In a Roman history podcast by Sanoma featuring Cassiodorus's observation, the term "auctoritas" is explored in the context of Augustus's authority. Derived from "auctor," meaning one who initiates processes, "auctoritas" signifies the capacity to influence effectively, often tied to social status and power. The root of "auctor" links to "augeo," emphasizing the aspect of growth or development in what one initiates. "Augurium," related to divination and signs from the gods, plays a role in Augustus's divine investiture, contributing to his authority. The podcast delves into the cultural and linguistic nuances of these concepts, shedding light on the deeper meanings of authority and influence in Roman society.
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In la sua storia romana scritta nel terzo secolo dopo Cristo, il greco Cassiudione si ha lasciato una osservazione sconcertante. Quando arriva a parlare di Augusto e quindi deve parlare anche di autorita scuola che Augusto possedeva, dice "scusate ma in greco questa parola, io non la posso dall'Ur, questo diventa molto interessante per noi perché se non è traducibile in greco, vuol dire che autorita se è una parola, tipicamente, esquisitamente romana, dietro, c'è una nozione che è profondamente e culturalmente romana, allora vale a pena di approfondirlo". Questo è parole che raccontano un podcast di Sanoma realizzato con Coramidia. Questa puntata è scritta il letta da Maurizio Bettini. Per comprendere cosa significa "octorita s'abbisogna", andare all'indietto di un pesettino perché "octorita" si è un sostantivo che deriva da autor, un altro sostantivo. "Auctor" non significa "autore" di un opera letteralia come "morma e per noi" è l'autore dei promessi esposi in manzoni, diciamo. "Auctor" in latina un senso molto più profondo e molto più allargato e "auctor" una persona che mette in moto un certo processo, un determinato processo e poi lo porta fino in fondo. Si può essere, ad esempio, "auctor" di un consiglio, quando questa consiglio poi viene accettato alla persona cisce in quel modo. Oppure si può essere "auctor" di una delibera, quando poi è senato alla discute e pian piano alla cetta. Si può essere "auctor" di una legge insomma "lauctor" è colui che sta a capo di un processo e poi lo porta avanti. Quindi "lauctoritas" è la capacità di essere "auctor", cioè la capacità di mettere in moto dei processi che poi vanno a buon fine. Ora perché uno sia auctor di qualcosa possa riuscire, ci sono dei requisiti però non tutti possono essere auctor come non tutti possiedono auctoritas. Cioè, bisogna che quella persona tenga una posizione nella società che ho di potere o di prestigio o di ricchezza, cioè qualche cosa che lo mette un po' di sopra per cui quello che dice diventa una parole efficace, diventa una parola potente e si porta fino in fondo quello che la sua "auctoritas" suggerisce. Dietolo questa parola "auctor" e "auctoritas" c'è una metafora culturale, cioè una immagine che esprime bene qual'è il contenuto e il midollo di questa auctoritas dell'auctor. Dobbiamo fare ancora un passettino indietro "lauctor" e andare alla radice "aug" del verbo "augeo". "augeo" significa "a crescere" "far crescere" quindi "lauctor" propriamente è uno che fa crescere bene quello che dice. Dietro c'è la metafora come se una vesse il potere di far crescere una pianta, di ausgere una pianta, di ausgere le messi, il grano di aumentare, insomma, c'è un'immagine un po' quantitativa in qualche modo della autorità, quindi lauctorita si è propriamente la capacità di far crescere, portare fino in fondo questo processo che si è iniziato, si è un consiglio, si è una legge, una delle libera, qualsiasi cosa di cui uno è lauctor. Questo ci riporta ad augusto, non solo per il suo nome ci arriveremo fra mezzo secondo, ma perché augusto dice nelle sue regeste io non avevo più potestas degli altri, non avevo più potere degli altri, però avevo più auctoritas. Come dire, le cose che dicevo io, che proponevo io, quelle si facevano, andavano ad effetto perché perché io le sapevo far crescere. Il mio potere no, potere una cosa riverza dall'autorità, augusto io ma lo vedo così, come questo uno abbastanza elegante, è più troppo semplice, il quale quando parla a auctoritas e tutti più o meno seguono quello che lui dice. Ad augeo, si legano anche altre parole importanti, altre espressioni importanti in attino. Premaditutto augurium. Laugurium è come dire la motorizzazione che mi viene da gli dei, io posso chiedere a gli dei se sono d'accordo che io faccio una certa cosa e loro me la concedano oppure no naturalmente. E come lo faccio questo, per attraverso i segni divinatori. I romani potevano orri chiedere laugurium, cioè fare delle pratiche specifici, alcune buffe, come vedere come beccamano certi polli per esempio questa, un aspetto curioso della vita, divinatoria romana. O altrimenti laugurium poteva venire espontaneamente dagli dei quali mandavano un segno speciale, come nel caso della fiamma che arde sopra la testa di ulus nelle neide, oppure lucello che ruba il berretto di tarquinio prisco, dando a questo personaggio il segno che un giorno sarà re a Roma. Ancora daugurium si lega Augustus, e così siamo tornati dal nostro eroe. Augustus è appunto colui che ha ricebuto laugurium degli dei, quindi in qualche modo è una persona che ha ricebuto un investimento divino. Gli dei si sono rivolti a lui e gli hanno dato un segno tale tumente forte per cui lui adesso è Augustus, è chiaro, questo punto un Augustus è un poche avere octoritas. Parole che raccontano fa parte di ascoltandosi in para, la serie di podcast di dattici realizzati da Sanoma in collaborazione con Coramidia. Parole che raccontano è scritto da Maurizio Bettini e Mario Lentano per i loro corsi di storia pubblicati da Sanoma. L'ideazione è di gioco mombrosi e Andrea Rizzotti, la produzione è di Coramidia, la voce è di Maurizio Bettini.
Podcast Summary
Key Points:
Cassiodorus mentions the term "auctoritas" in relation to Augustus, highlighting its Roman cultural significance.
"Auctor" in Latin implies someone who initiates and sees a process through to completion.
The concept of "auctoritas" is linked to social position, power, and the ability to influence effectively.
The root of "auctor" connects to the verb "augeo," meaning to grow or increase.
"Augurium" is related to divination and receiving signs from the gods, tying into Augustus's divine investiture.
Summary:
In a Roman history podcast by Sanoma featuring Cassiodorus's observation, the term "auctoritas" is explored in the context of Augustus's authority. Derived from "auctor," meaning one who initiates processes, "auctoritas" signifies the capacity to influence effectively, often tied to social status and power. The root of "auctor" links to "augeo," emphasizing the aspect of growth or development in what one initiates.
"Augurium," related to divination and signs from the gods, plays a role in Augustus's divine investiture, contributing to his authority. The podcast delves into the cultural and linguistic nuances of these concepts, shedding light on the deeper meanings of authority and influence in Roman society.
FAQs
L'auctoritas è la capacità di mettere in moto dei processi che vanno a buon fine, derivante dal sostantivo latino 'auctor' che significa colui che mette in moto un processo.
Un 'auctor' è colui che sta a capo di un processo e lo porta avanti, come ad esempio il promotore di un consiglio, di una delibera o di una legge.
Per essere considerati 'auctor', bisogna occupare una posizione nella società che conferisca potere, prestigio o ricchezza.
Il termine 'auctoritas' deriva dal verbo latino 'augeo', che significa 'far crescere', indicando la capacità di far progredire un processo iniziato.
Augusto, ricevendo il 'laugurium' degli dei, era considerato una persona che aveva ricevuto un investimento divino, conferendogli una forte auctoritas.
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