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EP:03 Da Un Visto Turistico e Poca Conoscenza Dell'Inglese, a Capo di un Team di 90 Persone

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EP:03 Da Un Visto Turistico e Poca Conoscenza Dell'Inglese, a Capo di un Team di 90 Persone

Andrea, ospite del podcast "Vivere in Australia", racconta il suo percorso straordinario: arrivato con un visto turistico a 32 anni, senza conoscere l'inglese, è riuscito in soli 11 anni a diventare manager in una delle più grandi aziende australiane, gestendo un team di 90 persone. Dopo un viaggio negli Stati Uniti che gli ha aperto gli occhi, ha scelto l'Australia per il clima e la maggiore facilità di visto rispetto all'America. Ha optato per Perth per evitare le mete turistiche italiane e ha iniziato con un corso di inglese di 10 mesi, lavorando part-time in ristoranti indiani e italiani. Grazie al visto di lavoro della compagna, ha ottenuto la residenza permanente in circa 4 anni. Dopo esperienze nella ristorazione e come rappresentante di vendita per un'azienda di pasta, ha deciso di puntare al settore corporate. Con sorpresa, è stato assunto da una delle principali banche australiane in una posizione entry-level. Grazie a dedizione e impegno, ha scalato la gerarchia fino a diventare direttore, dimostrando che con determinazione è possibile superare le barriere linguistiche e di visto. La sua storia ispira chi sogna una nuova vita in Australia, sottolineando l'importanza di arrivare preparati economicamente e di sfruttare ogni opportunità per migliorare l'inglese e costruire una carriera.

Transcription

5313 Words, 30526 Characters

Italian
[Musica] Vivere in Australia nasce nel luminato a Tordici e se ha voluto negli anni fino a diventare un punto di riferimento per gli italiani che vogliono sapere quali sono di usi costumi, lo stile di vita, i pro e contro della famosa lontana terra dei Kanguri. In questo podcast sentirei alle storie di italiani che hanno deciso di chiamare casa anche la Australia, quindi se ti stai chiedendo come sia la vita in Australia, sei sul canale giusto. [Musica] Ciao a tutti ragazzi ragazzi, bentornati ad un nuovo episodio sul podcast di Vivere in Australia, come oggi c'è un nuovo aspite e Andrea è arrivato qui 11 anni fa e ha una sore super interessante da raccontare perché è entrato in Australia con un visto turistico a 32 anni e dopo solamente 5 anni è riuscito ad entrare in una delle aziende più grandi da Australia e agestire un team di 90 persone, quindi non vedo l'ora di intervista Andrea e farci raccontare tutti i dettagli della sua storia. Ciao Andrea, benvenuto. Ciao Ellie, grazie mille pa' l'opportunità. In tanto come è andata la tua settimana, la tua giornata? Bene, giornata bella intensa in preparazione di settimana prossima che si va in vacanza e si torna in Italia per qualche settimana, quindi siamo in preparazione di tutto e un po' un po' busy come si dice all'Australiana maniera. Grazie mille per essere qui con noi oggi e sono sicura che tutto quello che racconterai oggi sarà di spirazione delle persone che vogliono arrivare qua in Australia, magari sono anche già in Australia, chi lo sa. Allora partiamo dal principio la prima domanda che faccio a tutti. Con che visto si arrivate in Australia e perché è la Australia? Allora io sono arrivato in Australia nel 2013 con un visto turistico. Ai tempi era molto più facile fare, diciamo, questo step e la decisione di Australia è raltainata tutta da un viaggio bellissimo fatto nel 2011 con la mia compagna nel istatuniti e quel viaggio mi aveva aperto molto gli occhi e ho arrivato un punto già 32 anni e appunto che volevo esplorare fare una esperienza completamente diversa al di fuori dell'Italia, paese che comunque non mi stava dando tantissimo. L'istatuniti non era, per scelta, potete essere uno dei paesi più belli, dove poter andare soprattutto la California alla nostra obiettivo, però mentre lo amo li con il mesi in vacanza, abbiamo capito anche parlando con diversi italiani che abbiamo contrato sull' nostro percorso che era praticamente impossibile con il discorso dei visti. Molto difficile, almeno che non avevi voglia di intraprendere questa avventura prendente danlegale, che era una cosa che cui che non volevo fare e quindi dopo abbiamo un po' esplorato le varie alternative tra cui c'era la nuova Zelanda, il Canada e la Australia. Alivello climatico, ovviamente, alla scelta è caduta sulla Australia perché io vengo da un piccolo comune della provincia di Verbania, sulla comaggiore, sulle alpi, quindi proprio sulla, sul confine con la svizzera e il climano è dei migliori protroppo e diciamo che volevo scappare un po' anche da quella situazione. Ho capito che questa è una costante quando parli con qualcuno e ti dice ho scelto la Australia perché molte persone di con lo che volevano andare in America è veramente impossibile riuscire ad entrare in America. Non è impossibile, è veramente difficile e quindi poi ti rimangono questi rimanellcana da nuova Zelanda, Australia e a meno che se veramente un patito degli sporti invernali ti piace tantissimo il freddo, ho di le state alla fine rimane la Australia. Per cavité scelto, dove vedeva iniziato dove si è arrivati? Noi siamo arrivati qua in questa nostra iglia per te da un dicendi che praticamente siamo qua a un maimosi da qua, parto ovviamente qualche vacanza all'interno della Australia stessa. E come mai avete scelto il Wessera Australia rispetto ad altri stati? Questa bellissima domanda, allora inizialmente pensavamo di andare a SINNAY. Ai tempi parliamo del 2013 le cose sono cambiate tantissimo negli ultimi 10 anni, 11 anni scusami e praticamente avevamo fatto una piccola ricerca per vedere appunto quale potessero essere ricetta migliori e voliamo tra virgolette evitare i posti dove tutti gli italiani andavano, anche perché è uno dei primi motivi per il quali volevo spostarmi in Australia e anche imparare l'inglese, perché non lo sapevo, zero assoluto. Quindi facendo questa ricerca diciamo, togliendovi assine e me alboro che erano le città più chiacchierate tra virgolette dagli italiani, quando si spostarmi in Australia la scelta poteva cadere su altre città che erano Brisbane, Adelaide e Perth, poi facendo un ulteriori ricerca per quanto riguarda il clima, abbiamo proprio puntato su Perth. Inoltre avevo anche un mio ex-collega con cui lavorava in Italia che lui vivevo a già qua e quello restato un prima pogeo anche solo di contatto sapere più o meno giusto le prime due o tre cose e devo ammettere quello ovviamente fatantissimo e può aiutare chiunque non abbia altre conoscenze della Australia e quindi di fatto per ter assata alla scelta. Interessante. Hai detto che hai arrivato qui con un visto turistico per quale motivo hai scelto questo visto? Allora ai me, ai tempi per quelli che lo sanno a oggi, poi dai italiano, poi avere il work in oil dei fino a 35 anni, ai tempi, il limite massimo, se non ricordo male era di 31 anni. Quindi ai me, io, decisioni di venire in Australia dopo i 31 anni, pochissimo dopo, cioè quindi il fatto un po' da prendemia a sberle da solo e comunque purtroppo non avevo più la possibilità di fare il work in oil dei però non volevo assolutamente mollare e quindi ho deciso comunque di venire con un turistico per trovare subito una scuola di inglese però quella scuola io la volevo uscirli a resulteritore, non volevo uscirli a la tramite i vari website dall'Italia perché volevo proprio toccare con mano dove sarei andato e per poi tramutarli un visto dato turistico a visto studente che poi è quello che ha caduto nell'arco di due mesi. Esatto perché il visto turistico il minimo che dura è tre mesi. Tramisi, corretto. Quindi se è stato anche fortunato, cioè ne è se soffortunato. Bravo nello averlo fatto abbastanza in tempo perché se sucadeva il visto turistico cosa succedevano. Niente dovevo potenzialmente allungarlo ancora di tramisi e poi comunque sarei dovuto tornare in Italia cosa che comunque è assolutamente non volevo fare perché io mi ero dato come obiettivo al meno un anno, dove ho sicuro che in un anno facendo un full immersion in una scuola che di inglese otto oral giorno lo avere imparato e per comunque non sono minuto da solo sono minuto con la mia compagna che invece lei grazie alla sua età perché più giovane di me ha potuto fare il work in oil e quindi non volevo ne anche, diciamo togliere le la possibilità di fare l'esperienza di Australia per un anno. Quindi tu sarei va ai superato di 30-31 anni. Non potevi più prenele work in allie visa, non avevi un buon livello di inglese ma cosa facevi in Italia prima di arrivare in Australia? Vara in Italia ho fatto di tutto, cioè di plumato geometra, primo lavoro, fabbrica, poi dopo piano piano sono entrato in un negozio che vendeva a prodotti per ufficio, poi è in cominciato a fare la presentante per loro e quello è stata diciamo forse la mia carriera più lunga quella da rappresentante, con una parentesi a vendere macchine che comunque di fatto sempre di vendita si tratta e sì quindi di fatto sempre fatto la presentanza e poi per cinque anni forse quelle è stata la mia esperienza lavorativa più lunga dopo la rappresentanza lavorato per un broker per una piccola finanziaria diciamo nella mia zona che si appoggiava banche intesa quindi la banca più grossa d'Italia ai tempi ancora oggi penso e li ho avuto una bella esperienza, ho fatto una bella esperienza a livello finanziario e dopo di che quando vamo deciso di partire per Australia mi licenziai da quella zienda perché voleva avere più libertà e fare magari due o tre lavori nell'ottica punto di trasferimi qua e cercare di fare più più fondo possibile per permettermi anche di stare qua qualche mese senza poterci ad dover lavorare con il discorso del turistico, ovviamente non puoi lavorare con un turistico lo studio in visati permetteva solo come oggi di lavorare delle ore limitate e quindi ero finito anche a fare il barista la sera, ci ho fatto un po' di tutto soprattutto l'ultimo anno prima di venire era reinventato per riuscire a mettere da parte più soltanto i possibili non siete stati bravissimi perché è la cosa migliore arrivare preparati sapere che può arrivare e ponderti bene ma può anche andar timale quindi devi sempre avere il piano bio comune dei soldi da parte perché comunque la Australia diciamo il costo è relativamente alto di bere quindi non vuoi trovarti nella situazione in cui non ai soldi non ai lavoro non ai un visto per lavorare infatti su questo punto consiglio che darei a tutti coloro che vogliono vignere qua prendete il volo solo andata venite mantenite da parte volo il costo del volo di ritorno che almeno siete sicuri che i soldi ce li avete per tornare a casa sia qualcosa dove sembra male magari poi c'è non vi piace il posto. In fatto giusto un giusto consiglio ok quindi se arrivate in Australia e trovato la scola di inglese arrivato in upper in west Australia e trovato la tua scola di inglese ti sei scritto a immagine fatto quanto durava il corso. Allora il corso io avevo lo fatto per 10 mesi il motivo per cui lo fatto per 10 mesi uno perché volevo migliorare il più possibile il livello il mio livello. di inglese e secondo motivo perché io per rimanere una straglia dovevo per forza rimanere su uno studio in visa quindi non avevo altre alternative. La mia compagna viceversa e essendo su un work in holiday aveva molte più esperanzi di trovare un lavoro full-time e quindi anche uno sponsor. Nel avvo ha trovato subito un lavoro full-time e quindi dopo quel posto di lavoro li avava proposto una sponsorizzazione e una volta che l'hai ottenuto abbiamo applicato per la sponsorizzazione io sono entrato come partner nel suo visto e quindi ho potuto c'è cancellare chiudere l'ossiden visa e entrare dentro 4/2 quindi lo sponsor visa che forse è in più non si chiamava neanche 4/2. Probabilmente un altro no a sattie. Per ora come un convisto che avete preso grazie a un azienda australiana che ha deciso di assumere la tua compagna e dargli la possibilità di lavorare in maniera permanente su sullo australiano. Quindi quando sei un compagno, una compagna del, quasi chiamale main applicant praticamente all'issassi benefici, qualco lavorare full-time non ci sono più alimentazioni del visto su cui riprimano nel tuo caso student visa eccetera. In questi 8 mesi, quello che è stato per il tuo percorso di studi, ha imparato di inglese ad un livello accettabile per uscire a trovare il lavoro poi in Australia. All'inizio non ci la farò mai perché buoi magari le tavi, più avanti con le tavi e più diventa difficile imparare la lingua in Italia. Avevo fatto qualcosina le superiori, prima seconda superiore poi a me, il sistema scolassico italiano non è dei migliori e poi comunque non lo pratichi mai, televisiono in italiano, ora di italiano, parte dei canzoni, ovviamente i canticchiavano, non capivi e quindi abbastanza imbarazzante il mio livello di inglese, esatto, te assi inventati e sì, lo ho imparato bene, bene da potere iniziare diciamo a da frontare la vita come andrebbe affrontata e anche provare a cercare le lavori di un certo tipo che non fossero necessariamente la ristorazione perché uno dei miei primi lavori mentre facevo lo student e era perché potevo lavorare 20 ore alla settimana, andavo la mattina scuola e il taro dopo un merigio sera lavorato in un ristorante italiano, ovviamente perché era molto più facile, capivi vuoi nome dei piatti, ma a maggior parte della gente lavorava come era italiana e quindi era molto più facile a livello ambientale, anche se appro una piccola parete, se mi ho primissimo lavoro, qua è stato un ristorante indiano, io mai mangiato indiano in vita mia, mai prima di allora e l'inglese non lo capivo, l'unica cosa che capivo era lo chef che mi chiamava per portare i piatti al tavolo, il capivo solo il numero del tavolo praticamente, in un mi depiato ovviamente in indiano e io niente arrivavo con questi piatti a queste tavolate, piene di australiani, curlamano, gridamano, tutti i felici, dicevo qualcosa va a vera del piatto e praticamente lo metto in mezzo al tavolo perché non sei più o chi è andato, ma qua è stata una stata di mia esperienza e penso che dopo due, tre servizi sono atoli proprietari, in qualche modo mi sono fatto capire di faccio, ma poi farmi fare qualcosa che non sia serviri i tavoli, farlo uccido posate, bicchiere e quali mi sono messa farvi. Poi per fortuna trovate il lavoro in un ristorante italiano, li mi sentivo un po' più a mio agio, diciano. - Ah sì, perché è un po' un po' il proprietario che il lavoro ha con te che ti spiega un po' in italiano, ma poi parla anche con gli clienti in inglese, quindi ci sono giustevi di mezzo per iniziare e non sentirti traumatizzato. - No, esatto. Poi dicendo questo non è che voglio dire a tutti i quelli italiani che magari vogliono venire in Australia che non sanno bene l'inglese di andare a lavorare solo per italiano, comunque posi dove c'è una base italiana, anzi, buttatevi a fare qualsiasi cosa perché in realtà il modo migliore per imparare la lingua se non se giano la sapete. - Ok, quindi una volta che ha imparato l'inglese, ha la possibilità di lavorare con chi vuoi grazie al visto che avete ottenuto, che lavoro e trovato? - Allora appena ho tenuto lo sponsor, la mia compagna, ovviamente ho smesso di fare lo studente, quindi dali ho potuto iniziare a lavorare full time, quindi da 20 ore alle famose 30 ore, perché un full time con Australia sono 38 ore. L'unica cosa che all'inizio ero ancora un po' diciamo tini do sotto il punto di vista corrì con un quino Australia per andare a cercare dei lavori che non fossero in lo hospitaliti, però lo stesso tempo non volevo più lavorare la sera, perché io praticamente lavoravo tutte le serie weekend e di fatto non passavo del tempo con la mia compagna. E quindi ho fatto di tutto per trovare un lavoro sempre in hospitaliti, quindi è abbastanza facile, però durante il giorno. E so stato fortunatissimo perché ho trovato questo lavoro qua in centro Apert dove si lavorava praticamente dentro un ufficio corporate e ci era dentro una caffetteria e quindi lavorava solo durante il loro era il ufficio, quindi all'UND, al VNRD, ma se male quattro e mezzo a 5.5 ore di giù ho finito, quindi era alla e era un dream. Dopodichè quello ho in cominciato a fare altre domande di lavoro e ho trovato questa zienda che produce pasta, che esiste tuttora, e sono andato a fare pertivamente il sales rappresentative che era la presentante per loro, quindi riprendendo la mia esperienza di prima in Italia. E sono stato con loro la bellezza di mi sembra 4-5 anni se non ero. Si, 4-5 anni, 4 anni forse scusami. Quella esperienza ma aiutato tantissimo a migliorare ancora di più in inglese perché mi devo spronare lo sempre in giro, la clientela, comunque tra supermercati, ristoranti e quant'altro erano praticamente quasi tutti di inglese. E quindi quello mi aiuto molto migliorare, infatti, quei 3-4 anni che sono stato con loro o migliorato ancora di più la mia conoscenza dell'inglese. Ok, sono stati 4-5 anni con questa compagnia, ma mentre con che vi sto ero vater, vado ancora con sotto sponsor. Allora inizialmente sì, però dopo neanche 18 mesi se non ero che la mia compagna era sotto sponsor o che eravamo sotto sponsor, le applicò per diventare permanent. Dall'epoca siamo diventati permanent resident e quello, ovviamente, può ti apre molte più scienze, si attrovare anche lavori, un corporate qui in Australia, potenzialmente anche livello governativo potre assendere lavorare una volta che sei permanent perché di fatto tu volendo la quanta ne vai più. Esatto, non c'è più il problema che magari possono tagliare il viso che poi non ti accettano quello per me c'è la, se come ha tutti le fatti un cittadino o non puoi votare non al passaporto però ai tutti ieri i tre nefici quello che c'è di un'anno. No, infatti è stata una emozione spaventosa perché sinceramente quando siamo partiti penso che è l'ultima cosa che pensa a avere di diventare un giorno permanent in Australia soprattutto nell'arco di quattro anni. E anche veloce, sì nell'arco di 4 anni, da se fosse mi sbaglio, più o meno 3 anni e mezzo 4 anni, 4 anni mezzo, quali più o meno sono le date, si è stato processo veramente veloce e è stato bellissimo. E infatti una volta ottenuta la permanent, lì allora ho detto che adesso mi sprono, decido, prendo e lascio finalmente tutto quello che ne ha rento, spitaliti, sales, quindi vendite quant'altro e provo a entrare in un corporate, un qualcunaziendo potenzialmente anche a livello governativo. E andando in dietro nel tempo, ricordandomi della mia esperienza di 5 anni, in questo ufficio da broker in Italia, dovuto queste esperienze a livello finanziare, ho detto ma perché no, proviamo, faccio domande in banca. E cos'io fatto, per tu mio computer, mi sono messo l'ongiorno sul divano, ho preparato tutto il mio bel curriculum e ho fatto queste applicazioni online, tramiti vari siti di queste banche, avevo puntato all'inizio, le banche più grosse da Australia e niente, senza Autof the Blue come si dice qua, quindi in modo molto inaspettato, mi arriva un acciamato, un giorno ed era il dipartimento di humor risorse della banca più grosse che abbiamo in Australia e forse una delle più grosse al mondo, al livello di numeri e di personale, dicendo che avevo perdente passato già il primo la prima fase e erano interessati a farmi un'intervista di persona faccia faccia e non ci potevo credo, lo ho detto, spettanatimo, questa qua è una scam, non può essere vero, e invece poi dopo quella telefonata mi hanno mandato un email e niente sono andato super emozionato a fare questo colloquio e niente, di fatto, dopo un'ia anche una settimana dopo il colloquio, come hanno richiamato ancora dicendo mi chiero stato preso. Per quale posizione? All'inizio ho stato inserito in banca come customer service, che Specialist, più o meno qual era il nome della figura, e non era in banca inteso, come magari lo possiamo intenderno infiliale, in un branch, nelle varie città, ma proprio nell'ufficio principale di questa major bank, e di fatto guardavamo e assistavamo ai clienti per le loro pratiche di muto finanziare su tutte le costruzioni o quando officione a questi di casa che vanno bisogno di risultorazione, queste cose qua. Di fatto, vi occupavo delle pratiche, delle pratiche, la gestione delle pratiche di finanziamento dei clienti, ovviamente non ero solo io, merontima, già abbastanza numerose, mi si maccherevamo, una quarantina e tempi. E poi da lì c'è stata una scalata perché come abbiamo anticipato all'inizio di questo episodio, sempre all'interno di questa banca tu s'arrivato a gestire un team composto da 90 persone che hanno cosa strabiliante, cioè io solo se ci penso, mi mi nelante ha pensato a ragazzi in 90 persone. però voglio sapere qual è stato il percorso. Tu sei entrato diciamo come gli entry-level come lo chiamano qui. E poi sta arrivato ad essere un direttore? Sì, sì, sì. Come è fatto? Daci segreti. Sì, segreti. Allora, sì, sono entrato entry-level, quindi in realtà per i primi 3 mesi ero di fatto in prova, perché a quattro fanno questi contratti che hanno sempre vintero un probation periodo che sono dei periodi di prova, e ai tempi appunto il mio era di 3 mesi, quindi insieme per i primi 3 mesi, se potete portare il caffè a tutti lo portavo a tutti i nostri. Però, ovviamente avevo la paura che magari questo sogno potesse finire, perché mi bussamo alla porta, mi diciamo guarda, andere abbiamo provato, ma non fa il per noi, ciao, grazie. E invece per fortuna dopo neanche un mese e mezzo, la mia menager di allora mi disse guarda andere siamo contentissimi del tuo perato, quindi senza farti di nere l'ansia per il prossimo mese e mezzo ti facciamo permanento, quindi contrato full time. E poi da lì niente, io il realtà stavo continuando a fare il mio, la mia produttività era sempre alta, c'è comunque sempre dei grandi, belli feedback, e un giorno, questa molto casuale, la mia menager di allora, decisioni di cambiare team e trasferisci un altro team, e quindi era rimasta questa posizione da rimpire di menager per il mio team, il mio team era composta allora da 18 persone, più o meno, dei 18 alle 20 persone, però io al tanto, neanche mi sentivo molto pronto di farlo, però al bello dell'Australia, anche quello che, tante volte non sei tu che devi andare a bussare la porta della gente, dei tuoi capi, tuoi boss, dei tuoi menager, si vendono che se una persona capace sono loro, che vengono a bussare la tua porta. Questo è meraviglioso, assolutamente, ed è un paese veramente merito caratico, e non ci volevo credere, un giorno arriva in ufficio tranquillo, la menager della mia menager, quindi la signor manager mi chiama in ufficio per parlare con leo detto, lo fatta. No, invece, in detto, tra me e me è pensavo, cos'è cofatto nell'ultima giornata, che potrebbe causare un'imbrutto, ecco che soffata. Allora niente, mi chiama dentro, mi fa guarda andre a come ben sai, la tua menager adesso cambia la team tra un mese se andrà, quindi rimarà questa posizione aperta, e vorremmo sapere se sei interessato coprire la te. E io, un momento di silenza, mi faccio, ma, parlando con me, che è in camera, di nuovo, come il decomo al colloquio. Lo sta succedendo. No, perché sai, creiamo molti in te, ci vediamo comunque tutti i comporti, anche nella gestione del team anche già adesso che non siamo menager ai quant'altro, ti prendi sempre responsabilità, e niente, alla fine, mi tirà sta bomba, bellissima, però io li parli, ho detto, non lo ho detto, subito sì, ho detto, guarda, posso pensare, ci un paio di giorni, perché mi sembra, c'è comunque la responsabilità. Non l'avevi mai fatto prima di gestire un team di personi. No, che poi aperte chiuso appalente, si, ma, quante bello qua in Australia, che se nonostante tu non l'abbia mai fatto, ma vedono il potenziale, ti danno la possibilità. In Italia prima di arrivare a gestire un team di 18 persone, probabilmente, ci ha di arrivare a avere 40 anni e a avere già gestito altri 70 persone in altri uffici, come invece vedono che sei sveglio, sanno che fa se fare il tuo lavoro, buon ti danno lo porto da. Assolutamente, non so da corre, poi adesso che ha aperto questa appalente, si accionando l'Italia, per tornare al discorso del paese dell'uportu in Italia, che è la Australia, io in Italia, ai tempi, feci mille, ho provato per lo meno, a entrare in banca, per almeno due o tre volte, senza neanche passare il primo step, neanche da dire, provo andare a fare un colloco, perché no, ai tempi non si facciamo, anche il colloco dovete fare concorsi, ma anche fosse un medico chirurgo, comunque sempre grandi fallimenti, e qua invece, senza neanche conoscere, con un curricolo, e era comunque di fatto si ho che è permanenti, ma di fatto mi migrato, mi danno la possibilità di andare, fare colloco, ti prendono. Poi dopo neanche, attenzione, io sono diventato da, con lo so ne intrato, a diventar menager, ho passato solo un anno e mezzo, un ecco-roggio all'ide a chi sta quanto tempo, e quindi, insomma questa cosa qua, e poi è la cosa bella che poi mi guarda vingirono, nero, solo io, a cui stava cadendo questa cosa, c'è, era abbastanza una costante, perché se magari si è capito una persona sola, poi immaginare, ma sì, la classica fortuna, o il classico raccomandato, come ben pensiamo noi sempre, invece capitava spesso, quindi questa cosa qua è bellissima, poi chiaramente, tutta l'altra parte dovevi essere pronta, prendervi una responsabilità e fare questo step-up. -Certo. -Precchetto, lo portanto a 3 danno, ma poi viene anche essere tu in grado di mostrare, portare avanti la ruolo. -E niente, quindi mi sono preso questi famosi due giorni, parlando anche con le mie accompagne, la è ovviamente spingendo a sì, farlo, farlo ovviamente, però io non è chiero molto sicuro, e niente, poi alla fine ho detto, ma sì, massimo che posso succedere, torno in dietro a fare quello che faccio prima, lo raggio di alto di sì, e poi da lì è stata impennata, sono preso altre due promozioni. -Nel giro di quanti anni? -Nel giro di, allora, da quella, prima promozione, nel giro di altri due anni e mezzo. -Più meno, gane mezzo. -Più meno dentro da 3 anni e mezzo, 4 anni. -Quando preso la seconda promozione che si è diventato operational manager e ero già dentro da 3 anni, 3 anni, si è una nemezza da quando ero diventato manager del tim, poi preso a manager. -Pazzac. -Poi dopo quella è stata l'ultimo step, qua non mi hanno promozza signor manager e quindi di fatto ha gestivo un tim di 90 persone e non solo qua in WA, ma era anche a volte imprente sparso per tutta la Australia. -Pazzac. -In fact, vi ha già otantissimo andavamo a Cassini, partimentando a una volta ogni 2-3 mesi per lavoro. -Pazzac. -Sì, io sono senza parole. -Pazzac. -Un quale adesso ci penso mi mi era una pelle doccara, non sembra vero, però è successo. -Bravissimo, con la refletuzione. -Gracia. -Quindi, wow, si è arrivato gestivo un tim da 90 persone e poi se ancora, se ancora lavorando per questa banca. -No, però altanto no. E' attenzione, non sono stato licenziato, ragazzi. -Non l'hai fatto, stai tirando. -Non l'ha fatto, non sono stato licenziato. E' stata una mia decisione, mi sono preso un periodo sabati, molto lungo per assistere la mia compagna nel suo business. -Wow. -Yes. -Ne s'entranta roba perché riuscire ad arrivare a gestire un tim così grosso, avere un questo opportunità lavorativo e pazzesco, lavorare, viaggiare, vedere tutte le parti della Australia, comunque continuare a crescere dentro una delle zene più importanti da Australia e decidere di andarsene e tanta roba. -Si, devo mettere un po' raggio. -Chi vuoi mettere un po' raggio. -E' stato un passo molto. Non dico ad zardato perché comunque il business di se aprivi eventualmente un'altra parenti, di un altro giorno, il business della mia ragazza, della mia partner, era già un business bello avviato, quindi non l'hai coffatto proprio un salto nel vuoto, però di fatto, a livello personale, sì, perché sono andato da in banca da 0100 e adesso l'improvviso va a fare una cosa che non l'hai fatto. -Din nuovo? -Din nuovo, quindi ricominciare ancora da 0 e io essendo non più un ragazzino perché di fatto, per esempio, questa decisione ha 42 anni insomma, non è orasciuta e vintagitato, però capivo dall'altra parte che poterai essere un rischio abbastanza grosso, anche perché in punto in banca vorrei aggiunto una bella posizione anche a livello a livello di stipendio. -A la fine quello che ti fa capire la Australia che qua poi provarci, cioè non hai paura, una volta che fa il primo salto nel vuoto che dall'Italia decide di arrivare in Australia, già praticamente ti sei già creato quel coraggio dentro di te che ti porteravanti per tutta la tua strada, non avrai più paura di prendere scelte ed difficili, non avrai più paura di buttarti nel vuoto, cioè qualsiasi cosa sarà sempre più facile, perché la cosa peggiore che potevo fare lo fatta quando ha lasciato tutto quello che sapevo, conoscevo amavo in un paese per farmi 13.000 km arrivare un po' a totalmente diverso, non ci sarà niente che potrà essere peggio tra il governo. -Pasolutamente da cordo pentasi, è vero. E' un'altra cosa che aggiungerei è che qui in Australia e in banca questa cosa ho imparata sulla mia pelle, è che vi dipropo che ti danno le possibilità anche in età molto avanzata, ovviamente non la mia, la mia non è così avanzata. Però mi ricordo che ai tempi noi assumavamo gente in mio team anche o versessanta. Che in Italia è una cosa impensabile, un'Italia si provo in travenito un'accordo per il dopo i 35 anni svecchio. -Sede crepito. -C'è capito. E quindi anche quello ti dice "oh beh ma se che c'è, io ci provo a cambiare, se v'am male, tanto magari un altro lavoro come quello lo trovo anche a 50 anni e 60 anni". -Sì. -Ebbe bellissima questa cosa, non ti fanno sentire uno scarto della società solo per letà. -Exotto. -Andre io sono super contenta di aver fatto questa chiacchierata con te e è stato illuminante il tuo percorso bellissimo e spero che veramente possa essere di aiuto qualsiasi persona che si trova in Italia o anche in Australia che ha voglia di mettersi di rimettersi in gioco. Quindi vorrei salutarci con un po' ai di domande. -Vai. -Così. -Sontarico. -Vai. -Il tuo cibo preferito Australiano. -Ohh, questa è una bella domanda. E' questa allora difficile perché in realtà la Australia non ha una vera cucina come possiamo averla in Italia o in Francia o quant'altro. E' tutta un po' un fusion tra le diverse trinini che vivono qua in Australia. Quindi direi il mio cibo, la carne, la loro carne, fate in tutte le maniere. Qua è bonissima, io la trovo molto più buona, qua che in Italia c'è un sapore diverso. -Diverso. -La carne, anche se lo so che non è un piatto. -Sì, però la vera è un gridiente. -E' un cibo preferito generale. -E' un caveramente vero. buona e va avesse a un parano di ci buono non di di roba da bere al colici b r qua se è settimana di da b r e gin b r artisanali si c'è una una scelta devastante nei ultimi anni poi soprattutto sembra che ci sastranno esposione di tutte queste craft b es quindi tutte b r artisanali ma c'è l'imbarazzo della scelta ok ultima domanda poi ci lasciamo un consiglio che dareste attestesso di 10 anni fa quando era un po' timoroso e si stava approcciando all'asciare d'Italia e arrivare nostra aglia sincera di avreduto farlo prima e quindi di magari non pensare troppo a quello che chilasci e comunque provare provare e vignire qua senza pensare troppo ma poi magari non va bene va male o sono magari magari mi manca casa fatelo vinite tanto al giorno d'oggi siamo strafortunati la tecnologia ci aiuta siamo in contatto con le nostre famigli nostre amici 24 hours quindi prendete il volo vinite qua provatici se non vi piace marchevada rimpacchettate da valigia e tornata a casa quella è la cosa peggiorna che vi può succedere però sono sicuro che non succede niente di questo e la cosa più bella che vi potrà succedere che avrete una esperienza di vita devastante grazie mille andrea grazie a te ragazzi restate connessi e ci sentiamo al prossimo episodio ciao

Podcast Summary

Key Points:

  1. Andrea è arrivato in Australia nel 2013 con un visto turistico a 32 anni, superando il limite per il Working Holiday Visa.
  2. Ha scelto Perth, in Australia Occidentale, per il clima e per evitare le città più frequentate dagli italiani, come Sydney e Melbourne.
  3. Inizialmente ha studiato inglese per 10 mesi con un visto studente, lavorando part-time nella ristorazione per migliorare la lingua.
  4. La sua compagna ha ottenuto uno sponsor lavorativo, permettendo ad Andrea di entrare come partner e ottenere la residenza permanente in circa 4 anni.
  5. Dopo esperienze nella ristorazione e come rappresentante di vendita, è entrato in una delle maggiori banche australiane in una posizione entry-level, scalando fino a gestire un team di 90 persone.

Summary:

Andrea, ospite del podcast "Vivere in Australia", racconta il suo percorso straordinario: arrivato con un visto turistico a 32 anni, senza conoscere l'inglese, è riuscito in soli 11 anni a diventare manager in una delle più grandi aziende australiane, gestendo un team di 90 persone. Dopo un viaggio negli Stati Uniti che gli ha aperto gli occhi, ha scelto l'Australia per il clima e la maggiore facilità di visto rispetto all'America. Ha optato per Perth per evitare le mete turistiche italiane e ha iniziato con un corso di inglese di 10 mesi, lavorando part-time in ristoranti indiani e italiani.

Grazie al visto di lavoro della compagna, ha ottenuto la residenza permanente in circa 4 anni. Dopo esperienze nella ristorazione e come rappresentante di vendita per un'azienda di pasta, ha deciso di puntare al settore corporate. Con sorpresa, è stato assunto da una delle principali banche australiane in una posizione entry-level.

Grazie a dedizione e impegno, ha scalato la gerarchia fino a diventare direttore, dimostrando che con determinazione è possibile superare le barriere linguistiche e di visto. La sua storia ispira chi sogna una nuova vita in Australia, sottolineando l'importanza di arrivare preparati economicamente e di sfruttare ogni opportunità per migliorare l'inglese e costruire una carriera.

FAQs

Si può arrivare con un visto turistico, iscriversi a una scuola di inglese per passare a un visto studente, e poi ottenere una sponsorizzazione dal datore di lavoro del partner o da un'azienda, come accaduto ad Andrea che è entrato come partner nel visto della compagna.

Perth è stata scelta per il clima migliore e per evitare le città più affollate di italiani, permettendo di imparare meglio l'inglese. Inoltre, un ex-collega già presente ha fornito un primo supporto.

Il visto Working Holiday per italiani ha un limite massimo di età di 35 anni (ai tempi di Andrea era 31 anni). Permette di lavorare e viaggiare in Australia per un anno, con possibilità di estensione.

Si consiglia di frequentare una scuola di inglese full-time e di lavorare in ambienti misti, come ristoranti italiani o indiani, per praticare la lingua. È utile anche fare lavori che richiedono interazione con australiani.

Con un visto studente si possono lavorare fino a 20 ore settimanali, spesso in hospitality (ristoranti, bar) o in vendite. È importante evitare solo ambienti italiani per migliorare l'inglese.

Si può ottenere tramite sponsorizzazione da un datore di lavoro (visto 482 o 494) o come partner di un titolare di visto. Dopo 3-4 anni di lavoro e visto, si può richiedere la residenza permanente.

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