In questa puntata di "De Faciliti Man", il conduttore Nicola intervista Simone Nuzolo, amministratore delegato di CBR Italia, una multinazionale del Facility Management. Simone condivide il suo percorso, iniziato quasi per caso, e un episodio chiave in cui, dopo essere stato licenziato per la sua giovane età, riuscì a farsi rinnovare il contratto proponendo un periodo di prova. Oggi guida un'azienda che conta 1400 dipendenti in Italia, di cui oltre 800 operai specializzati, e che opera con personale diretto, subappaltando solo attività altamente specializzate. Simone sottolinea la differenza fondamentale tra CBR e i general contractor: la loro azienda è una società di manutenzione che punta sulla qualità tecnica e sulla fidelizzazione del cliente, con una retention superiore al 95%. Critica il modello delle gare d'appalto al ribasso, che spesso portano a personale meno qualificato, e spiega come CBR cerchi di competere sul valore, non sul prezzo, offrendo soluzioni innovative e trasparenti. Infine, ammette che anche loro hanno commesso errori di valutazione, ma li hanno gestiti con onestà e vicinanza al cliente, assorbendo eventuali perdite per mantenere la fiducia. L'episodio si conclude con un invito a promuovere un'industria più orientata alla qualità e alla collaborazione.
[Musica] Ben tornati e ben tornate a "De Faciliti Man" il primo podcast sul Faciliti Managlio. [Musica] Cari, Faciliti Wers, oggi è un'altra puntata pazzesca, una puntata diversa dal solito di direi molto diversa. Non ci sono in fattimi e figli a fare le domande, le domande oggi le fa qualcun altro. Nelle scorse puntate vi ho raccontato di moto pompe che non andavano cambiate, di lampadine da vittare diti in fassili di assottigliati fino all'osse di genera contractor che diviniono piano i veri padroni delle informazioni di una ziana. Però ho raccontato sempre dalla mia parte, dalla parte del cliente. Vi ho anticipato negli episodi precedenti che stavamo preparando diversi novità, alcune le avete già viste, come il libro che ho uscito qualche settimana fa, altre le vedrete nei prossimi giorni nelle prossime settimane. E' per questo che oggi abbiamo invitato l'amministratore delegato di CBR Italia, e per chi non la conoscesse, CBRO CBRI, come di rebero i poristi e una delle più grandi multinazione dal mondo del Fassili de Management e nell'aggestione immobiliare. Ora voglio essere honesto con voi carifasi di Tiverse e con logicamente con il mio hospital, però lui già lo sa questa, non sarà un'intervista promozionale, non sono qui per fare la pubblicità a nessuno, sono qui per fare domande vere, su temi che mi stanno accore ormai da anni per avere delle risposte vere, per avere un confronto. Ho vertito il mio hospital e lui già sa dove si è cacciato. Diamo il benvenuto a Fassili de Management, a Simone Nuzolo. Simone, io sono molto contento di averli conosciuto, di averli qui come hospital, per darci, diciamo così, una visione, una versione di questo mondo che potrebbe essere differente dalla mia. Ciao, Nicola. Grazie. Io sono un appassionato di podcast, quindi sono contento di partecipare al primo podcast della mia vita. Ti faccio una piccolissima retifica, perché ci bierre è molto complessa. Non sono la miste di collegato, ci bierre Italia, perché abbiamo molte anime, ma della parte, un'obblerplay solution, che si occupa di manutenzione e installazione in pianistica, che è comunque una parte molto grande. No, ottimo. Grazie della precisione Simone. Precentati pure, parla a Cidi Teca, sono i ripercorrendo la tua vita nel mondo del Fassili de Management dei primi passi, come si è diventato la figura che rappresenti oggi nella tua azienda, faci capire chi sei, quanto nesai di Fassili di Management, ma in realtà le che ci ascolta, cioè i nostri Fassili di Fassili di Tvers, possano inquadrarti in questo mondo. Allora, diciamo che, all'inizio della mia carriera non conoscevo Fassili di come molti, come molti italiani, diciamo, e proprio la scoperto di averlo un po' nelle mie origini, fa il casco verso dopo, che il mio nonno era responsabile di servizi generali di un Ministerio, ma spero un po' particolare, che ha iniziato da usciere, poi facendo le sfone notturne, è diventato responsabile del Fassili di. quello che oggi chiameremo Fassili di Management a te, vale. È un po' come me, non so se è il libro, però ci sono molta affinità sotto questo punto di vista. E quindi lo scoperto dopo, qualche anno dopo? Quindi io mi sono lavorato in giovanea e ho iniziato a lavorare per una società di consultanza del professore con cui avevo fatto la Desi, è una società di consultanza piccolina, che aveva alcune progetti attivi, con dei clienti, uno di questi clienti, aveva gesto un supporto nella realizzazione di un progetto immobiliare di un loro add-corter. E si come, al resto dell'azienda si occupava di certificazioni iso, che non erano, diciamo, una mia passione durante l'università. Io mi proposi per fare questo la saffa di assistente progette manager, ha un'azienda che poi decide di estenalizzare Fassili di Management a CBR, visto che i Fassili di Manager interne della desiserla, dire stare, facendo applicazioni in ciopposti interni, nel presse di loro d'attore di lavoro, fondamentamente rimasisoro io, e CBR, per esempio, come è quasi di manager della sede. Ogli ti ha ado così per caso, poi è andata bene, una stata fossimo un togiovanea e ho preso, diciamo, nella nostra parte che gestisce i contratti internazionali, crescenti responsabilità con messa fino a gestire, diciamo, per un cliente specifico, una megliani, una parte del rapportafoglio movilare in Europa, circa 7 anni fa ora mai, sono passato nell'area locale, quella qui lavoro oggi, del Fassili di Management, che è un'azienda, noi chiamiamo local FM, che quindi opera con un'azienda italiana di manutenzioni, prima da Ria Manag, poi la direttore di disnesioni, dal primo gennaio da un ministro d'orelegato. Quindi faccio questo da 15 anni, diciamo così. No, ottimo. Bene, e ad ogni passaggio da un ruolo a un altro, sicuramente ti hanno portato a crescere, sia professionalmente, sia come uomo ecco, riesci a condividere con noi un paio di episodi che ti hanno cambiato e fatto diventare la persona e del professionista che sei oggi. Sono un episodio simpatico che stavo pensando. Molto all'inizio della mia carriera, io sono stato licenziato da CBR. Non è corretto. Progo per come ti raccontavo prima, avendo preso un ruolo comunque di responsabilità su un cliente importante, suon entrato non contratta tempo determinato all'epoca, perché ero evidentemente molto giovane, per il ruolo. E dopo 4 mesi, il cliente, vengli a stu una persona, un po' ino più senior, di un 24N, per precessire led-quarter di questa grande addenda. E quindi il mio capo a l'epoca, a me, ino dire, che avendo budget per una persona e dobbendo stu una persona più senior, non avrebbero il novato i contratti a tempo determinato. Non ci rimasi benissimo, che come stavo impegnando, e facciamo anche un periodo di, tra il cliente, preso il cliente, e tra il cliente, e il subentrante, però poi provai, a fare una controproposta, a chiedere di rinnovare una prova per altri sei mesi, impegnandosi un po' informazione, perché, il punto di giovane d'area, era evidente, però, piuttosto che conoscevo il cliente, conoscevo il cliente, conoscevo quello che voleva il cliente nel frottempo, quindi, piuttosto che formare una persona più senior sul cliente, ho chiesto di formare me sul lavoro. E poi dopo sei mesi, mi rendevo procuramente disponibile, se non avesse funzionato a uscire, e invece, avesse funzionato andare avanti, e avfunzionato, quindi poi, un po' di passaggio, quindi, per gli ragazzi più giovani, provateci insomma, se ci credete, provateci. Ci ritrovate a fare questo lavoro per caso, come è successo anche a te. Ora parliamo un po' della, anche a te, anche a me in realtà. Ora parliamo un po' della tua azienda, disciplere quale è la struttura del vostro business, avete risorse interne, quindi, ci siete completamente le attività con le vostre risorse, appaltate tutto all'esterno, subappaltate alcuni servizi, siete una, avete una forma hybrida, molto dipenderà sicuramente dalla tipologia appalto, dalla regiografica, in cui ci si ritrova e dalla tipologia di commessa, ma nella maggior parte di casa, si qual è la direzione che cbrd pre dirige seguire nei suoi appalti, ecco. Questa è la parte di cui stava domanda facile, perché quello che era conto un po' di tutti i giorni, quando vado da i buoni, però, pronto, fermami, che ovviamente siete vista, e non vuole essere una sponsor ship della nostra azienda, però, ovviamente, ci la vuole 15 anni, ed è quello che conosco meglio, quindi, scusa mi se farò un po' di riferimenti durante le domande, ma. Sì, non, ma non era, per un discorso di sponsor ship, per giusto per capire e per far capire qualsiano le varie tipologie di business che ci sono nel mondo del FasiLIT e qualsiano quelle che ci biere seguo in sostanza. La multinazione della americana e, come molte multinazioni alla americana, cresciamo per acquisizione. Ci biere conosciuta, si bieri, quando ci ho visto i tuostamenti in inglese, e conosciuta per la suonima real estate che è quella che ha fondato la azienda più di 100 anni fa. In il momento dell'acrisimo biliare, successiva ai mutu e sopprime, ha fatto una scietta differentiante, di investire gli utili della tua casa.
agli extropofiti fatti grazie alla parea del precedente prima della crisi immobiliare in una società di fazili. Questo, diciamo, guardando poi l'andamento dell'agenda, sta una certa molto premiante, inizialmente si è passati per l'acquisizione della parte e fazili di Johnson Control, Global Warplay Solutions, che ho cambiato nome da quel momento e ci rimaneci, ci bia, Global Warplay Solutions, la parte che si occupa di fazili di e poi successivamente è stata data, diciamo, in carico, alle varie nazioni di operare un'integrazione verticale, quindi per rispondere la tua domanda noi facciamo la nostra forza del personale diretto, noi operiamo con personale diretto, ovviamente subbappaltiamo agli specialisti e produttori attività, piccoli ascenzori, insomma, coletipicamente non si possono fare internamente gli ad una specializzazione diversa, ma abbiamo 1400 persone in Italia di cui più di 800 sono operai, elettrici e meccanici, anche in Cendio, questa, che ha la tristia tecnica, la abbiamo ottenuta tra vite l'acquisizione di aziende italiane, la principale, lo sta bene, però le due principali sono Jake Hollander, che non succedà molto specializzata su business delle manutenzioni di tail basata tra pescara e padola, dove abbiamo gran parte di nostra copumpetenza tecnica e più recentemente Hydra, che oggi si chiama CBR, Hydra, che è una differenzazione, riguardo agli ambienti, critici, data center che sono sicuramente un trend di questo momento, quindi in breve facciamo maudensioni in ser perform, tutti assunti come me, col contratto medialmeccanico dalla stessa società e lo facciamo su tutto te ridere un'azionale. Si simone tutto chiarissimo, io per te, stavo pensando a un'altra domanda, perché, quando parlo nei miei punti alle precedenti, parlo sempre di general contractor e volevo chiederti perché parlando qualche settimana fa quando siamo conosciuti, tu mi ci tenervi a sottolineare il fatto che CBR non è un general contractor ma una società di manutenzione, ecco riesci a far capire i nostri facili di US, qual è la differenza tra general contractor e società di manutenzione. Sì negli anni, attrazo la posizione che i cui di parlavo precedentemente, ci siamo spostati, integrando verticalmente, società di manutenzione. Oggi il nostro modello operativo viene dalle società di manutenzione che abbiamo acquisito la più grande in Gielterra, Rorlanda, che ha abbiato il nostro modello, ma le capacità tecniche in Italia vengono principalmente a Giorriander e poi le specializzazioni negli datasi enter da Hydra. Quindi noi fondamentalmente non siamo più l'azienda che fino a 2007 forniva gestione e gestione fornitori con il management e facili manager in outsourcing. Noi oggi abbiamo un contratti che sono i più disparati, non farò in queste tervi stravviamente che non sono la due ritazione nomi di clienti, ma gestiamo da stati, a parchi divertimenti, a ambienti aperti al pubblico e siano centri commerciali. In alcuni casi dove gli clienti sono chiedono come outsourcing delle persone, ma minoritariamente rispetto a i casi in cui facciamo le maludensioni dell'attriche mechanics, che a volte concordiamo il cliente, a volte riso che abbiamo capito ad o secondo una gara guida al cliente, però non dispreziamo anzi, generalmente preferiamo contratti puremente gli al Service, perché è quello che pensiamo di saper fare meglio. Quando abbiamo dei cornetori con cui erogliamo i servizi soft o del cliente e il cliente è ugliato quindi pulizia verde. Si, certo, come i disci tu è un po' sempre un po' il cliente che guida. E' proposito di questo rei farti una domanda che può sembrare scomoda e che è legata al modello di business del general contractor o comunque di chi offre servizi in generale, che, sotturalmente secondo me, potrebbe avere un conflitto di interesse con il cliente semplicemente, perché più problemi ci sono sull'impianti, più lavoro straordinario, viene generato, più il general contractor con quella società di servizi, fature quindi ci vuole agli più. Quindi l'interesse economico in genere non è che gli impianti funzionano alla perfezione, ma che ci sia sempre qualcosa da fare, da riparare e da sostituire, non sto dicendo che sostanza tutti, tutti, se hanno uguali, che se ne approfittino tutti, però sto sto sto sto sto sto sto dicendo, scusate che il modello di per sé potrebbe creare questo incentivo ecco come risponde a questa cosa, soprattutto come fa un cliente affidarsi di un società di servizi che sia da facendo, davvero il proprio lavoro per ridurre problemi e non per alimentarli. La, ci devo pensare un attimo, questa è la domanda più difficile ovviamente, è vero che molti contratti ricevano la maggior parte del margine sulla parte di extra lavori, puntare sulle rupture, però secondo me è una strategia un po' di breve termine, ovvero è difficile che un cliente che abbia gli impianti costantemente su un'ambito contrattole di uno, due, tre anni fuoriuso, magari due, tre anni, un anno, potrebbe essere anche una contingenza, poi il nuovo il contratto di motenzione, noi abbiamo una retention dei nostri clienti suberione al 95% e abbiamo strutturato proprio il nostro modello attorno a questo, cioè noi siamo grandi ovviamente, ma siamo organizzati in unità di Business, dove ogni direttore controlla una dimensione di Business che divende un po' dalla dimensione del cliente dell'Università ma attorno ai 40 milioni di fatturato. Questo modo allo cui serve a creare inglesi scolitantoso delle verizziamo in azienda americana delle verole inglese mi scuso, in tibità in italiano, in tibità in italiano, in tibata in inglesi chiamano in tibata in cliente, quindi il nostro direttore deve, è proprio nei suoi obiettivi, la retention, altrimenti non riusciremo ad avere la crescita, non se vinci a mugare, ma poi perdiamo i clienti che abbiamo, non riusciamo a crescere come vorremmo. Quindi sì, fare la uoria extra ma con attività che siano per il cliente, innovazioni, implementi, impiantistici, non chiedo ai bissessi un'ideirector di fare margini sostituendo solo pompe, valvol e insomma magari facciamo qualche progettore più interessante anche realmente, messe, serve un TV, messe interno, insomma se possiamo portare dei valori aggiunti che sicuramente noi portano benifice economico, un beneficio sulla gestione degli impianti. Sì, è una visione che sposo a pieno e che condivido pienamente, che pensandoci bene, in realtà mi fa venire in mente un'altra domanda che è legata al mondo, delle gare d'appalto e dei tender. Per la scelta dei generali contractori o con quelli società di servizi in general in Italia, si fanno quasi sempre, vengono scelti queste società sempre a ribasso, non è stato il mio caso perché molte volte tantissime o altri mi sono imposto, ma nella maggior parte dei casi vince chi costa meno e chi costa meno si sa che metti in campo personale meno costoso, che spesso il dire personale meno formato, personale meno esperto, personale meno capace di fare quella cosa che è fondamentale e che capire davvero cosa sta succedendo su un impianto. Quello che penso ormai gli nostri faciti versus lo sanno, lo raccontato nelle pisoio 4 quando parlo di general contractor, era conto che secondo me il site manager rappresente il 90% del general contractor stesso e se non funziona il site diciamo che c'è poco da fare, secondo me la commessa è compromessa, ora io ti chiedo questo, se legare si fanno al ribasso, come fai ad avere un site manager di qualità? Allora, è soprattutto scusasi attinterrompo come si fa ad uscire da questo meccanismo. Ti sta a rispondere così, questa è una comunità di agli increscita, ti auguro increscita, secondo me dovremmo fare un pochino, aiutare tutti un pochino all'industria fare un passo avanti rispetto a questo. C'è un due livelli di risposta a questa domanda, per forza te ho farti riferimento all'unità aziendale, non competiamo sul prezzo delle persone, e questo è il setticavidero di incontrare e intervistare un nostre dimentante, di lo potrà confermare, siamo sui mesi.
mercato, ovviamente, non possiamo dare sti vendi fuori mercato, ma quasi mai vi insciamo perdiamo una cara riducendo la vald del facile di manager, quello che dice molto corretto ed è il cuore no della nostra, che noi chiamiamo contra manager, perché è un modello un po' inolvio diverso però è quella figura lino, è il cuore della gestione del cliente, quindi quello noi non lo sentiamo come un problema. Cioè come industriatore, in cui noi facciamo un po' un passavanti, da uscire dell'ottica di competere puramente sul prezzo, può sembrare una frase un po' fatta, però i clienti che erino vanno, erino vanno magari anche con un mentino, piuttosto che con la diminuzione sono quelli che testimoniano che le abbiamo cominti sulla qualità tecnica, e avere vanno di andare con tante persone tecniche di aiuta, restando il ruolo del contra manager, del facile di manager che dice voglia chiave nella gestione della commessa, ad avere competenze che sono chiamabili dall'esterno e che lo supportano la persona di sito a portare delle innovazioni, a portare, diciamo, del novitano. Qualche piccolo passavanti lo stiamo vedendo, nel mercato. Questo è il vero che è un po' assolutamente fare il cliente, ma c'è successo, un esempio di successo, un cliente in cui tre le varie valutazioni di prezzo si notava che c'era uno sconto minimo, se uno ha fatto matematica e guardava la formula, si che viva che c'era uno sponto target, che era assolutamente gestibile rispetto a avere del passato che invece venono aggiudicate con 50% di sconto sull'estini dei, che mettano ovviamente sotto pressione e poi chi deve andare a fare lavoro e prendono un cliente un servizio diverso. E ovviamente con tutte le politiche di governance che devono esserci in questi, quindi con giudizi tecnici separati dalla parte di valutazione economica, ma è stato fatto perché hanno fatto una gara non precedente in cui hanno giudicato con quel tipo di prezzo, li sono trovi molto di fruttà, invece hanno voluto prediriggere la qualità, quindi qualcosina si sta muovendo, dovremo promuoverlo, dovremo comodarlo un comp, più tese. E ha proposito di questo e mai successo, mai capitato che la tua azienda ha vinto una gara presentando un certo livello di servizio promesso, con certi profili, certe competenze, poi nella realtà operativa per rimanere nei coste dovuto scendere a compromessi sul personale messin campo operativamente, realmente. E allora io ti dirai di no, quello che succede perché nessuno è perfetto e tutti sbagliano e bisogna prendere lo come spunto di miglioramento è che abbiamo fatto cotazioni sbagliate, anche quindi non abbiamo capito e compreso quello che chiedeva il cliente, abbiamo guadato in modo sbagliato. In questo caso, anche proprio per la stuttura della multinazionale, non c'è le mai compromessi di tipo che non siano pienamente il linea con tutte le normative in termine di lavoro e per la cultura azienda lele, che pensiamo di avere. Il nostro modo di reagire è quello che ti dice obbriva, stare vicino al cliente e provare a commincere. A commincere, a spiegare le rore e trovare il modo migliore di uscernanziame, a ridurre il modo di lavorare sullo stipendio di vendenti è mio e comunque porta comunque un risultato negativo sul lungo periodo. Siamo vieri del turnover che abbiamo in azienda, che è molto basso all'industria. E quindi alcune volte siamo riusciti a alcune volte no, ci sono diciamo che direttro non facciamo nonmi di clienti, ma ci siamo in esempio qui, alla fine siamo riusciti dal cliente assorbendo perdite. Di vostro aspontale a volontà? Di nostra volontà che è stato un contatto qua che hanno fatto, abbiamo perdato la lezione però ha fatto abbastanza rumore, però l'abbiamo gestito in questo modo qui, in apertura col cliente abbiamo fatto i dei numeri, abbiamo spiegato le rore e tutte le logiche che i clienti possono avere in quel determinato momento non sempre si vuoi venire in circondere perché il budget per budget abbiamo concordato un cida. E' l'unico modo. In dolore per tutte due diciamo. E' diciamo ma è per me stato doloroso però, però, allora doloroso per tutte due diciamo. E' stato, e quindi abbiamo infarato lezione però diciamo che in tanti anni si è sessuna volta così estremo, ma abbiamo infarato a codare meglio e stare più attenti. Ecco, dall'altra parte invece sicuramente la tua azienda avrà perso delle gare, non perché il suo servizio valesse meno semplicemente perché qualcun altro, qualche altra azienda ha fatto un prezzo più basso magari promettendo chisa cosa che poi alla fine non riuscirà neanche a mantenere. Ecco questa cosa, quanto ti fa arrabbiare e cosa secondo te si dovrebbe cambiare nel modo in cui gli aziende scegliano i propri general contractor per gestire i propri asset. Avliamo di malutenzioni, andiamo un po' sul tecnico. Se tu hai un piano di maltenzione di legge perché è un immobili semplice che è in un altro caso però hai un immobili semplice in cui devi eseguire le maltenzioni previste per legge. I immobili magari semplice ma abbastanza grandi. Il primo driver di costo è la malutenzione anuale delle cabine o se nestrale delle uda. Faccio ad un'anda io, scusami. Ma diciamo che secondo me la parte principale, la parte predominante, la parte normata, poi tutto il resto nelle aziende più grandi, tutto prioritario, ecco anche il cambio del filtri per le uda, anche le cabine. Però, n'entantie altre aziende va a finire che la priorità c'è la parte normata, poi il resto potrebbe anche non far si ecco. La l'asima comportava a far un reggamento, a far un giù quando diciamo di far piacere un po' in un'anuale l'industria, difficilmente in un gestore di un assetimo biliare, quella voce lì è la più costosa del proprio budget immobiliare. Perché non provare a instituire nelle gare dei meccanismi di premialità su risparmi anche che non rientrano esattamente nell'ambito maludentivo, si possono fare, mille case, non lo facciamo solo noi, lo fanno anche i compedi da però, è una spinta a competere sull'innovazione e non sulla riduzione del costo. Oggi ti dirai che l'energia è sicuramente la prima ufficia di spesa del 90% degli asset immobiliari, allora diciamo assegnare una gara che vale e facciamo un milione. A chi fa 997 mila euro invece di chi fa un milione uno è una differenza di costo di pur assegnazione gara che magari potrebbe essere completamente ossettata se uno di questi compedori ti offre un sistema di intelligence artificiale subbms che ti fa rispaldi per il mio percento e magari quello vale 600 mila euro invece di 4 mila euro che la differenza di un milione di 5 mila euro che la differenza di una gara che comunque facciano rispermiare, perché c'è una gestione efficiente dell'immobile, è un bene per la volettività, ha anche su l'ESG e sui consumi però pensando qualcosa di più inoverivo, quindi i meccanismi premiali su questo liveo di risparmi energetico, pure manutenzione non a tempo ma per forma, ci sono tante cose che portano di risparmi, no? Farda con me su questo sfondi una porta aperta perché diciamo così diversi anni fa quando lavoravo in un azienda automotive e facevamo i tender per legare, oltre che alla parte di penale avevo voluto introdurre e parliamo del 2010-2015 di erano gli anni, quindi oltre alle penali che si applicavano ai partner avevo introdotto la parte di premialità sulla base iniziato della proattività era impercentuale però servido a perdare secondo me un ostimolo in più a far meglio a far sentire i partner stessi parte dell'azienda stessa, quindi non solo un fornitore ma proprio un parte, non parte che ti aiuta ad dare un servizio alla produzione che poi è il cuore della agenda stessa. Sì, c'è successo e alcune volte poi i contratti rivano in gara dopo un anno anche se contrarterà di dire, e questo è una perdita di denaro per il cliente e di sporso e energia importante. Non ho detto che abbiamo rivitta poi dopo due anni però comunque e evidentemente la nostra produzione per la 5a è la scona giusta. Sì, ma ora ti faccio una domanda diretta e schietta perché quello che sto vedendo in questo momento storico nel mondo del facilità managgement è la sottiglamento delle strutture interne l'affidamento di commesse, di reparti interi ad agende e stile.
Neko volevo chiederti secondo te un cliente che affida tutto ad un general contracto o comunque a nostra società di servizi e svuote il proprio team interno. Sta facendo una scelta intelligente o stavo struendo la propria prigione. Perché voi non vuoi poi non ha o passa ad un general contracto o comunque a qualcuno che non fa parte dell'azienda stessa. Dipende molto dalla struttura del cliente e dalla griticità della set in manutenzione. Faccio due esempi, no? E estremi che magari sono anche non realistici, però per farti capire, per poter estremizzare il concetto. Se sei una banca che sta dismettenendo proprio il parco immobiliare, e ha fatto decisioni di riduzione del personale a tre persone che gestiscono 2.000 impianti. Forse, 20.000 siti, forse è esparciuto territorio nazionale, forse il caso di cercare un partner che faccia molto del lavoro che tradizionalmente sarebbe fatto internamente. No? Se invece è una gianta di produzione con un forte team manutenio interno e un processo che mette a rischio il business della progliezzenda, quando dicevo che siamo più una seta in manutenzione che è un generale contratto, orcigami, per fare la manutenzione delle gabine, perché i tecnici fanno la linea e sono magari sono veramente in grado di gestire dei formatori separati e distinti. Quindi in quel caso, noi, in lo spiecilio, di potere aiutare a fare la parte di manutenzione specialistica letterica e meccanica. Se invece, come dicevo, hai un idea di diliduzione o un team molto ridotto per vari motivi, ma ho detto di diliduzione, ma potrebbe anche essere perché sei una start-up e non sei ancora strutturato. Quindi è un altro sanno che è quasi positivi. È importante avere un parte di cui i figli che ti posso supportare e che ti dimostrei, ti dimostri, aperturano, prasparenza nella gestione. Quindi dicevo, ovviamente, si può sbagliare. Però sempre i rasparenti ukenti sono me alla fine baga. Mi corretto si deve essere lineari, trasparenti con il cliente, essere non nascondernulla, non fare sotturfugi. Paga sempre crea dei rapporti duraturi nel tempo. Collegata a questo aspetto, c'è il discorso dell'endover, c'è del passaggio di consegne quando si cambia general contracto, con quee società di servizi, che è uno dei processi che secondo me è uno dei più fasulli che esistano nel nostro settore tutti, di conno di farlo, poi in realtà quasi nessuno lo fa perché nessuna azienda ha interesse di consegnare la propria conoscenza, il proprio no au al proprio sostituto. Come gestite voi questo aspetto? Come trovate, diciamo, sia la forza o la convenienza di fare questo passaggio verso un competitor? In ingresso facciamo un poco affidamento su questa fase di passaggio di consegnare, perché è immagia. È una competenza che abbiamo acquisito, noi abbiamo un tecnico al director che già più di 20 anni fa propone i vari udicigienzi in partiti che di ingresso a tutti i clienti, poi è sviluppato la swap personale che usiamo anche noi. E quindi ci affidiamo alla nostra conoscenza tecnica per vedere gli invianti. Su un'uscita, arte a sere professionali, viene all'ultimo giorno, un paio di clienti da cui siamo usciti, potrebbero fortuna, molto poco, però potrebbero confermarlo. Dove oggi stile la parte umana, questo nostro lavoro è fatto solo da persone, quindi se fosse in te lo contratto al drizzerei bene in fase di accusizione e creare, magari se sono motivienti, magari anche per la natura del loro business, magari che controllato da enti, hanno bisogno di fare gare periodiche per motivi di compliance, e quindi si espongono a campi di fornitore, diciamo, al cliente privato, sia un parte di cui si viva avava la parte nostra, non da reddenshio anche abbiamo, ci sono molti clienti che invece per l'ostruttura devono fare gara formale ogni tott'anni e quindi in questi casi sono bene contratualizzare e magari anche rimunevane per essere sicuri che poi venga fatto in modo professional e la gestione dell'uscita, quindi io logistirei inuscita tramite contratto se fosse il fornitore. Si, è proposito di uomini, fino ad esso abbiamo intrapreso discorsi, diciamo così un po' prettamente legati all'azienda ora, però vorrei che titogliessi i panni di amministra lo da le legate e vorrei sapere cosa, penso davvero la persona che c'è dall'altra parte. La prima domanda che ti farai è questa, se domani mattina tu fossi il responsabile faciliti di un'azienda, diciamo per esempio, manifatturiera italiana, quindi non il ceo di un genera contracto ormai, il ceo di un cliente. Sceglieresti un genera contracto per gestirito i impianti, se sì perché se no perché? Un po' dipende però non voglio sfuggire la domanda, sceglierei quello che mi cominci più tecnicamente, quindi la parte di offerta tecnica di me è importante a volte ne riesce a descrivere esattamente la competenza, la questa parte è il nostro lavoro, ne riesci a descrivere del documento quello che sia in grado di fare. Ti di agli difficilmente un cliente riesce ad avere, io ci metto anche, diciamo, vediamo il management team che siamo 10 persone, però tutti gli altri sono tecnici, inazienda riesce ad avere 1.300 tecnici se fa altro. E quindi se mi interessa quella parte al lascio, c'ererei chi mi comince di più, se mi comince di più una realtà locale, più piccolina e più prossima alla mia sedezza, la più bravo, siamo sul mercato. Ci glierei qualcuno che abbia più competenza da tecnica di quello che ho interna. Poi vedo quello che arriva, se arriva non avrei per i concetti nessun grande, nessun piccolo. Su chi gestisce solo su formitori, se sono in grado di gestire lo da solo, gesti scuola. Con'altra domanda che mi viene in mente è questa, si potessi cambiare una cosa sola del modello general contracto, una cosa che secondo te non funziona che sbagliata dal fonsino dalla radice, cosa è che cambiare questi? E' come dicevo qui di spido un polo, non questa non fa dare dire perché non sono general contracto per me. Qualora nelle società di manutenzione, che cosa è che secondo te non va che sbagliata la radice che vorresti cambiare? La determinante del successo di un contratto è capire il cliente e capire quali sono gli elementi che mettono in difficoltà il cliente. Quello che io provo sempre a trasmetterle al team, è mai pensare che siamo più bravi perché ci abbiamo il nome della multinazionale che è meglio di altri. Quando si pensa così di sbaglia, quindi c'è bisogno di vi finanza il cliente capire nella portura del trambitati quali sono i fattori che mettono in difficoltà il cliente e qual è l'illato per la sfumodola del fasilio di su cui lavorare per risolvere. Quando si riesce a fare questo, si riesolve quasi sempre, anche con clienti molto difficili. E secondo te si muone nel settore del fasiliti managgemente in Italia, qual è il peggior di fetto, non nella tua zia, non nei clienti, ma diciamo del settore in generale, quella cosa che ti fa venire voglia di spatteri pugni sul tavolo ad esempio. A oggi è un settore ancora in Italia, lavorando una ziana con la nostra, riesco a vedere realtà anche di altre nazioni, a parte della migliorazione o anche giustite altre nazioni, ci sotto ero di agu' un po', tecnicamente non siamo inferiori quasi a nessuno, di tale con compaese manupatturiero, un po' di anima tecnica di fusa, c'è però è un settore ancora un po' in maturo. Non abbiamo sotto a lo d'arci, non siamo peggio degli inglesi che l'ha nomenentato al fasiliti di managgement, poi nel fare le cose sul campo, quei concetti di cui vi ho parlato oggi di partene, c'è di innovazione, nelle gare di appalto, sono ancora un po' macchanti, quindi siamo ancora un po' preis driven, come dicono, come dicevi tu e come dicono gli inglesi, ci attacchiamo si al prezzo e invece o me ci si può essere un po' più innovati, vi può cercare sia la anche la doblia. Ma anche la doblia.
offerta. Il mercato che vedo io per la mia azienda è molto più ampio del mercato del fazile di che va in gara perché tutto ciò che è immobile reale state va a mange in modo. Quindi a volte ci incertiamo in gara di unico contro gli altri ci diventigiamo a un gioccare un po fuori dal di schemi altre opportunità. Quindi lato nostro esplorare più modalità e modalità più nuovative sia il livello di tecnici di servizio che è al livello di tipologia di cliente. Lato cliente è quello che diciamo prima, sono trovare dei meccanismi di primilità, di se vi inghenergeti, di gestione nuovative, di impianti e non solo proprio l'ultimo numero. Cioè, ho partecipato a gara in cui l'offerta da chi non viene a caverta perché ci avreci a prezzo a la musa. Siamo il numero in fondo e poi si è riesco su quello. E con limite che secondo me abbiamo in Italia in questo settore il numero e la qualità dei tecnici che difficilmente si trovano, si fa fatica a reperiirli. Le nuove generazioni tendono molte volte come sappiamo tendono ad esplorare molto più i mondi virtuali al posto di esplorare quelli più operativi come fare le detricista, le dravlico, meccanici, eccetera eccetera. Volevo capire, da te cosa ne pensi di questo e secondo te cosa possiamo fare noi per avvicinare i giorni a questo universo? Conque far avvicinare le persone a questo universo. È un mategimento abbastanza, facciamo prima a faccio anche se non lo sono così tanto l'anziano che dai sugiorezioni. C'è anche una parte positiva però c'è qualcosa di stanno muovendo. Sulla parte, da persona di ma altra generazione, quello che direi ai giorni è che c'è una percezione abbastanza sbagliata della urodecnici, ma anche proprio a livello di remunerazione del lavoro tecnico. Non è lo stesso entutereare del paese, lo abbiamo essere honesti, però nelle grandi città al nord, ma anche nelle grandi città del sud. I tecnici sono ben pagati. La differenza tra un dipendente junior di ufficio e un dipendente junior tecnico. Operario, come si c'è una volta, è a favore di questo ultimo. La distanza, se c'è, se si crea a livello proprio di del gutivo salariale, si crea a livelli molto alti nell'organizzazione. Inoltre, il middle managimento è un bravo tecnico, guardagno come middle, come middle, e uno dei lavori che più difficilmente sarà sostituito, potrebbe essere sostituito non sarà sostituito, perché non lo aveva la spera di cristallo per dirlo, da all'intelligenza artificiale e dall'innovazione tecnologica. Quindi è un lavoro super richiesto, super competitive sul mercato, e che oggi inaggiamo di serie, ovviamente, e c'è un sondro, non ci siamo solo noi, paga, e permette uno stile di vita adeguato, ovviamente lo ero parzialmente fisico, però c'è possibilità disfazione professionale, ma anche economica. Sulla parte invece positiva che ti stavo dando, parte ci abbiamo a che ti volo dare, no, parte ci abbiamo a un master arrested, anche quindi non posso fare il nome, però è il più famoso, diciamo, facciamo delle lezioni sul Fasi di Managimento, ha persone che si scrivano a master arrested, quindi tendenzialmente cerca un altro tipo di lavoro. Ho fatto l'ultima, la mia prima lezione, ma ho partecipato d'altra presentemente il mese scorso e ti devo riportare un'attenzione completamente mutata negli ultimi 4-5 anni, cioè la lezione che sarebbe dovato ad orare tra l'altro tipo merigio di venerdì alle 5, da le 5-6 sono tornato a casa dopo le 7,5 per le domande e quindi qualcosa che sta movendo anche in quel senso live, quindi c'è una pensione anche dei ragazzi giorni a questo tipo di mondo. Guarda, io conosco dauto a che fare con un azienda, che non è un'azienda grandissima, un'azienda normalissima, che ha una cademi interna che forma i propri tecnici sulla parte operativo, quindi adesso sono abituati ad essere pronti per andare a gestire direttamente gli impianti. Potrebbe essere uno spunto per tantissimi altri aziende che avranno in questo settore che potrebbero copiare e addirittura migliorare, perché vengono formati tecnici specializzati che poi si mettono nel mondo del Fazilit, sono già pronte di disposizione dei propri clienti. Mi sembra una soluzione per me molto, molto interessante perché formare i ragazzi delle nuove generazioni a stere operativi subito potrebbe aiutare questo settore. Abbiamo tanti testi, abbiamo tanti manageri, ma in realtà po' che braccia che operano sul campo. Ansoziozzemente una soluzione che anche noi, questo da 4-5 anni facciamo una cademi nota, non con dei ragazzivesi da istituzi decnici, ed è assolutamente una delle azioni per uscire un po' dal problema di riprimendo, diciamo, di specializzazioni tecniche che c'è sul territorio. Bene, Simone ti faccio un ultimissima domanda che è un po' esula da questo mondo, cioè del mondo del Fazilitimanaggement, e la domanda è questa. Immagina di essere a Timesquare, in mezzo a tutti quei monitor, tutte quelle luci, ecco quale frase ti piacerebbe che venisse riprodotta su quei monitor e che tutto il mondo possa leggere. E' una frase da divulgare a tutti, non deve essere per forza legata al mondo del Fazilitimanaggement, ma una frase che ti piacerebbe divulgare soprattutto perché? Diciamo, io sono molto boccoritorico e molto diretto, quindi mi ero sano che, forse la domanda è in mente più in difficoltà di sottale intervista, come quanto prezzo, come usciamo dalla crisi del prezzo, però ci succede una frase di Marc-On sulla centralità, non essendo queste domande preparate, non c'è la scritta, quindi la situazione non sa poi della mando, sulla centralità della cultura aziendale rispetto al raggiungimento dei risultati che è molto vera, cioè la cultura aziendale e come si lavora in un'azienda non è solo marketing, ma un'azienda che funziona deve uscire a collegarla bene, l'esperienza che vuole trasmetterre gli enti alla strategia che dalla agenda, quindi poi tre la domande in dettaglio, però chi toserceremo a Marc-On, la riportiamo nei commenti del podcast. Simone, grazie davvero, grazie dalla tua presenza, grazie per questa chiacchierata. Grazie a te, in bocca al lupo, anche questa avventura o quella professionale propria. Grazie, mille. Non era scontato sedersi qui a rispondere a delle domande senza filtro, non lo apprezzo veramente, sono sicuro che anche i nostri facili di Tuers, lo abbiano apprezzato il punto e questo che il facili di managimento migliora solo, se si parla chiaro, se i clienti fanno domande scomo dei propri partenerse i general contractors sono disposti a guardare i propri difetti senza nascondersi dietro dei powerpoint di presentazione e se il settore smette di fafinta che vada tutto bene quando sappiamo tutti, che in realtà non è così. Io continuo a fare queste domande, chi voglia in futuro far parte, a farci una chiacchierata su questo podcast e il benvenuto, restiguramente darò la possibilità ad avere un confronto ben fatto oggi, con simone, un confronto costruttivo e quindi direi bene così cari, facili di Tuers, grazie di essere stati qui con noi anche oggi, se questa puntata vi ha fatto riflettere, scommetto di sì, mi raccomando condividete la con i vostri colleghi, con i vostri clienti, con i vostri fornitori anzi, come piace che amerli a chiamarli, amme scusate, condividete con i vostri partner perché fra fornitore e partner come ripetuto, umigliardo di volte, c'è una differenza abbissale, attivate le notifiche su Spotify, Apple Podcast, su tutte le piattaforme che usate 5 stelle e poligioni su un po dove potete, mi raccomando con grazie di nuovo, a simone e noi ci ascoltiamo la prossima settimana sempre solo sui, vi facili di me, il primo popete è sul facile di timanagli.
(upbeat music)
Podcast Summary
Key Points:
Il podcast "De Faciliti Man" ospita Simone Nuzolo, AD di CBR Italia, per un confronto autentico sul Facility Management.
Simone racconta il suo percorso professionale, iniziato per caso e segnato da un licenziamento superato con una controproposta vincente.
CBR Italia opera con personale diretto (oltre 800 tecnici) e si definisce una società di manutenzione, non un general contractor.
Il modello di business di CBR punta sulla retention dei clienti (oltre il 95%) e su contratti basati sulla qualità tecnica, non sul ribasso.
Si critica il meccanismo delle gare al ribasso, che penalizza la qualità del personale, e si auspica un'evoluzione verso scelte basate sul valore.
Summary:
In questa puntata di "De Faciliti Man", il conduttore Nicola intervista Simone Nuzolo, amministratore delegato di CBR Italia, una multinazionale del Facility Management. Simone condivide il suo percorso, iniziato quasi per caso, e un episodio chiave in cui, dopo essere stato licenziato per la sua giovane età, riuscì a farsi rinnovare il contratto proponendo un periodo di prova. Oggi guida un'azienda che conta 1400 dipendenti in Italia, di cui oltre 800 operai specializzati, e che opera con personale diretto, subappaltando solo attività altamente specializzate.
Simone sottolinea la differenza fondamentale tra CBR e i general contractor: la loro azienda è una società di manutenzione che punta sulla qualità tecnica e sulla fidelizzazione del cliente, con una retention superiore al 95%. Critica il modello delle gare d'appalto al ribasso, che spesso portano a personale meno qualificato, e spiega come CBR cerchi di competere sul valore, non sul prezzo, offrendo soluzioni innovative e trasparenti. Infine, ammette che anche loro hanno commesso errori di valutazione, ma li hanno gestiti con onestà e vicinanza al cliente, assorbendo eventuali perdite per mantenere la fiducia.
L'episodio si conclude con un invito a promuovere un'industria più orientata alla qualità e alla collaborazione.
FAQs
Un general contractor gestisce fornitori e appalta servizi, mentre una società di manutenzione come CBR Italia esegue direttamente le manutenzioni con personale interno specializzato, come elettricisti e meccanici.
Simone ha iniziato per caso, lavorando come assistente project manager, poi è passato a CBR Italia, dove ha gestito contratti internazionali e infine è diventato amministratore delegato della divisione Local FM.
CBR Italia non compete sul prezzo delle persone, ma sulla qualità tecnica, e investe in figure chiave come il contract manager per mantenere standard elevati e fidelizzare i clienti.
No, l'azienda non scende a compromessi, ma se commette errori di quotazione, li gestisce in modo trasparente con il cliente, assorbendo eventuali perdite per mantenere la qualità.
CBR Italia opera con personale diretto, principalmente operai specializzati, e subappalta solo attività altamente specializzate come ascensori, integrando competenze tramite acquisizioni di aziende locali.
L'azienda si concentra sulla fidelizzazione del cliente, con un tasso di retention superiore al 95%, e punta a margini su innovazioni e progetti impiantistici, non su riparazioni frequenti.
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