Il podcast si apre con un'introduzione informale e si concentra sul tema della creatività, esplorandone anche gli aspetti negativi o "distorti", come le scommesse nello sport e i tentativi di influenzare illegalmente le prestazioni atletiche, ad esempio disturbando i tennisti durante gli incontri. Successivamente, la discussione si sposta sul tema della felicità, sottolineando come, secondo vari studi, le connessioni sociali e familiari siano il fattore più significativo per il benessere individuale, con riferimenti a ricerche e all'esempio delle comunità longeve in Sardegna. La parte centrale è dedicata al racconto di un incontro sperimentale tenutosi a Portogruaro, organizzato attraverso la community del podcast. Una quindicina di persone con professioni creative diverse si sono riunite per condividere le proprie sfide comuni, come la difficoltà a comunicare efficacemente il proprio lavoro, gestire il tempo o attirare clienti. Attraverso un brainstorming guidato, il gruppo ha affrontato questi problemi, generando spunti pratici come l'importanza di distinguersi, superare la paura del giudizio e la "sindrome dell'impostore", e il valore del registrarsi per migliorare la propria comunicazione. L'esperienza è stata descritta come positiva e arricchente, con l'intenzione di ripeterla in futuro.
[Musica] Buongiorno! Buongiorno! Ciao Fede! Come stai? Io sto bene, sto bene, tu come stai? Comandato l'inizio della settimana. Eh, tosto, tosto, però ci sta dai, vabbè un sacco di roba, sei st-- Io rilgranato, sei te interessa. Ah beh, con calma. Trato? Adesso ci aspetta un altro ponte, perché comunque non c'è anche il due giugno, cosa c'è? No, non c'è una cosina anche più avanti. N'altro l'unico c'è qualcosa che, però, stino, sto fingendo di non, stai evitando di saperlo. Vabbè, comunque dai, insomma, tu invece è tutto a posto. Io bene, bene, sì, sì, ci sono, averci, ho visto i da poco, solo ne parleremo. Eh, dopo ne parliamo. Forse è stato anche merito di quella cosa che abbiamo fatto che mi ha ridato questa carica. Cioè, un altro giorno di vacanza insieme agli altri, no? No, alla fine di questi giorni di vacanza, un giorno di vacanza per darti la carica. Va beh, poi ne parliamo, poi ne parliamo. [Musica] Senti, come iniziamo di solito, beh, ciao a tutti, a tutti. Questo è anche in creatività, è un podcast. Si parla di creatività. E non solo, ma soprattutto. Tutto ne non solo. E trampocchino registreremo dal vivo tra pochi giorni, quindi veri verrà non ha una spatta fiatta di interviste, ma per il momento, è per qualcuno questo, il formato, è preferito. Cioè, Link, che si fa in questa puntata, ci scambiamo Link. Si, Link, notizie e cose, insomma. Tante, sì, sì, sì, poi racconteremo appunto questa cosa che sta diventando un po' misteriosa. Cosa racconte? Cosa hanno fatto insieme? No, quella, e intanto andiamo a cercare la creatività ovunque. Anche la brutta creatività. Si parla molto di "sinner" che è tornato dopo questi tre mesi di stop, insomma, non entriamo nella parte, doping, non doping, non ci interessa. No, basta che vincere noi che ci frega. Ah, sì, esatto. No, disatto la polemica è, no, grande vincere, è certo, però le tasse non le paga qui, no? Tutte quelle cose lì. Ma beh, di questa c'è nefrega meno. Non è so. Quello che ci interessa, parliamo di cattiva creatività, specifici amolo, però ci sono chiaramente durante le venti sportivi un sacco di scommesse. E, immaginatevi. Beh, si può. Si, si può assolutamente legale, no? Si può scomettere in ogni. Però sapete, nel calcio, ad esempio, molto spesso, qualche giocatore viene pizzicato a. Dai, salva a questo gol. Ah, un crampo e la parla entra, no? Ci sono delle cose che ogni tanto vanno vanno extorte. Sì, sì, sì. È più complicato, perché, a meno che tu non sia il l'unico giocatore coinvolto, cioè, visto che è uno contro uno, allora cosa sta succedendo agli internazionali di Roma che sono in. in corso in questo momento? Ci sono alcuni spettatori che infasti discono un tennista su due, evidentemente, che è il tennista sul quale non scomesso contro. Terrible. Si, face, sì, succede spesso. Sì, stai per parte. O se ho messo? O se ho messo? Scomesso sull'altro. No, ed è terrible, perché giocatori stanno lamentando. È una figura di merda, a livello internazionale, guarda proprio l'italiano classico che, in mondo visione, deve fare stifigura del cazzo. E stanno cerchendo di prendere approvedimenti, di cacciare queste persone, però i giocatori sono piuttosto infastiditi da questa cosa. Io conoscevo il capo del raccattapalle, e mi ciò che c'era un problema anche lì, che spesso si avvicinano alle tribune per farli sbagliare, perdere tempo, mi insulti. Oh, no, no, no, no, cazzo. Se la merda, sì, sì. Il briefing è non piangete, raccattapalle, tranquilli, va tutto bene, anche se, se uno vi insulta alle tribune. Il segnamento negativo, quindi da non prendere in questo caso, però comunque fa parte della creatività storta italiana, cioè per cercare di arrivare ad un risultato. Sì, o questa non è creatività, questa è va beh il sinistro. Sì, però il nostro invitio è sempre quello di rivaltarla, no? C'è come potremmo rivaltare questa cosa in senso positivo, c'è cosa possiamo fare noi per influenzare in maniera positivo una cosa che devi andare in quella direzione. Penso come sono salvati in corner questa stronzata che non è alcun senso al mondo, ed è un asset, però, perfetto, per andare avanti e far finita di niente. Io invece ho letto un bel articolo sull' tema Evergreen, importantissimo, la felicità su New York Times, bel articolo che ti mando. E la cosa interessante è che, la abbiamo parlato diverse volte, su una durante questi anni di podcast, che abbiamo fatto anche un podcast questa roba qua che, se che vede, ero dinticato un po' chino, sarebbe bello fare un podcast sulla felicità, abbiamo già fatto. Ma prebello, quando ci sono degli studi, di articoli, dei progetti, come un po' quello che abbiamo fatto noi, si chiama la nostra podcast, la felicità della ricerca, e non la ricerca della felicità, quando la scienza o comunque degli studi vanno a esplorare questa cosa che ti sembra impalpabile, inafferabile nell'aria, che è la felicità, cos'è una emozione, una cosa che puoi costruire, una cosa che c'è, un'oncè, quindi intanti nel mondo stanno provando a tirarle file. No, a questo articolo fa un po' un riassunto dei vari studi che ci sono state gli ultimi centagni e vuoi sapere la risposta. Poi sposto in dove nare? Senza Everletto. Ci sono tanti parametri, tanti parametri, ma ce ne uno che influisce più di tanti altri su la felicità dell'individuo. Allora potrei andare a memoria su quello che abbiamo studiato al tempi. Di restri sapere la dici. Avere delle connessioni sociali, delle connessioni familiarci, stare con le persone fondamentalmente. Immagina che sia numero uno. Siamo abbastanza ascontato, ma di questi tempi digitali non così ascontato. Non è ascontata a staroba, io mi ricordo l'esimpio bello che avevamo trovato quando realizzato quel podcast, che erano i vecchi sardi, quelle comunità in questi centenari, ma come è possibile che qua su un cento tutti di centanno i stupaisi un minusco, le zone blu del mondo e una insardeña? Prame, rava colpito l'esempio del fatto che si c'era un questi centenari, uno stile di vita cui si muovevano molto, mangiavano determinate cose. Si, ma la cosa che contava di più era che all'interno della famiglia, questi vecchi, vecchi, tra virgolette, avevano ancora un ruolo importante, cioè figli in ipoti, continuavre andare dal loro a chiedere un parere, avere un consiglio, a raccontare. Quindi si sentivano questa connessione utili per cui la connessione che rende felice ti allunga la vita, se voliam mettere anche così. La vroja ha detto questa cosa, ma per me ogni volta che parliamo di questa cosa qui è della zona blu di sardeña, ti ricordi che avevamo intervistato questo medico, medico di base di questo paesio dove c'erano tantissimi centenari, e ci ha raccontato questo nedoto che a me fa sempre ridere di questa signora di 103 anni che si lamentava e mi ho marito in morto giù e mi era morto tipo 99. Mi ha sempre fatto ridere. Che però, scusa fede, hai detto l'inizio di questo blocco, è mai scontato, però, secondo ti dicono di fare quelle esercizie, la torta, dare un ponteggio a le aree della tua vita. Lavoro, spesso ci impegniamo di più su altre cose, su lavoro, la stato di forma fisica, la informarsi, relazioni, amici, arriva sempre un po' in fondo. Sono d'accordo, ma riguare lo vedo da quando ormai sono quasi sette anni con la sciata Roma e chiaramente vi vevo lontano dalla mia famiglia. Adesso li frequento molto di più e sicuramente il mio livello di chiamiamo la felicità sia aumentato, effettivamente i legani familiari, imprimi, sglia amici, etc. sono fondamentali. Ho visto un video l'altro giorno, interessante della foredaiario Vasio, al clare, no? E ho visto uno spiezzettino, un pesettino, un pesettino, di un'intervista che non ho ancora visto per intero. Non so chi fosse l'intervistato sembrava mona consuma comunque una persona molto spirituale e lui di chiedeva "ma tu la cerchi, la felicità" e lui diceva "no, la felicità non la cerco, io cerco la facce" e non era la pace del mondo, era dava una spiegazione su questo, che è un sentimento completamente, una sensazione completamente diversa perché lui dice "oggi cosa si porta dietro il suo contrasto?" quindi la felicità si, no? "ba i su, si porta dietro anche il suo contrario." Lo stato di pace, non è guerra, lo stato di pace invece, che fa sì che, qualsiasi cosa succeda, tu la guardi da un punto di vista che di fatto non sei. Non so perché mi vengono in mente i grafici degli investimenti per quale motivo? E no, che uno è capitolo il titolo "Colo pazerello, Vasio" è più bill, meno centovila, se tipo cripto, pampa, pampa, pampa, pampa. E poi c'è quell'investimenti noiosi a 30 anni che ti ti ti ti ti ti crescrope ampianino e poi alla fine della vita ti diti il conto. Però assoluto in parlando di questo portanza di relazioni ci abbiamo l'assist per parlare di questo esperimento che abbiamo fatto. A portogruaro che dovete saperlo in il veneto, sa da tente, non può insare che sia il confine, e anche la nostra varia unica. E nei confine, diciamo, al confine. Allora, abbiamo fatto una cosa molto bella. Allora, in tanto più a di tutto ringraziamo Ivan, backstage, backstage, no? Dove partita questa cosa cosa abbiamo fatto? Conoscete Ivan il CEO di tuo energia, venuto anche all'evento, in insomma ogni tanto ne parliamo, e ho mio carissimo amico, perché ci conosciamo dalle elementari. Tu energia è un fornitore di energia? Esatto. Gasse luce, sono. Gasse luce è in più fanno con solenza, sono malano due e due società. E è un mio amico e ci capito ogni tanto di andare a trovarlo anche in un ficio e mi ha fatto fare un tour o tempo fa e mi ha detto, poi c'è questa sala qui che non utilizziamo quasi mai. Da un ma sul serio, partito così la cosa. E partito così e poi è un certo punto io ho pensato a questa cosa io ho mandato un wazzapro perché giorno la potete andere, ma si ho ti porto lì un po' di persone. Possiamo fare una giornata in cui portiamo un po' di creatività e sono un po' di casino. Di me è detto, vai. E cosa abbiamo fatto? Mi ha fatto una colto-action all'interno della nostra community. E tra il nord-est, quindi Veneto e Fruglia hanno risposto molto bene, siamo trovati in una quindicina alla fine, c'eravamo anche appunto io ededo. E adesso è bello, è stato un primo esperimento molto poco strutturato, e quindi un po' siamo dati con il flow. Come siamo bravi a fare noi anche. E quindi abbiamo passato una giornata intera insieme, quindi dalla mattina le 9 fino alla sera, qualcuno si è fermato anche all'operitivo, insomma si è fatto anche l'operitivo. Abbiamo iniziato facendo un giro di tavlos per raccontarci. Una cosa che nella nostra testa ha rebbe preso forse 20 minuti, ci ha preso tutta la mattina. Sì, in totale. E' stato bello proprio perché abbiamo conosciuto delle cose, c'è delle esperienze, di vita, delle immagini. Adesso voglio dire, una delle persone, a un certo punto della sua carriera aveva questo compito, andava in una cella frigorifera, prendeva una cassettina con i petti di polo, non diciamo la società, e dovrei fotografarli tipo modella e poi riportarli in cielo, di video. Sì, sì, per i foto si volantini delle i petti di polo. Dele storie pazesche. Cioè, c'era una grafica, c'era una. Una profession organizer, c'era uno che ha detto, "Io sono un po' una mosca bianca, mi sento fuori, perché io sono in formatico, un'inte pubblica, e quindi sono. " Però bella lì, siamo sempre tutti molto simili. A preso un giorno di ferie. Trovi ferie. E poi tra altro ha fatto. non solo questo, poi ha portato pure lo strudel fatto da la ma ricordiamo. E' pure buonissimo. E c'erano imprenditori, ex imprenditori, gente che stava cercando la sua via, appunto grafici, personal organale. C'era veramente tante professionità diverse. C'era anche una d'ula che noi non sapevamo cosa volessi dire, fino a quando c'era spiegato, che sono queste donne che aiutano nella fase di gravidanza, ma soprattutto post-parto, le donne che vivono delle domani situazioni psicologiche, piuttosto di fichere, e quindi. bella sua storie, storie bellissime. E poi abbiamo cosa abbiamo fatto. Abbiamo detto, ok, sono i tifori tantissime problematiche. La abbiamo scritta alla lavagna. Cioè, tante di queste storie. Sì, perché ognuno si presentava e dava. ben chiesto di dire qual è. A cosa che ti manca, no? Sì, il problema che sta affrontando è si superare. Sulla nota, a fede, vi raccontiamo cosa abbiamo fatto, perché da quello che è uscito adesso vi facciamo una sintesi. Esatto. Sico, tu noi può essere utile un po' a tutti, su tutti quelle che stanno ascoltando adesso la puntata. E anche se come ne faremo altri, quindi, diamo un po' di. Sì, lo hai fatto bene ricordarlo, perché, appunto, al di là, del racconto che ci tenevamo a fare, video, una giornata, anche emozionante in alcuni momenti, è sicuramente super mega, i per piacevole. Abbiamo detto, ok, ognuno di delle persone ha raccontato le sue difficoltà, da abbiamo messo su una lavagna, vero leggiamo, e alla fine sentirete che sono molto comuni. Allora, la prima, non riesco a comunicare o raccontare quello che faccio, no? Questa è una cosa comune. Poi c'era, non riesco a gestire il tempo e poi non. questa è una cosa e poi non riesco a ritagliare tempo per i miei progetti, altro drama delle persone creative. Non so, come scegliere su cosa puntare e fare sintesi, buongiorno, eccomi, Federico Favott, non so delegare, non so decidere cosa lasciare andare, che è un po' vicina quella sopra, però insomma in po' più specifica, e non ho un flusso di clienti costante. Abbiamo fatto questa lista, siamo andati a mangiare, e quando siamo tornati, abbiamo detto con un po' di regole, grazie Valentina, che ci ha dato uno spunto rispetto a un brainstorming, il contemplo e con una finalità giusta che era quella di semplicemente provare a fornire soluzioni, senza raccontare, senza dire io fare, cioè soluzioni ipotetiche. Sì abbiamo scelto il primo punto, quello su cui lavorare, che il problema di tutti, ma raccontare quello che faccio ben. Non riesco a comunicare, a essere costante, a raccontare che fa che ha olo faccio. Occi inizio e dopo due giorni mollo, siamo tutti li. Scusa, la cosa bella, prima di discutere sui spunti che sono usciti, e che già di partenza stare insieme altre persone che fanno messieri simili o diversi, con quello stesso ambito. Avere la percezione che avevo un po' tutti gli stessi problemi, non è che dice "malcuno e mezzo gaudio". Però ti senti un pochettino meno solo, no? Poi uno si immagina sempre, lo dice anche poco Valentina, è che uno è nella propria postazione, a lavorare tutto il giorno, ma è come freelance, dice "ah, c'è lo tutte io, no". Poi c'è già capisci che aspetta, sono problemi comuniti, senti un po' meglio e vediamo un po' più di soluzioni. Sì, allora guarda, dalle banali, appunto i chi-gai, quindi fatti una mappa un po' di quello. Sve detto "tut", la lato. Sveitti fatta il banale apposta. No, non è, se ho appunto cosa sai fare, cosa ti piace fare, per cosa ti pagano, anche qual è impatto a nel mondo la cosa che fai. Al dirate le chi-gai, quello che suggerivo, io era cercare in un mondo dominato da l'unicità, cioè una voce qualcosa che ti distingua, perché effettivamente adesso uno dei problemi del raccontarsi e proprio quello di distinguersi, perché avendo tutti questi potentissimi strumenti, rischiamo di raccontare tutti più o meno la stessa cosa. Io ho parato del coraggio, l'esimpio che facevo era sempre l'ammetodo di comunicare, e dico delle cose di cui mi faccio sempre autocritico, ovviamente. Probabilito tantissimi amici, conoscenti, no, che mi chiedono dei consigli, e dove tu che fai video, mi dà un po' una mano che vorrei inserre comunicare sui social. E io, quindi, in chat do delle mie pareri, poi non è che io sia, non sappio più di altri, però, io parla, sommé dobbiamo provare a provare a provare questi temi, quindi questi amici amici che mi mandano in chat dei video che girano per farmi li vedere, e io dico bellissimi, perfetto, vai, pubblica, e poi il problema maggiore non è, è vero c'è anche quello di cittù la progettazione, l'IQI et cetera. C'è un problema, uno sparti acqua che è vero, perché siamo tutti, abbiamo paura del giudizio, a chi sa poi il collega, la amici, mi dà "ah ma pirla, ti sembrano a fare il video su Instagram, vero che è successo anche a me". E poi, dopo, vi lo dico, in seta far video, primi feedback arrivano da amici stretti che ti fanno la battutina, poi spariscono, e rimane la gente interessante, quindi mettete l'incone. Però c'è uno sparti acqua e della spinta del tipo del bange Giambi che ti fa "pim" che ti fanno da regiù. Abbiamo fatto una cosa, abbiamo spinto una persona presente, a, Nicola, a fare subito un paio di stories su Instagram per annunciare una cosa che rimandava da tempo, il lancio della sua attività, del susito. Si, io sono una merda. Ehi, farvi, lui ho detto, "sì, dovrei far un video, fa lo adesso". No, ma devo un attivo, fa lo adesso. Ho iraccio. E la fa. E no, l'altra cosa interessante, è molto, venuto a fuori la cinema dell'impostore, quindi chi sono io, no, per raccontarmi rispetto a quello che faccio veramente, bel tipo che è venuto fuori, se non sbaglio da Thomas, se non ricordo male, registrati e riguardati. Cioè, quando racconti, che sia audio, che sia video, è una cosa anche qui apposso di coraggio terribile da fare, registrarsi, guardarsi, e soprattutto prendere appunti e dire "guara qui effettivamente ho detto un sacco di "em, a, eh, qui non si capisce cosa ho detto". Però è stato molto utile secondo me, come esempio. E l'altra cosa interessante rispetto alla cinema dell'impostore, è qualcuna leto immagina di successo. Hai solo spiegliamo. Cioè, magari hai di fronte le persone che fanno il tuo stesso lavoro, che persono molto più in alto di te. Sono più fighi, di me, sono più bravi. Però alla fine siamo tutti esseri umani, tutti quanti andiamo in bagno e in modo per tornare, non? - Va passare. - Sì, per, per di. E' quello è il mio mito, quella è inarrivabile. No, è un essero mano, ha fatto più cose di te, magari prendi spunto, anche dev'eschiacciarti questa cosa. - S'u mai un'importante che va a me, è una città di Gary Winerciack, è documenta non crea, che significa ovvio che crei, però se non sei da dove partire, prova a fermatinattimo, guarda intorno adesso che cos'ai, no? Puoi intestare lavorando a un progetto, probabilmente ti è successa qualcosa. E' quello che stiamo facendo adesso noi, ad esempio, è un documenta non crea. Cioè, c'è successa una cosa, mi ha fatto una cosa interessante, stiamo adesso creando un contenuto, in questo caso audio, ma perché abbiamo una materia prima che ci interessa, no? Quindi provo a guardare in giro, hai fatto un progetto, hai fatto un'esperienza, ha temuto in mente una riflessione. Guarda la scrive, ne ha cosa c'è, da lì ti vengono fuori su mai 10, meno 10 cose di cui puoi parlare, no? - Poi c'era il mio sbagliore, la mia foce c'era Francesco, che diceva scrivilo, poi diceva però appena e poi diceva però con fatica. - Cioè, perché. - Dei soffrire. - Devi soffrire, cioè cosa voleva dire, voleva dire che effettivamente quando metti nero su bianco le cose, sicuramente tutta quella anza che hanno la testa un po' va via. E poi c'è una fatica nel raccontarsi, cioè non è che poi la primo stereati fermi e questa cosa è un ottimo suggerimento. Somma, c'è una veramente tanti, sicuramente è una cosa che riferiamo, perché c'è piaciuta proprio tanto, soprattutto a livello o mano, ma poi abbiamo. sono attirato fuori anche delle cose utili, e la faremo adesso sempre più vicino la mia camera, non è vero dai. La faremo che ne so in zona mila. - Sì, e di 20 minuti da casa tua, diciamolo. - Altra regione, ma. - 20 minuti di autostrato, però è comunque rifericoloso. - Adate, c'era. - C'è, richidomenti erano tanti. Io che ci sono messi quattro ore, però grazie e dove. - No, no, ma io. - In più grazie da parte tua che ho illuminato la giornata con la mia presenza. - Assolutamente. Un certo punto le persone mi hanno avvicinato di sono "ma questo chiede". - E ho dovuto spiegare che. - Qui, io rifacciamo, se vi vengo in mente di ascoltando questo racconto, "Oh, io ci ho lo spazio, ho l'idea di un format, ho lo cambiare e aggiungere questa cosa, lo ho fatto una volta, ci scrivete, ci avete voglia, che magari riusciamo di organizzare un'anche primo di vacanza. - Sì, sì, sì. Per noi diciamo a punto in puglia. - No, però il punto è questo. A noi serve solo una location piuttosto comoda, anche abbastanza contenuta, dove potere avere un Wi-Fi se serve, attaccare la spina e magari aprire la porta e respirare un po' d'aria. - Rammolto figo il posto, stavamo a quindi sì. - Sì, era bello, c'eravete per le vetrate, sull'olco il fiumiciatolo dietro, insomma, era molto bello. - Rubricino, Rubricino. - La Rubric di Federico. - Allora, veloci veloci, ho 5 link, il primo si chiama "moozing" ed è una mappa, il classico Google Maps, però dovete u poi andare e pinnare in una qualsiasi parte del mondo un pensiero. Una cosa molto piccola, però ci sono trovi tanti pensieri, tante persone, l'ondo abbiamo soffermarci oltre, prendiamo l'idea, c'è l'idea, è un Google Maps dei pensieri e mi sembrava interessante, no, il concetto. Il secondo, molto bello, si chiama "etnolog", e soffere una panoramica su ciascuna delle quasi 7500 lingue conosciute al mondo. Sì a quelle super usate da migliarli persone inglese, spagnole, eccetera, sì a quelle che sono sparite, ma esistono come il patrimonio culturale, soma è un sito in continuo cambiamento perché le chiaramente le lingue si evolvono, però è proprio una miniera d'oro, se volete andare a vedere questo tipo di, se vi interessa a questa parte delle lingue. Intendiamo 27 dialetti, sono questo sito. Bene, il terzo link è un po' controverso, si chiama "oi l'uel", e qual è la sua missione, è un app, ok, la prima app di meditazione al mondo, progettata per aiutarti a trovare la pace interiore mentre il mondo brucia. Questo era l'oro posizionamento. Questo è l'oro posizionamento. La cosa un po' in strana è che la fatta questa associazione, società eccetera, che credo di aver capito potrei prendere a perpresso una cantonata amicidiale, che sono un po' le spocperso di tutti questi giganteschi produttori di petrolio, quindi insomma una cosa un po' con dei bagias importanti, però mi sembrava interessante il potizzionamento e il claim. Ma è abbastanza agressivo. Sì, sì, sì, è proprio. - Il altro l'uel, well, proche, le levisto, il cascetto, siamo al casco per i capelli, da mettere in testa per mai vera, che non fake, se ma sai quelle cose, ma se vi vera, se è quelle cose che sembra novere, ma non lo so, no? - Sì, sembra vera, sembra vera. Se è finta, prendiamo ci comunque la creatività, che è quello che ci interessa noi. Il quarto si chiama "particle.news" è un app, ma è anche un sito, perché è interessante, perché è una sorte di aggregatore di news, divise in popular technology sports entertainment science politics blah blah blah. Clicchi su una notizia che ne so qui vedo Trump administration, no, sa che stanno regalando a Trump, questo aero da 400 milioni di dollari, no? Il Qatar, questa cosa totalmente fuori di testa. Clicate su una notizia e vi apre non solo con gli avi fa il classico riassunto, ma c'è un tutte le fonti e quindi è veramente molto bello per, ed è anche un app molto carina, per, per, per, che se interessa, sì sì, perché valano tizia, ma potrà poi approfondire su diverse, esattamente così poi anche farti la tua, la tua, la tua idea. C'è un po' di tutto, compresi video games, e quindi GTA 4, eccetera eccetera. - Come è il nuovo trailer, l'ho visto? - L'ho visto, l'ho visto? Sì. Mi sono un po' molto il cazzo, cioè nel senso che ogni 8, 9 mesi fanno sto trailer, ogni 8, 9 mesi dicono adesso costarò un miliardi mezzo, c'è pazzo. - Non sta sola storia, però un po' poracci, c'è poverini, mi fanno tenerezza. - O, e che, e che, e tu? - Perché ho iniziato una roba, probabilmente l'ho rininziato una cosa. - Sì, mai fatta prima. - E adesso sono ciò un po' in cartati secondo me. - E mezzo, no, che prerente hanno iniziato a fare tutta una cosa di Gesello, manuale, una volta, e in mezzo, in attesplosa, strada dei ai, però, almente. - No, hanno giustato in corso, non ci sono dubbi, però. - Sono trovati, spaisati. - No, e che non capisco mai se sono seghe in play, quello che fanno vedere, o se. - Sì, perché sembra le spiezioni, se è delle storielle tra un livello e l'altro, no? - Che comunque sono impressionanti, però, e. bo, non lo so, sono. ho mixed feelings. L'ultimo ti piacerea perché schiama vert.sh, ok? E fondamentalmente che fa tutta la elaborazione di immagini, audio, documenti, avviene sul tuo dispositivo. I video vengono convertiti sui nostri starvedi oltre a veloci, nessun limite di dimensione di file, nessuna pubblicità, è completamente open source. Cosa fa questa cosa che ti scarichi? Sei quando devi fare il conversione dei file, no? Ciale, MP3, deve diventare WAV, ciale PDF, deve diventare Word, ciale un video che lo devi, e ci c'è di tutto qua. - Ma chi ha inventato, sei che il problema del mondo, il formato WebP? - No, terribile. Troviamo la storia, scusate, perché avete mai. Scare che l'immagine? - E sarà JPEG, PNG. - No. WebP, WebP, che poi la vuoi rimettere da un'altra parte, ma che non l'aprendo, non ho voglio su alte plateforma, devi fare la conversione. - Sì, per gli utenti del Mac mi raccomando, tasto sinistro, c'è. - No, cosa c'è? - No, nel senso che scarichi il WebP, se fai tasto sinistro e c'è subito converti immagini e troppo converti in un secondo. - No, spattery spiego, dal finder. - Sì. - Te tu scarichi un WebP, ok? E poi se lo selezioni col col menu, e converti maggi, ma fai. - Vedi, in un secondo, dice PNG, tra tra tra. - Mamma mia fa un'altra parte, mi sa. - Ti ho svoltato. - Io lo si, ne c'è andavo sui programmi, la prima, un solo un Photoshop, - no, no, ti c'è spoto. - Tasto sinistro. Posso darti un'altra dritta che mi svolta la vita, soprattutto tu che sei un fetico che se ne frega di selezia la felicità. - No, ma questa è la che ci segue. - Le sciorca sono la felicità. - Voglio queste robe, qua, voglio che. - No, sei cosa? Voi un'altra dritta? Sei sempre davanti al Mac, giusto? - Sì, sono quasi. - No, e. - Pud, perché? - Sì, è il tasto sinistro o il control sul Finder. Hai visto che c'è scatta con l'iPhone? - Alla, io sono sul Finder. - Ok. - E tasto destro? - Sì. - E c'è importa di iPhone. - Ok, importa di iPhone, sì. - Ok. E quindi poi usare l'iPhone come uno scanzione documenti e ti assicuro che la qualità è quella di una scanzione. - Ha potuto fare take photo, scandal document ad sketch. - Quindi io se faccio una foto, mi si conneta l'iPhone - - No, ma soprattutto se tu devi fare 7, 8 documenti, te li mette da soli in un PDF unico. - No, va bene. - Cioè? - Ma sapevo questo. - Io usavo QuickTime per fare collegare il iPhone. - No, no, fai veloce così, che tak. Mamma mia. E niente, ti ho svoltato. non so, non la giornata. Forse forse i prossimi sei mesi. - Siete i serie? Stai guardando qualcosa? - Ho guardato, però voglio essere honesto anche abbandonato, però ne voglio parlare lo stesso. - Va beh, con silio è. - No, è un consiglio, la tapa. Perché allora, scusa mi, mi dai, l'assis perdire una cosa importante. Il 90% di quello che devi sapere dirò una cosa forte, - - Se non lo scritto io. - No, e semplicemente il pilot. - Cioè, no, l'alte che vi dirai il pilot che la prima puntata. - Più o meno le cose le sai. Ok, a meno che non sia il capolavoro solucerse, se metvensoni soprano e in alto discorso. Ma le serie che si fanno adesso anche le docu-fiction, difficilmente, se non mi sorprendono all'episode 1. - Beh, certo. Si, si, non è che quei casi. No, dai, ti inibotta fino alla. la dicion novesima che in grana, non lo ve lo insomma. - L'ultima volta abbiamo parlato di White Lotus, tutti mi hanno detto ti inibotta, è deffettivamente la serie progrediva, però è molto raro e soprattutto la gente si stufa prima. Io figurati. Allora, invece, un paio di episodi, mi sono visti, poi lo droppato come di con i giovani, perché avevo già un po' capito, e mi aveva un po' annoiato perché era un po' ripetitivo, però interessante il concetto. Allora, è una docu-fiction, si chiama Unlocked e Sunnetflix. Ed è un esperimento sociale fatto in un carcere vero americano. Vedete presente quei classici carceri dove sono tutte gang, dove sono tutti tipo. - Sincuta tu a tuato. - Tatuata, aperturto. C'è questo braccio con una cinquantina di persone, tutte con le celle di vise, e ti fanno vedere la vita prima, cioè a punto 15 minuti per pranzare e escono 1 ora sola. - Vero documentario. - Documentario 1 ora sola di socialità in ogni 24, che lo trovo. nonostante tutta ho aver fatto qualsiasi cosa, ma lo trovo comunque in umano. E cosa ha fatto? Arriva a certo punto nel pilot, il direttore del carcere e dice, "Signor, faremo un esperimento e tutto dipenderà da voi, e l'esperimento è questo. Teremo le celle delle porte aperte, 24 le sue 24, e togliere le guardie da qua. Vi lascio completa gestione della cosa". - Ma bema che casino. - Però è interessante perché ti fai vedere le riunioni che fa con le persone che riguardano come dire, ma che calzo dici, no? Ma c'è. - Scusate Netflix, c'ha. mi iniziato. C'ha dato una pacca di soldi, vero? - E' il miglior pilot che c'è un tutti. - No, bellissimo, il direttore che fa le riunioni, fa cosa potrebbe andare storto e vedire le inquadatture delle capo delle guardie, eccetera che si guarda la pena, ma sei incoione. E invece, ma appunto, all'inizio è bello perché sono arrivato fino a quando a preno le porte e alla prima 24 e 48 ore. Comunque se vi piace il genere, secondo me, andate avanti, quello che mi interessava era proprio l'esperimento e, deffettivamente, le alle anze con le belle che si creano, c'era un detenuto un po' più agie che aveva. era quello che distribue i pasti, che c'è pacciovale pulizie, quindi aveva la fiducia del direttore e degli agenti della penitenziaria. E quindi, a cerca di prendere in mano lui con gli altri vecchi, questi giovani che non volevano saperne di essere, di seguire le regole dei vecchi, e quindi sono tutte queste microalleanze. - Cioè, io mi chiedo la. come sono arrivati a fare un documento dentro del genere. - Cioè, questo direttore voleva già fare questo esperimento e a qualcuno di qualche produttore intercettato la cosa e detto "ba, do come entiamo?" - Interessante da sapere, mi interessa il preto, più che altro, perché mi sembra una cosa talmente. - Sul link che troverete, se vi scrivete agli appunti, è gratuito aiutateci a superare, stiamo vicinissimi ai 10.000 iscritti, quindi dai, fatice le varie 10.000, praticamente che succede, è un articolo di Forbes.com che l'inceremo nei nostri appunti, e dice "il titolo è ma il esperimento di Netflix è un locked e reale, ci sono un po' di controversie, e quindi spiega un po' di cose questo articolo, e anche di quanto sia stato criticato questo direttore per questo esperimento, non tanto per l'esperimento in se, ma quanto per. perché comunque, questa è una domanda che mi sono fatto anch'io, i dettenuti chiaramente hanno firmato e non ho d'accordo con le riprese, assolutamente, però comunque un po' particolare, cioè comunque è un'invasione di campo anche di privacy importante. - Sì, perché noi che documenti a progetto concluso, prendi il magini di reperto. - No, no, no, è tutto live. Travi. non live, scusami, tutto registrato di. - Quante è che la narrativa esatto condizionato l'esperimento? - No, a un certo punto, però ci serve un evento in previsto in mezzo, sono poi cadda l'attenzione. - Come la vogliamo mettere? Quindi non è che è una serie di Mr. Beast, no? - No, no, la grande sfida di chi racconta d'ocuffizio, eccetera, adesso, cioè che devide vi farlo con tutta la caratteristica della serie, ogni anno che passa a punto o Mr. Beast insegna, con sempre più svolte ogni due, tre minuti, altrimenti il pubblico se ne va, e quindi la grande sfida è questa, cioè, il passo di un racconto che deve essere vero, ma comunque deve essere spettacolare, perché comunque di una cosa di intrattenimento, è un bel o complesso fare queste ducuffizioni, però insomma, date cinocchiate, magari se vi piace il genere, non fate come me e continuate. - Io ho puntato un'idia che non so se farò quando, perché, ma, visto l'altro giorno, sono nuove pubblicità dei Ray-Ban, fatti collaborazioni con Meta, che adesso Zacca emberciala sempre su uno, sozzazialmente sono degli occhiali, con un bel realtà aumentata, ma, beh, quello che mi interessa a me è che ci hanno le telecamere, si, anche a me, interessa molto. - Quindi la cosa che mi sono appuntato, che niente di nuovo, se è sempre fatto, e lo ha anche fatto impassato, con magari telefono o telecamerine, tutto il mondo vlog, o comunque anche interviste in cui tu parli con un intervistato, e hai un hardware, talmente, piccolo, insignificante che è intervistato, poi se lo dimentica, quindi diventa una conversazione tra persone, chi sacco la succedenza di utilizzare gli occhiali, tipo questi qua, tipo Ray-Ban, che mi sto mettendo adesso. Quindi io, magari non con le lentiscure, se ne la sembri. - Cioè, è un po' maniacco. - Però ci sono lo quelle con le, cioè, io ho metto su la questa telecamera, tu mi parli, faccio un intervista, magari diventa molto autentico, può essere una svolta, quel tipo di atto. - Esatto, e autentico e controverso, perché se non lo dici, poi mi pare che adesso. - Ma, beh, si vede che ci hai sud delle no. - Sì, sì, no, nel senso che si si vede, poi mi pare che forse, in alcune casi, quando registri l'ampeggia qualcosa, ci sono delle cose per. Però è vero che un po' dopo un po' te ne dimentichi, cioè, se ti dimentichi, della telecamera, grosso dopo un po', figurati degli occhiali, lo dici al inizio e poi te ne dimentichi. - Sì, sì. - A me quello che interessa, quello che mi piace, anche se il grosso problema, chiaramente sono sempre le batterie e la quantità di cose che puoi registrare, quello che mi interessa è documentare le giornate, cioè aver la possibilità fra 10 anni di rivivere alcuni pezzi di giornata, quello mi sembrarebbe interessante, cioè, dal tutista del classico vlog, può aprire delle cose interessanti, anche da questo punto di vista qua. - Sò mai. lo sto puntando, io sto aspettando la nuova versione, ci avendo tutti gli aggiornamenti, però non finché non giornano l'ardward, non faccio l'acquisto. E non costano gli anche tantissimi, eh? - Tizio, il diario è facile, è un tizio che viene a vivere in casa, vivere con te, ti documenta così le giornate. Cioè, Maurizio, che è casa, mangia con te, - Ah, lo metti a un altro? - Sì, sì. Ah, no, ad ottimo Maurizio che c'è gli occhiali, però non puoi parlo, cioè, è invisible Maurizio, è stali, mangia, fa, però non è che può parlare, sono un po' entrare nei tuoi ricordi, però. - OK. - È un mestiere, come un altro, no? - No, però interessa, c'è proprio immaginarti che tu ti c'erco persona che mi riprenda 24/7 con gli occhiali metà. - E lo lucido è mi raccomando ve lo specifico, azzesco. - Sei seguendo questa cosa dei computer quantistici o quantici? - Ho visto un video di Clio Abrams, questo che si cosa mi racconda io Abrams mi interessa dal tunnel per andare al centro della terra ai computer quantici, ma. Sì ma ancora un po' distante come cosa, c'è una potenza di calcolo immaginabile. - Però, i realtà, la cosa che mi ha sorpreso l'ultimo articolo che ho letto, è che non è così distante, però non ti voglio raccontare cose tecniche, perché anche io non riuscivo a capire. Le poi ho letto questo articolo che me la fatti capire con un'immagine che adesso ti racconto. Ok, i computer tradizionali sono come un topo in un labirinto che deve provare tutte le strade più me trovare quella giusta. Il computer quantico è un topo che contemporaneamente prova tutte le strade. Questa cosa mi ha aiutato tantissimo a capire e leggevo questo adesso sbaglierolosicamente le date, però leggevo questo articolo che in quattro ore, questo computer quantico che è nusato per no so che quale proteina, quale ricerca, ha fatto in quattro ore il lavoro che per i computer normali avrebbe necessitato di un milione di anni. Perci è la questa, la discopriamo, possiamo diventare mortali, scopriamo la. Ah sicuramente? La sicurra per il cancro magari, che poi invece è stacco, abbiamo creato migliardo di meme in un secondo. E' un secondo, ma con più tre quanti. Il primo utilizzo sarà tipo studio Ghibli da quanti costati. No, però è interessante, il continuo a fascinarmi, a spaventarmi questa velocità su tutto. Non parlo solo di europea tecnologiche AI che parlo proprio in generale. Mi sembra che tutto stia prendendo una accelerazione incredibile e mi sembra che noi, come Italia e in particolare come Europa, siamo veramente molto sordi a tutto quello che sta succedendo. E non so se è per paura, c'è facciamo il finta come inizio del covid, ti ricordi quando cartelane e sala sono a te apprendesi aperitivo, non mi danno una paura, quella cosa lì mi sembra e poi dopo tutti i più in casa. O se percepiscono l'aria con la sensazione di "C" è di non catastrofe emminente, ma di rivoluzione a accelerazione emminente. Certo da tanto questa sensazione, cerco di capire come vivere, come ascoltatore che ha scritto. Tu non sei più su link di nevero. Cosa ho scritto? A bel altro giorno dopo la puntata precedente a questa, e io ti ho detto prima, mi raccomando fede, stavolta, non diamo segnali catastrofici per favore, però dopo la penultima puntata Luca ha scritto su link di. Il mio podcast preferito oggi mi ha regalato quella bella sensazione di ansia e terrore che conosce bene, che comincia a lavorare in un settore nuovo, ma amplificato al massimo dalle preoccupanti e voluzioni dell'integgienza artificiale. E viva! Io voglio far che la residenzia questa, io voglio che sia una reazione di dai creativi forza. Sì, sì, sì, non lo sappiamo. Allora, ci penso io chiudere con l'ottimis. Elevare. Elevare, l'ottimis. All'automani sera. Ci vediamo a Milano per registrare l'ultima puntata di vedere anche della stagione o della storia. O della storia. Evento e picco. O ci siete o un ci siete? Ah sì, un po' sì, un po' sì. Ci troviamo da fondazione di Ud sui navigli alle 6 e mezza, inizia a registrare le 7, c'è fionacciacchalli in Art Tech Princess, ci sfiederemo a colpi di dicomassoito, puntata durante la puntata, post puntata aperitivo, cena, boh, faremo tardi, fede, mettere in conto. Sì, no, non quarto. E qui vedai, vado a spettiamo e siete da torino però aspetta, scusamente, perché viene quale è uno dalla puglia. E' un ecco ad donatello che è scritto nel nostro gruppo Telegram. Oma, per la serata finale di "Dada Incubo" si farà super serata a poste evento, vero l'ho mi raccomando sto venendo dalla puglia a posta a posta. Punte isclamatillo. Sì, alla fine è tutti, va bene, non ne ho a casa, che domani? Madonna, te lo tranquillo, ci diamo dentro. Madonna, te lo solo per te è 935. Allora dai, ci vediamo domani perché Milano, se non mercolo di prossimo con una nuova puntata. Ciao fede! Ciao!
Podcast Summary
Key Points:
Il podcast tratta di creatività, inclusa quella "cattiva" o distorta, esemplificata da comportamenti antisportivi come le scommesse illecite e il disturbo dei tennisti durante le partite.
Viene discussa l'importanza delle relazioni sociali e familiari per la felicità, citando studi e l'esempio delle "zone blu" come la Sardegna, dove i legami comunitari contribuiscono alla longevità.
Viene raccontato un esperimento di gruppo a Portogruaro, dove persone creative si sono riunite per condividere problemi comuni (come difficoltà di comunicazione e gestione del tempo) e cercare soluzioni collaborative.
Summary:
Il podcast si apre con un'introduzione informale e si concentra sul tema della creatività, esplorandone anche gli aspetti negativi o "distorti", come le scommesse nello sport e i tentativi di influenzare illegalmente le prestazioni atletiche, ad esempio disturbando i tennisti durante gli incontri. Successivamente, la discussione si sposta sul tema della felicità, sottolineando come, secondo vari studi, le connessioni sociali e familiari siano il fattore più significativo per il benessere individuale, con riferimenti a ricerche e all'esempio delle comunità longeve in Sardegna. La parte centrale è dedicata al racconto di un incontro sperimentale tenutosi a Portogruaro, organizzato attraverso la community del podcast.
Una quindicina di persone con professioni creative diverse si sono riunite per condividere le proprie sfide comuni, come la difficoltà a comunicare efficacemente il proprio lavoro, gestire il tempo o attirare clienti. Attraverso un brainstorming guidato, il gruppo ha affrontato questi problemi, generando spunti pratici come l'importanza di distinguersi, superare la paura del giudizio e la "sindrome dell'impostore", e il valore del registrarsi per migliorare la propria comunicazione. L'esperienza è stata descritta come positiva e arricchente, con l'intenzione di ripeterla in futuro.
FAQs
Il podcast si concentra sulla creatività, esplorandola in varie forme, inclusi aspetti positivi e negativi, e su come coltivarla nella vita quotidiana.
L'esperimento ha coinvolto un gruppo di persone creative che si sono riunite per condividere problemi comuni, come difficoltà nel comunicare il proprio lavoro, e cercare soluzioni collaborative.
I problemi includono difficoltà nel raccontare ciò che si fa, gestire il tempo, delegare, scegliere su cosa concentrarsi e mantenere un flusso costante di clienti.
La felicità è discussa come influenzata fortemente dalle connessioni sociali e familiari, con esempi come le comunità longeve della Sardegna, dove i legami interpersonali sono centrali.
Viene esaminata in contesti come lo sport, dove comportamenti come le scommesse illecite o le distrazioni verso gli atleti sono viste come esempi di creatività distorta, e si discute su come trasformarli in qualcosa di positivo.
I consigli includono: farsi domande chiare su ciò che si fa, cercare un'unicità nel raccontarsi, superare la paura del giudizio, registrarsi per auto-valutarsi e partire dalle esperienze personali per creare contenuti.
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