta per attraverzare lo spazio, insomma la distanza che separa l'inceneratore da Roma sud, Roma suddest, insomma Romaest, tutta quel quadrantelli, che è insomma ogni volta che brucia qualcosa, che può essere un deposito di plastica chiampino, che può essere una discarica di pneumatici sempre nella zona dell'ardiatina, che può essere l'Eco X, può essere qualunque cosa, insomma i fumi si vedono da una distanza considerevole, soprattutto si vedono ad arrivare, e poi si sentono nei polmoni, quindi non dubbitate, lo respirete tutti questo inceneratore, che però volete a Gramvose evidentemente, perché qual tieri sta scommettendo proprio la propria pultrona e la propria reelezione su questo mega mostro, che ha quanto pare a chi vota a coloro che ancora votano in questa città piaci tantissimo, quindi questo è più o meno appunto quello che avevamo da dire, adesso ci prendiamo qualche minuto di tempo e poi torneremo con la corrispondenza. [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] [Musica]
Podcast Summary
Key Points:
Critica al consumismo eccessivo durante le festività natalizie, con accumulo di rifiuti.
Denuncia dell'inquinamento causato dai botti di Capodanno e dallo smaltimento dei rifiuti.
Opposizione alla costruzione dell'inceneritore di Santa Palomba, considerato un disastro ambientale.
Invito agli ascoltatori a contattare la trasmissione per condividere esperienze e preoccupazioni.
Summary:
La trascrizione è un monologo critico che condanna le pratiche consumistiche e l'impatto ambientale delle festività di fine anno. L'oratore accusa il pubblico di aver generato montagne di rifiuti (plastica, vetro, mobili vecchi sostituiti con nuovi elettrodomestici) in nome del capitalismo, rifiuti che finiranno bruciati in inceneritori. Si concentra poi sulla denuncia del progetto dell'inceneritore di Santa Palomba a Roma, descritto come un "mega mostro" la cui autorizzazione sembra procedere senza ostacoli nonostante le gravi conseguenze previste.
Sottolinea che l'inquinamento da polveri sottili colpirà tutta l'area metropolitana, arrivando rapidamente ai polmoni dei cittadini, e critica l'amministrazione locale per sostenere il progetto. L'intervento si conclude con l'annuncio di una prossima corrispondenza dai Castelli Romani per approfondire questo "disastro ambientale".
FAQs
Puoi scrivere a [email protected] o chiamare in diretta allo 06491750.
Si occupa di dare voce ai movimenti contro le nocività ambientali e di affrontare temi legati all'inquinamento e ai rifiuti.
Sono stati prodotti molti rifiuti, come plastica, bottiglie di vetro e imballaggi, oltre all'inquinamento dovuto ai botti di Capodanno.
È un grande inceneritore in costruzione a Roma, oggetto di controversie per il suo potenziale impatto ambientale e la procedura autorizzativa accelerata.
Si teme che emetta polveri inquinanti che raggiungeranno rapidamente diverse zone di Roma, danneggiando la salute dei cittadini.
Spesso si accumulano nei cassonetti, creando disagi, e parte di essi potrebbe finire in discariche o inceneritori, con possibili impatti ambientali.
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