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E8: Carolina Ibáñez González, Matrona, directora de NTTA Europa y LATAM.

26m 33s

E8: Carolina Ibáñez González, Matrona, directora de NTTA Europa y LATAM.

Il podcast, condotto da Carolina Brook, analizza il Simbolismo, le Secessioni e il Modernismo in Europa tra la fine dell'800 e l'inizio del '900. Il Simbolismo emerge come reazione al Realismo di metà Ottocento, cercando di rappresentare l'invisibile e l'ineffabile attraverso miti, sogni e simboli. Artisti come Gustave Moreau, i Preraffaelliti, Arnold Böcklin e Paul Gauguin esplorano temi di spiritualità, morte e natura, mentre in Italia si sviluppa il Divisionismo con opere come *Il quarto stato* di Pellizza da Volpedo, che unisce realismo sociale e simbolismo. Le Secessioni, nate a Monaco, Berlino e Vienna, rappresentano una rottura con le accademie tradizionali, promuovendo l'arte applicata e riviste innovative come *Ver Sacrum*. Gustav Klimt, con il suo stile decorativo e l'uso di materiali preziosi, diventa un simbolo della Secessione viennese, mentre Edvard Munch anticipa l'Espressionismo con opere come *L'urlo*. Il Modernismo, infine, si manifesta in architettura e design, con Antoni Gaudí a Barcellona che fonde natura e artigianato, e Josef Hoffmann che privilegia la funzionalità. Il podcast sottolinea come queste correnti abbiano trasformato l'arte europea, unendo innovazione tecnica e profondità emotiva.

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2655 Words, 17573 Characters

Italian
Greco, matematica, inglese, filosofia, italiano fisica, scienza, crebo matematica, inglese. "Hu, hu, ma, tu radio" "Om, ma, tu radio" "Mati radio, ma, tu radio" "Mati radio" "Mati radio" Podcast di storia dell'arte per le zamedie maturità "Simbolismo, secensioni e modernismo in Europa" "Munk, Clint, Gaudi" "Di Carolina Brook" Buongiorno, Michiamo Carolina Brook, sono una storica dell'arte oggi parleremo del "Simbolismo", delle secensioni e del modernismo in Europa. "I simbolismo" è una corrente artistica, letteraria del gusto, che attraverso a tutto il continente europeo, dagli anni 80 dell'800 ai primi del 900, offrendo un ventaglio molto ampio e variegato di linguaggi figurativi, la seconda dei contesti nazionali, urbani e delle diverse individualità degli artisti. Le moltiplici forme di simbolismo, talvolto a poste fra loro, sono nate dalla comunesigenza di superamento del realismo di metà 800, capeggiato da un'artista come Gustav Kurbe, che aveva dato supporto visivo alle rivoluzioni del 1848 con una interpretazione veritiera e cruda del mondo circostante e della lotta dell'uomo per le mancipazioni sociale. Ora, l'esigenza era appunto quella di recuperare nella letteratura, nelle arti visive e nella musica, il contenuto spirituale dell'opera, che diventava prioritario rispetto alla registrazione materiale della realtà. Così inizia a una nuova esplorazione dell'regione interiore dell'animo mano, dei sentimenti, delle paure e delle pulsioni, di visi fra spiritualismo e sensualismo. La polarità sacrofano fu alla base delle espressioni simboliste, di visa appunto fra la suggestione per il sacro e il mistero e il bisogno di mergersi nelle contraddizioni di un'epoca inquieta quale fu quella a cavalo dei due secoli. Si trattò quindi di una gamba molto ampia di interessi che spazio della rilettura moderna di epoche passate, dei miti antichi, neomediovali e neorinascimentali all'orientalismo, come in versione mondi lontani e misteriosi, all'indagine sul lio, sull'individualità dell'uomo in conflicto con la natura e la società, al sogno come antidoto al mal di vivere, ai temi dell'erose della morte, fino ai motivi della natura vegetale animale, vi istì in modo stylizzato e decorativo. [Musica] Il simbolo diventava la rivelazione lenta di un contenuto profondo e oscuro e l'artista, come un profeta o uno schamano, colui che lo portava la luce, cercando di indurre nell'osservatore uno stato d'animo, un'emozione. In questo risedeva lo sforzo dei simbolisti di rendere visibile, ciò che personaatura era invisibile e ineffabile. Nel manifesto del simbolismo letterario pubblicato sulle figureone 1886, il poeta di origine greca Jean-Morea spiegava che il legame comune e la volontà di sogni a volontà di vestire l'idea di una forma sensibile. E questo comportò, ai nonni contesto e per ogni personalità, la scelta di un proprio stile. [Musica] Le origini di questo modo di pensare risalgono al pittori Gustav Moro, che all'epoca in cui imperava il realismo amava fermare. Credo solo a ciò che non vedo e unicamente a ciò che sento. Artista estremamente colto, Moro riproposi grandi miti dell'antitità in quadri come dipo alla spinge, jazione medea, orfeo, la parizione, la chimera, per dare corpo e anima alle inquietudini contemporane, attraverso il bagageamento di un erotismo intriso di atmosferesotiche. [Musica] Come Moro, il gruppo inglese dei prerafelliti può essere considerato un precursore del simbolismo per aver trattati temi della morte, come nel dipinto Felia di John Evert Milles, dell'amore e del trascorre della vita, in maniera allegorica e secondo moduli che rinviavano i pittori toscani prima di raffello, da cui trassero punto il nome. [Musica] Il pittore Svezzaro Arnott-Böckling fu invece uno dei maggiori interpreti simbolisti del tema della brevita della vita e della morte che è inserito in paesaggi, come l'isola dei morti del 1880, in cui dimensione del sogno e del fantastico si uniscono. Un altro filone del simbolismo lo troviamo in Francia, precisamente in Bretagna, nel gruppo di Ponta V, fondato intorno al 1888 da Paul Goggen. Insieme a Mil Bernard, Goggenzia dedicata un altro topos del simbolismo, il mito dell'ivasione in altre realtà, come quelli della Bretagna, lontana dal progresso chaotico della città moderna, in cui ritmo di vita archaico ben si prestava una riflessione sul tempo, sull'esistenza e su un tipo di religiosità primitiva fra uomo in natura. Anche in Belgio, vi fu un filone molto attivo del simbolismo con il gruppo dei venti. In particolare il pittore Fernanc-Noff, offri una lettura malinconica introspettiva delle sue figure femminili in cui lo sfondo è dominato dalle acque della città di Brux. Anche il pittore Gem Sensor si accostò per un periodo al simbolismo, con nature morte e internintimi nei quali il colore squillante e antinaturalistico rivele il fluire delle emozioni. [Musica] Nel contesto italiano il contributo al simbolismo più compiuto venne dal pittore romano Giulia Ristite Sartorio, che in un quadro come lagorgo negli eroi, oltre a rendere o magia nino costa che per prima aveva rifiutato all'estanze del verismo e proposto una moderna interpretazione dei mesi del 500, riprese il Nuda Academico per inserirli in un paesaggio straniante, con un inquietante allegoria mitologica alla Böckling. [Musica] Infine affondava le radici nel simbolismo il percorso del pittore nordveggese Edvard Munch, segnando anche il passaggio alla nuova corrente dell'espressionismo nella scelta dei colori squillanti e dissonanti. I temi di pinti come pubertà, lurlo e il vampiro sono gli emblemi dell'angoscia di vivere, in pubertà la giovane che poi era sua sorella, e spone il suo corpo appena maturato con un presaggio di morte che infatti averrà degli a poco per tubercologi, senza probabilmente aver conosciuto le gioie dell'amore, così come il vampiro, la fan fatale dalla capillatura rossa, che avvolge la figura maschile, rappresenta il pericolo dell'amore carnale e in particolare della sifilide molto diffusa al tempo. Lurlo poi è divenuto l'icona del mal di vivere, dell'angoscia che tormenta luomo ormai definitivamente separato dal mondo e dalla natura, che commenzuano dissonante stridente nei consuma l'esistenza. [Musica] [Musica] dagli anni 90 dell'800, al primo decennio del 900, la giovane generazione di artisti dell'Europa centrale dell'Area Tedesca avverti il bisogno di rompente di uscire dall'estituzione statale di formazione, alle quali facevano capo, ovvero le accademme di belle arti nazionali o società ufficialmente riconosciute. Per riunirsi in associazioni independenti, le seccazioni, che derivarono il proprio nome appunto da questa scissione. Il desiderio era quello di rompe il monopolio e la tendenza all'omologazione del gusto delle accademia, dando la possibilità agli artisti, i scegliere secondo le proprie inclinazioni, il proprio gusto, allo stile da seguire. Si voleva anche che, seguendo quanto accadeva per i gidelli, ci fossero canali alternativi a quelli ufficiali di esposizione, promozioni e mercato delle opredarte. Per questo si puntò sulle galerie private, e su una serie di spazie autogestiti che avrebbe revitato rassegne mastodontiche dispersive, ma al contrario avrebbero garantito la qualità salezionata delle proposte artistiche a confronto con quelle di altri paesi, in modo da evidenziare il dialogo con gli altri centri artistici europei. Le seccioni se proprio muovere con metodi moderni la nuova arte di giovani artisti, lo Jugen Stil, o Arnuvo, aprende partecipando a riviste dalla grafica innovativa come Pan Abberlino nel 1895, Jugen Ammona con il 1896, e Versacro una pienna dal 1898. Le seccioni inaugurarono anche dei laboratori di arte applicata Monaco e Bienna, nei quali produsser oggetti da reto originali, con cui cambiarono il volto degli interni delle case, delle classi più oggiate e culte. La prima seccessiona bene a Monaco nel 1892, quando un gruppo di artisti guidati da Franz von Stuc, pubblico sulla stampa locale la volontà di stackarzi dalla locale società degli artisti. In capace di sostenere una produzione di qualità e organizzò la prima mostra indipendente, che è un grande successo di pubblico. L'esempio fu subito seguito in altre città tedesche, come Dresda e Düsseldorf. La seccessione di Berlino fu nel 1898, sotto la guida del pittore Max Lieberman, con l'aiuto del gallerista Paul Cassierer, e dei direttori dei maggiori musei, come la nazionale Galerie. Nell'anno seguente, il 1899, si aprì la loro prima mostra e nel discorso inaugurale Lieberman, affermole ragioni della libera associazione degli artisti, che avrebbe favorito lo sviluppo di un'altretanto libera creatività, e avrebbe permesso al pubblico una visione non provinciale, ma di respiro internazionale. Dal 1901, la seccessione Berlinese incluse anche il settore della grafica, il protagonista soluto fu Max Klinger, pittore, sculptore, incisore versatile, che traduce in arte l'idea di Wagner, di cui era un appassionato dell'opera d'arte totale. Al tema della musica, Klinger dedicera una serie di incisioni di caratteronirico a Brahms nel 1894, e l'enorme statua Beethoven esposta alla seccessione TVN del 1902. La seccessione B&N è fondata nel 1897, animata dal pittore Gustav Klinge, nel futpresidente fino al 1905, grazie alla desione di artisti come Gonshile e di grafici architetti come Josef Hoffmann, Josef Maria Olbrich e Colomar Moser fu senzalto la più importante, destinata a lasciare una traccia indelebile nell'evoluzione dell'arte moderna. Nel primo numero della divista Versacrum del 1898 si dichiararono le intenzioni seccessioniste, spiegando che il significato della seccessione Ammonaco e Parigi è stato quello di porre contro l'arte vecchia o un'arte nuova. Ma da noi è diverso, da noi non si lotta pro o contro la tradizione, poiché in effetti non ne possidiamo alcuna. La nostra seccessione è la rivolta degli artisti contra i venditori ambulanti che si spacciono per artisti e hanno un interesse commerciale nell'impedire del sorgere dell'arte. Filio di un incisore orefice Bohem, Gustav Klinge, formò la scuola di Artea, applicata di Vienna, dove similo il ripertorio di Imagini Classica. Tra il 1900 e 1903, di pince tre grandi allegorie della filosofia, della medicina e della giurisprudenza per la ulla magna dell'Università di Vienna, in cui le Imagini Femminili, reza in modo realistico, venivano a volte da una trama decorativa. Il suo stile inconfondibile, cerco di rappresentare la forza della vita, configure sensuali di donne, diamanti o di maternità, nelle quali si conjugavano motivi stylistici di derivazione bizantina e giapponese, estilizzate forme floreali, il tutto enfatizzato spesso dall'uso di materiali riflettenti, come loro e il vetro. [Musica] Anche il pittore viennesa i goncile esordine lo stile seccessionista, subendoli influenza di clint, prima di volgere un proprio linguaggio nel quale l'analisi approfondita sulla figura umana si traduce in intenzio opre in cui il segno prevale fortemente sul colore, insistendo sulla condizione interiore psichica dei suoi personaggi. [Musica] Uno degli aspetti più innovativi, delle seccessioni, è stato quello della centralità attribuita alle arti applicate, un confronto che voleva battere il gerarchi artistiche e creare uno scambio fra il lavoro dell'artista e l'ac tecnologia dei mezzi di produzione. Così, architetti e grafici, oltre all'architetura, si dedicarono all'invenzione di arredi e oggetti per interni, rivoluzionando dalle difficili e mobili in esso contenuti lo spazio urbano. Josef Maria Olbrich, dopo aver esrealizzato la sede della seccessione con le superante decorazione della cupola dorata, si dedicò al design di mobili per gli interni della ricca burgesia imprenditoriale. Josef Hoffmann, che era stato all'ievo di Otto Wagner, optò invece sia in architetura che nel design di mobili per un gusto più rigorosamente racionale, privo di decorativismo e attento alla massima funzionalità dello spazio. Ma questo gusto fantasioso definito oltre ad arnuvo modernismo e in Italia Liberty di trasferire nell'architetura come nelle decorazioni di interni elementi irrazionali, forme sinuose, serpentine, stylizzate di fiori, piante animali e beriflessi molte parti dell'uopa. Dal belge con Erribald Veld e i suoi edifici con imponenti vetrate colorate, all'Arten Crafts Inglese di William Morris, con il ritorno una dimensione artigianale neogottica, unita rigogliose decorazioni floreali di carte da parati attessuti, fino alla spagna, dove Antoni Gaudi ha fatto di barcellona uno decente della corrente modernista. in vista [Musica] Accavalo dei tui secoli il modernismo in Catalonia rappresentò uno dei momenti più significativi dell'architetura moderne, in cui suonivano alla tradizione artigianale Spagnola le soluzioni più avanzate dell'arnovo internazionale. Gaudì, misa il cento del suo linguaggio alle forme della natura, creando spaziondulati e plastici, rivestiti di ceramiche maioli che colorate e ferribattuti, le sue opere maggiori di cui curò tutti gli aspetti esterni interni, furono le case "batlo" e "mila", il parco "guel" e la maestosa sagrada famiglia, che è stata recentemente conclusa. In tutte le sora-ilizzazioni, Gaudì ha mischiato in maniera eclectica, moduli arabi, gotici e barocchi, creando straordinari effetti scenografici alle facciate delle sue case, con immagini di mostri marini e forme continui, con l'uso di materiali moderni, come il cemento. Nel parco "guel", l'architetto catalano ha sfruttato la collina per creare giochi di vialletti, rampe, archi, grotte e terraze, secondo una grammatica fantastica che risentiva dei grandi giardini delle meraviglie e barocchi. Glossario Il Freggio di Beethoven Tra aprile giugno del 1902, il palazzo della seccessione di NS, ospitola 14 ma mostra degli artisti seccessionisti. Nel occasione, le sale del palazzo furono allestite con opere destinate a celebrare il genio di Ludwig e Beethoven. Al centro della sala principale troneggiava la statua in marmo e bronzo realizzata da lo scultore Max Klinga, che raffigura il compositoretetesco, seminudo, seduto su un trono con atteggiamento pensoso. Oltre ad altri apparati dei corrativi, l'opera più impegnativa fu il grande Freggio di Gustav Kling, applicato su tre parieti della sala. Il pittore immaginò di interpretare figurativamente, l'ode alla gioia del poeta Friedrich Schiller, su cui testo Beethoven aveva composto il coro finale della sua nona sinfonia. Il pittore di NS fece appello a tutte le sue clettiche tecniche pittoriche, mescolando i più vari materiali, vedre specchi stucco bottoni chiodi, pietredure, pulveredoro, che distese sulla grande superficie a sua disposizione. Si trattava di un innno alla facoltà salvifica dell'amore e dell'arte sui simboli del male, facendo ricorso ai immagini di Aspera e Desplicita Crodezza, che per la verità suscitarono la perplessità dei visitatori dell'epoca. Sulla immagini delle gorgoni e sulle tre figure femminili che in personano i vizi di Lussuria, impudicizia e intemperanza si concentrarono le critiche più ostili. Per via della licenza con cui Klingt mostrava posizioni considerate indecorose agli occhi della burguesia ben pensante di NS. Il giorno della inaugurazione fu all'insegna dell'ideale estetico dell'operato tale, secondo il pensiero Wagneriano, il compositora austrea co Gustaf Maller, di resta il coro finale della nona simfolia e la celebre Isadora Duncan, ammagliò il pubblico, danzando con il suo innovativo stile, caratterizzato da movemze di forte, carica, espressiva. Il quarto stato. In Italia, oltre che da artisti come a risti di sartorio con le sue tele di inspirazione mitologica, le istanze simboliste sono fette propria da artisti più vicini alle novità tecniche, da poco elaborate in Francia. Il puntinismo di Sora e Signac si tramuta nelle opere di pittori come gaitano previati, Giovanni Segantini e Giuseppe Pellizia da Volpedo nel divisionismo. Una fitta trama di sottili filamenti di colore sono lo strumento prescerto per esaltare lo spettro luminoso e presentare immagini che, seppura ancora agganciate a un tradizionale naturalismo, si prestano a essere ammantate di un atmosfera misteriosa e superannaturale. Tralli l'oropere, la più celebre, è sicuramente il quarto stato di Pellizia da Volpedo. I pittore si ispira idealmente a un corteo di lavoratori nella festa del primo magio, da poco istituita, scegliendo di sposare le istanze e sociali legate al riscato delle classi popolari. L'immediato impianto realistico che la scena presenta nel suo complesso grazie alle potenti masse di figure che avanzano inesorabilmente, si istempera nel graduale passaggio della luce che da notturna sullo sfondo, si fa accecante in primo piano, sotto un caldo sole meridiano. Rafforzandoli intento documentaristico con un linguaggio che si dichiara più apertamente simbolico. Fu il risultato di un lungo e maturato per corso di ricerca e di ripensamenti, come l'artista stesso e beoccasione di dichiarare nel 1904. Fu nell'amiamente il pensiero continuato di un decennio e non riusci a concentrarlo che dopo avere voluto l'amia arte con molto, moltissimo lavoro e con altrettanto pensiero. Maturadio è un progetto di podcast di dattici per la maturità, promosso dal ministero dell'istruzione con la collaborazione della triccani e di Radio 3. Ideazione di Cristian Raimo, supervisione di Monica Donofrio per Radio 3, regia di Valerio Giannetti. La sigla di Maturadio è di Teo Teardo. Tutti i podcast sono riascoltabili e scaricabili su radiotray.rai.it, miur.gov.it e su treccani.it.

Podcast Summary

Key Points:

  1. Il Simbolismo è una corrente artistica e letteraria che si diffonde in Europa tra gli anni '80 dell'800 e i primi del '900, nata per superare il Realismo e recuperare il contenuto spirituale dell'opera.
  2. Le Secessioni sono movimenti artistici indipendenti formatisi in Germania e Austria (Monaco 1892, Berlino 1898, Vienna 1897) per rompere con le accademie ufficiali e promuovere nuove forme d'arte, tra cui lo Jugendstil.
  3. Il Modernismo in Europa, con esempi come Antoni Gaudí a Barcellona, integra elementi irrazionali e forme naturali in architettura e design, mentre artisti come Gustav Klimt e Edvard Munch esplorano temi esistenziali.

Summary:

Il podcast, condotto da Carolina Brook, analizza il Simbolismo, le Secessioni e il Modernismo in Europa tra la fine dell'800 e l'inizio del '900. Il Simbolismo emerge come reazione al Realismo di metà Ottocento, cercando di rappresentare l'invisibile e l'ineffabile attraverso miti, sogni e simboli. Artisti come Gustave Moreau, i Preraffaelliti, Arnold Böcklin e Paul Gauguin esplorano temi di spiritualità, morte e natura, mentre in Italia si sviluppa il Divisionismo con opere come *Il quarto stato* di Pellizza da Volpedo, che unisce realismo sociale e simbolismo.

Le Secessioni, nate a Monaco, Berlino e Vienna, rappresentano una rottura con le accademie tradizionali, promuovendo l'arte applicata e riviste innovative come *Ver Sacrum*. Gustav Klimt, con il suo stile decorativo e l'uso di materiali preziosi, diventa un simbolo della Secessione viennese, mentre Edvard Munch anticipa l'Espressionismo con opere come *L'urlo*. Il Modernismo, infine, si manifesta in architettura e design, con Antoni Gaudí a Barcellona che fonde natura e artigianato, e Josef Hoffmann che privilegia la funzionalità.

Il podcast sottolinea come queste correnti abbiano trasformato l'arte europea, unendo innovazione tecnica e profondità emotiva.

FAQs

Il Simbolismo è una corrente artistica e letteraria che si diffuse in Europa tra gli anni '80 dell'800 e i primi del '900, caratterizzata dal recupero del contenuto spirituale dell'opera, superando il realismo.

Le origini risalgono a pittori come Gustav Moreau e il gruppo dei Preraffaelliti, che anticiparono i temi simbolisti come la morte, l'amore e il sogno.

Le Secessioni furono associazioni indipendenti di artisti dell'Europa centrale, nate per rompere il monopolio delle accademie e promuovere nuovi stili come lo Jugendstil.

Gustav Klimt fu un pittore viennese e presidente della Secessione di Vienna, noto per le sue opere ricche di decorazioni e figure femminili sensuali.

Il Modernismo catalano, con Antoni Gaudí, unì forme naturali, artigianato tradizionale e materiali moderni, creando opere come la Sagrada Família e il Parco Güell.

Il 'Quarto Stato' rappresenta un corteo di lavoratori in lotta per i diritti sociali, unendo realismo e simbolismo attraverso l'uso della luce e del colore.

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