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(198) Un'insegnante che non smette di imparare, con Marietta Suter

21m 46s

(198) Un'insegnante che non smette di imparare, con Marietta Suter

L'intervista presenta Marietta, un'ex insegnante svizzera di italiano. Dopo aver insegnato la lingua per 15 anni, il trasferimento in un cantone di lingua tedesca l'ha portata a temere di dimenticarla, spingendola a riprenderne lo studio. Per farlo, combina diverse risorse: libri di esercizi, una rivista italiana che legge integralmente per tenersi aggiornata, un corso di conversazione locale e il corso online "Italiano Naturale". Apprezia particolarmente quest'ultimo per il suo metodo d'immersione (solo italiano fin dall'inizio) e per i podcast culturali allegati. Marietta riflette anche sulla sua esperienza d'insegnamento, evidenziando la difficoltà per gli studenti svizzeri di imparare l'italiano a causa della limitata esposizione settimanale. Conclude affermando che, al suo livello, è utile utilizzare più canali per praticare la lingua e mantiene il suo impegno senza pause, ritenendo fondamentale un contatto continuo con l'italiano.

Transcription

2340 Words, 13167 Characters

Italian
Benvenuti e benvenute in un nuovo episodio del podcast di italiano bello. Oggi ascolterete un intervista a una mia studentessa, Marietta, che ha accettato con molto coraggio di venire a parlare sul podcast. Quindi Marietta benvenuta e come prima cosa vorrei sapere un pochi sei, dove aviti, cosa fa inella vita, cosa ti piace, tutto quello che vuoi raccontarci. Ok, allora mi chiamo Marietta e abito in spiccera nella parte tedesca, ma abitava un tempo fa in un cantone dove si parla inglese, non inglese. I italiano, Romance e tedesco e lì ho anche insegnato le, nella scuola, le studenti piccoli che cominciavano a studiare l'italiano a scuola. Quindi hai il segno di italiano? Si anche, tutte le materia ma anche l'italiano. Dopo la terza classe si comincia con l'italiano e poi nella quinta classe si comincia con l'inglese. E questo lo fatto per 15 anni, ma adesso ci siamo trasferiti in un altro cantone e qui non si parla più l'italiano e non lo sento più e per questo ho pensato di studiare per me un politaliano per non dimenticare tutto. Hai fatto bene, purtroppo bisogna sempre coltivare le lingue, non è che una volta che le abbiamo imparate sono acquisite per sempre, bisogna sempre tenerle in allenamento e questo a volte è difficile, soprattutto se conosciamo tante lingue. Per esempio io ho studiato il gre quantico all'eceo all'università, ma adesso mi rendo conto che lo sto dimenticando perché non lo pratico più e è difficile trovare il tempo per tutto. Quindi per te l'italiano è stata una lingua madre, la imparata fin da bambina o la imparata scuola. No, lo ha imparato a scuola. Nella casa mia, il mio papà, il mio papà era sempre interessato in lingue, anche io, e ho sempre avere piacere di parlare altre lingue. Per esempio, a casa, lui ha detto dopo pranzo ha fatto due tre frase in rumange che non capivo prima, ma poi l'he ho imparato e adesso so che voleva dire. Se faccio queste frase, può sentire che è molto simile con l'italiano, lui diceva sempre "Puesci anfinì con mangiare con sortir dalla maisa e metter il splatz cavia aint il c'ada fhi". Questo vuol dire tutti quelli che hanno terminato di mangiare possono sortire della tavola e mettere i piatti li nella cucina. Che vello. Non conosco niente della romanzo, ma sembra molto interessante, sì. Per me è molto simile. E per questo ho sempre avere piacere quando ho realizzato. Ah, questo è un po' simile e mi ha piaciuto molto. Ma ha cominciato con l'italiano o con 16 anni, perché prima avevo come prima lingua straniera aveva il francese, niente italiano. E poi quando sono dato nella scuola media ho cominciato a imparare l'italiano. E lì abbiamo avuto un insegnante molto simpatico, era di perugia, signor Tripolini, che ha potuto fare piacere i miei o fare cominciare l'interesse per la lingua italiana. Che vello. E poi come sei passata da quel momento a insegnare l'italiano che formazione ha avuto. Hai seguito dei corsi, l'hai praticato da sola. No, abbiamo dovuto fare un studio di se, come si, formazione più amana. Questo lo abbiamo dovuto fare, io lo ho fatto ugualmente con l'italiano e l'inglese. In un tempo molto corto imparare parole molte, moltissime fare lo testo del P2. - Faccio le dame del P2. - Ho capito. - E con questo livello abbiamo potuto insegnare l'italiano. E gli scolari avevano un libro, forse lo conosci, "topi la tigre". - Non lo conosco. - E con questa tigre la, in scolas, si impara l'italiano. - Per la tua esperienza di insegnante quali sono, quali erano le difficoltà più grandi per i bambini ragazzini che studiavano l'italiano, soprattutto in un contesto come la svizzera, che è molti lingue. Immagino che per tanti bambini italiano non fosse la prima lingua, che difficoltà ha trovato in loro. - La più grande di fuicoltà era per gli alievi, perché ascolà sia molte, molte, come si, materia, ma l'italiano si usa soltanto per tre ore la settimana. Nel altro tempo non si ascolta l'italiano, per quali, per alievi, è molto difficile imparare questa lingua, ma avevano piacere con questo libro che avevano. - Ma la grammatica nella terza classa è molto difficile di imparare, e quasi non lo sanno nemmeno interesco e dovevano imparare in italiano. - Certo, sono piccoli, sono ragazzini giovani. - Invece veniamo alla tua formazione personale, perché come hai detto da quando ti sei trasferite in un altro cantone, hai sentito il bisogno di riprendere in mano l'italiano e a un certo punto ti sei scritta al mio corso, ma vorrei sapere cosa hai fatto prima se hai provato altri metodi, immagino che tu abbia ascoltato dei podcast, come il mio forse altri, raccontaci un po' quando hai deciso di riprendere l'italiano, quali sono state le tue mosse. - Al prima non esisteva un corso di conversazione, per esempio, nella regione. E per questo ho comprato libri di testo e ho fatto molti esercizi con piacere. E poi ho comprato una rivista, si chiamala adesso, e questo lo ho ancora, oci, mi piace molto, perché è molto attuale, si può leggere dei diversi regioni italiani, dei mestieri, dei articoli tipici, d'Italia o come si festa natale, per esempio, o adesso c'è la scarpe del sport, credo. Una pasta di trificcia di friccio. - 20 friccio? Tipico di Italia e queste cose, o si si si si può leggere qualcosa di ciorgia meloni o della politica o altri personalità d'Italia, e questo mi piace molto. E lo l'ecco molto sincero da la prima pagina fino alla l'ultima tutta. - Ho sentito di tante persone che legono questa rivista e quanto è quanto è volte pubblicata una volta al mese? Un po' di più, forse vuoi quattordici l'anno così, qualcosa così. E poi ho trovato, alla fine ho trovato un corso di conversazione nella mia regione e ho mi ho iscritto anche l'ifre, questo corso di comunicazione e questo mi fa anche molto piacere perché è molto viva per me si può parlare con uno o con altre persone che amano la lingua e poi ho cercato poi nell'internet e ho trovato a te, ho trovato sì e poi mi sono iscritta e ho fatto questo corso in un anno e mi piaceva molto che tu sei anche come una persona reale che esiste davvero e mi piace avere un contatto così con te e mi piacciono anche questa, questo modo di imparare l'italiano. Podcast non lo sento molto ma mi piace qualche volta vedere la rai scuola, questo mi piace perché è un po', si sa, qualcosa, dopo il film e non è troppo complicato e anche la lingua non è così difficile e si vede anche immagini o si vede un film e si può ascoltare e questo mi piace anche. Che belle idee che ci hai dato, grazie e per esempio l'idea di leggere la revista è molto interessante oggi forse leggiamo poco con internet ma è un attività molto in tanto rilassante lenta e anche utile per l'apprendimento perché appunto il nostro cervello ha tutto il tempo che li serve per elaborare l'imput cosa che non succede sempre quando ascoltiamo perché quando ascoltiamo non possiamo ripetere la frase o meglio adesso è possibile con i podcast però nelle conversazioni reali non è possibile fare premere il tastore wind andare indietro invece leggendo abbiamo tutto il tempo ed è anche bello quello che dice degli incontri dal vivo non è sempre possibile trovarli non è sempre facile partecipare soprattutto se hanno un horario fisso però sono d'accordo con te se c'è questa possibilità se ci sono dei gruppi di conversazione nella vostra città è un ottima idea perché come dici tu non solo impariamo ma abbiamo anche un contatto umano con altre persone che è qualcosa che ci fa sempre piacere cistimola e venendo al mio corso italiano naturale sono curiosa di chiederti come andata soprattutto all'inizio perché il mio corso parte da zero perché non lo sai italiano naturale è un corso basato sul libro l'italiano secondo il metodo natura al quale ho aggiunto tanti contenuti e questo libro ha la particolarità che è completamente in italiano quindi fin dal primo capitolo anche se la lingua è semplice c'è solo italiano non si usano altre lingue ed è una prozione il quale io credo molto però è vero che per persone come te che conoscevano già bene l'italiano è possibile che primi capitoli siano un po' lenti un po' noiosi quindi vorrei sapere come andata per te le primi capitoli capitoli all'inizio l'heo ascoltato con te è fatto con te e davvero era un po' lento per me e per questo li ho soltanto letto e fatto gli esercizi e poi sandava bene bene esatto questo è il consiglio che do perché in realtà quasi tutte le persone che si scrivono al mio corso sanno già qualcosa di italiano e quindi dico prendete i primi capitoli come un ripasso magari andate più velocemente perché poi la difficoltà del libro cresce abbastanza infretta vero non so se ha inotato un capitolo in particolare o un punto del libro in cui le cose si facevano più difficili ti ricordi un punto del genere in cui ti sei detto mamma mia qui devora allentare perché se non riesco a stare al passo non veramente non era nessun cambio all'improvviso bene bene mi fa piacere e cosa ti è piaciuto del corso o del libro qual è la parte che ti ha colpito di più ma mi piace che è una storia che va passo per passo avanti questo mi piace si vuole sempre sapere un po' della famiglia e cosa fanno e cosa succede il contento neon era sempre così interessantissimo ma mi piaceve sì e poi le podcast sulla cultura che hai fatto tu mi piacevano molto della chiesa o della delarte o della venezia o di queste città sì mi piaceva o di Roma anche erano anche informazioni che non sapeva ancora che erano molto interessanti anche per me o per me sì bene e era bene scusano sì la grammatica non mi serviva non tanto perché ho già fatto esercizi e quando ho un problema gramaticale lo cerco nell'internetone le libri ne libri che ho certo grazie e è un libro molto fatto molto bene quello dell'italiano secondo il metodo natura però è vero come hai detto che ci sono delle parti un po' più nojose un po' più lente e infatti come forse alcuni mie studenti già sanno ho l'idea di riscrivere il libro rielaborarlo un po' a renderlo più interessante e più moderno perché anche l'italiano è un italiano assolutamente moderno però ci sono degli usi che ormai sono un po' vecchi e secondo me è una cosa interessante perché è bello anche vedere come è cambiata la cultura la società che ha fatto dei cambiamenti rapidissimi velociimi negli ultimi anni però sento anche il bisogno di a modernare un po' cioè di rendere più moderno il libro e la storia quindi ci sto lavorando vediamo cosa ne verrà fuori la mia idea sarebbe quella di rinnovare il corso quindi lasciare l'impostazione la struttura così come perché penso che funzioni ma appunto rendere un po' più moderna la storia la racconto del libro e come ultima domanda ti vorrei chiedere se hai avuto modo di conoscere altri studenti studentesse nel corso perché c'è una comunità c'è un gruppo telegram dove potete cattare ci sono gli incontri del Giovedì vorrei sapere se hai partecipato o se visto che hai già il tuo gruppo di conversazione dal vivo hai preferito continuare con quello? - Dì esatto lo ho fatto così perché io non ho telegram e per questo non faccio parte di questo vocazione e mi basta così con il mio gruppo come hai detto tu - Benissimo se hai questa opportunità penso che sia perfetto così io ho aggiunto questa possibilità proprio perché non ha magari abita in un paese dove l'italiano è poco praticato e non trova o il tempo o la possibilità di unirse a un gruppo ma se tu l'hai trovato sono felicissima per te e credo che funzioni anche molto bene in modo complementare le due cose cioè un gruppo di conversazione è un corso un po più strutturato come può essere il mio benissimo grazie per questa chiacchierapa e come ultimissima domanda ti vorrei chiedere che progetti hai adesso se hai in mente qualcosa altro per continuare il tuo studio dell'italiano se ti prendi una pausa non predo una pausa faccio così avanti faccio così e mi piace avere tanti diversi canali di usare la tua belissima lingua e con il mio corso con i libri di testo con la testo con i podcast o i film mi basta così. E devo guardare che non faccio troppo troppo troppe cose diverse, ma dire stare da una o non da una, ma da quattro di fente cose, ma non cambiare. Io consiglio sempre di scegliere una risorsa però questo consiglio vale più per i principianti perché è già al tuo livello sono d'accordo con te può essere bello e utile avere più risorse e magari cambiare quando siamo annoiati o quando abbiamo bisogno di qualcosa di nuovo. Quindi bene complimenti per il tuo percorso, penso che tu stia facendo benissimo e sono felice di averci conosciuta grazie ancora per questa intervista. Mi piaceva molto che tu parli sempre l'italiano, anche io ho imparato l'italiano solo in italiano, niente te desco e questo mi conviene con vieniva? Sono d'accordo con questo sistema, trova che questo è il meglio, anche con i piccolini, con gli studenti molto con i ragazzi che imparano da prima e possibile insegnare così. Si è più difficile per l'insegnante però è sicuramente molto più efficace, è più veloce, è più divertente quindi assolutamente non ho dubbi su questo. Grazie per la tua conferma da insegnante e grazie ancora per l'intervista. Buona giornata Marietta è stato un piacere. Grazie, ciao!

Podcast Summary

Key Points:

  1. Marietta, un'insegnante svizzera, ha studiato italiano a scuola e lo ha poi insegnato per 15 anni.
  2. Dopo essersi trasferita in un cantone dove non si parla italiano, ha deciso di riprendere lo studio della lingua per non dimenticarla.
  3. Per mantenere e migliorare il suo italiano, utilizza diverse risorse
  4. Apprezza l'approccio del corso "Italiano Naturale", basato esclusivamente sulla lingua italiana, e i podcast culturali che lo integrano.
  5. Sottolinea l'importanza dell'esposizione continua e della pratica, specialmente in un contesto multilingue come la Svizzera, dove l'italiano viene usato poche ore a settimana a scuola.

Summary:

L'intervista presenta Marietta, un'ex insegnante svizzera di italiano. Dopo aver insegnato la lingua per 15 anni, il trasferimento in un cantone di lingua tedesca l'ha portata a temere di dimenticarla, spingendola a riprenderne lo studio. Per farlo, combina diverse risorse: libri di esercizi, una rivista italiana che legge integralmente per tenersi aggiornata, un corso di conversazione locale e il corso online "Italiano Naturale".

Apprezia particolarmente quest'ultimo per il suo metodo d'immersione (solo italiano fin dall'inizio) e per i podcast culturali allegati. Marietta riflette anche sulla sua esperienza d'insegnamento, evidenziando la difficoltà per gli studenti svizzeri di imparare l'italiano a causa della limitata esposizione settimanale. Conclude affermando che, al suo livello, è utile utilizzare più canali per praticare la lingua e mantiene il suo impegno senza pause, ritenendo fondamentale un contatto continuo con l'italiano.

FAQs

È necessario coltivare le lingue costantemente, tenendole in allenamento attraverso la pratica regolare, poiché non sono acquisite per sempre una volta imparate.

La difficoltà principale è l'uso limitato della lingua, spesso solo tre ore a settimana a scuola, e la complessità della grammatica affrontata in giovane età.

Leggere riviste italiane attuali, utilizzare libri di testo con esercizi, guardare programmi come Rai Scuola e partecipare a corsi di conversazione sono metodi efficaci.

Il corso è interamente in italiano fin dall'inizio, con una storia progressiva e podcast culturali, ed è adatto sia per principianti che per ripassi.

Per livelli avanzati, utilizzare più canali come corsi, libri, podcast e film può essere utile, mentre per principianti è meglio focalizzarsi su una risorsa principale.

Imparare una lingua direttamente in quella lingua, senza traduzioni, è più efficace, veloce e divertente, soprattutto per studenti giovani.

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