0x22 - Sicurezza delle reti tra progettazione, autenticazione e detection
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Il podcast, con il nuovo supporto di NTS, affronta i controlli di sicurezza delle reti previsti dallo standard ISO 27001, concentrandosi sulla segmentazione in domini di sicurezza. Viene sottolineata l'importanza di andare oltre l'approccio intuitivo nella progettazione delle reti, come la creazione di DMZ, per adottare criteri basati su reali esigenze di sicurezza. Attraverso esperienze di penetration test, si evidenziano vulnerabilità comuni: il traffico est-ovest (interno alla rete) spesso poco controllato, l'accesso fisico a porte di rete non presidiate (specie in ambienti come il retail) e configurazioni Wi-Fi deboli, talvolta con chiavi condivise. Si discute della limitata efficacia dei sistemi di detection (IDS/IPS), spesso non in grado di monitorare tutto il traffico interno, e si riporta un caso eccezionale di IDS configurato in ogni dominio di broadcast che ha rilevato precocemente attività sospette. La conclusione è che le reti campus, a causa della mobilità dei dispositivi e del comportamento umano, dovrebbero essere considerate zone ad alto rischio, simili a DMZ, necessitando di autenticazione a livello 2 (NAC) e di un'attenta valutazione dei controlli.
[Musica] Ben tornati in fosse Camp Lugged, io sono Andrei Dainese, come è come sempre c'erocco Sicilia. Ciao Rocco! Ciao, ciao! Prima di entrare nel merito di questa puntata, una comunicazione di servizio. Avrete visto che il logo è cambiato, quello che vedete sulle app di podcasting, c'è aggiunto in basso a destra il logo della Zienda per cui lavoriamo NTS che ha deciso di supportare il nostro lavoro e fornendoci mezzi e tempo e quindi questo ci porterà dare più ricorrenza, più spazio, più tempo e speriamo insomma più qualità in questo progetto che aumenterà. Ci tengo a precisare che questa supporto, fatilo che ha matto proprio così, non lo ha matto sponsorizzazione, ci lascia totale libertà di azione, quindi rimane fermo il progetto, l'approccio che ci siamo dati di vulgativo, tendenzialmente vendori independent e aperto a qualunque tipo di tecnologia, vendor eccetera, senza critica, ma neanche senza l'odi in meritate. Sosserò che vuoi aggiungere qualcosa? No, no, questa è la parte più importante di sotteneare, ed è stato un approccio non partito in delegato a vendor, quando ci è stato di dire bene, detto bene, quando ci è stato da sollevare delle eccezioni, mi ha sovato le eccezioni, questo arresto un pochino il mood delle che è chiarate. Avremo comunque ospiti anche in futuro come abbiamo avuto recentemente, perché questa cosa ci aiuta al confronto e a punti di vista diversi dai nostri, chiunque voglia, chiunque ascolti, e voglia portare il proprio punto di vista, incoraggiato a contattarci nei canali pubblici che abbiamo e discutere prima privatemente, l'argomento, poi, se siamo tutti d'accordo di fare una puntata ad hoc, non mangiamo nessuno anche se alcuni c'è non riferito un certo timore, però la mia gasta fa il disorma. Sose ti è giustificato, quindi non per fare. Esatto, se è l'asoluto che ti è giustificato. Bene, in questa puntata abbiamo pensato di affrontare di continuare il nostro viaggio sui controlli della ISO 27.01, il famoso allegato A, ci concentriamo su l'820 che è sicurezza delle reti, che fa il paio con l'822 e segrecazione delle reti. Partire ai proprio da quest'ultimo e proverei a cittare una parte che sostanzialmente nella 822 e segrecazione delle reti, si da lo scopo di dividere la reti in domini di sicurezza, perché nella progettazione di reti, attività che mi ha visto nei gli ultimi anni e mi ha occupato pari chiotempo, ci abbiamo anche già scherzato rocco il passato, abbiamo detto sì che nella progettazione di reti la Dmz non manca mai, non manca mai, ma se poi ci dobbiamo chiedere perché? Perché ci mettiamo quelle reti? Perché un sistema finisce su una retta piuttosto che un altro? già le persone che la disegnano si spostano più a un livello intuitivo piuttosto che invece da essere mossi, da reali motivazioni. Questa puntata e probabilmente anche la prossima perché verrà spezzata parte da una conversazione che abbiamo avuto con un cliente del centro periodo in cui abbiamo fatto esattamente questa attività di discussione di architettura e rocco citerai una frase che tu hai detto in quella conversazione alla fine del lavoro, di un sbaglio tra ore di brainstorming che il risultato finale ti dava l'idea che i blind spot che tu sfrutti nelle tui attività offensive erano adeguatamente coperte. e quindi partire proprio da qualsiasi? E' la mia tendenza naturale quando si discutiamo di architettura in generale di tecnologia per teformazione professionali andare a vedere se stanno andando a coprire appunto delle aree che tipicamente poi utilizzo o trovo morbide durante una simulazione di attacco nelle rete in particolare quello che su cui spesso faccio leva sono delle politiche e deboli nella gestione, nel controllo del traffico e stovest, è so usato un tecnico forse solo per i reti a lavori cioè quando uno ost fa traffico verso un altro osto della rete restando all'interno del proprio dominio di rete senza spostarsi in altri sedi o verso l'esterno o verso internet o da internet e questo è una cosa che spesso trovo poco presidiate e quindi essendo poco presidiate il 3 tacto di solito ci sguazza quando ci ha appunto poco presidio in uno specifico ambito della rete questa cosa vale anche nei disegni di rete molti site, molti sites in cui molto spesso, forse anche questo l'avamo già discutendo in passato, si fa grande utilizio di una tecnologia che abbiamo tutti amato un sacco che è MPS restando fedeli diciamo un approccio un po' datato spesso si mettono in interconnessione, siti differenti tramite tecnologia che di fatto una tecnologia di routing senza pensare al fatto che stiamo creando delle grosse aree anche se a livello 3 ero se alle grosse aree ti ruttate tra di loro e se non ci mettiamo dei punti di controllo il fatto che stiano due serie diverse, la punti di vista logico non cambia assolutamente il disegno della rete e come se fosse un unico un unica grossare terrutata senza punti di controllo quindi anche in quel caso spostarsi da una sede all'altra per un 3 tacto, non è così difficile se non c'è niente in mezzo che vigili sul traffico che transità e poi ci sono anche temi di accesso fisico, diciamo all'infrastottura purtroppo non ho mai trovato un azienda che si si si si si si appreza la brigà di verificare puntualmente lo status delle porte di rete se sono acceso spente e quindi se vengono spente diciamo le momenti in cui sono anche non utilizzate o se quanto meno sono non configurate o una situazione di configurazione fluttuante diciamo così o morta e momenti in cui sono inutilizzate quindi quello che succede nel mondo vero quando questo ovviamente è un ambito, è un tipo di attacco che riguarda anche la partenza fisica cioè se il 3 tacto a modo di accedere fisicamente ai locali sembrano una cosa strana ma realtamente ci sono tantissime situazioni quei questa cosa è assolutamente plausibile e facile seguire basta pensare a mondo retail dove c'è il pubblico che entra nei locali quindi trovare porte di direte disponibili non è così improbabile cito senza soffermarmi sul tema del mondo ricettivo quindi gli hotel da stendere un velo su quello che si potrò fare in certe strutture comunque l'accesso fisico a un azienda non vuol dire necessariamente entrare nei locali di direzione vuol dire accedere fisicamente a un'area dell'azienda che dove magari è previsto che qualcuno che degli ospiti transiti o dei clienti transiti in cui ci sono delle porte di direte è molto provabile che quelle porte di direte si non attive quindi installare dei device i classic rock device in quei contesti è molto facile e molto spesso la configurazione della rete non prevede un presidio di ciò che viene connesso la rete quindi si amparando la livello più basso praticamente la 1 e poi la livello 2 è poco presidiato ed è fattibile poi collegarsi quindi io vedo tutti questi ambiti come punti di ingresso e poi di movimento internavavere da abbastanza gestibili caso a parte del tema Wi-Fi magari c'è anche da punto di vista offensivo e trattato diversamente all'altro in uno dei due punti nel 82 le rete Wi-Fi viene proprio specificato che devono essere trattate in un modo speciale con un cosa voglia dire questa cosa poi non è detto che va da presa però se è una norma che a cui gli aziende cercano di fare riferimento specifica che le rete voi fai devono avere un tratamento speciale la risposta non può non esserci cioè ci deve essere una valutazione non significa che deve essere trattata poi diversamente in modo effettivo però almeno una riflessione da qualche parte ci deve essere vi sembra più un punto del tipo visto che l'ambito wireless diciamo siamo abituati ad avere quanto meno una autenticazione in accesso cosa che invece nel mondo "cablato non siamo così abituati" "esatto" ampiamente suggerito quello di avere una autenticazione all'accesso alla rete a livello 2 quindi NAC stiamo parlando di accesso sostanzialmente ma non è sempre così non è uno standard diciamo così non è quello che viene fatto in tutti i casi mentre l'ambito wireless siamo abbastanza abvisati in questo senso "Embeddedo" "Evidente" "Sappiano" "Embeddedo" "Sappiamo tolto le pressiare di chi che purtroppo anche se più ralamente si vedono ancora rete e corporeite protette da una chiave condivisa conosciuta da dipendenti, consulenti, persone che ospiti
aziende di pulizia, sono l'acqua lungo perché poi se rimane la stessa è più difficile cambiarla e ci diffonde anche in maniera completamente controllata. Sì, è un tema a pressere chi cito una cosa che mi era capitata per poli, se mi era capitato una azienda che per poli si ti dava alla pressere chi per gli ospiti, che per comunque era altra un pezzo della rete come tutti gli altri semplicemente non era quella dove c'erano anche gli osti dei dipendenti ma non era una gest network, non era un pezzo di rete pensata per gest e la poli si prevedeva che era l'operatore che inseriva la chiave ipotizzando che questa cosa in qualche modo ma di quella la rendesse segreta gli stato fatto notare c'è un comando per vedere qual è la chiave cashed sul sistema quindi era assolutamente inutile questa operazione di fare inserire dall'operatore la chiave e forse in questo senso si parla di trattamento speciale cioè attenzione che il fatto che ci siano anche delle credenziali anche se soprattutto se poi sono gestito in questo modo non è su modo garanzie di sicurezza diciamo che ha delle caratteristiche che da un punto di vista popolare la fanno sembrare molto pericolosa in realtà se gestita bene come è fatto notare tu puoi essere addirittura più sicura delle reti che ablate parliamo di campus perché ha embedded una serie di protezioni ad esempio appunto l'autenticazione dispositivo che se è ben gestito ne migliorata un mio punto di vista una rete campus wireless fa una rete campus wireless fanno parte dello stesso dominio di sicurezza perché hanno più o meno le stesse caratteristiche e se posso preferisco la parte wifi per i problemi che tu hai ben descritto ma la mia valutazione è che non è un trattamento diverso nel senso sono entrambi facendo in parte dello stesso livello di rischio l'utente arriva può arrivare posso conoscerlo può essere un ospite e come tale va trattato da un mio punto di vista una rete campus accesso sia ospiti che dipendenti va trattato come un arete ad altissimo rischio dove non ho o non può sapere il controllo questo perché l'idea che anche se io ho il pici azionale ho assetaziendali protetti con i diare eccetera eccetera sappiamo mi hai già portato più volte testimonianza che hanno comunque gli abbiamo chiamati blind spot cioè il fatto che io abbia delle suitori sicurezza anche proprio il meglio che c'è sul mercato anche se questa definizione probabilmente non ha molto senso non ho non possa avere la certezza di avere una war station pulita al cento per cento soprattutto in caso di ospiti o in caso di uso ibrido casa lavoro o una buona probabilità ma la certezza non c'è inoltre il comportamento umano non mi garantisce che quella war station non venga poi sfruttata ad centimalevoli quindi al mio punto di vista ha un livello di sicurezza massimo perché è troppo indeterminato un invece un area interna e dove ci sono dei servizi applicativi dalla bassa variabilità e vero che anche si possono essere compromessi ma se non sono esposti su internet sono accesso controllato tutto non sare di cosa una variabilità più bassa e ho posso avere un controllo maggiore anche solo di perimetro che qui sistemi non si spostano casa lavoro continuamente ecco perché per me il reticampus oggi sono ecco una niente una dm z quindi un traffico estremamente rischioso non sarebbe questo termino sì credo che siamo abituati a trattare una rete interno all'ana la classica avete dove poi ci finiscono il laptop dei colleghi come apprechindere una reattraste e questa cosa effettivamente non è più così vera visto che ci sono punto dei vizioni che intorno in scono continuamente dalla zienda quindi non è dare la come trastano è concettualmente non è più non è più vero effettivamente e giustamente città vi cittàvi i sistemi di detection ripariglioste tutto l'ambito di r per il mondo network il mondo i ds e ps anche su questo c'era dire che sono l'ambito di r che è un altro tema rispetto alla che crede di oggi comunque statisticamente non c'è il 100% di copertura non perché gli ai t-sidimenti chino di installarla sull'aptop e sulle word station ma perché non tutti gli ost all'interno di rete supportano l'idea sulle stampanti non lo stalerete mai le di re problemi e vi assicurro che le stampanti sono un paradiso per molti attacchier sulla parte di s e ps che forse è più è anche sicuramente uno dei temi da considerare nella rete accione ambito in ambito network ho trovato cose interessanti le se so che ci sono situazioni in cui tipicamente e non sono se c'è un modo migliore anche per gestire la tipicamente vengono questo vero di detection viene fatto sugli snoti quindi nel punto di routing centrale di una sede o dove si sa che passa molto traffico e questo è assolutamente sensato la mia punto di vista ovviamente c'è una si si perde e la cerrischio che si perde un po di traffico tra quello che accade all'interno di un domino di broadcast quando uno osto parla con altro ost ci sono delle condizioni in cui non tutto il traffico viene diventa visibile al l ds ripende veramente come configurato ultimamente mi è capitato di essere colto in in smacco proprio da un e ds crescato configurato in modo tale da dare praticamente un azampe e ogni domino di broadcast e quindi il livello di raccolta di traffico che faceva veramente elevato da ritenonere enorme di era forse si avvantaggiava anche del fatto che la ritenonera gigantesca ci si poteva permetter di raccogliere un po' da tutte le aree della etè e diciamo l'effetto durante le sicurità è stato quello di sostanzialmente una detection precocia rispetto a tipicamente quando poi vengono vado a soliticare questi sistemi add addirittura durante già nelle fasi in cui stavo cercando di capire come avrei dovuto configurare rogg de vise per insediarmi nella rete maniera migliora tranquillare stato beccato del traffico arp che stavo facendo per capire appunto come come configurare poi la nick che uno non so quanti a puntuano hanno approfondito a autonodio profitire il tema quando quando si cerca di trovare una configurazione buona per accedere a una rete a livello 2 ovviamente anche ci si mettoni i piesi come già far trafico perché appunto se ci sono sono i detection di solito ed è configurato decentemente di solito il tattato per beccato subito in questo caso quello che si fa è solito è mettersi passivamente nella infonforazione di avete quindi con degli p assolutamente a caso per non essere diciamo agirare i filtri che di solito cercano trafico per determinato stegumento di rete e assolutamente in ascolto e in base al traffico che si vede si fanno magari qualche richiesta proprio a livello 2 livello arp per capire se c'è quello che si vede è coerente con quello che si potizza la configurazione poi ci si configurarà nick di solito a livello 2 proprio all'inizio fazieniziali senza getto e anche se si conosce i getvi proprio per far per fare una prima indagine dentro lo stesso dominio di broadcast ipotizzando che di solito l'IDS è attivo un po' più in l'accia il sol router e quindi non facendo traffico attraverso router perché è proprio il tema di attraversare router di solito sia un po' più nascosti e invece in questo caso le l'IDS è attivo nel proprio all'interno lo mio di broadcast quindi anche il traffico puramente alle velo due era completamente visibile l'IDS quindi si accorto che c'era qualcosa di di anomolo in rete e questo è già una configurazione molto spinta per me dal mio punto di vista sì assolutamente fatta io farai una approfondimento metterei assieme quello che tu hai detto adesso con quello che è anticipato prima e hai diciamo definito correttamente traffico onorsudo contro e stovest diciamo che quando supponendo di lavorare a domini poniamo all'inizio facciamo l'ancora prima supponendo di lavorare a reti quindi nel momento che io devo o meglio rimango all'interno della mia rete si parla di traffico e stovest chiaramente riperto cosa già detto intente puntate siamo a livello divulgativo perché il nostro fine è essere comprensibile a non solo a chi fa il nostro mestiere che magari manco c'è scolta perché sono cosa tu sufficientemente ovvie ma chi proprio viene da un mondo diverso e ha bisogno di capire come lavoriamo qualche dettaglio in più chi usa parentese quindi se all'interno della stessa letta trafficio è stoveta se io bisogna di uscire dalla mia rete qualche modo e devo uscire devo avere un gate qui che mi porta fuori quindi è un traffico detto nord sud il gate può essere un banane router o può essere un firewall che sta proprio da me o un pochino più avanti se io mi fermo all'areta
diciamo per uscire ho bisogno di un ghetto e se io ne stavo parlando di un dominio è possibile che più reti facciano parte di un dominio e quindi il mio ghetto e non è detto che sia in grado di intersetare di di avere delle capacità diciamo avanzate per identificare anomalie o o fare dei filtri del mio traffico se mi sposto in una rete a livello ma che rimane all'interno dello stesso dominio di sicurezza a livello diciamo direte come ne tutto se io devo comunicare con un ostaparte sotto un protocolo che si chiama arpa che mi dali indirizzo a basso livello con i quale comunicare e questa comunicazione è una comunicazione che io faccio a chi un quest'ascolto ora secondo me tu hai trovato un caso non di corroma poco probabili ne sei sostattificamente non me lo aspettavo c'è sì mi abbia accoltato perché non lo spetti di questo punto di vista poi mi sono adeguato però certo perché statisticamente è un eroso mettere un punto un punto di controllo un'IDS che appunto si guarda tutto il traffico che passa su ogni punto della rete perché appunto io rimango sulla mia rete conoscocaziene che in campus hanno tranquillamente 20 30 reta significa che l'IDS deve avere così si dice una zampetta in ogni rete perché appunto il traffico rimane all'interno ok viene visto dal getto e il getto può essere un router quindi una con una capacità computazionale di sicurezza bassa o farola molto più costoso con delle capacità avanzate trovare un IDS tolto dal farola che si guarda questo tipo di traffico e quindi è tipicamente più avanzato dal farlo perché è specifico per queste cose è un abbastanza improbabile ok lo si trova inare i ambienti non troppo grandi e i ambienti è abbastanza stati c'è puliti perché se in una rete che veicola 5 600 persone quindi un campus medio grande non grandissimo ma sicuramente a te media dimensione c'è una variabilità c'è un rumore di fondo che rende statisticamente ancora una volta molto improbabile che qualcuno abbia indecizzato tutti i dispositivi che girano ogni volta che qualcuno lo cambia eccetera eccetera in più nel bene ma anche nel male dipende dal punto di vista molte dispositivi oggi stanno lavorando per essere anonimi quindi brebbreve discussione privacy ogni dispositivo direte a nella propria scheda un identificativo che dovrebbe essere garantito unico nel mondo che è il famoso meccadress ma sono stati sviluppati molti sistemi di profilazione traciamento perché se io mi sposto direte in rete quel meccadress rimane sempre il mio quindi io in qualche modo che ne so vado a ristorante e il ristoratore è in grado non dico di capire il telefono e mio ma che quel telefono ricorre in modo ricorrente si presenta al suo locale ok ci sono sistemi commerciali che fanno questo tipo di statistica in hotel anche infiere di settore molto spesso anche con il bluetooth eccetera eccetera che fanno questo tipo di tracciamento per dove per vedere dove una persona si sposta vi ha dicendo quindi per venire a favore dell'utente quindi migliorare la privacy molti sistemi operativi hanno la possibilità a volte di default a volte no di randomizzare il meccadress è chiaro che in una rete corpore ter questa cosa è fastidiosa perché se ogni giro ogni giorno mi trovo tutti i numeri diversi dei tutti i meccadressi diversi di tutti i miei dispositivi in user è veramente complicato da un punto di vista di DS diventa inutile a quel punto è tutto tutto rumore no quindi hai probabilmente trovato un ambiente di lavoro che ha avuto la possibilità di fare tuning sui dispositivi sulla sua rete pulizia sapere cosa cosa che tutti dovrebbero fare però appunto statisticamente è pochi fanno e quindi sì ci sta è corretto l'hanno fatto benissimo ma io credo di averlo fatto io in un'azienda per cui lo avrò to passata che ogni volta che c'era un sistema nuovo ricevevo una notifica che c'era un nuovo meccadress però questa cosa ha senso se le persone che lavorano in quelle in front of tura hanno metodo se di 40 persone ti metti una metodo e le altre 39 no l'IDS diventa cioè in gestibile è un caso atípico è chiaro in caso atípico di solito e quello che sei note appunto che il punto di controllo è nel miglior dei casi appunto dove c'è il primo op di routing e quindi il trafico che attraverso a quello app che sia un router o un firewall e quello che viene anche analizzato e quindi anche statisticamente anche del punto di vista offensivo di solito ci si preoccupa primariamente di quella di quel punto della della chain un piccolo dettaglio che probabilmente guarda più i servizi di rete è relativamente appunto come si interagisce con i servizi di rete e qua prossima più sull'ambito della dettagission ovviamente sono la rete servita da un DHCP è possibile che gli DS hanno modo di fare delle correlazioni basandosi su ciò che viene chiesto al DHCP quindi se un nuovo dispositivo chiedono IP al DHCP rispetto a quei dispositivi che sono già noti quindi è abbastanza facile appunto se si mettoni in relazione tutti i due gli eventi la richiesta di un IP al DHCP col fatto che comparso un meccadre su visto per la prima volta in rete questa cosa la sa più è una cosa che più facemente conosce conosceli DS e più facile fare un po' di correlazione per questo motivo i solito i dettagitor raramente usando DHCP di solito capisco qual è la configurazione di donia da tutta adottare si cerca di capire sempre in base a richieste a livello 2 quali sono gli IP utilizzati in questo momento direte e prendendosi di arrischio che poi non è neanche un rischio così elevato si ci sia su ci si assegna un IP che si potizza essere il libro poi anche sono il libro non esprò di nulla al massimo non funziona qualcosa si da fastiglia l'utente a cui si è rubato li prima si come siamo appunto in un rete di solito user popolato da utenti è come un conazione sì è un rischio calcolato da questo punto di vista sì ci sono anche dei modi per verificare se libero e quindi con un tutto sommato un rumore accettabile sì sì sì sì quindi ci ho potremo dire che è effettivamente c'è un tema da trattare effettivamente come ci si come gli utenti come la rete è configurata per accettare nuovi utenti già nel già livello 2 che è proprio la autenticazione direte quindi questa autenticazione è so guardandola a dampio spettro quella che tu hai vissuto è una sorta ipotizio di elenco degli asset permessi quindi nel momento che si presenta un asset nuovo non c'è una vera autenticazione cioè non c'è un processo in cui il dispositivo da delle credenziali per entrare però di fatto per parlare nella rete si deve presentare e se non è riconosciuto scatta un adattare quindi non è una tenticazione vera e propria però il risultato è il mendesimo è come dire non è preventivo però è come si dice successivo all'accesso alla rete a pari di nita anzi secondo me molti ambienti dove la autenticazione direte è tua citrata al knack non può essere attivata per limiti dei dispositivi spesso non modotti troviamo queste situazioni questo sorta di manobra di verifica successiva è assolutamente un ottima un ottima soluzione però sono paranoico quindi non perdete lo comodo suggerimento però dal mio punto di vista in presenza di un'autenticazione di un'autenticazione quindi di un knack a dirittura forse più senso una dettazione di questo tipo perché teoricamente qualsiasi cosa si presenti non ho autenticata e sicuramente qualcosa di anomolo mentre una rete senza knack forse è abituati ad accettare dispositivi non noti dove c'è un knack e la poli si prevede appunto che se per accedere le teutiche tu deve avere una tenticazione non è in cui si presenta un nuovo mecadere e non si sta autenticando le rete e praticamente una certezza che è quella una cosa non è che non dovremmo essere non può essere un eramente un errore quindi è una scelta interessante anche secondo me è una scelta che tra l'altro funziona bene il fatto di monitorare i nuovi dispositivi e sicuramente una scelta si che non si possono permetterli a tutti questo è vero sì non tanto per il costo perché comunque con volendo la fatta in casa e non è complessa con rasberri installato su su tutte le rete diciamo di campo supponendo di avere degli
dei uffici, dei branchi, remoti, ok, veramente basta un rasberri preconfigurato con degli alert, ma è la capacità di gestire e di eventi, quindi se, appunto di processo chi unque può attaccare qualunque cosa, ok sì io ho un informazione, so che qualcosa di nuovo è arrivato però di fatto non posso farci nulla, oggi questo io lo vedo come limite o quello che ho vissuto, ma il problema è diciamo della zienda perché tecnicamente un punto di vista poi non è mativo io non solo di te la iso che di che stiamo citando, io dovrei sapere cosa c'è nella mia rete, ok, il rete che è, va benissimo, perfetto, ok, lì, sì, sa, c'è su problemi, scopro va bene, lo ho accetto, ma le rete corpore, e dove ci sono i dispositivi e le persone della zenda, io banalmente dovrei sapere se qualcuno ci è tattacando il suo telefono personale o no se qualcuno ci ha accato che non so la macchina tra del caffè per errore o no, c'è tutta una serie di cose che se il consulente si è piattato in LAN e invece che usare la gai, e c'è proprio sono anche cose molto molto pratiche, esatto, tra l'altro mi non teme, quindi io rumore lo dovrei gestire idealmente, quindi non sto dicendo da domani tutti confiù faranno così però, ecco, una riflessione dell'asset che si collegano alla rete, io li ho in un asset invento e torniamo ancora uno di tante di tante, o come dire non so da che parte partire, al meno partiamo in dichizzarle dopo una settimana, due di indicizzamento, io non ho idea di che cosa c'è attaccato però almeno ho dei numeri che mi dicono questi sono i dispositivi che si sono presentati, e già li posso farmi un anale di posso vedere, sei i miei dispositivi sono dei rasberri, piuttosto che i dpc dal che magari sono quelli miei corpore, o magari si presenta un mac o un HP, che magari non dovrebbe, posso farci delle analisi altissimo livello, ma posso farmi un'idea, ho 40 dipendenti e ho 400 dispositivi, cioè è un punto di partenza, poi li devo dare un nome e sarà fatico esissimo, ma è meno un punto di partenza. Quanto mi è appena, ma quando parlavi di domini, effettivamente questo ragionamento andrebbe applicato in maniera diverse a in base all'area in cui mi sto concentrando, quindi l'atto nell'area dove sono gli utenti, c'è questo problema del rumore della gestione gestire, poi ci sono delle arete, in cui il realtà forse si semplifica, dove ci sono i server, sicuramente non c'è nessuna, è una buona ragione perché appaya un nuovo mecaldero, quindi lì è molto più facile fare una poli in cui probabilmente non avremo il problema del punto del falso positivo da gestire, se si collega un nuovo dispositivo alla rete server e non siamo stati noi dell'IT, cioè qualcosa che non vale le fold. È l'onere, ma è una rotura di scato, lo capisco perché ci ho sbattuto la testa, però è un qualcosa di inevitabile, sempre più viene richiesto di sapere cosa c'è, di avere un inventario dell'asset, in qualche modo molte aziende hanno cercato di scampare, molti team hanno cercato di scampare a questo dictat, ma adesso anche con la normativa nissa che sta in realtà apprendendo uno scopo quasi totale rispetto alle aziende, per una serie di disquisizione che magari ne parleremo in futuro, è inevitabile, se io faccio parte del perimetronissa, è scritto chiaramente io devo sapere cosa c'è nella mia rete, non posso più scampare a questa cosa qua, non posso più limitarmi alla matricola del server fisico e alle l'enco delle virtù al machine che vedo su visfera e dire "ah c'ero fatta, devo rendermi conto effettivamente che cosa c'è?" Non si scappa più. Effectivamente, magari il tema "Sat Management" è visto che è un punto della iso, magari otratiamo separatamente, però si effettivamente si tratta di correlaare due dati, quindi tecnicamente parlando un'equipente impossibile, se inizia a lavorare su un'elenco di asset che io gestisco e quindi c'eglio ai leincati nel mio asset manager anche col maccadre, per esempio, e posso fare il diff tra i maccadres che ho nel mio inventori e maccadres che ho in rete ho il delta delle cose che non conosco, per come funziona le rete, avere il mecc, sapere dove è quel meccadres, è molto semplice, anche qual è lo sui ciaque attaccato, quindi nel peggioro dei casi andrà elinfisicamente a mappare il cavo e vedere che roba c'è attaccata. Ovvio che se siamo un azienda a punto di 500.000 dipendenti a un peso, se siamo a mutinanzionale con 10.000 dipendenti, è un po' più difficile inevitabilmente, però forse non siamo anche da soli, se siamo una mutinanzionale dei cimili dipendenti. Spicrabili. Quindi sì, è affrontabile, c'è sicuramente il gradino iniziale di partire a farlo, cioè partire da un assetimento di che abbia un senso e poi iniziare a fare il gioco delle differenze e però è affrontabile. Nel mondo dell'autendicazione, quindi questa è una tenticazione in strato, senza che abbiamo detto in diretta. Mi si presenta un dispositivo e io so chi è, ma non è una vera autenticazione. Nella autenticazione ricordo sempre in quella famosa che è creata, abbiamo spesso piuttosto tempo, per capire dove identificare l'utente, il dispositivo l'utente, dal cui poi in realtà mergono le dittarte tutta una serie di pole, e sì che sono quello che l'utente può fare all'interno della retta, quindi se è remoto, se è in remoto nel senso di smart working, in un branch nel suo, in un altro ovunque soscia. Il mio modo di procedere in questo momento che non è, non voglio dire che è il migliora solutamente, non è neanche il più sicuro, però è quello che in qualche modo ha un buon grado di semplicità e efficacia e mi permette di ottenere una serie di facilitazioni nel profilare l'utente e nella segnali i diritti ovunque soscia. Nel mio modo di vedere è un faruolo, o il DAC se esiste, quindi l'utente viene identificato in un momento che effettivamente accede alla rette, i file, dal narc, wired, dal narc se esiste, o al limite al firewall, e a quel punto gli viene assegnata all'identità. Quest'identità di solito, diciamo nella totalità dei casi che ho conosciuto, è in realtà un'utente di attività, il direttore che viene riconosciuto con un IP e questa copiata a utenti IP permette poi nella pratica di definire che cosa l'utente può fare, quindi non sono un'utente tipico, diciamo standard di un'azienda, quindi il parto marketing, il piatto che li sorsumane, la ministrazione via dicendo potrà l'interno della reto usare tipi di servizi, mentre non potrà usare servizi di tipo amministrativo, senza proprio tecnico del termine, non potrà cedre i serviti di inserbaria di inserbaria. Mentre le persone che fanno parte del team più tecnico hanno anche questa possibilità. Ora, non voglio dire che l'utente è identificato in questo modo dalla certezza, perché assolutamente non è vero e anche tu probabilmente hai avuto modo di sfruttare alcune devolezze, non è una devolezza di un protocollo, è una devolezza della sunzione, cioè il fatto che questo binding IP, utenti identità, persona, non è effettivamente stretto, cioè non è una certezza, è una buona, un'ottima probabilità, ma non c'è la certezza, però veramente piuttosto di non avvero anche perché non vedo alternative, in questo momento, per fare questa c-- ce ne sono magari dopo le cittiamo, non ci sono altre possibilità, è un livello di semplificazione che mi aiuta tantissimo, poi nella gestione delle regole, perché ne adesso ti ti porto all'altro punto di vista, quello che io vedo non è tanto il problema, la devolezza non è la autenticazione dell'utente, quello ben o male funziona. Il problema è che i firewall, che sono gli strumenti che mi aiuta, non a definire cosa l'utente può fare in prima battuda, sono un accumulo, ok, di richieste, di idee, di polisi, eccetera, eccetera, che è, letteralmente, impossibile per come oggi, la maggior parte dell'azienda gestisco in firewall, sapere se effettivamente un'idea, una richiesta che è stata fatta due anni fa è ancora vera, o no, può essere cancellata o no. Quindi sono un accumulo storico, sporco, che non tiene traccia di cosa è stato cancellato e cosa è stato aggiunto, che si sovra alimenta per anni, credo a mio parere dei bucchi pazzeschi. Fortissimo rischio di Override, di regole, quindi regole che, diciamo, stringendi che vengono poi, vannificate da change successivi e di difficile tracciarlo, ma, del punto di vista offensivo, il disegno che è scritto, realtale,
molto la possibilità del tertattro e supponiamo di avere di essere della strazione tra le volete più scomale, quindi si abbiamo abbiamo un device collegato, ma abbiamo l'identità all'interno della rietta, quindi l'unico modo per infilarci in quel per riuscire a fare trafico all'esterno è o riuscire a entrare in possesso di una di una identità effettivamente, sta appendo che siamo in quel momento limitati al seguimento di rete in cui ci siamo infilati, ovviamente se partiamo da una postazione compromessa, quindi se partiamo dal fatto che il tertattro era compromesso la macchina di un dipendente e quella macchina è trolla terrete, allora si è riditando effettivamente il riditato del dipendente, quindi quella sarebbe la posizione più comoda per il tertattro però deve avere già fatto da compromissione su un endponi, quindi non è così dritta, voglio dire che una cosa più faccio una più difficile dipende dagli ambienti, sono dei posti in cui collegaronne vai sin rete, è veramente un gioco da ragazzi, sono dei posti in cui è impossibile, la stessa cosa vale per gli al point, è in base a come sono fatti, quindi sono molto facile non mettere altri, no dipende, diciamo dipende veramente dal contesto, però queste sono le due i due modi principali in cui si può tenere una presenza interna usando il domino fisico, diciamo così, e poi c'ete ma wefai che userai, tra terai veramente la prossima puntata perché litambiano tanti paradigmi in realtà, c'è tanto social engineering, quindi se ha un'identità inevitabilmente cercherò di sfruttare le potenzialità, quello che è stato permesso a quali identità, c'è da dire appunto che molto dipende per la come è stato configurato il firewall, se non ha un'identità quello che io ho visto su campo, è che comunque ce non mi è capitato una situazione in cui un host che non ha qui non si riesce a associare un'identità, quindi un'interno dell'acto dei directori, poi abbia zero possibilità di fare trafico verso l'esterno, di solito c'è sempre una sorta di imbuto nelle regole in cui qualcosa poi è consentito, in minima parte, che sia non so l'accesso al captive porta all'interno per dire, quindi di forza, piccole cose, no, la richiesta, l'accesso all'interno, alcuni servizi della internet, anche banalmente la navigazione di alcuni siti istituzionali che la gendar pubblici, sono delle micro, delle politiche, consentono come potri fare qualcosa. Beh, alla coi directorie stesso perché se il PC, perche poi breve descrizione di come il processo funziona senza NAC, perché se lo fa NAC è il NAC che sia a quella, ma se non esistere il mio PC accedere a rarrete ed è in qualche modo essere dire al controllo di dominio e io ci sono e sono tizio perché la mia macchina in qualche modo ha questo certificato quindi l'identità dipende ma li lo devo comunicare, quindi a zero, qualunque dispositivo deve poter accedere a lati dei lettori di NAC, i capri portano seva male, dovremmeno fare il mio autentico eccetera, più tutta una serie di cose che vengono comunque garantite. Faccio una piccola paente di una volta mi è capitato, una delle tante volte in cui capita durante il scrutteste di infilarsi un pochino, un dico di erabito ol, però delle situazioni in cui non sei un po' come uscire, trovate degli possibili punti da gancho per autenticarti la rete, ma non stai riuscendo a sfruttare nulla, una volta che mi sono autenticato sul capte del porta lo che è solo la turizzazione ha un utente a caso e mi è stata data. Cioè, abbiamo i miei avversi di. Questo è un problema di procedurre, per qual è la gione, io che stava la reception, tra i poteri vi selezionare una serie di utenti che si chiama uno sponsor su alcuni capte del porta, in cui in cui si è in particolare il che ma sponsor, non mi ricordo qual era però, il vendor in questione era anche customizzata la pagina, ho fatto sottomesso il ticket segnando con un utente a reception e dopo qualche minuto mi è arrivata la autorizzazione e dire una rete. Quindi è ovvio che mi devo dare accesso al capte del porta a longa estesano, come fa a poverino, otenticarsi in rete, se appunto lo pre visto, però forse devo avere anche una procedura per gestire correttamente il fatto che è un utente, poi apra sottomesso a questo tipo e il ticket, quando mi è capitato, non mi è più capitato di doverlo rifare, cioè di arrivare a un po' di intentare anche questi mezzi, però al sospetto che si tanto mi è da tanto, che forse è una tecnica che potrebbe funzionare in tanti contesti, dove l'azienda ha abituato a ricevere tanti guest, c'è da appunto di vista del tra�attor, un'azienda che ha tanto movimento di utenti che entrano e escono, o devai escono e escono abituato a gestire tanti devai escono, non conosce quindi che non possono avere il certificato del knack eccetera, ed evitabilmente devo avere delle procedure per accogliere questi endpò in queste persone in rete o sono fatte bene, oppure si trova il transito di, ma chiuso la parentesi sul tema autenticazione. Dicevo, quando non ha un'identità qualcosa posso comunque fare, ed i solito ci sia contenuti quello, in più sempre, li velo due, faccio un passo inghietro, poi fare per un passo avanti, ci sono delle tecniche che si possono utilizzare per cercare di fregare qualche identità nel domino di broadcast, nel segmento di rete in cui sono cascato, perché ci sono dei comportamenti di alcuni sistema operativi in particolare di Microsoft che con un sentono di ottenere informazioni dei devai, schiesi con cui condividi il segmento di rete. Mi permetto un approfoninto tecnico che poi magari approfondisco in un blog post, così ma è una cosa nota, diciamo, agli edeti e lavori, quando uno ostamicrosoft in particolare fa una richiesta a un servizio di rete, sull'icolega macer, molti laptop sono configurati con delle CR, direte con ns, quando vanno in rete, il sistema operativo si riconnette alla CR direte, no? Quando la risorsa non è disponibile, quindi supponiamo che il nostro laptop entra in rete, la risorsa quella CR, quindi si connette automatico non è disponibile, il comportamento base del sistema operativo è chiedere in broadcast, quindi nel proprio, nella propria segmento di rete, se qualcuno conosce quella risorsa, se qualcuno è quella risorsa, se uno osta gli risponde sì, sono io quella sciar direte che sta cercando, l'endpoint di default gli manda, una richiesta di accesso, inviando ls, ntlmv2, quindi un esce di preautointicazione, cosa è comportamento standard di destino operativi? I trattacchi sono dei disgraziati, in realtà questa cosa la se metta un paio di riccordi di cerca, cosa si può fare, ci si infila in una rete a livello 2, quindi se si ha ottenuto una configurazione per essere presenti nella rete, si tira su un servizio, una serie di servizia in realtà, finti, completamente finti, e si risponde sì a qualsiasi ricchiesta di broadcast di questo tipo. Statisticamente ci sono delle misconfigurazioni dei cliente, cioè è sempre probabile che un client abbia una configurazione di per accedere a un servizio che in quel momento non è disponibile, per essere una stampante, per essere a punto una serie di rete, un web servizio, qualsiasi roba. L'oggetto risponde sì, sono io, cioè l'attaccante risponde, guarda, sono io quella risorsa, di mi amè e l'endpoint gli manda la preautointication, quindi praticamente quello che succede, e va in chiusura, è che se raccolgono un sacco di Ashe, e nel NTLMV2, e so, in chiuto il technicismo, l'Ashe nel TLM, questo Ashe non è di persere una tenticazione, quindi non la posso usare per autenticarmi ad esistemi, ma posso provare ad esempio a cracarlo, e a volte capita, che dà anche di riuscire, ce ne non è una certezza, però questo piccolo esempio che è anche facile, relativamente facile intercettare, perché a punto vuol dire che stai facendo finta di essere un servizio in rete, quindi farai un po' più rumore di un endpoint che passivo in rete, però ti dà un potenziale, un potenziale metodo per ottenere una identità, e a quel punto quando è un identità, vai al passo successivo, c'è sfrutti l'accesso che quell'identità ha, per transitarle dal firewall, vai almeno i servizi che vede lei, almeno quello che vede con l'utente tu lo puoi vedere. Molto bello, mi è fatto di vago, veniremente un concept è stato fatto da credo da un italiano diversi anni fa, intreno viaggiando per, credo, forse tratta milano Roma, con un laptop che rispondeva a tutti le reti wireless che i vari dispositivi cercavano, tanti anni fatta solo della situazione cambiata. E quindi, oltre ad dare la rete voi fai che cercavano, poi dava anche tutti i servizi che esistessi cercavano, e quindi riuscito a raccordere una quantità di dati, volontariamente, nel senso che le persone vedevano la rete, effettivamente la usavano involuntariamente, perché le rispositivi automaticamente la cercavano, facevano johni nelle reti conosciute, e quindi poi la sfruttavano per una serie di cose. Conque, chi usa la divata gazione, in realtà torno, all'esempio che avevi portato tu in cui tu chiedi una cècola.
credete da consulente nel senso da ospite? No, credo, la rete ti viene fornito, ma quello che potrà più spesso succede è che quel tuo accesso alla rete è equivalente a un utente classico, quindi non privilegiato della rete, tipo la ministrazione via dicendo. Quindi intorno al concetto di dominio, nel senso quando disegniamo la nostra rete, abbiamo farci una domanda del perché, come la dividiamo, ma perché soprattutto la stiamo dividendo, cioè, qual è il nostro scopo, dove, come vogliamo lavorare? Vogliamo dividere le nostre informazioni per la classificazione, quindi per priorità, oppure vogliamo lavorare sui servizi, oppure vogliamo lavorare sull'unità organizzative, quindi ogni dominio è chiuso per i servizi, sistemi e servizi che sono dedicati a l'unità organizzativa, tutta una serie di cose. Perché se io continuo a dire, ma questo purtroppo non è un problema della parte T che l'ha pensato perché le persone in T cercano di fare il loro meglio, per mettere ordine tipicamente in un chaos che non sono volent gestire, ne abbiamo parato i propri o ieri per altre motivazioni. Se l'azienda, le persone che lavorano l'azienda non sono interessate a progettare un ambiente sicuro, non sto parlando di ambiente, aiutando quindi a capire l'IT che un servizio specifico ha un livello di criticità, piuttosto che un altro invece lo ha meno, un altro è riservato solo a determinate persone via dicendo le persone che lavorano i T fanno del loro meglio per immaginare quale sia la criticità e per ricondurlo ad delle linee guida che si è dato. Però questa frattura, i T contro il resto della Zena, è molto importante e crea ad l'impatti molto importante perché l'IT fa del suo meglio con il suo punto di vista, ma non ha supporto dall'altra parte dell'azienda. Se è giusto che un'azienda riceva degli ospiti, ok, gli ospiti sono tutti uguali, probabilmente no, ci sono gli ospiti dei dirigenti che hanno bisogno di necessito internet perché a loro volta si collegano le loro aziende, va benissimo, poi ci sono i consulenti della parte T che probabilmente avranno bisogno anche accesso a ministrativo, a sistemi o applicativi, poi ci sono i consulenti che sono da reparto a car, da reparto produttivo, da reparto sato, e via dicendo che hanno bisogno di tutti i 10 assi diversi, quindi non è che uno vale uno, sono tutti diversi. Se io non ragiono a dominio, la persona colunque essi che mi chiede non c'è su a rete, c'è la, ed è qui vale, tutti gli altri. Ma questo vale è anche per i servizi, per gli applicativi, tutto quello che io installo in la rete alla fine lo riconduco in 4, 5 domini diversi che sono la DmZ, perché ci deve essere, la lethe server, perché ci deve essere, la lethe client, perché ci deve essere, la lethe guest, perché ci deve essere, poi in alcuni ambienti quando la lethe server diventa troppo grande se ne mette un'altra, oppure la si divide in database, vengono aggiunte, ma vengono aggiunte a sentimento, non vengono aggiunte perché dietro c'è una progettazione in questo senso. Sì, c'è il problema che forse, se apportzono le ziene strutturate, ci sono più figure verticali, è una cosa che si deve risolvere, mettendo sempre più test, e almeno una non 80, è ovviamente ciò in realtà in questo caso, perché io per, è vero che, tecnicamente, il farbo non mi permette di gestire delle identità e dei gruppi di identità, e quindi effettivamente io potrei fare delle polisi, ha utente i gruppi di utenti, che sarebbe appunto la cosa migliorita, io so che, so che il marketing deve accedere a quell'gruppo di servizi e quindi uscendo, sarebbe anche l'ora visto che siamo nel 2006, dalla logica ost verso servizio, mandando una logica utente verso servizio, perché purtroppo ancora le veto così. A strano dov'er pre, fa strano dov'er preciare questa cosa che l'adavo però, ovviamente, c'è un nipfano, non detto perché purtroppo mi ci scontra ancora, quindi evidentemente non è, si fa ancora un po' fatica, e ovvio che devo fare un nipfano, ma non è un nipfano, ovvio che devo avere una mappatura delle identità e dei gruppi di utenti. Sul l'acti directori posso fare un lavoro e gereggio, di questo punto di vista che ci ho posso creare i gruppi, posso creci, posso fare un sacco di cose sul l'acti directori, dal punto di vista tecnico, ok? Però come dire, la segnazione di un utente è un certo gruppo di lavoro parlo, e quindi il livello di accesso che quella utente ha è una cosa che, in realtà, viene definita, ovviamente, non dall'IT, ma dalla posizione che quella persona di copre un'azienda, quindi la catena perfetta, ma penso che iso questa cosa la spiega bene per i quali punti. È un punto a parte che non meriterà una puntata dedicata, in questo caso perché la catena è che l'utente entra in un'azienda in fase di onboardi in giovina associato, in un punto di identità digitale, con l'identità ha un certo livello di accesso, da quell'ivelo di accesso, derivaranno i gruppi acti directori di cui farà parte e da quei gruppi acti directori derivaranno le politiche di accesso sui vari sistemi, quindi questo è anche un tema di pulizia, perché quando l'utente se ne va dalla rete, io devo di associarlo da quell'iveli devo disattivare l'utente e fare anche pulizia, se fosse una cosa soltanto di gestita a valle, da le iti sui sistemi, inevitablemente diventano una barraonda, qui il change diventano ingestibili nel tempo, se invece gestita a monte, quindi con qualcosa stia parlo poi alla fine di non, ovviamente di procedure ben collaudate, ma anche di soluzioni che ti aiutano a farlo, perché farlo a carte penna e a botto di mail, è lo sconsiglio caldamente, ovviamente devo dire che le ciaronso tool in cui ci sono i dipendenti che ruolo hanno in azienda, e c'è un link tra dipendente ruolo aziendale con identità e gruppi acti directori, facendo molto grezza ma è quello che ha appena appena. Esiste e questi tool esisto, non li citiamo, ho cercato su internet yam, e mi trovate a cariolate di queste, di questi tool e questo ti consente di avere una linearità tra l'unbordi del collega e quello che poi lui può fare in red, sostanzialmente, poi lo sto comunicando per i firewall, ma poi vale anche perietro i servizi, cioè una cosa che va cascata sui altri servizi. Cioè sì, assolutamente, mi litera una puntata perché poi ci sono delle storture che vediamo, che creano danni e basta. E tra le altre cose tu hai parlato di ruolo, io aggiungerai i signoriti, nel senso che l'ultimo arrivato, nel reparto comercate, probabilmente posso immaginare, non ci si vuole condividere tutta la base dei clienti come alla persona fidata che lavora da 20 anni per la stessa azienda, di solito anche lì è vassetto realizzato, stiamo uscendo al argomento però nel senso, sì, il discorso va fatto ampio e non può essere legato all'IT. No, no, in fatto. Però tornando sull'ultimo appunto da un po' di vista poi del traittactor che riesce ad accedere a ottenere un'identità, questo livello digestione, sono le limita molti movimenti perché a quel punto il traittactor non ha accesso a tutti i servizi di la reta limitato al privileggi che l'utente che sono stati stati collutente, quindi che inevitabilmente saranno minori di quelli che avrebbe se se non ci fosse una polisi che va a segmentare questi servizi e va a definire che collutente deve avere solo alcuni diversi servizi, ti vengono anche tutto molto più tracciabile perché il traittactor poi tendenzialmente non è che sta difermo, cioè cercherà appunto di muoversi in rete e cercherà forse anche di fare un up verso a punto aere dove non dovrebbe accedere, quindi banalmente si creerebbero degli eventi in cui unutente che tipicamente non accedere a certi sistemi, cercherli accederci, quindi è un anno malia in rete questa cosa e quindi da punteno di stare la rete action questa cosa diventata, cioè aumenta le possibilità di avere degli eventi rilevanti in rete che aiutino poi il timido di sicurità a tracciare il fatto che sta succedendo qualcosa di anomalo. E proprio su questo me piace il concetto di Assemblice, cioè io disegno la mia rete, la divido secondo una progettazione che abbiamo condiviso livello azionale, però la domanda secondo me che deve essere per esempio il presente nella mente è ok, però nel momento in cui una porzione di rete viene compromessa perché porzione può essere anche il singolo osto appunto da lì il osto compromesso, nel suo domino di rete ci sguazza molto probabilmente non visto, ma se io sposto l'obiettivo di coca e supponiamo che venga compromessa questa porzione di rete, me ne accorgo prima domanda come posso poi chiuderla riparare a quello che sta succedendo e quindi questo punto di vista completa, diciamo, i tool, le linee guida di come approccio la mia progettazione, sì è una trappola, una cosa da cui badare proprio i fasi di design e
non mettersi nelle condizioni di creare delle confezioni di rete funzionanti, prestanti, ma che poi faccio fatica controllare. Prove la punto di vista da la detection, perché sono il tertattore da l'idea di passare, quindi ci ho poco da fare. Se mi metto nei condizioni di far fatica presiviare che cosa sta suggerendo rete, ovviamente mi sto quasi sabutando la punto di vista da detection. Io concluderei questa prima parte citando la definizione del l'od del punto 820 e sicurezza delle rete, dove sostanzioni dice che le rete dispositivi devono essere protetti da possibili compromissioni, tutte cose ovvie, gestiti e controllati. In queste condizioni tra i 6 parole, in realtà c'è tutto, ma sono talmente banali dove non ho detto, "Certo, ovvio, si, ovvio, dipende, mi obvio potrebbe non essere quello di qualcun altro, quindi abbiamo raccontato". Nel prossimo approfondimento, io vi sono segnato due punti, secondo me, interessanti, tu hai parlato della parte WiFi che merita un approfondimento particolare, legato anche attacchi di tipo social engineering. E secondo me, invece dal mio punto di vista, io ci terai un particolare implementazione di accesso a ministrativo verso agli hosto, come gli titi, a cede, a server per modificali radicalmente, attraverso in un modo in cui l'identità non possa essere messa in discussione nessun modo come gli altabiamo detto prima. Allora, chiediamo questa prima parte, grazie a tutti come sempre per averci ascoltato e alla prossima. Bye!
Podcast Summary
Key Points:
Presentazione del nuovo logo del podcast con il supporto di NTS, che garantirà maggiore frequenza e qualità mantenendo l'indipendenza editoriale.
Discussione approfondita sui controlli ISO 27001, in particolare l'annexo A.8.20 (sicurezza delle reti) e A.8.22 (segmentazione delle reti), evidenziando l'importanza di definire domini di sicurezza.
Analisi delle criticità comuni
Esperienze pratiche di penetration test che rivelano "punti ciechi" nelle architetture di rete, come politiche di controllo del traffico interne insufficienti e dispositivi non adeguatamente presidiati.
Riflessione sulla necessità di trattare le reti campus (cablate e wireless) come aree ad alto rischio, paragonabili a DMZ, data la mobilità dei dispositivi e l'incertezza sulla loro integrità.
Summary:
Il podcast, con il nuovo supporto di NTS, affronta i controlli di sicurezza delle reti previsti dallo standard ISO 27001, concentrandosi sulla segmentazione in domini di sicurezza. Viene sottolineata l'importanza di andare oltre l'approccio intuitivo nella progettazione delle reti, come la creazione di DMZ, per adottare criteri basati su reali esigenze di sicurezza. Attraverso esperienze di penetration test, si evidenziano vulnerabilità comuni: il traffico est-ovest (interno alla rete) spesso poco controllato, l'accesso fisico a porte di rete non presidiate (specie in ambienti come il retail) e configurazioni Wi-Fi deboli, talvolta con chiavi condivise.
Si discute della limitata efficacia dei sistemi di detection (IDS/IPS), spesso non in grado di monitorare tutto il traffico interno, e si riporta un caso eccezionale di IDS configurato in ogni dominio di broadcast che ha rilevato precocemente attività sospette. La conclusione è che le reti campus, a causa della mobilità dei dispositivi e del comportamento umano, dovrebbero essere considerate zone ad alto rischio, simili a DMZ, necessitando di autenticazione a livello 2 (NAC) e di un'attenta valutazione dei controlli.
FAQs
Il logo è stato aggiornato con l'aggiunta del logo di NTS, che supporta il progetto fornendo mezzi e tempo, garantendo maggiore ricorrenza e qualità senza influenzare l'indipendenza editoriale.
Si affronta il controllo 8.20 della ISO 27001 sulla sicurezza delle reti, con focus sulla segmentazione delle reti (8.22) e la divisione in domini di sicurezza.
La segmentazione permette di controllare meglio il traffico, riducendo i rischi di movimenti laterali degli attaccanti e garantendo che i sistemi siano posizionati in reti appropriate in base al loro livello di rischio.
Spesso mancano controlli adeguati sul traffico est-ovest, politiche di gestione deboli, e presidi insufficienti sull'accesso fisico alle porte di rete, che possono rimanere attive e non monitorate.
Le reti Wi-Fi richiedono un trattamento speciale, inclusa l'autenticazione all'accesso (come NAC), anche se spesso non sono gestite in modo diverso dalle reti cablate nonostante i rischi specifici.
Sono aree poco presidiate, come il traffico est-ovest o le connessioni fisiche non controllate, che gli attaccanti sfruttano per muoversi lateralmente senza essere rilevati.
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