La dottoressa Silvia Goggi spiega che l’alcol è una sostanza tossica, psicotropa, cancerogena e dipendente, che danneggia organi come fegato, cuore, cervello e intestino. Non esiste un consumo sicuro, anche moderato, e ogni quantità aumenta il rischio di tumori, malattie cardiovascolari e disfunzioni metaboliche. L’etanolo è identico in tutte le bevande alcoliche, quindi il danno è uguale, indipendentemente dal tipo di bevanda. Le affermazioni diffuse come "il vino fa bene al cuore" o "il resveratrol previene i tumori" sono miti, poiché il resveratrol è presente in uva e non in quantità sufficienti nel vino per avere un effetto terapeutico. Il consumo di alcol aumenta il rischio di dipendenza, disturbi del sonno, problemi neurologici e violenza. In gravidanza e allattamento è assolutamente vietato. La soluzione proposta è sostituire l’alcol con bevande senza alcol, che mantengono il valore sociale senza i rischi. Goggi invita a riflettere criticamente sul consumo di alcol e a ridurre progressivamente il consumo, fino a scegliere il consumo zero come scelta più salubre e consapevole.
Un pasto alla volta è il modo in cui ti consiglio di affrontare il tuo passaggio ad un'alimentazione sempre più vegetale.
Ciao, sono la dottoressa Silvia Goggi e negli anni ho aiutato migliaia di persone a passare ad un'alimentazione vegetale, il modo informato e consapevole.
In questo podcast ti insegnerò a conoscere le soli evidenze scientifiche alla base di questo modello alimentare e ti darò tanti spunti pratici per organizzare i tuoi pasti nella quotidianità.
Perché l'alimentazione vegetale è il futuro e il momento giusto per iniziare è il tuo prossimo pasto.
Buongiorno e benvenute e benvenuti in una nuova puntata di un pasto alla volta.
Era ora potresti giustamente dire "Ho un po' latitato da febbraio perché mi sono chiusa come ogni anno, lo facciamo circa in primavera, sistemiamo tutte le recette di planter della stagione successiva, quindi 2025-2026".
E' un'operazione che mi richiede praticamente due mesi di concentrazione a fare solo quello nel mio tempo libero dalla famiglia e da lavoro con i pazienti.
Ma prima della prossima clausura, perché insomma abbiamo un altro lavoro ne da fare per planter, non potevo non registrare questa puntata che so essere attesissima da voi, da quello che mi scrivete e devo dire, mi rende molto felice il fatto che vogliate conoscere di più su questo argomento.
Un po' come per l'alimentazione vegetale che ha guadagnato interesse negli ultimi anni anche il tema del "non bere alcol", perché non bere alcol, il tema della sobrietà è un tema molto più sentito, sicuramente rispetto al passato.
Pensate che quando fanno veganoeri, gennaio che il mio mese preferito, come sapete, fanno anche dry genuari, cioè un mese per provare a "non bere" bevande alcoliche.
Che sia il momento che finalmente il mondo inizia a mangiare più vegetale e non bere alcol, io me lo auguro e mi auguro che questa puntata.
Per voi rappresenti un prima e un dopo, c'è rappresenti la separazione tra il vedere le bevande alcoliche, come qualcosa che fa bene oppure che tutto sommato non fanno così male,
perché mio nonna è campato fino a 100 anni e beveva comunque un bicchiere di vino al giorno e qualcosa che è a qualunque quantità potenzialmente dannoso per la nostra salute a più livelli.
E in questa puntata vedremo uno dopo l'altro tutti questi livelli con molta calma, perché io non ho fretta.
Questo è un tema che affronto sempre nelle mie visite con i miei pazienti, perché la fortuna insomma di avere il tempo, mi rendo conto che magari non tutti colleghi nel loro lavoro hanno la stessa fortuna anche per come sono organizzate le loro visite di riuscire ad affrontare il tema delle bevande alcoliche del consumo di alcol con i loro pazienti.
Quindi visto che io non ho nessuna fretta e spero neanche voi perché sapete che le puntate di miei podcast durano circa un'ora, mettiamo ci comodi e iniziamo.
Perché ho deciso di registrare questa puntata? Beh, perché circa non so cosa era un mese fa, il nostro ministro della agricoltura parlando del vino che mi rendo conto sia un prodotto che genera tanto indotto a livello del nostro paese,
però insomma resta una bevanda alcolica con tutte le conseguenze che vedremo oggi, diceva che ma sì anche l'acqua se se ne beve troppa fa male facendo intendere che basta la moderazione con le bevande alcoliche e non succede niente.
Beh, non è assolutamente vero, poi io mi rendo conto che il ministro della agricoltura difenda gli interesti della agricoltura italiana per carità di dio,
io le capisco le ragioni economiche che stanno dietro e come dico sempre tutti devono campare ci mancarebbe altro, però da medico purtroppo o anzi per fortuna non possiamo che avere un'opinione unica sulle bevande alcoliche,
che velo anticipo è la completa a stensione. Una cosa che mi dispiace veramente tantissimo è che come per l'alimentazione, quando magari i medici stessi mangiano male,
così anche i medici che bevono un bicchiere di vino ogni tanto, dicono i loro pazienti, ma sì beviti pure anche tu, un bicchiere di vino ogni tanto che non succede niente,
proprio perché trasferiscono questo comportamento anche ai loro pazienti oppure magari non si fanno vedere così tra virgolette severi pastate il termine,
poi i medici non è che devono essere severi dall'alto del loro piedi stallo e dire alle persone cosa fare, però magari sorvolano un pochino su questo tema sul quale però a mio avviso e non solo a mio avviso c'è pochissimo da sorvolare.
E io questo comportamento lo vedo proprio anche quando siamo magari fuori con le ex-compagne, compagne di università che magari ci sono bevande alcoliche sul tavolo e io dico ma scusate voi ai vostri pazienti cosa dite è massiva, be, dai, un bicchiere ogni tanto non ha mai ucciso nessuno e per carità non pretendo che tutti abbiano fatto scienze dell'alimentazione,
però riguardo alle bevande alcoliche il fronte dovrebbe essere molto unito, poi, ognuno dopo aver ascoltato questa puntata farà quello che vuole, io mi rendo conto che non posso andare in casa di nessuno, convincerelo a fare niente per carità e anche perché il proibizionismo, come abbiamo visto, non ha funzionato in passato ma io non sono a favore del proibizionismo, sono a favore delle informazioni, sono a favore delle scelte consapevoli che le persone fanno,
una volta che sanno esattamente quello che stanno facendo, poi per carità siamo tutti maggiori e ne abbiamo il libero arbiterio e bene così.
Mi rendo anche conto che, come tutti i comportamenti, anche i comportamenti nutrizionali come può essere la quantità di legume che uno mangia, la quantità di verdure che uno mangia, non esiste solo il bianco e solo il nero,
quindi può non essere facile allo stesso modo per tutti consumando tot, bevande alcoliche a settimana o al giorno, io solo dire al giorno mi sento male, comunque a settimana o al giorno, spegnere instantaneamente il loro consumo di alcolici,
perché, come vedremo anche dopo, l'alcol è una sostanza che da dipendenza.
Ciò detto, diciamo che sempre consapevoli che i comportamenti non sono bianco e nero ma fanno parte di uno spettro,
magari dopo aver sentito questa puntata, se non riuscirete a smettere del tutto cosa che io comunque vi auguro, magari riconzidererete il vostro consumo di bevande alcoliche e lo ridurrete.
Consci che qualunque riduzione è, ovviamente, da plaudere, ma che l'unica risposta giusta alla domanda bevi alcolici che un medico vi può fare.
Come dico ai miei pazienti quando li faccio questa domanda dopo che mi hanno risposto di coper l'unica risposta giusta.
E no, però prendiamo il dato, nel caso siamo a giore di zero, e vediamo come lavorarci in futuro.
Se mi avete ascoltato a fin qui e non avete ancora spento, perché magari non siete ancora pronti a mettere in discussione questo vostro comportamento,
vi racconto come ha iniziata la mia crocciata, si può dire, non che sia una crocciata, insomma, io parlo di quello di cui mi occupo,
sui social network da tanti anni, Instagram prima una volta c'era Facebook e basta, mi fermo a Instagram perché ragazze TikTok non ce l'ho posso fare, semplicemente su TikTok.
Se faccio un rile, mi ricordo, lo metto anche lì ma non ce l'ho posso fare, troppa fatica.
Comunque la mia crocciata o insomma il mio desiderio di informare le persone sulle conseguenze per la salute delle bevande alcoliche e un po' sulle contro senso di consumarle,
pensando che facciano bene, cioè almeno sono le consuma, le consumi sapendo che fanno male. E' iniziato nel 2020, quando ancora bei tempi non si facevano il rile e bastava a fare un bel post.
Era mi ricordo giugno, tra l'altro aperta per entesi sapete dovero, ero a quel bellissimo albergo che si chiama Luxor, non c'è detto così sembra uno sponsor, ma non lo è assolutamente.
È l'albergo vegano che sta in Emila Romagna, sapete che mi sfuggi in questo momento la città precisa, però è un albergo tutto vegano e si mangia da d'io ed orandata con i miei bambini.
Va beh comunque chiusa questa parentesi, ero in albergolo in spiaggia e, avessero che a punti bambini stavano giocando da solio, pensato "ma stif, facciamo un bel post su l'alcol" e allora ho preso una foto di stock, una foto di una rancciata, una spremuta da ranccia.
E avevo iniziato la caption dicendo se vi dicessero che in questo bicchiere di succo da ranccia c'è una goccia di arsenico, però contiene anche tanta vitamina C e la vitamina C fa bene la berreste e, ovviamente, la risposta ovvia, avrebbe dovuto essere no, certo che no.
Bene, perché questo è esattamente quello che si fa con le bevande alcoliche, il vino in particolare, contiene etanolo che poi vedremo essere la sostanza problematica delle bevande alcoliche.
Però contiene anche, non lo so, antiossidanti dell'uva, lo berrestelo stesso fatto il paragone con la nostra rancciata con una goccia di arsenico, ovviamente la risposta che volevo elicitare nelle persone era no.
Anche perché il paragone era assolutamente lineare come vedremo tra poco tra l'arsenico e l'alcol, anzi l'alcol ha pure due aggravanti di effetti sull'sistema nervoso e di dare dipendenza.
Comunque nei commenti mi sono molto stupita, perché da una parte c'erano persone a stemie, da una vita, finalmente felici che loro comportamento, invece di essere di riso,
cioè rendiamoci conto momento di pausa, un comportamento virtuoso per la salute viene di riso, questo è inacettabile, quindi, a parte loro, c'erano anche tante persone che, magari, mi seguivano,
perché erano interessate l'alimentazione vegetale, che mi dicevano proprio era una frase ricorrente questa nei commenti, silvia almeno l'alcol lascia, c'è lo c'è, come se fosse io, no, attoglierli il tappeto dai sottili.
i piedi oppure come avevo fatto con mio suocero se avete sentito la puntata sei, a strapparli
letteralmente un panino, con prosciutto e formaggio e a buttarli non è la spazzatura, se vi siete
persi questa nedoto, ascoltatevi la puntata numero 6. E questi commenti mi stupivano perché mi
faceva veramente strano che le persone avessero ancora dubbi a riguardo sul fatto che le bevande
alcoli che non andavano visto come un bicchiere mezzo pieno, quindi come qualcosa che aggiungeva
qualcosa alla loro vita fosse anche il travirgolette relax e piacere sociale che ne derivava,
ma non lo vedessero come una perdita, quindi come un bicchiere mezzo voto, qui ci stava benissimo il
paragone del bicchiere. E quindi ogni volta che ne ho parlato perché mi è capitato magari di parlare
negli anni, di far vedere la foto della mia pizza con la birra melcolica, c'era sempre qualcuno che
parlava dell'alcol e delle bevande alcoli che come qualcosa alla quale non avrebbe mai saputo
renunciare bene. Io spero che questa puntata vi farà ribaltare prospettiva e passare dal odio che
vita triste avrò cosa mi perderò se non bevo alcool, a cosa guadagnero a non berlo spoiler salute.
Ok come al solito questa introduzione sarà già durata mezzora quindi andiamo proprio nel vivo della
puntata. Vi dico la stessa frase che dico ai miei pazienti. Durante le visite c'è sempre appunto come vi
dicevo la domanda beve alcool e l'unica risposta giusta e no e se dicono un numero superiore allo
zero li avviso con la seguente frase ormai collaudata chiaramente nelle visite devo essere breve ma
direi che con questa frase si arriva al punto. Io oggi per fortuna che abbiamo tanto tempo da passare
insieme e sviscereremo per bene quanto vi sto per dire. Ovvero che l'alcol è una sostanza tossica,
psicotropa, cancerogena che da dipendenza e come se tutto ciò non bastasse. Se appunto poi le
persone sono lì perché gli interessa intraprendere un percorso di calo ponderale fa pure ingrassare.
Ripetiamo insieme una sostanza tossica, psicotropa, cancerogena che da dipendenza e fa ingrassare pure.
Quindi se diciamo voleste fermarvi qui a sentire questa puntata perché non avete tempo e non avete voglia
direi che già nei primi 10 minuti vi ho passato il messaggio più importante e quello che mi fa arrabbiare
è che non con voi ovviamente di congendere con questo mondo è che è innegabile che l'alcol sia una
sostanza tossica, psicotropa, cancerogena che da dipendenza e che fa ingrassare ma che da per
tutto intorno a noi in questa società ne viene celebrato il consumo e viene diciamo criticato chi
non consuma l'alcol e questo lo trovo veramente incredibile. Pensate non so guardate voi delle
serie TV una volta molto di più impassato ma anche un pochino ultimamente vedete come l'alcol era un
protagonista. C'è pensate a sex indestiti non so che alla metà la visto sicuramente. Cierano le 4
ragazze, i fidanzati e poi c'era sempre il cosmopolitan, il cocktail oppure una volta questo più
di recente mi sembrare il 2018 stavo guardando questa serie non guardatela e veramente degenerata dopo un
post-brava beautiful. Comunque si chiamava revenge e la guardava perché era ambientata negli Emptons e mi piaceva
uno tantissimo quelle case sullo Ciano. A un certo punto avevo iniziato proprio a farci caso che in
ogni scena c'era il bicchiere di vino, il bicchiere di champagne, il whisky, col ghiaccio, lo scotch, eccetera, eccetera.
E questo sinceramente lo trovo un subdolo modo di normalizzare un comportamento che per carità non
possiamo impedire le persone di tenerlo, però almeno quanto meno non celebriamolo ecco. E quindi ecco
mi qui in questa giornata di vacanza che finalmente ho trovato il tempo per registrare questa puntata perché
sentivo proprio il bisogno di ribaltare questa narrativa che mi fa stare male tanto quanto vedere non
so se vi ricordate quando eravamo piccoli nei cartoni Disney ogni tanto quando apri un cartoni Disney
ancora si vede, si vede la lerd attenzione contiene scene di fumo, cioè vi sembra normale far vedere il
personaggio di un cartone che fuma, no ovviamente ecco. La stessa indignazione la dovremmo avere quando
viene normalizzato il consumo di alcohol. E iniziamo con una definizione perché io l'ho chiamato molto
spesso alcohol, ma in realtà alcohol è una categoria di molecole che semplicemente hanno un gruppo o
aca ossidrile attaccato a un atomo di carbonio, però ecco in realtà dovremmo essere più precisi e
chiamarlo etanolo perché l'etanolo è un tipo particolare di alcohol con due atomi di carbonio,
cinque atomi di idrogeno e un gruppo o aca, che è proprio quello che troviamo nelle bevande alcoliche
che conosciamo e come si forma questo etanolo, si forma per fermentazione gli zuccheri di alcuni cereali
o delle patate pensate alla vodka oppure del succo d'uva vengono fermentati ad opera di batteri che come
risultato di questa fermentazione, di questa digestione degli zuccheri daranno alcolce,
daranno etanolo, io dobbiamo chiamarlo alcohol però quando di qualcol ci siamo capiti che intendo
etanolo. L'etanolo è il nostro colpevole di tutto quello che diremo e una cosa che mi fa molto,
diciamo, molta specie quando parlo di alcohol è che mi dicono ma anche il vino ma anche la birra,
io sapevo che la birra fa meno male del vino, che la birra fa meno male della vodka. Allora,
vi do una notizia forse shock però insomma qualcuno che lo deve dire, le etanolo è lo stesso nella birra,
è lo stesso nel vino, è lo stesso nella vodka, è lo stesso nel whisky, è lo stesso identico quale la
differenza fra birra, vino e superalcolici è la concentrazione nella birra c'è il 5% di etanolo,
nel vino circa il 12, nei superalcolici anche il 40%. Quindi da un punto di vista di danno è
esattamente uguale bere una birra o un birchiere di vino oppure uno sciottino, si chiama qui birchieri
in i piccoli di superalcolico, poi ovviamente se ne beviamo di più è tanto peggio però non è che la birra
fa meno male del vino perché si comparano dimensioni diverse tra di loro, quindi una birra da 33 centilitri
con un birchiere di vino, con uno sciottino di superalcolico hanno tutti la stessa quantità di etanolo.
Io lo so che alla parola fermentazione qualcuno di voi avrà guardato con ansia il tempé che avete
in frigo perché sapete che il tempé è un cibo fermentato oppure magari vi siete fatta in casa
del chimci oppure delle verdure fermentate, ecco non è che la fermentazione è problematica,
è problematica, la fermentazione che ha come risultato l'etanolo. Il tempé è una fermentazione
diversa anche il panel evitazione naturale è un alimento fermentato però ovviamente il risultato è
diverso, ok non è che la fermentazione di per sé è male, anzi la fermentazione è un processo
che fa benissimo agli alimenti, ecco però nel caso il suo risultato sia etanolo non è una cosa
molto bella perché adesso è anzi dire che non è una cosa molto bella è un ufimismo, non lo so
cercando di alternarmi tra essere proprio tranchiante e magari starvi antibatica e non ascolterete più
tutto il resto della puntata e essere un pochino più soft per cercare di far sì che ascoltiate
la puntata fino alla fine però poi magari risulta troppo soft quindi insomma cercherò di non avere
filtri e di dirvi le cose come stanno perché mi sono preparata tutta una lunga lista di effetti
dell'alcol e vi ripeto con l'alcol d'orempointendo etanolo sul nostro corpo partendo per vari organi
e apparati, sistema nervoso rischio cardiovascolare rischio oncologico e direi è quinsomma che è tutto
già così è abbastanza quindi cominciamo vedendo proprio iniziamo dal viaggio che l'etanolo l'alcol fa
nel nostro organismo e iniziamo dalla bocca che è la prima cosa che l'alcol incontra l'alcol che
vi ricordo è lo stesso che viene usato come disinfettante o come sgrassatore cioè è sempre l'etanolo e
sempre lui ha un effetto caustico questo significa che distrugge immediatamente le cellule della mucosa con cui
viene incontatto e questo perché è un problema perché ogni volta che c'è un danno oltre a esserci
infiammazione c'è anche il tentativo di riparare il danno e quindi una replicazione cellulare e questo è
il motivo per cui già in bocca l'alcol aumenta il rischio di neoplasie del cavo orale peggio ancora se
ha associato al fumo di sigaretta perché dal momento che l'alcol è caustico sulla mucosa il cancerogio
del fumo riescono a penetrare ancora meglio pensate che chi associa fumo e alcol ha un rischio di
carcinoma del cavo orale aumentato di 30 volte parleremo un sacco di rischio di tumore ragazzi in questa
puntata scusate ma è dobbiamo dire le cose come stanno spero che mi ascolterete fino alla fine l'alcol è
anche un danno per i vostri denti perché il vostro dentista anche lui dovrebbe o lui o lei dovrebbero chiedervi
in effetti bevete alcolici perché dovrebbero augurarsi di no perché l'alcol altera il piacca della
nostra saliva e questo favorisce l'erosione dello smanto dei denti e l'ha aumentato rischio di caria
ho capito che non sarà un tumore però insomma anche questa è una cosa abbastanza spiacevole e abbiamo
appena iniziato dopo la bocca l'alcol incontra le soffago le soffago è diciamo il primo organo che
entra incontato con l'alcol ingerito e al consumo di alcol si corrella un aumentato rischio di
sviluppare un carcinoma scomo cellulare delle soffago e adesso vi racconto questo aneddoto che insomma
non fa neanche ridere però per dirvi per spiegarvi come io e la mia compagna di studi ci ricordavamo
che il carcinoma scomo cellulare delle soffago era più frequente nel nord estitalia quindi dove c'è il
veneto per ricordarcelo per fare una associazione pensavamo allo spritze e al fatto che appunto in
veneto si ride anche se non fa ridere del fatto che le persone bevano più alcolici per ricordarci
ci questa cicca di epidemiologia da dire.
all'esame, ma la aumentato rischio di tumore, scuamo cellulare, non è l'unico problema che l'alcol
genera all'esofago al suo passaggio. L'alcol rilassa il cardias, il cardias è quella valvola che sta
tra l'esofago e lo stomaco e deve quando il cibo non sta appunto passando stare chi usa, perché se
sta aperta il contenuto dello stomaco può risalire nelle sofago e questo, come sapete, è la patogenesi
del reflusso gastroesofaggeo e quindi l'alcol favorisce il reflusto di materiale gastrico nelle
sofago. Se poi aggiungiamo a ciò il fatto che l'alcol aumenta a livello gastrico la produzione di
acido cloridrico, il contenuto che reflusta nelle sofago sarà ancora più acido, ma continuiamo il
viaggio dell'alcol fino all'assorbimento perché dopo essere andato nelle sofago passano
nello stomaco. In realtà una piccola quantità di alcol viene assorbita anche nello stomaco che
danno fa l'alcol allo stomaco proprio come organo. Per prima cosa riduce quella barriera di mucco,
c'è una barriera di mucco che, appunto, come sapete, nello stomaco, c'è un piacca tipo di due,
perché viene prodotto acido cloridrico che serve per digerire il cibo che mangiamo e quindi per
evitare che lo stomaco sia autodigerisca e che quindi la parete dello stomaco si buchi favorendo
la comparsa di ulcere e tutto ciò che ne consegua. Lo stomaco ha uno strato di mucco per autoproteggersi,
bene, quando si beve alcol l'alcol danneggia questa barriera di mucco favorendo quindi la morte
delle cellule della mucosa e l'infiammazione e vi ricordo che ogni volta che un tessuto si danneggia e
si deve riparare, non è necessariamente una bella notizia. Infatti il consumo di alcol è collegato
a un aumentato rischio di tumore anche allo stomaco. C'è praticamente come vedremo più avanti però
l'alcol è capace anche di aumentare il rischio di tumori intestuti con i quali non viene in contatto,
quindi se diciamo pensavate che altri tessuti potessero farla franca vedremo dopo che assolutamente no.
Dopo lo stomaco si passa all'intestino, anche qui l'alcol in quanto sostanza caustica ha un effetto
tossico diretto sulle pitele o intestinale, compromette quindi l'assorbimento di nutrienti pensate
che chi fa uso di alcol in modo cronico può avere dei malassorbimenti di vitamine soprattutto del
gruppo B e anche di minerali e quindi andare incontro a uno stato di malnutrezione, ma non solo. L'alcol
altera la flora batterica intestinale. Vi ricordate ne abbiamo già parlato il nostro giardino di batteri
intestinali è una cosa che dobbiamo coltivare con tanto amore e affetto perché i batteri buoni
sono in grado di produrre per noi sostanze anti-infiammatorie. Bene, anzi male l'alcol e i suoi
metabolitiche incontreremo tra poco sono tossici per questi batteri buoni e quindi favoriscono la
crescita di specie invece meno favorevoli. Tutto questo comporta una perdita di adesione delle cellule
intestinali tra di loro e quindi una aumentata probabilità che in questo intestino permeabile entra ino
batteri oppure allergenio oppure altre molecole che attivano a sproposito il nostro sistema immunitario,
causando infiammazione sistemica. Avete retto fin qui bene perché abbiamo appena iniziato nel
senso che adesso, dalle intestino, l'alcol viene assorbito e come sapete o come magari non sapete,
io lo scoperto al primo anno di medicina, quindi ci sta che non lo sappiate. Tutto quello che viene
assorbito dal tubo digerente va in un circolo che prima di andare a punto al cuore destro va al
fegato che si chiama circolo portale e quindi il nostro alcol la nostra sostanza tossica esogena che il
nostro povero organismo non aveva mai richiesto, incontra il fegato, fegato che è l'organo che è
deputato a liberarci dal male, non a scherzo, nel senso il fegato e l'organo deputato ha dettostificarci
di tutte quelle sostanze estrane oppure, potenzialmente dannose, che gli arrivano. Il fegato non è che
ha tanto tempo da perdere, cioè lavora tutto il giorno per tenerci in salute. Quindi quando noi
beviamo dell'alcol, gli diamo dell'altro lavoro da fare e il fegato poverino ha già tante
magagne, quindi di certo quando vede arrivarsi dell'etanolo non è contento, però dice va beh, non ti
preoccupare, adesso ti ne libero, adesso te lo trasformo in qualcosa di non dannoso, te lo trasformo
in acido acetico, però rullo di tamburi, non so, non so come mettere il rullo di tamburi, non so ne
anche se lo sa mettere, all'essandra che monta queste puntate. L'alcol prima di trasformarsi in
acido acetico che come vedremo non è esente da magagne viene ossidato in aceta al date e adesso
se potessi avere un effetto sonoro vorrei tipo il tada, tada, tada.
Perché? Perché l'aceta al date è questa metabolita intermedio tra alcol e acido acetico che è
anche quello più pericoloso, perché? Perché è quel metabolita altamente tossico e infiammatorio ma
soprattutto che causa il danno al DNA e la produzione di radicali liberi. Quindi il vero, diciamo,
problema la cosa più problematica dell'alcol è proprio questa aceta al date, questo metabolita
intermedio. La aceta al date è quello che vi fa sentire diciamo con le guance rosse e un po'
nauseati quando bevete l'alcol, perché comunque la velocità con la quale l'alcol viene
convertito in aceta al date non è tanto veloce quanto la aceta al date viene convertita in acido
acetico e quindi ora che la aceta al date viene convertiti in acido acetico a tempo di fare
danni in giro e come vedremo purtroppo ne farà parecchi. Gli enzimi che convertono l'alcol in
aceta al date possono essere diversi da persona, sono per esempio diversi tra gli uomini e le donne,
le donne ne hanno di meno e per questo che il consumo di alcol tollerato nelle donne è diverso dal
consumo di alcol tollerato negli uomini, ecco apriamo una parentesi tanto di tempo di abbiamo. Quando
vedete consumo di alcol nelle donne negli uomini giornaliero non è un consumo consigliato, cioè
è un consumo tollerato perché non esiste nessun consumo consigliato dell'alcol, ok? Ripetiamo
insieme non esiste nessun consumo consigliato e il fatto che esista un consumo tollerato non è
certo un invito a raggiungere quella soglia perché se ne consumate vero solo ecco tanto meglio,
quindi il fegato sperando di liberarsi dell'alcol lo converte in aceta al date male molto male come
abbiamo visto anche perché la aceta al date causa infiammazione direttamente nel fegato e quindi
l'alcol alla lunga fa perdere la quantità di epatociti funzionanti e quindi compromette la
preziosa funzione del fegato, creando infiammazione favorendo l'accumulo di grasso a livello del fegato e
poi piampiano favorendo la deposizione di testuto cicatreziale invece di epatociti funzionanti e
questo insomma è molto male è quello che si chiama cirrosi epatica sicuramente la vrete sentita
anominare che chiaramente avviene nei bevitori di lunga data però ecco se non iniziamo o se smettiamo
tanto meglio così questo problema sicuramente non ce l'avremo scusate avevo fatto questa di nuovo
piccolaparentesi sulla ceta al date ma arriviamo alla cido acetico che diciamo il metabolismo finale
del metabolismo dell'alcol a livello del fegato e gratis la cido acetico ma sì non succede
niente allora un pochino è quello che viene eliminato con respiro causando diciamo la putsa di
alcol che si sente quando si bevono alcolici ok ho usato putsa a posta scusate va beh qui la
mia opinione e la mia infasina in comproti il consumo di bevande alcoliche non riesco a nasconderla
basta jetto la maschera non la nascondo andiamo avanti dicevo quindi la cido acetico non è che
gratis un pochino viene eliminato con respiro però il resto entra nel ciclo che per farve la breve
non annoiarvi con spiegazioni biochimiche crea la base delle molecole che poi diventeranno grasso
quindi quello che dicevamo prima all'inizio ovvero che l'alcol è una sostanza tossica e l'abbiamo
capito perché tossica psicotropa ne parliamo dopo cancerogena grazie alla ceta al date che diventa
grasso ecco questo che diventa grasso e che fa ingrassare lo abbiamo capito guardando il
metabolismo dell'alcol nel fegato infatti l'alcol ha delle calorie a circa 7 calorie per grammo
e quindi molte persone pensano avrebbe sia calorie è un nutriente no l'alcol sono proprio calorie
vuote cioè sono calorie che non danno nessun nutriente e che ci fanno pure male quindi se non lo
viviamo meglio e andiamo avanti anzi prima di andare avanti vi dico un'ultima cosa sulla questione
alcol che diventa grasso c'è come se non bastasse che viene metabolizzato nel percursore di
tutti gli acidi grassi e quindi ne favorisce la sintesi ne blocca anche l'ossidazione quindi bevendo
alcol è più probabile che i grassi vengono sintetizzati e che non vengono smaltiti quindi proprio la
situazione diciamo più temuta dalle persone che stanno magari intraprendendo un percorso di calo di
peso ed è per questo che quando si smette di bere bevande alcoliche una delle conseguenze che sia
è quella della peradità di peso e aggiungo io del guadagno di salute perché non sta succedendo
tutto quello che vi ho detto finora abbiamo finito ma assolutamente no vi ripeto abbiamo appena
iniziato e adesso vedremo le conseguenze del consumo di bevande alcoliche sul cuore che è
proprio una cosa che c'è se mi vedeste adesso mi sto mettendo la mano sulla fronte un po' come
l'emogino a quello che appunto dice no io non ci posso credere purtroppo spesso viene detto che
l'alcol fa bene al cuore, ma smentiamo subito questo.
questa cosa, anzi smentiamo subito che l'alcol faccia bene alla salute, da dove nasce
questo equivoco, nasce dal fatto che sono imettiamo in un grafico cartesiano il consumo di
bevandi alcoli che sulle assiste, lasste del X, scusate dovete immaginarvelo questo
un podcast, e la mortalità sull'asse delle ordinate, la mortalità in relazione al consumo
di alcol ha una curva a J, come la J, di J, nel senso che il punto più basso della mortalità
lo hanno le persone che bevono poco, ovviamente poi andando verso destra la curva sale, mentre
andando verso sinistra, sembrerebbe che le persone che non bevono alcol abbiano una mortalità
superiore a chi beve alcolici e ne beve pochi. Questo cosa significa che fa bene bene pochi?
No, assolutamente la curva J va interpretata nel seguente modo che ora vi spiego, perché
le persone che non bevono hanno una mortalità leggermente superiore negli studi alle persone
che bevono poco, perché gli studi non tengono conto delle persone che bevevano, ma hanno
smesso di bere perché hanno una qualche patologia, e quindi è ovvio che se uno ha una qualche patologia
per la quale non beve e viene segnato negli studi come persona che non beve, la sua mortalità
sarà superiore, non perché non beve, ma perché come si è visto negli studi non venivano
separati i lifelong persone che non bevavano da quelli che avevano smesso, perché avevano
avuto una qualche patologia ed ecco spiegata, la curva a J è tutto l'equivo che ho che ruoto
intorno al fatto che si bere tanto famale, però anche non bere famale perché chi beve poco
ha una mortalità minore, direi che non fa una piega e andiamo avanti. Dicevamo il mito che
l'alcol faccia bene al cuore mi fa rubrividire, perché in realtà influenza in maniera negativa
la salute cardiovascolare a vari livelli anche in quantità moderate. Iniziamo dalla pressione
arteriosa. Anche solo un bicchiere di vino può aumentare di più di un millimetro di mercurio,
la pressione sia systolica che diastolica e questa non è una bella cosa, innanzitutto
perché noi dovremmo puntare ad avere una pressione il più bassa possibile, ma poi anche perché
chiaramente questo ha un effetto sommatorio, più nebeviamo più la pressione aumenta e
la pressione arteriosa alta è un fattore di rischio per cardiopati ischemica oppure
per esempio anche per Ictus, ok, e se non vi ricordate perché ascoltate di nuovo la puntata
numero 6. Non è però solo una questione di pressione, ma anche di Arithmi e il consumo
di alcol può alterare l'attività elettrica del cuore, che in suma è problematico vi ricordo
che è uno degli organi che c'è ne1 solo e quando di un organo c'è ne1 solo ma non 2
ce le dobbiamo tenere cari e quindi l'alcol, chiaramente il consumo cronico eccessivo,
ma quello che aggiungo io è perché iniziare del tutto, può portare a Fibrillazione
Atrial, la Fibrillazione Atrial è diciamo una condizione in cui gli atri del cuore
non si contragono bene, ma stanno lì un po' a fare niente, poi per carità il circolo
continuo allo stesso però ecco la Fibrillazione Atrial è un fattore che può favorire, la
comparsa di trombi, quindi ecco non è come si sull'ire una passeggiata di salute. Sempre
parlando di consumo cronico, l'assunzione cronica e notevole di alcol, però ecco vi volevo
far notare sul fatto che, ecco facciamo una parentesi visto che abbiamo tempo un sacco di
parentesi. Molte persone pensano di bere poco, ma poi in realtà se vanno a contare esattamente
quanto bevono perché si riempiono il bicchiere di vino più dei 125 ml è quando date a vedere
quanto sono 125 ml di liquido, i bicchiere di vino che versano nei ristoranti sono molti
di più, per esempio, ok, oppure quelli che si versano le persone. Oppure perché massino
non bevo tanto, bevo solo tre volte a settimana, però quelle tre volte che bevo mi faccio fuori
una bottiglia di vino in due, ecco, magari non berò tutti i giorni però è comunque tanto,
e l'aperitivo e la birretta c'è un attimo sforare, premesso che nessuna quantità è sicura,
è un attimo arrivare a consumi notevoli, anche senza corgersene perché ripeto nella nostra
società è considerato normale. Anzi, pensate in un gruppo di amici no? Si esce la sera
bere, che poi dico non si può uscire, non lo so, fare una passeggiata, va beh, non contesto
questa abitudine, però si esce a bere e tutti si prendono due o tre cocktail, è normale,
chi è che salta al locchio, quello che si ordina è succo di frutta, ok? E questo non è
giusto, magari la persona che si ordina è succo di frutta, viene anche criticata e questo lo trovo
incredibile comunque. Andiamo avanti, degli effetti del consumo di alcohol sulla salute cardiovascolare,
anzi, abbiamo dimenticato di dire che come sono bastasse l'alcol favorisce la rigidità dell'arteria,
e questo non è una cosa bella, perché è un indicatore di malattie cardiovascolari, ma quindi
smarcato anche questo punto parliamo dei reni, perché gli effetti dell'alcol si fanno sentire anche
sui reni in che modo. Allora, noi, come sapete, siamo fatti al 60% di acqua, no? Questa cosa
ce la ricordiamo dalle scuole elementari, o almeno io mi ricordo ancora il disegnino che mi faceva
vedere chiaramente che siamo fatti, però, oltre alla metà di acqua, l'acqua è, diciamo, il mezzo in
cui le nostre cellule vivono, e quindi, insomma, il nostro bilancio idrico è regolato molto religiosamente
da questi due organi a forma di fagiolo, che si trovano nel nostro addome e che sono i reni, e quindi per
evitare di farci desidratare cosa fanno i nostri reni, i reni hanno la possibilità di decidere quanto
liquido far passare e far diventare a punto urina, oppure quanto riassorbirne, e lo fanno grazie
a un ormone, che viene prodotto lo nostro cervello che si chiama, ormone anti diuretico che, come dice,
il nome fa assorbire nuovamente i liquidi che riciccolano dai reni, così almeno insomma,
ci li teniamo perché ci servono, e chiaramente è un ormone molto fine che risponde all'idratazione del
nostro organismo. Bene, anzi, male, cosa fa l'alcol, l'alcol inibisce la secrezione di questo ormone
anti diuretico, e quindi, questo l'avrete sperimentato probabilmente anche voi, quando si bevono bevande
alcoli che si fa più spesso la PP, e uno dice "oh ma che bello, come sono idratato, guarda quanta
PP faccio, no, questa non è la PP conseguenza della verbe voto acqua o insomma liquidi non alcolici,
ma è la conseguenza di d'isidratazione, e quindi favorendo la foriuscita di liquidi, fuori
estcono anche sali minerali, come per esempio il potassio, e il motivo per cui il giorno dopo vi
sentite un po' re intronati è proprio per questa d'isidratazione, e perdita di acqua e di minerali.
Oltre a ciò, ovviamente, il consumo di alcol può danneggiare direttamente la funzione
renale dei glomeruli renali, come abbiamo detto favorisce l'aumento della pressione, che è una cosa
che i nostri reni non accolgono bene, e quindi se avevamo bisogno di altre conferme appunto su altri
organi o apparati dei danni dell'alcol, ecco che ci abbiamo messo pure il bilancio idrico,
finisce qui? No, andiamo avanti perché? Dobbiamo valutare le azioni delle bevande alcoliche
sulla glice mia, e qui il danno a due facce, un danno immediato e un danno a lungo termine,
nell'immediato, come vi addetto, il fegato ha il suo bel da fare a metabolizzare l'alcol, e quindi
sospende temporaneamente la regolazione della glice mia attraverso appunto la gluconeogenesi,
quindi la produzione è rilascio di glucosio, e questo può causare una caduta della glice mia,
che lo so che ovviamente si sente da per tutto che la glice mia va tenuta bassa, però stiamo
parlando ovviamente, innanzitutto all'interno di valore normali, e poi nel cronico una caduta
della glice mia non è mai una bella notizia in maniera repentina, ok, anche perché, come vedremo,
l'alcol causa danni ai neuroni, comprometendola nostra capacità di memore di concentrazione, ci manca
solo che si abbassi pure la glice mia e abbiamo fatto bingo, ovviamente, son ironica, ecco, ma non
basta, perché nel lungo termine invece, quindi uno può dire anche bello, se l'alcol basta la glice mia,
preverrà il diabete, quindi basta bere vino e non avroyo il diabete, no, il contrario, perché nel
lungo termine invece aumenta il rischio di diabete di tipo 2, perché? Perché vi ricordate il fatto
che nel fegato aumenta la produzione di grassi e quindi si favorisce la stiatosia patica con il
consumo di alcol, bene, tutto quel grasso nel fegato è diciamo un primo movems della insulino
resistenza e quindi, anche lì, non si scampa l'alcol ha un effetto di abbassamento della glice mia
nell'immediato e di aumento della glice mia nel cronico, quindi da qualunque lato lo guardiamo,
non va a fatto bene. In tutto ciò aggiungiamoci anche che, in quanto a sostanza tossica la ceta al
date, che è quel metabolismo intermedio, ve lo ricordere te sicuramente perché l'abbiano minata
cento volte, e anche tossica nei confronti delle cellule beta pancreate che producono insulina e
direi che abbiamo concluso il quadro di relazione tra alcol e glice mia, sempre a proposito di
metabolismo parliamo anche degli effetti dell'alcol sul profilo lipidico, perché è anche qui in
questo momento ciò. La mano sulla fronte, sentire dire, e quante volte qualche paziento qualcuno
nei messaggio me lo dice, il mio medico mi ha visto l'acca di elle basso, quindi mi ha consigliato
di bere vino rosso che aumenta l'acca di elle che è il colesterolo buono, mi fa venire letteralmente
da piangere, perché, come vi avevo detto anche nella puntata sei, il colesterolo buono da solo alto
non ci dice niente, perché è comunque messa in relazione alla quantità di colesterolo cattivo, e poi
Il consumo di alcohol aumenta i trigliceridi e i trigliceridi alti sono oltre che un rischio di pancreatite anche un rischio cardiovascolare indipendente dal colesterolum.
Quindi il vino o l'alcol in genere fa bene al cuore è una grandissima boiata perché influenza il profilo lipidico innegativo e quindi anche in questo caso.
Aumenta il rischio cardiovascolare in questo caso non dal colesterolum, ma aumentando i trigliceridi che non è comunque una bella cosa.
Non so quanto tempo sia passato, ma abbiamo ancora un sacco di cose da dire perché adesso finiti diciamo gli organi interni e finita la parte di metabolismo passiamo agli effetti neurologici.
Ci vi ricordate il nostro mantra che l'alcol è una sostanza tossica psicotropa, cancerogiana che da dipendenza, ecco arriviamo alla parte di psicotropa che per quanto mi riguarda c'è ovviamente mi interessano molto gli effetti sulla salute a lungo termine.
Ma per quanto mi riguarda è una cosa abbastanza spaventosa.
Qualcuno nei messaggi in questi anni quando parlavo di alcol mi diceva "Ema si caspita è una cosa che mi aiuta a rilassarmi dalla mia vita in casinata", ragazzi, c'è questa è una affermazione, è un pochino problematica, spero ne conviniate.
Se la nostra vita ha bisogno di una sostanza psicotropa per, diciamo, alleviare la storferenza della nostra vita, forse il caso in suma di cambiare qualcosa, non di mettere un c'erotto con l'alcol tra l'altro.
Anche un cerotto che poi ci fa pure peggio perché, come vedremo dopo, anzi va bevello di qua adesso in realtà il consumo di alcol,
aumenta il rischio di soffrire, di disturbi dell'umore, oppure, di sindrome ansiosa, quindi non è proprio un'idea geniale, ecco, come si dice, affogare i dispiaceri nell'alcol, per dirlo proprio con un modo di dire socialmente accettato.
Da un lato mi rendo anche conto che può essere il gesto, per esempio, una mia pazienti mi diceva, e io tutte le sere, per, diciamo, sancire che la mia giornata è finita, mi apre una birra.
E lo affronteremo nel capitolo cosa bere invece dell'alcol, però per esempio se potrebbe essere il gesto, aprire una birra analcolica, che non ha una goccia d'alcol, quelle conscrito 0.0, tipo la falaini,
che sicuramente la birra moretti ma la fanno tantissime mark in suma, e avere lo stesso il gesto, senza avere le conseguenze, questa vella lancio lì e poi ritorneremo più avanti alcol sabevo, perché adesso dobbiamo parlare degli effetti dell'alcol sui neuroni.
Ecco, l'alcol è tossico anche sui neuroni e questo cosa come conseguenza, a come conseguenza, che la loro funzione è compromessa, soprattutto la capacità di concentrazione, ma questo viene starete accorti,
oppure di memoria, e questo si può anche, diciamo, manifestare con veri i propri blackout alcolici, ovvero amnesi e temporane, che ci impediscono di ricordare quello che è successo durante l'intossicazione da alcol, io pensate poi all'attenzione che viene compromessa dal consumo di bevande alcoliche.
Io trovo inacettabile che ci siano persone, ancora oggi dopo tutta la informazione che si fa, che bevono e si mettono poi al volante.
Questo, beh, adesso mi pare che l'ultimo codice della strada abbia punizioni ancora più severe, ma qui ragazzi si sta scherzando con la vita vostra dei vostri passeggeri e delle persone che potresti incontrare sulla via.
Perché caspita, non se ne parla di più, cioè per questo ci tenevo molto a fare questa puntata, perché almeno nel mio piccolo lo potevo dire.
Oh, lo dico ai miei pazienti, lo dico anche a voi, diciamo ogni puntata, venna scoltata circa da 10.000 persone, quindi sono molto contenta.
E spero che questa puntata, ecco visto che è un argomento di cui non piace sentire parlare, perché viene messa in discussione, è un abitudine, è un qualcosa alla quale non si vuole rinunciare, e io come vi ho detto all'inizio, vi dico.
Non rinunciate, se non volete rinunciare, però almeno mettetelo in discussione, quanto meno riducete, ecco, mettetelo in discussione.
Guardatevi intorno, guardatevi intorno, quante cose spingono al consumo di alcolici pubblicità, alcolici posti in bella vista dietro, appunto ai banconi del bar, consumo di alcolici nei film, come viene di pinto uno che consuma alcolici, come un figono, a meno che però non sia.
Una persona che nei consuma troppi, allora viene di pinta come uno sfigato, fuore da sistema. Ecco, in realtà anche il fatto che consumi bassi siano socialmente accettati, ripeto, non significa che facciano bene.
Non so come sono arrivato ancora a ripetere questa cosa per la centesima volta, scusatemi, ma ci tengo molto come avrete ormai capito.
L'alcol causa una vera e propria atrofia dei neuroni, anzi in realtà qui non è l'alcol, ma la cittadide, e aumenta anche il rischio di sviluppare dimensione, anche precocemente, e diciamo la nostra funzione c'era e brale.
È una cosa che vogliamo conservare, non solo nell'immediato, per portare a casa alla pellaccia, sicuri dopo una sterata fuori con gli amici, ma anche, visto che non andremo mai in pensione, per tutto il resto, possibilmente, della nostra vita.
Ecco, bere, alcol, compromette, la nostra funzione c'era e brale e cognitiva, e non è affatto una bella cosa, cioè, la nostra mente è quello che ci permette di funzionare, di vivere, come possiamo pensare di danneggiarla ad ogni sorso.
Bho, non lo so, va beh, riconziderate la cosa, per favore. Parlando di sistema nervoso, parliamo anche di alcol e sonno, perché è una miscredenza comune che l'alcol aiuti il sonno, e quindi che bevendo un bicchiere di vino o di altra bevanda alcolica la sera, si dorma meglio, ni, cioè, anzi, no, ni un corno, ni è no, o meglio.
Sì, ha un addormentamento più rapido, ok, questo probabilmente l'avrete sperimentato. Però, poi, le fasi del sonno, non sono fasi fisiologiche, ma sono fasi più frammentate, la fase REM, che insomma, questo è conoscenza comune, sonno, la fase del sonno più profondo, si accorcia.
Quindi poi ci sere sveglia più rintronati, ok, per dirla con un termine medico rintronatino, ci si sente più stanchi, irritabili, si può avere un calo dell'umore e anche difficoltà cognitive il giorno dopo, quindi non è vero, neanche che l'alcol fa dormire meglio.
Prima di passare poi al prossimo argomento, dopo tutto quello che abbiamo detto riguardo all'effetto dell'alcol sul sistema nervoso, sappiate che ogni anno in Italia circa 1300 decessi annuali sono dovuti a incidenti dati dall'alcol e inoltre l'alcol aumenta la violenza.
Cioè secondo l'estituto su pele ore di Sanità, sono andata a cercare me in questi dati, il 40% dei casi di violenza a 86% degli omicidi, il 37% delle agressioni e il 60% delle agressioni sensuali avvengono sotto l'effetto dell'alcol.
Torniamo al nostro mantra, l'alcol è una sostanza tossica, psicotropa, cancherogena, c'erriveremo a breve sul cancherogeno che da dipendenza e fa ingrassare, quindi soffermiamoci su questo da dipendenza perché è proprio un problema, cioè almeno l'arsini con un da dipendenza, ok, per tornare al nostro paragone iniziale.
Perché è l'alcol da dipendenza? Perché quando noi lo viviamo aumenta la produzione di dopamina nel nostro cervello e la dopamina è quel narrow trasmetitore legato alla ricompensa, ok, noi produciamo dopamina in seguito a un comportamento che il nostro cervello percepisce come positivo e quindi siamo più spinti a rifarlo.
In teoria questo ci dovrebbe servire, diciamo, per la prosecutzione della specie, non certo per intossicarci con una sostanza tossica, comunque, a parte questo inciso, qual è il problema?
Che più si va avanti nel tempo, più la produzione di dopamina sarà dipendente da quantità di alcol sempre maggiori per poi richiedere già così di base il consumo di bevande alcoliche.
E questo è un problema perché è per dirle in parole povere, per raggiungere lo stesso stato di grazia saranno necessarie più unità alcoliche e quindi si farà un danno maggiore al proprio organismo e adesso per alleggerire un pochino il clima prima di passare al prossimo argomento che legame tra alcol e tumori.
Volevo raccontarvi di un libro molto carino che ho letto, anzi in realtà ho cominciato a leggere di questa utrice, vi ricordati ogni tanto vi condivido, il libro che mi sono piaciuto di molto, si chiamava tipo de people on platform 5 e lei si chiama Claire Pule, scritto P-O-L-Ipsilone e aveva scritto questo libro stupendo di appunto dei pendolare che facevano avanti indietro dal centro di Londra a un paizino fuori Londra e quindi le loro vite si interacciavano e rastupendo.
Arché poi lo ho letto un altro che ho uscito direcente che si chiama anche qui diciamo un libro corale con tantissimi personaggi adorabili e soprattutto anziani io va domatta per i libri dove i protagonisti sono gli anziani perché secondo me sono la categoria persimpatica del mondo che si chiamava How To Age Disgrace Fully e allora io mi sono innamorata di questa utrice e ho cominciato a leggere tutto quello che ha scritto.
Fino a scoprire che lei pensate che storia lei era una giornalista se non sbaglio e aveva un blog che si chiamava Daieri Ova Sober Mammi.
Praticamente lei beveva tanto, ma tanto, ma tanto, poi c'è lei inglese e in il terra come sapete portroppo l'ivello di popolazione.
Ci danno abbastanza dentro col consumo di bevande alcoliche e lei ha aperto questo blog per raccontare il suo viaggio di sobrieta lei è sobria.
E racconta proprio benissimo tutti i meccanismi tutto quello che vi ha vissuto proprio anche la privazione di alcol e primitempi sono stati difficili però raccontava tutto in un modo molto ironico.
Tanto che questo blog è diventato appunto un libro che mi sembra siammi proprio Daieri Ova Sober Mammi e pensate cosa le successo dopo aver asmesso di bere ascritto altri tedi.
libri stupendi adesso c'è spero ne scriva ancora se non sbaglio ha fatto anche un TEDex velo
consiglio ma in realtà visto che siamo in un momento più leggero vi consiglio anche i suoi libri
che sono stupendi tra l'altro quello dei pendolari è stato tradotto anche in italiano perché l'ho
regalato una mia mica va beh dopo questo con questi consigli per gli acquisti andiamo avanti e parliamo
di alcol e tumori con un po' di numeri cominciamo con un po' di numeri che spero vi facciano riflettere
ovvero che il 5% delle nuove diagnosi di tumore ogni anno e il 5% delle morti sono dovute al
consumo di alcol questo cosa vuol dire che se 5 persone succento di tutte le diagnosi di tumore
non avessero mai bevuto alcolici non avrebbero avuto un tumore o non sarebbero morto di tumore e
poi qui il simpaticone da bar potrà dire ma di qualcosa si deve pur morire a su questo non ci
piove però magari si sarebbe morti più avanti e si sarebbe potuto beneficiare di una quantità di
anni in salute in più il metabolismo cancherogeno dell'alcol è la città aldeide come vi ho detto prima
e quali sono i tipi di tumore che aumentano con il consumo di alcol sono soprattutto quelli del tubo
digerente quindi la bocca la gola le cordevocali le zofagolo stomaco ma anche il conorretto il
fegato ma anche il tumore al seno nelle donne quindi vi ricordo che le donne hanno una capacità di
detossificare l'alcol molto minore rispetto a quella degli vomeni e quindi sono più sensibili agli
effetti delle bevande alcoliche le tanolo ma per chi proprio non ci leggesse non volesse sentirci
da quello retto anche proprio la scritta bevande alcoliche alcolic bevragis è segnata come cancherogeno
di tipo uno dalla agenzi internazionale per la ricerca sul cancro che è quella costola dell'organizzazione
mondiale della sanità che si occupa di tumori prevenzione e tutto quindi avete presente quella lista
di cancherogeni tra i quali troviamo anche l'arcenico la mianto eccetera ecco risulta anche il
consumo di bevande alcoliche con la stessa certezza che sia per esempio per il fumo di sigaretta quindi
io trovo altamente in giusto che ci siano due pesi due misura cioè a nessuno veramente di condonare una
persona che si beve dell'arcenico sciolto nel succo di frutta però se viviamo l'etanolo nel succo
d'uva allora va bene perché c'è il monopolio di stato c'è anche questa cosa che anche qui ciò la
mano sulla fronte che lo stato guadagni sulle persone che si fanno del male alla salute che sia fumo
gioco da zardo bevande alcoliche a me fastare letteralmente male lo stato non dovrebbe essere
quell'entità che protegge suoi cittadini secondo me sì non un'entità che ci guadagna sui loro vizi
potenzialmente mortali va bene scusati oggi sono proprio a ruota libera parla esattamente come parlo
con i miei pazienti insomma in famiglia nella vita normale senza alcun filtro perché questo argomento
proprio anche qui di nuovo mano sulla fronte mi fastare molto molto male e mi sta molto a cuore non
esiste un consumo sicuro di alcol ogni consumo di alcol anche moderato può aumentare il rischio
di sviluppare tumori poi è ovvio che cinquanta bicchieri hanno un rischio maggiore di un bicchiere però
ricordiamo che un bicchiere ha un rischio maggiore di zero tanto che a livello di associazioni che si
occupano di divulgazione su rischio oncologico c'è sempre scritto a chiare lettere pensate al codice
europeo contro il cancro di astenersi del tutto dalle bevande alcoliche perché questo l'optimum poi
siamo d'accordo che meno è meglio di tanto ma zero è meglio di poco e questo messaggio mi sa che a
questo punto non so sto parlando dono e mezza vi sarà arrivato. Pico la parentesi prima insomma di
arrivare alle conclusioni e di dirci ma quindi cosa beviamo se non beviamo alcohol parliamo di
alcohol in gravidanza e allattamento a me fa sempre specie che una cosa che si è disposti a fare per il
bene di un nascituro o di un bambino piccolo non la si faccia anche per se stessi per fortuna devo
dire che la gravidanza e l'allattamento sono dei momenti nei quali spesso le donne smettono di
bere alcolici perché si rendono conto che vivono benissimo anche senza e anzi vivono meglio proprio
perché viene assolutamente vietato da ogni linea a guida di consumare alcolici in gravidanza in
allattamento fanfact la mia ex ginecologa ex per tanti motivi mi aveva detto che fino un bicchiere
di vino al giorno se volevo lo potevo bere cioè ma beh lasciamo perdere a in gravidanza specifico ecco e
ma è diventata la mia ex ginecologa per tanti motivi quindi perché la stessa attenzione riguardo che
mettiamo nei confronti di un bambino infieri non la mettiamo anche per noi stessi cioè l'alcol
fa male i bambini danneggio il loro sistema nervoso danneggio i loro organi ma danneggio anche
i nostri cioè giustissimo ovviamente prendersi cura dei propri fili però secondo me anche giustissimo prendersi cura di
noi stessi anche non in gravidanza e allattamento e a stenersi dal consumo di alcol in toto bene ora che è
finita la carrellata di effetti dell'alcol sull nostro organismo passiamo un po' a qualcosa di più
leggero ovvero sfatiamo un po' di miti e diamoci anche qualche ideano qualche soluzione di cosa
bere se non si consuma alcol cominciamo con il mito che vi giuro mi fa a caponare la pelle che quello del
resveratrolono avrete sentito ah il vino rosso contiene resveratrolo quindi il resveratrol è una
sostanza anti-infiammatoria anti-ostidante previene i tumori quindi il vino rosso previene i tumori
avrete sentito assicuramente con le vostre orecchie ecco facciamo chiarezza è vero che il vino contiene
il resveratrolo ma non c'è la messo, la fermentazione il resveratrololi il resveratrolo è vero che
è una molecola molto positiva per la salute che però sta nell'uva quindi perché non mangiare l'uva
invece di prendersi il succo d'uva con l'etanolo ed ali esattamente lo stesso paragone no traspremuta
da rancia con la goccia di arsenico oppure succo d'uva con l'etanolo ok è la stessa cosa tra l'altro
è la quantità di resveratrolo nel vino è vero che c'è ma è troppo bassa per avere un effetto
terapetico c'è per raggiungere nell'uomo la dosi onusata negli studi studi animali bisognerà
beberne decine di litri al giorno con conseguenti altri problemi e tra l'altro ci sono alimenti che
contengono più resveratrolo del vino tipo le arachidi quindi se vi piace il buono dei arachidi molto
meglio del vino è coper il consumo di resveratrolo. Altra cosa chiemi fa morire da ridere oppure
dal piangere vino rosso fa bon sangue c'è per quale motivo dovrebbe fare bon sangue il vino rosso
se mai fa proprio il contrario non contiene ferro neanche una goccia neanche un mili grammo di ferro
e poi a voler ben vedere contiene delle molecole che inibiscono la sorbimento di ferro quindi mangiare
un pasto ricco di ferro bevendoci del vino inibisce la sorbimento di quel ferro e quindi non ci stiamo
neanche facendo un favore anche questo è un grandissimo mito che abbiamo sfatato non
so quante persone saranno arrivate ad ascoltare fin qui però lo abbiamo sfatato alla fine di
questo podcast ma adesso parliamo appunto di cosa bere ok mi sono tenuta a questo momento alla
fine così ci scambiamo un po di consigli anzi se avete poi dei consigli anche voi li ascolto
volentieri perché per esempio alcune cose lo scoperte grazie a voi. Cominciò col dire che sono
molto contenta che ultimamente quando mi capita di andare a mangiare magari in un ristorante che ha
delle degustazioni vegetali e ha anche un menù di vini abbinato ormai vedo sempre più spesso
anche la degustazione analcolica e questo mi rende molto felice anche perché capisco benissimo il
desiderio di avere una bevanda magari colorata magari frezzantina magari con un sapore acidino in bocca
un po' diversa dal solito in un bicchiere in un calice in un momento di festa con cui brindare quindi
questa necessità la capisco benissimo però a ripeto può non essere alcol o imparato che esistono
tantissime alternative di bevande fermentate perché la fermentazione fa quel bellacidino la
fermentazione esalta il sapore degli ingredienti che però non sono alcoliche dove ho scoperto
ho cominciato a scoprire le prime al gioia presente il ristorante stellato vegetariano di milano
ora non è necessario andare non ristorante stellato per carità però loro praticamente offrivano
anche la degustazione analcolica io ho detto sai che c'è l'aprendo io scoperto delle bevande
buonissime tra l'altro a me continuo a venire sui social network pubblicità sapete quelle che ci
targetizzano perché stanno tutto di noi evidentemente al mio telefono sa che non bevo e mi vengono tutte
le pubblicità di superalcolici senza alcohol cioè che hanno il gusto dei superalcolici ma non hanno
alcohol per carità queste cose vanno benissimo anche se contengono una piccola quantità di zuccheri
lo zucchero non è sulla lista dei cancerogini di tipo 1 siamo d'accordo va bene che bere acqua e
meglio elunico liquido che ci serve però in un momento di festa capisco anche che ma anche io voglio
un po' bere magari qualcosa di diverso avere qualcosa di interessante nel bicchiere ecco queste bevande
sono ottime per esempio anche qui non sponsor vi dico quelle che ho conosciuto io che sono anche
molto belle da regolare si chiamano ferral ferral non so come si dice e le fanno in trentino e anche
proprio dal colore sembrano vino bianco e vino rosso oppure l'altro giorno c'è l'altro giorno
al mere quasi un mese fa al bivegh ho comprato un vino vegano che sembrava tipo il moscato presente
quindi un vino da dolce oppure ci sono le birre analcoliche anche qui attenzione che invece che
birra analcolica sia segnato proprio birra zero perché diciamo ci può essere una piccola quantità
di alcohol nelle birre analcoliche perché il limite con il quale si può definir una bevanda alcoholica
è l'un per cento però ecco se c'è nemmeno di l'uno mi sembra 1.2 per cento può anche essere
però ecco essere definita come analcolica quella bevanda, quindi voi
controllate che sia birra zero, ma anche banalmente un succo di frutta o una bevanda
zuccherata siamo d'accordo che è meglio mangiare la frutta intera e che è
meglio bere l'acqua, però sono sicuramente meglio delle bevande alcoli che
quindi anche qui se dovete bere qualcosa di fancy e di strano e di diverso dal
solito con la vostra pizza, meglio una bevanda zuccherata piuttosto che una
birra su questo, non ci piove e non esiste dibattito medico riguardo a questo, l'alcol è
sempre peggio, l'alcol perde sempre, l'acqua vince sempre siamo d'accordo per
ecco in una vita in cui ci troviamo in occasioni sociali, magari ogni tanto
dobbiamo fare un compromesso di questo tipo. Trall'altro adesso mi sto proprio
divertendo quando vado fuori a mangiare a vedere se hanno delle proposte analcoli
che va beccoctela analcoli, ci quali sillo sempre presi sono sempre stati
buonissimi, ma se non vi piacciono c'è anche il succo di pomodoro condito che è
diciamo un bladimeri senza l'alcolico che non sono anche che l'alcolico si
usi nel bladimeri, mi sembra sciammi virgini meri, è sostenzialmente succo di
pomodoro condito se preferite qualcosa di più diciamo salato invece di
cocte e il dolci, e quando andate a mangiare la pizza chiedete la birra
analcolica perché anche se non è scritto credetemi, ce l'anno praticamente
mi è mai successo, ecco che non ce la vessero, sapete qual è un'altra cosa che
ho scoperto che mi piace tantissimo la ginger beer, cioè io non ho bevuto la
ginger beer per 30 anni della mia vita, poi lo scoperta e come ha fatto
a vivere senza è veramente buonissima, tra l'altro la utilizzano anche alcuni
coctel per quel sapore suo particolare e si può avere lo stesso sapore
particolare senza il contenuto di alcol, due ultime cose vi devo dire, la prima
è una domanda che mi viene fatta spessissimo, anzi sono entrambe due domande che
mi vengono fatte spessissimo, il kombucha è analcolico purtroppo nì, nel
senso, ha una quantità di alcol veramente bassissima, cioè che lo 0, 2,0,5% che
non è zero, certo non è neanche uno, che è appunto il limite per definire una
bevanda come bevanda alcolica, quindi il kombucha, tecnicamente, non è una bevanda
alcolica, ha una quantità di alcol prossima allo zero, ma non è zero, quindi 0.2
circa 0.5% e di questo vi informo, quindi è sicuramente meglio una bevanda che
ne ha zero, zero, zero proprio, zero, come vi dicevole BR0, ma è di certo meglio la
kombucha di una bevanda alcolica vera, e poi l'altra domanda che mi fate spesso
è l'alcol in cucina, scusate se vi ho dovuto fare attendere fin qui per
rispondere a questa domanda, però ecco rispondo subito alla domanda, l'alcol
in cottura se ne va, e la risposta è purtroppo non tutto, quindi io merendo
conto che molte ricette della tradizione abbiano l'indicazione di sfumare
con del vino, però ecco una parte dell'alcol può rimanere, poi certo che se si
cuocce senza coperchio per periodi prolungati la maggior parte se ne va, però
mi sembra giusto avvisarvi che no purtroppo non tutto se ne va, come si può
sfumare senza sfumare con il vino anche qui con le bevande più di sparato
anche con la birra zero si può sfumare, e per esempio i risotti vengono benissimo,
oppure potete sfumare con la salsa di soia, con la salsa o booster sauce, la
salsa che si scrive orchester ma si legge booster, insomma avete capito quale
intendo, non troppa che non sapore molto forte, però ecco la fanno anche
vegana, se volete difficile da trovare, ma la fanno oppure con del brodo vegetale le
opzioni sono infinite, quindi capisco che l'alcol in cucina si usi con leggerezza,
ma se non lo usiamo con leggerezza insomma chi ha deciso di fare una scelta di
ascensione completa è giusto che sappia anche questa cosa.
Bene quanto tempo è passato, quando mi sono seduta la scrivenia per
iniziare era in circa le 3 e ora sono le 16 e 43, quindi chi sassi mi avrete
ascoltato fin qui era un tema cui ci tenevo veramente tantissimo, perché era
chiaro che si parli dell'alcol, in quanto sostanza tossica psicotropacancerogenea che
da dipendenza che sarebbe meglio che le persone non consumino, si tendessere
sempre un po' appunto cauti per non offendere nessuno, non offendere, posso
comprendere, chi ne ha fatto un lavoro, però ecco io ho fatto della medicina un
lavoro e i medici devono dire alle persone di non bere alcol o diberne il
meno possibile, di certo meno di adesso, meglio se zero. Quando sarà la
prossima puntata, queste sono le vacanze di Pasco, messa che la prossima la
risco registrare dopo che la scuola è finita, perché saranno dei mesi
veramente tosti per quanto riguarda il lavoro e soprattutto planter. Anzi adesso non
so se avete sentito quei rumori di mail, sono rumori di mail che mi arrivavano
per planter, quindi adesso spiegnerò e mi metterò a leggerle, io vi ringrazio
per aver ascoltato fin qui, di cosa parleremo alla prossima puntata dei prodotti
vegani processati, perché anche questo è un grandissimo tema, non è il
calendario che avevo in mente io, però insomma tanto il capo di questo
podcast sono io e cambio, il calendario a mio piacimento. Io vi ringrazio per avermi
ascoltato fin qui, fatemi sapere se questa puntata avrà influenzato il vostro
consumo di alcol, perché ovviamente spero di sì e se me lo dite mi fate molto,
molto, molto piacere. Ciao!
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Podcast Summary
Key Points:
L'alcol è una sostanza tossica, psicotropa, cancerogena e dipendente che danneggia tutti gli organi del corpo.
L'etanolo presente in tutte le bevande alcoliche (vino, birra, vodka) è identico, indipendentemente dal tipo di bevanda.
Il consumo di alcol aumenta il rischio di tumori, disturbi del sistema nervoso, problemi cardiovascolari e insulino-resistenza.
Le bevande alcoliche non fanno bene al cuore, anzi aumentano il rischio di malattie cardiovascolari e alterano il profilo lipidico.
L'alcol causa dipendenza, altera la produzione di dopamina e porta a un aumento progressivo delle quantità consumate.
Il consumo di alcol è associato a incidenti stradali, violenza e perdita di salute mentale e cognitiva.
Non esiste un consumo "sicuro" di alcol, anche moderato, e il consumo zero è la scelta più salutare.
Si può sostituire l’alcol con bevande senza alcol, che offrono lo stesso valore sociale senza i rischi.
L'alcol è una sostanza tossica, psicotropa, cancerogena e dipendente che danneggia tutti gli organi del corpo.
L'etanolo presente in tutte le bevande alcoliche (vino, birra, vodka) è identico, indipendentemente dal tipo di bevanda.
Il consumo di alcol aumenta il rischio di tumori, disturbi del sistema nervoso, problemi cardiovascolari e insulino-resistenza.
Le bevande alcoliche non fanno bene al cuore, anzi aumentano il rischio di malattie cardiovascolari e alterano il profilo lipidico.
L'alcol causa dipendenza, altera la produzione di dopamina e porta a un aumento progressivo delle quantità consumate.
Il consumo di alcol è associato a incidenti stradali, violenza e perdita di salute mentale e cognitiva.
Non esiste un consumo "sicuro" di alcol, anche moderato, e il consumo zero è la scelta più salutare.
Si può sostituire l’alcol con bevande senza alcol, che offrono lo stesso valore sociale senza i rischi.
Summary:
La dottoressa Silvia Goggi spiega che l’alcol è una sostanza tossica, psicotropa, cancerogena e dipendente, che danneggia organi come fegato, cuore, cervello e intestino. Non esiste un consumo sicuro, anche moderato, e ogni quantità aumenta il rischio di tumori, malattie cardiovascolari e disfunzioni metaboliche. L’etanolo è identico in tutte le bevande alcoliche, quindi il danno è uguale, indipendentemente dal tipo di bevanda.
Le affermazioni diffuse come "il vino fa bene al cuore" o "il resveratrol previene i tumori" sono miti, poiché il resveratrol è presente in uva e non in quantità sufficienti nel vino per avere un effetto terapeutico. Il consumo di alcol aumenta il rischio di dipendenza, disturbi del sonno, problemi neurologici e violenza. In gravidanza e allattamento è assolutamente vietato.
La soluzione proposta è sostituire l’alcol con bevande senza alcol, che mantengono il valore sociale senza i rischi. Goggi invita a riflettere criticamente sul consumo di alcol e a ridurre progressivamente il consumo, fino a scegliere il consumo zero come scelta più salubre e consapevole.
FAQs
Perché è supportata da evidenze scientifiche e rappresenta un passaggio più sano e sostenibile per la salute a lungo termine.
Il vino non è un elemento positivo: contiene etanolo, una sostanza tossica che ha effetti dannosi su diversi organi del corpo.
Sì, l'alcol è metabolizzato dal fegato in sostanze tossiche come l'acetaldeide, che causa infiammazione, danno cellulare e può portare alla cirrosi.
Sì, l'etanolo è classificato come sostanza cancro-gena e aumenta il rischio di tumori al fegato, al collo, allo stomaco e al seno.
No, non esiste un consumo sicuro di alcol: anche quantità moderate aumentano il rischio di malattie e danni organici.
No, causa un sonno frammentato e riduce la fase REM, portando a una sensazione di stanchezza e irritabilità il giorno dopo.
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