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Come usare la GenAI

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Come usare la GenAI

Nel podcast, il professor Alfonso Fuggetta spiega come l'intelligenza artificiale generativa (IAG) sia uno strumento potente ma non sostitutivo delle competenze umane. Contrariamente alle previsioni di alcuni guru, la domanda di programmatori e ingegneri del software è in aumento, un fenomeno spiegato dal paradosso di Jefferson: la riduzione del costo unitario dei servizi software ne aumenta la domanda complessiva. Fuggetta sottolinea che l'IAG richiede "piloti" esperti per essere guidata e validata, poiché la responsabilità finale rimane umana. Personalmente, utilizza strumenti a pagamento come Claude per tre attività: ricerca su fonti personali (articoli, slide), scrittura di testi con verifica di coerenza e fact-checking controfattuale, e generazione di bozze che rispettano vincoli di lunghezza. Nell'insegnamento, nota che l'uso distorto dell'IAG come "risponditore automatico" impedisce l'apprendimento profondo; gli studenti devono saper valutare e correggere il codice generato. In ambito aziendale, l'IAG è efficace per analisi documentali, gestione di contratti e chatbot, ma non sostituisce sistemi deterministici come i simulatori di progettazione. Invece, li complementa, ad esempio usando l'inferenza statistica per ottimizzare le simulazioni tradizionali. In sintesi, l'IAG è un assistente che amplifica le capacità umane, non le sostituisce.

Transcription

4631 Words, 27654 Characters

Italian
[Musica] 2004, speciale, intelligenza artificiale. Ben tornati sono Erico Paglieridi. In questo episodio incontriamo tra pochi secondi ve lo presenterò il professore al fonsso fuggetta in segna informatica al politécnico di Milano per scoprire alcuni modi di usare, soprattutto a livello personale la generativa IIL, intelligenza artificiale generativa, tu creamo anche altri temi, parleramo anche di lavoro, di professione, la professiona dei programmatori, di costi della GNII, di privacy di modelli open, di sovranità dei dati, ma soprattutto parleramo appunto di come usare la IIL, anche magari dove non ha senso usare la generativa IIL. Quello che state ascoltando è lo spin off di una trasmissione di radio 24, chiamata 2024, lo dico perché molti di voi ci conoscono, ma c'è anche chi mi ha scritto dicendo ascoltando il podcast o scoperto che esiste anche la trasmissione che vai non da tutte le settimane su radio 24, la dominica alle 14, in ante prima con un'abbrievante prima il venerdiale 22.45, e sempre in una versione estesa in podcast e lo chiamiamo super podcast. 2024 esiste da quando è nata radio 24 nel 1999 pensate come è cambiato il mondo della tecnologia. Non deve fare la lista di tutto quello che è cambiato sicuramente, uno dei cambiamenti più importanti è quello che stiamo commentando da poco più di tre anni l'intelligenza artificiale generativa. Saluto il professore Alfonso Fugetta che tra l'altro scrive molto attivo su internet sul suo blog a bassavocce.it, professore ben tornato, benvenuto, grazie ad essere con noi. Grazie a voi. Tu insegni informatica e ingenieria del software, giusto? Che possono all'uomo della strada sono la stessa cosa, però in realtà no lo sono. Informatica è il primo corso di introduzione alla programmazione, ingenieria del software è un corso più avanzato che serve proprio ai progettisti a coloro che devono costruire soluzioni informatiche complex. All'autificio alla prima domande è una provocazione, sei che ci sono i grandi guru dell'intelligenza artificiale che dicono domani fra qualche anno non ci sarà più bisogno di programmattori, quindi tu insegna gente che non avrà più un lavoro. Vediamo. Allora affrontiamo a questo primo tema ad oggi, io credo che questa sia una premessa essenziale, ad oggi, per quello che sappiamo noi, non è così, nel senso che questi strumenti sono extremamente potenti, ma devono essere usati da persone molto competenti e capaci, perché altrimenti si deriva, cioè crei opastici o soluzioni fatte male, quindi è come avere una macchina delle grandi prestazioni, ma questo richiede per guidarla bene e serve avere un piloto a bravo. Si trattolo sempre ad oggi, quindi questo è sicuramente importante, nel mondo dell'informatico comunque, nel mondo delle aziende che sviluppano soluzioni di generative AI, agentiche AI, eccetera, eccetera, c'è una forte richiesta di persone competenti nel software, perché siamo ancora in una fase esplosiva, quindi tante cose devono essere create. Poi, se ci troviamo, ci ritroveremo sicuramente qui fra, non dico pochi mesi, perché forse non da questo punto di vista cambierà poco, magari fra qualche anno, potrebbe anche succedere che le macchine sono più capaci di fare cose rispetto agli umani rispetto ad oggi. Allora io dividerei appunto il discorso in due ad oggi, se guardiamo anche i dati del mercato del lavoro americano, che diciamo dovrebbe essere un po' anticipare quello che succede ed a noi in Italia e in Europa, in questo momento, i job posting, cioè le richieste di progettisti, di software e engineer, se sono in crescita, quindi non stanno diminuendo. Perché? Perché c'è un effetto economico che si chiama paradoso di Jefferson, che sembra che si stiamo manifestando molti, io non sono economista però studio, lego, che dice che quando il prezzo unitario di un certo servizio bene scende aumenta la domanda. Certo. Quindi questo, e ve lo soprattutto se la domanda è elastica, cioè non è rigida. Cioè, quello che sta succedendo, come successo con i famosi radiologi, no, che dovevono sparire gli sannifani, e in realtà adesso l'ultima statistica dice che sono in forte crescita e guadagniano dal mezzo milione di dollari in super che, perché siccome l'attività, i task che fanno si è semplice, si è semplificato e più veloce e più efficiente, la domanda è aumentata perché possono farne di più e c'è effettivamente domanda per quel tipo di servizio. Quindi, bisogna stare attenti che non è così lamentare e dire, "truci sono dei fenomeni, anche il proprio tipo economico che vanno capiti". Quindi, ad oggi, in ogni caso, la domanda è in crescita. Se io guardo l'adicazione del CEO di Invidia di qualche giorno fa, dice, "Odi Andrew Young, che è uno dei grandi. " Non so come si pronunci, perché un nome credo "vietrana mita". E' neggi. Non farai pronunciato in maniera sbagliata. Comunque, dicono che il co-ding sarà sempre più necessario, perché fare di tenere e costruire questi sistemi, gestire di indirizzare le IAI richiede dei piloti, dei guidatori molto bravi. In futuro, che se posso giusto fare una battuta, quello che secondo me rimane è che c'è un'ulti di con l'adrestramento e con l'aumento delle capacità, a pian piano, il ruolo dell'umano diminuisce. Secondo me, c'è una parte che è incontrimibile. Cioè, tutto ciò che validazione, interazione con il dominio applicativo, progettazione, archititutaria d'ampio spettro, tenendo conto delle priorità dei problemi. Tutto questo, adesso giusto per fare qualche esempio senza entrare troppo nel tecnico, è irriducibile, incontrimibile. E quindi richiedera sempre una umano che pensa e decide. E poi certamente se questi strumenti cresceranno ancora di più come capacità, meglio ancora, avremmo degli strumenti a nostra disposizione particolarmente sofisticati. Cioè, poi c'è anche chi dice che la produzione di software ha aumenterata, almente tanto che ci sarà sempre bisogno di una quota parte di umani, come tu dici, per quei ruoli. Quindi se aumenta del 30 volte la produzione del software, magari non avremo bisogno, anche perché non ci saranno 30 volte le persone che che oggi sono disponibili sul mercato, ma magari avremo bisogno del doppio del persona. Questo perché è vero che la contro deduzione potrebbe essere mai metto più agenti e quindi il problema è che gli agenti vanno guidati, bisogno degli quali sono i requisiti, i risultati non essere validati. Poi bisogna pensare come questi sistemi, poi nel lungo periodo o nel breve, nel lungo periodo, poi si vengono messi a disposizione delle imprese, degli utenti. Allo tutto questo è ad oggi. Sì, sì, sì. Magari varrà fuori una specie di super agente che capaci di far tutto questo. Ad oggi questo è delegato agli uomini, tanto è vero, anche antropica, ha decine, decine di posizioni per software engineering open in questo momento, perché ne ha bisogno. Certo. Basta fare previsione sul futuro, adesso parliamo dell'oggi, e una delle domande che ti vorrei fare è come tu usi per fare che cosa la genna è. Integgionza televisale generativa, con quali strumenti. Innanzitutto tu hai strumenti a pagamento o gratuiti? No, io uso il pagamento, perché dopo un po' inizio a dire che finita la cuota, quindi per discomene faccio un uso intenso, uno strumento, non faccio il nome per evitare pubblicato. No, anche dei nomi, è tutto. Bio-solo, cloud max, quindi un lavoro con quello. Che cosa ci faccio? Io ho messo in piedi una prima cosa, unificato e gestisco tramite cloud, tutte le mie fonti. Quindi io uso un strumento che esisteva già uno di questi applicativi su web per registrare le pagine badb interessanti, gli articoli che leggo, i tag, gli highlights, si chiama reader, i device, un prodotto americano. E già li avevo, non la mente, quando leggo qualcosa, carico l'idea introtago, metto quindi dei conoscitori delle parole chiave, sotto l'inio, quali sono i passaggi che mi interessano di più. E questo nel tempo ha creato una base di informazioni molto ricca. Adesso quello che hanno fatto molto intelligentemente, hanno creato un connettore MCP-sichiamo, che permette a cloud di agganciarsi a questa base di conoscenza. Per me è molto facile di era cloud, cerchiamo i tutti gli articoli che ho trovato, che ho registrato nel tempo, che parlano di questo tema e che sotto l'inio lo che ne so a questo aspetto. Quindi quello che prima facevo a mano, adesso, questo non fa in automatico. Per di più ho collegato a cloud anche tutti i miei iscritti, tutte le mie presentazioni, slide così via. E quindi quando devo cercare cose che ho fatto, ho che ho letto, che sono interessanti su certo al momento, Claude fa un lavoro splendido, mi cerca tutto quello. generale, quindi diciamo che questo primo utilizzo è per fare delle ricerche, ma tu non fa in questo caso specifico che ci hai descritto delle ricerche generiche su web, fa delle ricerche su fonti web che tu però gli hai indicato, quindi è un perimetro limitato oppure fonti tu e che dove risiedono? In cloud oppure sei. - L'ora, quello di, per esempio, quello di reader sta in cloud. - Sì, c'è. - Altre cose stanno sul mio disco, il vantaggio è che piampiano, io ogni volta che trovo una fonte di informazione qualificata posso integrarlo a seconda dei connettori disponibili e quindi oltre alla ricerca su web che posso fare classica o via anche geniai per plexity, cose di questo tipo, o modo digestire il patrimonio di no au che io ho selezionato e ho più a un piano costruito. Adesso Carpati ha fatto qualcosa di alternative, lui ha usato un Wiki LLM, lo chiama integrato con Obsidian, io ho fatto questa altra cosa diversa che è comodo per me, niente distrattosferico, però sicuramente un primo uso, che, secondo me, importantissimo è questo. Un secondo uso che io faccio. - Scusa, prima del secondo uso è sei soddisfatto di questo primo uso. - E adesso è un paio di mesi che ho messo in piedi questa cosa, la sto provando, però sono molto, molto contento. C'è un discorso di fondo che vedo abbiamo fare, cioè io ho creato delle schilze, questo è queste cose, bisogna stati intesa scriverle bene, perché bisogna controllare bene come funziona che tutto sia coverente, perché altrimenti se diverge parte per la tangente, non si crediano quanto meno dell'in consistenza di una informazione. Però c'è un cuttatto bene, controllato bene per me è molto, molto utile. - Ok. - Secondo da cosa che faccio, adesso cerco di se devo scrivere un reso toscrevendo nuovo libro prima di mettermi a scrivere direttamente il testo, cerco di costruire come dire una specie di specifica del testo, che sono i punti essenziali che devo dire. E' come se fosse, si fa con un "Fineback Down" un'otipicamente, quindi metto summo dei testi, che dino qual è il fussoologico, il fero-uncio. - Perfetto, perfetto. - Perché su questo cosa faccio, ci inizia a verificare se ci sono delle incoherenze, cioè sui per esempio, nel passaggio all'altro, ci sono delle cose che sono coerenti, oppure si arrivano a conclusioni in una maniera che non è, diciamo, conseguenziale. In base a questo va ad acercare le fonti che possono essermi utili, ma soprattutto poi quello che faccio adesso ho creato una piccola skill che uso per fare analisi, "Fat Checking" e analisi controffattuale, cioè dico, mettiti nei pani di uno che vuol criticarmi. Primo, verifica che tutti i dati si hanno corretti, verifica se le fonti lo citate correttamente, provare a creare una ipotesi alternativa e "Fight Challenge" alla mia ipotesi, ed i mi su che cosa, ed è ebollo e forte. Ora, è chiaro che non è una risposta assoluta, però mi da un sacco di stimoli e di contributi per ripensare a quello che ho messo il giù e quindi decidere se è solido, se è razzionale oppure se effettivamente, quanto meno ci sono degli spunti su cui riflettere. Questo per me è utiliissimo. E se hai soddisfatto di comandare i sistema? Questo è momento sì. Ci sono con le cose che funziona molto bene, per esempio andare a verificare che ci siamo dei fonti a volte anche in maniera molto, diciamo, puntuale, verifico che è dato sia giusto, che è riferimento sia giusto, quindi queste cose, ma anche la punti vista analisi controffattuale, sì. Qualche volte io dicono, per me non è così, non va bene, tengo l'idea mia funzione così. Altre volte la spiecifico meglio in maniera da evitare la critica. Lo usi come un tuo assistente che ti critica, che ti suggerisce e che integrale informazioni che mi servono per rafforzare il pensiero che voglio esprimere. Quindi non è il Ghostwriter, quindi costruiremi il discorso di nemmorazione per dire. Quindi serve a aiutarmi, in questo caso proprio si vede, come incrementi le mie capacità, cioè non è che mi sostituisce. L'idea devo averla io, il flusologico devo pensarlo io, però mi aiuta, mi dà dei riferimenti su cui basarmi o mi fa delle critiche per farmi pensare. Quindi questo è un primo uso. Secondo uso, specialmente quando ci sono dei formati che hanno dei vincoli di parole, di dimensioni, quando ho i giornalisti che vedete, 9500 battuta. Lo dico, però ha buttato una bozza che parte da questo contenuto, ma che si articoli su quel numero di battute. In questo modo sono sicuro che quanto meno già mi tiri i testos sulla dimensione giusta. Su quello poi va da fare le verifiche, le rifiniture, le ripuriture, per essere certo che il testo sia esattamente come lo voglio io. Senti, visto che tu insegni a giovani e meno giovani, sono tutti i giovani, sono diverse i tari, però ci sono anche quelli che sono già al secondo terzo, quarto anno, ma gino. Che cosa mi puoi dire e che cosa dici agli studenti? Anche, immagino, ci sia un dialogo con gli stessi studenti sulla capacità di questi sistemi di essere a veree assistenti nella produzione di software, nel famoso coding o nel famoso vibe coding. Dico che per usare un ostrimento potente bisogna conoscerlo e bisogna soppiarlo gestire, perché altrimenti ne siamo vittime, non soltanto della sua potenza, ma anche dei suoi limiti, perché limiti neo. Allora, se gli faccio generare del codice, c'è un errore e non riesco a venire un capo, non funziona bene, e io non so cosa c'è in quel codice, io sono vittima dell'ostrimento, posso soltanto sperare che lui alla fine trova in una soluzione. E siccome poi la fine c'è un tema di responsabilità, perché, come dice credo, credo un dirigente IBM, nessuno può mettere in galera un computer, ma mettono in galera alla persona. Certo. Allora, alla fine, alla responsabilità è sempre mia, quindi devo sapere che cosa è stato prodotto e dico che qualità è, quindi per tutte queste motivazioni, il fatto di avere un ostrimento potente non sostituisce, non cancella il bisogno di essere capaci di valutare, e per valutare bisogna sapere esattamente come fatto, come funziona, quali sono le opzioni migliori, quali sono quelle peggiori, quindi devi sapere fare. E secondo te chi oggi studia programmazione riesce a studiarla in modo da capirla profondamente o il fatto di avere a disposizione questi strumenti, crea un problema di comprensione. Sì, io ciò, il cloud della situazione, quindi vengono la situazione e faccia aiutare, non capisco il problema di un'interno. Ho detto proprio che io ho gli altri, non mi ricordo un articolo che parlava nelle stame di care dove molti colleghi erano un po' disperati, ora sono molto abituati ad dare i compiti, noi i temi a casa, noi i lavori da fare a casa, e si vede che sostanzialmente sono quasi tutti fatti con geniai, il punto che quando poi fai una domanda che è di qualcosa le persone non sono capaci. Oltre a questo punto di vista devo dire la verità, mi hanno sempre detto che sono vecchiori trogetto, però gli usiamo di faccio scritti, con penne matita, per cui sarà anche vecchiori trogetto, però se lì lo devi sapere fare, se non ne vieni a capo, poi è vero che sarebbe bello, avere il computer e fare le bravo, intanto fanno tu. Quello che succede è che un uso distorto generalizzato di geniai, come se fosse un risponditore automatico, per cui io dico qual è il tema, l'umigenera la soluzione, ovviamente non fai imparare. Certo, se tu fossi inazienda, tu hai avuto anche una lunga esperienza al Cefriel, che è un adazienda di cui fa parte anche il politécnico di Milano e quindi hai avuto anche fare con un sacco di aziende, e se tu fossi inazienda, ad oggi sempre la nostra premessa ad oggi, dove secondo te ha senso usare geniai, magari inutilizzi come quelli che c'hai descrittuto nella tua attività per fare ricerca all'interno del mare manio di fuori. Facciamo degli esempi molto concreti, anche non così che colpiscono così la fantasia, tutto ciò che analisi dei documenti, fici legali. Allora, bisogna stare attenti anche lì a vedere quali sono i risultati che vengono fuori, però se devo andare a controllare quattro contratti, vedere se sono scritti bene, sono coerenti con altre clausole, non è che la geniai mi sollevi dalla responsabilità di verificare, però mi aiuta molto. Sendeva andare a ricercare su base informative complesse dell'informazione, voi guardate, però noi tutti i sistemi di help non sono più come una vove, quelli più moderni, non sono più fatali come una volta con paginone, come se fosse un libro digitale, ma sono basati su dei chatbot conversazionali che sono capaci di costruire una risposta anche dalla tua, direttamente, della tua domanda. Quindi ci sono tutta una serie di applicazioni che riguardano l'accesso, l'aggestione e la manipolazione di documenti, che secondo me sempre col solito presupposto della responsabilità, però queste funzionano già bene, così come per esempio la nalisi di dati, se prendiamo la lunga discussione, i sass sono morti o non sono morti. Sauf-tore the service. Sauf-tore the service, adesso non voglio fare pubblicità, però c'è un famoso costruttore appena annunciato una soluzione, si chiama Edless 360, che come è fatto perché che questo risponde alla tua domanda. È un sistema di cittadio. alle funzioni sono rese disponibili attraverso dei meccanismi che si chiamano IPI o comunque dei connettori agine AI, che significa che i processi di base sono gestiti ancora dal sistema, però io posi strada ad dati per fare analisi, elaborazioni, stime, correlazioni che è tipico, un tipico lavoro che questi strumenti fanno bene. Quindi hanno trovato il punto che io condivido e che questi strumenti di geniai non sostituiscono sempre ad oggi i sistemi tradizionali, ma gli complementano bene quindi bisogna trovare un modo per integrarle, quindi per esempio un secondo tema, analisi dell'informazione, valutazione dei dati, correlazioni tra informazioni di varia natura, perfetto, si può usare va benissimo. Un altro tema che ho visto che molto interessante ha l'opposto molto tipo scientifico. Quando dei progettari un aeroplano, una macchina utensile, ci sono tutte le sistemi di CAD, piuttosto che di simulazione, i progettiti di geniei che producano un aeroplano, sanno che per simulare le aerodinamica, le prestazioni, i dati sulle effetti termici che si producono il motore hanno gli strumenti, i sistemi di simulazione di vario tipo. Questi su cosa si basano su dei meccanismi analitici di simulazione che sono quelli sul patene corso degli ultimi 50, 100 anni e più. Adesso sono usciti dei sistemi basati su geniei che fanno questo lavoro, non sostituiscono questi simulatori che sono precisi, non sono probabilistici, sono analitici, non li sostituiscono. Però, siccome questi simulatori sono estremamente pesanti da punto di vista della richiesta, no di calco, di capacità di calco, le di elaborazione usano le informazioni pregresse per fare una sorta di analisi inferenziale e decidere quali tipi di simulazione è più senso fare, piuttosto che no. Quindi è come si fosse un autista intelligente per le simulazioni vere propria. Quindi la combinazione, ancora una volta viene fuori questa parola chiave, la combinazione tra l'approccio tradizionale, deterministico, analitico e geniei ai che è di tempo più probabilistico, statistico. Allora, chi li usa sembra inizi a avere dei risultati molto positivi perché alla fine tu hai bisogno di fare la simulazione puntuale, quindi ti servono gli strumenti classici, però questi ti aiuta a noi durante i tempi e i due costi perché ti guidano meglio, anzi che andare a brute force o alla checa. Chiarissimo. E anche qui poi l'implementazione di questi strumenti è tutt'altro che è semplice, non è che uno fanno gli ingegneri e si fa un progettista. Ecco, a tal proposito stiamo parlando, quindi tu non sei d'accordo con i catastrofisti che dicono l'industre del software è spacciata perché questi la geniei farà farà le aziende tutto maniera più semplice. I puttano a po' di questo. Io mi sono accorto che è impossibile far cambiare le opinioni perché uno può pensare che questo accadrà. Io guardo ai dati e guardo anche a quello che successo nel passato, poi tutti dicono "amma questa volta è diverso", però fino ad oggi, se guardiamo per in tutto al passato, fino ad oggi tutte le innovazioni tecnologiche hanno creato sì un problema, ma il problema non è la diminuzione in termini assoluti del lavoro, ma il suo profondo cambiamento. - Sì, avevo un paro solo di lavoro, avevo proprio di riso di riso. - Quindi nel passato successo così. Oggi quello che si vede, sono quello che ci dicevamo anche prima, è che in questo momento c'è maggiore richiesto di progettisti perché prima ho bisogno di usare secondo se è più efficiente ti viene voglio di far più roba, quindi c'è proprio quello effetto che dicevano iniziato. Che poi in futuro arriveremo anche nuove modelli, le cun dice che gli LM non sono la strata giusta e non sono i war model, magari un war model che ha proprio una struttura di ragionamento completamente diversa potrà risolvere dei problemi che oggi non riusciamo a risolvere, questo può essere, però ecco sulla base di quello che esiste oggi, non ci sarà, io non vedo nessun elemento per sostenere la tesi che tu avevi in ori lanciato all'inizio, ad oggi non lo vedo, poi chiarcono, può dire, per me così su questo, ne sono un po' di scuttore. Anche perché il lavoro più bello del mondo è fare il futuro loco, perché tanto nessuno ti può smasire ad oggi. Dove che invece secondo te non ha molto senso l'uso di Geneiaia, l'interno delle aziende e dove invece c'è perché in dubbio che ci sia un di, dicono quelli bravi un hype, comunque un'eufforia volte un po' eccessiva, ci sappiamo benissimo che queste aziende che producono gli LLM più di fuse più noti, quelli proprietari e non quelli cinesi open source tendono a dire, ragazzi si fa tutto con gli LLM, quindi si può cambiare il mondo con gli LLM. Il giorno di scorso di carattere generale è che questi oggetti non sono mica gratuiti. Ah c'è tra l'al. Quindi primo costano già molto oggi. Secondo bisogna vedere qual è il business model che fa stare in piedi questi aziende, perché questi aziende stanno investendo centinei di miliardi e non si capisce quando andranno a pari. Se non vanno a pari ci sono due possibilità o chiudono o mettoni prezi. A quel punto si tratta di capire, ma va alla pena spendere questi soldi per ottenere un risultato che con altri mezi mi costa meno. Quindi questo è un tema di carattere economico e di mercato che va studiato. Ad oggi sappiamo bene che questi aziende avranno un risultato, si spera per loro, positivo, in futuro avendo bruciato una quantità di cassa spaventosa. Dal punto di vista green non parliamo dei consumi perché questo è ancora più problematico. Il punto vero che se in azienda devo fare, cioè non è che devo sostituere uno spreci texelle o una procedura su LLP per forza con genegliai perché non è perché genegliai è bello. Perché se devo chiamare un modello da non so quanti milioni di parametri per far una somba di righecolone e uno spreco di capacità di calcolo per giunta da una parte un sistema deterministico che è certa operazione che fa sempre in bagniera, se vogliamo stupida però sempre lo stesso modo. Dall'altro un sistema LLM che funziona in maniera diversa, anche si usa dire con temperatura zero, cioè avendo ridotto al più possibile gli aspetti probabilistici. Questi sistemi possono dare risposte diverse, che non è quello che tu vuoi quando dici mi fa il acquadratura del bilancio e mi vedi se tutto torno. Quindi se devo gestire i conti correnti e devo fare quelle cose che studiavo all'università, cioè le transazioni in parallelo per cui io prelevo tu depositi sono stesso conto corrente, devi essere sicuro che vengono farti in maniera atomica, si usava studiare, valeva 40-50 anni fa, vale oggi. Allora questi sistemi funzionano benissimo come sono fatti oggi e non si vede perché non dovrebbe trasformarli in un sistema genegliani, ad oggi, sempre ad oggi. Tu pensi che i modelli open source tipicamente non sono tutti cinesi, però buona parte, cinesi, abbiano una sciance anche in tutte quelle applicazioni, sai ultimamente si parla molto anche, ho fatto te l'interviste in quell'ambito che si chiama private AI, quindi lo sviluppo di sistemi in azienda o comunque in sistemi controllati dall'azienda. Pensso di sì, anche ci sono due aspetti diversi. Uno sicuramente ha senso costruire i sistemi di private AI indipendentemente dal tool, posso spofare anche con i strumenti proprietari, quindi non è tritamente necessario. Questo perché bisogna tutte le altre proprietà le torre proprio, quindi questo sava a sandire come dicono. Per di più, ma qui entro anche un tema di sovranità italiane, d'Europia, tema che fino a qualche anno fa forse non era così rilevante, adesso è diventato clamorosamente rilevante, quindi su questo certamente trovare delle soluzioni, o pensorse, non open source, comunque in ogni caso delle soluzioni che ci garantiscano rispetto a questi temporali geopolitici importanti. Questo è un tema molto rilevante e concludo tornando quello che tu fai e approvositore del tema anche della confidenzialità dei dati, tutti i tuoi documenti che tu hai generato in questi tanti anni, adesso tu ti dà impasto a un. O spetta. Primo ho configurato Claude per. Meno, io guardato bene, spero che non mi imbroggino con i termini di uso, però uno ho configurato Claude per non usare i miei dati per, diciamo, per fare training, per fin' accessione per disabilitarlo. Secondo, io ho controllato le licenze di Claude, la licenza di Claude lascia tutta la propiettenta virtuale di quello che arriva in input in output a me, quindi ho veri meno. Per quello che ho letto, quello che è verificato non c'è problemo. Perfetto. Poi ci sono altri prodotti che hanno dei termoservices per le parti gratuite o a basso costo in cui questo non è vero, quindi vi dostarà tentermo nelloioso. Alfonso Fuggetta, grazie per essere stato con noi, a presto. Grazie, grazie a te. Abbiamo otterminato questo episodio di 2024 Speciale Intelligenza Artificiale. Potete scriverci per qualsiasi motivo per dire se siete d'accordo, oppure se non siete d'accordo su alcuni punti, beh, su alcune previsioni, ovviamente il dibattito è molto aperto. Lo è anche su quello che accade oggi, perché stiamo parlando di una tecnologia molto vorticosa, con tante face, con tante possibilità di applicazione, quindi ognuno alla propria ricetta. Ma tutte le email e tutti i vostri messaggi sono benvenuti, 2024 e tra di 24.it. Io sono Riko, Paglierini, come sempre, un ringraziamento tutti voi che ci avete ascoltato puntamento al prossimo episodio. [Musica] La promessa della rivoluzione digitale era più libertà e una maggiore centralità per gli utenti. L'intelligenza artificiale rischia di essere il suo contrario. Ciao, sono Luca Salvioli. Sul sito del sole 24 ore su 24 ore podcast.com e su tutte le principali piattaforme di streaming, puoi trovare tecno il mio nuovo podcast che andaga a rischio opportunità della nuova era tecnologica.

Podcast Summary

Key Points:

  1. La domanda di programmatori e ingegneri del software è in crescita, non in calo, grazie al "paradosso di Jefferson": il costo inferiore dei servizi di sviluppo aumenta la domanda complessiva.
  2. L'intelligenza artificiale generativa (IAG) è uno strumento potente che richiede utenti competenti per essere guidata, validata e gestita, altrimenti produce risultati scadenti.
  3. L'intervistato utilizza IAG a pagamento (es. Claude) per tre scopi principali
  4. Nell'insegnamento, l'IAG non sostituisce la necessità di competenze profonde
  5. In ambito aziendale, l'IAG è utile per analisi documentali, gestione di contratti, chatbot conversazionali e analisi di dati, ma non sostituisce sistemi tradizionali deterministici; li complementa, ad esempio nei simulatori di progettazione.

Summary:

Nel podcast, il professor Alfonso Fuggetta spiega come l'intelligenza artificiale generativa (IAG) sia uno strumento potente ma non sostitutivo delle competenze umane. Contrariamente alle previsioni di alcuni guru, la domanda di programmatori e ingegneri del software è in aumento, un fenomeno spiegato dal paradosso di Jefferson: la riduzione del costo unitario dei servizi software ne aumenta la domanda complessiva. Fuggetta sottolinea che l'IAG richiede "piloti" esperti per essere guidata e validata, poiché la responsabilità finale rimane umana.

Personalmente, utilizza strumenti a pagamento come Claude per tre attività: ricerca su fonti personali (articoli, slide), scrittura di testi con verifica di coerenza e fact-checking controfattuale, e generazione di bozze che rispettano vincoli di lunghezza. Nell'insegnamento, nota che l'uso distorto dell'IAG come "risponditore automatico" impedisce l'apprendimento profondo; gli studenti devono saper valutare e correggere il codice generato. In ambito aziendale, l'IAG è efficace per analisi documentali, gestione di contratti e chatbot, ma non sostituisce sistemi deterministici come i simulatori di progettazione.

Invece, li complementa, ad esempio usando l'inferenza statistica per ottimizzare le simulazioni tradizionali. In sintesi, l'IAG è un assistente che amplifica le capacità umane, non le sostituisce.

FAQs

Ad oggi, no. Gli strumenti di IA generativa sono potenti ma richiedono persone competenti per essere usati correttamente. La domanda di programmatori è in crescita, non in diminuzione.

Usa strumenti a pagamento, come Claude, per un uso intenso. Ha collegato le sue fonti di informazione (articoli, slide) tramite connettori MCP per ricerche personalizzate.

Si possono collegare le proprie fonti (come articoli evidenziati) a un assistente IA, che le cerca e le sintetizza. Così si accede rapidamente al proprio patrimonio informativo selezionato.

Sì, ad esempio per creare bozze con vincoli di lunghezza (es. 9500 battute). L'IA parte dai tuoi contenuti e li adatta al formato, ma l'idea e la verifica finale restano a carico tuo.

Sì, per analizzare contratti, verificare coerenza o cercare informazioni in basi complesse. Non sostituisce la responsabilità umana, ma accelera il lavoro.

No, non li sostituisce, ma li integra. L'IA può suggerire quali simulazioni eseguire, mentre i simulatori analitici restano precisi e deterministici.

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