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Comma 22

15m 10s

Comma 22

Il podcast “Black Box” analizza la situazione dei mercati finanziari in una giornata di forte tensione. I conduttori, Guido Brera e Raffaele Gorioni, evidenziano un contesto di incertezza globale, con tassi in salita in UK e USA e un’inflazione giapponese che sorprende al rialzo (PPI al 4,9%). La politica britannica è sotto i riflettori per la possibile ascesa di leader polarizzati, come Andy Burnham, che potrebbero minare la credibilità fiscale del paese. In Giappone, la debolezza dello yen e l’aumento dei prezzi alla produzione suggeriscono un’inflazione strutturale, spingendo la banca centrale a considerare rialzi dei tassi, con il rischio di un rimpatrio di capitali dai Treasury USA. Nonostante queste pressioni, i mercati azionari continuano a segnare nuovi massimi, creando una “scollatura” tra finanza ed economia reale. I conduttori paragonano questa situazione al paradosso del “Catch-22”: gli investitori sono intrappolati tra azioni (che potrebbero crollare) e bond (con rendimenti reali negativi). Il podcast conclude invitando gli ascoltatori a riflettere su questo dilemma, ricordando le similitudini con il 2000 e la bolla delle dot-com.

Transcription

2118 Words, 12410 Characters

Italian
[Musica] Allora oggi avevamo da mandare il solito video del venerdima. Siguo è Black Box, non si ferma mai e deve essere un po' al passo con i tempi, diciamo che i orafeli in contemporanea stamattina verso le 8 e mezza. Ci siamo scritti, abbiamo capito che qualcosa non andava e abbiamo detto al nostro valuroso team, fermate l'intervista che abbiamo, dobbiamo fare Black Box. [Musica] Siamo Guido Breira e la Felle Gorillone. E queste Black Box lascato la nera della finanza un po' cas di coramibia sponsorizzato da Fineco. [Musica] In un mondo in continuo cambiamento è fondamentale avere una mappa. E Fineco è il modo migliore per orientarsi. Grazie a un conto ole in one che unisce benchi in investimenti e consulenza a tutto in un'unica piattaforma. Non aspettare il cambiamento. Sei Fineco. Raffi, ci siamo di solattina molto presto, perché? Ma perché c'è, va beh, totalmente inaspettato, a un certo punto vedo, gli schermi sta un attina con i ghiessi anni averigano sopra il quattre mezzo. Quindi qualcosa era evidentemente successo. E io credo che una delle cose che è successo è che noi ieri avevamo le difese abbassate. E alla fine stomiti in the Trump in China. Messembra che noi è si è andato così bene. Tipo, Boeing venduti sono la metà di quelli che dono essere. Alla fine c'è stato un grande nulla di fatto. Quindi c'è stato molte critiche. Al meeting lo stretto urmuzza è chiaramente bello che uso ancora. Petrollo, che continua a salire ed evidente il bond per fare un welcome a Kevin Warsh a rotto il quattre cinquanta. Ecco, allora veniamo a tre paesi. Prendiamo lì un po' uno. Intanto, ricordiamo, mercati pesanti. Oggi scende tutto. Come al solito sono quelle giornate, rare, dove c'è una convergenza. Sendo gli lici pesanti, salgono i tassi pesanti all'argano tutti i credit spread e ci sono alcune valute che continuano a debbolirsi. S'ha pede che noi abbiamo sempre un gofissazione. La raffaele più di me c'è UK. Partito Black Box con Litz-Trass. La prima puntata di Black Box su fatta su Litz-Trass. E io ho già un po' invece il pallino del Giappone. Alla raccontiamo intanto che la stellina ha perso questa settimana il due mezzo contro il dollaro e che ne regne unito e cresce questa ancora. Pulsione politica su Starmer. Le indiscrezioni sono che ci sono due possibili alternative. Una è Angela Reiner che avevamo detto ieri dell'altro è Andy Burman. E i mercati iniziano a preoccuparsi. Perché inizio a preoccuparsi. Perché, oggetivamente, il gilt, siamo gilt. Il tido di stato britannico. A 10 anni sale di 18 beeps e sfiora il 6%. C'è stia arrivando al 6% in UK. Negli stati uniti, il tre giuri, sta oltre no Flight Zone che ci tavamo ieri quattro e cinquattà, sei il descennale. Mentre il tren tenale ha rotto la no Flight Zone del cinque per cento. Sta al cinque punto uno. Prima di arrivare al Giappone Raffio gli ha condimentato a un attimo questi dati. Cioè UK, oggettivamente, è veramente in balia. Guarda, io do una lettura anche politica nel senso che le cioni UK che potrebbero avvenire ovunque, ha fatto vedere come un partito moderato, o sia il labor moderato, non riesce a governare. Quindi le spinte forti da dove arrivano, da una parte da Farage, quindi che è una sorta di ultra destra simile a Trump. Non lo so come la vogliamo chiamare. E dall'altra parte però il challenge interno a labor, il secondo che hai detto, adesso non mi ricordo il nome che viene da Manchester, è da Bournam. Bournam. Esatto, era presenta la sinistra del labor, quindi c'è una polarizzazione nella politica che è chiara una cosa nota, ma come si riflette sui mercati? Si riflette in modo negativo chiaramente sul ball market, perché un moderato di solito è colui quale riesce a contenerla spesa. Se la polarizzazione vince, la spesa non va controllo più. Quindi è questo quello che sta portando giù in mercati obbligazioniari. Quindi secondo me la lettura politica è fondamentale, è chiaro che poi c'è anche una lettura prettamente economica in UK, dove la situazione del post Brexit è stata disastrosa, però attenzione ricordiamoci che il mercato che riflette più la politica è il mercato obbligazioneari per definizione, proprio da libro di scuola. Quindi è la potenziale politica, fisiale, troppo spansiva. Non direi che c'è un problema di stabilità politica, perché poi alla fine abbiamo visto conta fino a un certo punto, ma contano le politiche che poi vengono implementate. Si è fatto questo burnham, no? Il mercato stanno reagendo a lui un po' come avevano reagito al Ditz-Trass, quando facciamo una sorta del mini-bagge, c'è una sorta di referendum sulla credibilità fiscale di un paese. Sì, diciamo, parlando degli oposti, perché Ditz-Trass era un Iper liberale che vole abbassar le tasse. Questo altro è la sinistra dell'Ebor che volete avrelt a sbarli tasse, ma al sare anche la spesa. Esattamente, infatti, hanno avuto tutti i guantieri del Dvesi pubblico. Dall'altra parte c'è un dato che ha uscito molto più importante di quanto sembri, perché suggerisce che il giappone sta passando da un'inflazione importata e temporanea a un'inflazione di risia di diventare strutturale. Era una mia affissazione da un po' perché è uscito il PPI al 4.9% che è veramente uno shock. Il PPI e il Corporate Goods Prize Index, se prende i prezzi alla produzione, esatto, e quindi misura i prezzi, appunto tra' imprese. Ok? Quindi il costo del bene venduti dalle aziende e dalle altre aziende e in aprire salito quasi al 5%. Sì, aspettiamo il 3. Era al 2.9% a marzo, negliuti 3 anni è stato il realso più forte. La sorpresa è duplica perché parte che è molto alto a livello assoluto, però anche accelerato molto velocemente, probabilmente tra i end-ebole che importa inflazione e i ran, quindi stretto di hormones, hanno creato un problema. Le importazioni in yen, quindi questi due, diciamo, temi, debbolezza dell'o yen, e ovviamente il tema proprio politico fa sì che iaroniere le importazioni sono cresciute, già siete mezzo. E qui c'è un punto cruciale perché raffice il giappone c'ha. Cioè, Pedro li ha c'è il tuo collo e il valuto a frage. Il punto cruciale è globale in questo momento perché non sappiamo veramente, non sappiamo dove andrà l'infrazione. Questo è un dato. Sappiamo quante difficile farla scendere quando saletanto, non sappiamo due, potrà arrivare a causa di queste guerra in giro per il mondo, ma ricorda di che mentre l'infrazione stava di val 9% nel post-COVID, fra 2022-2023, il tasso decennanamericano è arrivato al 470. Cioè, 10 besisponi a qua, perché c'era l'idea di una temporaneità di questo spike dell'infrazione. Ora siamo con un'infrazione che inettamente inferiore, ma abbiamo i tasci allungher e sono quasi a quelli belli. Quindi che vuol dire questo che sta entrando un meccanismo di infrazione strutturale rispetto a quelli idee di infrazione temporanea? Il rischio grande è questo, è chiaro che anche mercati azionari, nel momento in cui viene certificato il fatto che l'inflazione è più alta, e i tasci allungheri mangono intorno al 4,5% potrebbe di entrare un enorme problema. Io prendo il giapone come esempio, perché il giapone è parente all'Europa la situazione giapponesi, perché c'anno un'infrazione che è troppo alta, però hanno anche le glomia fragile. Quindi la Benco, è dovrà alzare più velocemente i tassi perché altrimenti la valuta aglisi svaluta troppo e l'inflazione di sale troppo. Però, dall'altro lato ha un problema chiaro di crescita e quindi sicuramente il giapone, io lo dico, se un me il giapone va in stagfalazione, poi vediamo quanto rimane la. Però c'è anche un altro tema. Quali sono i più grandi investitori in tre sui ribondamericani? E' che ho perché tutto correlato. Sono gli investitori giapponesi. E' chiaro che è un giapponese quando gli fa vedere che lo gli è, non si svaluta più perché tassi salvo. Che i tassi suoi nel suo mercato sono molto altri, potrebbe decidere di rimpatriare i capitali da US, appunto. E qui arriviamo al tema che noi diciamo sempre, no? Capita al control, quindi rimpatriation dei capitali. E quindi di nuovo si potrebbe aprire una falla su tre sui ribond. Quindi veramente ci tenemamo a fare questo BlackBoss per spiegare questo tutto correlato. Guido, poi non dimenticarti che in tutto questo scenario è strano in te negativo. e mi che hai fatto i massimi di sempre. Quindi questo ha che ha dimostrazione il fatto che c'è, fra borsse e mondo reale politico, c'è una scollatura enorme in questo momento. Chiaramente il Giappone in qualche modo rientra anche per qualche azienda e in questa sorta di corza all'intelligenza artificiale. Però è un altro mercato che non stante tutte le possibili notizie negative, da molti lati sta facendo noi massimi. Se posso aggiungere una cosa un po' la di Avoly, mentre abbiamo avuto un periodo lunghissio di financial repression con tassia 0 decisi sostanzialmente dalle banche centrali, dove i bonder avevamo rendimento negativo e ti forzava una prendere rischio e quindi le classi più deboli che non avevano la sofisticazione finanziaria si beccamano 0 sul conto corrente. Adesso se vuoi, è ancora più subito dalla cosa, perché? Nel mondo c'è un inflazione molto alta. Chi allequiti in generale tiene un po' perché se lequiti sale, salgono anche poi i consumi, sale la ricchezza, l'abbiamo visto ieri, abbiamo insegminato come è distribuito lequiti negli stati uniti soprattutto. Mentre le classi più deboli pensano di rifuggersi in bond per non rischiare, ma la fine fine è il repugge al bond, poi sono tassi reali comunque negativi perché c'è una inflazione molto alta e hanno poi un debito pubblico che rispetto al 2020 raffi. È salido molto, quindi alla fine fine tu hai i stessi rendimenti con un debito pubblico molto più alto e come diciete un'infrazione strutturale bella concreta. Sì, non siamo ancora alt'attassi reali negativi, rischio da riuscire. Però non lo so, guarda, è un asino c'è stranissimo, ma io ogni volta guarda, mi ricorda tantissimo quel marzo del 2000 che tu hai visto in diretta, in cui mercati continuano a fare massimi e poi si crasharono in due giorni e inizio la famoso ritrasciamento delle dotcom. No so, io vedo tantissime similitudini con quel periodo. Però finora siamo stati nettamente smentiti e vediamo che succede, però ho bisogno a fare attenzione qua. Ti posso dire una cosa, mi sono letto, ho due o tre volte un romanzo sia a catch 22 LR che è ambientato durante la seconda guerra mondiale e prendente l'esempio del libro e che parte da un pilota militario che può essere sonerato dalla missione di i stessi di vostra pazzo. Se chiede di essere sonerato significa capisce il pericolo e quindi di fatto è sano di mente, perché lui chiede essere nonizzato perché pazzo perché ha capito il pericolo e quindi è uno sano di mente. Se però invece sei sano di mente veramente, tu devresti potranno avvolare, perché se non sei di che è rato pazzo dovresti continuare a volare. Quindi per essere sonerato devi essere pazzo, ma se chiede di lesonero dimostri di fatto di non essere pazzo. È un po' questo secondo me il dilemmo dei mercati, cioè tu sta in eliquiti fino a quando pensi di debiti sono troppo alti degli stati e quindi devi essere investito in equiti perché il liquidi deve salire perché tiene su l'economia. Però poi se sei normale dove stia in certi punto è essere attratto, denentimenti molto molto alti e lasciare leiquiti. Ma se tu lasci lequiti è lequiti e può avere un tonfo e se lequiti è un tonfo ne risponde poi le economie reale, visto che sono tutti quanti le ve reggiatze sull'equiti e quindi cala la crescita e quindi cala il debito piatto e quindi di nuovo i bond diventano un posto dove non stare. Ma perché non l'hai chiamato come è stato tradotto in italiano com'a 22? È cresatto e lo veniamo chiamato così. No bene, diciamo che non l'hai che abbiamo dato proponotizie luminose e dal tronde qui più oven Italia, più ovenso sul fari dali. A chi ha condiviso le nostre preoccupazioni. Da Iera, a domani di com'a 22. A questo punto leggete di com'a 22 e ci sentiamo l'unitino. Dai esentre. Black Box è un podcast di Core A N Young, prodotto da Core A Midia, scritto da Megui Dobbreira e da Raffel Coridione. La Cura Editoriale è di Simone Piaranni, in redazione il Aria Ferravesi. La sigla è di Luca Mitrelli, il Sound Design è a Cura di Guido Bertolotti. Il progetto grafico è dire Beca Grassi. La producer è Sabrina Patilli. Il coordinamento della post-produzione è di Matteo Schelsa.

Podcast Summary

Key Points:

  1. I mercati globali sono sotto pressione
  2. La polarizzazione politica in UK (con possibili candidati come Angela Rayner e Andy Burnham) genera incertezza fiscale, simile alla crisi di Liz Truss.
  3. L’inflazione giapponese rischia di diventare strutturale a causa della debolezza dello yen e dell’aumento dei costi di importazione, spingendo la Banca del Giappone ad alzare i tassi.
  4. Il rischio di “rimpatrio” dei capitali giapponesi dai Treasury USA potrebbe creare una falla nel mercato obbligazionario globale.
  5. I mercati azionari, nonostante le tensioni, continuano a fare nuovi massimi, creando una “scollatura” con l’economia reale, paragonata al periodo pre-crollo delle dot-com del 200
  6. Viene citato il paradosso del “Catch-22” (Comma 22) per descrivere il dilemma degli investitori: stare in azioni (rischio) o rifugiarsi in bond (rendimenti reali negativi).

Summary:

Il podcast “Black Box” analizza la situazione dei mercati finanziari in una giornata di forte tensione. I conduttori, Guido Brera e Raffaele Gorioni, evidenziano un contesto di incertezza globale, con tassi in salita in UK e USA e un’inflazione giapponese che sorprende al rialzo (PPI al 4,9%). La politica britannica è sotto i riflettori per la possibile ascesa di leader polarizzati, come Andy Burnham, che potrebbero minare la credibilità fiscale del paese.

In Giappone, la debolezza dello yen e l’aumento dei prezzi alla produzione suggeriscono un’inflazione strutturale, spingendo la banca centrale a considerare rialzi dei tassi, con il rischio di un rimpatrio di capitali dai Treasury USA. Nonostante queste pressioni, i mercati azionari continuano a segnare nuovi massimi, creando una “scollatura” tra finanza ed economia reale. I conduttori paragonano questa situazione al paradosso del “Catch-22”: gli investitori sono intrappolati tra azioni (che potrebbero crollare) e bond (con rendimenti reali negativi).

Il podcast conclude invitando gli ascoltatori a riflettere su questo dilemma, ricordando le similitudini con il 2000 e la bolla delle dot-com.

FAQs

I mercati sono pesanti e scendono quasi tutti, con tassi in aumento, credit spread in allargamento e alcune valute in indebolimento.

La pressione deriva dalla polarizzazione politica in UK, con timori che la spesa pubblica possa sfuggire al controllo, riflettendosi negativamente sui gilt.

Il Giappone mostra un PPI al 4,9%, segnale che l'inflazione da temporanea sta diventando strutturale, complicata dalla debolezza dello yen e dalle tensioni geopolitiche.

I tassi decennali USA sono saliti nonostante un'inflazione inferiore al passato, indicando un possibile shift verso un'inflazione strutturale e rischi per i mercati azionari.

Gli investitori giapponesi sono grandi detentori di Treasuries USA; se i tassi interni salgono, potrebbero rimpatriare capitali, creando una falla nel mercato obbligazionario americano.

È un paradosso: gli investitori stanno in azioni perché i bond sono rischiosi, ma se i rendimenti obbligazionari diventano troppo alti, potrebbero spostarsi, causando un crollo azionario che danneggia l'economia reale.

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