Asia recupera, giù dollaro e Wti. Tesoro: interventi su futures petrolio. Snam, Intervista al Ceo Scornajenchi | Morning Finance
28m 48s
Il conflitto in Medio Oriente, giunto al settimo giorno, continua a generare instabilità globale. Gli attacchi con droni iraniani, le minacce russe e le tensioni nello Stretto di Hormuz stanno bloccando le spedizioni navali, spingendo alle stelle i prezzi del petrolio e del gas. I mercati finanziari reagiscono con forte volatilità: le materie prime energetiche e il dollaro (rifugio sicuro) sono i principali driver, mentre settori come le compagnie aeree e le banche subiscono pesanti cali. Le dichiarazioni politiche, in particolare quelle dell'amministrazione Trump su possibili interventi per contenere i prezzi dell'energia, influenzano le aspettative. Nel frattempo, istituzioni come la BCE e la Fed sono monitorate per eventuali mosse sui tassi di interesse in uno scenario economico incerto, segnato anche da timori inflazionistici e rischi di stagflazione. La situazione geopolitica rimane fluida e centrale per le dinamiche di mercato.
Settima giornata di guerra e forse anche mercati iniziano a svegliarsi alla possibilità di conseguenze imprevedibili continuo alla strategia del caos, la pioggia di droni iraniani, le tralmente ovunque colpiscono le basi avericane, forse la Lincoln, la Rewport in Azerbaijan, una petroliera vicino a Lirac, un'altra vicino al Quaid, una raffineria in Bain. Al confine con Lirac, la minoranza a Courda sta preparando un'invasione di terra, Donald Trump, definisce magnifica la possibilità. Israele colpisce gli Ezbolli a Inlibano, ordina evapuzioni di massa, la Russia minaccia siamo pronti a tutto, può di Fernando Statiuniti e di Israele. La leanza Atlantica aumenta il numero di missili balistici per la difesa, Francia, Italia, Grecia, non solo cordinano la difesa militare intorno a Cipro, Starmer, invi altri 4 caccia in Qatar, tutto questo mentre si sveglia il timore di possibili cellule dormienti terroristiche e tutto questo mentre il pentagono chiede all'Ucraina gli intercettori didroni per fermare la controffensiva iraniana. Ormots, intanto, premane chiuso, secondo loizzo sono mille le navi bloccate per un valore di circa 25 miliardi di dollari. Secondo politico il pentagono sarebbe preparando la guerra fino a settembre. Qualcuno ieri ha utilizzato l'espressione Fog of War, la nibbia che avvolge il scampo di guerra, vale, anche per i mercati. Io sono Sivia Verzoni e questo Morningfinance, un videopodcasti Black Box. Avete presenti i lidi in indicator che solitamente si utilizzano per avere un'idea della traiettoria economica. Bene, i sui mercati, in questo momento ci sono solo due lidi in indicator che stanno movendo tutto il resto delle asset class, uno è il prezzo del petroleo, l'altro, ovviamente, quello del gas soprattutto per noi europei e quindi il focus rimane lì su quei 31 km di manne dell'ostretto di Ormots. Vedete, questa è l'immagine di realtà, e se dovessero accendersi dei pallini rossi sono i focali dei droni. Ieri non è passata una singola, un avecargo, ovviamente non è solo una questione di assicurazione, ma in primi sti, sopravivenza. Assollevare, però, il sentimento di giornata sono state le dichiarazioni del secretario degli interni americano, Burgum, che ha detto ieri che la ministrazione Trump sta valutando tutte le possibili opzioni per calmierare i prezzi dell'energia. In primis, il rilascio delle scorte strategiche di petroleo, in secondo luogo il tesoro potrebbe intervenire direttamente ad acquistare i futures sul petroleo. Quanto alle scorte, l'America oggi ha 415,5 milioni, sono circa 20 giorni di consumi, Trump a differenza del suo predecessore, non le ha rimpinguate secondo dipartimento dell'energia farlogico, se sarebbe ben 20 miliardi di dollari. Tutto questo mentre la cina sta parlando con l'Iran, sta cercando un viatico per far passare le sue navi cargo con petroleo e non solo in modo tale che possano arrivare a Beijing. Roy Terzieri parlava della possibilità dell'Iran di causare disrapcion nell'ostretto di Ormots per Mesi, intanto perché ha una capacità di produzione di droni di 10 mili al mese, e poi perché sarebbe sostanzialmente quella striscia di mare un campo pieno di milne sarebbe lo state contate circa 5 miliardi. Leggervi un commento che mi ha fatto ieri una lista sul petroleo, mi ha detto, il petroleo non è solo una materia prima, è un asset di fiducia, e quando persino le petroliere diventano bersagli quella fiducia inizia ad incrinarsi. Ieri secretario alla difesa pit exit ha parlato con i media, detto questa non è la guerra in Iraq, non è la guerra in Afghanistan, è una missione chiar, devastante, decisiva e non è senza fine. Ovviamente qualcuno ha ricordato il commento che Trump aveva fatto su truttio qualche giorno fa, dicendo che hanno munizioni virtualmente infinite, che questo significa che potrebbero potenzialmente combattere guerra per sempre. Tra le tantissime entreviste che ha dato ieri Trump, ha NBC, ha detto che l'obiettivo è il Clean Out, ovvero smantellare la leadership iraniana e che non sta pensando ad un'invasione di terra per il momento. Sempre su NBC, il ministro degli asterio iraniano a raci, ha detto che Russia e China stanno sostenendo l'Iran politicamente e di altri modi aggiungendo che l'operazione militare e la cooperazione tra Mosque e Tehran non è un segreto. Si muovono anche gli Emirati Arabi, stanno valutando di congelare gli Asseti Iraniani e questo sarebbe una cosa molto importante perché gli Emirati sono sostanzialmente il principale canale attraverso cui l'Iran si collega all'economia globale. Ma i capitali non hanno pazienza di fare la conta delle munizioni o di aspettare chiarezza in medioiriente e quindi stanno già rotando verso quello che oggi sembra essere unico bene rifugio, ovvero paradossalmente il dollaro. Ed è abbastanza sintomatico il fatto che in tutta questa situazione nel loro, se ci pensate, nel Franco Sbizzo, oranei i tre giorni abbiano oferto protezione del tre giorni, ovviamente reagisce all'espertative di inflazione e ci arriva o tra pochissimo. Vi ho detto l'unica cosa che muove mercati, Petrolli e Gas, ci sono due asterischi che devo mettere perché tra l'altro ieri si è aggiunta l'amministrazione Trump che ha detto che sta valutando restrizioni alle vendite globali di semi-conduttori americani, cioè ogni vendita dovrà passare dalla provazione del governo, un governo vuole diventare un date key per delle AI, questo valentanto per invidi a quanto per AMD. I titoli devo dirvi non hanno reagito perché invidi a chiuso a meno 0 1 e AMD a meno 0 2 e poi ovviamente il procuratore di New York, le tizia James' che insieme ai procuratori capo di altri 23 stati hanno presentato nuovamente una causa per bloccare i regime globali di nazi. Qui arriviamo al dolloro che questa mattina in calo dell'03% dalla Rindex scende a 99 punti va verso la migliorse e timana dal novembre 2024 però volevo darvi un paragon e fare vedere questo grafico da quando è scopiata la guerra dalla Rindex p'03% quatt'a te ha sovrappierfomato tutto resto delle valute, quindi parliamo dell'Oien, parliamo anche dell'euro che invece in calo dell'1 e 7% arriviamo all'id in indicator il WTI quella che vedete la fotografia a cinque giorni, il calo questa mattina è di oltre un punto percentuale torniamo su per gli 80 dollari ieri a chiuso con un più 7 e 2% a superato gli 81 dollari significa i massimi dall'uglio il bilancio della settimana è del 20% significa che è la settimana di maggior crescita dal 2022 tra l'altro ieri intervenuto scot besenti, secretario Altesoro che ha detto che daranno un waiver all'india e quindi la possibilità che acquistino per 30 giorni per trovi il ruso ovviamente già avevano intuito che lì sarebbe andata all'india e lo stesso bescent sarebbe preparando il tavolo se mai ci sarà del vertice tra Trump e Xi Jinping e tra le richieste una sarebbe quella di comprare più petrolio dagli stati uniti nel far tempo in un'altra intervista Trump a Reuters ha detto se salgono i prezzi della benzina che salgano perché in questo momento il focus è sulla geopolitica anche il giappone va verso il rilascio delle scorte strategiche guardate i prodotti raffinati tra l'altro stanno crescendo molto più del petrolio perché tutto il resto degli ingredienti comunque passa sempre dall'ipassa da Ormuz il fiuscio sul disel europeo con consegna a marzo sono saliti questa settimana del 47% non è mai accaduto nella storia i prezzi spot del carburante aereo con consegna ad aprile sono saliti del 40% in una settimana tutto questo ovviamente ha ripercuzioni e fetticolaterali e non è solo l'energia fertilizzanti sono elcibo ovviamente ma anche lo Xi Jinping perché un cargo che oggi si muove da Houston Texas alla Thailand se fino a settimana scorza costava 8 milioni di dollari adesso ne costa 29 anni ho vedere anche il Brent che anche questo caso è in calo di un punto percentuale ieri è salito sopra 85 dollari che Ormanzax ribadisce se il confitto dovesse trascinarsi per altre 5 settimane supererà i 100 dollari. Tra altro qualcuno di voi ieri mi ha chiesto del petrollo degli orali ottimo osservazione che di solito tratta molto asconto perché il petrollo di mosca che è sanzionato in questo momento sta trattando a premio di 5 dollari sulle consegne in India quella che vedete la fotografia di Amsterdam il TTF che ieri è salito fino a 51 euro per megavattora ieri sono andata la presentazione più industriale di SNAM ho intervistato a Gostino Scona Yankee la ministra Tore delegato tra poco vi faccio sentire che cosa mi ha detto soprattutto sulla possibilità che alla fine ci sarà bisogno di un intervento del governo per riempire gli stoccaggi se il GEP tra i prezzi invernali e i prezzi estivi dovesse allargarsi. Tra l'altro ieri Catareinergi ha dichiarato lo stato di causa maggiore e che quindi non riuscirà a consegnare 5 cargo di GNL ad aprile ad Edison e di zona subito risposto dicendo che il gruppo non prevede impatti sui clienti finali andiamo al tre giorni siamo a 414% siamo comunque massimi da febbraio vi ricordo che vedere discusso eravamo a 4% ieri sono arrivati i dati sui sussideri di occupazione che sono rimasti sostanzialmente stabili ma a muoversi sono soprattutto le scadenze breve che ovviamente sono più sensibili a possibili aumenti o tagli da parte delle banche centrali. In questo momento per quanto riguarda la Fed il mercato prezza 40 punti base di tagli in questo 2026 significa sostanzialmente che prezza in maniera plena solo un taglio da parte della banca centrala americana la scorsa settimana eravamo a 60 quindi ci erano due tagli prezzati completamente questo è come si è mosso il due anni in quattro giorni il maggior aumento d'autobre 2021 ma non è solo l'America perché come avrete notato si sono mosse le scadenze brevi in tutta Europa e questo è il bund a due anni con i mercati che adesso arrivano ad anticipare un realzzo dei tagli da parte della banca centrala europea in questo 2026 a 70% di area parlato christ in la garda da volonia detto in ogni caso siamo in un buon posto ma su questo ci torno tra pochissimo questo ovviamente è quello che dice al mercato sulla Fed con un sondaggio che ha fatto Bloomberg secondo cui sostanzialmente i trader scontano una scianza al 25% che la Fed non si muava proprio in questo 2026. Fiuce sono impositivo sul sentimenti sullevato da possibili interventi come vi dicevo della ministrazione oggi ci sarà il report sul mercato del lavoro di febbraio sono attesi 55 mila posti di lavoro in calo rispetto a gennaio quel numero blockbuster da 130 mila al tasso di disoccupazione dovrebbe confermarsi al 4% e 3% vi ricordo che la media menzile del 2025 di creazione di posti di lavoro era stata di 15 mila. JP Morgan cosa dice che più il dato sarà forte meglio sarà perché considerando le attese di inflazione un dato debole alimenterebbe le attese di un taglio da parte della Fed e il rischio di breve è la stagflazione ovvero quando la crescita è ferma e l'inflazione sale. Vi faccio vedere in tanto i metalli preziosi loro che ieri a chiuso in rosso adesso recupera un punto percentuale lo stesso vale per l'argento e ho otto saranno credo giornate di alta volatilità sui metalli preziosi anche perché seguono con molta attenzione l'andamento del dollaro sono quasi perfettamente correllati bitcoin in calo di un punto percentuale questa la fotografia della chiusura di ieri guardate i cali maggiori ieri sono stati per tutte le linea aere 27 mila questa alla contato tale dei numeri cancellati dei voli per don't cancellati da sabato evapeggio alle linea aere europee volevo darvi in tanto un bilancio settimanale rai a nermi 11 e fransca plm minu 23 wizzer minu 26 e mezzo per cento ieri a scendere sono stati anche tutte le banche le big for con cali superiori al cinque per cento i semi conduttori in calo del due mezzo l'energia invece ovviamente è stato il miglior settore gli investitori hanno però comprato le big tech e questo ci dovrebbe far iniziare a ragionare brot com'a chiuso con più 5 ve l'avamo anticipato sui conti Microsoft sta lentamente silenziosamente recuperando più 1 e 3 per cento Amazon più 1 ora col più 1 e 3 sono salite graus strike e sales forse a chiuso con un realzo del 4 e 3 per cento tra l'altro non ho tavoi ieri che se si va a vedere da quando iniziato il conflitto il grafico tra i semi conduttori e software quello che sale è software quello che scende sono i semi conduttori con un gap tra i due che hai massimi in 8 giorni della storia e semplico come potete vedere in calo del 06 da o più pesante a un certo punto in giornata perdeva oltre mille punti andavamo verso la peggiorchiusura dalla prile 21 giuno dopo il liberation dei per quanto riguarda il nasda, cfrazionali e ribassi più pesanti di tutti è stato rassi e il vix è tornata a salire sotto vedete ovviamente le performance di oro e petrolio nel teatro dell'assurdo che stiamo vivendo ovviamente ieri perché i militari stanno continuando a utilizzare clod per le operazioni di Iran ieri il pentagono ha formalmente classificato antropico come un rischio per la supply chain antropico ovviamente a risposto subito ha detto che impugnare alla decisione intribunale non riteniamo adesso d'arriamo dei che questa decisione si aggiury dichiamente fondata e non vediamo altra scelta se non impugnarla antropica aggiunto che con questa designazione il governo non può impedirle di collaborare con aziende in altre forme o capacità infatti Microsoft subito è intervenuta dicendo guardate che i prodotti clod sono ancora disponibili e poi d'arriamo dai sia scusato per un memo che ha rilasciato dei informaci a un questito cui faccio spesso riferimento in questo stanzialmente avrebbe spiegato i defendenti abbiamo perso il contatto con il pentagono perché non riserviamo eloggi dittatoriali a Trump il suo acere i monemi con il frattempo stava parlando della conferenza di San Francisco di Morgan Stanley ha detto non è vero che ci siamo precipitati a firmare l'accordo con il pentagono in un attacco subito lo senza menzionare dareamo dei ha detto che a alcuni non piacciono le persone in charge overo don'al Trump ha detto anche che il governo dovrebbe essere più forte delle società che il dipartimento di rifesa avrebbe capito la necessità di salva guardia di AI e sicurezza della tecnologia ma sempre in un memo che è stato riportato da da information altman avrebbe avvertito i suoi di non poter mettere becco nelle decisioni su come l'esercito utilizzera intelligenza artificiale vi leggo non potete prendere decisioni operative non sono ammesse opinioni sulle applicazioni nel frattempo soft bank invece sarebbe accaccia di un pressito da 40 miliardi per finanziare il suo investimento in open AI ah mi sono licenziato e mi sono dimenticata che i Trump non mi sono licenziato io ha licenziato invece Cristinoem il capo della homelance chiederti e franklin templeto oggi a ricordarci che con alcuni mercati emergenti massimi storici una correzione appare inevitabile ma che un calo superiore al 10% dipenderà dalle evoluzioni naturalmente degli eventi intanto guardate il cospi l'ultima volta che lo guardato erano pochi minuti faera in calo dell'1% e 7% quindi recupera le perdite di giornata il calo settimanale adesso è in torno ai 10 punti percentuali tra l'altro leggevo ieri che il sudcorea avrebbe riserve di gnl per soli nove giorni chiusa parentesi sul cospi sale soprattutto lignex 1 che è una società della difesa che sta aiutando e supportando gli mirati era arabi a intercettare idroni iraniani mentre il cosda che è il mercato sudcoreano per le piccole medie imprese sale di oltre un punto e mezzo percentuale vedere la fotografia asiatica e im si ai in calo di oltre un punto percentuale vi dico che il calo della settimana è di circa 6% sarebbe la peggior settimana chiusa negli ultimi sei anni il nickey si riporta in positivo pochi minuti fa era sulla parità mi sto chiedendo se mentre registro mi sta sfuggendo qualche notizia arrivata che sta risollevando in maniera così sonora i listini nel caso ve la scrivo su youtube o su Nistagram o da qualche parte ve lo prometto il nifty è impositivo mentre recuperare più di tutti i listino tecnologico cinese lang sanga anche perché ieri qualcuno mi faceva notare ricordatevi che la cina è il maggior beneficiario del campo del cambio di politiche commerciali di Donald Trump perché il tasso effettivo sui nazi scende da 29 a 19% arriva l'Europa in tanto e quinto giorno di emissione del BTP valore aspettiamo a rendimento finora raccolti o tre quindici miliardi vi aveva anticipato Cristina Garde a Bologna è intervenuta la John Hopkins ha detto siamo pronti a reagire we are in a good place siamo in un buon posto vi riporta alcune dichiarazioni interessanti ha detto la base della trasformazione dell'ordine globale oggi vede due forze di segnoposto lei ai e la fraumentazione geopolitica e commerciale il risultato un contesto in cui non aumenta soltanto il livello dei rischi ma cambia la natura stessa dell'incertezza economica nei momenti di incertezza la cooperazione diventa più preziosa oggi ci troviamo di fronte ad una scelta simile possiamo ripetere gli errori degli aniventi tratando tecnologia e geopolitica come percorsi separati finché inevitabilmente non entrano in collisione trovo questo intervento molto interessante tutto questo mentre i rimattini parlava alla preme armeloni a 102.5 dicendo che l'obiettivo adesso è impedire che la speculazione faccia esplodere ingiustamente i prezzi dell'energia che mister prezzi è già al lavoro che è pronta mettere tassiali aziende che eventualmente dovessero speculare per mettere i proventi sul taglio delle bollette vi do conto che la benzina supera un euro e settanta litro il gasolia in massima da marzo 2024 la denuncia del codacons è che se sulle autostra del diesel abbia già superato i due euro e mezzo la chiusura europea madrid men 1 4% milano meno USA come vedete ieri le borsi in realtà erano partita in positivo poi hanno seguito anche il mandamento di Wall Street vi segnalo su milano campari più 10% dopo i conti a rialzo di dividendi bene anche STM più tra per cento SNAM più 1 e 6% mentre ovviamente il mercato ancora sta digerendo il colpo di scena su riassetto di governance di MPS che ha chiuso con un calo del 4% medio banca meno 4 e mezzo per cento la giornata ovviamente è stata segnata dal meno 16 sei toccato da nexy che in giornata ha toccato al combini mostorico con il mancato annuncio di buyback e alcune guidance del utenti soprattutto su levi da e sui ricavi anche amplifon meno 13% conti sottoliattese mancate indicazioni sulla guidance che hanno riportato ieri le azioni a toccare in minimi dal 2017 già vi preannunciavo il piano strategico di SNAM investimenti ricordo 13 miliardi e 7 netti significa un aumento del 10% rispetto al piano precedente, faleva ovviamente sulla trasporto del gas, sull'efficientamento energetico, sullo stoccaggio, non solo c'è un miliardi di investimenti in tecnologia tutto questo mentre si chiude un 2025 estremamente solido ricavi più 9% utile netto più 10,3% scendeli in debitamento finanziario netto a 17 miliardi e mezzo quindi sotto la guidance proposto dividendo da 30 centesimi proprio sul dividendo la volontà e quella di aumentarla un ritmo del 4% all'anno fino ad arrivare a un pay-out ratio massimo dell'80% con l'amministratore delegato a Gostino Sconi Yanchi abbiamo parlato non solo di leve di crescita ma soprattutto come valutare la volatilità sui prezzi del gas e che cosa significa in vista degli stoccaggi necessari sentite. Agostino Sconi Yanchi grazie mille per essere qui con noi una giornata in cui, beh, Snamp, esteggio tante cose, questo edificio, un nuovo logo, una 2025 che si chiude praticamente da recorso per le guidance con ricavi che crescono e arrivano quasi a quattro miliardi utile più 10% e un dividendo più 4%. Siamo molto soddisfatti di questi risultati sono nel risultato del lavoro lungo evidentemente qual è proprio quello di un gestore nel fraestutture come Snamp. Siamo orgogliosi di aver rispettato tutti i tardi attacchiamo con Iccato al mercato, siamo particolarmente orgogliosi di aver contenuto molto il debito molto più di quello che era un aspettativa del mercato, questo come potete immaginare a frutto di un grande lavoro di ottimentazione finanziaria, anche perché riteniamo che è un soggetto come il nostro copere nel fraestutture abbia al dovere di mantenere un elevatissimo livello di flessibilità finanziaria e da questo punto di vista credo che Snamp sia un excelenza rispetto a tutte le utili di regolate italiane e anche europea. Parliamo del piano, sono 14 miliardi più 10% rispetto al piano precedente, ovviamente la rete di trasporto, stoccaggio e efficientemente energetico e anche tecnologia quali saranno releve di crescita per il futuro. Mi è un piano strategico che come il titolo della nostra presentazione ci ha ricordato parla di integrazione energetica. Non credo che si è arrivato il momento di sviciare dal concetto di transizione energetica che sembrava quasi un concetto inutilemente competitive fra una funto rispetto all'altra, che gas, contro le letterico, e rienovabile contro il fossile. Io credo che l'esperienza di questi ultimi anni ci abbia rammettato due cose, la prima che ogni fonte è sui preeggi e sui difetti. Guardiamo quello che è successo in spagna, quello che è successo in germani. Per gli edetta lavori non è successo in niente di stradordinario, quando ci si spinge troppo nel chiedere a una fonte che ha una sua instabilità in trinzeca, come per esempio il solare, di tenere in piedi un paese intero, beh sicurano dei rischi. E' per questo che è necessario al crescere delle fonte rinnovabili, far crescere anche qualcosa che queste fonte rinnovabili deve stabilizzare. In paesi come in Italia questo elemento stabilizzatore, altro non può essere che gas. Un altro importante elemento è quello della diversificazione, anche qual è il concetto di integrazione. Dobbiamo integrare diversi fonte del profissionamento. Dobbiamo integrare profissionamento via terra, che è quello storico di slam. Non lo dobbiamo fare in modo diversificato, prima era una mato accati solo da un lato. Adesso abbiamo 5 punti di integrazione tra queste. La Angeria, la Zerbaigian, devo ricordate il TAP, un tutte le sue difficoltà. Forte una tamente e ce l'abbiamo. Funziona bene e si prevede anche di incrementare un po' l'arrivo di gas da quella rota. E poi dopo tutto il mondo del marino, quindi 5 infrastrutture di regassificazione costiera, che ci permettono ormai e abbiamo raggiunto un terzo del gas che arriva nel nostro paese, arriva a gianare. Questo è il nostro paese industriale. Lo definisce, lo conferma. Lo fa sempre mantenendo una solida solidissima disciplina finanziaria. Senta vado in Iran e in particolar modo allo Stratto di Ormuz, ovviamente quello che sta succedendo, imprevedibile, sapere che cosa succederà nel frattempo registriamo nel nervosismo, soprattutto sul prezzo del TTF a Amsterdam. In primi s voglio chiedere le cose si aspetta dalla volatilità dei prezzi. Allora, cominciamo a colire da Ormuz, avremmo in questi giorni passano moltissime merce, passa molte comode di energetiche, petroolio, gas, manca molto altro, materie PI, me prodotti agri, fuori fertilizzanti. Per quanto riguarda il gas, sub base anuale il gas destinato all'Italia che passa allo stretto, vale circa 10% del total. Un numero ragione volmente piccolo. Entriamo però in quello che sta succedendo in queste settimane. Tutti i carichi che erano previssime arrivo per marzo sono confermati, perché le metaniere che dovevano caricare l'NG lo hanno fatto prima dello scoppio della crisi, hanno superato la parte critica dello stretto prima della crisi. Vieni stanno navigando regolarmente con destinazione mediterreano qualcuna, qualcuna è già arrivata, quindi le consegne per il mese di marzo sono in questo momento tutte confermati. Il problema riguarderà evidentemente i mesi successivi divenderà dall'estensione della crisi. Affrontiamo però questa crisi con una situazione un po' diversa rispetto al passato. Intanto il livello di stoccagi, siamo al 45% di stoccagi, il numero alto per questa stazione, anche questo risultato non improvvisato. Siamo partiti molto in anticipo con l'inezione a stoccaggio all'anno scorso e abbiamo gestito con intelligenza le arrogazioni. Le europei non sono situazioni diversa dalla nostra. Ovviamente noi non siamo uniso, noi ci siamo anche noi in Europa, quindi la cosa riguarda evidentemente anche noi. Siamo alla fine della stagione invernata, quindi i consumi tenderanno ad abbassarsi, ma bisogna tener conto che all'inizio della stagione privarele cominci a la campagna di reinezione per l'anno successivo. Abbiamo qualche settimana di flessibilità, ovviamente monitoriamo costantemente la situazione e ci confrontiamo anche costantemente col governo per valutare tutte le possibili soluzioni e tecnicamente, usciamo implementabili per dare un supporto alla soluzione del Greys. Perché a qualcuno la memoria va indietro la costa del 2022. Allora i prezzi era una 345 euro per megavattura, ma quello che aveva stimolato, laumento dei prezzi era proprio questa corso a cercare di assicurarsi gli stoccaggi. Secondo lei potrebbe esserci una situazione non di così mille, ma paragonabile con un intervento da parte del governo. Allora queste come sempre sono decisioni che prenderanno i governi e dove gli operatori nazionali daranno il loro contributo tecnico. Non ritengo che siamo ancora in quella situazione e i differenziali di prezzo sono elevati, ma non così elevati e soprattutto parliamo di quantitativi di gas che per momento sono minori. Allora come sapete qualche giorno fa vi ho anticipato una sorpresa, io vi consiglierai di seguire gli account Instagram di Core Media o il mio perché avrete un teaser, quella una di alcune nuove sorprese che stiamo preparando per voi progetti bellissimi. Quindi spero davvero che vi piacciono, nel frattempo voleva augurarvi una buona giornata, un buon lavoro, un buon caffè, è stata una settimana davvero lunga credo che tutti ci meritiamo molto riposo e anche molto divertimento e meritiamo anche di ricordarci sempre quanto siamo fortunati ad essere nati da questa parte del mondo e non al trove. Buon weekend ci ritreviamo allo Indie. [Musica]
Podcast Summary
Key Points:
Escalazione del conflitto in Medio Oriente con attacchi di droni iraniani, minacce russe e tensioni nello Stretto di Hormuz, che bloccano le spedizioni e fanno salire i prezzi di petrolio e gas.
I mercati finanziari sono dominati dalla volatilità dei prezzi energetici e dal dollaro come bene rifugio, con settori come le compagnie aeree e le banche in calo, mentre l'energia e le big tech registrano performance positive.
Interventi politici e dichiarazioni di leader globali (come l'amministrazione Trump che valuta misure per calmierare i prezzi dell'energia e rilasciare scorte strategiche) influenzano le aspettative degli investitori in uno scenario di incertezza geopolitica ed economica.
Summary:
Il conflitto in Medio Oriente, giunto al settimo giorno, continua a generare instabilità globale. Gli attacchi con droni iraniani, le minacce russe e le tensioni nello Stretto di Hormuz stanno bloccando le spedizioni navali, spingendo alle stelle i prezzi del petrolio e del gas. I mercati finanziari reagiscono con forte volatilità: le materie prime energetiche e il dollaro (rifugio sicuro) sono i principali driver, mentre settori come le compagnie aeree e le banche subiscono pesanti cali.
Le dichiarazioni politiche, in particolare quelle dell'amministrazione Trump su possibili interventi per contenere i prezzi dell'energia, influenzano le aspettative. Nel frattempo, istituzioni come la BCE e la Fed sono monitorate per eventuali mosse sui tassi di interesse in uno scenario economico incerto, segnato anche da timori inflazionistici e rischi di stagflazione. La situazione geopolitica rimane fluida e centrale per le dinamiche di mercato.
FAQs
I due indicatori principali sono il prezzo del petrolio e quello del gas, soprattutto per l'Europa, con particolare attenzione alla situazione nello Stretto di Hormuz.
Sta valutando il rilascio delle scorte strategiche di petrolio e l'intervento diretto del Tesoro nell'acquisto di futures sul petrolio.
I prodotti raffinati stanno crescendo più del petrolio greggio, con il diesel europeo salito del 47% in una settimana e il carburante aereo aumentato del 40%.
Le scadenze brevi sono le più sensibili, con i mercati che prezzano solo un taglio dei tassi della Fed nel 2026, ridotto da due tagli previsti la settimana precedente.
Il settore energetico è stato il migliore, mentre le compagnie aeree e le banche hanno registrato cali significativi, con le big tech che hanno attirato acquisti.
Christine Lagarde ha dichiarato che 'siamo in un buon posto', ma i mercati anticipano un rallentamento dei tagli dei tassi da parte della BCE nel 2026.
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