#153 Generative AI per la crescita delle imprese italiane (Matteo Scutifero)
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Nel podcast “Tech Made in Italy”, l’host Max Brigida intervista Matteo Scutifero, CEO e founder di Deep Els, una società di consulenza che aiuta le imprese italiane a integrare l’intelligenza artificiale generativa nei propri processi. Matteo spiega che, nonostante l’IA sia onnipresente, molte aziende, soprattutto PMI, sono confuse e faticano a trasformarla in un reale vantaggio competitivo. Deep Els nasce per colmare questo gap, offrendo un approccio strutturato che parte dall’analisi dei bisogni aziendali, non dalla tecnologia. Il processo include assessment iniziali, formazione del management e delle risorse, e la creazione di agenti AI autonomi, progettati per operare 24/7 e migliorare l’efficienza. L’obiettivo è rendere le aziende autonome, con soluzioni future-proof che si adattano all’evoluzione tecnologica. Matteo sottolinea l’importanza di focalizzarsi sui problemi reali piuttosto che sulle soluzioni, e di avere la capacità di “disimparare” per rimanere competitivi. Il podcast si conclude con consigli pratici per imprenditori e giovani, invitandoli a esplorare le potenzialità dell’IA oltre i semplici chatbot, e a visitare il sito di Deep Els per maggiori informazioni.
Benvenuti alla Tech Made in Italy Il podcast dedicato alla tecnologia e all'innovazione 100% Made in Italy Ogni sabato il nostro host Max Brigida incontra i più grandi esperti del settore per raccontare storie, idee e protagonisti che stanno costruendo un vero movimento tech italiano Scopri di più su la Tech Made in Italy.com iscriviti alla community e segui tutte le iniziative del nostro ecosistema E eccoci qua, eccoci qua Benvenuti di nuovo a tutti a questa nuova puntata della Tech Made in Italy Sono Max Brigida, come sapete in questo podcast intervisto, Founder, CIO, di soluzioni tech italiani di chi porta Ovviamente in ovazione sul mercato Questo perché in aziotto vogliamo ecco parlare su questo bellissimo mercato del tech dell'innovazione Made in Italy e poi faranno verare queste soluzioni tech fra le cellenze di Made in Italy Facciamo parlare in termini Made in Italy anche del tech e dell'innovazione E parlando di tech e innovazione Oggi ritorniamo a parlare di un tema fondamentale Che poi se vogliamo ecco se ne discute un po' in tutti i salotti Eccoci amiamo lì così dell'innovazione e della tecnologia L'importanza delle ai, ma non di come capirla, ma Benzidi come usarla E' fatto se pensiamo ci troviamo in un momento storico in cui l'intelligenza artificiale ovviamente E ovunque questo è innegabile Però in questo minestrone di concetti soluzioni che escono ogni giorno C'è una confusione tale che po' che aziende davvero riescono Poi ecco attraformarle in un vantaggio competitivo e concreto Quindi non riescono a portare la vertetta E' decoco qui che nasce la missione di Deep Els Aiutano le aziende italiane a trattare le ai generativa in un modo abbastanza strutturato E' cochtifanno capire come funziona Misurabile e sostenibile Progettando poi ecco dei percorsi su misura E' quello ovviamente perché, perché poi ti portano a coprire i processi specifici che ogni azienda necessita E allora come sempre dico in questo sabato mattina preparati, mettiti comodo, prendi il tuo caffè Perché ci facciamo una bella chiacchierata su chi queste idee di prendere le ai di portarla Nell'aziende la voluta creare il ceo e founder di Deep Els Mateo, scutifero, ciao Mateo, benvenuto, come stai? Ciao Max, molto bene grazie tu come stai? Molto bene, poi io sto benissimo quando ci siamo con Mateo Ci siamo conosciuti una volta in un evento e abbiamo insiato a chiacchierare Ecco di un po' il tutto e di più di questo mondo tech innovativo E abbiamo coinciso due che l'intelligenza artificiale è una grandissima cosa Ma oggi c'è un gap incredibile Nel certo Matteo, benvenuto e soprattutto, e co, Deep Els, perché li voluto dare questo nome così? Questo nome è così Deep Si, hai toccato un punto importante nel senso che Deep è un po' il cuore di questo progetto Nel senso che ci rimanda subito al concetto di Deep Learning, Deep Tech Il progetto di Deep Learning significa una cosa un po' più profonda per parlare di Deep della profondità dei processi aziendali, della loro complessità e della loro necessità di comprendere nel profondo il processo aziendale C'è del senso e appunto l'alternativa Quindi non applicare all'interno dei processi dell'azienda e le soluzioni tecnologiche per come sono prenderle e da lì costruire un processo un soft e un tool che si ha dato a quella che la necessità aziendale Se prima era quasi importante controllare i processi aziendali, perché poi da quello sono Nati, Liarpin o proprio per andare a controllare i processi aziendali Oggi con le ae diventata veramente vitale, direi no Ma anche perché potrebbe migliorare non di poco e migliorare non solo i processi ma anche massimizzare tutta una serie di aziendali che si fanno tutti i giorni E' con tu perché hai voluto investire e voluto creare questa soluzione di Deep Tech o questa consultancy a firm Che portasse le ae? Quelle è stato il detonante che visto che maccava sul mercato per dire bisogna fare questa roba qui Quando soprattutto in questi anni ovviamente emesi di ferimento delle ae si parla molto molto di tecnologia Quindi qual è il tool che tipo di lm devo utilizzare, qual è il software giusto che sono tutte domande corrette, sono fondamentali Ma in realtà l'azienda bisogno di forse prima di tutta una domanda, cioè quali sono i processi che devono essere impactati da questi processi trasformativi Qual è il valore aggiunto che riesco a portarmi a casa e come lo devo fare? E questo per quello che è il nostro punto di vista deve essere l'elemento iniziale il tassello fondamentale prima ancora di parlar di tecnologia Quindi capire quali sono le necessità dell'azienda aiutare l'azienda a in questo percorso di comprensione soprattutto perché in realtà oggi esiste un gap forte La volontà dell'azienda di adottare le ae perché so che le ae mi puoi aiutare, so che mi puoi efficientare i processi, so che può ridormi costi Ma le competenze per poter applicare questa tecnologia in azienda spesso mancano, soprattutto se ci rivolgiamo alle pmi in questo fenso manca Su un mercato è importante poter dare una alternativa a queste realtà e da qui imponase la scegli idea di andare a colmare questo gap La voglia di introdurre le ae e la mancanza di competenze era in dare un po' concreti le soluzioni che andiamo ad applicare Guarda io ti ascolto molto piacere anche perché ovviamente noi siamo un po' e che lo sempre detto no Le ae oggi sta rivoluzionando veramente un po' tutto però come questa impressione che ci sia un gap da andare a coprire Che forse proprio diventa di pelle se anche io so che devo usare le ae l'azienda ma o terribilmente fatica nel stare dietro tutto quello che esce Che sono tutti tu super interessanti magari questa infrazione se mi permette il termine di c'è tutta starobacqua Veramente alla pmi all'imprenditore della pmi non lo fa sentire anche un po' scopo do' c'è tanta roba io non sto facendo nulla E proprio quella confusione lo chiamato un minestrone prima perché veramente un giorno se segui ovviamente un po' di canali quelli un po' In giorno è scena cosa quello che abbiamo usato forse due mesi fa è obsoleto google sentivo ieri che sta lanciando questa nuova e hai gratuita che praticamente neanche più bisogno di pagare c'è gpt per dire c'è Come si fa a prendere tutto questo perché lo fate voi no e portarlo poi all'esigenze della pmi che ovviamente voi siete sempre sul pezzo? Sì esatto c'è il tocco a un punto importante la tecnologia è sempre di più una commodity quindi quello che diventa il nuovo modello la nuova soluzione tecnologica diventa uno degli elementi di tutto il processo trasformativo dell'azienda Noi abbiamo a mio viso due punti che sono che è necessario coprire uno è il fronte imprenditoriale il fronte menageriale dovremmo dare supporto nel capire come l'intelligenza artificiale che per chi non è all'interno di processi digitali di innovazione tecnologici è una tecnologia è uno strumento dobbiamo aiutare le capire come può essere applicata l'interno di processi e quindi da qui i processi di assesment affiancamento u antoana per andare a capire quali sono i processi critici quali sono i processi dove c'è maggior ritorno dell'investimento e da lì definire un piano d'azione per i prossimi sei 12 mesi poi abbiamo un altro tema fondamentale che sono le persone le persone dell'azienda perché se non riusciamo a trasferire alle persone la riso y del perché il motivo per cui andiamo a affrontare un processo trasformativo in questo caso parlando di intelligenza artificiale il processo è devastante fortissimo se non riusciamo a trasferire il perché andiamo a creare molti frizioni su l'adoption e in questo formato nel tuo formato max dove si parla di software di tecnologia questo è un tema fondamentale perché al dirate le gli ai, favorire l'adoption spiegando il perché spiegando quali sono i vantaggi e quelle persone è un elemento a nostro viso fondamentale e lo è ancora di più su le gli ai guarda, assolutamente sì, diceva anche s'andar PCI che il CEO di Google leggevo, diceva le ai oramai non si gioca più sul la forza dell'EM tanto voglio dire che stami che possono migliorare un 0.05 o un 1% dove facciò oramai si va a giocare e qui magari è un assista anche per te quanto più si avvicina al consumere quanto più rendiamo facile l'accesso isi è controllabile più vinceremo cioè non è più faccione l'EM incredibile che fa questo più dell'altro non si gioca più sul sulla features come sviluppo tecnico ma si gioca proprio
Quanto questa fice si possa vicinare al consumer. E qui, per esempio, ci ascoltano tanti, abbiamo tanti ascoltatori da imprenditori e chi non lo è, grande aziende, piccole aziende. E con quale il processo che voi fate quando andate a vedere un'azienda, o quando qualcuno vi chiamo, cioè io devo introdurre le ai in azienda, quale il processo. Arrivano da di pelle, arrivano con Matthew Scutifero e Matthew dice, "Bene, innanzitutto partiamo da qui, da dove?" E questo è anche un punto importante, tutti voglio iniziare, ma non sa, non è da dove. Assolutamente. Alla partiamo prima di tutto, da un allenamento leadership, quindi dobbiamo capire quale è la visione. Quindi con l'imprenditore, con il deciso maker, con il livello menageriale, capire quali sono gli obiettivi aziendali e capire a più ampio spettro quali sono elementi di efficienza che oggi il menagement l'imprenditore o il deciso maker vede. In questo senso attraverso dei 1-1, dei focus group e degli assessment andiamo a supportare queste persone nell'individuazione di quelli che sono gli use case. Quindi andiamo a capire quali sono i processi che oggi sono più ridondanti, meno efficienti che necessitano di maggiore automazione, digitalizzazione e efficienza. E con quello li andiamo ad individuare, li andiamo poi ad approfondire attraverso delle sessioni dedicate con le divisioni, le business unit, con momenti di formazione un pochino più dinamici, con cui raccontiamo un po' che cosa può fare le iai e da licercire che capire quali sono i pain points reali. Con l'obiettivo di avere un quadro quanto più descrittivo, quanto più completo possibile, che ci consenta di dire poi all'imprenditore al deciso maker. Durante questo processo di assessment e di formazione di affiancamento delle tuoi risorse, abbiamo individuato questi 10, 15, 20 use case che possono aiutarti a trasformare quelli che sono i tuoi processi, a ridurre i costi, ottimizzare le risorse, andare a lavorare su una maggiore generazione di ricavi. Questo è un investimento che ti proponiamo e questo è il ritorno dell'investimento che andiamo a scrivere insieme, andiamo a scrivere insieme un business case. Questo secondo me è il grosso vantaggio di questi nuovi approcci che ci consentono già al giorno, zero di poter dire sedendoci con un imprenditore, analizzare un business case, definire insieme quali sono gli elementi vitali per i business, quali sono i KPI e da li determinare quante erri tono dell'investimento, in quanto ci ripagliamo l'investimento. Molto interessante, uno di queste cose che poi, perché tu hai detto bene, non è niente che più solo la tecnologia, veramente cosa ci fa con la tecnologia. Una volta preso, emesso impiedi tutto questo processo, che avevamo portate dall'identificazione delle soluzioni, la preparazione del team e la costruzione, diciamo, di questa soluzione che è adatta a quel tipo di business. Poi continuate, c'è voi stateli dietro sempre una sorta di, ecco, managmente, esterno, una sorta di come continuate nel tempo, perché è chiaro che identifì qualcosa, c'è questo quello che facciamo, non mettiamo insieme, ecco qui, la soluzione. Ma poi voi continuate, c'è un lavoro continuo, ho più posto, identifico qualcosa a te la lascio, questa la fa e così il punto è basta. Noi abbiamo un po' la filosofia di rendere il più possibile autonomo, l'imprenditore, la realtà, la PMI, dopo che siamo sanno intervenuti. Per dare anche un nome a questa tecnologia parliamo di agenti, quindi sono molto esatto, sono agenti ai che andiamo ad inserire l'interno di processi dell'azienda. Lui l'endiamo a costruire insieme alle aziende, insieme alle figure ai deciso e maker, andiamo a fare un processo di fine tuning, in che durare qualche settimana o qualche mese dipende dalla complessità del processo e poi la gente è autonomo e opera in completa autonomia, 24 ore su 24 o 7 giorni su se, indipendentemente da noi e indipendentemente dall'azienda. Questo è un tema importante, il tutto è costruito per essere a future prof, quindi questa tecnologia avanza molto velocemente il nuovo modello linguistico, il nuovo LLM, quella soluzione nuova che arriveranno, siamo pronti e saremo pronti a inserire l'interno di questi agenti che abbiamo costruito, quindi i realtà queste soluzioni vanno inseriscono i processi e lavorano. Discorso diverso invece sulla parte più formativa delle risorse, dove i suggeriamo o curalmente che ci sia una sorta di refresh ogni semestre, una cosa di questo tipo, perché bene comprendere le fondamenta, ma è bene anche avere un minimo di aggiornamento per essere anche internamenti in azienda pronti e conoscere quelli che sono le opportunità sul mercato. Allo, consiglio che voglio dare prima di ecco passare la prossima sezione, è quello l'integenza tecnologale molto importante, mi rivolgo soprattutto ai più giovani, anche quelli meno giovani, dovete sapere la usare e utilizzare l'integenza artificiale, non è GPC solamente, diciamo solamente, ma ci sottante cose che veramente potete fare, e se non sapete la risposta, ce la avete oggi come hospital. Allora, io inizio un'anzietto in video tutti quelli che ci ascoltate, quelli che ci vedete in anzitutto da YouTube potete andare sulla web dpals.com/dip, come profondo, e il scome altro.com quello che ci ascoltate sui canali podcast, quando potete ci passate di pals.com e troverete ovviamente tutte le informazioni e loro contate attentrimenti, potete contattare su di noi. Io, come sempre, Caro, Matteo ti farà in mille domande ancora, anche perché è un tema che mi piace, mi piace proprio parlare e discutere e sentire i pensieri critici di tutti, ma lascio a chi ci ascoltate, che siete davvero sempre intanti, continuo da farlo sicuramente questa puntata di grande interesse a contattare direttamente con voi sia sui vostri canali, sia attraverso di noi, nel podcast avete la scheda di di pals, contattate direttamente coloro. E se questa bella intervista vi sta piacendo dataci like, le stelle, ovunque voi siate, dataci un ceno di approvazione, di si approvazione, perché anche quello ci aiuta a capire come migliorare portarvi dei contenuti migliori ogni volta, quale contenuto migliorese non come portare le ai, ecco nelle vostre aziende, questo è uno dei tantissimi contenuti brillanti che facciamo. Allora però dobbiamo passare alla prossima sezione che quella delle quattro domanda rezzo dove vi farò conoscere Matteo, che magari non conosce, io sì, ho conosciuto anche al di fuori del contesto lavorativo e li faccio qualche domanda che già sapete. Nel suo tomateo, qual è il miglior consiglio che ricebuto? Allora il miglior consiglio che ricebuto è di innamorarmi del problema non della soluzione. Dico il miglior perché è molto calzante rispetto al contesto che stiamo vivendo, dove tutto vi ha già velocissimo e se mi focalizzo sulla tecnologia, se mi focalizzo su una soluzione specifica rischio di diventare un soletto infretta, se mi focalizzo sul problema sono sicuramente più resistente a tutti questi artisti cambiamenti. Sì perché è un problema, o persiste, o peggiora o si possono migliorare altrimenti sarebbe una soluzione. Quelle bello, guarda, me l'hanno detto anche la puntata scorsa, staro qua, incredibile, però è anche un po' mastno perché non si mai mnamorassi del prodotto perché diventa rebbe, non lo finisci mai un prodotto perché ti namori tu di quello che pensi potrebbe essere ma il problema non lo sta risolvendo sul mercato, quindi ascolta forse di più il mercato. Però che letto sta leggendo vorresti leggere perché? Io sto leggendo Atomic Ebitz e lo scelto perché mi piace molto l'idea di avere una visione che sia una visione di crescita di miglioramento, che sia detrata però da abitudini i sistemi che ci aiutano costruire passo dopo passo quel cambiamento, che non può essere un cambiamento di rompente ma deve essere un cambiamento strutturato costruito e pianificato e devo dire che molto stimolante, molto interessante. Molte linea con i processi, insomma, comportare i processi di Aina Ziena quindi se veramente sul pezzo, se veramente sul pezzo ti sento sempre bello concentrato e fuoco, se è un piacere parlare con Matteo l'abbiamo fatto tante volte quindi è sempre andiamo un po' dip nelle nostre conversazioni quindi anche il nome nella tua Ziena mi piace tantissimo quando me l'ha detto, "Wow, è Matteo no, è lui, è lui". Quindi invece adesso questa è una bella cosa, anche perché è qualcosa che tu entra preso, qualche tempo fa, quale è quella caratteristica? Perché adesso te la devi riconoscere, non? Che deve avere un founder, un CEO, qualcuno che si sta mettendo in questo mondo o lo sta facendo? O, grazie al nostro podcast, sta pensando di mettersi nel mondo e con dell'imprenditoria di fare il CEO of founder, che poi possa essere di qualsiasi settore perché poi la caratteristica che devi avere non è perché sei teccono, non sei teccono, ma oggi ce ne sono tantissime, ovviamente tutte quelle che mi dirai saranno belle, quella che mi direi oggi, domani magari il mio restiturino alta, però oggi qualeti senti di dire come caratteristica fondamentale che dovrebbe avere un CEO, un founder prima di inizia o quando inizia o quando lo fa? Ah, secondo me molto collegato rispetto ai ragionamenti che abbiamo fatto adesso, cioè la capacità di mettersi in ascolto proattivo e disimparare. Quindi essere in grado di rimettere un po' in discussione quelle che sono le fondamente in discussione positiva, naturalmente, quelle che sono le fondamente che siano e che avevamo, soprattutto questa cosa se la guardiamo ad un punto di istate tecnologico e fondamentale, avere sempre quello spirito critico, quella apertura mentale per poter affrontare questi quali che sono.
cambiamenti che un po' come accennavi all'inizio di questa nostra conversazione, hanno una velocità a cui tendenzialmente non siamo abituati. Quindi avere questa capacità di ricambiare un po' le carte interna mentre per ripianificare, per ricostruire e disimparare per l'appunto secondo me diventa un elemento chiave. E anche una questione di disimparare mi piace tantissimo, impariamo delle cose. Poi penso che disimpararle e riprenderle sui punti di vista è molto importante anche perché poi l'ascolto è basico. Ti dico la ragione che perché da quando fatto imprenditore per più di vent'anni, da prime armi non ascolti nessuno perché si è un treno, quindi sai dove ti prendi quei muri impressionanti, poi disimpari di pami, mi piace questo disimparare l'usero, ma tanto non avranno nessun dubbio. Mentre in giusura è una frase espirazionale. Ecco qualcosa un acquotto come dicono i nostri amici inglese che è usio che magari ti piacereà contarti quando in questi periodi, poi, di imprenditoria sono un po' delle montagne ruse, della volta da super bene, della volta da super male. Quale c'è lai? Sì, abbastanza una "wida" in senso anche letterale, cioè che non c'è vinto favorevole per marinayo che non conosce la sua destinazione. E questo è molto una "wida" perché ti ricorda che devi avere ben fissual obiettivo, perché se non ce lai e rischi di essere un po' vittima degli eventi, come si sull' dire, in caso contrario riesci bene a sfruttare con le che sono le opportunità che ti si presentano. Tanto gli ostacoli troverai sempre, voglio dire, quindi se sai la destinazione, questo è un po' un mindset da sportivo, tu sei che ho corromalato, e quindi faccio tanti attività, insomma, di lunga durata e sempre veramente chiaro focus quale è l'obiettivo, cioè devi arrivare lì, perché tanto gli ostacoli li troverai, ovviamente, quindi quelli ostacoli li poi solo so passare se ho passarci sopra o passarci all'ato, vedituta, come ne deve passare se ricordi dove devi arrivare, perché comunque ce li avrai, magari fosse tutto rosa e fiori, quindi davvero molto molto molto interessante. Allora, io in chiusura devo comunque sempre ringraziavi tutti voi, perché siete sempre tantissimi, aumentiamo tantissimo, ci scrivete, commentate sotto i post, commentate sotto, ecco quando scoltati i nostri podcast, ci mettete le stellette, siamo quasi arrivati a 100 su Spotify con un 5, cioè una veramente felicissima, vi ringrazio, continuo a farlo, mandatelo ad amici che vogliono ascoltarci, perché così cresciamo e ovviamente facciamo arrivare un po' a tutti, non solo il talento e le creatività medinita, lì ma come vedete anche le nostre soluzioni tecnologiche, quindi fatelo, fatelo, fatelo perché ci date una mano e ovviamente fate crescere questo canale per ecco che in Italia si sape che siamo anche bravi, a fare e capire come funziona la tecnologia a portare in questo caso poi delle soluzioni, io direi "Telor Made", come dicono i nostri amici inglesi sul mercato. Ma soprattutto, vado a ringrazia a te, perché ovviamente senza di voi non ascolteremo nessuno, io non intervisteremo nessuno, o mi dovrei dedicare a fare un'altro podcast, cosa che non voglio fare, voglio parlare di tech, italiane, tutto ciò e di innovatori, come te, tutto ciò che gravita intorno a questo bellissimo concetto. Allora, in chiudere a saluto tutti, ciao a tutti, grazie a tutti e ciao a te, Matteo, ciao ciao, mille, ciao Max, ciao a tutti. [Musica]
Podcast Summary
Key Points:
L’intelligenza artificiale è ormai diffusa, ma molte aziende faticano a trasformarla in un vantaggio competitivo concreto.
Deep Els aiuta le PMI italiane ad adottare l’IA generativa in modo strutturato, partendo dall’analisi dei processi aziendali.
L’approccio di Deep Els si basa su assessment, formazione e creazione di agenti AI autonomi, con un focus sul ritorno sull’investimento.
È fondamentale colmare il gap tra la volontà di adottare l’IA e la mancanza di competenze interne.
La chiave del successo è “innamorarsi del problema, non della soluzione” e avere la capacità di disimparare per adattarsi ai rapidi cambiamenti tecnologici.
Summary:
Nel podcast “Tech Made in Italy”, l’host Max Brigida intervista Matteo Scutifero, CEO e founder di Deep Els, una società di consulenza che aiuta le imprese italiane a integrare l’intelligenza artificiale generativa nei propri processi. Matteo spiega che, nonostante l’IA sia onnipresente, molte aziende, soprattutto PMI, sono confuse e faticano a trasformarla in un reale vantaggio competitivo. Deep Els nasce per colmare questo gap, offrendo un approccio strutturato che parte dall’analisi dei bisogni aziendali, non dalla tecnologia.
Il processo include assessment iniziali, formazione del management e delle risorse, e la creazione di agenti AI autonomi, progettati per operare 24/7 e migliorare l’efficienza. L’obiettivo è rendere le aziende autonome, con soluzioni future-proof che si adattano all’evoluzione tecnologica. Matteo sottolinea l’importanza di focalizzarsi sui problemi reali piuttosto che sulle soluzioni, e di avere la capacità di “disimparare” per rimanere competitivi.
Il podcast si conclude con consigli pratici per imprenditori e giovani, invitandoli a esplorare le potenzialità dell’IA oltre i semplici chatbot, e a visitare il sito di Deep Els per maggiori informazioni.
FAQs
È un podcast dedicato alla tecnologia e all'innovazione 100% Made in Italy, condotto da Max Brigida, che intervista founder, CTO e esperti del settore tech italiano.
Deep Els aiuta le aziende italiane a utilizzare l'AI generativa in modo strutturato, progettando percorsi su misura per coprire processi specifici e trasformare l'AI in un vantaggio competitivo concreto.
Il nome richiama il concetto di Deep Learning e Deep Tech, simboleggiando la profondità dei processi aziendali e la necessità di comprendere a fondo le esigenze aziendali prima di applicare soluzioni tecnologiche.
Si parte da un allineamento con la leadership per capire obiettivi e visione, poi attraverso assessment e focus group si individuano gli use case più promettenti per migliorare processi e ridurre costi.
Sono soluzioni AI autonome inserite nei processi aziendali, costruite insieme all'azienda, che operano 24/7 e possono essere aggiornate con nuovi modelli linguistici per rimanere future-proof.
Innamorarsi del problema, non della soluzione, perché così si resta resilienti ai cambiamenti tecnologici e si risolvono bisogni reali del mercato.
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