EP:01 Da una Carriera Stabile a Una Nuova Vita in Australia
60m 36s
Nel primo episodio del podcast "Vivere in Australia", Lisa, 33 anni, racconta la sua storia e quella del compagno Federico, che hanno lasciato l'Italia per trasferirsi a Perth nel gennaio 2020. Nonostante avessero lavori soddisfacenti in Italia, il desiderio di un'esperienza all'estero e una migliore qualità della vita li ha spinti a cercare opportunità altrove. Dopo aver scartato gli Stati Uniti per la complessità dei visti e il Canada per il clima, hanno scelto l'Australia grazie alla maggiore flessibilità del visto Working Holiday. Un viaggio esplorativo nel 2018 li ha convinti, e hanno optato per Perth per evitare la forte concorrenza di Sydney e Melbourne, contando anche sul supporto di un amico già residente. Hanno pianificato meticolosamente il trasferimento: venduto beni, risparmiato denaro e ottenuto il visto. Una volta arrivati, hanno subito aperto conto in banca e cercato lavoro nelle fattorie per rinnovare il visto. Dopo quattro anni e mezzo, hanno completato il percorso per la cittadinanza australiana, descrivendo il processo come rapido e fortunato. Lisa sottolinea l'importanza di essere stati ospitati da una famiglia locale all'arrivo, che li ha aiutati a integrarsi, e conclude che l'istinto di scegliere Perth si è rivelato vincente.
[Musica] Vivere in Australia nasce nel luminato a Tordici e se ha voluto negli anni fino a diventare un punto di riferimento per gli italiani che vogliono sapere quali sono di usi costumi, lo stile di vita, i pro e contro della famosa lontana terra dei Kanguri. In questo podcast sentirei alle storie di italiani che hanno deciso di chiamare casa anche la Australia, quindi se ti stai chiedendo come sia la vita in Australia, sai sul canale giusto. [Musica] Benvenuti al primo episodio del podcast di Vivere in Australia. Le episodi di oggi sarà un episodio di insolitaria, infatti, sono qua io racconto la mia storia e il motivo per cui abbiamo deciso di arrivare in Australia, abbiamo deciso di lasciare l'Italia, per quale motivo abbiamo scelto questa città, in sommé tutto quello che è successo in questi quattro anni da quando siamo arrivati. Sentire tra mia voce nei prossimi episodi perché cercherò di invitare persone italiani che hanno deciso di fare la stessa cosa e quindi ho deciso di partire appunto raccontandovi la mia storia. Così capite chi sono io e capite che c'è un po' dietro a questo podcast. Allora da dove iniziamo. Ci adesso non saprei dirvi quanto questo episodio durerà nella mia mente, massimo mezzora vedremo come andrà a finire. Allora intanto mia nome Lisa e ho 33 anni quasi ma quando deciso di arrivare aperta ne avevo 29. Allora da dove partire. In stanto sono arrivata qui con il mio compagno nel genoio del 2020. È stata una decisione che non abbiamo preso così alla sprovvista, non è stata una decisione improvvisa. Viva come in Italia a como per essere precisi. Entrambevi a vavamo due lavori molto due be lavori non ci si poteva lamentare comunque erano due aziende molto grosse avevamo le nostre satisfazioni come un ballavoro, un ballostipendi. La situazione era comunque già di partenza diversa rispetto a magari delle persone con cui parlato che si trovavano mal in Italia con il collostipendi, piuttosto che non si sentivano magari apprezzato rispettate nel proprio posto di lavoro per noi era era diverso, era era un entrambe lavori che tuttora ci portiamo dietro proprio un ben ricordo di quei lavori entrambi sicuramente molto sressanti perché era uno ritmo molto molto alti e è stato probabilmente quello che ci ha fatto decidere poi di provare a fare un'esperienza in un paese dove si parla molto della qualità della vita, della rapporto che c'è tra comunque il lavoro e la vita personale questo work life balance lo chiamano gli inglesi di cui magari vene parlerò un pochino più avanti. Diciamo che la nostra ed iniziale era comunque di provare a vivere al l'estero perché ero più un sogno del mio compagno che si chiama Federico di far un'esperienza al l'estero non aveva mai avuto questa possibilità di farlo negli anni precedenti per me non era mai stato un problema, io era una persona tranquilla, mi andava bene a vivere a comodo comunque sono cresciuta in provincia di monza, ero sempre vicino alle mie mie miiche comunque alla mia famiglia, lui invece si è trasferito dalla licoria a Milano per sfare gli sturi, per studiare ad università che poi doveci te mi incontrati però ha sempre avuto questa indole molto da ventura e ha sempre desiderato fare un anno sabbatico comunque un'esperienza al l'estero che non aveva mai riuscito a fare perché finisce gli studi introdi subito nel mondo del lavoro una cosa tira l'altra e di conseguenza non è mai riuscito a farla e negli anni in cui siamo stati insieme comunque mi ha sempre parlato di questo suo desiderio e all'inizio quello che volevamo provare a fare era cercare di spostarci in America perché comunque entrambi lavoravamo per due zenamericane in Zwitzera e sembrava una cosa abbastanza facile invece abbiamo provato a parlare con i con agenti di migrazio in America vocati con l'azienda anche stesso ovviamente per per provare estere trasferiti lui ha fatto riuscito a fare qualche colloquio in California arrivato quasi diciamo agli scatti finali di colloquio ma la fine non è riuscito poi a prendere lavoro perché ovviamente l'iscorsa del visto era era molto complicato in America non è facile come quella australia questa per dire che comunque il nostro desiderio cera di provare a vivere da un'altra parte che non fosse l'Italia l'America era sicuramente un posto che c'era entrato nel cuore perché abbiamo fatto varie viaggi di coppio comunque anche da su olio quella famiglia insomma l'America per noi poi tu cresci veri film americani si parla tanto dell'America invece dell'Australia non si ti quasi mai parlare fatti quando ci siamo un po' in seta guardare intorno mi ha capito che comunque l'America era molto difficile da raggiungere abbiamo provato a guardare quale altri opzioni c'erano comunque avevamo entrambi meno di tre anni all'epoca prima di venire qui e vamo guardato il canada ma non se ne parlava neanche per il discorso del del clima del freddo un posto sicuramente meraviglioso che visiteremo probabilmente in vacanza ma da lavorarci e vi verci non era troppo freddo non c'andava e quindi la scelta si riestrigeva nel senso cosa rimaneva la australia o altri paesi sarebbe stata un coro più complicato di uscire entrarsi se non con un lavoro mentre l'atto positivo della australia ha parlato con qualcuno che c'era stato un po' di anni fa sai c'era puoi andare lì puoi fare le farm insomma comunque entrarci è molto più facile che negli altri paesi però siamo due persone molto cioè soprattutto io devo organizzare sempre sempre tutto devo avere sempre tutto questo controllo non sono di quelle persone che lascia tutto e fa l'atto di fogli e si trasferisce comunque avevamo anche sui tre entani avevamo comunque una case na fitto avevamo tutta la nostra famiglia gli amici dei progetti comunque per poter vivere lì restare stavamo anche cercando caso da comprare insomma non sarebbe mai stato una scelta presa troppo di impatto quindi abbiamo iniziato a parlarne un po' negli anni così di questa possibilità magari di venire na australe vedere cosa si poteva fare però appunto io molto organizzata e che non voglio lasciare le cose al caso ho iniziato a contattare e scriveremo a questi gruppi su facebook di italiani aperta Sydney brisper ogni città diciamo che al suo gruppo di italiani per cercare un po' di capire sai sare qualche doman insomma come la vita lì che cosa vi aspinto a trasferirvi tornere a stendi dietro quali sono i pro e contro su voler un ottimo capire come era la vita finché non abbiamo deciso di venire in vacanza nel 2018 abbiamo fatto tre settimane potete toccare fuga abbiamo fatto tutta la costa esto abbiamo fatto prism in Melbourne si nella balera corallina va a rompei bellissimo e quindi niente abbiamo visto come era la vita nostra aglia e della pazesca e sì che è un po' sbagliato guardare diciamo un posto un paese dove potenzialmente potresti trasferirti quando ci va in vacanza perché si sa che quando va in vacanza è sempre tutto bello e poi dice però come sarà le una volta lì quello che noi vamo fatto era quando siamo arrivati qua in vacanza era non sare mai in hotel sempre in Airbnb condivisi con le persone cioè il proprietario di caso dentro perché in questo modo potete dare magari due ciacchiere scambiare delle opinioni fare delle domande capire un po' come era l'ambiente lavorativo eccetera è stata una decisione super azzecata mi ho visto ci è aiutato tanto abbiamo conosciuto tante persone a poi già con il senso col seno di poino sarebbe neanche servito perché riesce parlare con tutti e anche ristoranterici a conoscere persone locali che ti fanno domande si informano che non capire se tu ti chiedono si ci si parla si conosce secondo tante persone e invece quando vamo a Sydney mi ricordo in concominanza con un evento di una genzia di migrazione che era basata lirico non mi ricordo il nome purtroppo perché era un evento gratuito che vanno fatto dove potete andare tranquillamente a parlare con un loro agente di migrazione c'era un po' di stuzzichini e a noi italiani e quindi siamo andati abbiamo fatto qualche domanda abbiamo un po' spiegato il nostro be' ground, il nostro studio, il nostro le esperienza lavorativa e mi ricordo che la gente di migrazione mi disse che non c'era una tante opzioni purtroppo per le nostre figure lavorative in Australia per uscire ottenere un visto lavorativo e quello mi aveva sicuramente abattuto però ovviamente era umolimbacanza non sapevamo poi siamo tornati indietro e abbiamo un po' di gerito la cosa abbiamo iniziato un po' a pensareci meglio e e effettivamente abbiamo iniziato a capire che questo poteva essere un paese dove potevamo trasferirci il climera fantastico la gente era stata davvero carinissima quando quando siamo minuti qui che abbiamo girato la costa est e allora abbiamo pensato perché non provare a sentire un altro agente di migrazione magari che non è basata sitem magari è basata in un altro paese perché non sapevamo ancora l'epoca come funzionava poi l'abbiamo capito dopo che ovviamente ogni stato ha delle, diciamo delle liste per poterti far entrare lavorativamente in quello stato che sono diverse dagli altri ovviamente e allora avevo questo questo amico basato per che avevo conosciuto diciamo nelle stati quando andaventi cilia a casa della mia famiglia mi ricordava appunto che lui sarà trasferito in Australia a meno sei anni prima rispetto qui cioè almeno se anni prima rispetto
alla data ipotetica in cui noi volevamo partire. Allora, l'avamo contattato perché degli un po' di informazioni e mi li è del contatto di un'altra gente di migrazione basato per. Allora, abbiamo deciso di fare una chiamata online, dove anche lì ci siamo representati con i nostri background, i nostri tuli di studio, insomma quello che volevamo fare, eccetera. Mi ricordo che anche questo gente di migrazione mi disse che non c'erano tante opportunità per noi, per troppo. Il mio problema era il fatto che avevo una laurea, un diploma, che poi non era un'avre, era un diploma specialistico, diciamo, in interior design, ma poi ho sempre solo lavorato nel marketing. E quindi le due cose non si parlava, ne purtroppo era difficile riuscire ottenere un visto sponsor, ma non vorrei neanche ad entraremmi troppo in questi dettagli. Per il mio compagno sarebbe stato più facile, perché all'ue fatto la messe di università che doveciamo conosciuti, anche lui di ploma specialistico in interior design, però poi ha lavorato sempre più meno nel settore dell'architettore del design. Quindi per lui potevano esserci più opzioni, ma al momento in cui non stavo facendo questa chiamata con questo gente, che era mi sembra nel 2000 di ciotto, comunque inizio 2019, non c'erano possibilità per noi. Però ci spiego appunto che il work in all'idevisa, che è il visto vacanza lavoro, l'avremmo potuto tranquillamente ottenere, perché non avevamo ancora a compiuto 30 anni che all'epoca, in questo quattro anni e mezzo fa, c'era ancora il limite che dovevi avere meno almeno 30 anni e mentre adesso l'anno stesso se non sbaglio 35. E appunto ci disse se volete comunque provare a fare un'esperienza e mettere piede in questo paese, c'ha questo visto working all'idevisa, vi permette di rimanere qua fino a due anni se lo rinnovate facendo questi lavori specifici, remoti, regionali insomma, nelle farmie, delle famose fattorie. Azende agricole e poi magari le cose cambiano perché qui in Australia diciamo la legislazione, gli aggiornamenti diciamo a livello migratorio, cambiano ogni luglio più o meno che è la fine dell'anno fiscale e quindi ormai niente, l'Australia l'avamo visto, c'era piaciuta, ci aveva espirato tantissimo e a gennaio 2019, ancora mi ricordo che mi sembra fosse poi il due oltre a gennaio, chiamo mio mamma e le dico mamma, abbiamo deciso, parto per l'Australia, io lascio tutto, mili cenzio, vendo tutto quello che ho, macchine, qualsiasi macchina, una io e lui, un buon macchino, un motorino, abbiamo deciso di fare questa esperienza e il momento giusto, se non lo facciamo adesso, quando non lo facciamo più, c'era nella nostra, nella nostra mente, comunque abbiamo messo da parte un po' di soldi, negli anni, comunque lavorare in svezzer, c'è la ci aiutato perché gli stipendiano più altri rispetto quelli italiani. Mamma, trovo di che ho deciso mi trasferisco, ancora mi ricordo, la cosa è stata in strato in silenzio e poi mi ho detto, poi sicuramente sei dispiaciuta, però mi ricordo che mi ha detto, cosi io adesso mi trasferirò al mare perché io qua in città non ceva gli vivere, se tu non sei qua che se inso a rimanere in città quando posso andare al mare e aveva ragione, ma sicuramente mamma ho detto, poi non è stato facile per me, perché comunque sono figlia unica e mi ha mai da sola, quindi non è stato una scelta facile da prendere, sicuramente, non è manna scelta facile quando non ho decidere di partire, lasciare tutto. Quindi, gennaio 2019 abbiamo detto Federico, vorrei avere compiuto tre ent anni a febbraio del 2020, ben detto, partiamo, orrivi, cerchiamo di arrivare il giusto giusto prima che lui compi tre ent anni così abbiamo il tempo di fare queste famose farm, questi famosi giorni nelle aree regionali e poi possiamo rinnovare il visto un'altra volta perché il secondo visso lo puoi rinnovare se non hai compiuto tre ent un anni. Quello era il nostro obiettivo, così ci trovamo questi due anni di tempo per cercare di capire se le cose potevano cambiare se magari lo stato che vamo deciso di arrivare non andava bene, magari dovamo cambiarlo insomma, non volevamo limitarci, e a coperno è l'obiettivo era quello di ottenere questo famigerato visto permanente che ci dava la possibilità eventualmente un domani di poter decidere dove vivere se volevamo tornare in Italia, se volevamo rimanere in Australia. Quindi abbiamo iniziato nel 2019, avevamo dovuto un anno più o meno di tempo per riuscirare a risparmene ad tutti i soldi possibili e iniziare a vendere le cose che avevamo, non volevamo portarci dietro niente, intanto tenete in considerazione che la famiglia del mio compagno di Federico vive comunque ancora in vigoria, a mia mamma si voleva trasferire la provincia di Monza anche la Indiguria perché era doveva la seconda casa e comunque si sentiva più vicino alla famiglia del mio ragazzo, sarebbe stato comodo un po' per tutti e quindi abbiamo dovuto vendere tutto quello che potevamo perché non è che potevamo portare tutti i nostri, tutte le nostre cose alla nostra famiglia. Questo è lato il tempo di fare le cose con calma, iniziera a capire dove volevamo arrivare perché a concobiliati non levamo ancora comprati. Il visto ancora non la vamo fatto perché tanto c'era tempo, la vramo fatto verso ottobre del 2019. Iniziate un po' a guarda al mengi, lo ha di rocai dove potremmo andare, dove si potremmo avere più opzioni nel lavoro che stiamo facendo adesso per uscire ad arrivare con il nostro curriculum e riprendere lo stesso lavoro per cercare di ottenere il visto. Allora iniziate a fare un po' una analisi, guardate o signi, abbiamo guardato quanto poteva essere costare gli affitti, quanto più o meno potessero costare le spese, le bolette, la uscire, piuttosto che se lo stipendi, uguale potete essere. Nami abbiamo fatto una bella ricerca. E alla fine viene fuori che nonostante fosse mandata in bacanza. Asigni nella costa est, abbiamo pensato di venire a Perf, che è nel West Australia, nella costa o West, e siamo ancora qua, siamo tuttora qua, non ci siamo mai spostati, siamo sempre rimasti in questo stato, sempre in questa città. Perché il pensiero dietro al venire a Perf era intanto, c'era questa persona, questo nostro amico che conoscevo e mi sentivo un po' più sicura, non so come dire, sai vai in un paese nuovo, si che è la forza del compagno, della compagna che viene con te, però sa per che c'è anche qualcun altro che vive già gli amavarti e può dare due consiglio, comunque un minimo di supporto fa la differenza. E tra l'altro io, comunque estimo tantissimo le persone che viaggiano da sole e fanno queste esperienze decine me vi farla da sola, perché io probabilmente non ce la avrai mai fatta. E quindi decidiamo, decidiamo per te, perché se a nostro viso poteva essereci meno competizione, poteva essereci più forte di lavoro, magari nel nostro settore, poteva essere umelbolo Sidney, nel sito dell'industria, diciamo più sua da perché da quello che ho capito, la lui che poteva ottenere il visso più facilmente. Però abbiamo pensato comunque di venire a Perf, perché abbiamo detto, c'è troppo competizione Sidney troppa, c'era troppa gente, mi ricordo molto, c'è una metropolia, bellissima, per l'amore del cielo, però non era quello che stava mostrando e volevamo un paese che non avesse così tanta competizione a livello lavorativo. M'hendetto tutti i vana Sidney o tutti i vana Brisbane, tutti i vana Melbourne, molte meno persone vanno verso Perth, mi sembra la scelta, non lo so, a pancia così distinto, mi sembrava la scelta migliore. E ringrazio, per esempio, quelle, quell'istinto che avevo, che abbiamo avuto entrambi, perché dopo quattro anni e mezzo posso dire in una semiuventita di nulla, di niente, di tutte le scelte che abbiamo fatto e abbiamo appena applicato e fatto il test per la cittadina, anzi siamo in attesa di fare la cerimonia, sono super contenta solo pensarci, dopo quattro anni e mezzo è stato un percorso super veloce verso la cittadina, anzi siamo stati molto fortunati e anche molto bravi. Comunque, niente, pasta questo anno, compriamo i bilietti, decidiamo di arrivare a Perth e arriviamo a genari 2020, con uno scalo prima in Thailand, abbiamo ditato i formati 7 giorni di lì, arriviamo a Perth e c'era quasi po' 45 gradi, arrivando dall'Italia che era pieno metagennaio un freddo incredibile, poi passano dalla Thailandia Perth, insomma è stato un bello shock e allie abbiamo deciso di prendere una Airbnb, qua abbiamo deciso di prendere un Airbnb quando siamo arrivati, siamo stati, dovamo stare una settimana, con una famiglia, perché sempre la scuola che ci ho aiutato quando siamo andati in vacanza nella ist costa, nella costa essere appunto essere stati in contatto con delle persone del posto e quindi abbiamo pensato perché non riproporlo, una volta creiamo lì, così magari ci non veramente due rite, ci possono consigliare e siamo tuttora amici con questa famiglia che ci ha ospitato, perché a parte che sono stati, non lo so, forse il primo impatto quando arrivi e non hai una casa, non sei dove andare, non è tutto nuovo, devi fare, devi praticamente ripartire da zero e allora ci ha aiuto sottantissimo, sono stati davvero, davvero carini. Cosa succede? Decidiamo che il nostro obiettivo era sempre quello di fare le farm immediatamente, volevamo togliere ci subito questi tontottos giorni perché sono quei giorni che per il primo working on the divisa ti servono quando vi rinnovare diciamo il primo e fare il secondo anno. Volevamo farli immediatamente, giusto il tempo di arrivare a parte e fare quelle tre cose, apri il tuo conto in bank, ti fa la sua sim per il telefono, ti fa la testa rassanitaria, apri il tuo TFN, che è quello che ti servirà per essere poi pagato quando farà lavoro, la tua superannuation che per la pensioni, subrigare tutte queste pratiche e poi partire in direzione delle farm, quello che volevamo fare era partire attrezzati, volevamo una sorta di vanno macchina camperizzata.
poter viaggiare in lungo all'arbon da raccercare il lavoro. La nostra idea principale era quella di andare prima subito Margaret River, che è la regione quella vini e quella del western Australia, che era la stagione appunto. Era vamo proprio nella stagione della raccolta dell'Uva. E c'e avevamo detto che era abbastanza facile trovare il lavoro li, infatti poi alla fine lo è stato, era stata abbastanza facile trovarlo. E volevamo comprarlo un van, ne stavamo cercando già un allestito, già un disomalistito proprio a casa perché qua praticamente ci sono vari tipologie di mezzi che puoi scegliere per viaggiare oppi scegli la macchina e la tua tenda che puoi timonti, la notte, ci dormi dentro, purè ci sono le macchine che hanno lettende sul tetto e si aprono e si chiudono. Oppure ci sono questi gipponi, camperizzati, dove è proprio una gippuna macchina dietro così lunga e grande che riesce a metterci un letto in cucinotto estraibile. Oppure ci sono questi van, questi van, che magari non vanno usati da elettricisti, draulici che sbendono e non volevamo farlo noi perché ovviamente vamo poco tempo nella nostra mente. Volevamo già una cosa già fatta, anche perché non sapeva, ma avremmo un po' di sapore da dove iniziare a farci un bandastoli, non vamo assolutamente gli spazi perché vamo in una Airbnb, non vamo un garage o no, non vamo a trezzi, non conoscevamo nessuno che ci potesse dare gli spazi. Raccontiamo la nostra idea questa famiglia che ci stava spitando e il papacice, ma scusate ma perché non lo fate e qual van compratene uno vuoto e lo costruite qui. E praticamente apre il garage era pieno zepo di a trezzi per costruire qualsiasi cosa, con il legno, qualsiasi cosa ce l'aveva perché era un costruttore, un costruttore in pensioni e nel tempo libero comunque se era all'estito il suo garage come con tutti gli a trezzi. E l'aniente è stato un segno quindi abbiamo detto che è perfetto, lo facciamo tanto, era molto te due persone molto manuali, ci piace, comunque abbiamo anche studiato, lui lo fa anche di lavoro, non proprio costruire però comunque gestire un po' alle costruzioni e poi ci interessano le cose, ci sono lo sappiamo fare, guardiamo qualche video, chiediamo qualcuno e poi quel fatto che c'era lui che ci poteva aiutare era una cosa più semplice. All'affire abbiamo trovato questo van di questo idraulico che lo vendeva, mi sembrava un po' diato cinque mila dollari un po' a tothom. Abbiamo smontato tutto, abbiamo un proipulito, abbiamo isolato, abbiamo messo tutto l'isolante perché, comunque quando vai verso sud fa freddo, invece poi quando vai a nord fa più caldo e quindi volevamo conque isolarlo per non avere sbalzi termici durante la notte e abbiamo fatto questo progetto su carta. Il signore poi ci ha aiutato, ovviamente un pochino, ci dava delle dritte, ci dava, non ci faccia vedere quali erano gli strumenti da usare, abbiamo costruito il van in dieci giorni, mi ricordo che ci sveglivamo la mattina alle sette, per se poteva fare rumore non iniziavamo per loro scarinissimi tra l'altro, non ci hanno mai fatto pesare nulla, però noi continuavamo a pagare la casa e la casa era cara, alla va a scelta per una settimana, era molto bella, ma va a scelta a punto giusto per un'avere un impatto troppo drastico con con con la nuova città, con la nuova vita, però non potevamo stare tre settimane, con la casa era veramente cara, non vamo con quel lavoro, stava cercando di risparmiare più possibile, quindi dalle sette del mattino, alle sette di sera, pensate bene ancora con 40 gradi in caldo, in dieci giorni non l'abbiamo costruito, ciò l'abbiamo finito di costruire che eravamo per strada, quando abbiamo già nizato il nostro ronde road, era vivibile nel senso il cucinotto funzionava, si letto c'era, il materasso c'era, e rido perché mi ricordo ancora il giorno che siamo partiti da aperti in direzione sud, senza aver ancora un lavoro, non stava mostro danando sud, si, si, ancora si diceva che dove andare un po' porto a porta, cercare il lavoro nelle farm, e siamo partiti, vorreva impartire la mattina presto, alla fine della fiera, mi ha passati da IKEA, prendere del lens, o allo, se degli asciugamani mi ricordo del delirio, di riuscire a partire prima di sera, perché c'è vanno fatto un terrorismo psicologico, di non guidare mai al tramonto, comunque prima del tramonto, perché spuntavano cangurita tutte le parti, e l'ultima cosa che volevamo era un'incidente, col cangura appena iniziamo il nostro avventur in Australia, quindi mi ricordo il delirio, tutto, pensavamo di arrivare già a margare e a 3 per quel giorno alla fine siamo riuscire a fare forse 10 chilometri, abbiamo preso un campeggio sud di frimento, l'ho dormito all'ila prima notte, cos'è il suo tra la nostra avventura, era febbraio, si, era nei primi di febbraio del 2020, arriviamo a margare a driver, iniziamo a chiamare queste varie agenzie di, non so, quelle del lavoro, dove ti aiuta a nacercare, non mi ricorda neanche bene, ma non so neanche se sono più aperte, sono questa sorta di agenzie dove loro trova nel laboratori e si metto in contatto con le vignie, e in base a dove si trova la vignia che lo vorrò hanno bisogno di fare, ti mandano, non è un datore di lavoro fisso, sono questa agenzia, diciamo, che ti manno messaggio, la sera prima e dice "domani alle 5 del mattino deve essere in questa zienda vignica, la perca bisogna raccogliere per tot' ore". E cos' abbiamo trovato, abbiamo fatto margare a driver, mi sa un più o meno mesetto, però ancora si guadagnava con il P-Srate, il famosissimo, non so neanche se è più legale adesso, mi rimamamo pagati, due dollari, l'ordi al bucket, che era un bucket da un secchio, da 10 kg di uva, e lavoravamo due ore al giorno, perché c'erano così tanti ragazzi che si raccoglieva tutto in fretta, e quindi non guadagniamo ammagniente, tutto quello che guadagnavamo, vanno anche, se lo usavamo spriti, in tessuno per la benzina, per spostarci tra un aziende l'altra, e continuavamo a pagare il campeggio, perché comunque in Australia ci sono dei posti dove puoi fare campeggio gratis, però non era un vanno attrezzato con la doccia, ecco, c'era un ducci in un esterno, o comunque anche la cucina non era l'interno, non vanno abbastanza piccolo, diciamo che ci stava solo il letto dentro, quando previ il portello nel dietro, allora ti si riuscivi a tirare fuori il cucinotto, stava pagando un sacco di soldi, tra campeggio e altro, benzina, non guadagnavamo niente, si giorni li facevamo, ma neanche così, neanche così ricorsa, e comunque stava arrivando l'inverno, perché adesso stiamo parlando che vanno verso fine marzo, e attenzione che c'era il covid, il famosissimo, abbiamo già iniziato a spargerci l'anotizio in somali, quello che stava venendo in Italia, non è stato un periodo, non è stato un bel periodo, immagino sicuramente perché ci ascolta che la in Italia deve essere stato orrido, terribile, io non ho escomanginare perché quello che abbiate vissuto, dal lato di nostro quando era vamo qua ci siamo sentiti super impauriti, perché non si capivo che stava succedendo, c'era nei nostri parenti in Italia, non sapevamo se dovevamo tornare a casa, eravamo con questo campaggio, con altri backpackers di vari nazioni francesi, spagnoli, polacchi, la maggior parte di loro stava voleva tornare a casa, perché non si capiva piñente, non si capiva se c'avrebbe rachiso dentro l'Australia, se non si poteva lavorare, come si lavorava come guadagnavisto, oldi, molto personnelliamo una casa, e noi vamo lasciato tutto, dei bel lavori, la nostra famiglia venduto tutto, per arrivare prima dei 30 anni con l'unico visto possibile che potevamo avere all'epoca, e cosa facciamo tornare vamo a casa, eri non si vamo tutto quello che vamo essi in gioco, al nostri sogni per il covid c'è sì, perché avranno a essere vicino a nostra famiglia, però anche no, cioè avevamo messuramente tanto in ballo. E quindi c'era questo clima molto di tensione e telegiorno alle parlamano solo, facendo solo vedere quello che succede in Italia, alla nostra famiglia con quei, tu le nostre famiglie è preoccupate, insomma, non è stato un bel periodo, non è stato un bel periodo, comunque era anche inverno, non guadagnavamo tanti soldi, eravamo confusi, iniziamo a una circolare voci che avrebbero iniziato a chiudere delle varie località, e allora abbiamo detto cosa facciamo, se andiamo verso sud, e ci chiudono è inverno, fa freddo, magari non c'è anche un lavoro, non abbiamo manco una casa, dobbiamo vivere con il van, non è infattibile, facciamo troppo freddo. Proviamo ad andare a nord, quindi abbiamo lasciato il lavoro nelle vigni, abbiamo fatto un piccolo viaggetto sud, giusto perché era un long weekend, lungo di rifeste, siamo andati a vedere esperanz, e dali poi abbiamo iniziato a viaggiare di corsa verso nord, anche se l'inizio vamo in decisi perché c'erano dei nostri amici che vamo conosciuto facendo le farm che avevano trovato lavoro in South Australia, in una farm di arance. Però anche lì vi andiamo a non si sa, perché metti che arriviamo lì, comunque non troviamo lavoro, non troviamo casa, questo covid che ancora non si capiva, e noi vamo solo il nostro piccolo van, tra parentesi scelta super azzeccata, perché se fossi manati in South Australia non saremo più tutti rientrare in West Australia, perché poi vi spiegro. Quindi facciamo questo piccolo viaggetto aspiranz, bellissima, dali, bom decidiamo di partire dritti, dritti verso il nord, i nostri amici che con cui vamo fatto le farm spagnoli, avevano trovato lavoro, a carata, come cleaners, come persone delle pulizie dentro questo mindset, e stavano guadagni a non sacco di solide, ci ho andato no, dovete venire a nord, ci ho più lavoro, iniziate da Carnavone insu, che è sopra il Tropico del Capricorn, iniziate da lì vedete che trovate il lavoro. In tutto quello inizia a scoppiere il covid anche qua in West Australia, quindi
Le cose si facciamo una abbastanza preoccupanti. Non siamo passati dappert, abbiamo deciso di saltarla, vi hanno deciso di saltarla a piedpari perché non sapevamo come era la situazione in città, nel mentre ogni paese che passavamo cercavamo di fermarci a chiedere se c'era qualcuno che cercava dei lavoratori e tutti iniziamo ad dire "no, backpacker no, backpacker no" e erano commenti che noi stavamo portando in giro il virus, in West Australia, perché viaggiamo in Ivan, perché ad dormivamo negli hostelli, nei campaggi, quindi nessuno voleva darci il lavoro, abbiamo anche avuto un episodio di racismo nei confronti degli italiani perché ovviamente parlando al telefono in inglese cercando appunto lavoro nelle farm, l'accento lo si sente e questo signore subito chiedere da dove arrivassimo e poi si è rimentato una scusa che era per accogliere le pere, cioè poi ben anche lì, una scenza, si è rimentato la scusa che lo collo gli italiani sarà trovato male perché era un popolo che non lavorava bene, allora c'è, ma non è vero, ma cosa sta dicendo che noi italiani ci spacchiamo il cu, scusate, ci spacchiamo dalla mattina la stera e mi viene a dire di no quando alla fine era palese che non voleva prenderci perché pensava che avessimo il covid quando voglio dire era fine marzo, non erano arrivati a gennaio, e va ben, insomma, comunque c'era della confusione generale e mi ricordo che andamamo in giro nei supermercati e fede, dicevo, fede non mi parlano in italiano perché erano veramente super, cioè se arrivavi dall'Italia o se parlavi italiano è riportatore di virus, cioè ha prescindere dal periodo che tu fosse arrivato in Australia, quindi è stato abbastanza pesante e abbiamo trovato insomma alla fine questo lavoro a Cannabon, tramite un annuncio su un gruppo Facebook di Backpaker in questo erano Australia, non mi ricordo bene neanche, ho fatto questa chiamata con i proprietari di questa azienda che produce meloni, eccetera i oli e quindi niente ci hanno chiesto di andare direttamente su, cercando di evitare il più possibile le città o comunque campaggi o altre persone perché comunque avevano bisogno di noi, avevano bisogno di qualche lavoratore in più, non volevano che portassimo il virus perché altrimenti avrebbe riusciuto a chiudere l'azienda e tutto il raccolto sarebbe andato, il raccolto e i loro soldi insomma sarebbero andati bruciati, quindi niente arriviamo a Cannabon e li mi ricordo ancora che eravamo in campeggio perché la casa si sarebbe l'appartamento che ci davano che poi era un prefabricato condiviso, diciamo, con altre persone, era non sarebbe stata libera per un'altra settimana, ci hanno chiesto di stare in campeggio, mi ricordo che bene la polizia, noi lo amamo con degli amici e a punto ci dissero dovete decidere dove stare perché siamo chiedendo tutto, siamo chiedendo campaggi, siamo chiedendo strade, cioè non da qua, da Carnass, decidete essere a Carnabon non potete più uscire, non potete più uscire perché chiediamo le strade e è una cosa che abbiamo chiesto, ma fino a quando e non ve lo sappiamo dire, quindi panico, poveri questi nostre amici tra l'altro non hanno un suo mariccio di trovare lavoro, quindi loro è stato i bloccati in quel paese per quattro mesi e poi un paese piccolo, nel senso, è stato difficile, allora poi se se se se se se se se sono inventati questa cosa tra gli australiani Beck Baker di Adottom Beck Baker, c'era in questo periodo, dove tante persone che sono rimaste bloccati in Australia, hanno deciso di non tornare nei propri paesi, però non amano lavoro e quindi c'era questa sorta di Adottom Beck Baker dove magari li facevi stare a casa tua in cambio di non so pulizie, piuttosto che aiuti con delle piccoli ristrutturazioni, cose così infatti in questi nostre amici hanno trovato questa casa, diciamo, queste persone che le hanno spitate, stavano costruendo una depandance e gli anche asso ne ci ho spiti a un ma in cambio e ci ho juti a costruirla, noi siamo stati molto fortunati, abbiamo trovato questa farm di meloni e di cetriole, abbiamo fatto tutti i nostri, 88 giù, no, che parano un po' meno perché abbiamo fatto che quelle Margaret River e abbiamo fatto tutti lì, è stata una bellissima esperienza, è una cosa che consiglio assolutamente a tutti di fare, è stato probabilmente il periodo più bello negli ultimi anni perché hai proprio un titolo stress, al di l'avvviamente il fatto che c'era questa situazione Covid pandemia, che non ero ovviamente ideale, però era una situazione perfetta nel senso, ho sapevo che avevo 3 mesi davanti a me, davanti a noi, in cui non si pensava, quello dovevi fare, era una lavoro nella natura, la riperta, non avevi stress, stavi facendo quello, stavamo facendo quello per cui avevamo deciso di venire e mi ricordo una scoltà di potcas, di cercato informazioni, di segnato, cucinato, insomma, è stato proprio in bel periodo, ma non ricordo proprio come un bel periodo, doveva se tornare a cannavo sicuramente, passeremo ancora a salutare ai farmer, abbiamo avuto un bel rapporto con loro, sono stati molto carini, offrivano anche delle cene di pesce, carnamolo un paesino che è quante ore sarà 7, no, forse è più, sarà 10 ore da Perth, a Nord, un clima meraviglioso perché fa caldo di, quando qua in verno, che fa freddo, li fa caldo, cioè nonostante si in verno fa comunque caldo, un paese piccolo, c'era questo puntile lunghissimo di legno, dove andavamo a pescare dopo il lavoro nei giorni che ci davono di riposo, un bar in croce, un pub, un supermercato pasta, però anzi, in no caso da dire, i carnamon, che ho scoperto solo quando ci abbiamo vissuto, che è stato il primissimo paese in cui c'è stata la prima trasmissione radio da arrivare dall'Europa, non so se qualcuno può interessare, però c'è un museo bellissimo se volete andarla a vedere, adesso mi chiederò al comune di cannavo, di pagarmi per la pubblicità bella che li sto facendo, e niente, quindi fiamo in nostro trottanto a 2 giorni, mentre facciamo le farm, comunque abbiamo sempre mandato curri, cerchiamo sempre il lavoro, noi continuiamo a dire che stavamo cercando lo sponsor, perché era quello che vamo capito era la direzione che dovamo prendere, e a no, e' come entrami, abbiamo riusentito la gente di migrazione Green Wings My Grishon, che era aperto, che era la stessa persona che vamo sentito prima di partire, non quelli di Sydney, sono basate aperto, ho fatto un'altra chiamata per dire, guarda, giusto per farti capire, noi siamo arrivati qua in Australia, se andranno facendo questo, la situazione è cambiata, e' ancora la stessa, ci sono delle novitate, le cose positive nel nostro caso che magari potremmo prendereci un visto, no. E viene fuori che effettivamente la situazione era cambiata rispetto all'ultima volta che c'eramo sentiti, e c'era quello opportunità per il mio compagno di prendere questo visto sponsor come interior designer, se non sbaglio, era l'epoca sì, come interior designer, e lui, con bacioccia, poteva tranquillamente riuscire a rientrarne la categoria di interior designer, perché aveva come un culti tuo di studio, dell'esperienza nel zettore. Niente, quindi continuiamo a fare interviste, scusate con loque, andiamo a Curriculum, insomma ci, anche durante le farm, un pochino di lavoretto extra, l'abbiamo fatto relativamente a questo, ma perché questa è il nostro obiettivo, cioè noi abbiamo sempre avuto la visione quella, c'è dritto verso l'obiettivo, quello è il nostro obiettivo, dovamo assolutamente trovare qualcosa nel settore. Più giorni, di 18 giorni arrivano verso una fine, cioè nel senso che stavamo arrivando a concludere questo 18 giorni, più cercavamo di mandare Curriculum e cercare a posizione lavorative, etc. Non sia conclusioniente, comunque decidiamo di partire e facciamo questo altro meraviglioso mesi di vacanza prima di tornare a Perf, tra Coral Bay, X-Mouth, Carigini, Brum, che è tutta la parte della Ust-Ell'Ust-Ella Australia Nord occidentale, bellissimo, è stata un'esperienza meravigliosa, dei posti da sogno, l'Ust-Ella Australia, io non ho visto nel dettaglio gli altri stati, ma l'Ust-Ella Australia non è stata un meraviglioso, una natura pazzesca, incontaminata, la bariera corallina, il deserto, i parchi, bellissimo, veramente, veramente bello. Arriviamo fino a Brum, e da lì, comunque, tenete in considerazione, non lo specificato, ma succede che iniziano a riaprire confini, i confini tra le varie regioni nel Ust-Ella Australia, quindi si era un pochino più liberi, però non si poteva, il Ust-Ella Australia era chiuso, non faceva nentrare e ne uscire odio, potevi uscire dal Ust-Ella Australia, ma non ti avrebbero fatto di entrare. E quasi potrebbe prier un altro capitolo, su come è stata gestita la pandemia, ovviamente, con sanno di poi, o nel senso, adesso sono tutti più bravi, aggiudicare, però non si poteva uscire, la nostra idea, inizialmente da quella di viaggiare a Rimb, poi da Brum andare a Darwin, vendere il van e tornare in aereo aperto, perché tanto non è che vamo tante cose dietro se non un bagaglio mano con i nostri vestiti, tutto restora vendibile. Non si poteva fare, perché il confini era ancora chiuso e se fossi uscire non saremo potuti di entrare. Quindi nel W abbiamo detto non rischiamola, perché non entra, quando vamo a diceso di fare questo non era ancora sicuro che non si poteva di entrare, se diciamo che ci si muove alle stere, si poteva andare fuori, ma non si capiva se si poteva tornare o meno. Ovviamente non abbiamo detto, stiamo un po' più cauti, comunque siamo già stati aperte, ci sono delle persone che almeno conosciamo, nel W non sconfiniamo, rimaniamo qua, torniamo, facciamoci tutta la traversata di nuovo, ritorno e torniamo verso aperte, cerchiamo lavoro come era la nostra idea iniziale. Quindi, ne torniamo verso perf, è settembre, normalmente siamo arrivati, quindi è settembre 2020.
Prima di una casa condivisa, volevamo tornare sempre con la sesserea di cerchiamo di stare con le altre persone, per intrare un po' in un po' nel mondo di PERS, di cercareci, crearci delle connessioni, delle conoscenze. E niente, quindi viene fuori che questa ragazza con cui condivinevamo, una delle ragazzi con cui condividevamo la casa, il suo compagno, cercava qualcuno nel marketing, cercava qualcuno che potessi io o esperienza nel marketing come vi ho vacciinato il inizio, nonostante non potessi ovviamente prendere il visto, però c'era l'opportunità, c'era una possibilità per cui vi ho potuto prendere il visto, non era la strada più facile, delle due, diciamo la più facile, sarebbe stata quella del mio compagno di prenderlo tramite lui, però io non mi sono mai dato per vi intanto se c'è l'opportunità, anche se è un pochino più complicata, prendiamola, soprendiamo quello che riusciamo e guarda caso questa ragazza per il suo compagno, punto che era popiettale di questa azienda che produce muté da surf, cercava qualcuno che potesse supportarli con una strategia marketing e allora appunto iniziato a lavorare per loro per un paio di giorni settimana, avvo proposto di fare lo sponsor manpo e non è andato buon fine. E il mio compagno invece ha mi ha impicato molto di più per trovare lavoro nel suo settore, quello che lui faceva in sviziera in Italia, non c'era qua o comunque molto difficile, era molto difficile trovarlo, lui praticamente si occupa di aprire, digestire le aperture dei negozi dentro cedri commerciali e qua non c'era molto spazio, diciamo per questo, quindi dovevamo comunque cercare lavoro per prendere il visto nel campo dell'intiro di Rotezine, ha fatto un po' di colloquie, non è stato facilissimo e poi alla fine era riuscito a trovare questa azienda che li aveva promesso uno sponsor, li aveva promesso, lo ho detto che già impassato che avevano sponsorizzato, non sarebbe stato un problema, quindi rimetiamo in gioco la migration agent che c'e aveva appunto seguito nelle nostre pratiche che è l'honora romanini di Green Wings Migration e si m'hanno incontato col datore di lavoro, insomma spiega un po' le quali sono tutte le cose che dobbiamo fare noi e quelle cose che ben fare la azienda e potetevamo prendere questo visto che era il visto 494 che però una volta che veniva provato dove vi rimanere per forza lavorare col datore di lavoro tre anni, se non sbaglio 4, non mi ricordo, non vado a dire una cavolata, comunque almeno tre anni sicuramente, prima di poter poi richiedere il visto per l'arziidenza permanente che sarebbe arrivato anche quello dopo uno, due anni, quindi si parlava comunque un investimento di quattro, sei anni in totale, prima di riuscire ad arrivare alla residenza permanente. Però ovviamente, no, è piuttosto che niente, ma assolutamente c'andava bene, ha lavorato per quella azienda che non era niente, anche una azienda, c'ha non era niente, non c'e trova nulla con il suo lavoro, sì, faceva qualcosa di interior design, ma non era assolutamente quello che gli piaceva e non era un'abilissima azienda, diciamo, non voglio fare nuovere assolutamente. Dopo 8 mesi, lui comunque aveva un corricolo molto forte, arrivando alla svizzera, sempre ha avuto l'avori molto, ha fatto sempre di bella avuta sempre un corricolo molto forte e succede che lo chiamano per un'offerta, per un lavoro ad Dubai, e fa eccollo a qui, arriva, diciamo, alla fine, e mi come bene, l'avore tua, così sono i soldi che trofriamo, questo è per spostarti qua, vivere, lavorare ad Dubai, ed è stato un'offerta molto allettante, anche l'idea di vivere ad Dubai, però ci siamo guardate, abbiamo detto, ma abbiamo fatto tutto questo, qual'hai la possibilità di lavorare e prendere un visto permanente che ti porterà la cittadinanza, avere sempre la libertà di scegliere dove vivere, se in Italia o se in Australia, se vai ad Dubai, sì, nel senso, magari bello, va la bella vita, guadagnitanto, però poi poi può diventar un cittadino e poi cosa ti porta, ma è una cittadinanza di Dubai, abbiamo un po' pensato perché, ovviamente come tutto, se avete capito un po' le persone che siamo ad a questo podcast, avete capito che ci pensiamo alle cose molto, e abbiamo messo un po' alle cose su piatto della bilancia, abbiamo detto, no, rimaniamo in Australia, perché a lungo termine, secondo noi, c'erano molto più opportunità, molte cose, più positive rispetto al spostarsi ad Dubai, nonostante ci saremo riuscinate la famiglia, quindi dopo 8 mesi che fede lavorava per questa zienda, arriva il momento dello sponsor, quindi siamo, in tutto questo, diventato il 2021, quindi era più o meno settembre 2021, lui lavorà appunto per questa zienda, arrivato a un momento di fare lo sponsor, mi ricordo, avevano aver fatto una discussione in cui il datore di lavoro non voleva pagare la sua parte, e purtroppo da quello che so, è una cosa abbastanza comune, in Australia, purtroppo quando un datore di lavoro deve sponsorizzarti trova sempre il modo per far pagare, non sempre, ci sono ovviamente i casi dove il datore paga tutto, come è giusto che sia come alla legge, ci sono delle altre casi in cui si trovano degli accordi, e il datore di lavoro era stato purtroppo molto brusco nel comunicare a fere che lui non avrebbe tirato fuori un centesimo e che se volevamo fare questa cosa avremmo dovuto pagare in tutto, si parla di migliaia di dollare, si parla di tanti soldi e detto così, non le avevamo da buttare sulla punta, c'è proprio così buttarle su un tavolo di rocasi, ce li ho solo di sponsor domani. Ci siamo trovati una situazione un po' di non piacevole, e il datore di lavoro, fede, li ha detto che comunque ho varifitato una buona oferta di lavoro, perché sperava di poter continuare a prendere lo sponsor tramite questa zennama, che purtroppo mettere tutti i soldi sul tavolo in quel momento non era possibile, e che questa aveva messo una situazione di disagio, il datore di lavoro si sentito osfeso da questa nostra cosa che abbiamo confessato e abbia in deciso di licenziare fere sul posto, al momento, cosa che non era neanche legale fare perché lui aveva un contratto tempo pieno, non poteva essere licenziato per non giusta causa tra l'altro, dall'odja del domani, ma neanche dall'odja del domani, ce proprio li la detto, li ha detto di lasciare tutto, di andre a casa, e mi ricordo lo sconforto, mi ha chiamato, io lavoravo in un caffè, 4 giorni, no, 5 giorni a settimana nel caffè, 2 giorni a settimana nell'ufficio, quindi vero 7-7, stavamo facendo di tutto per mettere da parte più soldi, o comunque andare verso il nostro sogno che era quello di ottenere il visto, e quando mi ha chiamato che era settembre il nostro vissus cadeva a metagennaio, e lui aveva impiegato 3 mesi prima per uscire a trovare un lavoro che non era neanche proprio giustamente quello che stava cercando, c'è crollato il mondo ad osso, e mi ricordo ancora quella sera di pianti, di sperati, di. non è stato facile, è stato veramente brutto, due giorni successivi sono stati brutti, lui è se rimesso subito a cercare il lavoro, se rimesso subito a vedere di poter trovare un altro lavoro, un altro datore di lavoro che potesse sponsorizzarlo, e non mi ricordo se era settembre o se era luglio, perché poi abbiamo fatto un'altra chiamata con Eleonora Romanini, e ci disse che le liste erano cambiate, c'era quel momento dell'anno in cui le liste cambiavano e aggiornavano delle posizioni lavorative, e all'inizio, quando mi ha fatto la prima chi è chierata con Eleonora, ci disse che Federico poteva rientrare in due posizioni, e era un buon candidato per entrambi, una era quella dell'intidore design, e una era quella schiamata architect role-truff person, che è una sorta di. lo spiegarlo, non è un architecto, non è un designer, fa dei disegni, scusate, in questa descrizione in un molto dettagliata, però lui poteva rientrare secondo le sue esperienze lavorative e il studio sulle due, abbiamo deciso all'intidore design puramente perché aveva il titolo di studio come intidore design, quindi abbiamo pensato fosse la strada più facile. Quindi facciamo questa chiamata con Eleonora, le raccontiamo che ci aveva licenziato, e lei ho appunto ci disse guardate che è uscita la possibilità di ottenere un visto non sponsor, ma "indipend skilled independent visa" con la figura architect role-truff person, che era l'altra opzione che aveva Federico, e ci sono il minati gli occhi perché voleva dire non dover dipendere da un datore di lavoro. Lo sponsor visa è un visto che tu puoi ottenere solo su un datore di lavoro di sponsorizza, e poi è se legato questo datore di lavoro per tot, annin base al tipo di visto cottieni. Questo "skild independent" che è quello che abbiamo fatto noi, i 190, praticamente cos'è un visto dove lo sponsor in questo caso è lo stato stesso, lo stato in cui turiziede in questo caso, il western Australia, che ti sponsorizza perché capisce che tu hai determinate qualità un titolo di studio, livello di inglese, le esperienze e riconosce il fatto che è una persona qualificata che può lavorare in western Australia. Ma non sei poi dipendente da un tutorial di lavoro, tutto praticamente ottieni col visto e è un visto permanente, quindi dal momento in cui tu ottieni col visto, si è quasi un cittadino a tutti gli effetti, diciamo, un'unica cosa che non puoi fare e votare, ma per tutto il resto si è un cittadino che il visto permanente non dipendida nessuno, quindi non ci sono il minati gli occhi, ma che mi è assolutamente cerchiamo di farlo, cerchiamo di metterci dentro, e vero.
di capire come si deve fare. Diciamo che non sto qua a spiegar un po' alla prasti, perché è un po' complicata, però diciamo che c'è una. tu mandi la tua proposta di interesse, si chiama Expression of Interest, la mandi devi avere un tot di punti che all'epoca che abbiamo applicato nel per questo visto era 65 e praticamente ogni cosa si da dipunti, il tuo livello di inglese, se il partner parla inglese o se è un anche il partner dentro questa lista di personi, sono eschillate, il titolo di studio, il lavoro, quanto e quanto lavori fatto, in sopria ci sono determinate quasi da un punteggio se tu arrivi a un minimo, punteggio poi, mandare questa richiesta di interesse allo stato e noi abbiamo arrivati proprio al minimo, ma era mi sembrava falsivamente 65 e noi abbiamo 65 e abbiamo mandato la richiesta, i tempi variano, poi sentire di tutto, poi sentire da persone che hanno aspettato anni, mesi, noi siamo stati super fortunati perché avevamo anche i tempi molto molto stretti perché il visto scarieva appunto a metaginnaio, quindi non avevamo tante opzioni, siamo riusciti di corsa grazie mille anche all'honora che è stata un'angelo, è stata veramente super professionale, bravissima veloce, tutt'la è il su team, ne riuscire a gestire la nostra pratica nei tempi stretti che avevamo, alla fine riusciamo a mandare, c'è noi mandiamo la richiesta di interesse, lo stato ci risponde invitandoci perché è così che funzionato un'ottomanda di l'expressiono interesse, poi se lo stato decide che la tua posizione serve che i tui punti vanno bene, allora ti invita ad applicare per il visto, quindi tu poi applici per questo visto 190 e rimanere una tesa che loro non ti diano una risposta e noi abbiamo applicato per il visto la settimana prima che ci scadesse il nostro work in holiday e di conseguenza quando ci hanno mandato il visto siamo poi entrati in un visto ponte che si chiama bridging visa e dopo 6 mesi fino a giugno del 2022 ci hanno dato il visto permanente, ci hanno dato una ancora tale doca se ci penso, dopo 6 mesi è stato pochissimo tra l'altro perché è stato veramente super veloce, al 24 di giugno del 1926 siamo diventati cittadini permanenti, cittadini no, siamo diventati per residenti, permanenti qua in Australia, quindi se ci pensiamo che siamo arrivati a fine gennaio del 2020, a giugno 2020 due abbiamo ottenuto la permanenza, io non ci potevo credere, non lo so, ogni tanto ho fatto un grosso lavoro diciamo con me stessa perché quando arrivi qua ti mette la prova, quando arrivi in Australia poi aveva avuto l'esperienza, io sono arrivata, non sono arrivata con le idee che avrei spaccato i colli e che avrei preso tutti i lavori più belli del mondo, sono arrivata e ho sapevo che avrei dovuto fare determinati sacrifici per arrivare dove volevo arrivare, però non mi aspettavo che sarebbe stata così impegnativa perché comunque tu arrivi di ci sì, comunque un po' di anni di esperienza, magari mi accettano comunque, magari riuscirò a trovare il mio lavoro e pure non so se è una cosa dell'uestra in Australia ma qua sono molto chiusi mentalmente da questo punto di vista, non è non tutti ovviamente, non faccio tutta l'album fascio, però non gli nefrica niente a nessuno se tu hai 10 anni di esperienza, non è fregagnenta, nessuno se hai lavorato per delle aziende mondiali, conosce da rivelo mondiale, se tu arrivi e non lo so, non parli bene in inglese o non conosci diciamo il settore per cui divenderà lavorare che è qua in Australia, allo in freconcavole, chi sei, e ti devi rinventare da zero, devi partire da zero, quindi ho fatto un grosso lavoro mentale per riusci, per essere sempre positiva perché non è facile, non è facile perché quando continuiamo ci voglio ottenerlo ma ti sbattano le parti in faccia, ti licenziano, non travi lavoro nel tuo settore, comunque devi lavorare in un settore che magari non era il tuo, per tanto tempo per riuscire ottenere poi quello che devi ottenere, ti fari vedere un po' le priorità nella vita e pensando ce adesso due anni e mezzo è stato veramente veloce ottenere questo visto, siamo stati sicuramente molto fortunati, qualcuno dalla sua già guardato l'universo vere provvede però siamo anche stati molto molto testardi e non abbiamo mai perso di vista il nostro obiettivo, ne siamo arrivati qua con le idee super chiare, volevamo assolutamente quello e quello dovevamo avere, quello che avremmo tutto fare nel mezzo per ottenere questo visto non ci importava, lavore al bar, lavore il asera, fanno lavoro con un ti piaccia, ti devi spostare in un altro stato, devi qualsiasi cosa perché arrivassimo questo obiettivo famigerato del permanent resident, del visto permanent. Quindi da aggiungendo mi la 22 le cose sono evolute noi in questi ultimi anni noi vamo in intenzione di comprare casa in Italia prima di partire, prima di decidere di venire in Australia quindi vamo a me messo la parte dei soldi per comprare una casa in Italia e appena arrivassere visto permanente abbiamo subito di cerco di comprare casa perché è meglio comprare casa quando hai un visto permanente perché altrimenti di pagare molto più di tassi perché non sei un residente australiano quindi pagheresti le tassi come un vestito restero quindi mi ha deciduto di comprare casa l'abbiamo comprato ottobre del 2022 adesso l'abbiamo restrutturata, d'abbiamo restrutturata da noi perché abbiamo fatto un piccolo van figurati se non possiamo fare una casa e quindi abbiamo restrutturato casa da soldi ovviamente con la usola dei professionisti però la maggior parte abbiamo fatto da soldi abbiamo documentato tutto in video e storie su instagram è stato un viaggio abbastanza impegnativo io poi sono riuscitato tornare a lavorare in ufficio, lavorato in vari uffici anche se non era proprio il mio poi sono finalmente a finalmente riuscita a tenere un lavoro in ufficio in cui mi sono trovata benissimo e ho sussato ali per quasi due anni con incontrato per persone meravigliose e siamo arrivati a gennaio 2024 deciso di io nel mio caso deciso di lasciare il mio lavoro a tempo pieno per poter avviare il mio business di marketing è una cosa che comunque sempre fatto come side business come freelancing diciamo nel mio tempo libero e ho sono arrivata un punto in cui l'etto o mollo è la cosa del freelancing, ho lo faccio diventare il mio business e qual bello della australia che ti da la possibilità di farlo quindi non ci sono tante persone anche non per forza giovani anche persone magari verso 50 40 che decino di cambiare cariera e questa cosa mi è dato la forza vi sessante persone in torna me che hanno provato e ce l'hanno fatto e ho detto perché no sono molto contenta perché stavano molto bene e non mi penso di questa scelta insomma molto contenta perché mi darà la possibilità di poter viaggiare tornare in Italia e poter ritornare qua quando voglio facendo potendo gestire tutto quello che faccio da computer nel caso del mio di federe il mio compagno lui invece ha trovato anche l'un lavoro che è molto simila quello che faceva in Nazwitzra per un azienda che gestisce centri commerciali in Australia e in Asia se è trovato benissimo ha direcente cambiato e inizierà anche lui un lavoro leggermente diverso però più o meno sempre nel settore e abbiamo degli amici qui la nostra famiglia ci viene a trovare quasi regolarmente è stato bello raccontarvi la mia storia perché è una cosa che ho sempre voluto fare vorrei raccontare ancora più dettagli di quello che abbiamo vissuto perché mi sembra quasi impossibile descrivere quattro anni di una vventura di questo tipo in non lo so cosa sarà poi il 45 minuti quello che quello che uscirà vorrei veramente potre essere qua parlare per ore è stato bello di percorre con voi questa storia la nostra storia spero possa essere di spirazione a qualcuno qualsiasi qualsiasi persona che ci sta scoltando che magari era nelle nostre condizioni nelle nostre se se che magari era nelle nostre se condizioni e sta pensando ma io un bel lavoro ma io la fine qua o al año bene la mia famiglia però sento questa esigenza di volermi spostare un po' paura sono sono grande ho già superato i 32 anni si può si può fare se se è un obiettivo in testa e se sai quello che vuoi vieni ovviamente senti parere degli esperti come abbiamo fatto noi perché tu puoi avere tutto l'obiettivo che vuoi in testa i desideri sogni le a forza però se se poi tecnicamente questo il visto non lo puoi ottenere questa altra storia quindi assolutamente sentite il parere di un esperto io sono una paladina del investire soldi nel fare queste chiamate con queste genti immigrazioni perché in 30 minuti quello che ha con ora loro ti danno tutte le informazioni che tu hai bisogno e quale sono le opzioni migliore se vuoi migrare in Australia io lo consiglio veramente tantissima la cosa che hanno già salvato che ci ha dato che ci ha fatto capire quali erano le opzioni fino all'inizio quindi se anche con le mie parole sono riuscita a dare un pochino di esperanza chi magari era si trova nella situazione che noi ravamo quattro anni e mezzo fa sono contentissima se volete lasciare un commento se volete scrivermi un email per condividere la vostra storia magari le vostre paure e vostri desideri fatelo scrivete a info che ci ho la vivere in Australia.com seguite anche facebook instagram il canale youtube e non so su quale canale ci [Musica]
scoltando per il podcast, ma siamo praticamente sulle piattaforme. Quindi mandate me le vostre domande, fatemi sapere cosa ne pensate se se siete interessati a venire in Australia anche voi e seguite il canale perché condividiamo un sacco di informazioni su qualsiasi cosa relativamente al vivere in Australia o trasferirsi in Australia. Quindi restate connessi perché nei prossimi episodi ci saranno aspiti che parleranno della loro avventura qua in Australia e condivideranno le loro avventure con voi. Ci sentiamo al prossimo episodio. Ciao! [Musica]
Podcast Summary
Key Points:
Lisa racconta la sua storia personale e il motivo del trasferimento in Australia con il compagno Federico nel gennaio 202
La scelta di Perth è stata strategica
Hanno ottenuto un visto Working Holiday per due anni, con l'obiettivo di lavorare nelle fattorie per rinnovarlo e poi cercare la residenza permanente.
La decisione è stata presa dopo aver valutato opzioni come Stati Uniti e Canada, scartate per difficoltà burocratiche o climatiche.
Hanno preparato il trasferimento con calma
Dopo quattro anni e mezzo, hanno ottenuto la cittadinanza australiana, descrivendo il percorso come "veloce" e fortunato.
Summary:
Nel primo episodio del podcast "Vivere in Australia", Lisa, 33 anni, racconta la sua storia e quella del compagno Federico, che hanno lasciato l'Italia per trasferirsi a Perth nel gennaio 2020. Nonostante avessero lavori soddisfacenti in Italia, il desiderio di un'esperienza all'estero e una migliore qualità della vita li ha spinti a cercare opportunità altrove. Dopo aver scartato gli Stati Uniti per la complessità dei visti e il Canada per il clima, hanno scelto l'Australia grazie alla maggiore flessibilità del visto Working Holiday.
Un viaggio esplorativo nel 2018 li ha convinti, e hanno optato per Perth per evitare la forte concorrenza di Sydney e Melbourne, contando anche sul supporto di un amico già residente. Hanno pianificato meticolosamente il trasferimento: venduto beni, risparmiato denaro e ottenuto il visto. Una volta arrivati, hanno subito aperto conto in banca e cercato lavoro nelle fattorie per rinnovare il visto.
Dopo quattro anni e mezzo, hanno completato il percorso per la cittadinanza australiana, descrivendo il processo come rapido e fortunato. Lisa sottolinea l'importanza di essere stati ospitati da una famiglia locale all'arrivo, che li ha aiutati a integrarsi, e conclude che l'istinto di scegliere Perth si è rivelato vincente.
FAQs
Il podcast racconta storie di italiani che si sono trasferiti in Australia, esplorando usi, costumi, stile di vita, pro e contro di vivere in questo paese.
L'America era troppo difficile per via dei visti, mentre l'Australia offriva un clima migliore e un processo di ingresso più semplice, come il visto vacanza lavoro.
Hanno usato il visto Working Holiday Visa, che permette di rimanere fino a due anni lavorando in aree regionali, come nelle fattorie.
Perth aveva meno competizione lavorativa, costi più bassi e un amico che poteva supportarli, rendendo più facile trovare lavoro e ottenere un visto permanente.
Hanno venduto tutto, risparmiato soldi, contattato agenti di migrazione e fatto una vacanza esplorativa nel 2018 per conoscere il paese e parlare con la gente del posto.
Volevano completare i giorni di lavoro nelle fattorie per rinnovare il visto Working Holiday, partendo per Margaret River per la raccolta dell'uva.
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