La discussione verte sulla produzione e classificazione di due distillati: la grappa italiana e il whisky. La grappa si ottiene dalla distillazione di vinacce d'uva fresche, utilizzando alambicchi a bagnomaria o a fuoco diretto, con processi discontinui o continui. Le regioni italiane più vocate includono Veneto, Piemonte e Trentino, con vitigni come Prosecco e Nebbiolo. La classificazione avviene per invecchiamento (da bianca a riserva) o per materia prima (monovitigno, blend). Il whisky, invece, è un distillato di cereali come orzo e mais, prodotto soprattutto in Scozia, Irlanda e Kentucky. Deve essere affinato in botte, che ne influenzano il profilo aromatico. Le tipologie principali sono lo Scotch (single malt o blend), l'Irish whiskey (più morbido, tripla distillazione) e il Bourbon americano, che richiede almeno il 51% di mais. La degustazione di entrambi richiede attenzione alle loro specifiche caratteristiche di produzione e invecchiamento.
Alla legrappe whisky e basta Professe di mi, ma beh però piuttusiasmo La seconda stagione Scusiamo puntaci perché è impegnato di scoltare al tempo Cosa sempre ho capito che faccio il fulio e il rai di contare il piacere Poi ho capito di fare il piacere Poi ho capito di fare il piacere Poi ho capito di fare il piacere Stremo molto giusto Non lo sto in un paolo, si fa che che è il piacere Non lo neanche, sempre stas Dai, corrispassò Oh, whisky e grab O grab per riso Iniziamo dalle grab per caromio, iniziamo dalle grab Perché? Allora, se tutto è fondamentale Ricordarsi una cosa, si parla di grab Pia quando è un distillato di vinace Un acqua vite? Allora si può dire che è grab All'estero non si può chiamare grab Bec, ti lo scampai Dove Dove, pur è, allora, a materia e prima Se lo siamo detto subito, è fatta con le vinace Bucse, semi, raspi, d'uva, dopo la verificazione Dopo la spremmitura Eventuale, fermentazione Eventuale, bravo perché già Buttato il cuore o il troppo stacolo Tessene che è molti importante che le vinace siano fresche Cioè, dà ventiquata le quanto to, cuarentottore dalla verificazione Quindi non vinace, sauste, con so come di Quindi devono essere ancora belle umide De le umide perché l'umidità è un altro fattore Ah no, vai, vai, vai, vai, continua Da, volevo dire che l'umidità è un altro fattore essenziale Ma è uno che non si vede, secondo me, io, con cui Sono problemi loro, ma è quello che è vero però, ma lo bu Allora, come si fa la grampa? No, abbia andetto che partendo le vinace che non essere fresche e va bene Ok, si fa o co-systema di scontino o co-systema continuo Ok, quindi, quindi, sistema di scontino con alambicchi che vengono Caricati fatta la distillazione appunto delle vinace Raccolto il prodotto chiaramente sempre facendo attenzione A la scelta di cosa tenere, scartando, opportunamente test e code E questa è una distillazione classica di scontino Altrimenti la distillazione continua con gli alambicchi a colonna E quindi, una distillazione appunto che prosegue non ha delle intervustioni Per piatti, continuamente apporto del prodotto, di distillare, etc. A tensione? No, so che stai per dire questo Dillo, dillo, dillo, non ti trattinere La lambico può essere un figo O, a bagno maria e quindi le vinace vengono mantenute a una temperatura Un po' più educata, un po' più omogenea E con una variazione un po' più controllata Educato, mettiamo così E quindi abbiamo una estrazione aromatica maggiore Chiaramente la distillazione un po' più lunga Vc versa può essere fatto in alambicchi a fuoco diretto In questo caso la distillazione è più breve Però rischiamo di avere degli aromi, magari qualche centorino di affumicato bruciato E' dovuto magari avere un controllo non perfetto Se non tutto scaldamente Non va tutto come uno cerca, sono potrebbe essere questa la contraindicazione Ora io direi che in quadremo un attimo le zone vittini principali La grappe in Italia si fa un po' da per tutto Però i territori più vocati sono il vengono certamente E qui principalmente usi prosseggo la marrone Il pia Monte col bel nebiollo e il suo bel mosca Il trentino colterolde e il marzemino Che farema un trentino molto bravo Il friuli con la ribollina, zalla e il piccolitt Invece nel centro sud toscana unbre sicilia, toscana il sanzo L'Uembrea, il sagrantino, era sicilia che era mente con il suo bel nero da vola Tu prima volervi parlare di una cosa, vittoristo che hai buttato l'occhio, poi ti sei trattenuto Che resista in ma di classificazione? Per capoea, sbacco Tranemi di vista tra invecchiamento e materia prima Vai, vai Quindi di mi pure tutto Le grappe fondamentalmente sono classificate per invecchiamento Quindi abbiamo la grappa bianca che non è invecchiata Una grappa affinata che quindi ha un leggero affinamento di alcuni mesi Una grappa invecchiata deve avere un affinamento in botte minimo di 12 mesi Mentre una grappa che si può anche amcare stravercchia o riserva Da avere un affinamento minimo di 18 mesi, quindi un anno e mezzo in legno Insomma, invece diciamo che partendo classificiamo, esatto, dalla materia prima non dall'invecchiamento Possiamo parlare di grappe monovitigno, quando sono appunto prodotte da vinacce di un singolo vitigno O meglio che superi almeno 85% Oppure possiamo avere delle grappe che partono da dei blend di vinacce Ok, una piccola particolarità, se il vitigno di partenza è aromatico, si dice che una grappa è aromatica Ecco, trovo l'altro, parlando di vitigno, soprattutto stilema di partenza, è utile dire che la grappa vergine Si, è quando parti come da una venificazione in bianco, quindi da una vinaccia che non partecipa alla fermentazione E' esatto, quindi non ha avuto il processo fermentativo delle venificazioni tipiche del vino rosso E va bene, in questo caso si dice che è una venaccia affermentata Apenasano una venaccia di buon costumato Ok, poi ragazzi sulle grappe ci sarebbe veramente un sacco da dire, perché c'è anche tutto un mood particolare per la degustazione e altro Però ho visto che dove ho parlare che per i "The Whiskey" visto che già sappiamo poco le grappe, io andrei subito di large Ma hai un cuore oltre lo stacolo E parlerei "The Whiskey" caro mio, i "Wiskey" Ok sono dei distillati che partono dai cereali, tendenzialmente l'orzo, il granolmai, la sega le volendo Si, i "Wiskey" Ok, dove vengono prodotti? Intanto dove c'è l'acqua buona, quindi prevalentemente Scossia, Irlanda, in zappone Oppure in America soprattutto nel Kentucky, sì perché così facciamo subito un nodino USA si parla di barb, non chiaramente non lo riesci, ma ci sarei entra un attimo 95% di produzione, Kentucky perché? Perché ha delle acque calcare naturalmente prive di ferro, quindi è tutto molto piacevo, lemorbido e in mente, quindi diciamo che è particolarmente indicata per la produzione di stilla stilla Quindi il cereale, diciamo tendenzialmente l'orzo, come abbiamo, viene maltato, quasi sempre, maltato, macinato, viene fatto a mostare un poco che abbiamo visto per le birre Questo mosto viene fatto fermentare e poi successivamente viene distillato, poi ovviamente, uio personalmente, ma magari voi si non ho mai visto Whiskey, bianco, quindi whiskey, essendo sempre, ha un brato, viene sempre affinato in botte assolutamente, anche perché poi le caratteristiche organoletti che aggiuntive dipendo un proprio dall'invecchiamento, più sene più ottene delle note interessanti Da dire è che poi c'è una vera e propria ricerca dei barre, cioè delle botte in cui fare in chiare, perché poi, insomma ci possono essere a un visto Le botte con saterna, quindi che rilasciano questa piacevole sensazioni di flora, anche dentro dei whiskey, queste cose molto mielose, mielate, mielate Certo, c'è di tutto, c'è di tutto Andiamo avanti a canone su che cosa, le pre-valenti, le principali tipologie di whiskey, quindi parliamo dello scotch, che è un whiskey, tenenzialmente scossese Troviamo il single malt, quindi whiskey, d'orzo, 100% d'orzo, maltato, una singola di stilleria, diciamo Sì, sia assolutamente Single malt, single grain, se non è solo orzo, il blend di invece si vengono prodotti quando sono l'assemblaggio di più single malt o blend of grade, di più single grain Assolutamente, molto importante, se qui siamo tipicamente in scosia, o islands, o isla, sono le zone più per ono Certo, eccetera La Irish whiskey, invece, è, diciamo così, un po' l'espressione, cioè non è un po', è uno dei primi prototti di cui nasce un po' il tutto Ricordiamo il quello con la e whiskey, e qui, adesso senza farve la lunga, abbiamo dei profili, lo fatti di un po' più morbidi, anche qui c'è meno torba, diciamo che non si cerca
un troppo troppo e meglio se è stato in scosetto. La caratteristica principale è una tripla di stilazione. -Exatto. -Sin invece vi piace il MICE, siete americani e la vostra fortuna, perché col 51% di MICE è una bella residenza americana siete del barbon. -Exactly. -Eli barbon, whiskey, americano, prevalentemente maltazione di MICE ha appunto almeno 51%. Bene, e io direi che abbiamo fatto sufficiente casino in entrambi di argomere. -Potevamo fare anche pezzo, ma anche pezzo, ma io la chiuderei qui. -Dai ragazzi che sapete quasi tutto.
Podcast Summary
Key Points:
La grappa è un distillato italiano prodotto dalle vinacce fresche, con processi di distillazione discontinua o continua.
Le principali regioni produttrici in Italia sono il Veneto, il Piemonte, il Trentino, il Friuli, il Centro e il Sud, ciascuna con vitigni caratteristici.
La classificazione della grappa si basa sull'invecchiamento (bianca, affinata, invecchiata, riserva) o sulla materia prima (monovitigno, blend, aromatica).
Il whisky è un distillato di cereali (orzo, grano, segale) prodotto principalmente in Scozia, Irlanda, Giappone e Kentucky (USA), e viene sempre affinato in botte.
Le principali tipologie di whisky includono lo Scotch (single malt, single grain, blend), l'Irish whiskey (più morbido, tripla distillazione) e il Bourbon americano (almeno 51% di mais).
Summary:
La discussione verte sulla produzione e classificazione di due distillati: la grappa italiana e il whisky. La grappa si ottiene dalla distillazione di vinacce d'uva fresche, utilizzando alambicchi a bagnomaria o a fuoco diretto, con processi discontinui o continui. Le regioni italiane più vocate includono Veneto, Piemonte e Trentino, con vitigni come Prosecco e Nebbiolo.
La classificazione avviene per invecchiamento (da bianca a riserva) o per materia prima (monovitigno, blend). Il whisky, invece, è un distillato di cereali come orzo e mais, prodotto soprattutto in Scozia, Irlanda e Kentucky. Deve essere affinato in botte, che ne influenzano il profilo aromatico.
Le tipologie principali sono lo Scotch (single malt o blend), l'Irish whiskey (più morbido, tripla distillazione) e il Bourbon americano, che richiede almeno il 51% di mais. La degustazione di entrambi richiede attenzione alle loro specifiche caratteristiche di produzione e invecchiamento.
FAQs
La grappa è un distillato ottenuto dalle vinacce fresche dell'uva. Si produce tramite distillazione discontinua con alambicchi o distillazione continua con alambicchi a colonna, separando teste e code.
Le zone più vocate sono il Veneto (con Prosecco e Marzemino), il Piemonte (con Nebbiolo e Moscato), il Trentino (con Teroldego), il Friuli (con Ribolla Gialla e Picolit), il Centro-Sud (come Toscana, Umbria e Sicilia).
Le grappe si classificano in: bianca (non invecchiata), affinata (leggero affinamento di mesi), invecchiata (minimo 12 mesi in botte) e riserva o stravecchia (minimo 18 mesi in legno).
Le grappe monovitigno sono prodotte da vinacce di un singolo vitigno (almeno 85%). Se il vitigno è aromatico, la grappa risultante viene definita aromatica.
La grappa vergine si ottiene da vinacce di vinificazione in bianco, che non hanno subito fermentazione. È prodotta da vinacce non fermentate, mantenendo profili aromatici diversi.
Le tipologie principali includono lo Scotch whisky (single malt, single grain o blend), l'Irish whiskey (più morbido, spesso con tripla distillazione) e il Bourbon americano (con almeno 51% di mais, invecchiato in botti nuove di quercia).
Chat with AI
Loading...
Pro features
Go deeper with this episode
Unlock creator-grade tools that turn any transcript into show notes and subtitle files.